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martedì 24 settembre 2019

Recensione #404 Un maledetto per sempre by Bianca Marconero




Tu leggi? Io scelgo! #15


A Settembre il blog sta tornando ad essere operativo al 100% quindi anche la rubrica ideata da Chiara e Rosaria riprende la sua programmazione mensile. Questa volta mi è toccata la “sfortuna” di dover estrarre il mio romanzo da un blog (Librintavola) che non conosco per nulla... Naturalmente non potevo non scegliere l'ultimo libro della bravissima (e un po' sadica) Bianca Marconero. La recensione di Chicca QUI.


Autrice: Bianca Marconero
Titolo: Un maledetto per sempre
Serie: Un maledetto lieto fine #2
Editore: Self Publishing
Pag:: 342
Data di pubblicazione: 15 luglio 2019
Trama
Cosa sei disposto a fare per la persona che ami?
Cosa sei disposto a fare per ritornare a casa?
Brando e Agnese si sono lasciati. Sono trascorsi tre anni dalla loro separazione. I ricordi sono i
loro compagni silenziosi ma entrambi cercano di ricostruire le proprie vite. Brando, dopo le
vicende accadute a Montréal, desidera una felicità di base, fatta di amicizia, lavoro e affetti. Mentre
consolida il successo della sua band, gli Urban Knights, desidera innamorarsi di nuovo. Quando
incontra Penny, una giovane fotografa, si convince di aver trovato la persona che può aggiustare
il suo cuore spezzato.
Agnese vive a Milano e ha un unico obiettivo: proteggere la persona più importante della sua vita.
Affronta le difficoltà a testa alta, in fuga dal padre, il senatore Goffredo Altavilla e in lotta
continua con Lucio, divenuto ora l’avvocato del senatore.
Dopo una serie di appuntamenti mancati con il destino, Brando ritrova Agnese e scopre
l'esistenza di Jacopo. L'incontro fornirà l'occasione per ripartire un'altra volta o sarà l'ennesima
caduta verso un finale sbagliato? In che direzione va il "per sempre", quando i segreti del passato
diventano troppo ingombranti, quando l'amore deve essere gridato da un palco, quando la
fiamma brucia ancora, pronta a divampare, per l’ultima volta?
Capitolo conclusivo della storia di Brando e Agnese, protagonisti di "Un maledetto lieto fine".



Questo secondo e conclusivo capitolo è stato richiesto a gran voce da molti degli estimatori del primo. Io ho amato tantissimo Un maledetto lieto fine anche con il suo finale aperto. Chi mi conosce sa che, di solito, io odio questo tipo di conclusioni, ma lì era perfetto così. Quindi potete immaginare quante remore avessi nell'affrontare Un maledetto per sempre. Bianca non mi ha delusa e ha saputo farmi emozionare anche questa volta.
Brando e Agnese non hanno finito di soffrire e io con loro... I due si rincontrano dopo tre anni e ognuno è andato avanti con la propria vita. Il rivedersi, però, riapre tutte le vecchie ferite.
Dico subito che non conoscevo questo lato così sadico dell'autrice che mi aveva abituata a storie più dolci e romantiche. Non mi è dispiaciuto!
Il povero Brando deve sudare le proverbiali sette camice in questo libro. La cosa non ha fatto altro che aumentare il mio amore libroso per lui. A tratti un po' tontolone, ma che avevo sempre voglia di abbracciare e consolare.
il personaggio che ho più amato è Agnese. La ragazza che sa adattarsi a una nuova vita completamente diversa da quella a cui era abituata, sa sacrificarsi senza pensarci per il bene di Jacopo. Come si può non sentirsi vicini a questa giovane donna? Ho compreso benissimo tutte le sue scelte, specie quelle più sofferte. Un soggetto davvero ben sviluppato.
La storia l'ho letta in un attimo perché avevo bisogno di poterli vedere felici, almeno lo speravo...
Ora archiviamo Brando e Agnese e tiriamo fuori la storia di Gamaica e Pier, senza farli soffrire troppo!

