lunedì 28 settembre 2020

Blog e Review Party Montague Siblings - Il ritratto di Felicity

 




Buongiorno, inizia oggi il Blog Tour dedicato all'uscita, per Oscar Vault, di due romanzi molto carini di Mackenzi Lee:

Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini 

Guida ai Pizzi e alla Pirateria per Giovani Gentildonne

Io vi parlerò di Felicity Montague, la protagonista del secondo volume che si è rivelata un personaggio davvero interessante.

Prima di lasciarvi con i dati del libro, ringrazio Amarilli per avermi coinvolta e Oscar Vault per la copia digitale dei romanzi.


Autrice: Mackenzi Lee

Titolo: Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini / Guida ai Pizzi e alla Pirateria per Giovani Gentildonne

Editore: Mondadori Oscar Draghi

Pag:: 866

Data di pubblicazione: 29 settembre 2020

Trama

Henry "Monty" Montague è nato per essere un gentiluomo, ma né i collegi più esclusivi d'Inghilterra né la disapprovazione del padre sono riusciti a imbrigliare le sue passioni: il gioco, il buon vino, e l'amore di una donna. O di un uomo. Monty si è infatti innamorato perdutamente del suo migliore amico, Percy, con il quale parte per il Grand Tour: un ultimo anno di fuga e di follie edonistiche prima di assumersi le sue responsabilità di lord. Ma un'incauta decisione trasformerà quel viaggio in una caccia all'uomo attraverso l'Europa, mettendo in discussione tutto il mondo di Monty.

Felicity Montague ha due obiettivi nella vita: evitare il matrimonio con Callum Doyle e iscriversi alla facoltà di medicina, riservata agli uomini. Una speranza però c'è: l'eccentrico dottor Alexander Platt sta cercando assistenti. Felicity dovrebbe recarsi da lui in Germania, ma non ha i soldi per il viaggio. Fortunatamente una donna misteriosa si offre di pagarglielo, purché la porti con sé travestita da sua cameriera. Quali sono i veri motivi di tanta insolita generosità?



«Sono spinosa e antipatica e strana

e non sempre gentile.» 

Se mi seguite da un po' saprete che le mie eroine librose preferite sono quelle coraggiose, determinate, che sanno prendere in mano la loro vita e fare di tutto per ottenere quello che vogliono.

Beh, Felicy Montague è proprio una di queste!

La ragazza adora tutto ciò che ha a che fare con la medicina e tenta in tutti i modi a farsi accettare in alcune prestigiose scuole.


Non so chi sarei, io, senza la medicina, e questa sarebbe la risposta più sincera. Più di metà del mio cuore è occupata da questa sete di sapere. Il mio essere è costituito dall’ansia di arrivare a conoscere le risposte ai misteri dei tenui legami che ci collegano alla vita e alla morte. Questo desiderio è parte di me, la mia pelle l’ha assorbito come l’argento vivo iniettato in una vena per tracciarne il percorso nel corpo. Una goccia ha dato colore a tutto il mio essere. È l’unico modo in cui riesco a vedere me stessa.


Purtroppo l'epoca in cui vive non le permette di esprime al meglio la sua personalità. Molti vogliono relegarla in un ruolo di secondo piano. Dietro l'uomo forte che può proteggerla.


Invisibile. Irrilevante. Trascurabile. Mentre ci si attendeva che Monty un giorno gestisse la tenuta di famiglia, il meglio che si poteva sperare per me era che me ne andassi al braccio di un uomo facoltoso.


Suo fratello Monty è l'unico che sembra comprenderla e accettarla per quello che è.


«Vuoi che sposi il signor Doyle perché credi abbia bisogno di un uomo che mi protegga? O che mi completi? Preferisco evitare, grazie tante.»

«No,» dice lui «vorrei solo che tu avessi qualcuno che fa il tifo per te sempre, perché te lo meriti.»


Felicity insegue, con determinazione, il suo sogno di poter studiare medicina sacrificando tante cose. Opponendosi strenuamente a chi vuole farla sentire inferiore in quanto donna. Come ho detto, Felicity è coraggiosa, arguta e non si lascia mai abbattere nonostante le varie situazioni in cui si caccia non siano delle più semplici.


