martedì 31 ottobre 2023

Recensione #967 Wolfsong by T J Klune


 

 Buongiorno per l'ultima recensione del mese si torna a Green Creek in compagnia dei di licantropi di T J Klune. Per me è una rilettura che ho fatto con estremo piacere.

 Grazie a Franci per l’organizzazione dell’evento e alla casa editrice per la copia del romanzo.


Autore: TJ Klune

Titolo: Wolfsong

Serie: Green Creek #1

Editore: Mondadori Oscar Vault

Pag:: 62

Data di pubblicazione: 31 ottobre 2023

Trama

Ox aveva 16 anni quando ha incontrato un ragazzo sulla strada verso casa. Il ragazzo che parlava, parlava e parlava. Soltanto in seguito scoprì che il ragazzo non aveva aperto bocca per quasi due anni prima di quel giorno. Ox aveva 23 anni il giorno in cui la morte arrivò in città, scavandogli un vuoto nella testa e nel cuore. Il ragazzo rincorse il mostro con lo sguardo assetato di vendetta, lasciando Ox a raccogliere i cocci. Sono trascorsi tre anni da quel fatidico giorno… e il ragazzo è tornato. Ma ora quel ragazzo è un uomo e Ox non può più ignorare il canto che ulula tra di loro.






Ammetto che la mia intenzione iniziale era quella di dare una lettura veloce al romanzo visto che l’avevo già affrontato qualche anno fa. Però alla fine non ho resistito e sono stata di nuovo attratta dalla storia esattamente come la luna attrae i licantropi.

Ho di nuovo amato tutti i protagonisti, sono stata alle loro cene domenicali e sentivo nell’aria il profumo di lecca-lecca, pigne, qualcosa di epico e fantastico. Naturalmente ho nuovamente gioito e sofferto con loro.

Dopo l'abbandono del padre, che lo riteneva un incapace che non avrebbe mai combinato nulla di buono nella vita, Ox rimane da solo con la madre. Per arrotondare inizia a lavorare nell'officina di Gordo. L'incontro con il piccolo Joe, figlio della nuova famiglia trasferitasi vicino a lui, darà inizio a una serie di avvenimenti che mostreranno a Ox un mondo totalmente inaspettato.

Ox è il protagonista e di lui ho amato l'evoluzione caratteriale. Unico umano in un branco composto da lupi mannari e stregoni smentisce le pessimistiche aspettative del padre. Mentre affronta varie situazioni, per nulla semplici o felici, inizia ad acquisire sicurezza e mostra di possedere un'inaspettata forza interiore. Sentimento rafforzato dall'affetto, dall'amicizia e dalla lealtà che lo circondano grazie ai vari personaggi secondari. Non si fa scrupoli nel mettere a rischio la sua vita per il suo “branco”.



Ma veniamo a Joe che mi ha trasmesso sensazioni opposte. Nella prima parte, mentre corteggiava Ox era dolce e romantico, con episodi alquanto divertenti. Nella seconda parte, per la sua sete di vendetta, abbandona tutti. Branco, Ox, amici. Potevo capire che il dolore era immenso e non era pronto a ricoprire il ruolo importante che gli spettava, però si rivela davvero troppo immaturo. Naturalmente torna cresciuto e con un bagaglio di esperienze che lo hanno fatto crescere. Tuttavia proprio non riesco a perdonarlo del tutto.

Ho amato come Klune abbia fatto evolvere il rapporto che lega Ox a Joe.

I personaggi secondari appartenenti al branco, umani e lupi hanno saputo catturare il mio interesse. Impossibile non amarli tutti. Il crudele antagonista invece non mi ha convinta del tutto.

Un fattore che ho ritrovato anche in questa rilettura è la lentezza di alcune situazioni nonostante siano presenti svariate scene di scontri e lotte all'ultimo sangue.







giovedì 26 ottobre 2023

Recensione #966 I calcagnanti by Nicolò Moscatelli

 


 Buongiorno lettori, la recensione di oggi ci porta nel mondo dei Calcagnanti. Chi sono? Leggete il romanzo e lo scoprirete! Intanto vi lascio la mia opinione su di esso.

 Grazie a Susy che ha organizzato l'evento e a La nave di Teseo per la copia cartacea del libro.


