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martedì 17 luglio 2018

Recensione #222 Per sempre mia by Jennifer L. Armentrout



Per la rubrica Tu leggi? Io scelgo! Ideata da Rosaria (niente di personale) e Chiara (la lettrice sulle nuvole) ho dovuto scegliere tra le letture di Ludovica Ponzo. Mi è saltato subito all'occhio Per sempre mia di Jennifer L. Armentrout che da tempo sta chiamandomi dallo scaffale. È giunto così il suo momento.



Titolo: Per sempre mia
Autrice: Jennifer L. Armentrout
Casa editrice: Nord
Pagine: 364
Data di pubblicazione: 25 gennaio 2018
Trama
Ti amo da sempre.
Ti ho atteso per anni.
Adesso non mi sfuggirai…
Dieci anni prima. Sasha sta per morire. Ha visto che cosa è successo alle altre vittime dello Sposo e ormai sono giorni che lui la tiene prigioniera. Ben presto, il killer ucciderà anche lei. Ma ecco che accade il miracolo…
Oggi. Sasha era scappata il più lontano possibile dalla sua città natale, dove tutto le ricordava lo Sposo e le torture che aveva subito. Eppure adesso è stanca di nascondersi: il suo sogno è sempre stato quello di portare avanti il bed & breakfast di famiglia e lei ha intenzione di realizzarlo. Non appena rivede Cole, però, si rende conto che aveva anche un altro motivo per tornare… Cole non si è mai perdonato per quanto accaduto quella notte. Avrebbe dovuto accompagnare Sasha, invece l'ha lasciata andare a casa da sola. E lo Sposo l'ha rapita. Tuttavia, ora che il destino gli sta dando una seconda occasione, Cole è determinato a sfruttarla al massimo. E non si lascia scoraggiare nemmeno quando Sasha inizia a ricevere strane minacce e in quietanti telefonate anonime. Ma questa volta Cole riuscirà a proteggere la donna che ama o lo Sposo finirà ciò che aveva iniziato?







Abituata a leggere storie con personaggi più giovani, la mia curiosità verso il nuovo libro di questa autrice così versatile aveva alte aspettative. Qui si cimenta, infatti, in un genere, finora, inesplorato per lei: il romantic suspence. Diciamo che le mie curiosità sono state quasi tutte soddisfatte.
La cosa che mi è piaciuta maggiormente è il perfetto equilibrio tra suspense e romanticismo che ho trovato all'interno del romanzo.
Sasha, la protagonista della storia, scappata dopo essere sopravvissuta al rapimento da parte di un maniaco, torna nella sua città natale dopo dieci anni. Qui ritrova Cole, l'ex fidanzato, ora agente dell'FBI.
Il rapporto tra Cole e Sasha rivela una chimica elettrizzante che prende il via lentamente, ma dalla quale poi scaturiscono scintille.
Mi è piaciuto come Cole sentondosi in colpa per aver lasciato fuggire Sasha, dieci anni prima, questa volta sia determinato a riaverla indietro e, soprattutto, proteggerla dagli strani avvenimenti che stanno accadentdo intorno a lei, segno evidente che è stata presa di mira... di nuovo. Ma il killer non era morto?
Un po' meno ho apprezzato Sasha, anche se non è un personaggio totalmente debole e apatico. Sono qualcosa non mi ha connesso con lei come avrei voluto.
Ho apprezzato, oltre a Cole e la madre di Sasha, anche Miranda e Jason due vecchi amici della ragazza.
La capacità narrativa è sempre quella che amo di questa autrice per cui la lettura si è svolta davvero piacevolmente.
La trama è ben sviluppata grazie al sapiente uso di flashback a cui ricorre la Armentrout. C'è la giusta dose di suspense e di un'atmosfera a volte raccapricciante.
Ho capito subito chi si nascondesse dietro tutto e questo ha rovinato un po' la suspance. Tuttavia non è stata una brutta lettura e un ottimo esordio in questo genere per la Armentrout.



Ecco il calendario con le varie tappe. La rubrica va in ferie per il mese di Agosto per cui ci vedremo a settembre!




domenica 5 febbraio 2017

Recensione #36 Orgoglio e pregiudizio zombie by Seth Grahame-Smith



Autrice: Seth Grahame-Smith
Titolo: Orgoglio e pregiudizio zombie
Serie: Pride and Prejudice and Zombies #1
Editore: Nord
Data di pubblicazione: 26 ottobre 2010
Pagine: 367

Trama
È cosa nota e universalmente riconosciuta che uno zombie in possesso di un cervello debba essere in cerca di altro cervello.
Così inizia Orgoglio e pregiudizio e zombie, versione fedelmente aggiornata del celeberrimo (e amatissimo) capolavoro di Jane Austen, grazie a numerose scene «inedite» in cui, a farla da protagonisti, sono appunto gli zombie. Pubblicato da una piccola casa editrice americana, questo romanzo ha suscitato l’entusiasmo sia dei neofiti sia dei più fanatici ammiratori della Austen, scalando in breve tempo tutte le classifiche di vendita e imponendosi come il fenomeno editoriale dell’anno. E il motivo di un successo tanto clamoroso è semplice: al fascino di una storia d’amore senza tempo, si aggiunge il divertimento di una lotta senza esclusione di colpi contro l’orribile flagello che si è abbattuto sull’Inghilterra, arrivando fino al tranquillo villaggio di Meryton, dove l’indomita Elizabeth Bennet, insieme con le sue sorelle, è impegnata a contrastare orde di famelici morti viventi. Un ruolo che le calza a pennello, almeno finché non arriva il bello e scontroso Mr Darcy a distrarla... Pieno di romanticismo e avventura, di cuori infranti e cadaveri affamati, di argute schermaglie e duelli all’arma bianca, Orgoglio e pregiudizio e zombie trasforma una pietra miliare della letteratura mondiale in un libro che si ha, finalmente, davvero voglia di leggere. O che non si vede l’ora di rileggere.




Devo dire che non ho letto l'originale di Jane Austen e se la storia è così noiosa non lo leggerò mai. Infatti da quello che leggo in giro la versione di Seth Grahame-Smith rende omaggio alla storia originale, mantenendo personaggi, trama, stile di scrittura, e aggiungendo semplicemente un qualcosa in più: gli Zombie. Un'aggiunta che a me non è piaciuta per nulla.
Mi aspettavo una lettura completamente diversa, non questa cosa noiosa e lenta. Non riuscivo a leggere troppe pagine di seguito, mi bloccavo continuamente e ho fatto una fatica pazzesca a finire il libro. Avendo tra le mani una storia di zombie, mi sarei aspettata più azione, più senso di pericolo, più patos, più sangue! Invece gli gli zombi o innominati come vengono chiamati nel libro sembravano semplici comparse. I camerieri non si vedono? Ops in cucina un paio di innominati cenano con le loro carni... due pugnalate e via il pericolo non c'è più. Facciamo una passeggiata a cavallo? Ops sbucano un paio di innominati dal bosco... due colpi di moschetto e la questione è sistemata.

Personaggi, poi, irritanti al massimo. E' impossibile che dopo cinquantanni di convivenza con questi esseri marcescenti, qualcuno ancora vomiti dal disgusto. Ma dai! 
La protagonista della storia, Elizabeth, sembra una pazza, bipolare e violenta. E Mr Darcy? Dov'è quest'omo che ha affascinato milioni di lettrici nel mondo? Qui ho trovato solo un personaggio piatto e per niente romantico.


Un'idea che poteva rivelarsi geniale ma gestita malissimo dall'autore. Non ha per niente funzionato, secondo me.