giovedì 23 novembre 2023

Intervista con le vamp...blogger #80

 


A novembre cosa c'è di meglio di un bel romance simpatico, divertente e romantico per rallegrare le giornate grigie? Nel mio caso (è mia, infatti, la colpa del ritardo di pubblicazione della rubrica) è stato perfetto per distrarmi durante una brutta influenza. La Chiozza è un'autrice italiana che amo molto e adatta anche nei periodi di malattia. Sono sicura che anche le mie colleghe blogger, Erica, Chiara e Chicca, benché in piena salute l'hanno apprezzata parecchio. Dovete leggere anche i loro post!!!


Autrice: Paola Chiozza

Titolo: La teoria della rivalità

Serie: The Goldsmith #4

Editore: Self Publishing

Pag: 386

Data di pubblicazione: 21 maggio 2023

Trama

Supernova Mars Goldsmith ha ventitré anni, un nome esplosivo, un cognome ingombrante ed è figlia di due scienziati miliardari, ma il suo lavoro non ha niente a che fare con formule e teoremi. Crede nelle favole, è innamorata dell’amore e la sua passione è realizzare i sogni, sì… degli altri! Appena arrivata a San Diego, è pronta per iniziare la carriera di wedding planner in una delle agenzie più famose della città.
Cosa potrà mai andare storto? Julian Wasserman ha trentasette anni e ha fatto del suo infallibile intuito una professione. È un detective privato senza scrupoli, arrogante, affascinante e sfrontato… ma ha anche dei difetti! Soprattutto, sa che dietro ogni coppia sposata si celano sempre grosse bugie, ed è pronto a smascherarle una dopo l’altra.
E c’è di più. Ha saputo che in città c’è una nuova wedding planner con un cognome inconfondibile. Quale occasione migliore per togliersi un paio di sassolini dalla scarpa? Julian ha parecchi conti in sospeso con i Goldsmith e questa è l’occasione giusta per pareggiarli. E poi, quanto può essere divertente sabotare tutti gli eventi organizzati dalla sua rivale? Da uno a infinito.
Peccato che Supernova non abbia nessuna intenzione di farsi rovinare la carriera da quel detective borioso ed egocentrico, e che importa se è sexy da morire? Non cadrà mai nella sua trappola. Mai! Lei organizza matrimoni, lui li distrugge.
Lei adora il lieto fine, lui odia il romanticismo.
Lei crede nell’amore vero, lui nelle sveltine in piedi. Cosa può succedere quando la passione ribalta ogni teoria e dimostra che l’odio e la rivalità sono solo i preliminari dell’amore?

«L’amore vuole tutto, pretende che tu gli appartenga e non puoi fare altro che assecondarlo.»


L'intervista



A quale genere appartiene il libro?

Il romanzo è un contemporary romance, age gap, revenge. Come accennato nell'intro, l'ho trovato perfetto per me in questo periodo.



Cosa pensi dei protagonisti?

Avevo un'idea completamente sbagliata di come poteva essere Supernova per cui non sono riuscita ad amarla del tutto. Colpa mia, lo ammetto. Mi aspettavo più verve nella figlia di Chase e Rebecca. Come sia l'autrice l'ha caratterizzata molto bene e sono arrivata a comprendere tutti i suoi pensieri. Julian non mi è dispiaciuto anche se ho trovato eccessiva la sua sete di vendetta. In special modo riversando tutto il suo astio nei confronti della ragazza. Ma si sa bene che odio e amore vanno a braccetto.



Personaggio preferito?

Rachel spicca sempre su tutti!



Personaggio più odiato?

Quel mollusco di Ethan. Ogni volta che si nominava nel romanzo mi veniva l'orticaria.



Che emozioni ti ha suscitato la lettura?

Ho letto La teoria della rivalità mentre ero malata e mi ha aiutata a non pensarci. Ha dimostrato di possedere anche un piccolo potere curativo.



Punti di forza?

La penna della Chiozza rende sempre tutto più leggero e scacciapensieri.



Punti deboli?

Non ho amato alcuni atteggiamenti immaturi di Julian e la sua ossessione per la vendetta.



Come hai trovato lo stile dell'autrice?

