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martedì 24 gennaio 2023

Recensione #895 Creature by Paolo La Paglia

 

Buongiorno dopo tanto tempo sono finalmente riuscita a leggere di nuovo una storia horror, genere tra i miei preferiti.

Ringrazio la Nua Edizioni per la copia digitale del romanzo.


Autore: Paolo La Paglia

Titolo: Creature

Editore: Nua Edizioni

Pag:: 400

Data di pubblicazione: 20 gennaio 2023

Trama

Le montagne rocciose: hanno cento milioni di anni; riuscite a immaginare qualcosa di così antico? C’erano già molto prima della comparsa dell’uomo; alte, maestose, silenti. Erano lì. Nessuno poteva ammirarle ma c’erano. Con grotte che si snodano per chilometri all’interno della terra. Nessuno sa che cosa si nasconda nelle loro profondità. Soul City è una cittadina del Montana ai piedi delle montagne che ha una curiosa caratteristica: le persone scompaiono. Ma a parte questa “curiosa caratteristica” è una cittadina tranquilla, fino a quando comincia ad accadere una serie di eventi che non sembrano avere nulla in comune. Una rapina finita male, la scomparsa nel nulla di una donna anziana, un uomo dall’aspetto mostruoso ritrovato nudo su una strada durante una notte in cui si è scatenata una tormenta di neve, e uno spaventapasseri di metallo che, contro ogni logica, comincia a muoversi. Ma questi eventi, in realtà, sono collegati tra loro da un fattore: un uomo che sembra comparire dal nulla e che prenderà di mira la cittadina a causa di un vecchio patto che è stato infranto, gettando nel terrore gli abitanti. Perché, come si dice, imparata la lezione bisogna agire.






Paolo La Paglia è un autore italiano che non ha nulla da invidiare ai più famosi scrittori del genere. Riesce a scrivere le storie horror proprio del tipo che piacciono a me piene di suspense, azione, e popolate di creature terrificanti.

Questa volta ci porta sulle Montagne Rocciose, a Soul City, una tipica cittadina americana. Ma cosa si nasconde dietro un'apparente tranquillità?

I personaggi presenti nel romanzo sono veramente molti e tutti indispensabili al raggiungimento dello scopo finale... Lo sceriffo Nick, sua moglie Beau e tanti cittadini di Soul City danno vita a una storia davvero avvincente. Tra loro mi sono piaciute Annabelle e Berenice, le due donne anziane (sarà che mi avvicino alla loro età?) Pur essendo poco presenti sono, a mio parere, le più coraggiose e interessanti e hanno attirato subito la mia attenzione. Anche il piccolo e impavido Carl è tra i miei preferiti. So che il romanzo è autoconclusivo ma ci sono molte questioni non del tutto chiuse che meriterebbero un secondo capitolo!

Ciò che amo dello stile di Paolo è che riesce a evocare le atmosfere dei primi libri di Stephen King, quel terrore che si infiltra piano piano nella trama per esplodere nel finale. La costruzione delle frasi, i termini usati mi ricordano proprio il modo di narrare di questo autore famosissimo.

Nel romanzo la suspense la fa da padrona. All'inizio di ogni capitolo avevo l'ansia di ciò che sarebbe potuto succedere al personaggio di cui si parla mentre le creature cercano di impossessarsi del nostro mondo.

Il finale è tutto un susseguirsi di azioni e sacrifici... Succedono davvero tantissime cose che concludono perfettamente la vicenda, anche se...






mercoledì 11 gennaio 2023

Recensione #891 L'essenza del delitto by Linda Ladd

 



Buongiorno per ricominciare con questa rubrica approfitto del sesto capitolo di una serie Thriller che mi ha appassionata fin dal primo capitolo.

Ringrazio Nua Edizioni per la copia digitale del romanzo.



