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mercoledì 30 marzo 2022

Recensione #783 Il Principe e l'Angelo by Emily Pigozzi

 

Buongiorno come ultima recensione del mese vi lascio il mio parere su un contemporary romance di un’autrice italiana che non ho ancora letto.

Ringrazio Emily Pigozzi per la copia digitale del romanzo.


Autrice: Emily Pigozzi

Titolo: Il Principe e l'Angelo

Editore: Self Publication

Pag: 365

Data di pubblicazione: 1 marzo 2022

Trama

La mia nuova droga sei tu.
La più dolce, la più letale.

Mi chiamo Pietro De Castelli e sono il principe della finanza italiana.
Le donne mi trovano sexy e a me piace godere di un corpo caldo, sballarmi alle feste e correre con la mia auto sportiva. Bello e dannato, dicono.
La mia vita dissoluta mi ha portato a fondo e c’è solo qualcosa che mi mantiene a galla.
Non so cosa sia. Forse un angelo.

Sono Serena Vanini, ma mi chiamano l’angelo.
Fin da piccola curavo lucertole e gatti e dopo la laurea in scienze infermieristiche ho trovato lavoro nel reparto di terapia intensiva di un grande ospedale.
Ho i piedi ben piantati a terra, nelle mie comode scarpe da ginnastica. Vivo da sempre in un quartiere popolare, non ho un ragazzo dai tempi del liceo e trascorro il tempo libero a preparare dolci e guardare le mie serie TV preferite, rigorosamente medical.

Dopo un terribile incidente d’auto un ragazzo di nome Pietro viene ricoverato in coma nel mio reparto.
Lui è bellissimo, ma c’è di più.
È così che inizio a raccontargli di me.
Non so perché lo faccio, ma parlo a tutti i miei pazienti con la speranza che si risveglino.
Quando Pietro apre gli occhi io sono la prima cosa che vede. E questo cambierà tutto.

Lei non vuole essere Cenerentola.
Lui non è il principe azzurro.
Ma la passione e le regole dell’attrazione rimescolano le carte del gioco.
Chi dei due sarà disposto a rischiare il proprio cuore, nonostante le differenze?







In previsione di un romanzo che sapevo sarebbe stato taaanto impegnativo, ho deciso di buttarmi su un romance, genere per me rilassante e scacciapensieri. L'onore (onere) è capitato a Il Principe e l’Angelo che, l'autrice mi ha proposto molto carinamente.

Pietro De Castelli è un ragazzo della Milano Bene che adora partecipare a feste e festini dove alcol e droga scorrono a fiumi. Dopo una di queste serate movimentate ha un incidente e viene ricoverato nell’ospedale dove lavora Serena Vanini. La ragazza è un'infermiera innamorata del suo lavoro a cui si dedica con vera passione. Nell'intento di aiutare Pietro passa il suo tempo libero a parlare con lui in attesa che si risvegli dal coma.

Partendo dai personaggi devo dire che mi sono piaciuti entrambi e li ho trovati davvero sviluppati molto bene. Pietro è un ragazzo abituato ad avere tutto senza la minima fatica. Donne, soldi, e qualsiasi cosa lui desideri è a sua disposizione per questo non ho mai pensato di impegnarsi nel lavoro. Dopo il suo risveglio inizia a vedere le cose in maniera differente e anche a percepire la vita in modo diverso. Decide così di dedicarsi con maggior attenzione al lavoro e, al contempo, di conquistare questa ragazza che l’ha risvegliato in tutti i sensi. Mi è piaciuto molto come evolve questo personaggio, non è una cosa che succede dall’oggi al domani e Pietro continua a commettere comunque degli errori, delle leggerezze. A volte non riesce a comprendere il mondo da cui proviene Serena e soprattutto le sue paure, le sue insicurezze.

Dall’altra parte c’è Serena questa giovane infermiera dedita completamente al suo lavoro e, soprattutto, al benessere dei suoi pazienti. Pure per lei c'è un bellissimo percorso di crescita perché riesce, anche se non facilmente, a superare le sue paure, le sue insicurezze e, in particolar modo, vince la sua sensazione di non essere adatta a vivere nell'ambiente di Pietro.

Ho apprezzato tantissimo come la relazione tra i due ragazzi viene gestita dall’autrice, perché entrambi commettono errori, entrambi si fidano e non si fidano, entrambi hanno paura di non riuscire a stare bene insieme. Quindi tra errori e sofferenze i due poveri protagonisti affrontano parecchie situazioni spinose.

Tra i personaggi secondari quella che mi ha incuriosito di più è la sorella di Pietro, Lucrezia. Sarebbe interessante avere una storia con lei protagonista.

Lo stile dell’autrice, fluido e scorrevole è stato perfetto per questi giorni strani che sto vivendo.

