venerdì 22 ottobre 2021

Recensione #713 Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti? By Antonio Dikele Distefano

 

Buongiorno, per il nuovo appuntamento con la rubrica mensile Questa volta leggo ho scelto di ascoltare questo libro per il suo titolo che richiama la parola del mese: PIOGGIA.

Autore: Antonio Dikele Distefano

Titolo: Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?

Editore: Mondadori

Pag:: 69

Durata ascolto: 2 h e 48min.

Data di pubblicazione: 6 giugno 2014

Trama

Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti? Non è un romanzo vero è proprio. Un insieme di racconti di vite vissute, di sagome normali finite per errore in una società che non le accoglie. La storia di Linda e di Antonio due ragazzi innamorati che non possono stare insieme a causa della madre . " Quando tua madre mi disse " Voi due siete troppo diversi per stare insieme " pensai " Diversi da te"





Ho questo ebook praticamente da secoli nel mio Kindle e, come molti altri libri è rimasto lì a lungo. Finché un piccolo particolare scatta e arriva il loro momento. La molla è scattata perché il titolo era perfetto per la parola di ottobre.

Tuttavia non l’ho letto, ma ho approfittato, ancora una volta, di audible e l’ho ascoltato durante le mie camminate mattutine.

Il romanzo non ha una vera e propria trama, non ha una storia con un inizio e una fine. È una specie di diario, una raccolta di frasi e avvenimenti letto direttamente dal suo autore. Un particolare che mi è piaciuto moltissimo perché è stato come avere vicino una persona che mi raccontava la sua vita, i suoi disagi, i problemi che si è trovato ad affrontare, essendo un ragazzo di colore italiano. Nato in Italia, ma che comunque veniva visto da tutti come l’immigrato, come lo straniero.

La società moderna è rispecchiata benissimo in queste sue parole. Ho apprezzato lo stile con cui ha raccontato il tutto. Antonio Usa piccoli capitoli, brevi frasi. Alcune mi hanno davvero toccato. Avrei voluto sottolinearne parecchie perché vi ho intravisto delle verità e delle cose alle quali non ho mai prestato la dovuta attenzione.

La mia frase preferita è stata: chi torna ti ama, no torna chi si pente.

Sono contenta di aver intrapreso il viaggio insieme a questo audiobook che ho scelto quasi per caso, ma che mi ha regalato moltissime emozioni.






giovedì 21 ottobre 2021

Recensione #712 Le nostre bugie by L.A. Cotton

 

 


Buongiorno, oggi torno con un nuovo Review Tour dedicato a una autrice che mi piace moltissimo: L. A. Cotton.

Ringrazio, per la copia digitale, la Kiss Publishing, un nuovo ramo della Queen Edizioni, che apre i battenti proprio con la traduzione di una nuova serie di questa scrittrice.


Titolo: Le nostre bugie

Autrice: L. A. Cotton

Serie: Chastity Falls #1

Pagine: 281

Casa editrice: Queen Edizioni – Kiss Publishing

Data di pubblicazione: 14 ottobre 2021

Trama

La diciottenne Savannah Parry si è appena trasferita percorrendo tremila miglia per fuggire. Dai ricordi… dai mormorii… dal dolore. L’Accademia Chastity Falls dovrebbe essere il suo nuovo inizio, la sua salvezza. E quando Ana incontra il misterioso Jackson, inizia a pensare che lo sia davvero.
Non sorride da quasi sedici mesi; dalla notte in cui la sua vita è cambiata per sempre, e nonostante il senso di colpa che prova… nonostante la sua lealtà, Ana non può negare che Jackson stia facendo rinascere la vita in lei.
Con Jackson al suo fianco, Ana vuole credere di poter guarire e andare avanti. Ma non è l’unica a vivere in una bugia, e anche la piccola accademia privata nasconde dei segreti.
Niente è come sembra, e Ana si ritroverà in una rete intricata di bugie; dovrà combattere per la sopravvivenza, di nuovo.
La lealtà sarà messa alla prova, molte bugie saranno raccontate. Benvenuti a Chastity Falls.





 

A me la Cotton piace moltissimo e io sono entusiasta ogni volta che vedo una sua pubblicazione tradotta per noi. Inutile dire che mi affretto a chiedere una copia ARC anche se sono piena di libri da leggere.

