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martedì 16 giugno 2020

Recensione #505 L'uomo ideale by Katy Regnery



Autrice: Katy Regnery
Titolo: L'uomo ideale 
Serie: The Summerhaven Trio #1
Editore: Quixote Edizioni
Pag:: 234
Data di pubblicazione: 10 aprile 2020
Trama
Rory Haven e Brittany Manion si conoscevano da bambini…
… ma è passato molto tempo da quando trascorrevano le loro estati a Summerhaven.
I figli degli Haven non frequentavano l’esclusivo Campo Summerhaven per Ragazzi a Center Sandwich, New Hampshire. Erano i figli dei proprietari, ci si aspettava che “facessero la loro parte” ed era loro del tutto proibito fraternizzare con gli ospiti paganti. Ma questo non ha impedito a Rory di avere una cotta silenziosa e non ricambiata per Brittany Manion, meravigliosa, popolare e ricchissima ragazza, nell’arco di quattro lunghe estati.
Quando Brittany, cresciuta e da poco fidanzata, prenota il campo estivo durante la chiusura, per il suo imminente matrimonio in primavera, riconosce subito Rory come il ragazzo super sexy che, quando era ragazzina, non la degnava di uno sguardo. Nel frattempo, Rory, che percepisce che le nozze di Brittany hanno poco a che fare con l’Uomo Giusto e più con l’Uomo Giusto Per Ora, si lancia nella lotta della sua vita per vincere il cuore della ragazza che ha sempre voluto.




Quando vedo una nuova uscita di questa autrice devo subito averla. Amazon, però, mi ha fatta davvero penare prima di consegnarmi il libro.
Ho amato la serie A modern fairytale per cui mi aspettavo molto da questa trilogia. Non ne sono rimasta delusa anche se non ha raggiunto, per me, i livelli di quella serie.
Rory Haven gestisce, dopo il malore della madre, il campo Summerhaven. Luogo esclusivo dove facoltosi uomini d'affari tengono i loro meeting.
Brittany Manion era stata ospite del campeggio durante gli anni della sua adolescenza preservando ricordi piacevoli. Per cui vuole organizzare lì il suo matrimonio...
La storia presentata ne L'uomo ideale è romantica e fresca. I due protagonisti sono un mix perfetto e li ho trovati ben sviluppati. I loro POV alternati hanno aiutato moltissimo a farmi entrare nelle loro teste e, soprattutto, nel loro cuore. Mi è piaicuto anche come viene gestita la loro relazione. Il tutto ha uno svolgimento lento, naturale e molto dolce. Un po' troppo, a volte.

Questo è amore.
Questo è quello che si prova davvero a essere innamorati.
Sono innamorata di Rory Haven.
Non ho mai riso con Ben. Non ho mai pianto con Ben. Ero così spaventata di allontanarlo che non riuscivo a essere me stessa. Ma quando sono con Rory, sono qui, sono con lui, nel momento, conscia di ogni respiro, ogni suono, ogni tocco, ogni sentimento. Sono presente. E sono reale. Rido e piango e non sono spaventata di essere respinta da lui, quindi non gli nascondo niente; sono me stessa. Sono io.
Questo è l’amore.

Naturalmente Ian, il fratello problematico di Rory, è quello che ha attirato di più la mia attenzione. Ho un debole per questo genere di soggetti.
Non male Tierney, l'altra gemella del protagonista, con il suo essere timida e con la testa sempre immersa in un libro. Inevitabile non rivedermi in lei.
Come primo libro di una serie l'ho trovato molto interessante e sono motivata a proseguire la lettura degli altri capitoli.
La Regnery non mi ha delusa neanche questa volta.




