lunedì 21 ottobre 2019

Recensione #416 Storie da Brividi a cura di R. L. Stine




Buona settimana, lettori. Ci avviciniamo ad Halloween e quale periodo migliore per leggere un mix di storie horror? In questo mese di Ottobre, in compagnia di altre blogger, sto partecipando alla lettura di un interessante raccolta che raggruppa autori più o meno famosi. Ognuna di noi ha letto un racconto e oggi è il mio turno di parlarvi di Prefisso 666 di Carter Wilson.


Titolo: Storie da Brividi a cura di R. L. Stine
Editore: Mondadori
Pag:: 396
Data di pubblicazione: 1 ottobre 2019
Trama
Qual è il modo migliore per vendicarsi di un paio di bulli come i malvagi fratelli Darrow, che prendono di mira Freddy e sua sorella Teddy a ogni occasione? Quanti misteri si nascondono in un emporio che vende bizzarri, lugubri gadget perfetti per organizzare la migliore festa di Halloween di tutti i tempi? E cosa può succedere se, mentre una vecchia fabbrica di bottiglie sta per essere demolita, un ragazzino curioso va a ficcare il naso dove non dovrebbe? R.L. Stine, l'autore dei famosissimi "Piccoli Brividi", ci presenta una raccolta di venti racconti scritti dai più avvincenti autori di horror per ragazzi. Tra case infestate, gite di classe da incubo e notti tempestose, Storie da brividi sarà una lettura… da paura! Vi piace quel brivido di terrore che vi corre lungo la schiena quando leggete un libro? Quella tensione che irrigidisce ogni singolo muscolo del vostro corpo e vi toglie il respiro? Allora siete nel posto giusto. Età di lettura: da 10 anni. 

L'autore: Carter Wilson è un autore bestseller. Ha vinto per due volte il Colorado Book Award e l’International Book Award, e i suoi romanzi hanno ricevuto numerose recensioni positive. Il romanzo Mister Tender’s Girl, acclamato dalla critica, è uscito negli Stati Uniti a febbraio 2018. Vive in Colorado con i suoi due figli.

Il racconto: Julia riceve il suo primo cellulare in occasione del suo dodicesimo compleanno. Già dalla stessa sera le arriva un messaggio da un numero sconosciuto con prefisso 666. L'immagine allegata raffigura una vecchia bambola dall'aspetto alquanto inquietante. Sarà solo il primo di una serie di strani messaggi...
Il racconto è ben scritto e ha la giusta dose di suspance perfetta per impressionare un giovane lettore. Devo dire che la figura della bambola ha messo una certa ansia anche a me che leggo horror da molti anni. Altra cosa che ho apprezzato è lo sviluppo che avviene, in queste poche pagine, nella protagonista Julia. 
Da non amante dei racconti consiglio comunque questo libro perché, assaporando una storia al giorno, si entra benissimo nello spirito di Halloween.


Bambole Creepy Famose
Girando per il web, in cerca di notizie sulle più famose e inquietanti bambole per arricchire il mio post, sono incappata in questo articolo molto interessante. Se non avete la fobia per questi che dovrebbero essere innocui giocattoli cliccate QUI per conoscerne alcune davvero molto creepy.



Vi lascio il calendario con tutti i blog partecipanti.



domenica 20 ottobre 2019

Cosa vuoi che ti dica... #43


Arriva con un giorno di ritardo la rubrica quindicinale in cui io e Librintavola Libri al caffè La lettrice sulle nuvole Letture a pois e io vi raccontiamo qualcosa di un romanzo che avete scelto voi. Il 19 è appuntamento imprescindibile con l'intervista con le vamp... blogger (a proposito avete votato???) Stavolta è il turno di un libro con un gatto nero in copertina.
Prima di iniziare ecco le nuove opzioni, tutte a tema Halloween, tra cui potrete scegliere nei prossimi giorni.