Autrice: Linda Ladd

Titolo: L'essenza del delitto

Serie: Claire Morgan #6

Editore: Nua Edizioni

Pag:: 370

Data di pubblicazione: 28 ottobre 2022

Trama

L’essenza della paura
Ha sofferto durante un coma terribile. È sopravvissuta all’ossessione di un serial killer. Ora, a New Orleans, la detective Claire Morgan della Omicidi spera di dimenticare l’incubo del suo passato nel Missouri. Ma quando viene scoperto un cadavere vicino a casa, le sue paure più oscure tornano a galla…

L’essenza della superstizione
Come in un sacrificio umano, una giovane donna è legata su un altare, circondata da candele e teschi. Ancora più inquietante è la bambolina voodoo nelle mani della vittima. Un fantoccio trafitto da spilli e con una fotografia che ritrae Claire Morgan…

L’essenza del delitto
Claire non crede nel voodoo. Ma sa bene che la superstizione è in grado di deformare la mente di una persona e alimentare la follia di un assassino. È qui, nel fitto bayou della Louisiana dove la superstizione si infittisce, che Claire deve affrontare a testa alta la sua paura e incontrare l’uomo che l’ha marchiata come una preda…






Quando ho bisogno di un buon thriller che non risparmi dettagli raccapriccianti so che devo rivolgermi a Linda Ladd. L'essenza del delitto è il sesto capitolo della serie dedicata alla detective Claire Morgan. Serie che riesce sempre a mantenere viva la mia attenzione! Questa volta la donna si trova nel bayou della Louisiana mentre cerca di riprendersi dopo gli eventi del libro precedente. Naturalmente il suo riposo è solo momentaneo e si trova coinvolta in nuovi, terrificanti delitti.

Com’era da prevedersi la cosa che più ho amato di questo libro è come la Ladd esplori la mente del criminale facendovi entrare completamente il lettore. Una psiche malata e contorta. È stato veramente terrificante assistere alla noncuranza con cui Malvagio, il killer, progetta i suoi piani, indescrivibile la scarsa, quasi nulla, sensibilità nelle azioni che commette contro dei poveri esseri indifesi. I libri di Linda Ladd mi piacciono soprattutto per questo e perché danno un quadro generale e completo di ciò che anima il serial killer.

Ancora una volta Claire Morgan si rivela il tipo di protagonista femminile che prediligo nonostante questa volta l'abbia trovata un po' troppo  accomodante con Black e le sue bugie. Io avrei reagito in maniera diversa...

Black resta comunque uno dei miei personaggi maschili preferiti della serie però non sopporto quando nasconde le cose a Claire. È un fattore che mi indispone ogni volta.

Con le storie della Ladd, di solito, non riesco a capire chi sia il colpevole se non proprio alla fine. Stavolta l'autrice ha disseminato troppi indizi dai quali, secondo me, era estremamente facile intuire la vera identità di Malvagio. tuttavia il venire a capo del motivo per cui ce l’avesse con la mia amata detective è stata la molla che mi ha spinta a continuare con la lettura.

La penna di Linda Ladd non è mai noiosa e riesce a incastrarmi tra le spire della storia. Una trama ricca di azione, colpi di scena e quel pizzico di romanticismo che non guasta e non sovrasta il tutto.


La serie di Claire Morgan è composta

  1. Testa a testa

  2. Luoghi oscuri

  3. Sorridi e muori

  4. Arriva il diavolo

  5. La memoria del delitto

  6. L'essenza del delitto

  7. Bad Bones

  8. Devil Dead

  9. Gone Black

  10. Fatal Game

  









martedì 3 maggio 2022

Recensione #800 Momento critico by Paolo La Paglia

 

Buongiorno, la prima recensione di maggio, non che la numero 800 del blog, è dedicata a un thriller-poliziesco di un autore che ho imparato ad apprezzare grazie alla sua trilogia horror Golden Falls: Paolo La Paglia.

Ringrazio Nua Edizioni per la copia digitale del libro.


Autore: Paolo La Paglia

Titolo: Momento critico

Editore: Nua Edizioni

Pag:: 219

Data di pubblicazione: 21 aprile 2022

Trama

Una strada piatta e assolata dell'Arkansas. Un uomo con un occhio solo entra in una caffetteria sulla statale 530 e uccide a sangue freddo uno dei clienti, apparentemente senza motivo. Da quel momento, comincia un turbinio di orrore che sembra non avere fine. A fronteggiare questa emergenza viene chiamato Victor Mc Allister, negoziatore dell' F.B.I. che sta vivendo una crisi interiore. Ma i fantasmi del suo passato dovranno essere messi da parte, perché si renderà presto conto di essere di fronte alla negoziazione più difficile della sua carriera.




