domenica 17 febbraio 2019

Recensione #308 Pet Sematary by Stephen King


L'angolo vintage 2.0 #6

Libro letto per: Reading Challenge Dalle tre ciambelle Ristorante – Pizzeria
Pizza Sara Rattaro – Pomodorini - Leggi un libro scritto originariamente in lingua straniera




Prosegue l'appuntamento mensile con la rubrica più utile degli ultimi tempi. Infatti, grazie all'idea di Chiara, sto riuscendo a leggere vecchi volumi polverosi che mi aspettano da tempo. Questa volta è il momento di uno dei miei autori preferiti che, purtroppo, ho trascurato: Stephen King con un libro che risale agli anni '80.




Autore: Stephen King
Titolo: Pet Sematary
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 4 novembre 2013 (prima pubblicazione 14 novembre 1983)
Pagine: 432

Trama
In una limpida giornata di fine estate, la famiglia Creed si trasferisce in un tranquillo sobborgo residenziale di una cittadina del Maine. Non lontano dalla loro casa, al centro di una radura, sorge Pet Sematary, il cimitero dei cuccioli, un luogo dove i ragazzi del circondariato, secondo un'antica consuetudine, usano seppellire i propri animaletti. Ma ben presto la serena esistenza dei Creed viene sconvolta da una serie di episodi inquietanti e dall'improvviso ridestarsi di forze oscure e malefiche.




Pet Sematary è uno dei romanzi del Re che volevo leggere da tempo infinito, ma ero frenata da non so neanche io cosa. Finalmente grazie a questa rubrica sono riuscita ad affrontarlo.

Luis con sua moglie Rachel e i due figlioletti, Ellie e Cage, il gatto Church, si trasferiscono un una casa ai confini con il territorio indiano dei Micmac. Il nuovo vicino, l'anziano Jud mostra loro un misterioso cimitero dove vengono sotterrati gli animali morti...
Come per altri libri di King ingranare con la storia non è immediato e richiede la lettura di qualche pagina. Tuttavia una volta invischiata con essa mi è stato impossibile smettere. Avevo pure la febbre alta e mal di testa, ma dovevo assolutamente proseguire.
Il protagonista Louis è sviluppato in maniera eccellente. Mentre la sua vita discende verso la follia a causa della sua disperazione per la tremenda perdita sono arrivata quasi a comprendere, sulla mia pelle, il terribile dolore che prova. Soprattutto, la lotta interiore di Louis mentre cerca di venire a patti con la morte e il suo desiderio di riportare indietro un amato perduto. Non si può non comprendere il perché quando qualcuno di così importante viene a mancare si vorrebbe fare di tutto per riportarlo indietro.
Le immagini descritte da King sono favolose e inquietanti. Ho provato, più volte, un freddo brivido nel girare la pagina aspettandomi l'inaspettabile. Adoro il suo stile narrativo perché riesce sempre a parlare di episodi della quotidianità tenendomi comunque in ansia per ciò che potrebbe succedere.
Un romanzo con un lento avvio (almeno per me) ma che diventa man mano sempre più inquietante e terrificante mentre riflettevo su ciò che potrebbe accadere se si potesse davvero riportare in vita una persona cara.
Ulteriore prova che Stephen King non scrive solo horror ma storie con di profondità impressionante.

Link ai blog partecipanti:




sabato 16 febbraio 2019

Cosa vuoi che ti dica... #31



San valentino è appena passato e noi blogger Librintavola Libri al caffè La lettrice sulle nuvole Letture a pois vi parleremo di un libro con una coppiain copertina come da voi deciso.
Prima di iniziare ecco le scelte del prossimo sondaggio che vi accompagnerà per i prossimi 15 giorni.




Come sempre si potrà votare tramite modulo qui sotto o in pagina Facebook.
Potrete votare fino al 27 febbraio e il post con il vincitore lo troverete online, come di solito, il sabato successivo che è il 3 marzo.

Libro con una coppia in copertina

Ero convinta di avere molti più libri che rientravano in questa categoria invece mi sono dovuta ricredere. Per cui la mia scelta è caduta su un libro di cui amo la copertina ma la storia al suo interno mi ha deluso.