La serie è composta:
0,5 - Un maledetto addio
1 – Un maledetto lieto fine
1,5 – Montreal
2 – Un maledetto per sempre


Qui sopra il calendario con tutti i blog partecipanti a Settembre.




lunedì 24 giugno 2019

Recensione #360 Il bistrò dei libri e dei sogni by Rossella Calabrò





Tu leggi? Io scelgo! #13

Questa volta la rubrica ideata da Chiara e Rosaria mi ha permesso di leggere un libro che avevo nel Kindle da molto tempo. Approfittando dal dover scegliere nel blog di Desirè La biblioteca dei desideri sono riuscita a recuperare il romanzo di Rossella Calabrò.



Autrice: Rossella Calabrò
Titolo: Il bistrò dei libri e dei sogni
Editore: Sperling Kupfer Editori
Pag:: 252
Data di pubblicazione: 6 febbraio 2018
Trama
Nel cuore di Milano c'è un delizioso bistrò, con grandi librerie di legno da cui si affacciano centinaia di volumi e l'aria che profuma di torte. Il posto ideale per rilassarsi sorseggiando del tè o magari, con un calice di vino bianco in mano, chiacchierare, lavorare, e intanto lasciarsi consigliare romanzi, saggi, fumetti da Petra, la proprietaria: quarant'anni da un po' e una disordinata massa di capelli che porta con orgoglio. Ogni giovedì sera, nella luce soffusa del suo Bistrò dei Libri e dei Sogni, Petra ospita un corso di Scrittura Creativa. Con lei, Armando, medico in pensione novantenne, dall'animo frivolo e lo sguardo da bambino, appassionato di tip-tap; Blanche, boccoli in stile Shirley Temple, architetto mancato, di mestiere imbianchina e ideatrice di fiabe; Linda, domestica e babysitter dal sorriso cauto e lo sguardo saggio da divinità inca; e poi lui, Dylan Altieri, l'eccentrico e affascinante insegnante. Alto, dinoccolato, occhi azzurri, viso scarno e capelli folti, appena brizzolati, e l'aria di chi ha sempre occupato posti di comando e che ora ha scoperto la meraviglia di perdersi in un sorso di cioccolata calda, accoccolato in una poltroncina anni Venti di un bistrò. Cinque bizzarri quanto speciali protagonisti, ognuno alla ricerca del proprio sogno tra le pagine di un libro. Perché i libri, si sa, sono degli incredibili, splendidi, stupefacenti contenitori di sogni: i sogni di chi li scrive, e i sogni di chi li legge.



Rossella Calabrò è un'autrice che mi piace molto e di cui ho letto tutto cio che ha scritto (mi manca solo l'ultimo uscito che penso di recuperare al più presto). Amo il suo stile pungente che ho ritrovato con piacere anche in questo romanzo. Mi stupisce sempre come riesca a trattare di argomenti non semplici con delicatezza e ironia. Un'ironia che, però, non offende mai.

La storia è raccontata per la maggior parte da Petra con alcuni intermezzi degli altri soggetti che interagiscono con lei e con il corso di scrittura creativa che ha organizzato nella sua libreria. Un luogo che vorrei esistesse anche da me. Una libreria dove potersi sedere e parlare di libri con altri appassionati.
Mi sono piaciuti tutti i personaggi che animano il romanzo. Li ho trovati caratterizzati molto bene in tutte le loro sfumature. Quello che spicca su tutti, per me, è Armando, il vecchio medico in pensione che riesce finalmente a esternare il suo vero io interiore. Ma anche gli altri meritano di essere nominati: Blanche con i suoi colori e le sue poesie; Linda con le sue bambole “vissute”; Lorenzo figlio di Petra; Dylan che pur non riscuotendo le mie simpatie è un buon soggetto.
Mi ha emozionato leggere di come ognuno di loro riesce a prendere il coraggio e darsi da fare per realizzare i propri sogni.
L'amore per i libri è poi narrato benissimo. Io amo questo tipo di storie in cui si parla di libri e della passione che riescono a ispirare.
Lo stile di Rossella, come ho già detto, ha qualcosa di speciale e riesce sempre a catturarmi ed emozionarmi.



Qui sopra il calendario con le altre blogger che hanno aderito questo mese.


lunedì 18 marzo 2019

Recensione #319 Stronze si nasce by Felicia Kingsley


Tu leggi? Io scelgo! #10



Libro letto per: Reading Challenge Dalle tre ciambelle Ristorante – Pizzeria
Pizza La Grammarnazi - Leggi un libro con la sovracopertina.