Golden Falls è una tra le trilogie zombie-horror che posso annoverare fra le mie preferite, motivo per il quale ero molto curiosa di leggere la nuova pubblicazione di Paolo. Momento critico non è, però, un horror, ma un thriller davvero molto ben fatto.

Joshua, un misterioso uomo, si barrica in un bar dove tiene in ostaggio alcune persone. La motivazione di tale gesto non è ben chiara e le sue richieste molto particolari.

Ho ritrovato con piacere la penna di Paolo, che ha uno stile telefilmico. Leggere questo libro, infatti, è stato come guardare uno di quei telefilm polizieschi che tanto amo. Anche questa volta l'autore è riuscito a creare la giusta suspense suscitando il perfetto pathos che caratterizzano questo tipo di storie. Inoltre lo fa in poco più di 200 pagine.

Delineati perfettamente anche i suoi personaggi. Joshua il sequestratore e Victor il negoziatore sono i più presenti e importanti nella storia. Non si può non immedesimarsi con loro. Soprattutto con Joshua di cui si scoprirà un passato orribile e tragico. Tutte le sue intenzioni diventeranno, alla fine, più che chiare…

Ci sono molti altri soggetti di contorno che hanno un ruolo molto ben definito in tutta la vicenda.

C’è, però, un personaggio che non mi ha convinta del tutto: Rosaria, la poliziotta che si trova tra gli ostaggi. Alcune sue azioni avranno un peso determinante in parecchie situazioni. Inizialmente l'ho trovata molto interessante, ma mi ha lasciata un po' così la sua successiva interazione con Joshua.

Ho adorato il finale che, per me, ha dimostrato qual è la vera giustizia.. Vorrei parlarvene in modo più approfondito per farvi capire quello che ho provato perché ho condiviso in pieno, condivido in pieno le azioni di Joshua. Condivido in pieno tutto quello che è successo...

Dopo questo romanzo posso affermare senza dubbio che Paolo La Paglia, per me, è una conferma. Sa scrivere perfettamente questo genere. Voglio vedere se riesco a recuperare qualche suo vecchio lavoro, mentre aspetto una nuova uscita!!!






martedì 28 dicembre 2021

Recensione #740 Oltre il fiume by Federica Gaspari

 


Buongiorno, il 2020 sta per finire e io sono ancora in vacanza. La rubrica Ci provo con... però non va in ferie per cui eccomi qui a parlarvi di una penna tutta italiana.

Ringrazio la Nua Edizioni per il file digitale.


Federica Gaspari nata in Alto Adige nel 1986 durante la notte delle stelle cadenti, risiede da anni tra le colline del Trevigiano, pur essendo sempre rimasta legata ai luoghi della sua infanzia, le dolomiti Ampezzane.
Scrive dall'età di cinque anni, ma ha iniziato a farlo a tempo pieno e per il pubblico solo ventidue anni dopo.
Ha condiviso suoi primi racconti sul portale dedicato all'horror scheletri.com tramite il quale è stata contattata per la pubblicazione del suo primo racconto, "Paura del Buio", nell'antologia "Note in Nero" di EF Edizioni.
Da fine 2013 a fine 2015 alcuni suoi scritti sono stati pubblicati anche in antologie di concorsi letterari nei quali è risultata tra i finalisti ("Premio il club dei poeti 2014", "Intrecci letterari 2014- Storie d'Inverno", "Premio Letterario Nazionale Trichiana Paese del Libro 2015", "Premio il club dei poeti 2015").
Al 2016 risale "Talento Letale",la sua prima antologia, pubblicata da Arpeggio Libero editrice
Da quando è diventata mamma il tempo per scrivere è poco, ma è riuscita comunque a portare a casa altre pubblicazioni di racconti finalisti in concorsi letterari (CartaCarbone 2017, quarto posto al concorso CoopForWords 2017) e in antologie multiautore ("Le parole, il cuore, le idee per fermare la violenza", "Obscuria - Halloween edition"- Damster 2018).
Si diletta a vagare tra i generi, dall'horror al romance passando per il thriller.
Dal 2017 si dedica anche agli scritti degli altri, come direttrice di collane editoriali e come editor e grafica freelance.


