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giovedì 23 aprile 2020

Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore



Il 23 aprile si celebra la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore. L'evento che tende a promuovere la lettura. Per avere maggiori informazioni cliccate QUI.
In questa occasione, su suggerimento di Chicca del blog Librintavola, abbiamo deciso di consigliarvi dieci libri a cinque stelle che abbiamo letto in questo periodo.
Vi lascio i link con i consigli librosi delle mie college


  1. Dimmi chi sei di Giacomo Assennato
Una bellissima storia d’amore, fatta di coraggio e forza nata in un periodo storico in cui le coppie omosessuali erano considerate un rifiuto della società, un abominio. Non che ora la situazione sia migliorata granché, purtroppo. Arriveremo mai a capire che l'amore è amore?
  1. È un giorno bellissimo di Amabile Giusti
Nonostante apparentemente sembri il solito young adult, con una lei bella e buona e un lui cupo e tenebroso, ho trovato la trama originale e ben gestita. Un viaggio on the road che mi ha regalato splendide emozioni. Una storia dolce, leggera e romantica che, Vista l'età dei personaggi, forse è più adatta a lettori giovani, ma io l'ho davvero amata.
  1. I migliori anni di Cinzia Giorgio
Nei romanzi storici, quello che non mi fa godere appieno della lettura, è la narrazione pesante e infarcita di date. In questo caso ho trovato il tutto, per quanto accurato storicamente, molto scorrevole e per nulla noioso. Anzi non vedevo l'ora di tornare dai protagonisti. Altra cosa che ho trovato rappresentata benissimo è l'ambientazione che fa da sfondo alla vicenda. Le descrizioni sono talmente vivide che non ho trovato nessuna difficoltà nel visualizzare Venosa nella mia mente.
  1. Ira di Jennifer Miller
Un libro che ho voluto leggere subito appena terminato il primo capitolo della serie. Amo i soggetti tormentati e Tyson, protagonista di questo romanzo, rientra perfettamente nella categoria. Il mio cuore ha sofferto con lui in ogni momento mentre lo osservavo perdersi e ritrovarsi. Poi vogliamo parlare della copertina? 
  1. La storia che volevamo di Marion Seals
Il libro è un romance New Adult ambientato nel mondo sportivo dei college americani con protagonisti Dawn, una ragazza albina, e Gregory “Ego” Madden, un famoso giocatore di Football. Dalla trama potrebbe apparire come il solito sport-romance con un lui bello e figo e una lei timida e impacciata. La storia, tuttavia, regala dei risvolti molto originali e sorprendenti. Pur rimanendo in linea con i romanzi del genere i personaggi e la loro caratterizzazione fanno la differenza.
  1. Nei tuoi occhi il mio riflesso di Benedetta Cipriano
Benedetta è una scrittrice italiana che seguo con piacere dal suo esordio. Ogni sua storia è stata capace di emozionarmi, ma con questa si è sicuramente superata. Protagonisti in questo romanzo sono due anime ferite, Lucas e Amaya, che sono il balsamo uno dell'altra. Con il suo stile poetico, maturato in questi anni, mi ha regalato una lettura straordinaria.
  1. Quando cade la neve di Patrisha Mar
Patrisha è una di quelle autrici che mi regalano sempre bellissime storie e questa non ha fatto eccezione.
Ambientata in un paesino delle Dolomiti racconta la storia di quattro persone: Penelope, Matteo, Diana ed Enea. Bellissime anche le descrizioni di Moena, il paesino in Val di Fassa dove la storia si svolge. Così come l'atmosfera natalizia che mi ha accompagnato durante la lettura.
Lo stile di Patrisha è sempre quello che amo: scorrevole e curato, con quella punta di ironia che spesso mi fa sorridere.
  1. Ritorno a Riverton Manor di Kate Morton
Ho conosciuto Kate Morton per caso, ma sono stata subito ammaliata dal suo stile di scrittura. La prosa dell'autrice è riuscita a farmi “perdere” nelle sue parole e non farmi soffrire per la lunghezza dei capitoli. Mi ha trasportata indietro nel tempo, all'interno di questa villa sontuosa e “vivere” insieme ai vari soggetti. Inoltre è stata davvero brava a catturare, l'atmosfera, l'epoca narrata e i soggetti presentati.
  1. Sulla sedia sbagliata di Sara Rattaro
Che Sara Rattaro fosse un'autrice fantastica quando si tratta di trasformare i sentimenti in parole lo sapevo già, ma in questo romanzo, per me, si è superata. In poco più di 150 pagine è riuscita a emozionarmi tantissimo. Incide, sicuramente, il fatto che la base della trama si poggia su un argomento che mi spaventa moltissimo: la perdita di un figlio. Nel libro vengono trattate diverse tipologie di perdite, ma tutte devastanti allo stesso modo.
  1. Una stella piovuta dal cielo di Federica D'Ascani
Federica ormai per me è una garanzia e, romanzo dopo romanzo, è sempre bravissima a conquistarmi. Non fa differenza il genere in cui si cimenta perché riesce a creare trame magnifiche. Questa volta la storia è molto Young Adult vista l'età della protagonista. Inizialmente pensavo di trovarmi a leggere un romanzo leggero, senza troppi traumi, invece come sbagliavo... Federica è riuscita, ancora una volta a farmi provare una svariata gamma di sensazioni. Mi ha fatta emozionare, arrabbiare e commuovere.