lunedì 23 dicembre 2019

Recensione #441 Il cavaliere oscuro by Katy Regnery



Autrice: Katy Regnery
Titolo: Il cavaliere oscuro
Serie: A modern fairytale #4
Editore: Quixote Edizioni
Pag:: 398
Data di pubblicazione: 29 novembre 2019
Trama
Liberamente ispirata alla leggenda di Camelot, Il Cavaliere Oscuro racconta la storia di Colt Lane, cavaliere in un teatro-ristorante, che incontra la sfortunata Verity Gwynn nel momento peggiore della sua vita. Sfrattati dalla loro casa, Verity e Ryan, suo fratello con bisogni speciali, devono trovarsi un lavoro o rischiano di venire separati. Colt, che nella vita reale non potrebbe essere più diverso da un cavaliere senza macchia, offre loro un improbabile aiuto, consolidando subito il proprio posto nel cuore di Verity.
Colt custodisce oscuri e profondi segreti che non gli consentono di sorridere o di vivere a testa alta, motivo per cui le persone gli stanno alla larga… finché non incontra Verity, che sembra immune alle sue maniere brusche e al suo fare taciturno. Più tempo Colt trascorre con lei, più desidera la sua dolcezza nella propria vita e anela a essere il cavaliere con la scintillante armatura che lei si merita. Certo che la perderà se Verity saprà la verità su cosa gli è successo, Colt deve decidere se può affidarle il proprio passato, per riuscire a costruire un bellissimo futuro.






Ho iniziato per caso Il veterano, primo libro di questa serie di retelling, attratta dalla copertina. Sì sono una che si fa incantare dalla cover dei libri. Romanzo dopo romanzo la serie A Modern Fairytale mi conquista sempre di più. Il veterano rimane ancora in testa ma Il cavaliere oscuro si piazza senza dubbio al secondo posto.

Colton Lane lavora in uno spettacolo-ristorante, basato sulla storia di Camelot, come cavaliere vichingo. Un giorno, spinto da un sentimento che non comprende del tutto, aiuta la giovane Verity Gwynn e il suo speciale fratello Ryan a farsi assumere dalla compagnia. Inostre, date le difficoltà economiche della ragazza, si offre anche di ospitarli a casa sua.

Un cavaliere oscuro. Un angelo vendicatore. Un vigilante virtuoso. Una persona che combatteva per coloro che non potevano farlo da soli, che proteggeva i vulnerabili.

Colton, Verity, Ryan, Melod e Joe sono dei soggetti così ben realizzati che non ho potuto fare a meno di amare.
Colt sembra un tipo freddo, scontroso, incapace di provare emozioni e sentimenti, ma tutto viene spiegato benissimo dalla Regnery quando parla del passato dell'uomo. Mi piace come l'autrice ha delineato il protagonista e anche come lo fa evolvere durante la narrazione. Non sottovaluta minimamente il problema che lo affligge.
Verity è un'eroina che non mi è dispiaciuta per nulla. Forte, determinata e coraggiosa che riesce comunque a mantenere quel tocco di dolcezza che non guasta.
Ryan e Melody, che dire di loro? Sono adorabili. Anche qui si percepisce benissimo che l'autrice conosce a fondo queste persone particolari e piene d'amore da dare incondizionatamente.
Marginale rispetto agli altri è Joe, il capo stalliere, che prende sotto la sua ala il giovane Ryan e lo tratta come tutti gli altri, senza schiavizzarlo e dandogli, invece, la massima fiducia.
Una cosa ha stonato, per me. La scarsa fiducia di Verity nei confronti di Colton in un'occasione non mi ha convinta.

Eppure, quando pensava a ciò che avevano condiviso la notte prima, lo feriva che lei non gli avesse dato modo di spiegare, non gli avesse dato il beneficio del dubbio.

Per il resto una bellissima storia piena di amore, speranza e bei sentimenti.
Quixote ne voglio subito un altro capitolo!!!

La serie è composta
  1. Il cavaliere oscuro
  2. Don't Speak
  3. Shear Heaven
  4. Fragments of Ash
  5. Swan Song





sabato 21 dicembre 2019

Recensione #440 Ballando col diavolo by Faith Gibson



Autrice: Faith Gibson
Titolo: Ballando col diavolo
Editore: Quixote Edizioni
Pag:: 346
Data di pubblicazione: 25 ottobre 2019 
Trama
Uno sbirro novellino con tutta una vita davanti. Tre poliziotti con qualcosa da nascondere. Non c’è un limite di tempo per la vendetta.
Ryan “Cass” Cassidy, giovane recluta della polizia e bravo ragazzo, ha tutto ciò che può volere dalla vita: una bella moglie, un lavoro che ama e un bambino in arrivo. Quando si becca trent’anni di prigione per un crimine che non ha commesso, perde tutto. È stato incastrato dagli uomini che avrebbero dovuto proteggerlo.
Tredici anni dopo, Cass viene rilasciato con la condizionale e quei tredici anni gli hanno rubato ogni briciolo di bontà che aveva, sostituendola con la rabbia che alimenta la sua missione solitaria di farla pagare ai responsabili.
Bugie.
Inganni.
Manipolazione.
Non ci sono limiti che Cass non sia pronto a superare per vendicarsi, ma a volte anche i migliori piani possono fallire e lui si troverà a dover ballare con il diavolo, se vuole vedere completata la propria missione.