Autrice: Oltre il fiume

Titolo: Federica Gaspari

Editore: Nua Edizioni

Pag:: 267

Data di pubblicazione: 25 novembre 2021

Trama

Un ritorno alle origini, un segreto nascosto per troppi anni, un pericoloso nemico che lavora nell’ombra.

Un caso intricato per il criminologo Alan Giuliani, forse il più intricato della sua carriera, e allo stesso tempo il più intimo. Un romanzo perfetto per gli amanti dei thriller che però abbiano il sapore della nostra terra.

Un po’ un Montalbano di montagna.

Una serie di brutali omicidi sconvolge una cittadina di montagna, costringendo il criminologo del RIS Alan Giuliani a tornare al suo paese d’origine. Un solo dettaglio sembra legare le vittime tra loro: tutti i corpi riportano uno strano simbolo che suggerisce rituali di natura esoterica, eppure c’è qualcosa che non torna. Chi è il killer del fiume? Che cos’hanno a che vedere le vittime con il romanzo di una giovane scrittrice locale? È possibile che gli indizi di cui Alan ha bisogno per risolvere il caso si nascondano tra le pagine di un libro?

Ha inizio così un’implacabile caccia all’assassino, che porterà il maresciallo Giuliani a mettere in discussione le proprie certezze e a dubitare perfino di chi gli è più vicino, fino a scoprire inquietanti verità nascoste da anni.

Così come la trama scioglierà man mano i nodi del suo ordito, così il protagonista scioglierà quelli della propria esistenza. Giuliani percorrerà un cammino a ritroso nella sua vita, e il suo ritorno avrà come risultato il riportarlo al punto originario: a casa. Una casa reale, fisica, ma anche quella racchiusa nella conoscenza, degli eventi e di se stesso.






Il giallo rientra tra i miei generi preferiti e adoro leggerlo soprattutto quando contiene una buona parte investigativa. In questo romanzo è presente ed è sviluppata molto bene.

Alan Giuliani, noto criminologo, viene contattato per cercare di risolvere un misterioso delitto. Omicidio avvenuto nel suo paese Natale a cui è quindi costretto a tornare.

Trovo il protagonista davvero ben sviluppato. Mi è piaciuto seguirlo sia nelle indagini riguardanti il caso che nei suoi trascorsi non proprio felici. Un'ottima costruzione di questo personaggio che riesce a essere quasi reale.

Il mistero al centro del romanzo è veramente ben orchestrato e confesso di aver avuto parecchie difficoltà nel cercare di individuare il colpevole. Adoro non capire subito chi c'è dietro, altrimenti perdo facilmente tutto il gusto nel leggere questa tipologia di storie.

Molto ben descritta anche l'ambientazione montana che mi ha ricordato (con tanta nostalgia) il piacere delle mie vacanze sulle Dolomiti di qualche anno fa. I panorami montani, l'aria frizzantina che mi avevano incantato allora qui è resa benissimo.

Lo stile di Federica è coinvolgente e fluido. Ha saputo conquistarmi da subito. Dovevo sapere.

A conti fatti posso definirmi assolutamente soddisfatta della prima volta librosa con Federica Gaspari. Mi ha incuriosito talmente tanto che aspetto il seguito...




lunedì 22 novembre 2021

Recensione #725 Shirley by Susan Scarf Merrell

 

Buongiorno inizia una nuova settimana di novembre. Sul blog vi porto la mia recensione di un libro che non mi ha convinta del tutto, ma che si è comunque rivelata una lettura interessante.

Ringrazio Nua Edizioni per il file digitale del romanzo.