Ogni nostro segreto di Katie McGarry
Per Abby e Logan la vita è una partita, e a entrambi piace giocare. Spesso con il fuoco. Ribelle e indipendente, Abby lascia entrare solo pochissime persone nella sua cerchia. Non si fida di nessuno. E non è disposta a cedere all’amore. Mai. Perché quello che fa per racimolare spiccioli è un lavoro troppo pericoloso. Un lavoro di cui non va fiera, ma che – per via di suo padre e del doloroso segreto che entrambi custodiscono – non può abbandonare. A Logan però non importa di quel che fa Abby per vivere; i suoi occhi sono solo per lei. Logan è bello, atletico, arrogante e imprevedibile. Ma è anche il ragazzo più gentile e leale che Abby conosca. Farebbe qualsiasi cosa per essere più di un amico per lei… Eppure, più i due si avvicinano, più il muro di segreti che li separa sembra farsi invalicabile. Ed è proprio quando la posta in gioco si alza che Abby e Logan dovranno decidere quale mossa fare per vincere la partita più importante di tutte. Quella per il loro amore. Una storia coinvolgente, emozionante e intensa, che solo la penna di Katie McGarry sa regalare.


Non fatevi scappare i post delle altre blogger per cui correte a leggere le scelte sui loro blog:


Link alle pagine Facebook delle altre blogger



venerdì 15 febbraio 2019

Recensione #307 Respect by Jay Crownover



Libro letto per: Reading Challenge Dalle tre ciambelle Ristorante – Pizzeria
Pizza Sara Rattaro – Rucola - Leggi un libro che inizi per R




Autrice: Jay Crownover
Titolo: Respect
Serie: The Breaking Point #3
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 14 febbraio 2018
Pagine: 230

Trama
Dopo essere fuggita lontano con il cuore spezzato, Karsen fa ritorno dopo anni nella città in cui è nata
Breaking Point Series
C’era una volta la bellissima principessa Karsen. La sua, però, non è una favola come le altre. Karsen viveva in un regno di malvagità e corruzione, ma al riparo dagli orrori del mondo. Ignara della sofferenza, la principessa era innamorata della città che bruciava intorno a lei, ne amava gli angoli oscuri, le ombre spaventose. Fu così che consegnò il suo cuore nelle mani di un uomo pericoloso e violento, sorda ai suoi avvertimenti: lui diceva di non meritarla, ma lei non voleva credergli. Nonostante la sua indole brutale, quando erano insieme lui si dimostrava attento e premuroso. Karsen doveva sapere che l’oscurità avrebbe inghiottito la città e l’uomo che amava, ma il dolore per il suo tradimento fu tale che si trovò costretta a fuggire, con il cuore spezzato. Gettò via la corona sperando di riuscire a dimenticare per sempre e a lasciarsi tutto alle spalle. Ma nel regno oscuro di questa favola, la famiglia è tutto. E Karsen non ha altra scelta se non tornare indietro. Ora, però, non è più un’ingenua principessa…
È facile amare la luce
Ma ci vuole fegato per amare il buio.





Ho aspettato questo libro da quando Booker ha fatto la sua apparizione a The Point e Karsen se n'è innamorata a prima vista. Infatti finalmente l'autrice ci regala la loro storia.
Come sempre la Crownover non mi delude e riesce a dare vita a due protagonisti indimenticabili. È inevitabile non affezionarsi a loro. Lo dico in ogni mia recensione dei suoi libri, ma sa creare dei soggetti quasi reali. Anti-eroi tormentati che cercano di vedere un po' di luce e pace al di fuori del pozzo profondo e buio delle loro sofferenze.
La relazione tra Booker, taciturno sicario, e Karsen, sorellina di Brysen (secondo libro della serie Welcome to the point), è sviluppata meravigliosamente e, attraverso le parole della scrittrice, traspare tutto l'amore che provano uno per l'altra.
Karsen mi è piaciuta anche se per me rimane la piccola principessa viziata. Combatte per ottenere l'amore di Book e questo lo apprezzo, ma il suo rivoltarsi contro Race l'ho visto come un gesto di stizza, l'ennesimo suo capriccio perché non ottiene ciò che vuole.
Non si può non amare Booker perché è sicuramente quello che ha avuto una crescita maggiore. Finalmente riesce a capire di non essere solo e avere amici insospettati in Stark e Nassir (apparsi nei precedenti volumi).
Quello che proprio non mi è andato giù è come viene trattato Race in questo romanzo non solo dalla principessina ma anche dall'autrice. Non è di certo il mio preferito della serie ma qui è stato davvero maltrattato.
Non mancano le scene adrenaliniche quel pizzico di suspense che fanno sì che la trama sia ancora più interessante.
Bellissimo il capitolo finale dove tutti gli anti-eroi della serie riescono a vincere e le loro storie si incastrano perfettamente.
Ho adorato, infine, l'easter-egg su Bax che, come la stessa Crownover ammette, è il personaggio migliore che abbia creato fino ad ora.