Sei Felicity Montague” ricordo a me stessa mentre respiro un’altra boccata di porridge. “Hai navigato insieme ai pirati, hai depredato una tomba, hai tenuto tra le mani un cuore umano e hai ricucito la faccia di tuo fratello dopo che uno sparo gliel’aveva strappata via a causa del suddetto cuore. Hai letto il De humani corporis fabrica ben tre volte, di cui due in latino, e conosci il nome di ogni osso del corpo umano. Ti meriti di essere qui.”


Immagine presa da Pinterest


Nelle sue avventure, la giovane donna, ha la fortuna di incontrare due ragazze altrettanto determinate. La piratessa Sim che si invaghisce di lei...


«Un fiore selvatico» dice Sim. «Un fiore tanto forte da restare in piedi dritto anche nel vento, di quelli rari e indimenticabili, un fiore per cui gli uomini si farebbero interi continenti a piedi per dargli anche solo un’occhiata.»


...e la sua amica d'infanzia Johanna che le dimostra che non c'è nulla di male a voler indossare un bel vestito o essere moglie e madre. Non è questo che determina il valore di una donna!


Perché le donne non devono essere solo uguali agli uomini per essere considerate rivali alla loro altezza. Devono essere meglio di loro. Questa è la grande bugia. Devi essere meglio di loro per essere considerata degna di dimostrare che sei uguale.



Entrambe le ragazze saranno essenziali per la crescita caratteriale di Felicity. Si può essere donne vere in molti modi diversi e ognuno giusto a modo suo.



Non ho bisogno di ragioni per esistere. Non ho bisogno di giustificare lo spazio che occupo nel mondo. Non devo farlo né di fronte a me stessa né a Platt, né ai rettori degli ospedali o a una nave pirata carica di uomini armati di sciabole. Ho diritto al mondo tanto quanto chiunque altro.


Immagine presa da Pinterest


Ho apprezzato parecchio Felicity Montague e tutto il percorso di crescita che ha in questo libro.

Un consiglio: non perdete nessuna delle tappe di questo blog tour. Avrete così un quadro generale di tutte le caratteristiche positive della dilogia.


28 settembre

Il ritratto di Felicity – Le mie ossessioni librose

Il galateo al tempo e il Grand Tour – I miei sogni tra le pagine

29 settembre

L'ambientazione del romanzo - Librintavola

Il ritratto di Henry – La biblioteca del libraio

30 settembre

Loki – La lettrice sulle nuvole

Altri libri – Libri al caffé

1 ottobre

Recensioni su VIZI

La biblioteca del libraioLibrintavolaLibri al caffé

2 ottobre

Recensioni su PIZZI

Le mie ossessioni librose – La lettrice sulle nuvoleI miei sogni tra le pagine




sabato 26 settembre 2020

Cosa vuoi che ti dica... #61

 



Buon sabato, oggi, la rubrica in collaborazione con Librintavola Libri al caffè La lettrice sulle nuvole e Letture a pois vi propone un argomento molto attuale. Infatti il tema più votato negli scorsi giorni è stato Educazione Civica. Un libro che parli di bullismo.

Le nuove opzioni tra cui potrete scegliere sono nel banner qui sotto.







Qui sotto il modulo per votare, senza dimenticare che si può farlo anche in pagina Facebook. Occasionalmente qualcuna di noi vi proporrà anche il sondaggio sul proprio profilo IG.

La lettrice sulle nuvole - Le mie ossessioni librose - Letture a pois - Librintavola - Libri al caffè

Ci farebbe piacere se ci seguiste anche lì!



Il sondaggio rimane aperto fino a mercoledì 8 ottobre e il post sarà sui nostri blog il 10 del mese.


Educazione Civica. Un libro che parli di bullismo.

Il libro che ho scelto lo lessi in anteprima, ma mi sono accorta di non avervene mai parlato. È una storia davvero ben scritta in cui i sentimenti dei due protagonisti vengo spiegati molto bene. Non mi è stato impossibile rimanere indifferente mentre leggevo il libro. Purtroppo è poco conosciuto però merita davvero di essere letto!