Sono proprio contenta di aver conosciuto una nuova autrice da aggiungere alla lista di quelle di cui vorrò leggere ancora altre storie.






giovedì 4 novembre 2021

Recensione #720 Non smettere mai by Rosa Campanile

 



Buongiorno, oggi, sul blog, trovate la mia recensione del terzo capitolo di una serie Romance Contemporary davvero molto carina.

Ringrazio la Triskell edizioni per la copia digitale.



Autrice: Rosa Campanile

Titolo: Non smettere mai

Serie: Sweet Surrender #3

Editore: Triskell Edizioni

Pag: 325

Data di pubblicazione: 2 novembre 2021

Trama

Attenta a ciò che desideri… perché potresti ottenerlo.

Fotografa dall’animo creativo con la passione per le tinte per capelli, Violet Coffin esige la perfezione nei suoi scatti fotografici come nella vita. Dopo l’ultima delusione amorosa inizia la ricerca dell’uomo giusto per lei. No, non solo giusto, ma perfetto.

Sicuramente qualcuno diverso da Kurt Artenton.

Lui sarà anche bello e dannato, ma è l’ultimo uomo sulla terra per cui potrebbe perdere la testa; eppure, quel bacio con cui le ha tappato la bocca a New York è un’ossessione a cui non riesce a smettere di pensare. Quando un’opportunità lavorativa la conduce a Boston, lì dove vive e lavora quello stronzo patentato, Violet coglie l’opportunità senza pensarci due volte. Solo così potrà capire perché lui l’ha baciata nonostante non la sopporti.

Per risollevarsi dalla spirale discendente in cui era caduto a seguito di un grave lutto, Kurt ha eliminato ogni eccesso e cattiva abitudine dalla propria vita. Per cui è una grossa sorpresa (e forse non di quelle buone) quando l’attrazione per quella pazza dai capelli colorati gli fa provare emozioni che credeva perdute per sempre. Nonostante il caratteraccio, Violet è una donna unica e, come l’inchiostro di un tatuaggio, Kurt è incapace di strapparsela dalla pelle.

Si tollerano a malapena, eppure non possono fare a meno di desiderarsi, attrarsi, volersi.

Stavolta arrendersi al vero amore sarà un gioco sporco e senza regole in cui la spunterà solo chi avrà davvero il coraggio di mettere a nudo corpo, cuore e anima.




In questo periodo sento proprio il bisogno di avere tra le mani un romance, di quelli divertenti che non mi facciano pensare e che mi rilassino. Il libro che ho appena concluso, e di cui vi parlo oggi, è leggero e divertente al punto giusto.

La tipologia di romanzo Hate to Love è uno dei sottogeneri del Romance che preferisco. Mi piace assistere ai battibecchi tra i due protagonisti, alle loro battutine pungenti, ai loro incontri che sprizzano scintille. Kurt e Violet ne sono il perfetto esempio! Ho adorato vedere che, nonostante la forte (ed evidente) attrazione che c’è tra loro due, non smettono mai un attimo di punzecchiarsi, di prendersi in giro, di essere sarcastici una con l’altro. Naturalmente ne viene che mi è piaciuto moltissimo il loro rapporto, sia per com’è nato sia per come si è evoluto.

Entrambi protagonisti sono ben caratterizzati, ma io ho preferito Violet. È proprio il genere di protagonista che adoro: frizzante, allegra, divertente, spiritosa.

A contempo ho trovato molto interessanti i personaggi secondari, tra cui il mio preferito e che mi ha incuriosito di più è Dylan.

Pur essendo autoconclusivi, questi romanzi, rimandano a personaggi già conosciuti in precedenza e io mi sono trovata a chiedermi chi fosse Adam. Qui la colpa è da imputare a me che non ho ancora letto il primo volume della serie. Eppure è lì, nel kindle… quindi devo ora assolutamente recuperare quel libro.

Lo stile narrativo di Rosa è sempre scorrevole, ironico, divertente e leggero perfetto in queste giornate di novembre, piovose e tristi. È riuscita a portare un raggio di sole che ha spezzato il grigiore del tempo.

La mia speranza è di riuscire a recuperare il primo volume prima dell’uscita del quarto volume della serie.


La serie Sweet Surrender è composta da:

1 – Senza far rumore

2 – Vieni più vicino

3 – Non smettere mai






venerdì 15 ottobre 2021

Recensione #710 I battiti dell'amore by Jewel E. Ann

 

Per concludere questa settimana ottobrina e mentre io sono sul treno che mi porta a Torino, vi lascio la mia opinione di un romanzo ascoltato nei giorni precedenti.


