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mercoledì 17 novembre 2021

Recensione #724 April è scomparsa by Sarah A. Denzil

 


Buongiorno, per l’angolo vintage 2.0, ideato da chiara, ho deciso di parlarvi di un thriller di Sarah A. Denzil. Quest'autrice a cui giravo intorno da un po’. Il romanzo mi ha accompagnato durante le mie camminate mattutine.

Autrice: Sarah A. Denzil

Titolo: April è scomparsa

Editore: Newton&Compton Editore

Data di pubblicazione: 31 gennaio 2019

Pagine: 336

Trama

Hannah Abbott ha paura della sua stessa ombra. Vive in un costante stato di ansia e per questo motivo cerca di starsene più isolata che può nella sua casa nello Yorkshire. Lascia l’appartamento molto raramente e la sua unica amica è Edith, un’anziana vicina. Ma tutto è destinato a cambiare per sempre quando sull’altro lato della strada si trasferisce la famiglia Mason. È il ritratto della perfezione e tutto l’affetto dei genitori si riversa sull’adorabile figlia adolescente, April. Ma un giorno Hannah vede qualcosa di inquietante dalla finestra. Qualcosa che la costringe a fare una scelta. Laura Mason è stanca di fingere che tutto sia a posto. Fare in modo che tutti pensino che la sua famiglia è perfetta può diventare estenuante. Specialmente perché quando le porte di casa vengono chiuse, niente è più come sembra. La loro vita è un castello di bugie, c’è un passato oscuro che ha lasciato cicatrici profonde. E sua figlia si trova proprio al centro della tempesta. Chi salverà April?



Avevo già sentito parlare di questa autrice durante uno degli incontri editore-blogger nella sede della Newton & Compton qualche anno fa. La trama del primo romanzo che fu portato in Italia dalla Casa Editrice mi aveva incuriosita da subito. Su Audible non ho trovato quel libro, ma il suo secondo lavoro tradotto per noi. Ho così deciso di approfittarne per conoscere la scrittrice.

Hannah vive da sola, vittima di molte paure dovute a un trauma passato. Vicino a lei si trasferisce una coppia con una figlia tredicenne. Già dal primo giorno sente che c'è qualcosa che non va...

La storia mi ha coinvolta da subito data l'ottima caratterizzazione dei personaggi.

Ho apprezzato la struttura dei Pov dei vari personaggi. La migliore caratterizzazione, per me, è quella della protagonista, Hannah. Le sue paure, i suoi attacchi di panico sono descritti perfettamente. Ho empatizzato immediatamente con lei.

Quello che mi aspetto di trovare in un thriller di questo genere è pormi mille domande. Su tutti e tutto. Adoro non riuscire a capire bene quello che sta succedendo, chi è la vittima e chi il carnefice, ma soprattutto essere sviata in continuazione. La trama intessuta dalla Denzil è perfetta e contiene tutte le caratteristiche che ho citato sopra. La suspense e la tensione crescono pagina dopo pagina.

Il colpo di scena finale mi ha sorpresa sul serio!

Una cosa che invece non capisco perché la CE abbia deciso di cambiare il titolo e renderlo così fuorviante. April è scomparsa implica che la ragazzina dovesse in qualche modo sparire. Un rapimento, una fuga, non so... Il titolo inglese Saving April è molto più indicato.





lunedì 14 giugno 2021

Recensione #666 La memoria del delitto by Linda Ladd

 

Dopo una serie di romance e fantasy sono riuscita, finalmente, a leggere un bel thriller. Linda Ladd è una maestra in questo genere e la sua serie, con protagonista la Detective Claire Morgan, si conferma una buona lettura.

Ringrazio la Nua Edizioni per la copia digitale del romanzo.