Ryan “Cass” Cassidy era un uomo, un poliziotto buono e onesto. La sua vita va in pezzi quando viene accusato ingiustamente dell'uccisione della moglie. Rilasciato dopo tredici anni cerca vendetta e si impegna totalmente per punire i suoi ex colleghi Neil, Adam e Charles, che lo hanno incastrato. Naturalmente non tutto andrà secondo i suoi piani.

Quest'anno mi sono capitati per le mani molti romanzi Dark Romance. Un genere che sto scoprendo piacermi molto, soprattutto per l'imperfezione dei personaggi e per le storie complicate che vivono.
Per poter apprezzare al meglio questo tipo di libri ho bisogno di un'autrice che sappia sviluppare bene la psicologia del protagonista, dare un senso realistico alle sue azioni. La Gibson ci è riuscita benissimo e ha ottenuto, con Cass, un ottimo soggetto tormentato. Mi è piaciuto nonostante la sua condotta non proprio limpida. Quello che più ho apprezzato in lui è che, nel suo volersi vendicare, riesce comunque a non perdere del tutto i suoi buoni valori.
Anche gli altri personaggi, sia quelli positivi che quelli negativi, hanno modo di raccontare la loro “versione” della faccenda e questo me li ha resi ancora più odiosi. Non sono riuscita ad amare particolarmente le due mogli di Neil e Adam. Due donne troppo deboli e sottomesse che non mi hanno ispirato nessuna pietà. Al contrario ho compreso di più Violet, la donna usata da Cass per la sua vendetta.
La storia procede a ritmo velocissimo e contiene tante scene esplicite di sesso e abusi. Non mi hanno disturbato eccessivamente perché perfettamente plausibili con gli scopi di vendetta del protagonista.
La Gibson ha saputo ordire una trama che sembra prevedibile, ma che svela molti risvolti originali che trovano i giusti incastri nel finale. Una conclusione davvero ricca di colpi di scena che non mi aspettavo proprio. Il romanzo risolve la questione Cass anche se lascia aperte alcune porte per un seguito che spero ci sia in un futuro prossimo. 



lunedì 14 ottobre 2019

Recensione #413 Nove Minuti by Beth Flynn



Autrice: Beth Flynn
Titolo: Nove Minuti
Serie: Nine Minutes #1
Editore: Quixote Edizioni
Data di pubblicazione: 12 agosto 2019
Pagine: 287
Trama
Il quindici maggio 1975, la quindicenne Ginny Lemon viene rapita davanti a un minimarket a Fort Lauderdale da un membro della più nota e brutale gang di motociclisti della Florida del Sud.
Da quel momento in poi, la sua vita cambia per sempre. Le viene dato un nuovo nome, una nuova identità e una nuova vita nella base della gang al confine delle Florida Everglades, un mondo spaventoso e violento quasi quanto le paludi stesse, dove tutti hanno un nome falso e la lealtà è necessaria per sopravvivere.
Al centro di tutto c’è il leader della gang, Grizz: imponente, bello in modo selvaggio, terrificante ma in qualche modo tenero con Ginny. Lei diventa la sua ossessione e l’unico vero amore della sua vita.
Così inizia il racconto di una storia di ossessione e manipolazione, di una giovane donna strappata da tutto quello che conosceva e forzata a fare affidamento sull’unica persona in grado di garantirle attenzione, affetto e cura: il suo rapitore. Precoce e intelligente, ma ancora pur sempre un’adolescente, Ginny combatte per adattarsi alla sua nuova esistenza, inizialmente lottando e poi accettando la sua prigionia.
Verrà salvata? Scapperà? Riuscirà a uscirne viva, o uscirne del tutto?




Il dark Romance è un sottogenere che ho scoperto da poco. Non mi dispiace se è scritto bene, se offre una storia che sta in piedi e, soprattutto, se i personaggi hanno il giusto sviluppo psicologico.