Autrice: Jewel E. Ann

Titolo: I battiti dell'amore

Editore: Newton Compton Editore

Data di pubblicazione: 30 aprile 2019

Pagine: 416

Trama

Flint Hopkins è convinto di aver trovato la persona ideale a cui affittare lo spazio sopra il suo studio legale a Minneapolis. Spera ardentemente che la proposta di Ellen Rodgers vada a buon fine: le sue referenze sono ottime ed è persino di bell’aspetto. Ma quando Flint scopre che la ragazza passa le sue giornate a suonare… tutte le sue attese crollano. Ellen, infatti, è una terapeuta che usa la musica per aiutare i suoi pazienti. Tamburi, chitarre, persino urli a squarciagola. Flint è sul punto di scriverle una di quelle lettere degne di un avvocato d’assalto come lui, quando si accorge che a suo figlio, Harrison, affetto da una forma di autismo, Ellen sembra piacere molto. Un padre single non può certo competere con l’allegria contagiosa di una ragazza che suona la chitarra, ammaestra topolini e ha sempre il sorriso stampato sul viso. Purtroppo tende anche a invadere gli spazi di Flint… A sistemargli la cravatta, ad abbottonargli la camicia… Una cosa è certa: deve starle lontano!
L’amore si presenta sotto tante forme.
Anche quella di un’invadente ragazza dai capelli rossi.






Ho conosciuto questa autrice grazie alla rubrica Intervista con le Vamp. Questo libro in particolare mi era stato consigliato spesso da Chiara quindi ho preso la palla al balzo quando l’ho trovato nel catalogo di Audible.

Flint ha perso sua moglie in un incidente d’auto di cui era il conducente oltretutto ubriaco. Naturalmente non riesce a perdonarsi e si chiude in se stesso.

Ellen affitta un ufficio nello stabile dell’uomo che non si aspettava di trovarsi a che fare con una musico-terapeuta. Tra i due sono subito scintille.

Ellen mi è piaciuta tantissimo come protagonista. Una ragazza solare, piena di vita, originale. Tutto il contrario di Flint che rimane più serio, più ombroso. Proprio questa loro diversità li ha resi perfetti uno per l’altra. Entrambi i soggetti principali mi sono piaciuti allo stesso modo perché li ho trovati davvero ben descritti. L'autrice è riuscita a farmeli comprendere in maniera perfetta.

Ho amato anche i vari personaggi secondari tra cui i genitori di Flint, i nonni di Ellen, la segretaria di Flint e persino i 5 Topi di Helen.

Però il mio preferito è stato il piccolo Harrison, figlio autistico di Flint. Un bambino caratterizzato molto bene e la cui schiettezza mi ha fatto ridere più volte.

La storia nasconde temi importanti dietro una narrazione per nulla pesante. La Ann ha saputo dosare in maniera eccellente parti più umoristiche, con situazioni più complesse.

Per quello che riguarda l'audiolibro ho apprezzato che la storia venisse raccontata da due voci differenti che ho trovato adattissime sia a Ellen che a Flint.

Un piccolo appunto sulla Cover del romanzo che, secondo me, non rispecchia per nulla la storia al suo interno.




venerdì 8 ottobre 2021

Recensione #708 Ombra d'argento by Benedetta Cipriano

 

Buongiorno, lettori. Chiudiamo questa settimana con un libro emozionante e profondo. Io non mi aspettavo nulla di meno da un'autrice come Benedetta Cipriano, che ringrazio per la copia digitale del suo romanzo.


Titolo: Ombra d'argento

Autrice: Benedetta Cipriano

Pagine: 318

Casa editrice: Self Publishing

Data di pubblicazione: 15 settembre 2021

Trama

C’è un momento nella vita in cui credi di aver perso ogni cosa. È successo a me, è successo a qualcun altro e forse succede a tutti. Ma io non ero pronta ad accettarlo. Non ero pronta a mettere da parte le mie sneakers consumate, il mio zaino in spalla e la mia anima da vagabonda. Perché viaggiando ho imparato a guardare il mondo con nuovi occhi e ad alleggerire il cuore. Il cuore, quel muscolo al centro del petto che inarrestabile continua a battere, anche quando ti senti troppo stanco per continuare a lottare. Perché quando la vita ti pugnala alle spalle, decidendo di ridurre i tuoi sogni in polvere, distruggendo il tuo sorriso e infilzando la tua anima con un milione spilli, non puoi far altro che provare a stare a galla per non affondare. Ma io non ero abituata a stare a galla. Non ero abituata a sopravvivere. Io ero abituata a vivere. A sentire la mia anima incendiarsi come un fuoco d’artificio, i miei occhi azzurri brillare anche durante la notte più cupa e le mie mani tremare per l’emozione. Mi chiamo Malena e, prima che il destino decidesse di giocarmi un brutto scherzo, ero dinamite. Ero fuoco, vento, tempesta. Adesso non sono altro che un ricordo sbiadito di ciò che ero. Uno sguardo senza luce e un cuore senza scintille. Ma nonostante tutto, non sono ancora pronta ad arrendermi. Così, ho deciso di partire, ma non per girare il mondo. Ho deciso di farlo per ritrovare me stessa. Quello che non avrei mai immaginato, però, è che lì, nel cuore della pampa argentina, in un casale lontano dal caos della realtà, avrei incontrato lui… Lui, con il suo sguardo da sognatore e l’anima d’artista. Lui, con le sue dita sporche di colore e il cuore in subbuglio. Lui, con l’aria da burbero e la lingua tagliente. Lui, distrutto e arrabbiato quanto me. Lui che… senza chiedere il permesso, al buio, ha riacceso una scintilla: la mia.