Autrice: Linda Ladd

Titolo: La memoria del delitto

Serie: Claire Morgan #5

Editore: Nua Edizioni

Pag:: 395

Data di pubblicazione: 10 giugno 2021

Trama

Ricorda l'oscurità
Non riesce a ricordare perché il killer l'abbia scelta o cosa le abbia fatto. Ma la detective Claire Morgan sa che le è successo qualcosa di terribile la notte in cui uno psicopatico serial killer è evaso dal reparto psichiatrico. Per trovare piacere. Per trovare dolore. Per trovare lei…

Ricorda l’orrore
Mentre si sta rimettendo in una località sul lago, Claire spera di mettere ordine tra i ricordi perduti. Ma è appena uscita dal coma e riesce a malapena a ricordare il suo amante, lo psichiatra Nicholas Black. Riuscirebbe a riconoscere il suo rapitore se lo rivedesse? Se dovesse tornare a cercarla?

Ricorda i delitti
Se solo riuscisse a ricordare il suo viso o la sua voce… Se solo riuscisse a comprendere il male nella mente di quell’uomo o le profondità della sua crudeltà…

Se solo sapesse quanto è vicino a lei e a tutte le persone che ama.





Indubbiamente questa è una serie Mistery che sto amando. In particolare ero molto curiosa di questo nuovo romanzo dopo il finale sospeso del quarto capitolo. Pur essendo una buona storia, però, non mi ha soddisfatta del tutto. È riuscita a mantenere comunque alto il mio interesse, ma l'ho trovata più lenta delle precedenti.

Ho sentito anche molto meno l’alchimia tra Black e Claire, nonostante lui faccia di tutto per dimostrarle il suo amore e farle ricordare ogni cosa. Proprio la caratterizzazione di Black non mi è piaciuta. Ho apprezzato poter osservare la sua storia dal suo Pov (prima volta che abbiamo anche la sua voce). Però ciò ha reso il suo personaggio troppo sdolcinato.

Neanche i personaggi secondari sono riusciti a spiccare in maniera evidente. Mi spiace dirlo, ma l'unico che mi è piaciuto è Joe McKay che è riuscito a mantenere la stessa caratterizzazione.

La parte più interessante è sempre entrare nella mente del killer e sondare le sue perversioni.

Ho percepito una sorta di lentezza durante tutto il romanzo. Non c’è molta azione e tutto è davvero troppo ripetitivo.

Naturalmente anche se questo è il capitolo che ho amato meno della serie non ho dubbi sul fatto che io voglia continuare a leggere anche gli altri volumi.


La serie di Claire Morgan è composta

  1. Testa a testa

  2. Luoghi oscuri

  3. Sorridi e muori

  4. Arriva il diavolo

  5. La memoria del delitto

  6. Mostly Murder

  7. Bad Bones

  8. Devil Dead

  9. Gone Black

  10. Fatal Game




lunedì 11 gennaio 2021

Recensione #591 Arriva il diavolo by Linda Ladd

 


Purché sia di serie #23


Buona settimana lettori,

fedele ai miei buoni propositi per il 2021 proseguo con una delle mille serie in corso. Sempre utile, in questi casi, la rubrica Purché sia di serie idea di Chiara.

Oggi vi parlo del quarto volume di una serie thriller-poliziesca che sto adorando.

Grazie alla Nua Edizioni per la copia ebook del romanzo.


Autrice: Linda Ladd

Titolo: Arriva il diavolo

Serie: Claire Morgan #4

Editore: Nua Edizioni

Pag:: 410

Data di pubblicazione: 7 settembre 2019

Trama

Ha a disposizione i migliori dottori del mondo, e il padre è uno degli uomini più potenti dello stato. Ma nulla è riuscito a impedire a Mikey di soccombere ai suoi demoni più oscuri: quelli dentro la sua testa. Quelli che gli hanno detto di mettere fine a tutto.
Avrebbe dovuto essere un caso di facile soluzione, soprattutto perché il compagno di Claire Morgan, il dottor Nicholas Black, ha riconosciuto in Mikey un suo ex paziente problematico. Ma poi Claire trova a casa di Mikey un altro corpo. Rannicchiato in un forno, carbonizzato fino a essere irriconoscibile, ucciso con un metodo inconcepibile.
L’unico indizio è un braccialetto di perline avvolto attorno al polso delle vittime, che si crede possa tenere a bada il “malocchio”. Quando finalmente Claire scopre ciò che temevano le vittime, si ritrova ormai intrappolata in un gioco mentale con un brillante omicida sadico. E stavolta, c’è un metodo nella follia…





Linda Ladd mi sorprende, a ogni nuovo capitolo di questa serie. Giocando con la mente del killer e con quella del lettore riesce a creare storie ogni volta più avvincenti e inquietanti. Personalmente apprezzo molto questo suo stile e la storie intricate che racconta.

