lunedì 16 settembre 2019

Recensione #400 M.T.V.M. by Michela Monti


Altra rubrica, in collaborazione con La lettrice sulle nuvole, che riprende la sua programmazione periodica. Argomento protagonista di Settembre è Libro comprato/regalato in vacanza. Ho scelto di parlarvi del secondo capitolo di una duologia distopica che aspettavo di leggere da un po' e che, appunto, mi sono regalata ad Agosto.



Autrice: Michela Monti
Titolo: M.T.V.M.
Serie: 83500 #2
Editore: Triskel Edizioni
Pag:: 289
Data di pubblicazione: 1 febbraio 2019
Trama
Melice Redding ha capito. Dopo dieci anni trascorsi in carcere per difendere Richard Bell, ha capito che non vale la pena di morire per lui, e ha scelto di combattere.
I passi da compiere sono chiari: trovare Richard, preparare la propria difesa al meglio, e aspettare fino alla data del processo.
Il destino della detenuta sembra roseo, eppure l'attesa si rivela più complicata del previsto. Ci sono troppi spettri del passato a intralciare il riscatto di Mel, troppa rabbia da frenare e neppure un Guardiano d’Anime a proteggerla da quella follia. Perché i desideri sono più forti delle buone intenzioni, e nessuno scorpione muta la propria natura.




Nonostante il capitolo finale non avesse avuto un cliffhanger strepitoso molte cose dovevano essere ancora risolte. M.T.V.M. Inizia con Melica sempre rinchiusa nel braccio della morte nella prigione di Rebourning. La sua innocenza è ancora tutta da dimostrare.

A differenza di 83500 qui ho trovato una storia più articolata e una trama più complessa, zeppa di colpi di scena. Inoltre chiude tutte le porte e scioglie tutti gli enigmi, cosa che apprezzo sempre.
La storia si divide in due parti. Una prima in cui Melice è protagonista di molte ingiustizie e soprattutto di tante violenze fisiche. Le parole che usa Michela sono davvero evocative tanto che tutte le scene di torture e pestaggi erano ben visibili nella mia mente. Non ho potuto fare a meno di immedesimarmi con Melice e percepire sulla mia pelle le sevizie a cui era sottoposta. Lo sviluppo psicologico della donna è fantastico. Pure qui nessuna difficoltà a provare le sue stesse angosce, il dolore per la separazione dall'adorata figlia Sadie, la rabbia per le ingiustizie di cui è vittima.
La seconda parte si basa più sul processo che punta a scagionarla in maniera definitiva. Tutta la procedura è spiegata benissimo ed espone perfettamente il funzionamento (bacato) del sistema giudiziario.
Oltre Malice ho apprezzato molto anche le varie detenute che in questo romanzo hanno uno spazio maggiore per farsi conoscere, amare o odiare...
Lo stile di Michela composto da frasi minimal e capitoli brevi mi hanno coinvolta fino a farmi passare la voglia di uscire dalla stanza dell'hotel.
Piccola nota: mentre leggevo le ultime pagine Michela mi ha scritto pregandomi di non ucciderla. Non l'ho fatto, ma al penultimo capitolo la tentazione era fortissima!
Spero vivamente che scriva altro perché ho bisogno di avere altre sue storie.



Vi lascio il calendario per seguire tutti i blog partecipanti.






25 commenti:

  1. Sai che credevo che questo fosse un libro autoconclusivo? Invece scopro che è un seguito. Io però ancora non so cosa vuol dire questo acronimo!

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  2. Non ho ancora capito se mi piace oppure no, di certo la trama e la tua recensione rendono il tutto più interessante.

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  3. dovrei recuperare pure questa di autrice, prima o poi

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  4. Ma di che genere parliamo? Perché non sembra affatto male!

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  5. Mmmmmm! Un distopico? Perché no?

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  6. Forse un po' angosciante? Non so, mi fa piacere ti sia piaciuto, ma non credo sia il mio genere. Un caro saluto da Lea

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    1. Non penso sia il tuo infatti, ma io adoro questo tipo di storie.

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    1. Qualche descrizione è troppo per te, concordo. Però non lo escluderei del tutto.

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  8. Questo libro non sembrava affatto male! :) Segnato!!!

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  9. Però... che trama leggermente angosciante! Bella la tua recensione ma non credo sia il mio genere.

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  10. Ciao Dolci, purtroppo credo non faccia per me, quando nelle storie c'è troppa violenza gratuita mi viene il magone e non riesco, nonostante questo, sembra molto, molto interessante!

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    1. La violenza presente nel libro rende la storia molto più realistica però comprendo che non possa piacere a tutti

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  11. Questo libro -insieme al suo precedente- mi ha da sempre intrigata... Caspita, quanti libri da comprare e da leggere! Fortuna che è solo una dilogia ahahahah

    P.S.: Sono curiosa del fatto che ti è venuta voglia di uccidere l'autrice... Ho paura a conoscerne il motivo XD

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    1. Ho scoperto da poco che sarà una trilogia. Istinto omicida :P ...

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  12. Non avevo mai sentito parlare di questo libro e sembra una bella lettura, ma non posso permettermi di aggiungere una trilogia alla mia lista infinita ahahahah

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