Ogni volta che inizio una storia di Benedetta so già che la sua penna mi trascinerà in un vortice di emozioni.

Malena era una ragazza spigliata, vivace e giramondo. La vita, però, le ha serbato una brutta sorpresa e, ora, deve rimettere insieme i pezzi della sua vita.

León era un pittore famoso che amava l’arte più di se stesso. Anche con lui il destino non è stato gentile e l'ha colpito nel punto più debole. I suoi occhi, purtroppo, stanno iniziando a non vedere che ombre.

Malena, sotto indicazioni del suo psicologo, nonché padre di Léon, decide di trascorre qualche giorno in Argentina. Un soggiorno che, attraverso svariati corsi interessanti, potrebbe aiutarla a guarire il suo cuore ferito. L'incontro con León creerà subito scintille.

Come sempre non è per niente difficile entrare nella testa e, soprattutto, nell'anima dei protagonisti che crea Benedetta. Riesce a donare loro una tridimensionalità che raramente trovo in altri libri. È capace di far percepire perfettamente il loro dolore, i loro tormenti. Sentimenti che fuoriescono dalle fredde pagine del Kindle. Lo fa con una penna poetica, incisiva che mi affascina ogni singola volta.

Ho apprezzato, naturalmente allo stesso modo, entrambi i protagonisti che si raccontano attraverso POV alternati.

Bello ed emozionante il percorso di accettazione e guarigione che compiono Malena e Léon. Così come è stupendo il loro modo di relazionarsi. Un avvicinamento fatto di piccoli, ma determinanti passi.

L'ambientazione Argentina è descritta molto bene. Trovo che, pure qui, Benedetta sia stata abilissima a farmi immaginare i luoghi in cui si muovono i suoi soggetti.

Lo stile di Benedetta ha qualcosa di magico, riesce a trasmettere tutte le emozioni delle sue storie. Questa è la caratteristica che amo di più di lei.

Per me ha fatto centro ancora una volta.







lunedì 12 luglio 2021

Recensione #680 L'amore nuoce gravemente alla salute by Denise Aronica

 

Avevo questo ebook, nel mio kindle, dalla sua uscita. Purtroppo non ero mai riuscita a trovare il tempo di leggerlo. Quando l'ho visto nel catalogo Audible ho approfittato dell'occasione e l'ho ascoltato durante le faccende casalinghe.


Titolo: L'amore nuoce gravemente alla salute
Autrice: Denise Aronica
Pagine:: 138

Durata ascolto: 5h e 46 min.
Casa editrice: Self Publishing
Data di pubblicazione: 4 settembre 2019
Trama

Gaia, ventisei anni, un monolocale sottosopra, il sorriso contagioso e la risposta sempre pronta, è convinta che la sfortuna sia una questione di punti di vista. Poco importa che il suo fidanzato storico l'abbia lasciata o che non riesca mai a ottenere gli impieghi per cui fa domanda per via della sua inesperienza. Tra un corso di aggiornamento e un'infinita serie di colloqui, passa i suoi fine settimana facendo la barista in un pub nel cuore di Firenze e per arrotondare si dedica alla più insolita delle attività: il riordino degli spazi altrui.
Nonostante la sua vita non stia andando proprio come aveva progettato, Gaia è convinta di potercela fare e piangersi addosso è la cosa che le piace meno al mondo, ma quando i suoi vecchi compagni di liceo la invitano a cena per una rimpatriata, sente il bisogno di correre ai ripari. Per una sera soltanto reciterà la parte della Dottoressa Gaia Borlotti, laureata con lode e assistente personale del dirigente di un’azienda fiorentina di spicco.
Jacopo Casadei, il ragazzo bello e impossibile che un tempo era il più ambito della classe e dell’intera scuola, invece non ha nessun bisogno di fingere. Grazie alla prestigiosa laurea ottenuta alla Bocconi, ricopre una posizione davvero invidiabile, abita in centro e guida un'auto che farebbe gola a chiunque.
Dopo un incontro molto ravvicinato quasi finito in tragedia, sarà proprio Jacopo che Gaia si troverà di fronte, pronto a esaminarla nel giorno del colloquio più importante della sua vita.