In Arriva il diavolo si parla di un argomento che mi affascina da sempre, l'ipnosi e la manipolazione mentale. Difatti le parti che leggevo con maggiore attenzione e curiosità erano proprio i capitoli del passato del killer.

Abilissima, come sempre, la Ladd mi induce a sospettare un po' di tutti. Qui ho ristretto la mia personale rosa dei sospetti a tre individui. Ne ho perso uno per strada perché era davvero troppo palese. Chi legge tanti romanzi del genere sa benissimo che, nei polizieschi, non è mai la persona più probabile. Sono arrivata comunque, prima della fine del libro, a individuare il vero colpevole.

Una cosa che non mi è andata giù del tutto, anzi proprio fuori luogo, è il triangolo Claire-Black- McKay.

Il personaggio di Joe McKay, il sensitivo conosciuto nel secondo capitolo, non mi dispiace, è anche simpatico, però il suo ruolo nella storia mi infastidisce troppo. Per me non c'è bisogno di introdurre questo tipo di rapporto in un Thriller. La trama è perfetta così!

Sicuramente questo libro è il migliore della serie e Io non vedo l’ora di leggere anche prossimo.

La serie di Claire Morgan è composta

  1. Testa a testa

  2. Luoghi oscuri

  3. Sorridi e muori

  4. Arriva il diavolo

  5. Remember Murder

  6. Mostly Murder

  7. Bad Bones

  8. Devil Dead

  9. Gone Black

  10. Fatal Game







martedì 29 dicembre 2020

Recensione #586 Orchidee by Lesley Sanderson

 

Oggi, sul blog, ultima recensione per questo 2020. Il libro che conclude questo anno, così difficile e particolare, è un thriller psicologico che ho ricevuto dalla Nua Edizioni.


Titolo: Orchidee

Autrice: Lesley Sanderson

Pagine: 390

Casa editrice: Nua Edizioni

Data di pubblicazione: 24 settembre 2020

Trama

Le chiamavano le “ragazze orchidea”.
Grace. Charlotte. Molly.
Una di loro mente.
Una di loro è innamorata.
Una di loro è morta.
Ora sono rimaste in due. A separarle un mistero che affonda le radici in un’estate lontana, che ha cambiato ogni cosa. 




I thriller psicologici sono tra i miei preferiti. Mi è sempre piaciuto avere la possibilità di entrare nelle menti dei personaggi dei libri che leggo, di scoprire i loro segreti più nascosti, comprendere la molla che fa scattare determinati comportamenti. La trama di Orchidee mi ha attirata subito proprio per questo fattore.

Tre donne sono le protagoniste del romanzo, una di loro, Charlotte, è morta in circostanze misteriose e le due rimaste, Molly e Grace, decidono di non parlarne mai più. Dopo molti anni Molly rintraccia Grace intenzionata a stabilire con lei un contatto, per riallacciare la vecchia amicizia. Grace non è per nulla d'accordo...

La storia è intrisa di segreti, bugie e ossessioni. Le tre donne sono soggetti multi-sfaccettati sviluppati molto bene. Infatti, accanto ai POV di Molly e Grace, ci sono dei capitoli tratti dal diario di Charlotte, la ragazza morta anni prima.

Mi sono piaciuti molto gli intricati giochi mentali che ha creato l’autrice. Lo stile della Sanderson è ipnotico e ha saputo immergermi, da subito, nella vita delle tre donne. Una narrazione che non è propriamente adrenalinica, ma ricca di colpi di scena e suspense.