Qui sotto il modulo per votare, senza dimenticare che si può farlo anche in pagina Facebook.



Il sondaggio rimane aperto fino a mercoledì 30 ottobre e il post sarà sui nostri blog il 5 novembre.

Libro con gatto nero in copertina
La mia scelta, perfetta per il periodo di Halloween, è ricaduta su un romanzo che parla di una casa infestata. La storia è inquietante, i personaggi ben sviluppati, ma la cosa migliore è l'atmosfera cupa che permea tutto il romanzo.




Inghilterra, 1865. Rimasta vedova e incinta del primo figlio, la giovane e inquieta Elsie parte alla volta della tenuta del marito insieme alla zitellissima cugina di lui, Sarah. Ma in quell'angolo di campagna inglese remoto e inospitale, l'opportunità di trascorrere in pace il periodo del lutto diventa qualcosa di molto più simile a una prigionia: un esilio opprimente in attesa che l'amato fratello Jolyon giunga da Londra a salvare Elsie dall'isolamento e dalla noia. A distrarre lei e Sarah dalla cupa atmosfera in cui sono sprofondate, solo l'intrigante diario di un'antenata dei Bainbridge, Anna, vissuta e tragicamente morta più di duecento anni prima; e la stanza in cui giacciono ammassate decine di figure di legno dalle sembianze realistiche e straordinariamente inquietanti. Quegli "amici silenziosi" che Anna si procurò allo scopo di deliziare ospiti illustri, presto costretti a ripartire in circostanze mai del tutto chiarite.

Non fatevi scappare i post delle altre blogger per cui correte a leggere le scelte sui loro blog:



Link alle pagine Facebook delle altre blogger






sabato 19 ottobre 2019

Intervista con le vamp... blogger #36




Prosegue la rubrica mensile in cui mi confronto con le altre amiche blogger su un libro scelto da voi. Questo mese abbiamo la defezione di Manuela che sarà duramente punita! Il romanzo vincitore del sondaggio passato è un grosso no e cerco di spiegarne i motivi. Chiara, Chicca ed Erica la penseranno come me? Andate a curiosare sui loro blog e VOTATE.


Autrice: Devney Perry
Titolo: La fattoria dei nuovi inizi
Serie: Jamison Valley #1
Editore: Always Publishing
Pag:: 346
Data di pubblicazione: 31 gennaio 2019
Trama

Gigi aveva solo bisogno di un nuovo inizio.
Jess non la voleva nella sua città.
Ma un’eredità li unirà come un filo invisibile.

Giorgia, per tutti Gigi, è una mamma single, risoluta e combattiva, che anela a lasciare la solitudine e la freddezza della vita in una grande città.
L’occasione per ricominciare da capo si presenta quando riceve un dono totalmente inaspettato da parte di un caro vecchio amico: una fattoria immersa nel verde a Prescott, in Montana, non lontano dal parco di Yellowstone.
Giorgia non ha idea di cosa aspettarsi da una cittadina così piccola, in cui non conosce assolutamente nessuno ma il desiderio di essere parte di una comunità, per sé e sua figlia, è troppo potente da ignorare.

Jess Cleary ritiene che la fattoria dei Coppersmith, di cui per anni si è preso cura, avrebbe dovuto essere sua ed è convinto che la bella forestiera abbia raggirato il vecchio Ben per farsi regalare la sua tenuta.
Ma presto Jess si renderà conto che il disegno di Ben era molto più complesso, e la sua eredità qualcosa di molto più importante per il suo cuore: una famiglia.
Mentre Jess e Gigi iniziano a conoscersi e a piacersi sempre più, nella tranquilla Prescott si verificano strani incidenti, e lo sceriffo dovrà presto impegnarsi con tutte le sue risorse per difendere la città e il suo nuovo amore dal misterioso pericolo che li minaccia.