Autore Nicolò Moscatelli

Titolo: I calcagnanti

Editore: La Nave di Teso

Pag: 288

Data di pubblicazione:  10 ottobre 2023

Trama

Timoteo è un ragazzino nato e cresciuto alla Casa della Buona Volontà, sorta di bordello in cui vivono le tante ragazze di cui è il beniamino e il cuoco fra’ Gaetano, quel che ha di più simile a un padre. Da lui Timoteo impara le storie magnifiche che costituiscono la sua principale educazione, avventure di banditi e fuorilegge – i calcagnanti – animati dalla più nobile delle combattere l’ingiustizia e i soprusi di ricchi e potenti. Sogna di diventare uno di loro, da grande, e finire sulla forca come un eroe. L’occasione non tarda ad arrivare. Timoteo scopre un cadavere nel canale. Il crudele barone Raimondo fa arrestare e condanna a morte fra’ Gaetano, accusato dell’omicidio. Timoteo, ricercato a sua volta, viene salvato dalle donne della casa, ma poi è costretto a fuggire e a unirsi alla banda dei calcagnanti. Romanzo d’avventura, romanzo di formazione e insieme fiaba anarchica, I calcagnanti ci ricorda quanto i libri, le storie condivise e gli “irregolari” che incontriamo sul nostro cammino siano importanti per crescere e imparare a opporci, né soli né disarmati, all’arroganza del potere. “Un testo scintillante di intelligenza, ironia e allusioni un viatico di speranza.” Dalla motivazione del premio Calvino




 Leggere i calcagnanti mi ha dato come l'impressione di essere in una sorta di favola. Il modo in cui è raccontata mi ha trasmesso queste sensazioni.

 Il protagonista è Timoteo, un ragazzino che vive in un bordello, in compagnia delle ragazze di fra’ Gaetano e con altri personaggi davvero molto interessanti. Quando fra’ Gaetano viene accusato ingiustamente di un omicidio, Timoteo si unisce ai calcagnanti (una sorta di criminali alla Robin Hood) per aiutare a dimostrare l’innocenza del frate.

 Timoteo è un ragazzino che mi è piaciuto moltissimo! Ho amato la sua innocenza e la fiducia che ripone nei suoi amici, non manca di forza carattere e si dimostra oltremodo deciso a riscattare fra’ Gaetano. Si adopera in ogni maniera possibile per fare in modo che ciò accada.

 Tutto il cast di personaggi che accompagna Timoteo durante il racconto è davvero eterogeneo e molto ben incastrato nella storia. Inevitabile affezionarsi a ognuno di loro.

 La storia raccontata non è per nulla lenta, anzi è piena di avvenimenti e avventure. La cosa che ho amato di più è il fatto che sia costellata di racconti popolari.

 Lo stile dell'autore è al tempo stesso ricco, colto eppure semplice. L'ho trovato un buon mix che mi ha aiutato a seguire con piacere le avventure di Timoteo e a entrare nel vivo del romanzo. Però, e qui entra in gioco il mio gusto personale, i capitoli sono davvero eccessivamente lunghi. Essendo io abituata a leggere nei ritagli di tempo dover interrompermi, senza aver concluso il capitolo, mi dà sempre un po' fastidio. Ripeto è una mia particolarità e modalità di lettura.

 Nel complesso il romanzo mi è piaciuto veramente molto; una bella storia che mi ha intrattenuta piacevolmente.






giovedì 19 ottobre 2023

Intervista con le vamp...blogger #79

 



 Siamo finalmente a giovedì di questa settimana per me alquanto pesante. Il protagonista della rubrica mensile, che mi vede in compagnia di Chiara, Erica e Chicca, è una novella di un’autrice che trovo davvero piacevole da leggere.

 Stavolta la storia mi è piaciuta molto di più rispetto a quella del mese precedente. Leggete il mio post (poi andate sui blog delle altre vamp) così vi farete un'idea dei nostri pensieri.