Il mese di marzo la rubrica ideata da Chiara e Rosaria, mi chiede di scegliere dal blog di Silvia Devitofrancesco La Ragazza in Rosso. Scorrendo le sue varie recensioni mi è caduto l'occhio su questo romanzo della simpaticissima Felicia. Visto che lo avevo acquistato lo scorso anno a Tempo di Libri a Milano ci ho messo un attimo a sceglierlo.


Autrice: Felicia Kingsley
Titolo: Stronze si nasce
Editore: Newton Compton Editore
Data di pubblicazione: 15 febbraio 2018
Pagine: 448


Trama

Allegra Hill è brillante, onesta e altruista. Ma anche un’eterna seconda. Fin dagli anni della scuola c’è sempre qualcuno che la precede. Sempre. E senza dimenticarsi di umiliarla anche un po’. Chi è costei? Ma la classica stronza! Quella di Allegra si chiama Sparkle Jones. Non solo la vita di Sparkle è perfetta, ma la biondissima e splendente ragazza riesce a ottenere sempre tutto ciò che vuole. Ma il tempo passa e a ventisei anni Allegra ha finalmente una casa tutta per sé e un lavoro nell’agenzia immobiliare più prestigiosa di Londra. Il passato, però, non sembra volerla dimenticare e mette di nuovo Sparkle Jones sulla sua strada. Questa volta le cose sembrano andare diversamente e la nemica di una vita le appare sotto un’altra luce… E tutto questo proprio quando l’incontro con un bellissimo imprevisto dagli occhi verdi come smeraldi sembra in grado di sparigliare le carte. Tra feste, intrighi e cene non proprio a lume di candela, in corsa tra le strade di una Londra magnifica, forse, per Allegra è arrivato il momento di scoprire se davvero quello che vuole è la felicità. Questa volta non può lasciare l’ultima mano alla sua adorabile, odiata stronza numero uno!





Uscivo da una lettura bella, ma lenta e impegnativa per cui cercavo proprio un libro di questo genere allegro e divertente che mi rallegrasse un po'. Per cui come non puntare sulla Kingsely?
La protagonista è Allegra Hill una ragazza normale che inizia a lavorare alla Royal e Lloyd come agente immobiliare. Purtroppo si troverà a lavorare, fianco a fianco, con Sparkle Jones, la st***za che conosce e odia dai tempi del liceo.
La cosa che ho amato maggiormente è lo stile, sempre molto curato, di Felicia. Inoltre è scorrevole, fresco e leggero, condito da dialoghi effervescenti e scene divertenti che mi hanno fatto ridere di gusto più volte.
Devo però dire che Allegra mi ha trasmesso diverse sensazioni contrastanti. Apprezzavo quando cercava di “imitare” Sparkle per vendicarsi dei torti subiti, ma troppo spesso sembrava diventare simile alla st****za. Non che io ami i soggetti perfettini, buonini e carini, ma lei stava cambiando in maniera eccessiva. Difatti proprio non mi andava giù che avesse rotto i rapporti con l'amica di sempre Dots. Un'altra cosa che proprio mi ha dato fastidio è il suo buttarsi nella relazione con...
I due protagonisti maschili, Tristan e Duke, sono gli altri due lati del triangolo amoroso. Personalmente ho parteggiato sempre e solo per Duke (testimone Manuela a cui chiedevo sempre: dimmi che finisce con lui!). Le due relazioni che Allegra instaura con loro danno modo al suo personaggio di compiere un'evoluzione fantastica. Non sempre sono stata d'accordo con le sue scelte ma trovo che siano perfette per lei.
Ho divorato il libro in un pigro pomeriggio domenicale tanto mi ero appassionata alla storia. In più mi sono rilassata e divertita come prevedevo. Ora devo cercare al più presto di leggere Cenerentola a Manhattan!