In questo romanzo ho trovato parecchi aspetti positivi anche se non mancano le cose che mi hanno fatto storcere il naso.
Già dal prologo ho trovato lo stile della Flynn avvincente e accattivante. Mi ha incantato e la magia è durato per tutta la lettura pur toccando argomenti non proprio nelle mie corde. Ho divorato l'ebook in un giorno e conta quasi trecento pagine!
Ho sempre letto con molta curiosità storie in cui la protagonista soffre della “Sindrome di Stoccolma” per cui il rapporto malato che si viene a creare tra Kit-Ginny, rapita a quindici anni, e Grizz, suo rapitore, mi ha affascinata.
È proprio Kit a raccontare la sua esperienza parlando al lettore in prima persona. Una protagonista davvero ben fatta e credibile. La sua vita fino al rapimento è stata caratterizzata dalla mancanza di affetto. Una madre e un patrigno alcolizzati e drogati che non la maltrattano ma non sono neanche in grado di prendersi cura di lei. Cresciuta senza nessun gesto d'affetto o d'amore naturalmente si sente attratta da quest'uomo che la coccola, la adora e la vizia. Non mi ha sorpreso, quindi, che la giovane Kit inizi a provare del sentimento romantico verso Grizz.

E poi, perché non chiamavo la polizia? Cosa c’era di sbagliato in me? Non riuscivo a capire il mio cuore.

Ho compreso anche i suoi dubbi e la sua “omertà” di fronte alle azioni illegali e criminose del compagno.

Non avevo mai chiesto da dove provenisse quel denaro ma non si può stare con una persona tutti quegli anni senza immaginare la sua attività. Ogni tanto capivo delle cose, non ero ingenua, ma fingevo di esserlo.

Davvero un'ottima caratterizzazione.
Grizz, quest'uomo più anziano (anche se non si capisce di quanto) mi è piaciuto subito dal prologo. Volevo saperne di più su di lui, la sua vita, il suo passato e i suoi sentimenti. Purtroppo non è stato del tutto possibile visto lo scarso sviluppo psicologico di Grizz. Qui ci sarebbe stato benissimo il suo Pov. Traspare molto bene l'amore (malato) che prova nei confronti di Kit però manca qualcosa e tutto rimane nebuloso.
La differenza di età tra i due è un'altra delle cose che mi ha infastidita anche se capisco che è perfettamente inserita nella storia.
Le scene di sesso sono molto soft. Anzi scarseggiano proprio. Non me lo aspettavo vista la vita particolare che hanno i protagonisti.
La trama non è incentrata solo sulla relazione tra Kit e Grizz, ma mostra molto bene il mondo delle bande motociclistiche non risparmiando particolari dettagliati sulle “punizioni” inflitte ai poveri malcapitati. Molto spesso persone innocenti che si trovavano a passare di lì per caso.
Il finale è stato davvero eccessivo sia per la frettolosità con cui si conclude il tutto che per alcuni colpi di scena in parte inutili.
Un libro che non si è rivelato proprio quello che mi aspettavo ma che non ho potuto fare a meno di amare.
Quixote portami anche gli altri volumi perché ho bisogno di saperne di più su Grizz!

La serie è composta:
  1. Nove minuti
  2. Out of Time
  3. A Gift of Time




martedì 3 settembre 2019

Recensione #391 Ventuno by E.S. Carter



Autrice: E. S. Carter
Titolo: Ventuno
Serie: Love by Numbers #2
Editore: Quixote Edizioni
Pag:: 268
Data di pubblicazione: 24 luglio 2019
Trama
Il destino continua a far incontrare Emma Campbell e Jake Fox. 
Il destino continua anche a mettere sul loro cammino enormi ostacoli. 
Ciò che il destino non ha ancora capito è che la connessione tra Jake e Emma è più forte di ogni circostanza. Un legame intenso che minaccia tutto ciò che hanno sempre pensato di loro stessi, che viene rafforzato da una giornata perfetta. 
Una giornata perfetta in cui entrambi si sono arresi alla forza dei loro sentimenti. Una giornata perfetta che è finita in tragedia e oscurità. 
Jake è disperso. 
Emma è perduta. 
Perduta nel dolore e nella disperazione. 
Il fato darà finalmente loro un’occasione per stare assieme o li allontanerà definitivamente? 



L'ultima recensione, prima della pausa del blog, è stata quella dedicata al primo capitolo di questa serie Romance. Quindi ho pensato di ricominciare le attività "recensorie" con il mio pensiero sul secondo volume che vede ancora protagonisti Emma e Jake. Ventuno prosegue subito dopo il termine di Diciannove che mi aveva lasciata in sospeso con un cliffhanger sorprendente.
SE NON HAI LETTO IL ROMANZO PRECEDENTE NON PROSEGUIRE PER EVITARE SPOILER.
La storia tra Jake ed Emma si sviluppa e approfondisce ulteriormente. 