Questa volta la protagonista è Savannah detta Ana Parry, una ragazza che arriva alla Chastity Fall Academy all'inizio del suo primo anno di college. Una scuola lontanissima da casa sua dove sembra essere successo qualcosa che l’ha sconvolta. Qui, tra le nuove conoscenze, spicca il bel Jackson, un giocatore della squadra di Football della scuola che sembra nascondere qualcosa di importante.

Come sempre mi piacciono molto le protagoniste femminili che crea questa autrice. Riesce a fare un ritratto di una ragazza forte, decisa ma al tempo stesso insicura e dolce. Amo sempre leggere dei tormenti interiori delle sue eroine e di come cercano, sempre, di venire fuori dal tunnel di dolore che le accompagna.

Il romanzo è raccontato dalla voce di lei, quindi non si conosce per nulla il pensiero di Jackson. Eppure sono riuscita ad apprezzarlo moltissimo con i suoi silenzi e i suoi segreti. Tuttavia continuerò a ripetere che, per questo genere di romanzi, il Pov alternato è la soluzione migliore.

Inoltre mi è piaciuto vederli rapportarsi e osservare il loro rapporto crescere pagina dopo pagina, con alti e bassi. Escamotage che ritrovo con piacere nei romance.

Un personaggio in particolare ha spiccato, ai miei occhi, tra quelli secondari: Braiden. Di lui spero di poter leggere più avanti.

Invece una cosa che non mi ha convinta del tutto è il fatto che Elena, la compagna di di stanza di Ana, diventi subito sua amica per la pelle. Per come la vedo io non solo il rapporto d'amore ha bisogno di conoscenza, anche quello di amicizia necessità di tempo. Tra le due è troppo immediato, quasi un insta-friend, so che non esiste questo termine, ma spiega perfettamente ciò che intendo.

Questo romanzo è del 2015 e si nota che lo stile della Cotton, allora immaturo, è migliorato tantissimo.

Il libro, mannaggia, finisce con un cliffangher e la mia speranza è che la Kiss Publishing porti avanti la serie, senza farmi aspettare troppo, perché io devo sapere cosa succede tra questi due personaggi.


La serie Chastity Falls è composta da:

1 Le nostre bugie

2 Salvation e Secret

3 Tribulation e Truths

3,5 Affliction

4 Redemption e Regrets

4,5 Penance e Promises

5 Absolution




martedì 19 ottobre 2021

Intervista con le vamp... blogger #59

 

 

Il 19 ottobre, preciso come un orologio svizzero, torna l'appuntamento con la rubrica in collaborazione con Chiara, Erica e Chicca.

Come al solito cliccando sul nome della vamp...blogger troverete i rispettivi post.


Autrice: Rebecca Ross

Titolo: Sorelle di spada e incanto

Editore: Piemme

Pag:: 391

Data di pubblicazione: 29 giugno 2021

Trama

Nella grande tenuta circondata dagli ulivi e illuminata dalla luce dorata della sera, tutto è pronto per celebrare il ritorno a casa di Alcyon. Dopo otto lunghi anni, finalmente Evande potrà riabbracciare l'amata sorella maggiore, un soldato dell'esercito della regina. Quando Alcyon appare, però, è sconvolta e in fuga, inseguita da un terribile segreto. La gioia e gli onori lasciano il posto alla disperazione quando la famiglia apprende che Alcyon è accusata di omicidio e condannata a quindici anni di prigione. Stretta alla sorella da un legame più forte dell'acciaio, Evande sceglie di scontare una parte della pena. L'universo in cui entrerà svelerà spietati intrighi di potere e solo provando a invertire il destino del suo Paese Evande potrà restituire ad Alcyon la libertà perduta.

Il nuovo romanzo di Rebecca Ross, un fantasy al femminile che in un'antichità pervasa di magia racconta un legame tra sorelle forte e indissolubile.


L'intervista


  1. A quale genere appartiene il libro?

Come ho anticipato nell'introduzione il romanzo è un fantasy. Le due sorelle protagoniste hanno 17 anni circa per cui siamo anche nella categoria Young Adult.

  1. Cosa pensi dei protagonisti?

Diciamo che nel complesso mi sono piaciute abbastanza anche se non ho avuto preferenze fra le due sorelle. Alcyon è quella forte, implacabile mentre Evande è più riflessiva ma non meno determinata. Entrambe hanno qualità che apprezzo. Forse proprio per questo nessuna delle due ha superato l'altra.