giovedì 14 febbraio 2019

Book Tag #36 It's Valentine's Time


La solita banda di blogger ne ha pensata un'altra e, in occasione della festa più cuoriciosa dell'anno, vi propone un book tag molto romantico.
Le domande sono un mix rivisitato di alcuni book tag scoperti in giro per il web.
Non perdete gli altri post:




  • Il libro più romantico
Da amante del genere Romance leggo moltissimi libri di questo genere. Tra le varie letture fatte negli ultimi tempi il primo che mi viene in mente è L'Ordine della Chiave di Virginia de Winter. Non è un vero e proprio Romance ma la storia di Axel ed Eloise, specialmente in questo volume mi ha fatto sognare.
  • La dichiarazione d’amore più bella
Questa domanda mi ha creato molte difficoltà perché non sono un tipo romantico per cui ho scelto di riportare le parole di uno dei miei classici preferiti. Il mio amore per Linton è come il fogliame nei boschi: il tempo lo cambierà, ne sono consapevole, come l’inverno cambia gli alberi. Il mio amore per Heathcliff somiglia alle rocce eterne che stanno sotto quegli alberi: una fonte di piacere ben poco visibile, ma necessaria. (Emily Bronte – Cime Tempestose)
  • L’autore o il personaggio letterario più romantici
Per me l'autrice che rientra in questa categoria è Colleen Hoover che riesce a creare delle straordinari storie d'amore che mi emozionano ogni volta.
  • La cover più romantica tra i libri che abbiamo
Ogni nostro segreto di Katy McGarry
  • La coppia che vorresti veder finire insieme
Qui sarò l'unica a voler unire questi due personaggi ma io amavo le dinamiche tra Thorne (capitano Thorne) e il cybor Cinder della serie delle Cronache lunari di Marissa Meyer.
  • Una coppia che tutti amano ma che tu odi
Al momento non me ne viene in mente nessuna in particolare
  • La coppia che più ti emoziona
    Sicuramente la mia coppia librosa preferita sono Cat e Bones, protagonisti della saga urban fantasy Night Huntress di Jeaniene Frost.
  • La coppia con la miglior tensione sessuale
    Non posso non citare Riley e Quinn, i meravigliosi soggetti creati da Keri Arthur.
  • Il fidanzato letterario
Sono molto indecisa su questo punto ma visto che Bones l'ho già nominato scelgo Dirk Pitt, il mitico avventuriero nato dalla penna di Clive Cussler.

Voi festeggiate questa festa? 




martedì 12 febbraio 2019

Cover Reveal Credevo fosse amore di Silvia Bonizzi




DATI DEL LIBRO

TITOLO: Credevo fosse amore
AUTORE: Silvia Bonizzi
EDITORE: self-publishing
GENERE: Contemporary Romance
FORMATO: ebook e cartaceo
DATA DI USCITA: 12 marzo 2019

