#5
Ci provo con... Lisa Regan
L'autrice
con cui ho deciso di venire in contatto, per la prima volta,
partecipando alla rubrica mensile della Lettrice sulle nuvole Ci
provo con... è Lisa Regan. Scrittrice di suspense che vive a
Filadelfia. La Hope Edizioni, che ringrazio perla copia digitale del
romanzo, l'ha portata in Italia inserendola nella nuova collana Hope
Crime. Sarà stata una prima volta positiva?
Titolo: Per
te
Editore: Hope
Edizioni
Pag:: 345
Data
di pubblicazione: 16 gennaio 2020
Trama
Il
cadavere di una donna, il suo corpo seviziato postmortem e un unico
indizio: appallottolato nella sua bocca, c’è un documento con
scarabocchiate sopra le parole “Per te”. L’incarico di trovare
l’assassino viene dato a Kassidy Bishop, brillante profiler
dell’FBI. Nonostante sia profondamente segnata dalla misteriosa
morte della sorella gemella, avvenuta quindici anni prima, e da un
evento a causa del quale ha rischiato la vita, Kass è la stella
nascente dell’Unità di Analisi Comportamentale del Bureau.
I giorni si trasformano in settimane e sempre più cadaveri vengono rinvenuti in diverse zone degli Stati Uniti, tutti contrassegnati con la medesima firma: “Per te”. Kassidy si ritrova con più domande che risposte visto che le vittime sembrano non avere nulla in comune, e il meticoloso killer è tanto incoerente quanto brutale.
Mentre Kass indaga, cercando di entrare nella mente dell’assassino, una scioccante verità inizia a prendere forma.
Narrato dai punti di vista alternati di Kassidy e del killer, il romanzo è un thriller avvincente ed emozionante che vi lascerà col fiato sospeso fino all’ultimo capitolo.
I giorni si trasformano in settimane e sempre più cadaveri vengono rinvenuti in diverse zone degli Stati Uniti, tutti contrassegnati con la medesima firma: “Per te”. Kassidy si ritrova con più domande che risposte visto che le vittime sembrano non avere nulla in comune, e il meticoloso killer è tanto incoerente quanto brutale.
Mentre Kass indaga, cercando di entrare nella mente dell’assassino, una scioccante verità inizia a prendere forma.
Narrato dai punti di vista alternati di Kassidy e del killer, il romanzo è un thriller avvincente ed emozionante che vi lascerà col fiato sospeso fino all’ultimo capitolo.
Io
amo moltissimo la serie tv “Criminal Mind” per cui la trama di
questo romanzo, che la ricorda molto, mi ha incuriosita
immediatamente. L'espediente di ascoltare anche la voce del killer è
qualcosa che mi piace sempre ritrovare nei libri.
Kassidy
Bishop è un'agente dell'UAC (Unità Analisi Comportamentale)
dell'FBI. Torna al lavoro dopo essersi ripresa dal rapimento con
torture di cui era stata vittima.
Wyatt
è un killer seriale che uccide crudelmente le sue vittime per un
distorto senso di vendetta …
La
storia, nel suo complesso, procede bene ed è arricchita ma molta
azione. Le descrizioni degli omicidi compiuti da Wayatt sono davvero
crude e aberranti, proprio come promette il titolo originale del
libro. Fattore, questo, che mi piace leggere in questo tipo di
romanzi. Lo so, avrò una mente deviata dietro tutto questo rosa...
La
parte investigativa è gestita dagli agenti incaricati troppo
superficialmente. Non perché vengano ignorate prove determinanti, ma
per la loro cecità nel percepire il collegamento principale tra le
varie vittime. Altra cosa che mi ha fatto storcere il naso è sapere
subito chi sia l'assassino. Non tanto per la sua identità, ma perché
vengono svelate troppo presto le motivazioni che lo spingono a
compiere gli assassini.
Quello
che ho trovato fatto benissimo è lo sviluppo psicologico dei due
protagonisti. Anche in questo caso il POV alternato rimane il metodo
migliore per entrare nelle teste dei personaggi.
Come
primo approccio, nonostante alcune mie incertezze, non è stato
affatto male. Sono curiosa di leggere altro di questa autrice.
Se volete conoscere le "prime volte" librose delle altre blogger correte sui loro blog!