L’amore è un’unica anima che vive in due corpi, 
batte in due cuori, rendendoli completi.
La lettura di questo libro non ha cambiato le mie opinioni sui due protagonisti continuando a farmi preferire lei a lui. Emma è sempre molto pratica, riflessiva e con i piedi ben piantati a terra. Molto più matura di Jake che qui ho trovato davvero troppo sdolcinato per i miei gusti. Continuando a prendere quelle decisioni che mi fanno storcere il naso.
Il cast di contorno funziona sempre ottimamente e i vari soggetti mi incuriosiscono ogni volta di più.
La trama procede abbastanza veloce nonostante i POV di Jake ed Emma. Spesso ripetitivi nelle loro parole mi hanno leggermente annoiato. Capisco il voler vedere le due opinioni, ma riscrivere le stesse situazioni appesantisce molto lo scorrere della lettura.
La mia esperienza con questo romanzo è stata comunque positiva e mi ha lasciato con la curiosità di proseguire la serie che nel prossimo capitolo vede protagonista Liam, il fratellino di Jake e grande amico di Emma.
Come sempre ringrazio la Quixote per la copia digitale.

La serie è composta:
  1. Ventuno
  2. Three
  3. Thirteen
  4. One
  5. Eight
  6. Two



domenica 18 agosto 2019

Recensione #390 Diciannove by E.S. Carter



Autrice: E. S. Carter
Titolo: Diciannove
Serie: Love by Numbers #1
Editore: Quixote Edizioni
Pag:: 289
Data di pubblicazione: 17 luglio 2019
Trama
La vita può cambiare in un batter d'occhio.
Ciò che ti definisce è il modo in cui ti adatti ai cambiamenti.
Jake Foy è un aspirante attore che ha avuto poco successo. È anche il tipico ragazzaccio che "le ama e le lascia", senza che l'amore entri mai nell'equazione.
Emma Campbell sta cercando la sua strada, affrontando i ricordi del suo passato, una madre apatica e le scelte davanti a sé. Riuscirà a concentrarsi sulla luce quando la vita continua a circondarla di oscurità?
L'amore saprà legare questi due poli opposti o le circostanze sfuggiranno al loro controllo, distruggendoli?



Questi mesi estivi mi hanno fatto venire voglia di leggere Romance. Il caldo opprimente e il lavoro stressante richiedevano letture leggere e spensierate. La trama di Diciannove sembrava perfetta e, complice il fatto che la Quixote pubblicherà tutta la serie in tempi brevi, ho richiesto la copia digitale del libro.
Jake è un attore in cerca di fama, bello e irresistibile a cui ogni donna cade ai piedi. Anche qualche uomo...
Emma è più posata, una ragazza moderna, sulla soglia dei vent'anni, che vive una vita normale.
Non ho per nulla amato Jake all'inizio, anzi proprio non lo sopportavo. Racchiudeva tutti i cliché del genere sciupa-femmine. Di solito queste caratteristiche non mi infastidiscono più di tanto, ma in lui tutto era troppo. Bellissimo, irresistibile, sapeva far tutto... niente proprio non riuscivo a farmelo piacere. Tuttavia con il proseguire della storia ho cominciato a rivedere la mia opinione su di lui. Non si è rivalutato del tutto ai miei occhi, ma ha subito un notevole miglioramento. Finalmente è uscito il suo lato più umano, decisamente più normale.
Ho, al contrario, apprezzato da subito Emma. Stranissimo per me che di solito che ne vuole per farmi amare un personaggio femminile.
«Perché siete tutti così contrari all’idea che Jake voglia passare del tempo con me? Conosco la sua reputazione, Liam. Non sono una groupie ingenua che pensa di essersi accaparrata il ragazzaccio dei ragazzacci. Dammi un po’ di fiducia, per favore. Inizia a darmi fastidio l’essere trattata come una bambola fragile, rotta.»
Invece la ragazza ha saputo conquistarmi con la sua pacatezza, la sua combattività e, soprattutto, il suo non essere lagnosa. Poi ama la lettura come me per cui un punto in più per lei.
«Chi potrebbe mai sentirsi non amato o solo quando, nascosto tra le pagine di un libro o tra le note di una canzone, c’è un intero mondo di viaggi da scoprire?»
Ho trovato divertenti e interessanti anche i personaggi secondari: dai fratelli di Jake alla migliore amica di Emma, comprendendo anche H, fedele amico del protagonista.
L'aspetto del romanzo che mi è piaciuto tantissimo è lo svolgimento della storia. Più volte l'autrice è riuscita a sorprendermi in maniera positiva. Avvenimenti inaspettati hanno fatto in maniera che il racconto acquisisse un tocco di originalità che lo differenzia dagli altri romance.
Il terribile cliffhanger finale non mi ha convinta del tutto, ma mi ha comunque lasciata senza parole e vogliosa di leggere il seguito. Fortunatamente ho già il prossimo volume nel Kindle e presto ne inizierò la lettura.
Un buon romanzo che, dopo un inizio poco convincente, ho apprezzato molto.