L'intervista

  1. A quale genere appartiene il libro?
Classificabile come un classico Romance contemporaneo.
  1. Cosa pensi dei protagonisti?
Purtroppo non sono riuscita ad amare nessuno dei due. Georgia sembra bipolare! Dice una cosa e dopo 5 righe fa esattamente il contrario di quello che si proponeva. Le basta guardare il culo di Jess. A sto punto vorrei vederlo pure io! Si professa forte e determinata quando invece non fa altro che dubitare di se stessa. In ogni singola situazione. Quasi quasi capisco la sua bipolarità. Jess l'ho trovato troppo arrogante, autoritario e dispotico. Di solito, se meno accentuate queste caratteristiche, non mi dispiacciono in un personaggio maschile. Qui però tutto troppo, troppo portato ai limiti.
  1. Personaggio preferito?
Il serpente a sognagli che morde Georgia. Peccato per la sua fine prematura...
  1. Personaggio più odiato?
La coppia felice a pari merito
  1. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
Nonostante la scorrevolezza della storia la noia e la pesantezza si sono fatte ben sentire.
  1. Punti di forza?
Copertina e assenza di errori nel testo.
  1. Punti deboli?
Personaggi odiosi!
  1. Come hai trovato lo stile dell'autrice?
Scorrevole ma non tanto da tirare su il livello del racconto.
  1. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?
Io non ci sono riuscita con nessuno dei due.
  1. Quale aggettivo lo descrive meglio?
Noioso.
  1. A chi lo consigli?
Non saprei.
  1. Quante stelline gli dai?
2,5
  1. Cosa ne pensi della cover?
Ecco questa mi piace moltissimo. I colori ambrati, il grano, la fioca luce del sole... Davvero bellissima. Infatti è la cosa che mi ha attratta da subito
  1. Citazione preferita?
Non ne ho trovate.

Qui sotto il nuovo modulo per scegliere la lettura di ottobre.





Votate coscientemente senza farvi distrarre dalle copertine :D!






venerdì 18 ottobre 2019

Recensione #415 La Principessa di Athelia di Aya Ling



Questa volta leggo #19


Per il mese di Ottobre il romanzo da leggere per per la rubrica in collaborazione con La lettrice sulle nuvole è un libro di cui aspettavo l'uscita. Dopo aver amato l'originale retelling La Cenerentola sbagliata attendevo con molta curiosità il secondo volume. Purtroppo ancora non è stato pubblicato quindi mi sono “accontentata” della novella tradotta da poco dalla Hope Edizioni.

Autrice: Aya Ling
Titolo: La Principessa diAthelia

Serie: Unfinished Fairy Tales #1,5
Editore: Hope Edizioni
Data di pubblicazione: 30 settembre 2019
Pagine: 92
Trama
Kat adesso si è trasferita a palazzo, determinata a sfruttare al massimo il tempo con il suo amato principe. Essere principessa, comunque, non è tutto rose e fiori. Deve imparare a comportarsi come una reale, prepararsi per l'imminente fidanzamento, difendersi contro parenti ostili. E sapendo che il suo tempo con Edward è limitato, Kat non è così certa di voler ancora diventare principessa...




La novella racconta del periodo in cui Kat si trasferisce a palazzo in attesa del suo matrimonio con Edward. È alle prese, poi, con le lezioni di buone maniera ed etichetta. Sempre presente anche la preoccupazione per cosa ne sarà di Edward una volta che lei sarà tornata al suo tempo reale. Anche in questo racconto ho ritrovato, con piacere, in Kat, la protagonista che avevo già amato in precedenza. Oltre ad essere un soggetto divertente e simpatico, non dimentica le problematiche sociale del tempo. Sempre pronta a migliorare le condizioni di vita di donne e bambini, la ragazza non perde occasione per far ascoltare la sua voce.
I due protagonisti si fanno conoscere sempre meglio ed è difficile non apprezzarli. Kat è favolosa come nel primo volume ed Edward sempre attento e premuroso verso la sua fidanzata. Dolci e romantici il giusto per non far salire il diabete al lettore.
La storia è breve e si legge piacevolmente. Mi ha fatto ricordare perché ho amato tanto il capitolo iniziale di questa serie. Un leggero spuntino in attesa del prossimo libro.