Autrice Ali Hazelwood

Titolo: Below zero Amore sotto zero

Editore: Sperling&Kupfer

Pag: 127

Data di pubblicazione: 12 settembre 2023

Trama

Brillante ingegnere, Hannah ha dedicato moltissimo tempo e fatica allo studio dello spazio e in particolare di Marte. Tutto per arrivare a coronare il sogno della vita: un impiego alla NASA. L'entusiasmo del suo primo giorno di lavoro, però, viene smorzato dall'incontro inaspettato con Ian, l'uomo che, da ben cinque anni, non riesce a dimenticare, per quanto ci provi con tutte le forze. Dopo un istante di imbarazzo, appare chiaro che la chimica tra i due è ancora intatta, ma le rispettive carriere non solo li conducono l'uno lonta-no dall'altra, ma in qualche modo accendono la loro rivalità. Eppure, quando Hannah si troverà in pericolo tra i ghiacci dell'Artico, nel bel mezzo di una tormenta di neve durante una spedizione di ricerca, sarà proprio Ian a rischiare tutto per andare in suo soccorso...


L'intervista


A quale genere appartiene il libro?

La novella è un romance che rientra nel sottogenere Stem. STEM, acronimo di Science, Technology, Engineering e Mathematics, ambienta le storie d’amore in quei campi.


Cosa pensi dei protagonisti?

Amati entrambi! Hannah è caratterizzata davvero benissimo e l’ho trovata una protagonista davvero convincente. In poche pagine la Hazelwood è riuscita a farmi entrare in empatia con questa ragazza schiva e riservata. Almeno per quello che riguarda i suoi rapporti con le altre persone. Ian è perfetto per lei. Ha la giusta pazienza alimentata da una ferrea determinazione di poter entrare nel cuore di Hannah.


Personaggio preferito?

Non ho preferenze anche se Ian…


Personaggio più odiato?

Nessuno in particolare.


Che emozioni ti ha suscitato la lettura?

Divertimento. È stata la lettura perfetta del momento.


Punti di forza?

Ottimi personaggi, non solo i protagonisti ma anche quelli secondari. Storia divertente e romantica.


Punti deboli?

La brevità del racconto.


Come hai trovato lo stile dell'autrice?

Avevo già avuto modo di apprezzare la penna ironica della Hazelwood che si è confermata, anche qui, la stessa.


È facile entrare in empatia con il protagonista?

Assolutamente sì!


Quale aggettivo descrive meglio il libro?

Scacciapensieri


A chi lo consigli?

Un po’ a tutti quelli che hanno bisogno di staccare la spina con una storia dolce, simpatica e bollente.


Quante stelline gli dai?

Quattro stelle e mezze


Cosa ne pensi della cover?

Molto carina e in linea con le altre della serie.


Citazione preferita?

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Ecco il modulo per votare qui sul blog. Vi ricordo di seguirci anche su Instagram dove pubblicheremo il sondaggio dove potrete aiutarci a scegliere la lettura di Novembre. Occhio a cosa votate!










mercoledì 11 ottobre 2023

Recensione #965 Gamer Girl by Valerie Notari

 


Buon mercoledì oggi ci immergiamo nel mondo del gaming professionistico in compagnia di Giulia una ragazza davvero molto interessante...

 Il mio grazie va ancora una volta a Silvia per l’organizzazione dell'evento e alla casa editrice per la possibilità di leggere in anteprima questo romanzo.