Per voi il calendario con le varie recensioni.




martedì 26 febbraio 2019

Recensione #311 L'amore in gioco by Kate McCarthy


Tu leggi? Io scelgo! #9




La rubrica, che nasce da un'idea de La lettrice sulle nuvole e Niente di personale, questo mese mi ha regalato la lettura di quello che finora è il libro più bello del 2019. La mia scelta era tra i libri letti da Graziella del blob Libri e Librai e il romanzo mi aveva già incuriosito dalla copertina. Ringrazio la Triskell Edizioni per averi fornito la copia ebook.


Autrice: Kate McCarthy
Titolo: L'amore in gioco
Editore: Triskell Edizioni
Data di pubblicazione: 20 dicembre 2018
Pagine: 490

Trama

La gente adora gli scandali. La caduta di qualcuno all’apice del successo è un titolo da prima pagina. Nessuno lo sa meglio di me. Quella che era iniziata come una promettente carriera nel football del college si è trasformata in uno scandalo.
Essere un eroe è più facile a dirsi che a farsi. Soprattutto quando c’è chi si aspetta di veder fallire il grande Brody Madden. Non desideravo altro che essere il migliore, ed ero disposto a tutto per dimostrare che si sbagliavano. Ma sono andato troppo oltre, ci ho provato troppo, e sono finito in pezzi.
“Al momento di andare in stampa, Jordan Elliott non era disponibile a rilasciare commenti.”
Ho conosciuto Brody Madden all’ultimo anno di college. Australiana con una borsa di studio internazionale, ero una calciatrice che sognava di diventare famosa e non aveva tempo per un wide receiver straordinario ma dal pessimo carattere.
Ma un cuore pieno di ambizione e di desiderio di successo non è fatto di pietra. Sono diventata la sua forza, la sua ossessione, e il più grande amore della sua vita. Solo che non c’ero quando aveva più bisogno di me.
Questa è una storia sull’amore e su un gioco che si prende tutto. In cui il sentiero verso la gloria è lastricato di sacrifici. In cui la pressione ti forma, o ti distrugge, e il trionfo nasce dalle ceneri del fallimento. Dove l’ultima partita di due persone cambierà tutto.




Dire che ho amato questo romanzo è poco. È iniziato come una semplice storia New Adult ambientata el mondo dello sport collegiale e si è trasformato in una lettura oltremodo emozionante.
I protagonisti, Brody e Jordan, sono due atleti tra i migliori nel loro campo e mantenere così alti livelli non è facile. Ricorrere, per cui, ad aiuti chimici è fin troppo semplice, almeno per Brody.
Quello che ho apprezzato maggiormente della storia è la caratterizzazione dei due protagonisti che vengono descritti davvero in maniera realistica. La complessità di Brody è sviluppata perfettamente attraverso le parole della McCarthy e me lo ha fatto amare incondizionatamente. Tuttavia spesso lo avrei sbattuto al muro per la sua cecità nei confronti delle sue qualità. D'altra parte è proprio questa sua debolezza che me lo ha fatto amare così tanto. Avevo già intuito il colpo di scena che lo vede protagonista...
Jordan è stata perfetta con la sua tenacia e pazienza. L'unica che riusciva a vedere e apprezzare il vero Brody, non solo l'altleta famoso. Non so se io al suo posto avrei gettato la spugna molto prima, per ogni delusione che riceveva dal ragazzo. Lei no, ama il suo Brody sopra ogni altra cosa e glielo dimostra in ogni occasione. Ho amato la sua forza e il suo sentimento così vero e infrangibile.
Lo stile dell'autrice ha saputo incantarmi al punto che, nonostante avessi letture più urgenti da portare avanti, il mio pensiero correva sempre a Brody e Jordan. Volevo tornare da loro! Avevo bisogno di immergermi nella loro vita.
Altro fattore positivo del libro è il suo essere auto-conclusivo. Ho già troppe serie iniziate da proseguire...
ora però voglio ASSOLUTAMENTE leggere l'altro libro di Kate McCarthy sempre tradotto (per una capra in inglese come me) dalla Triskell.

Per voi il calendario di questo mese.