  1. Personaggio preferito?

Non ne ho trovato uno che mi piacesse di più. Sono rimasti tutti sullo stesso livello di gradimento.

  1. Personaggio più odiato?

Come sopra.

  1. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?

Un mix di emozioni varie.

  1. Punti di forza?

La storia è accattivante e originale, in alcune sue parti. Mi ha intrattenuta in maniera piacevole. Non il fantasy perfetto ma neanche così male. Inoltre è uno stand alone per cui non ci sono cliffangher e tutto (più o meno) ha una fine. Anche il word building è ben costruito.

  1. Punti deboli?

Un romanzo che, nonostante mi sia piaciuto, poteva dare di più.

  1. Come hai trovato lo stile dell'autrice?

Lo stile è semplice e scorrevole. Non mi dispiace per nulla.

  1. E' facile entrare in empatia con la protagonista?

Non ho avuto problemi con nessuna delle due sorelle e ho compreso tutte le loro scelte. Anche se non tutte le approverei.

  1. Quale aggettivo descrive meglio il libro?

Coinvolgente.

  1. A chi lo consigli?

Un fantasy carino per chi non è un grande esperto del genere e cerca una lettura più soft.

  1. Quante stelline gli dai?

Non riesco a dare più di tre stelle e mezza.

  1. Cosa ne pensi della cover?

La cover è bellissima e la trovo anche adatta.

  1. Citazione preferita?



Qui sotto il nuovo modulo per scegliere la nostra lettura di novembre.




Sono curiosa di sapere cosa vorrete farci leggere il mese prossimo.





domenica 17 ottobre 2021

Recensione #711 Non so perché ti amo by Mariana Zapata

 


Buongiorno per la rubrica mensile L’angolo 2.0, ideata da Chiara vi parlo di un nuovo audiolibro che mi ha fatto compagnia in questo periodo. La Zapata è un’autrice che vedo spesso in giro, ma che finora non avevo avuto modo di conoscere. Ho scoperto, su Audible, che erano presenti un paio di suoi lavori e ho scelto lo sport romance che mi piace molto come genere.


Titolo: Non so perché ti amo

Autrice: Mariana Zapata

Pagine: 544

Casa editrice: Newton & Compton Editori

Data di pubblicazione: 12 maggio 2019

Trama

Jasmine è una pattinatrice talentuosa, ma l’unico disposto a fare coppia con lei è Ivan, con cui non fa che litigare da anni
Jasmine Santos ha trascorso quasi tutta la sua vita sul ghiaccio: è una campionessa di pattinaggio in coppia. Ma ora che il suo partner l’ha scaricata, non ha molte opzioni: per quanto sia talentuosa, il suo caratteraccio è un vero ostacolo a trovare qualcuno disposto a fare coppia con lei. Forse è arrivato il momento di dire addio ai pattini? Quando il campione del mondo in carica, Ivan Lukov, le chiede di diventare la sua nuova partner, Jasmine sa che potrebbe essere un’occasione unica e irripetibile. Il problema è che lei e Ivan non si sopportano e non fanno che litigare da quando sono adolescenti. Se vogliono che la coppia funzioni, devono provare ad andare d’accordo… o almeno a cercare di non uccidersi durante gli allenamenti. Perché il pattinaggio è una questione di fiducia ed è impensabile vincere una gara senza fidarsi l’una dell’altro. Se Jasmine vuole davvero tornare in pista, dovrà rimettere tutto in discussione. Persino il suo odio per Ivan.




Ho apprezzato molto la storia che mi ha subito appassionato.

Jasmine Santos è una giovane pattinatrice che si vede costretta a lavorare in coppia con Ivan, famoso campione con cui, però, non è mai andata molto d’accordo.

Li ho trovati davvero entrambi ben caratterizzati e mi sono piaciuti parecchio. Il tutto è raccontato attraverso il POV di Jasmine, ma non mi è dispiaciuto, anche se amerò sempre i POV alternati.

Lo sviluppo del personaggio maschile non ha patito questo tipo di narrazione perché ho avuto modo di scoprire il vero Ivan esattamente come succede a Jasmine. Come lei l’ho apprezzato momento dopo momento. Davvero un bel soggetto maschile pur essendo molto lontano dalla mia tipologia preferita che è il Bad boy. È un uomo maturo, deciso, tranquillo e sicuro.