Non del tutto inaspettato il finale. Forse è questa l’unica cosa che non mi ha fatto dare punteggio pieno al romanzo.







lunedì 13 aprile 2020

Recensione #474 Il segreto del rifugio by Mark Edwards



Autore: Mark Edwards
Titolo: Il segreto del rifugio
Editore: Amazon Publishing
Data di pubblicazione: 25 febbraio 2020
Pagine: 378
Trama
Una bambina scomparsa. Una madre disperata. Una casa piena di segreti
Due anni prima Julia ha visto annegare il marito nel gelido fiume vicino a casa, mentre cercava di salvare la loro bambina, Lily. Ma il corpo della piccola non è mai stato ritrovato. E la madre è convinta che sia ancora viva.Rimasta sola, Julia trasforma quella casa di campagna in un rifugio per scrittori. Lucas, autore di romanzi horror, è ossessionato dalla scomparsa di Lily e vuole scoprire la verità. Ma una serie di eventi inquietanti e inspiegabili mina la pace del rifugio e di tutti i suoi ospiti.Lucas non si arrende e continua a indagare insieme a Julia, fino a scoprire che il bosco intorno a casa nasconde un terribile segreto. Segreto che qualcuno fa di tutto per mantenere celato...Cos’è successo davvero quel giorno sul fiume? Perché la piccola Lily non è più stata ritrovata? E chi, o cosa, sta minacciando il rifugio per scrittori?




Julia, dopo la terribile perdita del marito e della figlioletta, decide di aprire un B&B per accogliere scrittori bisognosi di tranquillità. Come in un buon thriller iniziano ad accadere strani avvenimenti.

Quattro scrittori riuniti in una casa posseduta... uhm, tutto questo mi trasmette un certo senso di deja-vu...
Il romanzo prende, però, una strada completamente differente e mi trascina in una lettura ansiogena e coinvolgente. L'atmosfera che è riuscito a creare Edwards mi è piaciuta tantissimo. Sicuramente è l'aspetto che maggiormente mi ha intrigata. Non riuscivo a capire se ci fosse veramente un aspetto paranormale e ancora adesso la storia della Vedova Rossa...
I personaggi su cui è incentrato il tutto non sono riusciti, tuttavia, a conquistarmi del tutto. Li ho apprezzati, ma nessuno di loro ha spiccato ai miei occhi. Né in positivo, né in negativo. Ho trovato la loro caratterizzazione abbastanza superficiale. L'autore non scava nella loro psiche come avrei voluto.
Quello che ha reso così avvincente la lettura, oltre l'atmosfera, è la storia. Il ritmo della narrazione non è frenetico, anzi ci sono scene alquanto lente eppure mai un attimo di noia. La tensione è sempre tenuta alta dall'inizio alla fine.
Un finale che mi è piaciuto. Non c'ero arrivata del tutto per cui mi ha davvero sorpresa la scoperta del colpevole e dell'intrigo che c'era dietro. Edwards è stato bravissimi a depistarmi e farmi puntare il dito su alcuni dei soggetti.
L'epilogo, scioccante, l'ho adorato.
Una bella conferma questo autore che ho intenzione di leggere ancora.



venerdì 28 febbraio 2020

Recensione #460 Per te by Lisa Regan



#5 Ci provo con... Lisa Regan

L'autrice con cui ho deciso di venire in contatto, per la prima volta, partecipando alla rubrica mensile della Lettrice sulle nuvole Ci provo con... è Lisa Regan. Scrittrice di suspense che vive a Filadelfia. La Hope Edizioni, che ringrazio perla copia digitale del romanzo, l'ha portata in Italia inserendola nella nuova collana Hope Crime. Sarà stata una prima volta positiva?

