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martedì 4 gennaio 2022

Recensione #742 Il patto di Natale by Keira Andrews

 

Visto che siamo ancora avvolti dall’atmosfera natalizia, oggi vi parlo del romanzo di un autrice che leggo sempre molto volentieri.

Ringrazio Triskell edizioni per la copia digitale del libro.


Autrice: Keira Andews

Titolo: Il patto di Natale

Editore: Triskell Edizioni

Pag:: 277

Data di pubblicazione: 27 dicembre 2021

Trama

Un finto fidanzamento diventerà il vero regalo di Natale?

È il periodo più bello dell’anno, se non fosse che Logan, ex Marine, è disoccupato e verrà sfrattato. Peggio ancora: si ritrova padre single di un figlio acquisito che lo detesta. Il bambino ha bisogno di stabilità, per non parlare di regali sotto l’albero, e Logan è disperato.
Ma poi incontra il solitario Seth e i due stringono un patto.
Riuscirà Logan a fingere di essere il ragazzo di Seth e a conviverci, dandogli la possibilità di ottenere una promozione? Se questo significa avere un tetto sopra la testa durante le vacanze, cavolo, sì che lo farà. Logan si considera etero – le botte e via di tanto in tanto con dei ragazzi non contano – ma è in grado di fingere. E poi, con quel sorrisino timido, Seth è incredibilmente sexy.
Diciamo fin troppo sexy.
Sconvolto dalla notizia che Seth sia stato soltanto con un uomo, Logan non resiste alla tentazione di addolcire un po’ il loro patto per iniziarlo alle gioie del sesso occasionale. Senza legami. Senza sentimenti. Senza baci. Senza impegno.
Senza innamorarsi.
Semplice, no?

Il patto di Natale è una sensuale storia d’amore gay dell’autrice Keira Andrews, con fidanzati finti, scoperta della bisessualità, un padre single e incapace alle prese con un preadolescente arrabbiato e, ovviamente, un lieto fine.





Ho conosciuto questa autrice grazie alla sua serie fantasy-horror Kick at the Darkness condita con i miei amati zombie. Mi era piaciuto molto lo stile scorrevole. Fattore che ho riscontrato anche qui.

Ma andiamo in ordine. Seth per ottenere un ambita promozione finge di essere fidanzato con Logan. Fratello della sua collega e amica è rimasto vedovo e si ritrova con un figlio problematico da accudire.

Molto interessanti tutti i personaggi presenti nella storia. Seth è molto dolce, ingenuo e, nonostante ciò, mi è piaciuto tanto. Non è il genere di soggetto che preferisco, però è descritto talmente bene che l’ho comunque apprezzato. Forse gli avrei dato meno anni perché per essere un uomo di 37 anni è davvero troppo poco credibile nei suoi comportamenti

Ben sviluppato pure Logan con i suoi dubbi sul suo essere etero o bisex. Ho apprezzato come prende coscienza di sé gradualmente. Devo dire che anche lui mi è piaciuto molto.

Bella l’evoluzione della storia tra i due, si sente sia l’attrazione che la diffidenza che albergano nei cuori di Seth e Logan.

Ottimo anche il cast di personaggi secondari, che nonostante la brevità del romanzo, non peccano di caratterizzazione.

Un ottimo romanzo da leggere nel periodo natalizio, visto che è pieno di amore, dolcezza e buoni sentimenti.

Spero di poter leggere altro di questa autrice.




domenica 15 dicembre 2019

Recensione #436 Lovin Xmas by Emma Altieri, Catherine B.C.



Autrici: Emma Altieri & Catherine B.C.
Titolo: Lovin Xmas
Editore: Self Publishing
Pag:: 155
Data di pubblicazione: 22 dicembre 2018
Trama
Il Natale è uno dei momenti più magici dell’anno. Pieno di luce e calore, dolcezza e amore. Ah l’amore! La forza più forte del mondo, quella che muove ogni filo, il principio e il fine di ogni cosa. I protagonisti dei nostri racconti non sono esenti da difetti, ma amano molto e spesso questo li salva: dalla solitudine, dall’angoscia, dalla malinconia o da loro stessi. La magia del Natale dona a tutti una nuova prospettiva in cui la felicità non è un traguardo, ma sta negli occhi di chi ci accompagna nel cammino della vita.