Al contrario Jasmine ha un bel caratterino, più spontanea e al tempo stesso più insicura. Ho adorato leggere alcuni episodi legati alla sua infanzia e raccontati dalla sua famiglia. Pure qui un bel gruppetto di soggetti alquanto interessanti con cui la ragazza ha un rapporto bellissimo. Tranne il padre che proprio non riesco a perdonare per il suo comportamento…

Mi è piaciuto parecchio come l’autrice ha deciso di far evolvere la relazione che nasce tra Jasmine e Ivan. Un ottimo Enemies to lovers.

Solo un piccolo appunto che è più una mia sensazione personale che non c’entra niente col modo in cui la Zapata ha descritto i personaggi. Avrei dato a entrambi 5 anni in meno per alcuni loro atteggiamenti e comportamenti. Ma, ripeto, è una mia sensazione personale.









venerdì 15 ottobre 2021

Recensione #710 I battiti dell'amore by Jewel E. Ann

 

Per concludere questa settimana ottobrina e mentre io sono sul treno che mi porta a Torino, vi lascio la mia opinione di un romanzo ascoltato nei giorni precedenti.


Autrice: Jewel E. Ann

Titolo: I battiti dell'amore

Editore: Newton Compton Editore

Data di pubblicazione: 30 aprile 2019

Pagine: 416

Trama

Flint Hopkins è convinto di aver trovato la persona ideale a cui affittare lo spazio sopra il suo studio legale a Minneapolis. Spera ardentemente che la proposta di Ellen Rodgers vada a buon fine: le sue referenze sono ottime ed è persino di bell’aspetto. Ma quando Flint scopre che la ragazza passa le sue giornate a suonare… tutte le sue attese crollano. Ellen, infatti, è una terapeuta che usa la musica per aiutare i suoi pazienti. Tamburi, chitarre, persino urli a squarciagola. Flint è sul punto di scriverle una di quelle lettere degne di un avvocato d’assalto come lui, quando si accorge che a suo figlio, Harrison, affetto da una forma di autismo, Ellen sembra piacere molto. Un padre single non può certo competere con l’allegria contagiosa di una ragazza che suona la chitarra, ammaestra topolini e ha sempre il sorriso stampato sul viso. Purtroppo tende anche a invadere gli spazi di Flint… A sistemargli la cravatta, ad abbottonargli la camicia… Una cosa è certa: deve starle lontano!
L’amore si presenta sotto tante forme.
Anche quella di un’invadente ragazza dai capelli rossi.






Ho conosciuto questa autrice grazie alla rubrica Intervista con le Vamp. Questo libro in particolare mi era stato consigliato spesso da Chiara quindi ho preso la palla al balzo quando l’ho trovato nel catalogo di Audible.

Flint ha perso sua moglie in un incidente d’auto di cui era il conducente oltretutto ubriaco. Naturalmente non riesce a perdonarsi e si chiude in se stesso.

Ellen affitta un ufficio nello stabile dell’uomo che non si aspettava di trovarsi a che fare con una musico-terapeuta. Tra i due sono subito scintille.

Ellen mi è piaciuta tantissimo come protagonista. Una ragazza solare, piena di vita, originale. Tutto il contrario di Flint che rimane più serio, più ombroso. Proprio questa loro diversità li ha resi perfetti uno per l’altra. Entrambi i soggetti principali mi sono piaciuti allo stesso modo perché li ho trovati davvero ben descritti. L'autrice è riuscita a farmeli comprendere in maniera perfetta.

Ho amato anche i vari personaggi secondari tra cui i genitori di Flint, i nonni di Ellen, la segretaria di Flint e persino i 5 Topi di Helen.

Però il mio preferito è stato il piccolo Harrison, figlio autistico di Flint. Un bambino caratterizzato molto bene e la cui schiettezza mi ha fatto ridere più volte.

La storia nasconde temi importanti dietro una narrazione per nulla pesante. La Ann ha saputo dosare in maniera eccellente parti più umoristiche, con situazioni più complesse.

Per quello che riguarda l'audiolibro ho apprezzato che la storia venisse raccontata da due voci differenti che ho trovato adattissime sia a Ellen che a Flint.