Autrice: Lisa Regan
Titolo: Per te
Editore: Hope Edizioni
Pag:: 345
Data di pubblicazione: 16 gennaio 2020
Trama

Il cadavere di una donna, il suo corpo seviziato postmortem e un unico indizio: appallottolato nella sua bocca, c’è un documento con scarabocchiate sopra le parole “Per te”. L’incarico di trovare l’assassino viene dato a Kassidy Bishop, brillante profiler dell’FBI. Nonostante sia profondamente segnata dalla misteriosa morte della sorella gemella, avvenuta quindici anni prima, e da un evento a causa del quale ha rischiato la vita, Kass è la stella nascente dell’Unità di Analisi Comportamentale del Bureau.
I giorni si trasformano in settimane e sempre più cadaveri vengono rinvenuti in diverse zone degli Stati Uniti, tutti contrassegnati con la medesima firma: “Per te”. Kassidy si ritrova con più domande che risposte visto che le vittime sembrano non avere nulla in comune, e il meticoloso killer è tanto incoerente quanto brutale.
Mentre Kass indaga, cercando di entrare nella mente dell’assassino, una scioccante verità inizia a prendere forma.
Narrato dai punti di vista alternati di Kassidy e del killer, il romanzo è un thriller avvincente ed emozionante che vi lascerà col fiato sospeso fino all’ultimo capitolo.




Io amo moltissimo la serie tv “Criminal Mind” per cui la trama di questo romanzo, che la ricorda molto, mi ha incuriosita immediatamente. L'espediente di ascoltare anche la voce del killer è qualcosa che mi piace sempre ritrovare nei libri.
Kassidy Bishop è un'agente dell'UAC (Unità Analisi Comportamentale) dell'FBI. Torna al lavoro dopo essersi ripresa dal rapimento con torture di cui era stata vittima.
Wyatt è un killer seriale che uccide crudelmente le sue vittime per un distorto senso di vendetta …
La storia, nel suo complesso, procede bene ed è arricchita ma molta azione. Le descrizioni degli omicidi compiuti da Wayatt sono davvero crude e aberranti, proprio come promette il titolo originale del libro. Fattore, questo, che mi piace leggere in questo tipo di romanzi. Lo so, avrò una mente deviata dietro tutto questo rosa...
La parte investigativa è gestita dagli agenti incaricati troppo superficialmente. Non perché vengano ignorate prove determinanti, ma per la loro cecità nel percepire il collegamento principale tra le varie vittime. Altra cosa che mi ha fatto storcere il naso è sapere subito chi sia l'assassino. Non tanto per la sua identità, ma perché vengono svelate troppo presto le motivazioni che lo spingono a compiere gli assassini.
Quello che ho trovato fatto benissimo è lo sviluppo psicologico dei due protagonisti. Anche in questo caso il POV alternato rimane il metodo migliore per entrare nelle teste dei personaggi.
Come primo approccio, nonostante alcune mie incertezze, non è stato affatto male. Sono curiosa di leggere altro di questa autrice.

Se volete conoscere le "prime volte" librose delle altre blogger correte sui loro blog!



venerdì 20 settembre 2019

Recensione #402 Sorridi e muori by Linda Ladd




Autrice: Linda Ladd
Titolo: Sorridi e muori
Serie: Claire Morgan #3
Editore: Triskell Edizioni
Pag:: 410
Data di pubblicazione: 7 settembre 2019
Trama
Muori giovane
Hilde Swensen è una reginetta di bellezza con un viso splendido e un corpo magnifico. Ma quando la detective Claire Morgan la trova all’interno di un box doccia – in posa come una bambola con un sorriso grottesco – Hilde è tutto fuorché bella. È la vittima di un killer malato e squilibrato. E non sarà l’ultima…
Muori bella
Brianna Swenson è la sorella della reginetta di bellezza e fidanzata di Bud, il partner di Claire. La ragazza le spiega che Hilde aveva molti nemici, incluso uno stalker, un ex ragazzo violento e una sfilza di concorrenti gelose. Ma ciò che non dice è che loro condividevano un segreto oscuro e inquietante. Un segreto che si rifiuta di morire…
Muori sorridendo
Dai festini di una sinistra agenzia funebre al mondo sotterraneo delle vendette di mafia, Claire indaga insieme con il suo amante, Nicholas Black, uno psichiatra che a sua volta nasconde dei segreti. Ma è solo quando scopre le prove di indicibili atti di depravazione che Claire si rende conto di essere appena diventata l’obiettivo successivo di un killer diabolico…



Linda Ladd è rapidamente entrata nel club (glitteroso naturamente) delle autrici di thriller che preferisco. Ogni volta mi introduce nelle menti malate dei killer con cui viene in contatto Claire Morgan, la sua creatura librosa. La detective deve vedersela, questa volta, con un assassino che asporta le labbra delle sue vittime. Vive. Con un paio di forbicine da manicure.