Progetto grafico a cura di Angelice Graphics


SINOSSI
Lei si chiama Lia e ha lo sguardo spezzato, stanco e triste di chi nasconde un vuoto. Cela il colore vivo dei suoi occhi sotto un velo di malinconia. Ma io l’ho vista sorridere, ho visto quegli occhi tornare a brillare e il suo cuore alleggerirsi.
No, lei non è una donna come tutte le altre, è il respiro nel quale vorrei perdermi, è il battito che vorrei afferrare e confondere con il mio, è il corpo perfetto e il volto bellissimo di chi porta sul petto il peso di un presente ingombrante.
Io sono l’altro. Sono l’uomo che non può scegliere, ma sono anche l’unico in grado di ricostruire i suoi sorrisi distrutti, regalarle il sole in una giornata di pioggia e di stringerle la mano quando il mondo sembra investirla. Non posso prenderla. Non posso toccarla. Non posso raggiungerla. Eppure le mie mani la cercano e i nostri sguardi si scontrano per esplodere come fuochi d’artificio nel cielo più buio. Voglio colorare le sue notti, voglio spazzare via le nuvole con la forza del mio cuore, della mia anima, dei miei respiri. Voglio trattenerla nei miei abbracci e scaldarla durante i lunghi inverni. Voglio la mia splendida creatura.
Non sono un angelo, ma so alleviare le sue ferite. Non sono perfetto, ma lo divento nell’istante in cui le sue dita si intrecciano alle mie.
Lei non lo sa, ma quello sguardo spento quando si scontra con il mio diviene vivo, intenso, palpitante. Perché quello sguardo, dal nostro primo incontro, mi appartiene.



BIOGRAFIA AUTORE
Amo la lettura e tutto ciò che la riguarda: le discussioni finali, i disaccordi, l'amore per questo o quel personaggio... Sono assolutamente pro-digitale e ho un rapporto ossessivo con il mio kindle. Ovviamente questo non mi impedisce di andare in libreria più volte al mese per un acquisto rigenerante (Non si esce da una libreria senza il sorriso). Cerco di leggere un po' di tutto, ma datemi una storia d'amore e mi renderete felice. Prediligo in particolare: Young adult, new adult, erotici e paranolmal romance. Sono un'appassionata di film, rigorosamente al cinema, e serie televisive: le mie preferite? One Tree Hill e Buffy... Non chiedetemi di scegliere, tra un mese sicuramente ve ne menzionerò altre due! Ogni tanto mi lascio “nerdizzare” da alcuni supereroi come Thor e Loki, oppure Arrow, soprattutto quando è Stephen Amell a vestirne i panni. La passione per la scrittura è sempre stata sepolta dentro di me, ma non ho mai forzato la mano perché sapevo che prima o poi, in un giorno qualunque, sarebbe uscita e a quel punto non avrei più potuto far altro che assecondarla.


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lunedì 11 febbraio 2019

Recensione #306 Cattleya by Debora C. Tepes


Purché sia di serie #4





Autrice: Debora C. Tepes
Titolo: Cattleya
Serie: Javier #2
Editore: Self
Pag:: 273
Data di pubblicazione: 5 gennaio 2019

Trama
Cattleya, è così che mi chiamava lui, come le orchidee che accarezzavo con dedizione. Ma i miei petali sono stati brutalmente strappati, lasciandomi spoglia e impaurita.Lui si è nutrito di me fino all’ultimo respiro, lui mi ha ingannata senza pietà, lui ha implorato il mio perdono. Sono trascorsi due anni e ora l’immagine riflessa allo specchio è quella di un’altra donna. Coraggiosa come una leonessa. Potente come il vento. Intoccabile come Dio. Non sono più una fragile orchidea, ora sono una grandiosa Reina. Mi riprenderò ciò che mi spetta, scenderò a patti con il diavolo, mi sporcherò le mani di sangue. E otterrò la mia vendetta. Sequel del romanzo JAVIER.