Catherine ed Emma si sono unite di nuovo per dare vita a questa raccolta di racconti ambientati a Natale.
Io ho scelto di leggerne uno al giorno proprio per entrare nel periodo delle feste con lo spirito giusto.
Come per ogni raccolta ci sono storie che mi emozionano di più e altre meno. La brevità delle storie è, per me, sempre un osso duro da digerire.
Il fattore che ho maggiormente apprezzato è stato ritrovare alcuni dei personaggi creati dalle due autrici nei loro vari romanzi. Questi sono stati i miei racconti preferiti.
Tutte le storie sono legate tra loro dall'amore. Sentimento visto da tantissime angolazioni e che trova il suo massimo apice proprio a Natale.
È stato bello anche riscoprire lo stile narrativo di Catherine ed Emma che mi piace moltissimo.
Nel complesso una simpatica e romantica raccolta che potrebbe accompagnare piacevolmente i lettori in questo periodo festivo.





lunedì 31 dicembre 2018

Mini recensioni natalizie


Quest'anno ero nel mood Natale e ho voluto affrontare la lettura di due libri che avevo adocchiato da tempo.

Il diario di Babbo Natale by Paolo Schiannini

Un anno vissuto intensamente da Babbo Natale, sempre impegnato nella preparazione del Grande Giorno, preoccupato che tutto funzioni perfettamente, assillato da problemi di dieta e da continue richieste di modernizzazione. Sulla falsariga degli altri Diari, un racconto per vivere con occhi completamente diversi l'atmosfera magica del Natale. Tra una moglie che lo assilla o una PR che si occupa di lui per rinfrescare la sua immagine, sarà dura per Babbo Natale uscire indenne dai 364 giorni che lo separano dal prossimo viaggio attorno al mondo. Per il momento, sarà meglio andare dal meccanico e fare il tagliando alla slitta.


Il libro è davvero molto curato graficamente, stampato su una carta spessa e con bordo dorato che rendono perfettamente l'idea di un vecchio diario. Ricco, inoltre, di illustrazioni e vecchie foto natalizie che lo arricchiscono ulteriormente. La storia al suo interno racchiude un anno nella vita di Babbo Natale alle prese con la sua quotidianità fatta di diete e problemi vari legati al suo lavoro. Devo dire che è stata una lettura davvero veloce e piacevole che pur non convincendomi pienamente mi ha regalato un pomeriggio di svago.


Lettere da Babbo Natale by J.R.R. Tolkien

Ogni dicembre ai figli di J.R.R. Tolkien arrivava una busta affrancata dal Polo Nord. All'interno, una lettera dalla calligrafia filiforme e uno splendido disegno colorato. Erano le lettere scritte da Babbo Natale, che narravano straordinari racconti della vita al Polo Nord: le renne che si sono liberate sparpagliando i regali dappertutto; l'Orso Bianco combinaguai che si è arrampicato sul palo del Polo Nord ed è caduto dal tetto direttamente nella sala da pranzo di Babbo Natale; la Luna rottasi in quattro pezzi e l'Uomo che ci abitava caduto nel retro del giardino; le guerre con le moleste orde di goblin che vivono nei sotterranei della casa!
Dalla prima lettera scritta al figlio maggiore di Tolkien nel 1920 all'ultima, toccante, del 1943, per la figlia, questo libro raccoglie tutte quelle lettere e tutti quei disegni bellissimi in una unica edizione.



Era da tempo che non acquistavo un libro e lo leggevo immediatamente, ma questo volumetto mi chiamava da troppo tempo. Comprato in stazione a Verona mentre aspettavo il treno l'ho iniziato subito. L'ho adorato! L'idea di Tolkien di scrivere lettere ai suoi figli, fingendosi Babbo Natale, è stata una genialata. Un Babbo Natale che racconta ai ragazzini la sue avventure al Polo Nord in compagnia del fidato Orso Bianco e dei magici elfi. Anche questo volume è arricchito da illustrazioni create dallo stesso Tolkien e copie di lettere vergate dalla mano di Babbo Natale con commenti dei suoi aiutanti. Bellissima e deliziosa lettura che mi ha immersa totalmente nella magica atmosfera natalizia. Potrebbe anche diventare una lettura che rifarò ogni anno in questo periodo.