La cosa che più mi piace di questa autrice è l'inserimento, in ogni suo libro, proprio di questi dettagli macabri, descritti sempre con dovizia di particolari. Altro fattore che contribuisce a farmi apprezzare i romanzi della Ladd è la sua capacità di farmi entrare nella mente del killer, leggere le dinamiche contorte che lo portano a compiere i suoi omicidi. Una vera maestra in questo. Difatti i capitoli che volevo leggere con maggiore curiosità erano quelli dedicati alle “sorelle” in cui venivo a conoscenza della loro vita passata. Scoprire il/la colpevole non è stato semplicissimo tuttavia, pagina dopo pagina, le cose sono diventate più chiare e sono riuscita a beccarlo/a prima della fine. Confesso che non era il mio sospetto iniziale.
Per quello che riguarda Claire, la protagonista, l'ho trovata ancora una volta un personaggio fantastico. Dura, determinata anche se, spesso, troppo irruenta e poco riflessiva. Molte situazioni in cui si trova coinvolta si sarebbero risolte in modo meno doloroso se avesse perso tempo a pensare un po' prima di agire. Però è proprio questo che me la fa amare così tanto.
Il suo compagno Nick questa volta non mi ha convinta del tutto. Troppe cose oscure della sua vita vengono taciute e ho compreso benissimo i dubbi di Claire. Un soggetto che spero possa riprendersi nei prossimi capitoli.
Ho trovato il collega poliziotto Bud molto meno amabile rispetto ai libri precedenti. Troppo coinvolto prende solo decisioni sbagliate che, naturalmente, si ritorcono sul caso ma soprattutto su Claire.
Linda Ladd scrive bene e sa dosare la giusta dose di suspance per dare al tutto un ritmo incalzante che non mi ha permesso di abbandonare il Kindle.
Sicuramente una serie che porterò avanti con molto piacere.

La serie è composta
  1. Sorridi e muori
  2. Enter Evil
  3. Remember Murder
  4. Mostly Murder
  5. Bad Bones
  6. Devil Dead
  7. Gone Black
  8. Fatal Game









martedì 13 agosto 2019

Recensione #388 Nell'ombra by Melisa Schwermer



Autrice: Melissa Schwermer
Titolo: Nell'ombra
Editore: Adiaphora Edizioni
Pag:: 264
Data di pubblicazione: 16 novembre 2018
Trama
Trasferitasi a Francoforte per lasciarsi alle spalle il tradimento del fidanzato, la giornalista e scrittrice Elsa Winter si ritrova fin da subito al centro di una rete di coincidenze misteriose quanto inquietanti. Chi sono gli uomini che suonano di continuo al suo campanello alla ricerca della terapista Daphne, precedente inquilina dell’appartamento? Quale atto di violenza si è consumato tra le pareti di quella casa? E, soprattutto, cosa nasconde Pappel, il bizzarro vicino, che pare così ossessionato da lei?
Con l’aiuto di Achim, vecchio amico e compagno di studi, Elsa si ritroverà a dover far luce tra le ombre del passato per scoprire chi sta tessendo i fili di questo diabolico spettacolo, inconsapevole di quanto la catastrofe a cui la follia umana può condurre si stia facendo sempre più vicina.