Dopo il finale tremendo che mi aveva fatto odiare (con affetto) l'autrice ero davvero impaziente di poterne leggere il seguito. Purtroppo i molti impegni presi non mi hanno permesso di iniziare subito il romanzo.
La storia inizia immediatamente dopo la conclusione di Javier e Cattleya-Yamile è disperata mentre accompagna il suo uomo in ambulanza verso l'ospedale di Maui.
Avverto che ci potrebbero essere spoiler in questa recensione per cui se non li avete letti entrambi non proseguite con la recensione.
Arrivata al venti per cento del romanzo ero pronta a uccidere tutti e due i protagonisti a causa delle loro decisioni. Javier trincerato dietro al suo esagerato senso di onore, dovere e giustizia e il suo voler proteggere Yamile con la piccola Camila le abbandona. Naturalmente il suo sacrificio, non solo fa soffrire tremendamente la ragazza, ma non la tiene minimamente lontana dal pericolo. Anzi la espone maggiormente! Stupida stupida decisione mi caro Javier.
Yamile distrutta dal dolore per questa ennesima separazione (ha già perso la sua famiglia che per quanto disastrata lei la amava) pensa bene di vendicarsi su Javier. Fin qui posso capirla, ma ciò che proprio non mi è andato giù è il modo in cui vuole farlo. Riaprendo i traffici di cocaina della famiglia per attirare l'uomo e ucciderlo. Al tempo stesso non si rende conto che così facendo mette la piccola Camila in pericolo e si prospetta per la bimba la stessa sorte di Yamile. Stupida stupida decisione mia cara Yamile.
Per me tutte e due le loro scelte erano sbagliate e non riuscivo a comprenderli fino in fondo.
Ho deciso lo stesso di andare avanti con la lettura perché Debora riesce sempre a incantarmi con le sue storie al punto che ho finito il libro in un pomeriggio.
Proseguendo quindi con la storia sono riuscita a rivedere le mie iniziali perplessità su Javier ma rimanere sulla mia idea che Yamile avesse esasperato troppo le cose. Tuttavia non mi è dispiaciuta del tutto e ho apprezzato la sua maturazione al punto che si fa perdonare da me nel finale.
Un personaggio che invece mi ha deluso tantissimo è stato David, la guardia del corpo di Yamile. Avevo grandi speranze per lui tanto da voler chiedere a Debora un libro su di lui. Mannaggia che brutto risvolto ha avuto la sua storia!
Debora si conferma per me un'autrice che riesce a toccare i fili giusti per farmi amare storie totalmente al di fuori dal mio modo di pensare. Ora spicciati con il prossimo!





sabato 9 febbraio 2019

Recensione #305 Il cuore della tempesta by Thea Harrison



Autrice: Thea Harrison
Titolo: Il cuore della tempesta
Serie: Elder Races #2
Editore: Leggereeditore
Pag:: 420
Data di pubblicazione: 17 aprile 2014

Trama
Niniane Lorelle, la principessa dei fae oscuri, è l’unica sopravvissuta della sua famiglia, dopo il colpo di stato ordito dal feroce zio Urien. Da ormai duecento anni ha trovato rifugio tra i wyr di Dragos Cuelebre, a New York. La sua bellezza eterea e il suo sorriso contagioso hanno conquistato il loro cuore ma, alla morte dello zio, Niniane dovrà lasciarli per ereditare il regno. Una delegazione la attende a Chicago per intraprendere insieme il viaggio di ritorno a Adriyel, l’Altra Terra, ma appena giunta in città, Niniane cade vittima di due attentati. È chiaro che qualcuno vuole impedirle di salire al trono e quindi, sebbene la delegazione si opponga, Dragos invia Tiago a proteggerla. Tiago è da secoli il principe dei cieli, cui obbediscono tuoni e fulmini. Un condottiero che a malapena trattiene la sua forza primitiva, una delle armi più efficaci su cui i wyr possano contare. Il suo coraggio non teme nulla, ma davanti alla passione per Niniane non saprà resistere. La loro storia d’amore sarà più travolgente di una tempesta e scuoterà le fondamenta di tutti i mondi a cui appartengono. Dopo il successo del Legame del drago arriva il secondo volume del Ciclo delle Antiche Razze. Un nuovo romanzo dalla prodigiosa immaginazione di Thea Harrison, un urban fantasy che si tinge di romance, in cui forze ancestrali si contendono il potere della magia e quello dei sentimenti.




