martedì 11 dicembre 2018

Recensione #287 Gemina by Amie Kaufman & Jay Kristoff

Purché sia di serie #3



Nuovo appuntamento con la rubrica ideata da quel pozzo di idee che è La lettrice sulle nuvole. Questa volta vi parlo di Gemina secondo capitolo della serie Illuminae Files che stava bellamente prendendo polvere su uno scaffale.



Autori: Amie Kaufman & Jay Kristoff
Titolo: Gemina
Serie: The Illuminae Files #2
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 24 ottobre 2017
Pagine: 672

Trama
Sempre narrato nella forma di un ricco dossier di email, schemi, trascrizioni, sms e file riservati, «Gemina» inizia dove il precedente romanzo si interrompe. Ma a Kady ed Ezra, gli eroi del primo volume della saga, subentrano due nuovi protagonisti, Hanna e Nik. Hanna è la coccolata figlia del capitano della stazione spaziale Heimdall, Nik il rampollo poco entusiasta di una famigerata famiglia di criminali. Alle prese con la vita di bordo nella stazione spaziale più noiosa della galassia, i due non possono immaginare che Kady Grant e la Hypatia sono in viaggio verso la Heimdall con la notizia dell'invasione di Kerenza. Quando una squadra d'assalto della BeiTech invade la loro stazione, i due ragazzi dovranno collaborare per difendere la loro casa. Hanna e Nik capiranno presto che non lottano soltanto per la propria sopravvivenza: hanno nelle mani il destino di tutti i passeggeri della Hypatia, e forse dell'universo intero.




Avvertenza: è un secondo volume e la rubrica prevede di inserire spoiler per cui attenzione se non avete letto il primo!
Rieccomi ancora a viaggiare nello spazio a bordo di una nuova astronave. Stavolta infatti sono sulla stazione spaziale Heimdall in compagnia di Hannah, di Nik, di Ella e di alcuni spietati terroristi. L'avventura riparte dopo gli eventi accaduti a bordo della Hypatia che sta viaggiando verso la stazione ignara del pericolo che la attende.
Ero a conoscenza del fatto che non avrebbe avuto come personaggi Kady, ed Ezra che avevo amato in Illuminae, però non sapevo cosa aspettarmi. Li avrei apprezzati allo stesso modo? Ma certo!
I protagonisti non hanno nulla in meno rispetto ai precedenti e si sono fatti adorare, forse anche di più.
Hannah è la viziata, ricca e annoiata figlia del comandante della Heimdall e intrattiene rapporti, per lo più tramite messaggi, con Nik suo spacciatore. I due infatti non hanno mai interagito personalmente ma una volta che si uniscono per respingere la squadra mandata dalla Beitech nasce una bellissima intesa.
Una particolarità della protagonista è quella di essere più dura del ragazzo. Non si fa nessuno scrupolo a eliminare, uno ad uno, i vari componenti della squadra che la ostacolano. Nik mostra un lato sensibile che lo rende ancora più intrigante. Quando ho letto della sua morte mi è preso un accidenti.
Altro soggetto davvero fantastico è Ella, la cugina di Nik. È un genio del computer che purtroppo è rimasta paralizzata in seguito a una malattia invalidante. Ho adorato questa ragazzina fin da subito per le sue risposte ironiche nei confronti di Hannah e il suo voler proteggere l'amato cugi Nik. Leggere che le terribili larve l'avevano morsa mi ha dato un ulteriore colpo e fatto quasi gettare via il libro.
Ho pensato spesso che i due autori, stavolta, sono stati davvero davvero sadici. Per fortuna si risolve tutto e in maniera spettacolare!
Ho odiato immediatamente Jax, fidanzatino di Hannah. Dietro la sua aura di perfezione (cosa che odio sempre) si è rivelato un traditore e una spia. Colpa sua se i terroristi sono riusciti a entrare nella Heimdall. Compie un gesto eroico alla fine per cercare di salvare i tre ragazzi ma non mi è bastato per rivalutarlo ai miei occhi.
Il libro è stato un viaggio incredibile come il primo. Inizia in modo lento, non per mancanza di azione, ma perché io devo entrare nello stile degli autori, per poi proseguire senza riuscire a fermarmi.
Esattamente come Illuminae è raccontato attraverso varie forme narrative: chat, file, illustrazioni... il diario personale di Hannah è stato disegnato dalla bravissima Marie Lu mamma letteraria della trilogia di Legend! Il word building è sempre fantastico tanto che mi sono sorpresa di non vedere, fuori dalla mia finestra, lo spazio in cui stava viaggiando la Heimdall.
Ora non mi manca che aspettare Natale per stringere tra le mani l'ultimo volume della trilogia: Obsidio. Confesso di essere però triste nel dover abbandonare questi personaggi per sempre.