Lo stile della Chiozza è scorrevole e coinvolgente. Riesce a farmi stare bene!



È facile entrare in empatia con il protagonista?

Nonostante le mie aspettative diverse ho empatizzato con Nova e Julian.



Quale aggettivo descrive meglio il libro?

Allegro e romantico.



A chi lo consigli?

Come non consigliarlo a tutti gli amanti dei romance?



Quante stelline gli dai?

La mancanza di verve della protagonista e l'ossessione di Julian mi hanno fatto dare quattro stelle.



Cosa ne pensi della cover?

Tutte le copertine di questa serie mi piacciono tantissimo e questa è ROSA per cui la mia preferita.



Citazione preferita?



 Qui sotto il nuovo modulo per scegliere la lettura che faremo a dicembre. Ricordate che, alternativamente, pubblicheremo anche i sondaggi nelle nostre storie di IG.









mercoledì 22 novembre 2023

Recensione #973 La custode di parole - L'occhio della verità by Alric Twice & Jennifer Twice

 


 Buongiorno riemergo dall'influenza per parlarvi del secondo capitolo della serie fantasy francese scritta a quattro mani da Alric e Jennifer Twice.

 Il mio grazie va a Silvia per l'organizzazione e alla Mondadori per la copia cartacea del romanzo.


Autori: Alric Twice e Jennifer Twice

Titolo: L'occhio della verità

Serie: La passeuse de mots #2

Editore: Mondadori

Pag: 600

Data di pubblicazione: 7 novembre 2023

Trama

Si regge sempre. Soprattutto per le persone che amiamo. Sono la nostra àncora di salvezza. Senza quel piccolo barlume saremmo persi.

La Città Sommersa non ha lasciato indenni Arya e i suoi compagni. Tornata sulla Narciso, forte dei suoi nuovi poteri e del legame indistruttibile che la lega a tutti coloro che la accompagnano nel suo viaggio, è sempre più convinta che prima o poi riuscirà a trovare la sua famiglia e gli eredi di Hélianthe. Tuttavia, nel corso del viaggio, si troverà di fronte a una realtà completamente diversa.

La minaccia dei Soldati di Vetro, nel frattempo, si sta diffondendo come un veleno nelle terre di Hélios. Il pericolo cresce di giorno in giorno, così come la consapevolezza di Arya che il suo destino sarà segnato dai legami del cuore e dalle verità che via via porterà alla luce.




Sarà che ho letto questo libro dedicandomici completamente, ma l'ho trovato più godibile del primo. La storia riprende esattamente da dove era terminata nel primo capitolo e troviamo Arya, Killian, Alric e Saren in viaggio. Un'inattesa deviazione li porta a Sol'Zar, dimora di Killian.

I personaggi Finalmente gli autori ci permettono di conoscere meglio Killian! Osservandolo a casa sua, tra la sua famiglia ho imparato ad amarlo ancora di più. Rimane il mio preferito anche se è palese il suo affetto per Arya. Non c'è niente da fare e non riesco proprio a farmi piacere la Custode di Parole. Sembra avere una seppur minima crescita e, senza dubbio, acquisisce sicurezza, però rimane immatura e lagnosa. E poi davvero ancora pensi di amare quel pesce lesso di Aidan? Con Killian a due passi da te? Inconcepibile! Ho ritrovato con piacere Alric e Saren così come penso che tutti i nuovi soggetti inseriti siano fantastici. Teslan, su tutti, che adoro vedere interagire con Megara.

La storia Qui arriviamo al punto dolente e che non è cambiato dal primo capitolo. Le giornate di Arya e i suoi compagni sono piene di azione, lotte e avventura eppure rimane lenta la narrazione. Per compiere una qualsiasi cosa i personaggi impiegano tempi lunghissimi. Più volte mi è venuta voglia di gridar loro: vi volete dare una mossa??? D'altro canto mi piace dove si sta dirigendo il racconto. Bello e inaspettato il colpo di scena finale.

Conclusione Ero titubante se proseguire questa serie dopo il termine del primo volume, ma con questo sono più convinta nel voler sapere dove ci porteranno Alric e Jennifer.