La serie è composta:
  1. Diciannove
  2. Ventuno (recensione a settembre)
  3. Three
  4. Thirteen
  5. One
  6. Eight
  7. Two



sabato 10 agosto 2019

Recensione #386 Tight End by Devon McCormack



Autore: Devon McCormack
Titolo: Tight End
Editore: Quixote
Pagine: 364
Data di pubblicazione: 24 giugno 2019
Trama
«Non ho bisogno di un cazzo di babysitter.»
La star del football americano nel ruolo di tight end, Tad Roarke, gay dichiarato, ha successo, soldi e fama: più o meno tutto, eccetto una buona reputazione. Dopo essere stato dipinto dai media come un fedifrago privo di scrupoli, si ritrova abbandonato da uno sponsor dopo l’altro. A peggiorare le cose, è stato indicato come prossima vittima di un serial killer di celebrità omosessuali. L’FBI lavora con la sua squadra per proteggerlo, assegnandogli l’agente Bryce Finnegan come guardia del corpo sotto copertura. Ma, sin dall’inizio, Bryce non gli piace: il poliziotto pensa che lui sia solo un ragazzino viziato. Forse ha ragione, ma in ogni caso Tad non ha intenzione di provargli il contrario: farà qualsiasi cosa per rendergli il lavoro ancora più difficile. Tuttavia, per quanto lo odi, non può negare che sia attraente da morire… e non gli dispiacerebbe giocare un po’ con lui tra le coperte.
«Non mi pagano abbastanza.»
L’agente Bryce Finnegan non è estraneo agli incarichi sotto copertura. Essendosi occupato in passato di cartelli della droga, è abituato a mettere a rischio la propria vita. Ciò a cui non è abituato è avere a che fare con ragazzini viziati e ricchi, che non si rendono conto di quanta fortuna abbiano: quando incontra Tad Roarke si aspetta che sia un cretino, e scopre di avere ragione. Ma più tempo passa con lui, più si rende conto che tutti gli atteggiamenti di Tad sono poco più che una recita da spaccone: non è uno stronzo e i media hanno distorto più di qualche fatto per infangare la sua reputazione. Ora, Bryce non deve preoccuparsi solo di proteggere il ragazzo da un serial killer, ma anche di non innamorarsi di lui nel frattempo.



Ci sono ricaduta e la prima cosa che ho notato in questo libro è la copertina. Però poi anche la trama mi ha interessata e ho chiesto la mia copia digitale alla Quixote.
Tad, famoso giocatore di football, dichiaratamente gay, viene preso di mira da un serial killer. Per proteggere la sua vita viene assunto Bryce, un agente FBI che lavorerà sotto copertura. Tra i due l'attrazione calda, bollente e rabbiosa è immediata.
Tad e Bryce hanno entrambi pregi e difetti che non me li ha fatti amare del tutto. Non ho un vero preferito tra loro, ma ho apprezzato un pochino di più il giocatore.
Tad nasconde dietro un lato arrogante, egocentrico e superficiale un ragazzo altruista e bisognoso d'amore. Il rapporto con il padre non è dei migliori e il ragazzo cerca di fare di tutto per compiacerlo. Persino dedicarsi anima e corpo al football benché non senta essere il suo scopo principale nella vita.
Bryce è la guarda del corpo più inetta di cui mi sia capitato di leggere! Già da subito flirta con Darren, assistente di Tad; beve abbondantemente sul lavoro; si distrae troppe volte quando la sua attenzione dovrebbe essere concentrata totalmente sul suo protetto. A parte questo come uomo non è male e perfetto per vedere oltre lo schermo innalzato da Tad. Uno degli aspetti positivi del romanzo, quello che mi è piaciuto di più, è l'evolversi della relazione tra i due protagonisti. Nonostante l'iniziale attrazione il vero sentimento cresce piano piano, mentre i due iniziano a conoscersi a fondo. Non mancano le scene hot, ma non sono eccessive o disturbanti. 
Non ho trovato, invece, per nulla sviluppati (o proprio pochissimo) i personaggi secondari. Di loro so che Darren è l'assistente di Tad, Debra l'addetta stampa di Tad con una madre malata; Kiernan il padre di Tad che nasconde al figlio cosa è realmente successo alla madre. Un vero peccato perché potevano rivelarsi davvero interessanti e spingermi a saperne di più di loro attraverso altri libri.
Anche la trama e il mistero legato al killer peccano di mancanza di approfondimento.

