lunedì 18 gennaio 2021

Recensione #595 Il caso del marchese scomparso by Nancy Springer


Buona settimana, Gennaio è già oltre la metà. Sta proprio volando questo mese.

Tornando al Blog, oggi vi parlo di un altro romanzo per ragazzi. Visto che brava? Sto portando avanti, con costanza, i miei buoni propositi per il 2021.


Autrice: Nancy Springer

Titolo: Il caso del marchese scomparso

Serie: Enola Holmes #1

Editore: DeA Planeta Libri

Pag:: 224

Data di pubblicazione: 15 settembre 2020

Trama

Enola Holmes non augurerebbe a nessuno di essere la sorella minore dei due zucconi inglesi più famosi al mondo. Mycroft e Sherlock Holmes. Che la guardano sempre dall'alto e la credono una femminuccia capricciosa. Per fortuna la loro madre la pensa diversamente... Quando però la donna scompare nel nulla, le cose per Enola precipitano e i fratelli decidono di spedirla in collegio, convinti che quel posto farà di lei una docile signorina. Ma Enola, che non ha mai obbedito a Mycroft e Sherlock un solo giorno in vita sua, non inizierà certo adesso. E se quei due sono troppo ottusi per aiutarla nella ricerca della madre, ci penserà lei a indagare. Così, in sella alla sua bicicletta, Enola fugge di casa e si mette in viaggio verso Londra. E se sulla strada dovesse imbattersi nello strano rapimento di un giovane marchese, be'... sarebbe l'occasione perfetta per dimostrare quanto risolvere casi sia elementare, per una Holmes! Tra intrighi, indagini e inseguimenti mozzafiato, con questo romanzo iniziano le avventure di un'eroina intelligente e caparbia, capace di farla sotto il naso dello stesso Sherlock Holmes.




Il libro è il primo di una serie incentrata sulla sorella quattordicenne del grande Sherlock Holmes. Quando la madre di Enola scompare la ragazzina fugge verso Londra alla sua ricerca. La donna aveva, infatti, lasciato alcuni indizi in codice per la figlia. Il viaggio sarà ricco di misteri, incontri, pericoli e avventure.


Enola è una ragazzina davvero incredibile, piena di coraggio, intelligenza, intuizione. È stato un piacere seguirla per i vicoli di Londra pieni di pericoli, insidie e malintenzionati. Mi sono piaciute molto le descrizioni della Springer su questo lato della città. Essendo una lettura prettamente per ragazzi, ha saputo mantenere un tono narrativo adatto al target. Enola ricorda molto il fratello più famoso, da cui ha preso senza dubbio la grande capacità intuitiva. Però meno supponente del grande investigatore, almeno per come viene rappresentato in questa storia.

Lo stile dell'autrice è fantastico, scorrevole e appassionante. Ero talmente coinvolta con Enola e le sue avventure che ho letto il romanzo un pigro piovoso pomeriggio domenicale.

Un appunto alla storia è la sua brevità. Per come sono abituata io, avrei voluto più descrizioni e più intrighi. Anche il mistero del marchese, infatti, e tutte le situazioni legate adesso sono subito intuibili. Tuttavia, essendo una lettura rivolta ad un pubblico più giovane, può essere giustificabile.

Davvero un buon primo capitolo per questa serie che, nonostante i piccoli difetti, voglio continuare a leggere.


La serie di Enola Holmes è composta:

  1. Il caso del marchese scomparso

  2. Il caso della dama sinistra

  3. Il caso del bouquet misterioso

  4. The case of peculiar pink fan

  5. The case of the cryptic crinoline

  6. The case of the gypsy good-bye




domenica 17 gennaio 2021

Recensione #594 Lucky by Alice Sebold

 


Angolo Vintage 2.0 #21

Dopo ben tre mesi rieccomi a proporre, sul blog, questa che è la mia rubrica preferita. Nata sempre dalla mente fumante di Chiara, mi aiuta a sfoltire vecchie letture che attendono da anni.