La serie La passeuse de mots è composta da:

1 La Custode di parole

2 L'Occhio della verità

3 La mémoire de la lune

4 Les Larmes du saule 




lunedì 20 novembre 2023

Recensione #972 La festa delle brave ragazze by Shannon Hollinger

 

Buona settimana iniziamola con un libro che ho apprezzato moltissimo e per il quale ringrazio la casa editrice per la copia cartacea in omaggio.


Autrice: Shannon Hollinger

Titolo: La festa delle brave ragazze

Editore: Libreria Pienogiorno

Pag: 303

Data di pubblicazione: 11 ottobre 2023

Trama

CI SONO AMICIZIE CHE LEGANO PER SEMPRE. E SEGRETI CHE LEGANO ANCORA DI PIÙ.
La nostra era un’amicizia di quelle che trovi solo nelle favole. Avremmo fatto qualunque cosa l'una per l'altra. Anche quando non avremmo dovuto...

Liz è la classica ragazza della porta accanto, positiva e solare. Non riesce nemmeno a immaginare che tutto possa crollare da un momento all’altro. Sami è la custode dei loro segreti. La più intelligente, la più posata, la più affidabile. Almeno apparentemente. Amy ha la voce di un angelo, la sua meta è sicuramente Hollywood. Salvo intralci del destino. Mo è la leader del gruppo, carismatica e protettiva. Sarà davvero ciò che vuole sembrare? Sono amiche dall’infanzia. Condividono tutto, o almeno credono, e sono inseparabili. Fino all’ultima volta in cui sono state tutte insieme, per un pigiama party, in una calda notte d’estate, sulla soglia del brillante avvenire. Ma all’arrivo dell’alba, nessuna delle loro certezze è rimasta intatta. Quindici anni dopo, Liz sta ancora cercando in ogni modo di non pensare alla notte che ha cambiato le loro vite. Dedica tutte le sue energie a ciò a cui tiene di più: la sua adorata figlia Olivia. Delle amiche di un tempo non sa più nulla. Ma all’improvviso un messaggio anonimo la getta di nuovo nel buio di quella notte Sono tornata. Chi l’ha mandato? E, soprattutto, cosa vuole? La sola cosa certa è che la verità è venuta a cercarla. E che non può più nascondersi.






Quando sento parlare di romanzi che ricordano Pretty Little Liars, una delle serie che ho amato di più, vado in brodo di giuggiole. Inoltre la trama di questo romanzo mi ha ricordato un'altra serie che mi ha appassionato e cioè So cosa hai fatto. Premesse che hanno catturato immediatamente la mia attenzione anche se era forte il rischio di una delusione. Invece...

Amy, Mo, Liz e Sami sono quattro ragazze legate da un profondo sentimento di amicizia, un'amicizia che sperano sia per sempre. Purtroppo però succede qualcosa, un segreto terribile, che le fa allontanare. Si rivedono quindici anni dopo quando un misterioso cadavere viene scoperto nel luogo dove erano solite riunirsi da adolescenti.

I personaggi Tutte e quattro le amiche sono caratterizzate molto bene grazie ai loro POV. Personalmente avrei voluto qualche capitolo in più dedicato a Mo, avrei voluto conoscere un po' più i suoi pensieri e le sue angosce. Liz è quella che ha più spazio nella storia non mi è stata del tutto simpatica. Capivo la sua voglia di proteggere la figlia però alcuni suo comportamenti non mi convincevano del tutto. Amy rimane un po' in sordina come personaggio e per questo non ho realizzato se mi sia piaciuta o meno. Sami, invece, è quella che mi ha sorpresa di più compiendo gesti inaspettati. C'è una quinta donna che gira intorno al quartetto di amiche, già dai tempi del liceo cercando di entrare nella loro cerchia: Francine. Pur sembrando marginale rivela di avere una parte abbastanza importante in tutta la storia. Oltre a nascondere svariati segreti è colei che con il suo comportamento, dall'inizio alla fine di questa storia, è riuscita a mischiare le carte in tavola. Mi ha fatto dubitare di tutto quello che sapevo o credevo di sapere.