martedì 25 dicembre 2018

Natale con le novelle Always Publishing


Piccoli imprevisti di Natale by Corinne Michaels

Dall'autrice bestseller di CONSOLATION, un delicato racconto sull'amore per immergersi nella dolcezza dell’atmosfera del Natale.
Holly ha già subito abbastanza dispiaceri nelle vacanze di Natale da avere ormai imparato bene la lezione: odia le feste.
E, quest’anno, odia anche il suo collega Dean, i suoi sguardi intensi, la sua voce profonda e quel suo profumo che la manda fuori di testa.
Tutto quello che Holly desidera è concentrarsi sul suo ultimo progetto di lavoro, ma gli imprevisti di Natale la perseguitano.
Un ascensore è l'ultimo posto in cui si aspetterebbe di ritrovare il perduto spirito di Natale. Ma se quell'ascensore si blocca e a farle compagnia c'è proprio Dean?
Per Holly sembra giunto il momento di ricredersi e abbandonarsi alla magia del Natale... e dell'amore.

** Piccoli imprevisti di Natale è un racconto breve autoconclusivo e non ha legami con gli altri libri di Corinne Michaels.**




Jingle bell rock by L.J. Shen

Dall'acclamata autrice bestseller internazionale L.J. SHEN, arriva una novella natalizia brillante e sexy, in cui passione, umorismo e sentimenti si miscelano in una storia perfetta da gustarsi sotto l’albero!
Se per Hannah lavorare in hotel come cameriera la Vigilia di Natale non fosse già un motivo sufficiente a trasformarla in un vero Grinch, avere a che fare con un ospite pretenzioso e sbruffone del resort Nirvana può davvero trasformare la notte più gioiosa dell’anno in un incubo.
Lei è pronta ad affilare le unghie e a farsi valere, ma l'ospite in questione sembra essere pieno di sorprese strabilianti, prima fra tutte… si rivela essere la rock star più irriverente e irresistibile del mondo, nonché la fantasia proibita e di lunga data di Hannah.
E soprattutto, sembra non avere la minima intenzione di passare la Vigilia da solo.
Nella notte più magica dell’anno, sarà vero che desideri e fantasie possono diventare realtà?

**Jingle bell rock è una novella autoconclusiva a tema natalizio non legata agli altri libri dell'autrice**


Come per tutte le novelle patisco la brevità della storia. Li considero un aperitivo che mi introduce a una storia più completa o alla conoscenza di una nuova autrice.

Nello specifico la prima mi piacerebbe davvero considerare Piccoli imprevisti di Natale come un prologo per un romanzo vero e proprio. I due personaggi principali mi sono parsi davvero interessanti e vorrei fosse sviluppata ulteriormente la loro relazione.
La seconda novella, Jingle bell rock, è tecnicamente una storia iniziata e completata ma, anche qui, sarebbe davvero meraviglioso se l'autrice decidesse di crearne un libro più corposo. Anche questi due soggetti mi hanno incuriosito tantissimo.

Nel complesso penso che entrambe siano due buone letture da fare in questi giorni frenetici.



giovedì 20 dicembre 2018

Christmas: Book & Food



Buongiorno, oggi è il mio turno di parlarvi di un libro e di una ricetta tradizionale che accompagna il mio Natale. L'idea nasce da Susy Tomasiello (I miei magici mondi) e Ely Reign (Il Regno dei Libri) che mi hanno coinvolta in questa bellissima iniziativa.
Il libro che ho scelto è un po' diverso dai soliti romanzi natalizi ma perfettamente in tema con il periodo.

Autrice: Rossella Calabrò
Titolo: Che palle il Natale
Editore: Sperling & Kupfer
Pag:: 181
Data di pubblicazione: 7 novembre 2017

Trama

Che palle, ogni anno è la stessa storia: non si fa in tempo ad archiviare le foto delle vacanze estive e dire mestamente ciao all'abbronzatura, che comincia ad affacciarsi, strisciante e insidioso, il conto alla rovescia per il Natale. Basta distrarsi un attimo, e ci si ritrova invischiati tra luminarie e lieve panico, tra cene aziendali e intolleranze relazionali, tra regali da acquistare e altri da riciclare senza farsi beccare, tra tacchini e capitoni e tutta quella pletora di riti un filino molesti a cui è impossibile sottrarsi. Quest'anno, però, in aiuto della popolazione accorre un team di esimi studiosi - capitanati dall'impavida Rossella Calabrò - per analizzare e sdrammatizzare l'odierno concetto di festività natalizie. I piccoli orrori, le frasi fatte, le famigerate riunioni di famiglia, gli eccessi culinari, la retorica buonista: questo pamphlet non risparmia niente e nessuno. E dispensa una serie di impagabili consigli pratici per gestire il trauma natalizio e uscirne con le palle, sì, incrinate, ma non frantumate del tutto. Perché in fondo il Natale non è cattivo: è solo che lo disegnano così.