Autrice: Alice Sebold

Titolo: Lucky

Editore: Edizioni E/O

Pag:: 320

Data di pubblicazione: 17 gennaio 2018

Trama

«Sei fortunata» si sentì dire Alice dal poliziotto che raccolse la deposizione dopo lo stupro da lei subìto quando aveva 19 anni. «Una ragazza fu stuprata e smembrata in quel luogo tempo fa». Il senso di questa controversa fortuna è il tema sul quale l’autrice torna sistematicamente nel corso del suo libro che è a un tempo drammatica testimonianza, lucida e spregiudicata indagine sulla violenza e le sue conseguenze e sconcertante ritratto autobiografico, denso di candore e acutezza psicologica, anticonformista e ironico, pieno di dolore e legittima ribellione. Alice, condannata dalla violenza alla solitudine e alla discriminazione, costretta a vivere in un mondo che ha solo due colori, ciò che è sicuro e ciò che non lo è, “rovinata” agli occhi di familiari, amici e fidanzati, riuscirà con coraggio a superare prove durissime per vivere in un mondo dove orrore e amore convivono. Lucky è anche un resoconto illuminante sulla tortuosa e insolita genesi di un talento letterario tra i più innovativi della scena letteraria internazionale.



Di questa autrice avevo letto, appena pubblicato, il suo libro più famoso Amabili Resti. Ero rimasta incantata dalla sua prosa diretta e cruda. Appena sono venuta a conoscenza di questa sua altra pubblicazione l’ho acquistata subito. Purtroppo, come succede spesso ai miei acquisti librosi, il volume è rimasto, per qualche tempo, a prendere polvere.

Il racconto è la cronaca romanzata della vita dell’autrice, di quando subisce uno stupro a 19 anni e del percorso che compie fino ai giorni nostri. 


Nessuno può tirarti fuori da nulla.

O ti salvi da sola o non ti salvi.


Naturalmente mi aspettavo che leggere queste pagine, intrise di dolore, non sarebbe stato per nulla semplice. La Sebold non risparmia le descrizioni esplicite dell’atto subito. Non indora mai la pillola sulla sua situazione fisica e mentale mantenendo, per tutto il romanzo, un tono crudo e freddo. Quasi una narrazione distaccata. Non mi è dispiaciuto questo suo modo di far vivere al lettore la terribile prova di cui è stata vittima perché lo catapulta veramente nella sua esperienza.

Lo stupro, è notorio, porta conseguenze per tutta la vita trascinandola sempre più a fondo, nonostante la sua forza e determinazione. Ho amato molto questa donna e ho compreso benissimo il suo dolore.


Ormai ero tutte quelle cose orribili che si dicono dopo uno stupro:

ero diversa, insanguinata, rovinata, merce avariata.


Una lettura brutale, dura, difficile ed emozionante. Eppure non è per tutti. Si deve partire preparati a farsi spezzare il cuore senza la sicurezza di poterlo rimettere insieme.





sabato 16 gennaio 2021

Cosa vuoi che ti dica... 2,0 #2

 


Buon sabato, dopo 15 giorni torno a stressarvi con questa rubrica. Non sono da sola ma accompagnata dalle solite due: Chiara e Chicca. Ancora in aria di buoni propositi vi abbiamo chiesto di votare su cosa fare o non fare in questo 2021 appena iniziato. Naturalmente una cosa legata al mondo libroso! Voi avete scelto di conoscere La cosa librosa DA FARE.


Le nuove opzioni tra cui potrete scegliere sono nel banner qui sotto.


Qui sotto il modulo per votare, senza dimenticare che, occasionalmente, qualcuna di noi, vi proporrà anche il sondaggio sul proprio profilo IG.



La lettrice sulle nuvole - Le mie ossessioni librose - Librintavola

Ci farebbe piacere se ci seguiste anche lì!


Il sondaggio rimane aperto fino a mercoledì 27 gennaio e il post sarà on-line, sui nostri blog, il 30 del mese.


Una cosa librosa da fare nel 2021

Visto che proprio non riesco a frenare la mia mania di accumulare libri, ho deciso di mettermi d'impegno e sfoltire un po' di letture arretrate. Ho comprato davvero troppi libri che vorrei leggere e mi spiace vederli sugli scaffali a prendere polvere. Mi sono imposta anche di fare meno richieste alle CE, per le nuove uscite, cercando di selezionare quelle che proprio desidero leggere. Tra questo, la Vintage Trial Challenge, a cui sto partecipando e la mia volontà di ferro (speriamo) cercherò di portare avanti questa decisione! 





venerdì 15 gennaio 2021

Recensione #593 Il segreto di Avium by Giulia Gubellini

 


Sempre per spuntare un altro degli obiettivi del mio 2021, ho deciso di leggere un romanzo per ragazzi. Non è un genere che affronto spesso, anzi saranno anni che non prendo in mano questo tipo di libro. Ringrazio per cui Simo (Il mondo di SimiS) per avermi coinvolta in questo evento e la Magazzini Salani per la copia cartacea del libro.