Bulla di Kiara Maly

Le maschere che indossiamo ci danno l’illusione di tenerci al riparo dal dolore, quando in realtà si limitano a rimandarlo.Un prestigioso liceo della Capitale diventa teatro di un’umana commedia che assume man mano le sembianze di una tragedia.Chiara, la Regina, governa questo mondo fittizio dettandone le regole, coadiuvata da vallette obbedienti e spalleggiata da un Re ammirato dalla massa.Tra i sudditi, i borsisti occupano il gradino inferiore per considerazione e popolarità.Juan, etichettato come sfigato, nella vita reale si trova ad affrontare ostacoli rispetto ai quali le offese ricevute dai compagni appaiono minuzie, e si destreggia per superarli tutti con coraggio e determinazione.Tranne uno: il suo punto debole, il suo chiodo fisso.Chiara.Le strade di Juan e Chiara, che sono rimaste parallele per anni, sembrano destinate a incrociarsi di nuovo, nel luogo che conserva il dolce ricordo del loro primo bacio. Basterà un afflato di sincerità a riaccendere la scintilla?Sarà sufficiente promettersi un ballo alla festa di fine anno per concedere e meritare fiducia?Amore e odio, amicizia e rancore, crescita e involuzione.L’esistenza di ognuno di noi è punteggiata di sorrisi e lacrime, di luci e ombre, di ascese e cadute.Ciò che conta non è raggiungere la destinazione finale, ma vivere fino in fondo ogni tappa del viaggio, credere nelle proprie capacità, aspirare a migliorarsi, perdonare e perdonarsi gli errori commessi.Con il sorriso di chi ci sta provando sulle labbra.



Non fatevi scappare i post delle altre blogger per cui correte a leggere le scelte sui loro blog:

La lettrice sulle nuvole

Letturea Pois

Libri al caffè

Librintavola



Link alle pagine Facebook delle altre blogger

La lettrice sulle nuvole

Letture a pois

Libri al caffè

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venerdì 25 settembre 2020

Recensione #545 Volevo essere Sailor Moon by Federica D'Ascani

 

Titolo: Volevo essere Sailor Moon
Autrice: Federica D'Ascani
Pagine:: 240
Casa editrice: Self Publishing
Data di pubblicazione: 1 settembre 2020
Trama

Perché a volte per trovare il principe azzur…”
No, scordati che ti passo questa cavolata del principe. Ritenta.
“Ok. Allora… Bea è una normalissima impiega…”
No, non ci siamo. Normale ci chiami il tuo riflesso allo specchio! Riprova.
“Bea ha una normalissima vita e un normalissimo fidanzato che la am…”
FERMATI! Ho Daltanius sulla uno che sta chiedendo vendetta! Un normalissimo ragazzo che la ama? Ma quando mai?
No, ok, ci penso io. Sono la sua migliore amica, quindi sono qualificata!
La vita piatta di Bea, resa tale per colpa di quell’invertebrato del suo ragazzo che si crede bello ma che non balla neanche se Haran Banjo in persona glielo spiegasse, subisce un’impennata clamorosa quando nella sua vita irrompe la voce romagnola di un figo da paura, aka Tuxedo Kamen. Tutta la storia ruoterà intorno a un unico e semplice quesito: riuscirà la nostra eroina a manovrare lo scettro? E soprattutto: che c’entrano i Megazord dei Power Rangers?

Dopo la sua prima edizione nella collana You Feel della Rizzoli, torna “Volevo essere Sailor Moon”, ma con un passo del tutto diverso, tanti contenuti inediti e… personaggi all’ennesima potenza.
Perché alle eroine dei libri servirà anche il principe azzurro, ma le guerriere sailor insegnano che possiamo arrivare a salvare il mondo, pretendendo l’amore che meritiamo senza chiederlo.





Per staccare un po' la spina ho letto il nuovo libro di Federica. In realtà, per me, si tratta di una riettura. Infatti, la riccioluta autrice, ha rimesso mano all'edizione pubblicata nel 2016 con la collana You Feel tirandone fuori una trama più attuale. (QUI la mia recensione precedente)

Federica ha fatto proprio bene a ri-editare questa storia e allungarla un po'. Se già la prima volta volta l'avevo apprezzata moltissimo, qui ho proprio riso di gusto.

Bea e la sua amica Daniela sono due vere e proprie macchiette e le situazioni in cui si cacciano sono davvero divertenti. Mi è piaciuto moltissimo anche il bellissimo sentimento di amicizia che lega le due ragazze. Sempre pronte a sostenersi nei momenti bui e aiutarsi nelle difficoltà.