Curiosate anche sugli altri blog partecipanti.



giovedì 24 gennaio 2019

Recensione #300 La ragazza del dipinto di Ellen Umanski


Libro in viaggio #4
Tu leggi? Io scelgo! #8



La mia scelta di questo mese ricade sul blog della nostra bravissima grafica Francesca. Tra le sue recensioni ho deciso di affrontare La ragazza del dipinto anche perché, oltre a stazionare da tempo nella mia libreria, fa parte dei quattro libri che ho deciso di mettere “in viaggio”. La rubrica nasce da un'idea de La lettrice sulle nuvole e Niente di personale

Autrice: Ellen Umanski
Titolo: La ragazza del dipinto
Editore: Newton Compton Editore
Data di pubblicazione: 23 marzo 2017
Pagine: 352

Trama
Vienna, 1939. Mentre lo spettro della guerra terrorizza l’Europa, i genitori di Rose Zimmer cercano disperatamente un modo per lasciare l’Austria. Non riuscendoci, decidono di salvare almeno la loro giovane figlia. Rose viene così affidata a degli sconosciuti e portata in Inghilterra. Sei anni più tardi, quando la guerra è finalmente terminata, Rose tenta di ricostruire la propria vita devastata: si mette quindi alla ricerca di un quadro di Soutine, appartenuto alla madre, e al quale la donna era legatissima. Dopo essersi trasferita a Los Angeles e aver trascorso lì la propria vita, Rose si imbatterà nuovamente nelle tracce di quel dipinto, diventato per lei quasi un’ossessione, e in Lizzie Goldstein, che ne è entrata in possesso dopo di lei. Tra Lizzie e Rose nasce un’amicizia inaspettata, destinata però a interrompersi bruscamente quando le due donne si troveranno di fronte a una verità dolorosa: un segreto che ha a che fare con il quadro di Soutine e che è rimasto nascosto per tanti anni… Una prosa cristallina per una storia che parla di nostalgia, dolore, perdita e perdono.
Tra passato e presente sulle tracce di un quadro che unisce i destini di due famiglie.






Noia, noia, noia... questa è la sensazione che mi ha accompagnato per tutto il tempo in cui sono stata alle prese con questo romanzo. Non mi sono addormentata per miracolo. I capitoli troppo lunghi, poi, non hanno di certo facilitato la lettura. Non sono proprio riuscita ad entrare nella storia e non mi sono piaciute neanche le due donne protagoniste.
Il romanzo segue due donne, Lizzie e Rose collegate tra loro per mezzo di un famoso dipinto scomparso: Il fattorino. La storia si dipana attraverso due piani temporali: Lizzie nel 2006 e Rose dal 1938.
Inizialmente preferivo leggere la storia del passato, ma poi tutto è diventato sempre più noioso.
Di solito mi piacciono i romanzi che raccontano di due diverse epoche storiche e, soprattutto, ambientate durante la Seconda Guerra Mondiale. Quello che mi è mancato qui è la connessione con le due protagoniste.
Totalmente insopportabile Lizzie con le sue continue lamentele per ogni minima cosa che le va storta. Io odio questo tipo di soggetti! Rose sembrava molto più promettente, almeno all'inizio delle sue vicende. Purtroppo le sue azioni hanno fatto scendere il mio interessamento verso di lei e, di conseguenza, è diventata fastidiosa quanto l'altra.
Il finale non mi ha soddisfatta minimamente e troppe domande sono rimaste insolute. Non ho capito, soprattutto, l'importanza del dipinto visto che tutto il libro gira intorno a esso. Forse mi sono appisolata senza rendermene conto e ho saltato questo passaggio?
In conclusione un libro che non è riuscito per nulla a colpirmi.




Come per ogni mese vi lascio anche il calendario per curiosare nelle recensioni delle mie colleghe blogger.





venerdì 28 dicembre 2018

Recensione #293 Dodici ricordi e un segreto by Enrica Tesio


Tu leggi? Io scelgo! #8





Il libro scelto questa volta per la rubrica creata da di Chiara e Rosaria, mi era già stato caldamente consigliato dalla suddetta Chiara. Quando l'ho visto sul blog di Francesca Libri, libretti, libracci da cui dovevo pescare a dicembre ho deciso quindi di affrontarlo.