Piccola premessa iniziale. Quando si ascoltano gli audiobook, la voce narrante è molto importante. Finora mi sono trovata molto bene con tutte quelle che ho ascoltato. Ho adorato quella di Kristoff che mi ha veramente fatto sentire come se fossi lì, immersa nel sangue insieme a Mia. Anche quella che ha narrato la serie della Kasten, che poi ho ritrovato in altri libri, mi è piaciuta moltissimo. È sempre riuscita a coinvolgermi. La voce usata per il romanzo di Denise purtroppo mi ha lasciato più fredda, meno attenta all'ascolto.

La storia, nel suo insieme, è davvero carina, leggera, divertente. Almeno potevo intuire ciò.

I personaggi mi sono comunque piaciuti. Gaia è un tipetto simpatico, ironico e deciso. Ammetto che inizialmente mi ha dato l'impressione di essere troppo presuntuosa. Con zero esperienza non puoi pretendere di essere assunta, in una società come quella, con una carica elevata. Nessuno nega che tu possa essere adatta a quel posto, ma non si può neanche pretendere di non fare, come tutti i comuni mortali, un po' di gavetta. Questo è stato l’unico inghippo che ho avuto con lei, perché poi mi ha divertito veramente moltissimo in tutte le buffe situazioni in cui si caccia.

Jacopo, personaggio maschile del libro, mi è piaciuto, sì, ma è rimasto molto in ombra. Complice il fatto che la storia si svolge dal punto di vista di Gaia. Non sono riuscita a creare un feeling con lui. Al contrario, l'ho sentito più vicino con la novella prequel nella quale mostra una parte della sua vita. Sono noiosa però questo è uno di quei romanzi in cui, almeno per me, è perfetto il doppio POV.

Nel complesso, un libro leggero, divertente, senza impegni, che questo momento è quello cui ho davvero bisogno.

Complimenti a Denise della quale ho intenzione di leggere altro.






lunedì 7 giugno 2021

Recensione #664 Ezekiel by Emma Black

 



Inizio la nuova settimana con un review party dedicato a un libro che mi è piaciuto davvero moltissimo, a partire dalla copertina.

Ringrazio Emma per la copia digitale del romanzo.


Autrice: Emma Black

Titolo: Ezekiel

Editore: Self Publishing

Pag: 

Data di pubblicazione: 25 maggio 2021

Trama

Studio, lavoro, qualche ora di riposo.
Per dieci lunghi anni, Hannah ha vissuto così. Aggrappata a una vita che si è scelta da sola per allontanarsi dal suo paesino senza prospettive, da un futuro che temeva e dal ragazzo che l’aveva tradita.
Una telefonata, però, la costringe a tornare in Wyoming. Con l’anima tormentata dal passato, finirà per ritrovarsi in una realtà diversa da quella che ricordava. Piena di inganni e di omissioni, di paure e di sorprese. Una realtà in cui, mentre lei si votava alla carriera, la sua famiglia ha perso tutto. Il futuro che la spaventava è diventato realtà. E quel dolce ragazzo che tanto aveva amato è diventato un uomo irresistibile, ma burbero e rancoroso. Ogni sua certezza verrà messa in discussione, di fronte alla nuda verità.
Perché nessun posto è come casa. E nessun uomo è come Ezekiel.




Di Emma finora avevo letto solo la serie Paranormal ROmance Legio X. Una serie che mi sta piacendo molto e che conto di terminare entro il 2021.

Il libro di cui vi parlo oggi è di un genere differente: un romance second chance. Ero curiosa di conoscere Emma anche in questa versione e devo dire che è stata un’ottima esperienza.

Hannah ha lasciato la sua città natale, ma soprattutto l’amore della sua vita, per studiare legge a Boston. Dopo 10 anni, quando sta per ottenere un significativo riconoscimento, deve tornare a casa. Suo padre ha avuto un infarto e rischia la vita. Naturalmente incontrerà il suo Zeke che, nel frattempo, è diventato lo sceriffo della città.

Come sempre io adoro le protagoniste femminili che crea Emma. Hannah è una donna forte, ha sofferto moltissimo per la separazione da Zeke. Un distacco traumatico che, però, non è riuscito comunque a fermare il suo intento di raggiungere il suo obiettivo finale: diventare un avvocato penalista di successo.

Oltre a questa sua determinazione, ho apprezzato come si rapporta a zeke e il suo conflitto interiore. Sentimenti descritti davvero benissimo dalla penna dell'autrice. Altro aspetto che mi è piaciuto di Hannah è il suo comportamento con Leslie, la sua sorellina. Nonostante quello che era successo anni prima a causa di questa ragazza ribelle e scapestrata.