Autrice: Giulia Gubellini

Titolo: Il segreto di Avium

Serie: Avium #1

Editore: Magazzini Salani

Pag:: 416

Data di pubblicazione: 24 settembre 2020

Trama

Chiunque, guardando Giglio e Rosa, capirebbe che sono fratelli. Chi li conosce potrebbe anche aggiungere che i ragazzi condividono una certa dose di audacia, un discreto talento per cacciarsi nei guai e un'indole fin troppo curiosa. In fondo a una scala c'è una porta. Giglio ha in tasca la chiave che può aprirla, Rosacontrolla che il corridoio sia tranquillo. Nessuno, all'istituto, sa da dove vengano i due ragazzi, né chi li abbia abbandonati. Sono orfani. La chiave entra e gira. Sull'ultimo ripiano di uno scaffale trovano un cofanetto di legno, con incise le lettere G e R. All'interno due ciondoli gemelli, da unire tra loro. È così che un treno cade dal cielo, per accompagnare Giglio e Rosa verso l'avventura più importante della loro vita. Solcano cieli, fendono nuvole fino a un'isola che fluttua nell'aria: un mondo fantastico che li mette subito in pericolo, perché uomini 'alati' come uccelli li vogliono catturare. Grazie all'aiuto dei ribelli della Fenice, i giovani riescono a sfuggire ai Gendarmi. Su Avium, la terra che li ospita, loro sono dei Senza Piume e per questo clandestini. Devono riuscire a tornare a casa, ma Avium era nel loro destino e durante questo viaggio, meraviglioso e ricco di insidie, scopriranno perché.




La cosa che mi è piaciuta maggiormente di questo romanzo è la scorrevolezza della storia. Ero talmente immersa nell'avventura di Giglio e Rosa da non rendermi conto né delle pagine che volevano né del tempo che trascorreva.

Giglio e Rosa sono due fratelli, orfani, che, dopo il ritrovamento di due ciondoli uguali, vengono trasportati ad Avium: un mondo fantastico popolato da esseri alati. Ma cosa c'entrano due senza piume come loro con questo luogo?

Come dicevo, la trama mi ha coinvolta da subito. I due piccoli protagonisti vengono trascinati (e io con loro) in avventure sempre più adrenaliniche. Pagina dopo pagina devono affrontare parecchi imprevisti. Dei due ragazzi, molto ben descritti, mi è piaciuto moltissimo il rapporto che c'è tra di loro. Si percepisce benissimo il grande affetto e il senso di protezione che li anima.

Un particolare, davvero ben fatto, è l’ambientazione. Per me Avium è un mondo originalissimo e ben descritto. Facilissimo, infatti, da visualizzare nella mia mente. Mi è mancata, però, una mappa di questo mondo fantastico. Ma qui entra in gioco la mia ossessione per le mappe.

Ho adorato, poi, le frasi da decifrare, scritte nel linguaggio di Avium. Sono felicissima quando le trovo nei libri, perché io amo particolarmente risolvere questo tipo di rompicapo. Mi sono divertita a cercare di interpretarle senza guardare troppo il codice alla fine del libro. Un altro tocco che ha reso ancora più godibile questa avventura.

Nel complesso davvero una bella lettura, che mi ha riportato, piacevolmente, nel mondo dei romanzi per ragazzi. Adesso sono curiosa di conoscere come si evolveranno le storie di Giglio e Rosa, ma anche degli altri personaggi conosciuti in questo primo capitolo.








martedì 12 gennaio 2021

Recensione #592 L'Ultimo Concerto di Freddy King by Alessio Linder

 

Il volume precedente di questa dilogia non mi aveva convinto del tutto. Allo stesso tempo mi aveva incuriosito abbastanza da voler leggere il secondo capitolo.

Ringrazio la Dunwich Edizioni per la copia cartacea del romanzo.


Autore: Alessio Linder

Titolo: L'ultimo concerto di Freddy King

Editore: Dunwich

Pag:: 366

Data di pubblicazione: 28 ottobre 2020

Trama

La carriera dei Blood Red Sun sta arrivando al capolinea e il loro cantante – Freddy King – sarà presto costretto a onorare la sua parte dell’accordo… a meno che non trovi una via di fuga dal labirinto in cui è rimasto intrappolato. Qualcun altro è però interessato alla band e potrebbe essere la scappatoia che sta cercando. Thea Gauthier ha un conto in sospeso vecchio di decenni con qualcuno vicino a Freddy ed è determinata a esigere la sua vendetta, persino a costo della sua anima. E anche se la fine dei Blood Red Sun è ormai prossima, un nuovo progetto sta vedendo luce, guidato dalle dita esperte di Owen Murphy… e il giovane Valerio, smarrito dopo la perdita dell’amico e mentore Marty Red, rischia di lasciarsi convincere dalle subdole parole del manager. Mentre il mondo intero crolla intorno a Freddy e gli spettri del passato tornano a tormentarlo, i demoni del presente non restano a guardare, e il suo futuro resta appeso a un filo sempre più esile.