Le mie letture estive proseguono con un altro libro della Adiaphora Edizioni, che presenta un catalogo molto interessante.
Elsa, giornalista e scrittrice, si trasferisce in un appartamento a Francoforte per riprendersi dalla crisi con il fidanzato Esteban e per completare il suo romanzo. La precedente occupante dell’appartamento era Daphne, una psicoterapeuta che curava i disturbi sessuali, allontanatasi dopo essere stata aggredita da un suo paziente. Elsa conosce subito il suo nuovo vicino, Georg Pappel, un uomo molto strano...
Devo dire che la scrittura di Melissa mi è piaciuta e ha saputo incuriosirmi il tanto da spingermi a saperne di più sulle sorti di Elsa, su cosa fosse successo a Daphne, su chi fosse realmente Pappel.
Buona la caratterizzazione dei personaggi principali attraverso i POV di Elsa e Pappel.
Le sensazioni della donna vengono descritte molto bene. Ottima anche la parte che la vede investigare alla ricerca dei fatti passati.
Georg, il vicino inquietante e stalker, ha uno sviluppo alquanto credibile e, da subito, ho avvertito verso di lui quel senso di viscido perfetti per il suo personaggio.
Quello che però mi è mancato è un maggiore approfondimento dei soggetti secondari, per me importantissimo in una storia di questo tipo. Molte cose vengono solo intaccate ed era necessaria maggiore profondità.
La trama è veloce e l'autrice non si perde in dettagli inutili anche se tralascia, al tempo stesso, alcune cose essenziali.
Nel complesso un buon thriller con la giusta dose di suspense.




sabato 3 agosto 2019

Recensione #383 Una bambina cattiva by Zoje Stage


Autrice: Zoje Stage
Titolo: Una bambina cattiva
Editore: Newton Compton Editore
Pag:: 358
Data di pubblicazione: 27 giugno 2019
Trama
Per Suzette Jensen la nascita di Hanna è stata una benedizione. Le sue condizioni di salute sembravano escludere la possibilità di una gravidanza, ma alla fine lei e suo marito Alex hanno ottenuto la famiglia che avevano sempre desiderato. Hanna, però, a sette anni non ha ancora pronunciato neppure una parola. È riuscita a farsi espellere da tutte le scuole in cui l’hanno mandata, costringendo Suzette a seguirla a casa. Hanna è una bambina difficile. Capricciosa, aggressiva, diventa ogni giorno più ostile. L’unico momento in cui sembra calmarsi è quando suo padre è presente. Agli occhi di Alex, Hanna è il ritratto della brava bambina, un angioletto innocente che ha bisogno di affetto per sbloccarsi. Eppure Suzette sa che c’è molto di più. Sente che sua figlia non la ama, e sospetta che covi un odio viscerale nei suoi confronti. Un odio che peggiora fino a diventare una vera e propria minaccia…







Uno tra i miei generi preferiti è sicuramente il thriller psicologico. Intrufolarsi nella mente dei killer, degli psicopatici in genere mi attira molto. Quando poi coinvolge i bambini mi incuriosisce ancora di più. Non sono normale, lo so.
Non posso dire che sia stata una lettura facile perché spesso non sapevo verso chi “puntare il dito”.il libro è visto attraverso gli occhi di Suzette madre di Hanna, bambina davvero mooolto strana e inquietante.
Non potevo credere che una bimba di sette anni potesse avere simili pensieri e provare un odio così profondo per sua madre. Leggere i suoi capitoli è stato terrificante. Alcuni suoi sentimenti malati sono percepiti da Hanna come naturali. C'è un tale odio nei confronti della genitrice che non capivo da dove potesse derivare.
Suzette cerca di essere una madre attenta e affettuosa nonostante i suoi seri problemi di salute. Ama Hanna con tutto il cuore. Sempre. In ogni momento e situazione.
La bambina, però, continua ad adorare solo suo padre. Un genitore assente per la maggior parte della giornata. Sarà che io non ho per nulla apprezzato Alex, il padre. Oltre a stare tutto il giorno al lavoro non riesce a vedere la minima anomalia nei comportamenti di Hanna. Neanche quando si trova davanti al fatto compiuto. Nega, nega, nega che la sua dolce bambina possa commettere determinati atti. Il tipico modo di pensare di un uomo che considera le reazioni (giustificate per altro) della moglie come stupide lagne isteriche.
La malattia mentale di Hanna è descritta davvero in maniera molto realistica.
Il libro è scritto molto bene e i capitoli con i POV di Suzette e Hanna hanno reso benissimo le loro sensazioni. Quelli della piccola sono perfetti e il linguaggio usato è conoscono all'età e alle fantasie di una settenne.
Una lettura tremenda, raccapricciante ma molto interessante.
E il finale...