Leslie è un altro perfetto esempio di personaggio femminile che Emma delinea magnificamente. La ragazza non è per nulla perfetta, commette molti errori, ma alla fine si riesce comunque a entrare in empatia con lei. Voglio la sua storia!

Ora veniamo al caro Ezekiel, dove se ne compra uno? Solo elogi per lui, bello dentro e fuori. Con un cuore ferito, spaccato, ma comunque sempre pronto ad aiutare gli altri. Ho adorato i vari Zeke – soprannomi – Jones che gli affibbia Hannah. Posso affermare che si contende il primo posto con il mio adorato capoccione Tom!

Un altro personaggio che mi è saltato subito all’occhio è l’ex collega di Hannah, Jack Anderson. In particolar modo il ruolo che ha avuto nella vita delle due sorelle. Voglio la sua storia!

Il primo romanzo letto a giugno che ho amato in ogni suo aspetto. Racchiude romanticismo, divertimento e anche un tocco di suspense che non guasta mai.

PS Emma hai capito che voglio la storia di Leslie e Jack???







venerdì 4 giugno 2021

Recensione #663 Pezzi di me by Stacey Marie Brown

 

Termino la settimana con la mia opinione su un romance New Adult che sapevo già mi avrebbe coinvolta da subito.

Ringrazio la Hope edizioni per la copia digitale del romanzo.


Autrice: Stacey Marie Brown

Titolo:  Pezzi di me

Serie:  Shattered Love #1

Editore: Hope Edizioni

Pag: 416

Data di pubblicazione: 21 maggio 2021

Trama

Jaymerson Holloway ha tutto: eccelle negli studi, ha una famiglia che la sostiene, è una cheerleader e il suo ragazzo è il più popolare giocatore di football della scuola. La sua vita perfetta sembra proiettata verso un futuro idilliaco, finché, una sera, tutto non cambia drasticamente.
Sopravvissuta a un grave incidente d’auto, poco alla volta, Jaymerson si rende conto che non potrà mai più tornare a essere la stessa di prima: di lei non sono rimasti che frammenti e la sua vecchia vita non le sembra più reale.
L’unico che capisce ciò che sta provando è anche la sola persona che Jaymerson non sopporta: Hunter Harris, l’altro sopravvissuto.
Hunter è un ragazzo pieno di segreti, un ribelle, da cui Jaymerson si è sempre tenuta alla larga.
Ora però le cose sono cambiate e, con il passare del tempo, i due si avvicinano sempre di più: uniti da quella terribile esperienza, capiscono che possono aiutarsi a vicenda per riparare le loro vite a pezzi.
Lo stare insieme fa emergere un’innegabile attrazione e la giovane inizia a chiedersi cosa stia davvero nascondendo Hunter.
Riuscirà Jaymerson a scoprire la verità sul misterioso ragazzo e, soprattutto, ad accettarla?




Il Romance New adult, al pari di quello Young Adult, è tra i miei generi prediletti. In special modo quando i protagonisti, come in questo caso, hanno uno sviluppo psicologico realistico.

Jaymerson Holloway è la classica ragazza d'oro: ha una vita da favola, è fidanzata con il ragazzo perfetto, fa parte delle cheerleader, ha dei genitori meravigliosi. Il brutto incidente, in cui perde la vita il suo ragazzo Colton, che vede coinvolto anche il gemello di lui, Hunter, però la metterà di fronte a molte verità inaspettate.

La storia è raccontata dal POV di Jaymerson, quindi è stato semplicissimo empatizzare con lei, provare il suo stesso dolore e comprendere il tormento per le cose che sta scoprendo. Ho trovato la sua caratterizzazione e la sua crescita emotiva davvero ben realizzate. Il suo dubitare di ogni cosa mi è piaciuta molto. Pensava di essere felice, di avere tutto ciò di cui aveva bisogno, di essere la persona che voleva essere. Invece a causa dell’incidente inizia mettere tutto in discussione e osservare le cose da un punto di vista totalmente diverso. Quello che ho apprezzato maggiormente è che l'autrice non ha reso lagnosa Jay.

Hunter, gemello di Colton, racchiude tutte le caratteristiche che amo nei soggetti maschili: passato problematico, reputazione dubbia, atteggiamento da bel tenebroso. Mi è piaciuto molto conoscerlo e comprendere le sue azioni e, soprattutto, il suo infinito amore per Colton, pagina dopo pagina. Benché l’abbia apprezzato tantissimo, mi è mancata la sua visione della situazione. Avrei voluto entrare nella sua testa e conoscere i suoi sentimenti più nascosti.