Naturalmente ho adorato Simone e la sua simpatia e, soprattutto la sua infinita pazienza. Con Bea ce ne vuole proprio tanta!

Insopportabile, immaturo e palesemente menzognero il fidanzato storico della protagonista, Emiliano. Solo tu, Bea, non vedevi la vera natura di quell'ameba!


Tutti i personaggi hanno avuto maggiore spazio per farsi conoscere e, al tempo stesso, farmi venire voglia di conoscerli ancora di più. (Un libricino su Daniela e Shark??? Te lo chiedo dal 2016!)

Altra cosa che ho amato molto sono i riferimenti ai manga, ai cartoni giapponesi che mi hanno ricordato la mia infanzia. E vogliamo parlare del riferimento a Passoscuro? Ma questo è solo per intenditori.







giovedì 24 settembre 2020

Recensione #544 Principe di cuori by L.A. Cotton

 



Ho conosciuto per caso questa autrice con la sua serie Sport Romance Rixon Riders, sempre edita dalla Queen Edizioni. Mi era piaciuto molto il suo stile per cui, quando è arrivata la mail con la presentazione di questa nuova dilogia, mi sono subito proposta per il review party.

Ringrazio la Queen Edizioni per la copia digitale del romanzo.


Titolo: Principe di cuori
Autrice: L. A. Cotton
Serie: Verona Legacy #1
Pagine:: 378
Casa editrice: Queen Edizioni
Data di pubblicazione: 17 settembre 2020
Trama

Arianne Capizola è tale e quale a suo padre. Umile. Onesta. Diligente.
Preferirebbe passare le sue giornate a fare volontariato, invece di stare spalla a spalla con i suoi compagni di classe superficiali e snob.

Niccolò Marchetti è tale e quale a suo padre. Oscuro. Pericoloso. Subdolo.
Preferirebbe passare le sue giornate sul ring a sporcarsi le mani di sangue, invece di frequentare le lezioni e mantenere le apparenze.

Quando le loro strade si incontrano, alla Montague University, nessuno dei due è disposto ad abbassare le barriere che ha costruito nel corso del tempo. Ma lui non può resistere alla ragazza che sembra avere le stelle negli occhi, e lei non può dimenticare il ragazzo che quella notte l'ha salvata.
C'è solo un problema.
Per Arianne, Nicco non è un cavaliere dall'armatura splendente. Lui è il figlio del più grande nemico di suo padre. Lui stesso è il nemico. E le loro famiglie sono in guerra.






La tragedia shakesperiana Romeo e Giulietta è una delle mie preferite tra le opere del Bardo. In aggiunta amo i retelling in generale e dedicati a questa storia non ne conosco quasi per nulla, per cui la mia curiosità era alle stelle.

Arianne Capizola, figlia di un importante uomo d'affari di Verona County, ha vissuto gli ultimi cinque anni sotto una cupola di cristallo. Finalmente riesce a strappare, al severo genitore, il permesso di frequentare un college normale, naturalmente sotto falso nome. Una sera, scappando da un'aggressione, viene salvata da Nicco. Tra i due è subito attrazione, però le cose per i due giovani innamorati non saranno semplici. Nicco è un Marchetti e le famiglie dei protagonisti sono in guerra da anni...

Arianne presenta caratteristiche che ho apprezzato e altre meno. Mi piace la sua voglia di normalità, il suo desiderio di capire cosa è realmente successo, nel passato, da generare un odio così profondo tra le due famiglie, qual è stato il fattore scatenante per cui il padre l'ha messa sotto stretta protezione. Bello è anche vedere come non vacilli mai nei suoi sentimenti verso Nicco, che si fanno sempre più profondi. Quello che invece proprio non mi è andato giù è il suo rifiuto nel denunciare il suo aguzzino. Per ben due volte! Posso arrivare a comprendere che non sia facile, ma personalmente questa sua omertà è una cosa che detesto.

Nicco è leale e fedele alla famiglia mafiosa, eppure non è privo di buon cuore e saldi valori. È un ragazzo molto lontano dalla perfezione ed è il primo ad ammetterlo.

«Io non sono il bravo ragazzo qui, Lina. Io sono…»

Mi passai una mano sul viso. «Complicato.»

Una contraddizione di qualità che me lo ha fatto amare incondizionatamente.