La storia è ben costruita e anche i capitoli sono studiati alla perfezione, sia quelli nel presente che quelli nel passato. A un certo punto ho cominciato a farmi delle domande che però non posso dirvi perché potrei svelarvi troppo... Il mistero dell'allontanamento delle amiche è stato gestito in maniera perfetta. Ho alternato i miei sospetti su tutte loro creando svariate teorie possibili. Ma il vero mistero era un altro... Tutti questi intrighi, che hanno fatto lavorare la mia mente sulle possibili soluzioni, mi hanno reso la lettura molto piacevole!

Lo stile dell'autrice è coinvolgente e ho divorato il libro in un pomeriggio perché volevo arrivare alla fine, volevo sapere cosa era successo quella notte, cosa fosse successo alle quattro amiche.

Conclusione Nel complesso un buon mystery con dei personaggi interessanti, pieni di segreti e ben caratterizzati, inseriti perfettamente all’interno della storia. Una storia che va letta tutta d'un fiato.







venerdì 17 novembre 2023

Recensione #971 RENEGADES Identità segrete by Marissa Meyer

 


 Il weekend si avvicina e io vi consiglio di passarlo leggendo questo romanzo che pur essendo un libro di quasi 500 pagine si legge veramente in un attimo. Torna la Meyer con il primo capitolo di una serie distopica che ho amato molto.

 Ringrazio Silvia, come sempre, per l’organizzazione e la casa editrice per la copia del romanzo.


Autrice: Marissa Meyer

Titolo: Renegades Identità segrete

Serie: Renegades #1

Editore: Mondadori

Pag: 432

Data di pubblicazione: 14 novembre 2023

Trama

L’Era dell’Anarchia avrebbe potuto proseguire all’infinito. Poi, quasi all’improvviso… la speranza. La speranza che risplendeva luminosa, vestita con mantelli e maschere. La speranza, bellissima e piena di gioia, che prometteva di risolvere tutti i problemi, di trafiggere i nemici con la spada della giustizia. La speranza che prendeva il nome di Rinnegati.

Sono passati ormai dieci anni da quando i Rinnegati, un gruppo di giovanissimi Prodigi, uomini e donne dotati di poteri straordinari, decisero di usare le loro capacità per contrastare il caos generato dal governo degli Anarchici su Gatlon City, e riportare ovunque pace e stabilità. Da quel momento i Rinnegati sono diventati per tutti i paladini della giustizia, un simbolo vivente di fiducia nel futuro e coraggio. Per tutti tranne ovviamente per gli Anarchici superstiti che, a loro volta dotati di poteri, sono fuggiti dalla città e per anni, di nascosto, hanno cercato di riorganizzarsi per portare a compimento il progetto originale del loro defunto leader Ace. Tra loro adesso c’è anche Nova, la nipote diciassettenne dell’uomo. Lei stessa un Prodigio, è affamata di vendetta e pronta a tutto pur di ottenerla. Anche a partecipare a un’operazione di infiltrazione tra le fila nemiche. L’incontro con Adrian, un Rinnegato dall’animo ribelle che crede fermamente nella giustizia, però, potrebbe rischiare di sconvolgere i suoi piani: a un passo dalla grande battaglia che attende Rinnegati e Anarchici, i sentimenti infatti possono diventare un nemico spietato…




Che io abbia amato Le Cronache Lunari ne è testimone il fatto che ho acquistato sia le versioni cartacee uscite a suo tempo che i due Draghi pubblicati da poco da Mondadori. Quindi quando ho visto che c’era una nuova uscita di Marissa Mayer non c’ho pensato un attimo prima di chiedere a Silvia di organizzare l’evento.

La storia Come per Le Cronache Lunari siamo in un mondo distopico, un un mondo alternativo dove alcune persone sono dotate di poteri particolari e vengono considerati come dei supereroi. Protagonisti principali sono Nova e Adrian, due ragazzi appartenenti a due opposte fazioni: gli Anarchici che sono considerati i cattivi e i Rinnegati che sono i buoni della situazione. Però come sovente accade non tutto il bene è buono e non tutto il cattivo è sbagliato.