La serie è composta
1,5 – La Principessa di Athelia
2 Twice Upon A Time
3 Ever After
4 Queen of Athelia



Calendario di ottobre con le varie partecipanti.





martedì 15 ottobre 2019

Recensione #414 Half Wild by Sally Green



Titolo: Half Wild
Autrice: Sally Green
Serie: The Half Bad Trilogy #2
Pagine: 412
Casa editrice: Rizzoli
Trama
Il mondo sta cambiando. I capi degli Incanti Bianchi mirano a sterminare i Neri. Per contrastarli nasce un’Alleanza in cui Neri, Bianchi e Mezzo Sangue combattono fianco a fianco. Nathan viene invitato a farne parte, ma prima deve ritrovare Annalise che è prigioniera, perché liberarla gli sta più a cuore di tutto il resto. Annalise, il grande amore di Nathan, appartiene a una famiglia di Bianchi che lo odia. Nathan è convinto di potersi fidare di lei, ma ha ragione di farlo, oppure dovrebbe ascoltare i dubbi dell’amico Gabriel? Conteso tra Annalise e Gabriel, Nathan lo è anche tra la sua natura bianca e quella nera, tra il desiderio di vedere Marcus, suo padre, e il timore. L’Alleanza sarà il pretesto per ritrovare il suo temibile genitore. Scoprire quell’uomo che nella sua vita è sempre stato assente sarà la grande sfida personale di Nathan.




Oggi una recensione non positiva, ma questo libro è stato una noia sia per quello che riguarda i personaggi che per lo svolgersi della storia. La mia speranza che fosse un pochino meglio di Half Bad è stata distrutta del tutto.

Nathan, in questo secondo capitolo, ha l'unico scopo di trovare Annalise, un personaggio fastidioso, piatto, noioso, senza personalità e che non mi convince del tutto. Non che lui spicchi per le sue grandi doti di animatore. Piange, si lagna, si lamenta tutto il tempo. L'unico sprizzo di vita lo ha verso la fine, però solo questi pochi capitoli non possono risollevare completamente una lettura.
Nonostante, quando mi decidevo a prendere in mano il Kindle, la storia si leggesse velocemente non ero per nulla spinta a proseguirne la lettura. Lo facevo esclusivamente per il GDL di cui è protagonista questa serie. Non c'è azione, non c'è sviluppo dei personaggi, non c'è spiegazione del mondo degli Incanti, non c'è romanticismo. Solo tanta confusione che spesso non mi faceva capire cosa stesse succedendo e poi Noia, Noia, Noia.
Affronterò il terzo capitolo solo perché non voglio lasciare incompiuto una trilogia e per l'impegno preso con il Gruppo di Lettura.