Un altro fattore positivo della storia sono le relazioni tra i vari soggetti. Non solo quella amorosa tra i protagonisti. Arianne e Nora sono vere amiche e lo dimostrano più volte una all'altra.

Anche Nicco ha uno splendido rapporto con i suoi cugini. Fatto spesso di scontri su idee diverse, ma si percepisce benissimo l'affetto che li lega.

Ho trovato ben definite le personalità di tutti i personaggi che appaiono in questo romanzo. Sicuramente hanno ancora molto da dire, soprattutto i soggetti secondari. Non sto qui a elencarli tutti, ma i miei preferiti sono Nora, amica di Arianne, e Enzo, cugino di Nicco. Tra loro vedo benissimo una relazione di quelle che piacciono a me!

La trama è coinvolgente e contiene svariati elementi: romanticismo, angoscia, segreti, azione, colpi di scena. Il tutto è raccontato con lo stile scorrevole e pieno di dialoghi frizzanti tipico della Cotton.

Il secondo e ultimo capitolo uscirà a ottobre e io non vedo l'ora di averlo nel Kindle.



La serie è composta:

0,5 – Angel of Tears (Novella inedita)

1 – Principe di cuori

2 – Re di anime

3 – Villain of Secrets (prossima pubblicazione inglese)

4 – Savior of Promises (prossima pubblicazione in inglese)








martedì 22 settembre 2020

Recensione #543 La verità è che non sei distante abbastanza by Chiara Parenti

 

Titolo: La verità è che non sei distante abbastanza
Autrice: Chiara Parenti
Pagine:: 181
Casa editrice: Self Publishing
Data di pubblicazione: 10 agosto 2020
Trama

Un’ipocondriaca costretta in casa con l’ex fidanzato durante una pandemia globale. Riuscirà a sopravvivere al lockdown?
Marzo 2020.
Elena Tonelli è furiosa. L’Italia è in lockdown e lei è rimasta bloccata a Reggio Emilia in un appartamento che odia insieme a Lorenzo, l’ex fidanzato fedifrago che l’ha tradita e dal quale vorrebbe stare a molto più di un metro di distanza.
Pasti separati, letti separati, spesa separata. Le regole della prigionia sono chiare ma, anche così, le battaglie sono all’ordine del giorno. Ipocondriaca nel mezzo di una pandemia globale, Elena trascorre le giornate a disinfettare qualsiasi tipo di superficie, dalle 3564 fughe dei pavimenti di casa alle zampe del cane.
Lorenzo invece è molto più rilassato su questo punto: entra ed esce di casa ogni giorno con disinvoltura, senza mai dire dove vada, cosa che manda Elena fuori di testa. Per fortuna ci sono le amiche Rebecca, Asia e Giulia che, anche se lontane, le fanno sentire la propria vicinanza tra messaggi e videochiamate.
Ma a riempire di colore le giornate grigie di Elena è Alessandro, un affascinante giovane imprenditore che aveva conosciuto qualche mese prima e che sembra intenzionato a volere molto di più che chattare con lei.
Tutto cambia la sera del 18 marzo, quando alla tv passano le immagini dei mezzi dell’esercito che trasportano le bare via da Bergamo: per la prima volta, Elena e Lorenzo si rendono conto della gravità di quello che sta succedendo fuori dal loro appartamento, e allora anche la lite sulla tavoletta del wc rimasta alzata perde di significato.
Inaspettatamente ricominciano a parlare e in casa inizia il cessate il fuoco. Sarà solo una tregua provvisoria o, intrappolati insieme, riusciranno anche a riscoprire quello che li univa prima? E Alessandro cosa farà? Resterà a guardare?





Settembre è stato un mese ricco di letture molto belle, ma anche tanto “impegnative”. Avevo davvero bisogno di cambiare totalmente genere e dedicarmi a storie divertenti. Il breve romanzo di Chiara Parenti è stato perfetto!


Il lockdown ci ha costretti tutti in casa, con persone che amiamo (nel migliore dei casi), ma che non siamo abituati ad avere vicini (tra i piedi) per così tanto tempo. Se si ha la sfortuna di dovere dividere gli spazi con un ex fedifrago la cosa si fa davvero difficile.