Un piccolo appunto sulla Cover del romanzo che, secondo me, non rispecchia per nulla la storia al suo interno.




lunedì 11 ottobre 2021

Recensione #709 Il nero mi sta bene by Lara H.

 


Purché sia di serie #28


Buongiorno, per la rubrica mensile (ideata da Chiara) che aiuta a proseguire e magari anche terminare le varie serie librose, vi parlo del terzo capitolo della serie romance erotica che mi sta appassionando sempre più.


Autrice: Lara H.

Titolo: Il nero mi sta bene

Serie: Io e la mia Effe #3

Editore: Self Publishing

Data di pubblicazione: 5 maggio 2021

Pagine: 138

Trama

Mi chiamo Alice, ho trentasette anni ormai, una laurea che non utilizzo, una figlia a carico.
E sto per perdere tutto ciò per cui ho faticato, la possibilità di vivere secondo le mie aspettative.
Ma non vi annoierò con i compromessi che potrei essere costretta ad accettare.
Non ne ho bisogno.
Nel mio piccolo, applico la parabola dei talenti. E io so di avere ancora molto potenziale da sfruttare.
Inoltre, posso contare sull’appoggio incondizionato di una parte di me che non si vede e che però è come voglio essere: succosa, creativa, intraprendente.

Io e la mia Effe siamo complici, io e lei sappiamo cosa ci piace.

Perciò mi riprenderò tutto: la libertà di guardare avanti; il successo dello studio di design che ho contribuito a fondare; il patrimonio di famiglia che mi spetta; l’allontanamento dei parenti molesti; un futuro sicuro per quelli che amo.
E lo farò anche grazie ad EFFE, la migliore delle supporter e consulenti segrete.

Questo episodio è il terzo di una serie; tutte le storie di Alice sono autoconclusive, tuttavia si inseriscono in una vicenda generale che prosegue, perciò è preferibile leggerle seguendo l’ordine.



 

La nuova storia con di Alice e la sua F. mi ha di nuovo permesso di riposare un po’ la mente. Troviamo la protagonista, questa volta, mentre cerca di riottenere un lavoro di ristrutturazione di una villa appartenente a una Contessa molto particolare. In aggiunta, deve anche lavorare con la Baronessa, che le ha soffiato una preziosa sedia a un’asta.

Alice mi piace proprio! Pretende di ottenere i giusti riconoscimenti e non si fa frenare da niente o da nessuno. Sa benissimo qual è il suo valore e sa di avere le capacità e le qualità per ottenere ciò che le spetta. E per questo va dritta al punto.

Ho apprezzato molto anche Paolo Longhi, principale protagonista maschile della serie. Con la sua calma, la sua pacatezza dimostra di essere l'unico vero uomo perfetto per Alice e la sua F. Sempre bello vederli insieme.

Un soggetto che ho, si fa per dire, rivalutato è Marcello Spinato, terzo socio dello studio di architetti. Le scene con lui che si relaziona con la Contessa Lissa Dotti-Lana mi hanno fatto davvero ridere di gusto. È stata la parte più divertente di tutto il libro. Non si può sfuggire al Karma... Tuttavia non ho potuto fare a meno di provare un po' di pietà per lui... tra una risata e l'altra!

Molto interessante il colpo di scena che vede protagonista la baronessa Adele von Hoffman. Sinceramente non me l’aspettavo e ho apprezzato tanto la reazione avuta da Alice di fronte alla scoperta. Ripeto, un personaggio che mi piace in tutte le situazioni.

La storia è breve, meno di 150 pagine, ma io sto attraversando un periodo in cui mi sento stanca e ho impiegato tre giorni per terminarlo. Tre giorni in cui, però, ogni volta che aprivo il Kindle per leggere qualcosa su Alice e gli altri, mi sentivo meglio. Sono contenta di aver proseguito con questa serie e aspetto il quarto volume con molta, molta curiosità.

Il finale è stato, non un vero e proprio cliffhanger, però ha lasciato Alice in una situazione tutta da risolvere. 


La serie Io e la mia effe è composta:
L’uomo nell’altro giardino
2 Affari di famiglia
3 Il nero mi sta bene
















venerdì 8 ottobre 2021

Recensione #708 Ombra d'argento by Benedetta Cipriano

 

Buongiorno, lettori. Chiudiamo questa settimana con un libro emozionante e profondo. Io non mi aspettavo nulla di meno da un'autrice come Benedetta Cipriano, che ringrazio per la copia digitale del suo romanzo.