Questo piccolo volumetto potrebbe inserirsi nella categoria dei manuali o guide alla sopravvivenza perchè, in modo ironico e divertente, ha l'intento di aiutarci appunto a sopravvivere ai bagordi natalizi. Con il suo solito stile spiritoso e pungente, Rossella Calabrò ci regala tanti piccoli aneddoti di vita quotidiana nei giorni di festa. Io mi sono riconosciuta in molti di essi e sono fermamente sicura sara lo stesso anche per voi.
Lo consiglio caldamente a tutti quelli che cercano una lettura carina e allegra, da poter fare nei ritagli di tempo tra un'abbuffata e l'altra.

Veniamo ora alla mia ricetta che non è altro che una base per biscotti.
Ingredienti per 1 kg di frolla
Uova ( 2 medie fredde di frigo) 110 g
Farina 00 500 g
Zucchero a velo 200 g
Burro freddo di frigo 250 g
Scorza di limone non trattato 1

Come preparare la Pasta frolla

Per preparare la pasta frolla con il metodo della sabbiatura cominciate versando la farina in un mixer (se volete potete utilizzare la planetaria allo stesso modo, sarà sufficiente utilizzare la foglia) insieme al burro freddo ridotto a pezzetti. Azionate le lame a più riprese fino ad ottenere un composto sabbioso Utilizzare il mixer ad intermittenza farà si che l'impasto non si scaldi eccessivamente.
Spegnete le lame e unite lo zucchero a velo insieme all’uovo leggermente sbattuto e poi grattugiate la scorza di un limone non trattato facendo attenzione a prelevare soltanto la parte gialla e non quella bianca che è amara.
Azionate nuovamente il robot per pochi istanti, stavolta abbassando la velocità così le lame misceleranno l’impasto senza frullare. Non appena il composto si sarà amalgamato trasferitelo sulla spianatoia.

Compattate velocemente con le mani, così non si svilupperà il glutine, giusto il tempo di ottenere un panetto liscio ed omogeneo. Avvolgetelo nella pellicola trasparente lasciandolo riposare in frigorifero per almeno mezzora (anche se più la frolla sta in frigo più il glutine si rilasserà e il burro avrà tempo per raffreddarsi, 10-12 ore sarebbe ancora meglio). Trascorso questo tempo riprendete la frolla che potrete utilizzare nelle varie ricette di crostate e biscotti. Per tirare bene la frolla sarà sufficiente sistemarla su un piano da lavoro leggermente infarinato (in alternativa tra due fogli di carta forno) e batterla per qualche istante con il matterello, così da restituire plasticità e un po’ di calore. La vostra pasta frolla è pronta: buone ricette!



La particolarità sta nel fatto che da qualche anno è tradizione, per me e mio figlio, preparare questi dolcetti ogni sabato del mese di Dicembre. Nata così per caso è diventata un momento bellissimo e speciale da passare insieme inventando i biscotti più strani che possiamo.

Voi avete una particolare ricetta o tradizione che ripetete ogni anno?



Vi lascio il calendario per andare a curiosare tra gli altri blog partecipanti.





giovedì 13 dicembre 2018

Segnalazione novelle natalizi Always


La Always ha annunciato l’uscita per il 14 dicembre di due novelle natalizie per inaugurare la nuova collana digitale di racconti brevi e novelle. 



Piccoli imprevisti di Natale di Corinne Michaels

Dall'autrice bestseller di CONSOLATION, un delicato racconto sull'amore per immergersi nella dolcezza dell’atmosfera del Natale.
Holly ha già subito abbastanza dispiaceri nelle vacanze di Natale da avere ormai imparato bene la lezione: odia le feste. E, quest’anno, odia anche il suo collega Dean, i suoi sguardi intensi, la sua voce profonda e quel suo profumo che la manda fuori di testa.
Tutto quello che Holly desidera è concentrarsi sul suo ultimo progetto di lavoro, ma gli imprevisti di Natale la perseguitano. Un ascensore è l'ultimo posto in cui si aspetterebbe di ritrovare il perduto spirito di Natale. Ma se quell'ascensore si blocca e a farle compagnia c'è proprio Dean?
Per Holly sembra giunto il momento di ricredersi e abbandonarsi alla magia del Natale... e dell'amore.
Piccoli imprevisti di Natale è un racconto breve autoconclusivo e non ha legami con gli altri libri di Corinne Michaels.