Autrice Valerie Notari

Titolo: Gamer Girl

Editore: Mondadori

Pag: 276

Data di pubblicazione: 10 ottobre 2023

Trama

Per molte delle persone che le stanno intorno, Giulia, diciassettenne dall’apparenza timida e fragile, è la “ragazza strana”, forse perché sembra sempre nascondersi dentro felpe oversize o fare di tutto per non essere notata. In effetti, molto spesso Giulia sparire lo vorrebbe davvero, almeno così non dovrebbe sopportare gli infiniti battibecchi dei suoi genitori, perennemente in disaccordo su cosa sia più giusto fare e non fare per la figlia in questa delicata fase della vita (come se lei non avesse diritto di parola al riguardo); o fare i conti con una sorella con la quale, da quando è fuggita letteralmente in Inghilterra per motivi di studio, ha perso totalmente la complicità di un tempo; o fingere di non soffrire nel vedersi bullizzata oppure ignorata dai compagni di classe. Per fortuna esiste il Challenger, un gaming bar dove può nascondersi e dedicarsi alla sua più grande passione: League of Legends. Un rifugio nascosto al resto del mondo dove nessuno la giudica o pretende di insegnarle come è giusto che lei sia o si senta. Giulia poi è incredibilmente brava pur essendo una player amatoriale e, grazie a questo suo talento, un giorno ha la possibilità di partecipare a un torneo in cui viene notata dallo staff di una importante gaming academy che le fa una proposta a cui nessuno potrebbe dire di no. Per Giulia, però, accettare non è così facile. Questo significherebbe trasformare un hobby solitario, condiviso per i pochi minuti di una partita con degli sconosciuti, in qualcosa di serio. Soprattutto significherebbe condividere tutto con la sua squadra, proprio tutto. Ed è questo che più la spaventa. Più della fatica di convincere i genitori a dare il loro consenso. Ma forse per lei è arrivato il momento di raccogliere tutto il coraggio che ha in corpo e affrontare le proprie paure, fidandosi di quell’istinto che così tanto spesso ha messo in discussione. Forse è arrivato il momento di guardare al futuro senza, per una volta, provare un cieco terrore.




Giulia è una ragazza di 17 anni che come tanti altri va al liceo e ama i videogame. Però la sua passione per i videogame è qualcosa in più e le permetterà di conoscere Jess. La nuova amica la inserisce in una squadra di e sport che la porterà a vivere molte nuove esperienze.

Personaggi Giulia, protagonista del romanzo, è anche la voce narrante e io l'ho amata moltissimo. Di solito, lo dico spesso, non amo i personaggi che stanno lì a piangersi addosso, che non reagiscono a ciò che la vita pone loro di fronte... Giulia è proprio così però, questa volta, non mi ha dato fastidio perché ho capito, fin da subito, quello che l'abbatteva. Tutti i sentimenti, tutte le paure, tutti i dubbi, tutti i sensi di colpa, tutto il senso di inadeguatezza che si porta addosso. L'autrice è stata veramente fenomenale nel caratterizzare Giulia e tutto quello che c'è nella sua mente e nel suo cuore. Genitori, sorella e amici sono stati descritti molto bene anche se il tutto traspare dagli occhi di Giulia. Ho visto i genitori impegnarsi per il benessere della figlia, sbagliando a volte, ma il tutto fatto con amore. Ho apprezzato Cristina dopo averla conosciuta. La freddezza e l'egoismo che pensavo la caratterizzavano sono scomparsi e sono arrivata a provare una tenerezza infinita nei suoi confronti. Molto interessanti tutti i compagni di squadra di Giulia, fondamentali per il percorso di crescita della ragazzina.

Ambientazione gaming del libro è veramente ben fatta. Anche fin troppo! Io non sono così esperta di questo mondo e della terminologia che gira intorno ai giocatori. Fortunatamente avevo l'esperto in casa: mio figlio. Quindi sono andata più volte da lui a chiedere spiegazioni sui termini, sui giochi, sui personaggi e mi ha aiutato a capire sia la passione di Giulia per i videogame che tutto ciò che circonda questo mondo. Un glossario per i nabbi come me non sarebbe stato male.

Lo stile Credo di aver già detto sopra come abbia amato la penna della Notari. Mi ha coinvolta immediatamente dentro la storia e ha saputo emozionarmi davvero tanto. Mi ha fatta anche riflettere su parecchie cose a cui non avevo mai fatto caso.

In conclusione ho trovato in questo libro un bellissimo percorso di formazione, un viaggio di crescita per questa ragazzina che acquisisce maggiore sicurezza in sé. Un viaggio che non affronta da sola perché è fortunata ad avere vicino delle persone (famiglia e amici) che sanno cogliere i suoi segnali e aiutarla in ogni maniera. Ne consiglierei la lettura a tutti quei ragazzi che stanno affrontando un cambiamento e anche gli adulti che vogliono conoscere meglio la sfera di emozioni che albergano nei ragazzi di oggi. 







martedì 10 ottobre 2023

Recensione #964 L'occhio del gufo di Andrea Butini

 


 Buongiorno, ritorno dopo una settimana di pausa con una nuova recensione dedicata a un libro fantasy. Primo capitolo di una trilogia a opera di un autore tutto italiano che mi ha sorpresa in maniera oltremodo positiva.

