Tu
leggi? Io scelgo! #13
Questa
volta la rubrica ideata da Chiara
e Rosaria mi ha
permesso di leggere un libro che avevo nel Kindle da molto tempo.
Approfittando dal dover scegliere nel blog di Desirè La
biblioteca dei desideri sono riuscita a recuperare il romanzo di
Rossella Calabrò.
Titolo: Il
bistrò dei libri e dei sogni
Editore: Sperling
Kupfer Editori
Pag:: 252
Data
di pubblicazione: 6 febbraio 2018
Trama
Nel
cuore di Milano c'è un delizioso bistrò, con grandi librerie di
legno da cui si affacciano centinaia di volumi e l'aria che profuma
di torte. Il posto ideale per rilassarsi sorseggiando del tè o
magari, con un calice di vino bianco in mano, chiacchierare,
lavorare, e intanto lasciarsi consigliare romanzi, saggi, fumetti da
Petra, la proprietaria: quarant'anni da un po' e una disordinata
massa di capelli che porta con orgoglio. Ogni giovedì sera, nella
luce soffusa del suo Bistrò dei Libri e dei Sogni, Petra ospita un
corso di Scrittura Creativa. Con lei, Armando, medico in pensione
novantenne, dall'animo frivolo e lo sguardo da bambino, appassionato
di tip-tap; Blanche, boccoli in stile Shirley Temple, architetto
mancato, di mestiere imbianchina e ideatrice di fiabe; Linda,
domestica e babysitter dal sorriso cauto e lo sguardo saggio da
divinità inca; e poi lui, Dylan Altieri, l'eccentrico e affascinante
insegnante. Alto, dinoccolato, occhi azzurri, viso scarno e capelli
folti, appena brizzolati, e l'aria di chi ha sempre occupato posti di
comando e che ora ha scoperto la meraviglia di perdersi in un sorso
di cioccolata calda, accoccolato in una poltroncina anni Venti di un
bistrò. Cinque bizzarri quanto speciali protagonisti, ognuno alla
ricerca del proprio sogno tra le pagine di un libro. Perché i libri,
si sa, sono degli incredibili, splendidi, stupefacenti contenitori di
sogni: i sogni di chi li scrive, e i sogni di chi li legge.
Rossella
Calabrò è un'autrice che mi piace molto e di cui ho letto tutto cio
che ha scritto (mi manca solo l'ultimo uscito che penso di recuperare
al più presto). Amo il suo stile pungente che ho ritrovato con
piacere anche in questo romanzo. Mi stupisce sempre come riesca a
trattare di argomenti non semplici con delicatezza e ironia. Un'ironia
che, però, non offende mai.
La
storia è raccontata per la maggior parte da Petra con alcuni
intermezzi degli altri soggetti che interagiscono con lei e con il
corso di scrittura creativa che ha organizzato nella sua libreria. Un
luogo che vorrei esistesse anche da me. Una libreria dove potersi
sedere e parlare di libri con altri appassionati.
Mi
sono piaciuti tutti i personaggi che animano il romanzo. Li ho
trovati caratterizzati molto bene in tutte le loro sfumature. Quello
che spicca su tutti, per me, è Armando, il vecchio medico in
pensione che riesce finalmente a esternare il suo vero io interiore.
Ma anche gli altri meritano di essere nominati: Blanche con i suoi
colori e le sue poesie; Linda con le sue bambole “vissute”;
Lorenzo figlio di Petra; Dylan che pur non riscuotendo le mie
simpatie è un buon soggetto.
Mi
ha emozionato leggere di come ognuno di loro riesce a prendere il
coraggio e darsi da fare per realizzare i propri sogni.
L'amore
per i libri è poi narrato benissimo. Io amo questo tipo di storie in
cui si parla di libri e della passione che riescono a ispirare.
Lo
stile di Rossella, come ho già detto, ha qualcosa di speciale e
riesce sempre a catturarmi ed emozionarmi.
Qui
sopra il calendario con le altre blogger che hanno aderito questo
mese.