Autrice: Susan Scarf Merrell

Titolo: Shirley

Editore: Nua Edizioni

Pag: 285

Data di pubblicazione: 30 settembre 2021

Trama

Al centro di questo avvincente romanzo troviamo due importanti figure del panorama letterario: la celebre Shirley Jackson, nota per il racconto La lotteria e per i romanzi L’incubo di Hill House e Abbiamo sempre vissuto nel castello, e suo marito, Stanley Edgar Hyman, critico letterario e professore del Bennington College. Quando un giovane dottorando e sua moglie incinta – Fred e Rose Nemser –, si trasferiscono a casa di Shirley e Stanley nell’autunno del 1964, non tardano a cadere preda del magnetico incantesimo esercitato dai loro ospiti brillanti e anticonformisti. Mentre Fred è assorbito dai suoi impegni di insegnante, Rose stringe un’improbabile e turbolenta amicizia con l’enigmatica e imprevedibile Shirley. Incuriosita dall’esplosivo matrimonio degli Hyman e inesplicabilmente attratta dall’autrice, Rose intuisce comunque che qualcosa non va… qualcosa che ha a che fare con misteriose chiamate notturne e con l’inspiegabile scomparsa di una delle studentesse del campus. Denso di atmosfera e del fascino sinistro delle opere dell’autrice stessa, Shirley è un elegante thriller che ruota intorno a una delle più grandi autrici horror americane.





Shirley Jackson è un’autrice che mi incuriosisce da parecchio tempo. Ho letto, per ora, solamente L'incubo di Hill House. Un romanzo da cui mi aspettavo tantissimo che però mi ha, in parte, delusa visto che sono riuscita a percepire assai poco quella atmosfera paurosa della quale avevo sentito parlare.

Tornando al libro in questione, pensavo di trovarmi di fronte a una specie di biografia, anche se romanzata, dell’autrice. Invece ho trovato una storia nella quale il personaggio di Shirley interagisce con la giovane protagonista.

Rose è una donna appena sposata e in attesa del primo figlio. Si trasferisce, insieme al marito Fred, nella villa della famosa autrice. Entrambi instaurano uno strano rapporto con i coniugi Jackson-Hyman.

Rose è la voce narrante del romanzo e ci fa conoscere la vita di Shirley e del marito Stanley. Una relazione disfunzionale con tradimenti e segreti. Si viene a creare una certa atmosfera inquietante e onirica che, crescendo di pagina in pagina, mi ha coinvolta lo stesso. Tuttavia non mi è parso un vero e proprio thriller psicologico, almeno non comune a quelli che ho letto finora.

È presente un mistero in questo romanzo, ma il tutto è molto nebuloso e rimangono troppe domande senza risposte.

Ci sono molti riferimenti ai libri della Jackson che io non ho recepito del tutto. Per questo credo che un vero fan della scrittrice potrebbe apprezzare il romanzo più di me.

Nonostante la lettura sia stata differente da quello che mi aspettavo e non mi abbia convinta, mi ha spinta comunque a cercare maggiori notizie su Shirley Jackson. 





giovedì 11 novembre 2021

Recensione #721 Golden Falls by Paolo La Paglia

 


Buongiorno per la rubrica Purché sia di serie vi voglio parlare del terzo e ultimo capitolo di una trilogia molto particolare.

Ringrazio la Nua Edizione per avermi inviato il file, anche se io avevo già acquistato il volume autografato al Salone del Libro.


Autore: Paolo La Paglia

Titolo: Golden Falls

Serie: Gli orrori di Golden Falls #3

Editore: Nua Edizioni

Pag: 439

Data di pubblicazione: 11 novembre 2021

Trama

Cercare di salvare Golden Falls e i suoi abitanti ha scatenato un male ben più terribile, che sottopone tutta la Terra a una prova che sembra metterla in ginocchio. Nessuno all’inizio presta attenzione ad avvenimenti dai contorni così vaghi, fino a quando la tragica realtà si abbatte come un tornado anche sugli Stati Uniti. La pandemia che trasforma i morti in una minaccia per i vivi getta nel caos più assoluto il governo centrale e i singoli stati, fino ad arrivare al “si salvi chi può”. In mezzo a tanta morte e distruzione, si intrecciano le vicende di un gruppo di sopravvissuti che il destino ha fatto incontrare, uniti ormai da un legame indissolubile. La loro lotta contro i cosiddetti Ritornati e la ricerca di un luogo in cui essere al sicuro li porterà di nuovo a Golden Falls, a scontrarsi con un orrore del tutto diverso da ciò che si aspettavano. Ma che prezzo dovranno pagare per raggiungere la salvezza? E gli Orrori di Golden Falls avranno davvero mai fine?