La serie è composta:
2 Half Wild

3 Half Lost





lunedì 14 ottobre 2019

Recensione #413 Nove Minuti by Beth Flynn



Autrice: Beth Flynn
Titolo: Nove Minuti
Serie: Nine Minutes #1
Editore: Quixote Edizioni
Data di pubblicazione: 12 agosto 2019
Pagine: 287
Trama
Il quindici maggio 1975, la quindicenne Ginny Lemon viene rapita davanti a un minimarket a Fort Lauderdale da un membro della più nota e brutale gang di motociclisti della Florida del Sud.
Da quel momento in poi, la sua vita cambia per sempre. Le viene dato un nuovo nome, una nuova identità e una nuova vita nella base della gang al confine delle Florida Everglades, un mondo spaventoso e violento quasi quanto le paludi stesse, dove tutti hanno un nome falso e la lealtà è necessaria per sopravvivere.
Al centro di tutto c’è il leader della gang, Grizz: imponente, bello in modo selvaggio, terrificante ma in qualche modo tenero con Ginny. Lei diventa la sua ossessione e l’unico vero amore della sua vita.
Così inizia il racconto di una storia di ossessione e manipolazione, di una giovane donna strappata da tutto quello che conosceva e forzata a fare affidamento sull’unica persona in grado di garantirle attenzione, affetto e cura: il suo rapitore. Precoce e intelligente, ma ancora pur sempre un’adolescente, Ginny combatte per adattarsi alla sua nuova esistenza, inizialmente lottando e poi accettando la sua prigionia.
Verrà salvata? Scapperà? Riuscirà a uscirne viva, o uscirne del tutto?




Il dark Romance è un sottogenere che ho scoperto da poco. Non mi dispiace se è scritto bene, se offre una storia che sta in piedi e, soprattutto, se i personaggi hanno il giusto sviluppo psicologico.

In questo romanzo ho trovato parecchi aspetti positivi anche se non mancano le cose che mi hanno fatto storcere il naso.
Già dal prologo ho trovato lo stile della Flynn avvincente e accattivante. Mi ha incantato e la magia è durato per tutta la lettura pur toccando argomenti non proprio nelle mie corde. Ho divorato l'ebook in un giorno e conta quasi trecento pagine!
Ho sempre letto con molta curiosità storie in cui la protagonista soffre della “Sindrome di Stoccolma” per cui il rapporto malato che si viene a creare tra Kit-Ginny, rapita a quindici anni, e Grizz, suo rapitore, mi ha affascinata.
È proprio Kit a raccontare la sua esperienza parlando al lettore in prima persona. Una protagonista davvero ben fatta e credibile. La sua vita fino al rapimento è stata caratterizzata dalla mancanza di affetto. Una madre e un patrigno alcolizzati e drogati che non la maltrattano ma non sono neanche in grado di prendersi cura di lei. Cresciuta senza nessun gesto d'affetto o d'amore naturalmente si sente attratta da quest'uomo che la coccola, la adora e la vizia. Non mi ha sorpreso, quindi, che la giovane Kit inizi a provare del sentimento romantico verso Grizz.

E poi, perché non chiamavo la polizia? Cosa c’era di sbagliato in me? Non riuscivo a capire il mio cuore.

Ho compreso anche i suoi dubbi e la sua “omertà” di fronte alle azioni illegali e criminose del compagno.

Non avevo mai chiesto da dove provenisse quel denaro ma non si può stare con una persona tutti quegli anni senza immaginare la sua attività. Ogni tanto capivo delle cose, non ero ingenua, ma fingevo di esserlo.

Davvero un'ottima caratterizzazione.
Grizz, quest'uomo più anziano (anche se non si capisce di quanto) mi è piaciuto subito dal prologo. Volevo saperne di più su di lui, la sua vita, il suo passato e i suoi sentimenti. Purtroppo non è stato del tutto possibile visto lo scarso sviluppo psicologico di Grizz. Qui ci sarebbe stato benissimo il suo Pov. Traspare molto bene l'amore (malato) che prova nei confronti di Kit però manca qualcosa e tutto rimane nebuloso.
La differenza di età tra i due è un'altra delle cose che mi ha infastidita anche se capisco che è perfettamente inserita nella storia.
Le scene di sesso sono molto soft. Anzi scarseggiano proprio. Non me lo aspettavo vista la vita particolare che hanno i protagonisti.
La trama non è incentrata solo sulla relazione tra Kit e Grizz, ma mostra molto bene il mondo delle bande motociclistiche non risparmiando particolari dettagliati sulle “punizioni” inflitte ai poveri malcapitati. Molto spesso persone innocenti che si trovavano a passare di lì per caso.
Il finale è stato davvero eccessivo sia per la frettolosità con cui si conclude il tutto che per alcuni colpi di scena in parte inutili.
Un libro che non si è rivelato proprio quello che mi aspettavo ma che non ho potuto fare a meno di amare.
Quixote portami anche gli altri volumi perché ho bisogno di saperne di più su Grizz!