Autrice: Enrica Tesio
Titolo: Dodici ricordi e un segreto
Editore: Bompiani
Data di pubblicazione: 11 ottobre 2017
Pagine: 242

Trama

"Vuoi essere l’addetta al ricordo, bambina mia?" Attilio, il nonno che è stato per lei un padre, fa ad Aura questa richiesta sconcertante: non assistere alla malattia che divorerà la mia mente, ricordami nel pieno della vita. Aura è una ragazza speciale, ha il nistagmo – disturbo che fa muovere le pupille incessantemente e che le è valso il soprannome di Signorina Occhipazzi – e davvero il suo sguardo è sempre rivolto a qualcosa di diverso da quello che vedono gli altri, come alla ricerca di un dettaglio che eternamente le sfugge. Ma proprio per questo Aura è coraggiosa, sa stare sola, sa che gli uomini spesso guardano solo la superficie delle cose: così accetta la sfida e parte per un paese lontano.
Quando però, al suo ritorno, scopre che Attilio è stato di parola e si è recluso in una casa di riposo, Aura capisce di non voler rispettare il patto e comincia a cercare il nonno ovunque: nei messaggi che lui ha seminato dietro di sé come sassolini bianchi nel bosco, nella memoria di chi gli ha voluto bene, nei propri ricordi e in quelli di sua madre Isabella, inadeguata all’amore eppure caparbiamente ostinata a cercarlo, sempre troppo “leggera” ma forse per questo capace di rialzarsi quando cade.
È così che Aura raccoglie frammenti dell’esistenza del nonno ma anche di quelle dei molti personaggi che popolano il romanzo: “cocci” di vite autentiche, spesso dolenti, irrisolte ma capaci di incastrarsi le une con le altre in maniera sorprendente.
Enrica Tesio mette in queste pagine uno humour piemontese appena velato di malinconia, un po’ di ferocia e una scrittura pulita, diretta eppure capace di momenti di improvvisa tenerezza; e fa di questo coro zoppicante e vivo di personaggi una originalissima “variazione sul tema della famiglia”, i suoi fallimenti, le sue possibilità. E i suoi segreti, perché di certo non c’è famiglia, felice o infelice, che non ne abbia uno.  





Come per tutti i libri che mi piacciono trovo sempre difficile scriverne il mio pensiero. Ci proverò iniziando col dire che mi ha incantata da subito al punto che pensavo di leggerlo in una sola seduta. Purtroppo il lavoro e la vita quotidiana mi hanno lasciato ben poco tempo essendo la settimana prima di Natale in cui tutti gli impegni erano raddoppiati. Tuttavia approfittavo di ogni attimo libero per prendere in mano il mio Kindle e dedicarmi alla lettura. Forse è stato un bene però perché le emozioni e le sensazioni che mi trasmettevano queste pagine era molto intense visto che anche perché la mia amata nonnina, nell'ultimo periodo della sua vita, ha sofferto di Alzheimer. Nonostante i tristi ricordi evocati mi trasmetteva, allo stesso tempo, un senso di pace e serenità. Per me è stato come rivivere quei giorni e quelle sensazioni. Inoltre ho sottolineato vari passaggi del libro, talmente tanti che ho deciso di non riportarne neanche uno. Erano tutti troppo importanti.
Per quello che riguarda i personaggi li ho adorati tutti. Mi piace la descrizione di Aura come personaggio duro ma non necessariamente forte. Trovo perfette queste parole per lei. È una ragazza che ha sofferto, è maturata in fretta e non si è mai fatta abbattere. Anche tutti gli altri soggetti sono stati sviluppati meravigliosamente tanto da ritagliarsi un posticino nel mio cuore: Tomaso, Guglielmo, Giordano. Il mio preferito è Attilio che ha affrontato tutte le avversità della vita con la solidità del suo amore verso Aura e Isabella. Ecco quest'ultima è forse quella che ho apprezzato meno perché troppo distante dal mio modo di essere. Non sono riuscita a comprendere appieno il suo comportamento. Mi piacerebbe leggere altro di lei, per capirla meglio.
Lo stile della Tesio è semplice e profondamente delicato mentre parla di Alzheimer, ma anche di autismo. È sicuramente un romanzo introspettivo, genere che di solito non mi prende molto, ma quest'autrice è riuscita a toccare le giuste corde con me per cui non ho potuto non amarlo.



venerdì 14 settembre 2018

Recensione #251 Warcross by Marie Lu




Dopo la pausa di agosto torna anche la rubrica Tu leggi? Io scelgo! Ideata da Rosaria (Niente di personale) e Chiara (La lettrice sulle nuvole) questa volta dovevo spulciare tra i libri letti nel blog di Chicca (Librintavola). E cosa potevo scegliere se non Marie Lu e il suo ultimo libro pubblicato in Italia?