Blog che partecipano questo mese




lunedì 10 dicembre 2018

Libravvento 2018 gioco num. 7



Settimo giorno di Libravvento. Avete già risolto i precedenti??? Se non fosse così in fondo vi lascio i link delle tappe precedenti.

Non è obbligatorio rispondere a tutti, ma naturalmente più si gioca maggiori sono le possibilità di vincita.

Il gioco di oggi è un crittogramma in cui dovrete indovinare il titolo e l'autrice di un libro che ho adorato.



Non è difficile, coraggio! Se vi può essere d'aiuto controllate i libri che ho recensito da poco sul blog.

Appena avrete capito la soluzione, non vi resta che compilare il modulo sottostante. Veloci perché i primi due che risponderanno esattamente avranno doppi punti.



Domani andate a trovare Erica, che vi aspetta sul suo blog Libri al caffè per il prossimo gioco. Come sempre ecco il calendario con le varie tappe per non perdere neanche una possibilità di vittoria.



Link alle tappe precedenti
Gioco #1 Erica
Gioco #2 Io
Gioco #3 Chicca
Gioco #4 Manuela
Gioco #5 Chiara
Gioco #6 Manuela



domenica 9 dicembre 2018

Recensione #22 The Outsider di Stephen King by Antonia





Titolo: Outsider
Autore: Stephen King
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 530
Data di pubblicazione: 23 ottobre 2018
Trama
La sera del 10 luglio, davanti al poliziotto che lo interroga, il signor Ritz è visibilmente scosso. Poche ore prima, nel piccolo parco della sua città, Flint City, mentre portava a spasso il cane, si è imbattuto nel cadavere martoriato di un bambino.
Un bambino di undici anni. A Flint City ci si conosce tutti e certe cose sono semplicemente impensabili. Così la testimonianza del signor Ritz è solo la prima di molte, che la polizia raccoglie in pochissimo tempo, perché non si può lasciare libero il mostro che ha commesso un delitto tanto orribile. E le indagini scivolano rapidamente verso un uomo e uno solo: Terry Maitland. Testimoni oculari, impronte digitali, gruppo sanguigno, persino il DNA puntano su Terry, il più insospettabile dei cittadini, il gentile professore di inglese, allenatore di baseball dei pulcini, marito e padre esemplare. Ma proprio per questo il detective Ralph Anderson decide di sottoporlo alla gogna pubblica. Il suo arresto spettacolare, allo stadio durante la partita e davanti a tutti, fa notizia e il caso sembra risolto. Solo che Terry Maitland, il 10 luglio, non era in città. E il suo alibi è inoppugnabile: testimoni oculari, impronte, tutto dimostra che il brav'uomo non può essere l'assassino.


King conosce ogni faccia del male. Con “The Outsider” ce ne consegna una nuova che però attinge dalla tradizione, dall’Uomo nero che ogni bambino ha temuto, andando ad alimentare i nostri peggiori incubi.

Non sarebbe un libro di Stephen King se al thriller non viaggiasse parallelo il soprannaturale. E nel farlo, in “The Outsider” il Re usa il jolly, un personaggio già presente nella trilogia con l’indimenticabile Bill Hodges (“Mr. Mercedes”, “Chi perde paga” e “Fine turno”), un personaggio molto particolare, che ci guiderà per mano e che ci ricorderà in più di un’occasione che “l’universo non ha confini” e che proprio per questo non dobbiamo fermarci al possibile, senza dare una possibilità a quello che crediamo impossibile
(Se non l'avete ancora letta, vi consglio di leggere questa trilogia di Mr Merceder.)
The Outsider é fondamentalmente una combinazione delle storie dell'orrore della vecchia scuola di King con i suoi libri di mistero più recenti.
Il ritmo, la scrittura, i personaggi, la trama, il cattivo, la paura, tutto è impeccabile, fino ad arrivare ad un finale che secondo me è perfetto.