Personaggi Il punto di forza del romanzo è, senza dubbio, la caratterizzazione dei personaggi. Nonostante assistiamo alla storia attraverso gli occhi di Adrian e Nova la Meyer è stata veramente molto abile a descrivere anche i soggetti secondari. Devo dire che essendo molto variegati scegliere un preferito non è semplice. Togliendo i due protagonisti mi sono piaciuti sia alcuni dei Rinnegati che degli Anarchici. La maestria dell'autrice si è rivelata proprio in questo: ideare un cast di soggetti così realistici che non si può non amare. Naturalmente non ho apprezzato quelli troppo “estremisti”.


Lo stile Con piacere ho ritrovato la penna della Meyer che è sempre capace di catturarmi all’interno delle sue pagine e non lasciarmi andare fino al finale. Parliamo del finale! Ho assoluta necessità del prossimo capitolo!!! Spero che Mondadori non ci faccia aspettare troppo ho bisogno di ritrovare Adrian e Nova!

Conclusione Un primo capitolo veramente ben fatto che è riuscire ad attirare tutta la mia attenzione e spingermi a voler continuare la serie. Si prospetta una trilogia fantastica.







giovedì 16 novembre 2023

Recensione #970 La lingua delle spine by Leigh Bardugo

 


 Buon giovedì, lettori. Sul blog un evento dedicato alla pubblicazione di un libro di un'autrice che apprezzo moltissimo. Si tratta di una raccolta di racconti dal sapore fiabesco di Leigh Bardugo.

 Mi trovo di nuovo a ringraziare Silvia per l'organizzazione e la Mondadori per la copia del libro.


Autrice: Leigh Bardugo

Titolo: La lingua delle spine

Serie: Grishaverse

Editore: Mondadori

Pag: 296

Data di pubblicazione: 14 novembre 2023

Trama

Un mondo di oscuri affari stipulati al chiaro di luna, città infestate da spiriti, foreste inquietanti e bestie parlanti. Qui la voce di una giovane sirena può evocare tempeste mortali e un fiume può eseguire gli ordini di un ragazzo innamorato, ma solo a un prezzo indicibile.

Ispirandosi a miti, folklore e fiabe, Bardugo ha scritto una raccolta di racconti straordinariamente ricchi di atmosfera, pieni di tradimenti, vendette, sacrifici e amore. Perfetti sia che siate suoi nuovi lettori sia che siate fan accaniti, questi racconti vi trasporteranno in terre familiari e misteriose, in una realtà pericolosamente intessuta di magia che milioni di persone hanno conosciuto e amato attraverso i romanzi del GrishaVerse.





Chi mi conosce sa che non amo particolarmente le raccolte di racconti. Vi chiederete, allora, perché ho voluto leggere proprio questa, “La lingua delle spine”... Ma ovvio perché è uscita dalla magica penna di Leigh Bardugo!

Le mie aspettative sono andate oltre il previsto e ho amato immensamente queste storie. Quello che più mi è piaciuto della raccolta è la visione molto più attinente alla realtà rispetto alle solite favole. Inoltre i finali inaspettati sono a dir poco geniali. Ogni storia mi ha fatto rimanere a bocca aperta. Immaginate di tornare bambini, è ora di andare a letto, siete sotto le coperte e seduta vicino a voi la mamma con il libro di favole in mano… Ecco per me leggere questi racconti è stato come tornare un po’ bambina. Ogni sera mi dedicavo a una storia diversa. Siete pronti? Ecco oggi sarò la vostra narratrice, vi racconterò le mie impressioni su ogni racconto.


AYAMA E LA FORESTA DI SPINE
Si inizia con il botto visto che questo è risultato essere il mio preferito (insieme all'ultimo). Protagonista è Amaya, la figlia brutta e poco amata del Re che, coraggiosamente, va ad affrontare la Bestia che tormenta il villaggio. Ho amato Amaya, ma di più la Bestia. Qui si vede la bravura della Bardugo, mi ha fatto amare il villain della storia. Il finale è meraviglioso e lo è anche il messaggio che porta: mai fermarsi alle apparenze perché non sempre le cose sono come sembrano.


LA VOLPE TROPPO ASTUTA
Il racconto che ho apprezzato meno. Ho apprezzato come la volpe protagonista riesca sempre a “vincere” grazie alla sua intelligenza, ma la parte migliore di questa storia è il colpo di scena finale. Ammetto che non ci avevo minimamente pensato.