Nel complesso una storia carina, ma con troppe lacune per poterla apprezzare del tutto.



giovedì 4 luglio 2019

Recensione #364 Nel cuore di Ginger by Katy Regnery



Autrice: Katy Regnery
Titolo: Nel cuore di Ginger
Serie: A modern fairytale #3
Editore: Quixote
Pag:: 543
Data di pubblicazione: 31 maggio 2019

Trama
Tanto tempo fa c’erano due cugini:
uno dorato come il sole,
l’altro oscuro come la notte,
uno un protettore,
l’altro un predatore,
uno un Cacciatore
e
l’altro un Lupo…
ed entrambi possedevano in maniera equa,
anche se differente,
una porzione del cuore di una ragazzina.

In questa storia d’amore contemporanea, liberamente ispirata a “Cappuccetto Rosso”, il cacciatore e il lupo sono cugini, e Cappuccetto Rosso è la ragazza della quale entrambi si innamorano.
La bellissima Ginger McHuid, figlia del più importante allevatore di cavalli del Kentucky, cresce nel ranch di famiglia, è la migliore amica di Cain Wolfram, il figlio del responsabile degli stalloni di suo padre, e del cugino di Cain, Josiah Woodman, figlio di un banchiere locale. Nel corso della sua infanzia felice, i tre sono amici inseparabili, ma mentre crescono fino a diventare adulti, sentimenti complicati minacciano di distruggere la lunga storia della loro amicizia e del loro amore.



Questa serie di libri auto-conclusivi che si rifanno alle fiabe classiche della mia infanzia mi sta piacendo sempre di più.
Stavolta i richiami del libro rimandano a Cappuccetto Rosso e presenta la storia dei cugini Josiah Woodman (il buon cacciatore), Cain Wolfgram (il lupo cattivo) e della comune amica Ginger (Cappuccetto). Entrambi innamorati di lei come nel più classico dei triangoli amorosi. Confesso che a me non disturba come escamotage narrativo, sempre se ben gestito e qui l'autrice è stata bravissima. Ho amato i due cugini che sono caratterizzati perfettamente, ma la mia preferenza andava sempre verso Cain (ma va?) Woodman è il buono della situazione e da tale si comporta per tutto il tempo. Il suo amore per Ginger è solido, puro e aspetta pazientemente che la ragazza lo ricambi. Una cosa che ho apprezzato di Woodman è il suo non essere eccessivamente perfetto. Buono, fedele, leale, ma con le sue imperfezioni che ne fanno un soggetto bellissimo.
Ho adorato, comunque, Cain molto di più. Si sa che ho un debole per i protagonisti tormentati e oscuri e lui lo è! Solitario, respinto spesso dai più diviene naturalmente un adolescente turbolento. Unico vero amico è Woodman che riesce a vedere il vero Cain dietro ai guai che combina. Il suo amore per Ginger è più passionale rispetto a quello del cugino eppure è disposto a farsi da pare per l'affetto fraterno che prova per il ragazzo. Mi è piaciuto molto anche come viene descritto il rapporto tra i due cugini e la maturazione che entrambi compiono crescendo.
Veniamo a Ginger e alle mie perplessità con i personaggi femminili. Dico che l'ho apprezzata per gran parte del libro nonostante le sue mille paturnie. Però proprio non ho trovato per nulla giusta la sua decisione a metà libro. Cuore spezzato o no non doveva comportarsi così, soprattutto conoscendo perfettamente i sentimenti di quella persona. L'ho trovata una decisione estremamente egoistica e immatura.
Lo stile della Regnery mi piace sempre molto anche se stavolta si è soffermata in maniera eccessiva sulle elucubrazioni mentali dei soggetti. L'inizio, in particolar modo, con quei capitoli ripetuti, quasi parola per parola, dai tre diversi punti di vista mi ha annoiato.
Nel complesso è un libro davvero molto bello ed emozionante che mi spinge a implorare la Quixote a tradurre ORA anche gli altri romanzi.