Titolo: Ombra d'argento

Autrice: Benedetta Cipriano

Pagine: 318

Casa editrice: Self Publishing

Data di pubblicazione: 15 settembre 2021

Trama

C’è un momento nella vita in cui credi di aver perso ogni cosa. È successo a me, è successo a qualcun altro e forse succede a tutti. Ma io non ero pronta ad accettarlo. Non ero pronta a mettere da parte le mie sneakers consumate, il mio zaino in spalla e la mia anima da vagabonda. Perché viaggiando ho imparato a guardare il mondo con nuovi occhi e ad alleggerire il cuore. Il cuore, quel muscolo al centro del petto che inarrestabile continua a battere, anche quando ti senti troppo stanco per continuare a lottare. Perché quando la vita ti pugnala alle spalle, decidendo di ridurre i tuoi sogni in polvere, distruggendo il tuo sorriso e infilzando la tua anima con un milione spilli, non puoi far altro che provare a stare a galla per non affondare. Ma io non ero abituata a stare a galla. Non ero abituata a sopravvivere. Io ero abituata a vivere. A sentire la mia anima incendiarsi come un fuoco d’artificio, i miei occhi azzurri brillare anche durante la notte più cupa e le mie mani tremare per l’emozione. Mi chiamo Malena e, prima che il destino decidesse di giocarmi un brutto scherzo, ero dinamite. Ero fuoco, vento, tempesta. Adesso non sono altro che un ricordo sbiadito di ciò che ero. Uno sguardo senza luce e un cuore senza scintille. Ma nonostante tutto, non sono ancora pronta ad arrendermi. Così, ho deciso di partire, ma non per girare il mondo. Ho deciso di farlo per ritrovare me stessa. Quello che non avrei mai immaginato, però, è che lì, nel cuore della pampa argentina, in un casale lontano dal caos della realtà, avrei incontrato lui… Lui, con il suo sguardo da sognatore e l’anima d’artista. Lui, con le sue dita sporche di colore e il cuore in subbuglio. Lui, con l’aria da burbero e la lingua tagliente. Lui, distrutto e arrabbiato quanto me. Lui che… senza chiedere il permesso, al buio, ha riacceso una scintilla: la mia.





Ogni volta che inizio una storia di Benedetta so già che la sua penna mi trascinerà in un vortice di emozioni.

Malena era una ragazza spigliata, vivace e giramondo. La vita, però, le ha serbato una brutta sorpresa e, ora, deve rimettere insieme i pezzi della sua vita.

León era un pittore famoso che amava l’arte più di se stesso. Anche con lui il destino non è stato gentile e l'ha colpito nel punto più debole. I suoi occhi, purtroppo, stanno iniziando a non vedere che ombre.

Malena, sotto indicazioni del suo psicologo, nonché padre di Léon, decide di trascorre qualche giorno in Argentina. Un soggiorno che, attraverso svariati corsi interessanti, potrebbe aiutarla a guarire il suo cuore ferito. L'incontro con León creerà subito scintille.

Come sempre non è per niente difficile entrare nella testa e, soprattutto, nell'anima dei protagonisti che crea Benedetta. Riesce a donare loro una tridimensionalità che raramente trovo in altri libri. È capace di far percepire perfettamente il loro dolore, i loro tormenti. Sentimenti che fuoriescono dalle fredde pagine del Kindle. Lo fa con una penna poetica, incisiva che mi affascina ogni singola volta.

Ho apprezzato, naturalmente allo stesso modo, entrambi i protagonisti che si raccontano attraverso POV alternati.

Bello ed emozionante il percorso di accettazione e guarigione che compiono Malena e Léon. Così come è stupendo il loro modo di relazionarsi. Un avvicinamento fatto di piccoli, ma determinanti passi.

L'ambientazione Argentina è descritta molto bene. Trovo che, pure qui, Benedetta sia stata abilissima a farmi immaginare i luoghi in cui si muovono i suoi soggetti.

Lo stile di Benedetta ha qualcosa di magico, riesce a trasmettere tutte le emozioni delle sue storie. Questa è la caratteristica che amo di più di lei.

Per me ha fatto centro ancora una volta.