Sono bravi tutti a stare insieme quando le cose vanno bene e il mare è tranquillo. Ma è quando comincia la tempesta che si testa la tenuta della barca, la forza di un rapporto.

È questo che succede a Elena e Lorenzo. La ragazza ha da poco scoperto di essere stata tradita e, non solo odia la vicinanza con l'ex, ma cova sentimenti di vendetta. Inevitabili i siparietti esilaranti.

Mi è piaciuta moltissimo Elena e la sua evoluzione. Sia nei confronti del rapporto con Lorenzo sia con quello con i vicini anziani. È passata da essere una potenziale serial killer a ragazza matura e consapevole. Solo una cosa proprio non ho apprezzato: la rivelazione finale...

Lorenzo lo conosco solo attraverso gli occhi della ragazza, piena di rancore nei suoi confronti. Devo dire, però, che ho subito avuto simpatia per lui. Anche sapendolo un traditore, cosa che odio di più in un rapporto. Sono entrata immediatamente in empatia con lui.

Non posso non nominare gli strampalati vicini di casa dei due ragazzi. Troppo simpatici, delle vere macchiette! Non da meno gli amici della coppia che sono altri soggetti divertentissimi.

Ci hanno detto di cercare l’altra metà della mela, la persona che ci completi e compensi tutte le nostre debolezze, ma in realtà è un’enorme bugia che crea solo delusioni e frustrazioni. Non siamo frutti, maledizione, siamo persone! Siamo tutti completi, non ci manca un pezzo, per poter raggiungere la felicità.

Descritta così potrebbe sembrare solo una lettura scacciapensieri, invece ho trovato tante piccole perle che mi hanno fatto riflettere e sorridere dolcemente. L'amore e le relazioni durature hanno bisogno di impegno. Tanto impegno. Io lo so perfettamente visto che “sopporto” Coso da ben 27 anni. Ho trovato che Chiara abbia descritto davvero bene tutte le sfaccettature che possono esserci tra due persone che si amano.


Una bellissima esperienza di lettura.








lunedì 21 settembre 2020

Recensione #542 La nona casa by Leigh Bardugo

 



Tu leggi? Io scelgo! #23


Anche questa rubrica, ideata da Chiara e Rosaria, riprende la consueta programmazione mensile.

La mia scelta di settembre prevedeva di spulciare nel blog di una delle organizzatrici. Il romanzo, che era già nella mia TBR estiva, mi è stato caldamente consigliato proprio da Chiara. La sua recensione QUI.



Titolo: La nona casa
Autrice: Leigh Bardugo
Serie: Alex Stern #1
Pagine: 420
Casa editrice: Mondadori 
Data di pubblicazione: 5 maggio 2020
Trama

Galaxy "Alex" Stern è la matricola più atipica di tutta Yale. Cresciuta nei sobborghi di Los Angeles insieme alla madre hippie, viene espulsa molto presto dal mondo della scuola e, giovanissima, entra in una realtà fatta di fidanzati spacciatori, lavori senza prospettive e molto molto peggio. A vent'anni, è l'unica superstite di un orrendo, irrisolto omicidio multiplo. Ma è a questo punto che accade l'impensabile. Ancora costretta in un letto d'ospedale, le viene offerta una seconda possibilità: una borsa di studio a copertura totale per frequentare una delle più prestigiose università del mondo. Qual è l'inganno e perché proprio lei? Mentre prosegue nella sua ricerca di risposte, Alex arriva a New Haven con un compito ben preciso affidatole dai suoi misteriosi benefattori: monitorare le attività occulte delle confraternite che gravitano intorno a Yale.






Leigh Bardugo è un'autrice di cui ho sentito parlare molto spesso per cui ho approfittato del consiglio di Chiara è ho scelto di approcciarmi a lei con La Nona Casa.

Non riesco a collocare il libro in un genere specifico perché presenta un mix, molto ben dosato, di caratteristiche diverse. C'è la componente fantasy, quella horror, un po' di mystery e un contesto cupo e oscuro. Non mancano scene disturbanti di stupri e abusi, descritte in maniera abbastanza cruda. Sicuramente questa è una delle cose che ho apprezzato.

Mi è piaciuta anche l'ambientazione di Yale con le sue Società Segrete e le varie interazioni tra esse.