La serie è composta:
  1. Nove minuti
  2. Out of Time
  3. A Gift of Time




venerdì 11 ottobre 2019

Recensione #412 Perfect girl by Jillian Dodd



Purché sia di serie #11

Nuovo appuntamento con la rubrica ideata sempre da La lettrice sulle nuvole che mi invoglia a proseguire la lettura delle varie serie iniziate. Oggi il terzo volume dell'infinita serie Young Adult che racconta la storia di Keatyn, un'adolescente americana davvero molto vivace.


Autrice: Jillian Dodd
Titolo: Perfect Girl
Serie: The Keatyn Chronicles #3
Editore: Newton Compton Editore
Data di pubblicazione: 18 agosto 2019
Pagine: 363
Trama
Keatyn ha deciso di non perdere più tempo dietro alle sciocchezze ed è fermamente decisa a capire chi, tra i ragazzi nella nuova scuola, meriti davvero il suo cuore. I baci travolgenti di uno di loro, per esempio, potrebbero essere un buon indizio... e con l’avvicinarsi del ballo della scuola, di sicuro ci saranno delle sorprese. Inoltre sono moltissime le novità in arrivo: feste esclusive, viaggi e shopping sfrenato. Ma Keatyn sa bene che non tutto è perfetto come sembra. Qualcuno che le è molto vicino, infatti, ha dei segreti. E Keatyn, a sua volta, non è ancora del tutto sicura di poter rivelare la verità sul suo passato agli amici. Per ora si limita a fingere di essere una ragazza normale, come se il suo stalker non fosse mai esistito e il pericolo di un suo ritorno fosse solo un’eventualità remota. Ma dentro di lei sa bene che tornerà a tormentarla. E, questa volta, potrebbe essere l’ultima.






Quello che mi sorprende di questa serie è il perché io ci tenga tanto a leggerla. Non amo particolarmente i personaggi, la storia in sé non porta da nessuna parte eppure ogni volta che esce un nuovo capitolo mi ritrovo a chiederlo alla Newton.
Devo ammettere però che questa volta qualche miglioramento c'è! La protagonista Keatyn è leggermente maturata. Ora, non è che sia cambiata totalmente, ma la relazione che sta vivendo con un suo compagno di scuola la porta a riflettere su varie cose. L'aiuta anche a non prendere troppe decisioni “sceme”. Persistono, però, alcuni comportamenti suoi e degli altri personaggi che proprio non ammetto! Alcol e sesso sono davvero troppo abusati e trattati in maniera superficiale. Quasi un esempio pericoloso...
Il bere tra questi ragazzi appena diciottenni è vista come una cosa normale. Ogni sera una festa e ogni volta “ci facciamo due o tre shottini per rilassarci e divertirci meglio”. Per poi continuare a berne durante la serata... Inutile dire che hanno tutti una bella resistenza all'alcol visto che non si ubriacano ma sono solo leggermente sbronzi, mah... Neanche un brutto episodio che vede coinvolta una loro amica li fa placare con il bere. Anzi pure qui tutte allegre a comprare la pillola del giorno dopo, vabbè...
Non parliamo delle relazioni sentimentali (sessuali) tra i vari personaggi. Tutte superficiali e in cui al sesso non viene data la giusta importanza. Sarò anziana io, ma ho trovato tutti troppo emancipati in questo campo. L'atteggiamento di Keatyn verso i suoi “amici” maschi mi sembra troppo eccessivo: baci sulla bocca, pomiciate, strofinamenti vari sono all'ordine del giorno. Alcune scenette hot non le reputo per nulla di buon gusto. Sarà la mia avanzata età a farmi vedere le cose in questo modo.
Tra la miriade di personaggi ho odiato Dawson, il fidanzato del momento di Keatyn. Non l'ho mai visto come un compagno adatto a lei e non mi ha sorpreso un suo gesto.
Quello che continuo ad apprezzare sempre di più è Aiden anche se gli consiglierei di far cambiare direzione ai suoi sentimenti.
Lo stile dell'autrice è caratterizzato da molti dialoghi e poche descrizioni. Sa da una parte il testo scorre veloce, dall'altra il tutto non ha la minima profondità. Il senso del tempo è completamente distorto.
Proseguirò la serie? Sicuramente sì! Chissà che la salterina Keatyn non mi riveli qualche sorpresa.
Dimenticavo il secondo aspetto positivo del romanzo. La parola sexy viene nominata solo 93 volte!!! (183 nel primo, 139 nel secondo)