 Ringrazio Franci per avermi coinvolta e la casa editrice per la copia in anteprima.


Autore Andrea Butini

Titolo: L'occhio del gufo

Editore: Mondadori

Pag: 432

Data di pubblicazione: 10 ottobre 2023

Trama

NELLA FORESTA DI ROKTHAN, un piccolo, insignificante villaggio come ce ne sono tanti, gli animali cominciano a sparire. Sorin, un cacciatore, cerca di comprenderne il motivo. Ma la diminuzione delle prede non è la sua unica preoccupazione: da un paio di giorni, infatti, suo figlio Jas è vittima di strane crisi di violenza.

Intanto, un vecchio straniero dall’aspetto emaciato che si fa chiamare Maestro fa la sua comparsa nel paese, portandosi dietro una scia di sangue e di misteri. Per indagare, il capitano Swain è costretto a chiedere aiuto al conciliatore Neth Roven, un uomo distrutto dalla perdita della moglie.

E mentre i due si mettono sulle tracce del Maestro, altri eventi inquietanti rompono la quiete di Rokthan: stanno per giungere i pacificatori, soldati della lontana Vanhorn. E sembra che abbiano intenzioni tutt’altro che buone.

Cosa sta succedendo davvero? Che collegamento c’è tra le prede scomparse, le crisi del piccolo Jas e l’arrivo del Maestro? E perché un borgo dimenticato da tutti è diventato improvvisamente così importante?




Il genere fantasy è divenuto, ultimamente, uno dei protagonisti delle mie letture. L'occhio del gufo appartiene al sottogenere che forse leggo con maggior piacere e che apprezzo di più.

Qualcosa di strano e terribile sembra abitare nella foresta di Rokthan. Gli abitanti del piccolo villaggio sono in pericolo e solo un oggetto misterioso potrà salvarli.

I personaggi Nel romanzo ci sono vari soggetti che danno vita a questa storia così intrigante, tutti risultano essere veramente molto interessanti e ben costruiti. Sorprendentemente il mio preferito è Frey, di certo non il protagonista del volume, ma ha catturato subito la mia attenzione. Bellissimo personaggio anche il cacciatore Sorin, uomo leale, coraggioso e determinato soprattutto a ritrovare suo figlio scomparso nella foresta. Ho davvero ammirato la determinazione che impiega nella ricerca e l’amore incrollabile che prova per la sua famiglia. Jas, il figlio scomparso, racchiude in sé molte qualità del genitore e anche lui è un favoloso personaggio che  dimostra di essere fatto della stessa pasta del padre. La mia speranza è di conoscerlo meglio nel secondo libro… Il vecchio Maestro e Victor rientrano tra miei preferiti e ho bisogni di alte informazioni su di loro e sul loro passato. Quello che sicuramente ho apprezzato meno di tutti è Luin, il primo che conosciamo. Per quello che riguarda i personaggi femminili ho adorato tantissimo la cerusica Mali, soprattutto quando compie una scelta imprevista. Non meno interessante, la comandante dei Purificatori e sorella di Frey, Shai. Voglio assolutamente conoscere cosa la spinge a seguire così ciecamente gli ordini ricevuti, senza mai vacillare o porsi domande.

Ambientazione Il world building è costruito davvero bene, in ogni suo aspetto. Alcune cose rimangono un po’ nell’ombra, ma saranno approfondite nei volumi successivi.

Lo stile dell'autore e stato coinvolgente fin dalla prima pagina. Mi sono ritrovata a voler leggere continuamente questo libro. Purtroppo ho dovuto diluire il tempo di lettura perché naturalmente la vita quotidiana e la realtà si intromettono sempre. Mi sono trascinata dietro questo libro per troppo tempo, soprattutto visto che il mio pensiero fisso rimaneva sulla storia e sulla sorte dei personaggi.

Conclusione Un bellissimo primo capitolo di una trilogia che voglio assolutamente continuare a leggere. Per questo spero che l’autore non ci faccia aspettare troppo. Signor Butini dimmi che hai già pronta tutta la serie e che deve essere solamente pubblicata... Questo romanzo lo sto consigliando a tutte le mie amiche amanti del dark fantasy perché merita veramente di essere letto e conosciuto!