Purtroppo l'inizio del romanzo è molto lento e alquanto confuso. Non riuscito a entrare nella storia e non empatizzavo con Alex, la protagonista. Avevo l'impressione di essere stata catapultata in un libro senza senso. Mi ero imposta di leggere una cinquantina di pagine al giorno e solo questo mi ha spinta a continuare. Ho dovuto superare la prima metà per iniziare ad appassionarmi al racconto. Qui le cose si fanno davvero interessanti e più comprensibili, tutte le nozioni lanciate dalla Bardugo ad avere un senso. Vengono, infatti, spiegate molte cose e i si conoscono meglio i personaggi e il loro passato.


Non male lo stile della Bardugo, nonostante la prima parte lenta.


Il finale, per quanto non un vero e proprio cliffhanger, lascia molte questioni irrisolte e mi sprona a continuare la serie.



sabato 19 settembre 2020

Intervista con le vamp... blogger #47

 



Buon giorno, puntualissima torna questa rubrica che io tanto amo.

Il romanzo, votato lo scorso mese, ha per protagonista l'ultimo vincitore del Premio Bancarella. Cliccate sui nomi delle altre blogger per conoscere il loro pensiero: Chiara, Erica, Mariarosaria. Chissà se anche loro saranno rimaste soddisfatte della lettura.


Autrice: Angela Marson

Titolo: Le verità sepolte

Serie: Kim Stone #6

Editore: Newton Compton Editori

Pag:: 421

Data di pubblicazione: 4 novembre 2019

Trama

Quando, durante uno scavo archeologico, vengono rinvenute alcune ossa umane, uno sperduto campo della black country si trasforma improvvisamente nella complessa scena di un crimine per la detective Kim Stone. Non appena le ossa vengono esaminate diventa chiaro che i resti appartengono a più di una vittima. E testimoniano un orrore inimmaginabile: ci sono tracce di fori di proiettile e persino di tagliole da caccia. Costretta a lavorare fianco a fianco con il detective Travis, con il quale condivide un passato che preferirebbe dimenticare, Kim comincia a investigare sulle famiglie proprietarie e affittuarie dei terreni del ritrovamento. E così, mentre si immerge in una delle indagini più complicate mai condotte, la sua squadra deve fare i conti con un’ondata di odio e violenza improvvisa. Kim intende scoprire la verità, ma quando la vita di una sua agente viene messa a rischio, dovrà capire come chiudere al più presto il caso, prima che sia troppo tardi.



L'intervista


  1. A quale genere appartiene il libro?

Le verità sepolte è un thriller-mystery con un tocco di suspence.

  1. Cosa pensi dei protagonisti?

Li ho trovati tutti ben sviluppati e li ho apprezzati molto. Oltre Kim Stone, la protagonista, mi sono piaciuti la dottoressa Alex e i collegi della detective: Bryant, Stacey e Dawson che qui sono costretti a lavorare senza il loro capo.

  1. Personaggio preferito?

Non ho un preferito. Ognuno di loro ha lati negativi e positivi che mi li ha fatti sia apprezzare che non.

  1. Personaggio più odiato?

Il colpevole, naturalmente!

  1. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?

Soprattutto curiosità nel cercare di capire chi ci fosse dietro i delitti.

  1. Punti di forza?

La narrazione è incalzante, la tensione cresce pagina dopo pagina e la trama, ricca di colpi di scena, non annoia mai. Mi ha coinvolta da subito, nonostante io abbia letto solo il primo volume anni fa.

  1. Punti deboli?

Non è un vero punto debole del libro, ma più un mio preconcetto. Non mi piace leggere libri di serie non in fila.

  1. Come hai trovato lo stile dell'autrice?

Scorrevole, veloce e mai noioso. Riesce a tessere trame spettacolari e creare personaggi vividi e reali.

  1. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?

Non ho avuto nessuna difficoltà a comprendere sia la protagonista, Kim Stone, che i soggetti secondari.

  1. Quale aggettivo descrive meglio il libro?

Coinvolgente.

  1. A chi lo consigli?

Agli estimatori dei thriller-polizieschi:

  1. Quante stelline gli dai?

Quattro stelle.

  1. Cosa ne pensi della cover?

Molto in linea con la storia.


  1. Citazione preferita?





Qui sotto il nuovo modulo per scegliere la lettura di ottobre.


Chissà come sarà la prossima lettura?