La serie è composta
3 - Perfect Girl
4 - Love Me
4,5 - Adore Me
5 - Hate Me
6 - Get Me
6,25 – Aiden
6,5 – Keatyn Subscrive
7 – Fame
8 – Power
9 – Money
10 – Sex
11 – Love



Come sempre andate a trovare le altre blogger che hanno aderito questo mese.




giovedì 10 ottobre 2019

Recensione #411 L'acchiappasogni by Stephen King



Autore: Stephen King
Titolo: L'acchiappasogni
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 28 agosto 2001
Pagine: 679
Trama
Tempo fa, a Derry, la città del terrore di It e Insomnia, quattro ragazzini coraggiosi compirono una buona azione. Che li trasformò per sempre. Da grandi,Henry, Jonesy, Beav e Pete hanno preso strade diverse, ma due cose hanno mantenuto un richiamo irresistibile: una è il legame con il bambino molto, molto particolare che aiutarono quel giorno lontano e l'altra è la fantastica battuta di caccia al cervo che ogni anno li riunisce nel Maine, là nella baita dove ondeggia quel curioso oggetto indiano chiamato acchiappasogni. Però stavolta li aspetta una brutta avventura: il cielo promette ben peggio di una forte nevicata e nel folto si aggira qualcuno, qualcosa, che amerebbe tanto abitare sulla Terra.





Complice la Reading Challenge delle Ciambelle ho avuto la possibilità di cancellare un altro libro di Stephen King dalla mia lista dei suoi recuperi. Purtroppo, però, non posso dire di averlo amato.

L'inizio è tipicamente Kinghiano: lento e dispersivo per poi migliorare con l'avanzare della storia. Un miglioramento che, questa volta, non ha risollevato del tutto la lettura. Le sue famose e prolisse descrizioni, che di solito amo molto, sono davvero pesanti in questo romanzo. Esempio perfetto ne è il lunghissimo viaggio in macchina dei protagonisti. Non finiva mai! Pagine che avrei volentieri saltato anche se, ogni tanto, veniva gettata una nuova informazione che arricchiva la trama.
Ho notato che non mi piace King quando tratta di alieni nei suoi libri, come è successo con Tommyknockers.
Uno dei temi che invece sviluppa sempre molto bene è quello dell'amicizia che parte con i protagonisti ragazzini per ritrovarli poi adulti. Anche se qui ci ho visto una forte (ma tanto forte) rassomiglianza con It. Cinque amici che si riuniscono dopo una ventina d'anni per sconfiggere la creatura malvagia...
Non mi hanno fatto impazzire questi personaggi al contrario di quelli di It. Non mi hanno trasmesso nulla, non sono riuscita ad affezionarmi a nessuno di loro e non ho patito minimamente per le varie perdite che ci sono state durante il racconto.
Gli stessi alieni non sono poi così spaventosi come sembrerebbe all'inizio. Mai avvertita una reale minaccia per l'essere umano in questa razza né in Mr Grey, loro emissario.
Finale deludente, troppo veloce e frettoloso.