Uno dei personaggi secondari più interessanti è Stevie, la ragazza che Jay conosce mentre fa fisioterapia. È un vulcano di allegria e ottimismo della quale leggerei volentieri un libro a lei dedicato.

Ho odiato visceralmente i genitori del ragazzo che invece di essere felici di avere ancora un figlio vivo, non fanno altro che accusarlo. Il padre arriva addirittura a picchiarlo sotto gli occhi indifferenti della madre. Un comportamento che non si può perdonare assolutamente, visto inoltre erano al corrente del fatto che Colton non fosse poi così perfetto.

Al contrario, ho trovato perfetti i genitori di Jaymerson. All'inizio, pur non comprendendo il cambiamento che sta avvenendo nella loro ragazza, le rimangono comunque accanto. Umanamente sbagliando nel loro essere un po' troppo ansiosi e soffocanti, però comprensibilissimo perché un genitore ha sempre timore per il futuro della propria figlia.

Una storia coinvolgente ed emozionante che mi ha fatto venire voglia di leggere altro di questa autrice.

La serie Shattered Love è composta da:

1 - Pezzi di me

2 - Broken Love

3 - Twisted Love



giovedì 20 maggio 2021

Recensione #655 Voglio solo te by Susy Tomasiello

 


Buongiorno, stamattina si parla di seconde possibilità con il romanzo di Susy Tomasiello. Il libro era già stato pubblicato nel 2017, ma l’autrice ha voluto revisionarlo e rinnovarlo con una nuova copertina che io amo immensamente. Per l’occasione sto partecipando con piacere al Review Party.


Autrice: Susy Tomasiello

Titolo: Voglio solo te

Editore: Self Publishing
Data di pubblicazione: 14 maggio 2021
Pagine: 274

Trama

Dylan Jackson ha lavorato sodo per ottenere il lavoro stabile e soddisfacente che si ritrova oggi in Francia, luogo che è diventato per lui speciale sebbene abbia origini italiane. Conduce una vita appagante o almeno lo credeva poi un giorno Samantha Anderson bussa alla sua porta e tutto viene messo in discussione.
Nonostante le differenze sociali erano una coppia perfetta e Dylan credeva davvero che fossero destinati a stare insieme per sempre, ma un giorno Samantha, stanca di lui, ha chiuso la loro storia rovinando ogni cosa. Il suo ritorno è qualcosa d’inaspettato, ma ancora di più la presenza della bambina al suo fianco.
Samantha sa che il suo primo amore la odia profondamente, ma ci sono delle cose che lui non conosce, segreti inconfessabili che non potrà mai rivelargli e ora passano in secondo piano perché il motivo per cui è tornata resta uno: Mary.
Ha bisogno del suo aiuto e, forse, superate le incomprensioni potrebbero anche tornare a essere felici, perché l’amore è la forza più potente del mondo e questo non potrà mai cambiare.




La storia narrata da Susy è il perfetto esempio di come intendo io, il romance puro. Quello pulito, senza troppe scene di sesso, non perché mi disturbino, ma perché, per me, il vero romance è strutturato in questo modo. Voglio solo te è una storia romantica, una storia sofferta in cui i protagonisti devono lottare per ottenere la loro felicità. Samantha e Dylan erano la coppia perfetta al college, anche se lei proveniva dal dorato mondo dei ricchi e lui aveva origini più povere. La loro storia resisteva comunque ai vari contrasti dovuti proprio agli ambienti diversi. Finché a un certo punto, Samantha, con una scusa alquanto banale, lo abbandona di punto in bianco. Dopo quattro anni, si ripresenta da Dylan con una notizia shock.

Mi è piaciuta l’idea di base del romanzo come mi è piaciuto come Susy ha deciso di far evolvere il loro rapporto.

Dylan è stato il mio preferito. Aveva sofferto tantissimo e ancora il suo dolore era vivo, eppure era comunque aperto alla richiesta di Samantha.

Al contrario, Samantha non mi è stata particolarmente simpatica. Avevo da poco letto un libro con una trama simile e pure lì la protagonista non l’ho amata. Il mio problema è che non sopporto proprio quando si nasconde un fatto del genere al proprio compagno. Nel suo ritorno per quanto fatto per amore, mi pare una cosa opportunistica. Questa, naturalmente, è una mia opinione personale. In seguito Samantha ha saputo conquistarmi, ho compreso le sue azioni, il motivo per cui se n’era andata. Sono riuscita ad apprezzarla veramente.

Quello che un po’ mi ha lasciato un po’ così è il reale motivo per cui la ragazza era scappata precipitosamente. c’è un piccolo particolare che io avrei omesso in modo da farlo sembrare ancora più reale. Sempre una mia opinione.