Un libro consigliato non solo agli appassionati dei romanzi di Stephen King ma a tutti gli amanti del genere, un thriller soprannaturale che non risparmia i momenti di forte tensione.
Questo è il ritorno in forma di Stephen King.
Ma è allo stesso tempo il nuovo Stephen King.
E mi piace moltissimo!






sabato 8 dicembre 2018

Recensione #286 Ogni volta che sono solo con te by Amabile Giusti



Autrice: Amabile Giusti
Titolo: Ogni volta che sono solo con te
Editore: Amazon Publishing
Data di pubblicazione: 6 novembre 2018
Pagine: 256

Trama
Quando l’amore arriva è come pioggia che nutre la terra: anche il cuore più indurito ricomincia a battere
Harrison Duke, fascino selvaggio e pessimo carattere, è un ex scrittore di successo. Il burrascoso divorzio da una vanesia diva di Hollywood, il flop del suo ultimo romanzo e un pericoloso attaccamento alla bottiglia lo hanno spinto a rifugiarsi in una baita sperduta fra le montagne del Wyoming.
Tormentato da un triste segreto e in cerca di una nuova dimensione, Harrison vive in solitudine, lavora duramente ed evita ogni contatto umano, specie femminile. Tornare a scrivere è fuori discussione ma un giorno il suo ex agente gli propone di concedere un’intervista a Leo Tucker, giovane giornalista di talento, e Harrison a malincuore accetta. Salvo pentirsene non appena realizza che Leo è diminutivo di Leonora.
Quello che avrebbe dovuto essere un breve incontro si prolunga inaspettatamente, e i due sono costretti a condividere per giorni la spartana baita, isolati dal mondo, con effetti disastrosi.
Non è facile sopportarsi quando si è più che determinati a odiarsi. Ma cosa potrebbe succedere se la convivenza forzata si rivelasse più piacevole del previsto?





Ormai ho capito che Amabile Giusti è una di quelle autrici di cui amerò ogni libro che scrive visto che finora non mi ha mai delusa. Ulteriore prova ne ho avuta con questo romance pubblicato per Amazon Publishing da pochissimo tempo. Come sempre mi ha fatto evadere dalla solita routine regalandomi una storia romantica e ironica tipica del suo stile.

Nonostante i personaggi creati dalla Giusti siano molto simili ad altri suoi già incontrati, riescono a emozionarmi ogni volta.
Leonora è una giovane giornalista che sceglie di andare nel Wyoming per avere la possibilità di intervistare Harrison, famoso scrittore che, con i suoi libri, l'ha aiutata moltissimo in passato. Purtroppo l'uomo non è per nulla contento di scoprire che è una donna e non vuole averci nulla a che fare. La testarda Leonora non demorde...
Personalmente mi sono rivista molto nella protagonista trovando parecchi punti in comune con lei. Ho, quindi, compreso benissimo molti suoi sentimenti e stati d'animo. Tutto ciò l'ha resa il mio personaggio preferito della storia.
Non sono rimasta insensibile neanche al fascino rude e distaccato di Harrison. Contemporaneamente l'ho trovato adorabile (questo meglio non farglielo sapere) nei gesti che compie per rendere migliore la permanenza di Leonora nella sua baita. Il dolore e la fiducia tradita lo hanno costretto a isolarsi da tutti e trasformarsi in un orso eremita. Ho giustificato quindi il suo atteggiamento iniziale verso Leonora.
Come non amare poi Maya la vicina scontrosa di Harrison? Una donna che ha sofferto la peggiore delle perdite e ha deciso di ritirarsi a vivere da sola, unicamente in compagnia del suo dolore, nei silenziosi boschi del Wyoming.
Quella che mi ha sorpresa più di tutti però è stata Regina, ex moglie di Harrison. Mi aspettavo di odiarla visceralmente, invece, anche lei ha saputo essere un soggetto positivo.
Lo stile narrativo dell'autrice è sempre curato e scorrevole e mi incanta ogni volta.
Ho trovato emozionante anche il finale del romanzo raccontato proprio da Maya.

Un bellissimo romance che trovo adatto anche in questi giorni magici.



venerdì 7 dicembre 2018

Presentazione Christmas: Book & Food







Buongiorno, comincia oggi Christmas: Book & Food

rubrica ideata da 

Susy Tomasiello (I miei magici mondi

e Ely Reign (Il Regno dei Libri


che unisce due delle mie cose preferite: libri e cibo.

Già dal titolo si può capire di cosa tratteremo in

questi giorni. Con altre blogger prepareremo dei post in

cui parlare di un libro a tema Natale e di una

tradizione mangereccia tipica di questo periodo.

Il libro che io ho scelto è già sul mio comodino in

attesa di essere letto e la pietanza che vi assocerò

è in preparazione...