Golden Falls è una trilogia horror, ma non solo. Infatti la storia che ci presenta Paolo è avventurosa, ha un tocco di Paranormal e si legge senza riuscire a staccarsene. Una particolarità della serie è che i tre volumi possono essere inseriti in tre generi diversi. Il primo volume era molto più paranormale e parlava di streghe vendicative, di banshee, di spettri. Il secondo, invece era più avventuroso, una sorta di preparazione alla liberazione di Golden Falls. Il terzo è un survival horror che mi ha accompagnato in modo piacevole, per quanto possa essere piacevole un horror, in questi pomeriggi novembrini.

Io adoro la distopia, i mondi post apocalisse, le lotte per la sopravvivenza e gli zombie. Beh, in Golden Falls ho trovato tutti e tre questi fattori amalgamati in maniera squisita dall’autore.

Ho apprezzato tutti i personaggi allo stesso modo. Questo eterogeneo gruppo di superstiti che si trova a condividere la nuova, spaventosa quotidianità. Un altra cosa che differenzia questa dalle solite serie è che in ogni libro ci sono sempre nuovi soggetti da seguire nella loro lotta per la sopravvivenza. Ben descritto come tutti riescano a tirare avanti in questo mondo sempre più crudele e cattivo, dove spesso il vero animale non è lo zombie ma l’uomo. A questo proposito sono rimasta scioccata dal circo, dal Domatore e dalle nefandezze che compie questo gruppo di uomini.

Lo stile di Paolo è telefilmico e l'ho trovato perfetto per il romanzo. I vari personaggi sono coinvolti nelle più svariate situazioni, con capitoli dedicati a ognuno. Ciò mi ha dato la sensazione di guardare una serie tv di quelle che io amo tanto sugli zombie.

Ho apprezzato molto questo romanzo che per me è il migliore dei tre. Un'ottima conclusione per questa trilogia particolare.


La serie di Golden Falls è composta da

Post Mortem

2 In aeternum

3 Golden Falls










lunedì 14 giugno 2021

Recensione #666 La memoria del delitto by Linda Ladd

 

Dopo una serie di romance e fantasy sono riuscita, finalmente, a leggere un bel thriller. Linda Ladd è una maestra in questo genere e la sua serie, con protagonista la Detective Claire Morgan, si conferma una buona lettura.

Ringrazio la Nua Edizioni per la copia digitale del romanzo.


Autrice: Linda Ladd

Titolo: La memoria del delitto

Serie: Claire Morgan #5

Editore: Nua Edizioni

Pag:: 395

Data di pubblicazione: 10 giugno 2021

Trama

Ricorda l'oscurità
Non riesce a ricordare perché il killer l'abbia scelta o cosa le abbia fatto. Ma la detective Claire Morgan sa che le è successo qualcosa di terribile la notte in cui uno psicopatico serial killer è evaso dal reparto psichiatrico. Per trovare piacere. Per trovare dolore. Per trovare lei…

Ricorda l’orrore
Mentre si sta rimettendo in una località sul lago, Claire spera di mettere ordine tra i ricordi perduti. Ma è appena uscita dal coma e riesce a malapena a ricordare il suo amante, lo psichiatra Nicholas Black. Riuscirebbe a riconoscere il suo rapitore se lo rivedesse? Se dovesse tornare a cercarla?

Ricorda i delitti
Se solo riuscisse a ricordare il suo viso o la sua voce… Se solo riuscisse a comprendere il male nella mente di quell’uomo o le profondità della sua crudeltà…

Se solo sapesse quanto è vicino a lei e a tutte le persone che ama.