Titolo: Warcross
Autrice: Marie Lu
Serie: Warcross 1
Casa editrice: Piemme
Pagine: 513
Data di pubblicazione: 3 aprile 2018
Trama
Per i milioni di persone che si iscrivono ogni giorno, Warcross non è solo un gioco: è un modo di vivere. L'ossessione è iniziato dieci anni fa e tutti i suoi fan sono sparsi in tutto il mondo, alcuni desiderosi di fuggire dalla realtà di tutti i giorni e altri che sperano di avere un profitto da questo.
Mentre lotta per far quadrare i conti, l'hacker teenager Emika Chen lavora come una cacciatrice di taglie, si occupa di rintracciare i giocatori che scommettono illegalmente nel gioco.
Ma il mondo dei cacciatori di taglie è molto competitivo e sopravvivere non è faciel.
Bisognosa di racimolare soldi velocemente, Emika decide di rischiare e hackera nel gioco di apertura del campionato internazionale di Warcross, solo che si ritrova accidentalmente nell'azione e diventa una star a breve durata.
Convinta di venire arrestata, Emika è sconvolta quando invece viene chiamata dal creatore del gioco, il giovane elusivo miliardario Hideo Tanaka, con un'offerta irresistibile.
Hideo ha bisogno di una spia all'interno del torneo di quest'anno poichè deve scoprire un problema nella sicurezza... e vuole che sia Emika a fare il lavoro.
In pochissimo tempo Emika viene portata a Tokyo e gettata in un mondo di fama e fortuna, di cui aveva sempre e solo sognato farne parte.
Ma presto la sua investigazione scopre un complotto minaccioso, che potrebbe avere conseguenze disastroso per l'intero impero di Warcross.




Marie Lu è un'autrice che ho amato tantissimo nella serie distopica Legend, ma che mi ha delusa profondamente con La battaglia dei Pugnali, per cui quando ho visto questa nuova uscita ero combattuta tra il volerla leggere e il lasciarla lì. Poi ascoltando le varie opinioni positive a riguardo mi sono decisa. Ottima scelta!
Warcross è un famosissimo gioco online che ha riscosso talmente tanto successo quasi da fondersi con la realtà. Si svolge combattendo, in squadre, nelle varie arene dove si conquistano punti e soldi. Naturalmente non manca la parte oscura dove si fanno dubbi affari...
Il mondo futuristico creato dall'autrice e in cui si ambienta il romanzo è davvero incredibile. Ben costruito e facilmente immaginabile.
La protagonista è Emika una cacciatrice di taglie che cerca di saldare i molti debiti rimasti dopo la morte del padre. Quando il campionato di Warcross è in corso, accidentalmente, si fa scoprire nel gioco che ha hackerato per aiutarsi nella sua caccia. La sua bravura è notata dal creatore di Warcross, Hideo Tanaka che la invita in Giappone per entrare nel campionato come spia per cercare di capire quale sia il problema di sicurezza che affligge il gioco. Emika vola così a Tokyo e nel mondo virtuale del gioco.
Ho trovato la protagonista davvero divertente e tosta, come piace a me. Tuttavia ho trovato un po' freddo il rapporto che si sviluppa tra lei e Hideo. Non mi ha convinto del tutto e non mi ha emozionato come avrei voluto.
Anche gli altri soggetti del romanzo sono assolutamente ben sviluppati e ho apprezzato come la scrittrice abbia scelto di inserire personaggi di ogni etnia e provenienti da diversi paesi del mondo.
La scrittura di Marie Lu è come sempre fluida e scorrevole pur non mancando le accurare descrizioni del mondo virtuale di Warcross.
Per quello che riguarda il colpo di scena finale avevo intuito qualcosa ma non tutto e non mi è piaciuta per nulla l'inversione dei ruoli che ne è derivata. Ora bisogna vedere cosa succederà nell'ultimo capitolo.