martedì 28 maggio 2019

Recensione #349 Le gazze by Mark Edwards


#2 Ci provo con... Mark Edwards



Secondo appuntamento con la rubrica ideata da quel vulcano di idee che è Chiara. Il nuovo autore che ho deciso di provare questo mese è uno scrittore inglese che tenevo d'occhio già da un po'.



Autore: Mark Edwards
Titolo: Le Gazze
Serie: The Magpies #1
Editore: Amazon Crossing
Data di pubblicazione: 19 marzo 2019
Pagine: 335
Trama
Due perfidi vicini di casa e la tua vita sarà un incubo
Jamie e Kirsty acquistano una casa nuova. È perfetta, in una zona tranquilla a dieci minuti dal cuore di Londra. Il loro futuro è rosa: vogliono sposarsi e avere bambini. I vicini li accolgono a braccia aperte, soprattutto i Newton, la coppia dell’appartamento col giardino. Sembra proprio nascere una bella amicizia.
Giorno dopo giorno, però, cominciano ad avvenire fatti inquietanti nella casa di Jamie e Kirsty. Ratti morti davanti alla porta e musiche terrificanti durante la notte sono solo i primi disagi: la paura vera arriva quando il migliore amico di Jamie cade in coma per un incidente in go-kart, avvenuto proprio in compagnia dei Newton.
Da quel momento Jamie e Kirsty non hanno più pace: i Newton li prendono di mira con una campagna del terrore e la tensione cresce insieme ad ansie e paranoie. La guerra psicologica a cui Jamie decide di non arrendersi diventa un’ossessione che trasformerà la casa dei sogni in un vero e proprio incubo.





un libro che pur non avendo grandi colpi di scena è riuscito a tenere vivo il mio interesse.
Jamie e Kristy si trasferiscono in un appartamento delizioso che sembra essere il perfetto nido in cui vivere per sempre. Purtroppo due inquietanti vicini, Lucy e Chris, fanno di tutto per rendere loro impossibile abitarvi serenamente.
La trama, come ho già anticipato, non ha misteri da risolvere e si sa subito chi sono gli autori dei terribili scherzi di cui è vittima la giovane coppia. Lo stile dell'autore, però, è perfetto per intrigare comunque il lettore, perlomeno con me me ha avuto questo effetto. Il mio desiderio era scoprire perché Lucy e Chris si comportassero in questo modo, qual era la molla che li spingeva ad essere così crudeli con i vicini?
I personaggi principali, per quanto ben descritti e realistici, non mi sono piaciuti granché. Non sono riuscita ad affezionarmi eccessivamente a loro. Ero dispiaciuta per ciò che stavano passando a causa dei vicini eppure non li trovavo particolarmente simpatici. Ho trovato tuttavia molto realistiche le loro azioni e anche l'evolversi del loro rapporto di coppia.
Quello che trovo ben descritto è il senso di angoscia che permea tutto il libro. Avevo paura a voltare pagina e scoprire il nuovo terrificante scherzo preparato da Lucy e Chris ai loro danni.
Il finale è di quelli che meno amo. Troppo aperto pur concludendo in qualche modo la storia. Non viene tutto spiegato come avrei voluto. La scelta è ponderata apposta dall'autore come spiega nei ringraziamenti. La mia speranza è che qualcosa in più venga detto nei due capitoli successivi di questa trilogia.
Come nuovo autore posso dire che, per me, è promosso visto che comunque mi ha lasciato la voglia di leggere altro di suo.

La serie è composta:
1 Le gazze
2 A Murder of Magpies
3 Last of the Magpies: The Thrilling Conclusion to The Magpies 





Questo mese hanno partecipato alla rubrica i seguenti blog. Andate a curiosare e commentare i loro post!