Indubbiamente questa è una serie Mistery che sto amando. In particolare ero molto curiosa di questo nuovo romanzo dopo il finale sospeso del quarto capitolo. Pur essendo una buona storia, però, non mi ha soddisfatta del tutto. È riuscita a mantenere comunque alto il mio interesse, ma l'ho trovata più lenta delle precedenti.

Ho sentito anche molto meno l’alchimia tra Black e Claire, nonostante lui faccia di tutto per dimostrarle il suo amore e farle ricordare ogni cosa. Proprio la caratterizzazione di Black non mi è piaciuta. Ho apprezzato poter osservare la sua storia dal suo Pov (prima volta che abbiamo anche la sua voce). Però ciò ha reso il suo personaggio troppo sdolcinato.

Neanche i personaggi secondari sono riusciti a spiccare in maniera evidente. Mi spiace dirlo, ma l'unico che mi è piaciuto è Joe McKay che è riuscito a mantenere la stessa caratterizzazione.

La parte più interessante è sempre entrare nella mente del killer e sondare le sue perversioni.

Ho percepito una sorta di lentezza durante tutto il romanzo. Non c’è molta azione e tutto è davvero troppo ripetitivo.

Naturalmente anche se questo è il capitolo che ho amato meno della serie non ho dubbi sul fatto che io voglia continuare a leggere anche gli altri volumi.


La serie di Claire Morgan è composta

  1. Testa a testa

  2. Luoghi oscuri

  3. Sorridi e muori

  4. Arriva il diavolo

  5. La memoria del delitto

  6. Mostly Murder

  7. Bad Bones

  8. Devil Dead

  9. Gone Black

  10. Fatal Game




sabato 10 aprile 2021

Cosa vuoi che ti dica... 2,0 #8

 



Banner rubrica

Buon sabato, nuovo appuntamento con la rubrica Cosa Vuoi che ti dica. Da Aprile ci sarà un cambiamento nella periodicità dei post. Ne faremo solo uno al mese, per cui avrete più tempo per scegliere l'argomento di cui io, Chiara e Chicca volete vederci parlare. Per Marzo ha vinto Libro Thriller. Il mio genere preferito!!! Curiosi di conoscere le nostre scelte?


Le nuove opzioni tra cui potrete scegliere sono nel banner qui sotto.




Qui sotto il modulo per votare, senza dimenticare che, occasionalmente, qualcuna di noi, vi proporrà anche il sondaggio sul proprio profilo IG.



La lettrice sulle nuvole - Le mie ossessioni librose - Librintavola

Ci farebbe piacere se ci seguiste anche lì!

La rubrica diventerà mensile e il sondaggio rimarrà aperto fino a mercoledì 6 maggio. Il post sarà on-line, sui nostri blog, l'8 del mese.


Libro Thriller

Quello che mi è venuto subito in mente non è propriamente un thriller di stampo classico. Ma le sensazioni che mi ha trasmesso durante la letture sono le stesse. Il libro è un saggio sulle donne Serial Killer che spesso si sono rivelate più crudeli e sadiche dei loro colleghi uomini.

Genesi mostruose di Peter Vronsky

Da Elizabeth Bathory ad Aileen Wuornos, da Irma Grese a Myra Hindley.

Come e perché le donne diventano mostri.

Un saggio sulle donne serial killer che vi permetterà di conoscere e approfondire una realtà poco nota.

Peter Vronsky esplora e indaga il fenomeno delle donne che uccidono e le implicazioni politiche, economiche, sociali e sessuali sepolte con ogni vittima.

Per secoli siamo stati condizionati a pensare agli assassini seriali e ai predatori psicopatici come uomini, e forse è per questo che tante vittime sono cadute preda della mostruosità di alcune donne.

Vronsky non solo sfida la nostra percezione di bene e male, ma anche del ruolo e dell’identità di genere.





domenica 28 marzo 2021

Recensione #630 I giorni della chimera by Stefano Zoboli

 


Anche per Marzo la rubrica ideata da Chiara va online di domenica. Lo scopo della rubrica è quello di scoprire nuovi autori e io ho deciso di provarci con un nuovo autore pubblicato dalla Nua Edizioni, che ringrazio per il file digitale del romanzo.