Lo stile di Susy è sempre scorrevole, leggero e mi ha regalato una veramente una serie di piacevoli emozioni. In questo momento, in cui la mia vita è particolarmente movimentata, storie così semplici e pulite mi regalano quel momento di relax di cui ho bisogno per distrarmi.



martedì 11 maggio 2021

Recensione #650 Per sempre tuo, Damian by D. Nichole King

 


Buongiorno, per la rubrica Purché sia di serie (ideata da Chiara) ho deciso di parlarvi di un romanzo che aspettavo da un bel po’ di tempo. La rubrica prevede la possibilità di fare spoiler, per cui se non avete letto questo libro non leggete la recensione!!! 

Ringrazio la Hope Edizioni per il file digitale del romanzo


Autrice: D. Nichole King

Titolo: Per sempre tuo, Damian

Serie: Love Always #2

Editore: Hope Edizioni
Data di pubblicazione: 27 aprile 2021
Pagine: 386

Trama

Amare qualcuno è troppo rischioso. L’ho già fatto in passato e sono quasi morto. Non posso farlo di nuovo.

Dicono che il tempo guarisca le ferite, ma non è vero. Sono passati quattro anni e la voce di Kate riecheggia ancora nella mia mente.
Ogni schifoso giorno.
E per questo bevo e scopo. Per dimenticare.
Non posso fare quello che mi ha chiesto. Non posso lasciarla andare. Non ci riesco.
Non sono in grado di farlo nemmeno quando compare Lia, la cosa migliore che mi sia capitata da anni. E allora, per allontanarla, provo a distruggere anche quel poco di me che era rimasto integro.
Non avevo però messo in conto di sentire la sua mancanza, di volere di più. Non avevo capito che il mio cuore poteva amare di nuovo.
Non mi resta che trovare un modo per riconquistare la sua fiducia, perché, se non lo faccio, non perderò soltanto Lia.
Perderò tutto. 




Dopo la conclusione di Per sempre tua, Kate ero davvero curiosa di sapere come si era evoluta la vita di Damian, se era riuscito a rispettare i desideri della sua amata Kate e se il dolore era diventato più sopportabile.

Purtroppo, invece, l’ho ritrovato ancora sprofondato in un abisso di tormento da cui non riesce a riemergere. Si riempie di alcool e donne nella speranza di poter alleviare il dolore, ma niente riesce a riempire il vuoto lasciato dalla morte di Kate.

Mi è dispiaciuto vederlo così perché speravo di trovarlo almeno un pochettino più sollevato rispetto alla fine del primo libro.

Il ritorno di Elle, ex fidanzata di Liam (fratello morto di Damian) e la notizia bomba della bambina mi hanno lasciato un po’ così. Elle è un personaggio che non mi era piaciuto neanche nel primo libro e qui spesso non l’ho sopportata proprio. La ragazza deve partire per uno stage in Australia e non sa a chi affidare Lia-Kat, la piccola concepita con Damian la notte prima del funerale di Kate. Damian non aveva idea della sua esistenza, ma accetta comunque di accudirla per otto settimane.

Qui iniziano i miei problemi con Elle. Decidi di affidare tua figlia a un padre che non ha mai visto essendo, poi, consapevole di come sta messo tra alcool e donne? Va bene, diciamo che ci può stare. Però appena lui compie un errore, per quanto grave possa essere, arrivi e riporti via la bambina? Una bambina che Damian aveva amato da subito e che era stato l’unico lato positivo in un periodo nero; l'unica cosa che stava riuscendo a farlo stare meglio; l’unica persona che stava riuscendo a tirarlo su. Personalmente ci ho visto molto egoismo in questo. Altre sue azioni e comportamenti non mi sono piaciuti. Soprattutto quando cambia idea su Damian in un lampo dopo averlo tenuto lontano il più possibile. È vero che, tutte le sue scelte, vengono tutte spiegate perfettamente dall’autrice, però rimane comunque questa mia sensazione che non era la persona adatta a Damian. Avrei preferito molto di più una sconosciuta che lei perché non sono mai riuscita a vedere il loro rapporto come qualcosa in più di una relazione di sesso.

Al contrario ho trovato perfetta l'evoluzione di Damian. Non c'è stato un momento in cui non ho compreso le sue azioni causate dal suo dolore ancora così vivo. Bellissimo il suo percorso di guarigione che mi ha commossa tantissimo.

Inutile dire quanto abbia amato anche la piccola Lia!

Un romanzo che, nonostante una protagonista che non mi ha convinta, è stato capace di emozionarmi quasi quanto il precedente.


La dilogia (Love Always) è composta da

1 Per sempre tua, Kate

1,5 Eight Days

2 Per sempre tuo, Damian





Come al solito vi lascio il banner con tutte le altre blogger coinvolte. Questo mese siamo davvero in tante. Andate a curiosare anche sui loro blog!!