Jingle bell Rock di JL SHEN

Dall'acclamata autrice bestseller internazionale L.J. SHEN, arriva una novella natalizia brillante e sexy, in cui passione, umorismo e sentimenti si miscelano in una storia perfetta da gustarsi sotto l’albero!
Se per Hannah lavorare in hotel come cameriera la Vigilia di Natale non fosse già un motivo sufficiente a trasformarla in un vero Grinch, avere a che fare con un ospite pretenzioso e sbruffone del resort Nirvana può davvero trasformare la notte più gioiosa dell’anno in un incubo.
Lei è pronta ad affilare le unghie e a farsi valere, ma l'ospite in questione sembra essere pieno di sorprese strabilianti, prima fra tutte… si rivela essere la rock star più irriverente e irresistibile del mondo, nonché la fantasia proibita e di lunga data di Hannah. E soprattutto, sembra non avere la minima intenzione di passare la Vigilia da solo.
Nella notte più magica dell’anno, sarà vero che desideri e fantasie possono diventare realtà?
Jingle bell rock è una novella autoconclusiva a tema natalizio non legata agli altri libri dell'autrice.



sabato 7 gennaio 2017

Booktag #12



Bye bye Christmas

Le feste sono terminate e, a parte l'influenza,

le mie sono state buone.  Le vostre come sono

andate? 

Vi lascio un ultimo Book Tag natalizio.






1) Devi smontare l’albero e lo fai a malincuore: un libro
 che hai finito, ma di cui vorresti leggere all’infinito.


Sicuramente “Nega, ridi, ama. Diario tragicomico di una
menopausa” di Rossella Boriosi. Arrivata all'ultimo
capitolo avrei voluto che continuasse a raccontare
altre esperienze di questa donna speciale.



2) Hai scartato tutti i pacchetti, ma il regalo giusto non
è arrivato: il libro che ti aspettavi di trovare sotto
l’albero.



Devo dire che il bottino libroso di queste feste
natalizie è stato piuttosto soddisfacente, ma, se
proprio dovessi dire quanti altri libri avrei voluto
ricevere staremmo qui ore ed ore ed ore.



3) La frenesia delle feste ti ruba gran parte del 
tempo: un libro natalizio che non hai avuto tempo di 
leggere o di comprare.


L'anno scorso mi ero riproposta di leggere la raccolta
di racconti "Let is snow", ma altre letture mi hanno 
tenuta impegnata.


4) Riponiamo i pastori nella carta velina e smontiamo il
presepe: un libro che rileggi ogni anno.



le varie versioni per la TV.


5) Esci fuori di casa e trovi un pacchetto a sorpresa:
un libro ricevuto senza che te lo aspettassi.


Nessuna sorpresa, visto che i libri regalatemi sono
stati scelti dalla mia Wish List.


6) Hai lo stomaco pieno per i troppi cenoni: il libro che
più ti ha dato alla nausea.



Devo dire di non essere incappata in grosse delusioni
quest'anno. Quello che meno mi è piaciuto è "Tutto in


7) La neve caduta si scioglie a terra: un libro o una
serie che ti piaceva, ma che è calata nel corso della
narrazione.



Più che una serie è stato il libro "La battaglia dei
Pugnali"di Marie Lu, primo capitolo di una nuova saga.
Avevo adorato l'altra serie di questa autrice e sono 
rimasta parecchio delusa da questo nuovo romanzo.


8) Sei pronto per la palestra e non vedi l’ora di 
perdere qualche chilo: il prossimo libro che hai 
progettato di leggere.


Il prossimo sarà uno dei libri che è nella mia TBR da
molti mesi: “La stagione degli innocenti" di Samuel Bjork.



9) Compri il nuovo calendario e sei sorpreso: è già
 arrivato Gennaio e con esso la fine delle vacanze. Un
 libro che hai letto velocemente.



E' il libro scelto per una challenge che mi è,
sorprendentemente, piaciuto molto: "Il giardino 


10) É il momento di tornare alla vita di sempre, e 
qualche lacrima è scesa: un libro che ti ha commosso.




