Per la rubrica Tu leggi? Io scelgo! Ideata da Rosaria (niente di personale) e Chiara (la lettrice sulle nuvole) ho dovuto scegliere tra le letture di Ludovica Ponzo. Mi è saltato subito all'occhio Per sempre mia di Jennifer L. Armentrout che da tempo sta chiamandomi dallo scaffale. È giunto così il suo momento.
Autrice: Jennifer
L. Armentrout
Casa
editrice: Nord
Pagine: 364
Data
di pubblicazione: 25
gennaio 2018
Trama
Ti
amo da sempre.
Ti ho atteso per anni.
Adesso non mi sfuggirai…
Dieci anni prima. Sasha sta per morire. Ha visto che cosa è successo alle altre vittime dello Sposo e ormai sono giorni che lui la tiene prigioniera. Ben presto, il killer ucciderà anche lei. Ma ecco che accade il miracolo…
Oggi. Sasha era scappata il più lontano possibile dalla sua città natale, dove tutto le ricordava lo Sposo e le torture che aveva subito. Eppure adesso è stanca di nascondersi: il suo sogno è sempre stato quello di portare avanti il bed & breakfast di famiglia e lei ha intenzione di realizzarlo. Non appena rivede Cole, però, si rende conto che aveva anche un altro motivo per tornare… Cole non si è mai perdonato per quanto accaduto quella notte. Avrebbe dovuto accompagnare Sasha, invece l'ha lasciata andare a casa da sola. E lo Sposo l'ha rapita. Tuttavia, ora che il destino gli sta dando una seconda occasione, Cole è determinato a sfruttarla al massimo. E non si lascia scoraggiare nemmeno quando Sasha inizia a ricevere strane minacce e in quietanti telefonate anonime. Ma questa volta Cole riuscirà a proteggere la donna che ama o lo Sposo finirà ciò che aveva iniziato?
Ti ho atteso per anni.
Adesso non mi sfuggirai…
Dieci anni prima. Sasha sta per morire. Ha visto che cosa è successo alle altre vittime dello Sposo e ormai sono giorni che lui la tiene prigioniera. Ben presto, il killer ucciderà anche lei. Ma ecco che accade il miracolo…
Oggi. Sasha era scappata il più lontano possibile dalla sua città natale, dove tutto le ricordava lo Sposo e le torture che aveva subito. Eppure adesso è stanca di nascondersi: il suo sogno è sempre stato quello di portare avanti il bed & breakfast di famiglia e lei ha intenzione di realizzarlo. Non appena rivede Cole, però, si rende conto che aveva anche un altro motivo per tornare… Cole non si è mai perdonato per quanto accaduto quella notte. Avrebbe dovuto accompagnare Sasha, invece l'ha lasciata andare a casa da sola. E lo Sposo l'ha rapita. Tuttavia, ora che il destino gli sta dando una seconda occasione, Cole è determinato a sfruttarla al massimo. E non si lascia scoraggiare nemmeno quando Sasha inizia a ricevere strane minacce e in quietanti telefonate anonime. Ma questa volta Cole riuscirà a proteggere la donna che ama o lo Sposo finirà ciò che aveva iniziato?
Abituata a leggere storie con personaggi più giovani, la mia curiosità verso il nuovo libro di questa autrice così versatile aveva alte aspettative. Qui si cimenta, infatti, in un genere, finora, inesplorato per lei: il romantic suspence. Diciamo che le mie curiosità sono state quasi tutte soddisfatte.
La cosa che mi è piaciuta maggiormente è il perfetto equilibrio tra suspense e romanticismo che ho trovato all'interno del romanzo.
Sasha, la protagonista della storia, scappata dopo essere sopravvissuta al rapimento da parte di un maniaco, torna nella sua città natale dopo dieci anni. Qui ritrova Cole, l'ex fidanzato, ora agente dell'FBI.
Il rapporto tra Cole e Sasha rivela una chimica elettrizzante che prende il via lentamente, ma dalla quale poi scaturiscono scintille.
Mi è piaciuto come Cole sentondosi in colpa per aver lasciato fuggire Sasha, dieci anni prima, questa volta sia determinato a riaverla indietro e, soprattutto, proteggerla dagli strani avvenimenti che stanno accadentdo intorno a lei, segno evidente che è stata presa di mira... di nuovo. Ma il killer non era morto?
Un po' meno ho apprezzato Sasha, anche se non è un personaggio totalmente debole e apatico. Sono qualcosa non mi ha connesso con lei come avrei voluto.
Ho apprezzato, oltre a Cole e la madre di Sasha, anche Miranda e Jason due vecchi amici della ragazza.
La capacità narrativa è sempre quella che amo di questa autrice per cui la lettura si è svolta davvero piacevolmente.
La trama è ben sviluppata grazie al sapiente uso di flashback a cui ricorre la Armentrout. C'è la giusta dose di suspense e di un'atmosfera a volte raccapricciante.
Ho capito subito chi si nascondesse dietro tutto e questo ha rovinato un po' la suspance. Tuttavia non è stata una brutta lettura e un ottimo esordio in questo genere per la Armentrout.
Ecco il calendario con le varie tappe. La rubrica va in ferie per il mese di Agosto per cui ci vedremo a settembre!