In questo secondo capitolo la storia riprende qualche giorno dopo il termine del precedente libro. Protagonista questa volta è il famoso cantante dei Blood Red Sun, Freddy King. Il musicista è impegnato in una serie di concetti, in giro per l’Europa, che lo porteranno a salutare, per sempre, il mondo della musica.

A differenza de L'ultima fermata di Marty Red, qui è decisamente più presente e importante la componente paranormal. Vengono spiegate meglio e in maniera logica le varie dinamiche tra i personaggi. Ho trovato anche una maggiore suspense e molti più colpi di scena rispetto al precedente.

Freddy King è un ottimo protagonista, ben sviluppato e credibile, che ho apprezzato moltissimo. Tra i personaggi secondari, la mia preferita è Thea Gauthier e il suo ruolo nella storia. Gli altri soggetti mi sono piaciuti e li ho trovati ben sviluppati. Tuttavia non sono riuscita a stabilire un contatto con loro.

Questa volta la lettura procede in maniera molto più spedita. La musica è sempre presente, ma non tanto da offuscare tutto il resto. La penna di Linder è semplice, non banale e ben curata.

Un ottimo secondo capitolo che conclude bene questa dilogia, ma che lascia comunque aperta una piccola porticina che non esclude un terzo capitolo.



lunedì 11 gennaio 2021

Recensione #591 Arriva il diavolo by Linda Ladd

 


Purché sia di serie #23


Buona settimana lettori,

fedele ai miei buoni propositi per il 2021 proseguo con una delle mille serie in corso. Sempre utile, in questi casi, la rubrica Purché sia di serie idea di Chiara.

Oggi vi parlo del quarto volume di una serie thriller-poliziesca che sto adorando.

Grazie alla Nua Edizioni per la copia ebook del romanzo.


Autrice: Linda Ladd

Titolo: Arriva il diavolo

Serie: Claire Morgan #4

Editore: Nua Edizioni

Pag:: 410

Data di pubblicazione: 7 settembre 2019

Trama

Ha a disposizione i migliori dottori del mondo, e il padre è uno degli uomini più potenti dello stato. Ma nulla è riuscito a impedire a Mikey di soccombere ai suoi demoni più oscuri: quelli dentro la sua testa. Quelli che gli hanno detto di mettere fine a tutto.
Avrebbe dovuto essere un caso di facile soluzione, soprattutto perché il compagno di Claire Morgan, il dottor Nicholas Black, ha riconosciuto in Mikey un suo ex paziente problematico. Ma poi Claire trova a casa di Mikey un altro corpo. Rannicchiato in un forno, carbonizzato fino a essere irriconoscibile, ucciso con un metodo inconcepibile.
L’unico indizio è un braccialetto di perline avvolto attorno al polso delle vittime, che si crede possa tenere a bada il “malocchio”. Quando finalmente Claire scopre ciò che temevano le vittime, si ritrova ormai intrappolata in un gioco mentale con un brillante omicida sadico. E stavolta, c’è un metodo nella follia…





Linda Ladd mi sorprende, a ogni nuovo capitolo di questa serie. Giocando con la mente del killer e con quella del lettore riesce a creare storie ogni volta più avvincenti e inquietanti. Personalmente apprezzo molto questo suo stile e la storie intricate che racconta.

In Arriva il diavolo si parla di un argomento che mi affascina da sempre, l'ipnosi e la manipolazione mentale. Difatti le parti che leggevo con maggiore attenzione e curiosità erano proprio i capitoli del passato del killer.

Abilissima, come sempre, la Ladd mi induce a sospettare un po' di tutti. Qui ho ristretto la mia personale rosa dei sospetti a tre individui. Ne ho perso uno per strada perché era davvero troppo palese. Chi legge tanti romanzi del genere sa benissimo che, nei polizieschi, non è mai la persona più probabile. Sono arrivata comunque, prima della fine del libro, a individuare il vero colpevole.

Una cosa che non mi è andata giù del tutto, anzi proprio fuori luogo, è il triangolo Claire-Black- McKay.

Il personaggio di Joe McKay, il sensitivo conosciuto nel secondo capitolo, non mi dispiace, è anche simpatico, però il suo ruolo nella storia mi infastidisce troppo. Per me non c'è bisogno di introdurre questo tipo di rapporto in un Thriller. La trama è perfetta così!