Questo secondo volume della serie Elder Races l'ho trovato inferiore al precedente soprattutto a causa dei due protagonisti.
Tricks-Niniane è l'erede al trono dei Fae Oscuri ma qualcuno trama contro di lei cercando di ucciderla. Tiago è chiamato a difenderla fino all'incoronazione.
Il problema principale con il romanzo deriva proprio da i due eroi che non hanno saputo colpirmi più di tanto. Anzi per quello che riguarda Tricks-Niniane ho notato proprio un brutto scivolone. Piatta e lamentosa qui, mentre si era presentata ne Il legame del Drago come una fatina birichina, simpatica, maliziosa e astuta. Comprendo che la situazione che sta vivendo come pretendente al trono dei Fae Oscuri non sia semplice, ma quasi annullarsi del tutto non va bene.
Anche Tiago, l'eroe della storia, è davvero troppo macho tutto grugniti e scatti d'ira. Premetto che a me piace il protagonista maschi alpha, ma deve comunque avere una nota dolce che lo rende meno uomo delle caverne.
Inoltre non ho percepito nessuna chimica tra di loro, nessuna scintilla infuocata, solo piatta noia.
La cosa non mi ha sorpreso eccessivamente perché Tiago non mi aveva colpito neanche nel volume uno.
Sempre ottimo il mondo creato dalla Harrison popolato da mitiche creature integrate perfettamente con la realtà. Il suo stile narrativo permette comunque di leggere piacevolmente il libro anche se ci sono parecchi punti in cui non succede nulla di significativo.
Tuttavia non mi lascio scoraggiare da questa caduta e proseguo con la serie perché Rune e Carling, i prossimi protagonisti, hanno stuzzicato da subito la mia curiosità.




venerdì 8 febbraio 2019

Recensione #304 Oltre noi l'infinito (Marked Men #2) by Jay Crownover


Libro letto per: Reading Challenge Dalle tre ciambelle Ristorante – Pizzeria
Pizza Sara Rattaro – Mozzarella: lettura libera (minimo 200 pagine)



Autrice: Jay Crownover
Titolo: Oltre noi l'infinito
Serie: Marked Men #2
Editore: Newton Compton Editore
Pag:: 346
Data di pubblicazione: 16 luglio 2015

Trama
Con i suoi pantaloni di pelle aderenti, un profilo tagliente e un’aria misteriosa, Jet Keller è il protagonista delle fantasie più scatenate di ogni ragazza. Ma Ayden Croce è cresciuta accanto a ragazzi poco raccomandabili e di certo non ha intenzione di farsi abbindolare dagli occhi scuri e ipnotici di Jet. Ha paura di bruciarsi, ma anche solo essere sfiorata da lui la accende. Jet non riesce a resistere alle sue gambe chilometriche, infilate in quegli stivali da cowboy, che sembrano sfidarlo. Eppure, più gli sembra di essere vicino a Ayden, tanto più è forte la sensazione di non conoscerla. E nel momento in cui capirà di volerla a qualsiasi costo, dovrà fare i conti con qualcuno che ha un’idea di relazione completamente diversa dalla sua. La fiamma iniziale lascerà il posto a un amore duraturo, o consumerà i loro sogni lasciando solo cenere.