L'ultimo libro, in ordine di tempo, che mi ha fatto 
(aka Federica D'Ascani). Tuttavia durante l’anno ci
sono state delle letture davvero coinvolgenti e 
toccanti.




mercoledì 4 gennaio 2017

Recensione #21 Un indimenticabile Natale d'amore di Milly Johnson



Autrice: Milly Johnson
Titolo: Un indimenticabile Natale d'amore
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 21 dicembre 2013
Pagine: 317
Prezzo Amazon: 3,99


Trama
Natale è il periodo dell’anno in cui bisogna essere felici… ma Eve non ha mai amato le feste. Tutti i suoi sogni, i suoi desideri e le sue illusioni sono sempre stati disattesi. Eppure, quest’anno il destino sembra avere in serbo per lei qualcosa di davvero speciale. Sotto l’albero, Eve trova, infatti, l’unica cosa che non si sarebbe mai aspettata di ricevere: una vecchia zia le ha lasciato in eredità un parco di divertimenti dedicato al Natale. Ma le disposizioni testamentarie sono molto chiare: Eve dovrà dirigerlo con l’aiuto di un affascinante e misterioso socio d’affari, un uomo che risponde al nome di Jacques Glace. Ma chi è questo Jacques e com’è che la zia Evelyn l’ha incluso nelle sue ultime volontà? E perché Eve è costretta a dividere con lui la bizzarra eredità? Nonostante i tanti dubbi, la ragazza non rinuncia a questa nuova sfida: Winterworld sarà un grande successo. Riuscirà Jacques a farle amare di nuovo il Natale e a sciogliere il ghiaccio che tiene prigioniero il suo cuore?




Confesso di aver iniziato contro voglia questo libro, quasi tentata di lasciarlo proprio ad aspettare il Natale prossimo. Ero più che satura di letture natalizie piene di buoni sentimenti, zucchero senza fine e personaggi che ad un certo punto sembravano tutti uguali. Possibile che ogni protagonista di questo tipo di romanzi debba odiare il Natale? E poi trasformarsi improvvisamente nell'incarnazione dello Spirito del Natale?

Trovare qualcuno da amare
è il dono più grande
che la vita possa offrire.

Anche EveDouglas, protagonista di questa storia, viene presentata dall'autrice proprio in questo modo. Una donna che ha perso il fidanzato in guerra e che non riesce più a vivere la sua vita. Alla morte dell'anziana zia eredita niente di meno che un parco giochi a tema natalizio! Compreso nel pacchetto c'è anche Jacques Glace, misterioso, affascinate e divertente socio...
Tutto rientra nei soliti schemi, i personaggi non hanno niente di diverso... eppure l'idea del parco giochi, a me amante dei parchi di divertimento, ha incuriosito da subito.
La storia mi ha sorpresa: il giusto mix di zuccherosità, divertimento e romanticismo. Niente di particolarmente originale, ma sicuramente il miglior libro di Natale letto in questo mese.
Ho adorato da subito Jacques un personaggio così delizioso con il suo passato misterioso, la sua gioia di vivere e la sua cover per il telefono di Spongebob.
Mentre con Eve all'inizio non mi sono trovata proprio in sintonia. Troppo attaccata al passato e al lavoro. Poi il mio cuore si è aperto a lei e finalmente ho potuto comprendere i suoi sentimenti.

«Sotto quella corazza dura e respingente,
sei una bambina che vuole
essere coccolata e amata,
e che vuole credere in un po’ di magia»

E che dire del parco a tema di Natale? Era così ben descritto che avevo l'impressione di essere lì! Potevo benissimo immaginare così chiaramente il trenino che continuava ad andare troppo veloce, Holly la dolce renna con i suoi due piccoli, i pony della neve, la foresta incantata, la giostra... Poi quel Babbo Natale...

Quel Babbo Natale le leggeva nei pensieri, ne era sicura. Aveva tutte le caratteristiche del Babbo Natale perfetto: capelli, stazza, barba, vestiti, guance rosse con tanto di venuzze e una risata esplosiva. I bambini lo avrebbero adorato. Il Babbo Natale di Winterworld era il meglio che potessero desiderare.


Non conoscevo questa autrice, ma ho intenzione di recuperare altro di suo per vedere se riesce ad incantarmi come ha fatto con questo libro.