LA STREGA DI DUVA
La storia vede come personaggio principale una bambina che viene allontanata da casa dalla sua matrigna. In ciò ricorda molto Biancaneve, però non viene accolta da sette simpatici nani ma da una strega burbera. Di questa novella ho amato soprattutto la capacità dell’autrice di farmi cambiare idea su alcuni personaggi. (Cosa non facile vista la mia testardaggine...)

PICCOLA LAMA
In questo racconto diversi personaggi cercano di vincere le prove proposte dal Re per ricevere in cambio la mano della principessa. Una ragazza così bella da far male agli occhi. Di nuovo è il finale che, stravolgendo tutto, mi ha lasciata a bocca aperta.

IL PRINCIPE SOLDATO
Questa versione dello Schiaccianoci è davvero originale e particolare. Ho amato il principe soldato e, da ora, non guarderò più gli oggetti inanimati allo stesso modo. Inoltre sono stata felice di vedere come si conclude la sua storia.

QUANDO L'ACQUA CANTO' AL FUOCO
Un inizio col botto non poteva terminare in modo spento... Quest'ultimo l'ho amato al pari del primo. Nuovamente la Bardugo prende una favola nota, quella della Sirenetta, e crea una storia indimenticabile. Bellissimo il personaggio di Ulla (in finlandese nomignolo di Ursula...) che è quasi la mia preferita. C'è un certo apprendista che potrebbe essere LUI...

CONCLUSIONE Una raccolta di storie che va letta assolutamente. Imperdibile per i fans del Grishaverse e per chi vuole approcciarsi alla scrittura della Bardugo. 







mercoledì 15 novembre 2023

Recensione #969 Twisted Hate by Ana Huang

 


Buongiorno stamattina il libro protagonista sul blog è Twisted Hate, terzo capitolo della serie Twisted di Ana Huang.

Grazie a Silvia per l’organizzazione dell’evento e alla casa editrice per la copia del romanzo.


Autrice: Ava Huang

Titolo: Twisted Hate

Serie: Twisted #3

Editore: Mondadori

Pag: 564

Data di pubblicazione: 7 novembre 2023

Trama

Bellissimo e presuntuoso, il giovane medico JOSH CHEN non ha mai incontrato una donna capace di resistergli. Tranne Jules Ambrose, la migliore amica di sua sorella.







 La serie Twisted è composta da quattro volumi autoconclusivi con protagonisti diversi, ma comunque legati tra loro. Quindi è consigliabile iniziare dal primo volume.

 I protagonisti di questo libro sono Josh e Jules, rispettivamente fratello e migliore amica di Ava che abbiamo conosciuto nel primo capitolo. Tra i due c'è un rapporto alquanto contrastante... non si sopportano proprio... Ma come spesso accade dietro tutta questa animosità si nasconde ben altro. Non per nulla amore e odio sono due facce della stessa medaglia.

 I personaggi Mi sono piaciuti moltissimo sia Jules che Josh perché, con il loro caratterino pepato e la lingua pungente, erano veramente divertenti. Personalmente adoro questa tipologia di rapporto tra i protagonisti. Amo quando sono insieme e fioccano battutine ironiche e quando si prendono in giro. Jules e Josh sono perfetti esempi di enemies to lovers! Tuttavia devo dire che Josh mi ha parecchio delusa nel finale, nel momento clou del plot twist. Il suo comportamento mi è parso eccessivamente cattivo e non necessario. Io, al posto di Jules, lo avrei fatto soffrire tanto, ma tanto di più prima di perdonarlo. Nel complesso come coppia mi sono piaciuti. Non mi stancherò mai di ripetere quanto io ami rivedere i protagonisti dei libri precedenti. Rhys e Bridget hanno fatto solo una piccola apparizione, ma Alex (finora il mio preferito) e Ava sono presenti in svariate situazioni. È sempre un piacere rivedere Alex con le sue ombre, i suoi mutismi e la sua algidità. inoltre ho trovato emozionate vedere Josh e Alex gettare le basi per un riavvicinamento dopo che la loro amicizia aveva subito una battuta d'arresto per quanto accaduto nel primo libro.