Stefano Zoboli è cresciuto tra le umide campagne della Pianura Padana, in provincia di Reggio Emilia, nutrendosi principalmente dei fumetti di Dylan Dog e Nathan Never e di un amore incondizionato per l’eroina del videogame Tomb Raider, Lara Croft. È un elettrotecnico che lavora per una multinazionale, ma la sua passione è inventare storie. I suoi racconti sono pubblicati sulla piattaforma Typee e narrati sul canale YouTube “Chiacchiere e Audiolibri di Rosanna Lia”. I giorni della Chimera è il suo primo romanzo.


Titolo: I giorni della chimera
Autrice: Stefano Zoboli
Pagine:: 400
Casa editrice: Nua Edizioni
Data di pubblicazione: 11 marzo 2021
Trama

Mentre dal sudest asiatico si diffondono le prime notizie di una nuova influenza, un improvviso blackout spegne il mondo intero e uno scienziato affronta il buio con una preziosa valigetta di
campioni. Qualche settimana prima, dall’Amazzonia devastata dall’intervento dell’uomo, un ignaro turista morso da una creatura misteriosa ha portato con sé un nuovo virus della rabbia. Gli sforzi degli scienziati per arginare il virus si scontrano con l’opportunismo politico e militare e l’avidità delle case farmaceutiche. Il vaccino che dovrebbe aiutare la popolazione produce effetti imprevisti.
Due gruppi di persone affrontano il nuovo mondo in cui si sono ritrovati. Un ingegnere cerca di superare il dolore del passato guidando i suoi compagni con l’intelligenza pratica e l’amore. Un
uomo che si fa chiamare “il Maestro” guida i suoi seguaci con la cieca fede e la ferrea disciplina. Chi prevarrà nella lotta tra due concezioni di vita così diverse? E chi è “l’uomo nuovo” che
nascerà dagli sconvolgimenti della natura e della società?




Quando mi è arrivata la mail dall’ufficio stampa della Nua Edizioni riguardante l'uscita de I giorni della chimera non ho potuto fare a meno di chiederne una copia ARC. Nonostante avessi la ferma (più o meno) intenzione di frenare un po’ le mie richieste alle case editrici. Però quando si parla di distopia, di mondi post-apocalittici, epidemie, creature particolari e cose simili io non riesco a resistere.


Nelle pagine dedicate alle notizie estere aveva trovato un trafiletto che parlava di una nuova influenza cattiva che si stava espandendo nel Sud-Ovest asiatico, che se trascurata poteva portare danni permanenti, se non peggio. Niente di più.


Devo dire che ho fatto proprio bene a cedere alla tentazione visto che il libro mi è piaciuto tantissimo. È

scritto veramente molto bene, ho apprezzato l’ambientazione, la struttura stessa del romanzo, i personaggi. Ma andiamo per ordine.

L'ambientazione, grigia e cupa, le città distrutte e devastate sono rese perfettamente dalle parole dell'autore.

Il libro contiene capitoli al presente e altri al passato. Una tecnica che reputo ottimale per esplorare a fondo tutto ciò che sta succedendo e le azioni che hanno portato a questo momento. Mi è piaciuto anche come Stefano abbia preso spunto da fatti realmente accaduti, da leggende antiche, come scrive poi lui nei ringraziamenti e nelle note finali.

I personaggi presenti sono svariati e i capitoli sono alternati tra loro. Anche qui ottimo lavoro di incastro tra le varie storie.

Lo stile dell'autore è quello che piace a me: coinvolgente, adrenalinico, descrittivo, ma non prolisso, quasi filmico. Avevo proprio la sensazione di essere lì, con tutti i protagonisti, a camminare per quelle strade devastate percependo il loro stesso senso di paura e ansia.

Il finale non è propriamente chiuso, anzi c'è un bel colpo di scena. Io spero presto di poter leggere un seguito perché anche se alcune situazioni sono state risolte, altre rimangono ancora un'incognita.