Vi lascio, qui sopra, come al solito il calendario con le altre blogger.



martedì 17 luglio 2018

Recensione #222 Per sempre mia by Jennifer L. Armentrout



Per la rubrica Tu leggi? Io scelgo! Ideata da Rosaria (niente di personale) e Chiara (la lettrice sulle nuvole) ho dovuto scegliere tra le letture di Ludovica Ponzo. Mi è saltato subito all'occhio Per sempre mia di Jennifer L. Armentrout che da tempo sta chiamandomi dallo scaffale. È giunto così il suo momento.



Titolo: Per sempre mia
Autrice: Jennifer L. Armentrout
Casa editrice: Nord
Pagine: 364
Data di pubblicazione: 25 gennaio 2018
Trama
Ti amo da sempre.
Ti ho atteso per anni.
Adesso non mi sfuggirai…
Dieci anni prima. Sasha sta per morire. Ha visto che cosa è successo alle altre vittime dello Sposo e ormai sono giorni che lui la tiene prigioniera. Ben presto, il killer ucciderà anche lei. Ma ecco che accade il miracolo…
Oggi. Sasha era scappata il più lontano possibile dalla sua città natale, dove tutto le ricordava lo Sposo e le torture che aveva subito. Eppure adesso è stanca di nascondersi: il suo sogno è sempre stato quello di portare avanti il bed & breakfast di famiglia e lei ha intenzione di realizzarlo. Non appena rivede Cole, però, si rende conto che aveva anche un altro motivo per tornare… Cole non si è mai perdonato per quanto accaduto quella notte. Avrebbe dovuto accompagnare Sasha, invece l'ha lasciata andare a casa da sola. E lo Sposo l'ha rapita. Tuttavia, ora che il destino gli sta dando una seconda occasione, Cole è determinato a sfruttarla al massimo. E non si lascia scoraggiare nemmeno quando Sasha inizia a ricevere strane minacce e in quietanti telefonate anonime. Ma questa volta Cole riuscirà a proteggere la donna che ama o lo Sposo finirà ciò che aveva iniziato?







Abituata a leggere storie con personaggi più giovani, la mia curiosità verso il nuovo libro di questa autrice così versatile aveva alte aspettative. Qui si cimenta, infatti, in un genere, finora, inesplorato per lei: il romantic suspence. Diciamo che le mie curiosità sono state quasi tutte soddisfatte.
La cosa che mi è piaciuta maggiormente è il perfetto equilibrio tra suspense e romanticismo che ho trovato all'interno del romanzo.
Sasha, la protagonista della storia, scappata dopo essere sopravvissuta al rapimento da parte di un maniaco, torna nella sua città natale dopo dieci anni. Qui ritrova Cole, l'ex fidanzato, ora agente dell'FBI.
Il rapporto tra Cole e Sasha rivela una chimica elettrizzante che prende il via lentamente, ma dalla quale poi scaturiscono scintille.
Mi è piaciuto come Cole sentondosi in colpa per aver lasciato fuggire Sasha, dieci anni prima, questa volta sia determinato a riaverla indietro e, soprattutto, proteggerla dagli strani avvenimenti che stanno accadentdo intorno a lei, segno evidente che è stata presa di mira... di nuovo. Ma il killer non era morto?
Un po' meno ho apprezzato Sasha, anche se non è un personaggio totalmente debole e apatico. Sono qualcosa non mi ha connesso con lei come avrei voluto.
Ho apprezzato, oltre a Cole e la madre di Sasha, anche Miranda e Jason due vecchi amici della ragazza.
La capacità narrativa è sempre quella che amo di questa autrice per cui la lettura si è svolta davvero piacevolmente.
La trama è ben sviluppata grazie al sapiente uso di flashback a cui ricorre la Armentrout. C'è la giusta dose di suspense e di un'atmosfera a volte raccapricciante.
Ho capito subito chi si nascondesse dietro tutto e questo ha rovinato un po' la suspance. Tuttavia non è stata una brutta lettura e un ottimo esordio in questo genere per la Armentrout.



Ecco il calendario con le varie tappe. La rubrica va in ferie per il mese di Agosto per cui ci vedremo a settembre!