La serie è composta
  1. Nel cuore di Ginger
  2. Dark Sexy Night
  3. Don't Speak
  4. Shear Heaven
  5. Fragments of Ash
  6. Swan Song





venerdì 28 giugno 2019

Recensione#362 Il suo cuore by Claire Kingsley


#3 Ci provo con... Claire Kingsley




La trama del romanzo di cui vi parlo oggi per la rubrica Ci provo con... ideata come sempre da Chiara, mi ha fatto tornare in mente un romanzo, assai simile, e che amai molto: Prima il cuore di Jessi Kirby.

Ho scelto un'autrice che non ho mai affrontato per vedere se riusciva a darmi le stesse emozioni.



Autrice: Claire Kingsley
Titolo: Il suo cuore
Editore: Quixote Edizioni
Pag:: 392
Data di pubblicazione: 24 maggio 2019
Trama
La vita di Brooke Summerlin è come la favola di Cenerentola. Cresciuta da una madre tossicodipendente e violenta, nasconde disperatamente la verità sulla condizione da cui proviene. Ma il Principe Azzurro arriva con le sembianze di Liam, il ragazzo più popolare della scuola. Lui si insinua nella sua vita e la trasporta verso quello che dovrebbe essere un lieto fine.
Ma non è così.
Sebastian McKinney è il figlio del campione di wrestling dello stato dello Iowa e sta per diventarlo a sua volta. Il wrestling è la sua vita. Lui è concentrato. Determinato. Niente si metterà sulla sua strada.
Tranne una malattia inattesa, che per poco non lo uccide.
La più grande tragedia di Brooke diventa la seconda possibilità nella vita di Sebastian. Quattro anni dopo, lui è andato avanti, è guarito, mentre lei affonda nel dolore che minaccia di sopraffarla. Perseguitata da un passato a cui non sa sfuggire.
Ma, in qualche modo, l’amore trascende i confini della vita e della morte, di ciò che si conosce e ciò che non può essere spiegato. Il cuore che amava Brooke continua a battere e, ancora adesso, batte per lei.






Brooke è una ragazza semplice e tranquilla pur vivendo con una madre tossicodipendente. La sua vita cambia quando conosce Liam e si innamora di lui. Purtroppo il ragazzo muore in seguito a un incidente (non è spoiler) e il suo cuore viene donato a Sebastian. Il giovane atleta stava lentamente morendo a causa di una malformazione cardiaca. Brooke e Sebastian poi si conoscono quasi per caso...
Ho amato tutti i personaggi che la Kingsley ha saputo creare rendendoli estremamente reali. Ho seguito le loro vite da quando sono adolescenti fino a che iniziano a interagire tra loro e mi sono innamorata di tutti e due.
Brooke si porta dentro un carico di dolore immenso e l'ho compresa perfettamente quando si perde. Si sentiva sola e abbandonata da tutti senza riuscire a vedere quanto la famiglia di Liam fosse preoccupata per lei. Il modo in cui affronta la grave perdita del fidanzato mi ha fatto male al cuore. Non ho potuto evitare di soffrire con lei anche se avrei voluto spronarla a cercare aiuto nel posto giusto e non nell'alcool e nella droga.
Sebastian è meraviglioso. Solido e compatto il compagno perfetto per Brooke. Non molla mai quando si tratta di aiutare e stare vicino alla ragazza. Non si fa scoraggiare da nulla. Impossibile non amarlo.
Interessanti anche Charlie e Olivia, rispettivamente migliore amico e sorella di Sebastian.
La storia è meravigliosa, emozionante e straziante. Non è solo l'amore, benché sia una parte significativa del romanzo, il tema di base. Importanti e ben descritte sono le seconde possibilità e il superamento del dolore.
Lo stile narrativo è scorrevole pur narrando di eventi che spezzano il cuore. Ho provato mille sensazioni durante la lettura: ansia, dolore, rabbia e speranza.
Primo approccio con la scrittrice perfetto, tanto che ho già nel kindle altri suoi due ebook.




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