Vi lascio qui sotto il calendario con le date dei post delle altre blogger.






giovedì 6 dicembre 2018

Recensione #285 Alice nel labirinto by Roberta De Tomi



Autrice: Roberta De Tomi
Titolo: Alice nel labirinto
Editore: Dario Abate Editore
Data di pubblicazione: 8 ottobre 2017
Pagine: 270

Trama
Sono trascorsi ormai diversi anni da quando Alice Pleasance Liddell è tornata dal Paese delle Meraviglie.
Da allora la sua vita è stata scandita dalle regole della severa società vittoriana che l’ha trasformata in una perfetta donna di casa. Alla soglia dei diciotto anni e del suo matrimonio, Alice si rende però conto che dentro di lei è sopita la bambina loquace e fantasiosa, messa a tacere da un’educazione inflessibile.
Qualcosa cambierà quando Edward, il suo futuro sposo, scomparirà, e con una visita alla zia Tristania, detta Trixy, apparsa all’improvviso dopo anni trascorsi in giro per il mondo. Ma chi è Trixy? Dove si trova Edward? E chi è Drawde, il maggiordomo della zia per cui si innesca il meccanismo rocambolesco in cui sogno e realtà si fondono, laddove una tana di coniglio rischia sempre di portare Alice fuoristrada? Del resto, si sa: come scrisse il grande William Shakespeare - uno degli autori preferiti di Alice - “Siamo fatti della stessa sostanza di cui son fatti i sogni”. Il resto è una grande, assurda avventura in cui occorre perdersi per ritrovarsi, salvo poi scoprire che spesso l’apparenza inganna, portando Alice (e portando anche noi) lontano da quella bambina che ancora scalpita e sogna. Nel sogno-realtà del suo viaggio in un labirinto traboccante di eventi e bizzarri personaggi, la protagonista (e con lei il lettore e la lettrice) imparerà il significato dell’amore e della libertà, tra enigmi da risolvere e improvvisi guizzi dell’immaginazione.






Io amo molto la storia di Alice nel Paese delle Meraviglie e, da qualche anno, non perdo occasione di leggere tutto ciò che la riguarda. Retelling o nuove interpretazioni sono una delle mie letture predilette, per cui quando l'autrice mi ha proposto il suo romanzo ho accettato subito.
In questo libro ho trovato un'Alice cresciuta e sulla soglia della maggiore età, in procinto di sposarsi con il suo grande amore Edward. Come sussesso anni prima, nel racconto di Carrol, si trova a viaggiare nel mondo delle meraviglie.
Mi è piaciuto lo stile narrativo di Roberta che ho trovato evocativo e spesso onirico che mi ha ricordato molto il libro di Carrol donandomi le stesse sensazioni di allora.
Proprio come nella storia originale ci sono stati dei passaggi che mi hanno confusa, ma è sicuramente questa la tipicità di Wonderland.
Il paesaggio particolare e coloratissimo, i personaggi buffi e folli del Paese delle Meraviglie sono descritti benissimo e risultano facilmente immaginabili nella mia mente.
Molto particolare, poi, l'idea da libro-game con la possibilità di saltare da un capitolo all'altro. Ho naturalmente provato a leggere sia seguendo l'ordine numerico dei capitoli che quello saltato e sono rimasta piacevolmente colpita dal fatto che la storia non perde la sua logica.
Un romanzo che ho davvero apprezzato e che consiglio a chi, come me, ama Alice e il suo pazzo mondo.


mercoledì 5 dicembre 2018

Libravvento 2018 gioco num. 2




Buongiorno eccomi a proporvi il secondo gioco che vi permetterà di vincere uno dei cinque pacchetti che noi blogger abbiamo messo in palio per voi.




Non è obbligatorio rispondere a tutti, ma naturalmente più si gioca maggiori sono le possibilità di vincita.

Ma passiamo al gioco di oggi. Ho modificato, ma sono stata buona, la cover di un romanzo che ho letto non molto tempo fa.




Via che sono stata buona e si intuisce facilmente!

Appena avrete capito la soluzione, non vi resta che compilare il modulo sottostante. Veloci perché i primi due che risponderanno esattamente avranno doppi punti.



Domani andate a trovare Chicca, che vi aspetta sul suo blog Librintavola, per il prossimo gioco. Come sempre ecco il calendario con le varie tappe per non perdere neanche una possibilità di vittoria.



Link alle tappe
Gioco #1 Erica