 Lo stile della Huang è quello dei libri precedenti: scorrevole, veloce, coinvolgente. Io apprezzo questo tipo di penna perché mi aiuta a distrarmi. Magari poteva dilungarsi meno nelle scene di sesso, ce n'erano davvero troppe e hanno messo in secondo piano una storia che poteva essere più interessante. E ve lo dice una che non si fa problemi con queste descrizioni.

 Conclusione Romanzo perfetto per trascorrere momenti di lettura senza pensieri. Mi aiuta il non prendere questo genere di romanzo troppo sul serio. Soprattutto quando ho bisogno di godermi quei momenti scacciapensieri che questo genere di storia mi concede sempre. Ora sono in attesa di vedere la prossima storia che avrà per protagonista Stella, la quarta amica del gruppetto di amiche di Ava. 



La serie Twisted è composta:

Twisted Love

2 Twisted Games

3 Twisted Hate

4 Twisted Lies






giovedì 9 novembre 2023

Recensione #968 Lavinia by Ursula K. Le Guin

 

 Buongiorno, oggi vi parlo di un romanzo che non è proprio un retelling ma una diversa visione della storia di Lavinia, moglie di Enea che finora non ha mai avuto modo di parlare.

 Ringrazio Silvia per l'organizzazione dell'evento e la casa editrice per la copia del romanzo.


Autrice: Ursula K. Le Guin

Titolo: Lavinia

Editore: Mondadori

Pag: 312

Data di pubblicazione: 7 novembre 2023

Trama

UNICA FIGLIA DEL RE LATINO, la giovane Lavinia è corteggiata da Turno, re dei Rutuli. Il suo destino però è quello di sposare il principe esule venuto dall'Oriente, Enea, e da lui generare una stirpe che governerà il mondo. Un legame da cui nascerà un impero, ma al prezzo di un conflitto sanguinoso. Nonostante sia un personaggio cruciale nell' Eneide , in tutto il poema Lavinia non pronuncia una sola parola. Duemila anni dopo, finalmente Ursula Le Guin restituisce la voce alla principessa italica. Prendendo in mano la propria sorte, la giovane svela ciò che Virgilio ha la storia della sua vita, l'amore della sua vita. Lavinia è una rilettura attuale ed emozionante degli ultimi sei libri dell' Eneide : un romanzo di austera bellezza che, come la migliore epica classica, parla di guerra e di passioni, intessendo un racconto ricco di dettagli e immaginazione, premiato con il Locus nel 2009.




Non ho mai letto nulla di questa autrice però ne avevo sentito veramente parlare bene. Quindi la mia curiosità nel conoscere una nuova penna era alle stelle. Però mi sa che sono incappata nel suo libro peggiore, perlomeno a me non ha convinto granché.

Lavinia è protagonista e voce narrante del romanzo, attraverso le sue parole possiamo vedere un ritratto di un personaggio dell'Eneide che è stato sottovalutato. La donna è la moglie di Enea e finora nessuno aveva pensato di darle la parola (come dice l'autrice stessa).

Inizio subito con il dire che non mi è piaciuta, non non ho trovato in lei un soggetto interessante, non sono mai riuscita a entrare in empatia con Lavinia. Mi è parsa una donna debole e succube delle scelte degli altri. Che siano gli dei, che sia il sommo poeta, che sia il padre... lei non prende mai in mano la sua vita o decide di fare qualcosa che sia una sua iniziativa o un suo desiderio. Fa solo quello che le dicono gli altri. Come ben saprete io non amo questo genere di soggetti. Neanche i personaggi secondari hanno spiccato particolarmente. Tutti risultano essere distanti, piatti. Oltre tutto non ho percepito un minimo di sentimento tra Lavinia ed Enea.

Lo stile della Le Guin non è tra i miei preferiti. La storia è interessante, io amo la mitologia greca, però l'ho trovata lenta e a tratti noiosa. C'erano battaglie, scontri e intrighi però il tutto non decolla come dovrebbe. Almeno per me.

Ero curiosa di conoscere la versione di Lavinia ed ero contenta che qualcuno le avesse concesso di mostrarsi, tuttavia ne sono rimasta delusa.

Affronterò di nuovo questa autrice? Penso di sì perché solitamente non amo fermarmi alla prima impressione e do sempre una seconda possibilità agli autori che leggo.