Prosegue la mia lettura della serie Romance New Adult Marked Men di questa autrice che mi piace molto.
Questo secondo volume racconta la relazione tra Jet, frontman di una band metal amico di Rule, e Ayden amica di Shawn (i protagonisti del primo libro).
Nella mia lista delle coppie migliori di questa serie non riescono a superare la precedente. È sicuramente un buon duo di soggetti ma non ai livelli di Rule e Shawn.
Come sempre la Crownover riesce a dare vita a personaggi talmente imperfetti da sembrare quasi veri. Una caratteristica che mi piace molto. Inoltre riesce anche a mixare perfettamente due caratteri totalmente diversi in modo tale da renderli perfettamente compatibili tra loro.
Ayden, sinceramente, la preferivo all'inizio del libro dove era determinata, indipendente e tosta come piace a me. Purtroppo come la sua relazione con Jet comincia a farsi più seria si trasforma in una ragazza immatura e lagnosa. Più volte avrei voluto entrare nelle pagine del libro e picchiarla in testa per le scelte che compie.
Lo sviluppo di Jet, invece, è stato molto più coerente e, anche se ha vacillato in un paio di occasioni, non è diventato per nulla fastidioso.
Una cosa che mi ha deluso della loro relazione è che tutta la chimica esplosiva che dovrebbe esserci tra Jet e Ayden non l'ho percepita. C'era ma non mi ha soddisfatto del tutto.
Entrambi hanno alle spalle un passato fatto di genitori a dir poco orrendi. Qui non mi ha convinto la soluzione finale data a questi tipi. L'autrice avrebbe dovuto essere molto più cattiva!
Un altro fattore che tanto apprezzo nelle storie della Crownover è come riesce sempre a mantenere uno stile fresco e scorrevole nonostante le sue trame non siano solo cuori e amori. Ha un modo splendido di descrivere i traumi passati dai protagonisti.
Bello anche come riesce a descrivere il legame di amicizia che lega tutti i soggetti della serie.
Quindi si va avanti con il terzo volume che vedrà protagonisti Cora e Rome, sono davvero curiosa di saperne di più del fratello di Rule e della pepata tatuatrice.


mercoledì 6 febbraio 2019

Book tag #35 Coffee booktag


Buongiorno lettori, io non sono una grande amante di caffè ma non potevo dire di no alla possibilità di portare un nuovo Book tag (che adoro) sul blog e per l'occasione io e le mie inseparabili amiche blogger Chiara, Erica, Manuela e Mariarosaria vi parleremo di questa bevanda associandola a dei libri. Il book tag è stato scovato da Manuela sul blog di Gresi Sogni d'inchiostro.
Naturalmente non potete non andare a curiosare le risposte delle altre blogger.


Ecco le domande con le mie risposte

  1. Caffè nero: Un libro intenso e difficile da digerire
Per questa domanda ho dovuto dare una bella scorsa alla mia lista su Goodreads scegliendo Le bambine dimenticate di Sara Blaedel. L'idea della sofferenza di una delle due gemelle protagoniste ancora mi fa penare.
  1. Caffè macchiato: Romanzo famoso e apprezzato
Qui non ho avuto alcun dubbio nel pensare a Illuminae di Amie Kaufman e Jay Kristoff. Originale e particolare si è rivelato tra le letture più belle del 2018.
  1. Cioccolata calda: Romanzo preferito da bambina
Uno dei romanzi che più ho amato da ragazzina è sicuramente La ragazza fuori moda di Louise M. Alcott. Letto e riletto anche da adulta.
  1. Espresso doppio: Romanzo che mi ha tenuto incollata alle pagine
Non posso non citare Dodici ricordi e un segreto di Enrica Tesio. La storia raccontata mi ha ricordato momenti importanti della mia vita.
  1. Latte macchiato: Romanzo lungo e pesante
La ragazza del dipinto di Ellen Umanski. Una terribile noia dalla prima all'ultima pagina.
  1. Starbuck: Romanzi che vedi ovunque
Non so perché ma mi ha incuriosito da subito anche se di un genere che poco leggo. Come fermare il tempo di Matt Haig. Ho acquistato il libro mentre ero in vacanza e vorrei inserirlo tra le prossime letture.
  1. Caffetteria hipster: Romanzo di un autore poco conosciuto
Al momento non mi viene in mente nessuno
  1. Il solito: Romanzo comprato impulsivamente perché consapevole che l'avrei apprezzato
Facile! Lettere da Babbo Natale di J. R. Tolkien. Preso in stazione poco prima della partenza e finito durante il viaggio. Un bellissimo volume che rileggerò ogni Natale.
  1. Decaffeinato: Romanzo che mi ha un po' deluso
L'amica perfetta di E. Lockhart perché avendo adorato la prima opera di questa autrice avevo aspettative altissime che purtroppo sono state disattese da una storia senza senso.
  1. Miscela perfetta: Romanzo preferito
Eh mica facile sceglierne uno solo quando ho avuto un 2018 pieno di meravigliose scoperte. Per cui eccone ben cinque (in ordine alfabetico) che rispondono a questa domanda.