Sicuramente questo libro è il migliore della serie e Io non vedo l’ora di leggere anche prossimo.

La serie di Claire Morgan è composta

  1. Testa a testa

  2. Luoghi oscuri

  3. Sorridi e muori

  4. Arriva il diavolo

  5. Remember Murder

  6. Mostly Murder

  7. Bad Bones

  8. Devil Dead

  9. Gone Black

  10. Fatal Game







sabato 9 gennaio 2021

Recensione #590 A un solo passo da te by Amabile Giusti

 Amabile Giusti è riuscita di nuovo a regalarmi una storia che mi sono bevuta un giorno e che mi ha fatto innamorare dei due protagonisti.

Ringrazio Amazon Publishing per la copia digitale del romanzo.


Titolo: A un solo passo da te

Autrice: Amabile Giusti

Pagine: 492

Casa editrice: Amazon Publishing

Data di pubblicazione: 28 luglio 2020

Trama

Anna May e Lorna May sono due sorelle gemelle di sedici anni. Praticamente identiche nell’aspetto e molto legate, hanno caratteri diversi: Lorna è solare e socievole, Anna è cupa e introversa. Conducono una strana vita insieme alla madre, una hippie appassionata di arte: si spostano da un paese all’altro degli Stati Uniti e non si fermano mai a lungo. Giunte in Idaho, il destino ha in serbo un imprevisto terremoto alla loro complicità.

Il terremoto in questione si chiama Chayton, ha diciassette anni, abita nella casa vicina e frequenta il loro liceo. Ha origini nativo americane e lunghi capelli neri, ma i suoi occhi sono verdi come la natura selvaggia che circonda le Montagne Rocciose. Anna May ne è subito intrigata: con un unico sguardo, Chayton colpisce e affonda il suo cuore inesperto. Per lei non è facile fronteggiare i tormenti del primo amore, soprattutto perché quel ragazzo appare più attratto da Lorna May.

In paese girano voci inquietanti su di lui: ma è davvero un cattivo soggetto o i suoi modi beffardi celano un’anima torturata da un segreto inconfessabile?

Anna May vuole scoprire cosa nasconde Chayton, anche a costo di soffrire. Anche a costo di fuggire e di incontrarlo di nuovo, diversi anni dopo, quando entrambi sono profondamente cambiati e tutto sembra perduto. Non è vero che l’adolescenza fa provare solo sentimenti superficiali. Non è vero che ciò che avviene a sedici anni non può dirsi eterno e che il tempo guarisce ogni ferita.

Ci sono ferite che continuano a sanguinare e amori destinati a durare per sempre.



Il precedente romanzo di questa autrice (Non cercavo qualcuno da amare) a cui ho dato un bel punteggio, non mi aveva, tuttavia, convinta del tutto. Invece, con questa sua nuova storia è tornata a farmi emozionare come sempre.

Anna May ha 16 anni quando si trasferisce con la madre e la sorella in una nuova cittadina. Rimane immediatamente colpita da Chayton, il nuovo vicino diciassettenne. Per lei un vero e proprio colpo di fulmine. Il ragazzo però è arrogante, volgare e maleducato. Anna May sa che dietro questa apparenza negativa, c’è qualcosa di più e lotta per farla emergere.

La trama ha molti punti in comune con altri romanzi di questo genere e molti risvolti della storia non sono stati una sorpresa per me. Eppure Chayton e Anna May hanno saputo conquistarmi completamente.

Anna May è fantastica per tutto il romanzo. Sa che ciò che prova per Chayton è amore, un amore vero, profondo, indistruttibile e lotta ogni modo per questo sentimento. Si trova a scontrarsi con tutti quelli che cercano di dissuaderla, ma soprattutto proprio contro Chayton. Il ragazzo sembra essere cieco di fronte, non solo ai sentimenti della ragazza, ma anche ai suoi. Chayton sale in cima alla mia lista dei personaggi preferiti creati dalla mente di Amabile. Questo ragazzo, così tormentato e insicuro, è stato descritto in maniera perfetta. Tutto ha una spiegazione per i suoi gesti, per suoi comportamenti, per il modo in cui si pone con gli altri, quando finalmente ho l'occasione di leggere il suo punto di vista.

Tra i personaggi secondari ho apprezzato quasi tutti, tranne Lorna May. Non mi è mai piaciuto il suo comportamento nei confronti della gemella, mi è parsa troppo spesso egoista e gelosa.

Una storia d’amore vero, dolorosa e travagliata, che mi ha regalato fortissime emozioni.