Questi sono i libri più belli letti negli ultimi mesi. Li conoscevate? Li avete amati quanto me?





giovedì 30 gennaio 2020

Recensione #452 I migliori anni by Cinzia Giorgio






Autrice: Cinzia Giorgio
Titolo: I migliori anni
Editore: Newton Compton Editori
Pag:: 320
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2020
Trama
Aprile 1975. A soli quarantotto anni, Matilde Carbiana sta per diventare nonna. Il nipote ha deciso di nascere proprio il giorno del suo compleanno. Eppure, quello che dovrebbe essere un momento di grande gioia pare turbarla. E il turbamento arriva da lontano…
Estate 1943. La cittadina di Venosa è occupata dai nazisti, che terrorizzano gli abitanti. Matilde, giovane e determinata, non ha intenzione di rimanere confinata nella provincia lucana: vuole convincere il padre, viceprefetto della cittadina, a lasciarla andare a Bari per completare gli studi. Fausto Carbiana accetta, ma a patto che la accompagni suo fratello Antonio. A Bari, nella pensione che li ospita, vivono altri studenti, tra cui Gregorio, un giovane medico. L’antipatia iniziale che Matilde nutre per lui si trasforma ben presto in un sentimento profondo. Ma la guerra e gli eventi avversi rischiano di separarli proprio quando hanno capito di non poter più fare a meno l’una dell’altro. Matilde si troverà suo malgrado di fronte a scelte più grandi di lei, che cambieranno per sempre la sua vita. E non soltanto la sua…



Sul blog oggi vi parlo di un romanzo storico. Già, proprio io che non posso certo definirmi un'appassionata del genere. Eppure sto scoprendo, in questi ultimi tempi, che alcuni autori sono capaci di farmelo piacere. E pure tanto!

Il romanzo di Cinzia Giorgio ha per protagonista Matilde, una donna che, nel giorno del suo compleanno, si ritrova ad essere nonna per la prima volta. Mentre aspetta di vedere la nascitura inizia a ripensare alla sua vita passata. Una vita davvero avvincente e affascinante vissuta negli anni della Seconda Guerra Mondiale.
Matilde è una donna complicata e la caratterizzazione che ne fa l'autrice è splendida. Non l'ho amata da subito, lo ammetto, trovandola molto fredda e austera. Pagina dopo pagina, però, ha saputo conquistarmi del tutto. Le sue scelte, i suoi modi di fare sono divenuti chiari e perfettamente comprensibili. I personaggi che ruotano intorno alla donna sono molti e, senza dubbio, delineati talmente bene da renderli interessanti quasi al pari di lei. Tra loro spiccano Tonino, fratello di Matilde e Gregorio compagno coinquilino dei ragazzi quando si trasferiscono a Bari: Nereide Zolesi. Ho apprezzato molto anche la proprietaria della casa in cui vivono: la signora Un favoloso cast di soggetti perfettamente integrati nella storia.
Altra cosa che ho trovato rappresentata benissimo è l'ambientazione che fa da sfondo alla vicenda. Le descrizioni sono talmente vivide che non ho trovato nessuna difficoltà nel visualizzare Venosa nella mia mente.
Nei romanzi storici, quello che non mi fa godere appieno della lettura, è la narrazione pesante e infarcita di date. In questo caso ho trovato il tutto, per quanto accurato storicamente, molto scorrevole e per nulla noioso. Anzi non vedevo l'ora di tornare da Matilde. Di Cinzia avevo già letto la raccolta Amori Reali pubblicata sempre per Newton, quindi il suo stile non mi era del tutto nuovo. Anche la scelta di alternare il racconto tra passato e presente mi è piaciuta. Ho avuto una piccola incertezza quando la vicenda ha subito un salto temporale di svariati anni però tutto, alla fine, ha avuto un senso che non ero riuscita ad afferrare immediatamente.
Un romanzo che raccomando caldamente.









giovedì 28 febbraio 2019

Mini recensioni febbraio 2019


Oggi voglio parlarvi di tre libri completamente diversi tra loro. Non riuscendo a fare recensioni complete ho pensato di parlane per grandi linee prendendo spunto da una rubrica della mia comandante La lettrice sulle nuvole.

La sinfonia delle tenebre di Dean Koontz (*** 1/5)
Per completare la mia lettura, in ordine cronologico, di tutti i libri di Koontz ho affrontato un'altra delle sue prime opere. Purtroppo, nonostante l'idea di base molto originale, non mi ha catturato granché. Il romanzo è un mix di horror, sci-fi e distopia ambientato in una terra post-apocalittica in cui vivono alieni e umani. La società pensata dall'autore e basata sulla musica è davvero particolare e non ho mai letto nulla del genere. Tuttavia l'ho trovata noiosa e troppo filosofica per i miei gusti.

Amori reali di Cinzia Giorgio (*****)
ho voluto leggere questo libro spinta dalla mia curiosità sull'argomento. Devo dire che è stata una bella scoperta e ho apprezzato molto lo stile della Giorgio. Nonostante i vari dati storici e le molteplici date non è stato mai un romanzo noioso. L'ho letto come fosse una raccolta di racconti e come questa tipologia di libri ci sono state storie più interessanti e altre meno. Ora vorrei leggere un romanzo di questa autrice.

Redenzione di Daniele Bernardo (***)
Per essere una prima opera ho trovato la trama lineare e ben costruita anche se avrei apprezzato alcune delucidazioni in più sul mondo in cui si svolge il racconto. I personaggi sono caratterizzati in maniera ottimale, ma molti punti rimangono da chiarire. Tuttavia il libro non mi è dispiaciuto e lo rileggerò con piacere dopo la revisione che ne sta facendo l'autore.