venerdì 12 ottobre 2018

Recensione #266 La Chimera di Praga by Laini Taylor



Titolo: La Chimera di Praga
Autrice: Laini Taylor
Serie: Daughter of Smoke & Bones #1
Casa editrice: Lain YA
Pagine: 383
Data di pubblicazione: 11 febbraio 2016
Trama
Karou ha 17 anni, è una studentessa d'arte e per le strade di Praga, la città in cui vive, non passa inosservata: i suoi capelli sono di un naturale blu elettrico, la sua pelle è ricoperta da un'intricata filigrana di tatuaggi, parla più di venti lingue e riempie il suo album da disegno di assurde storie di mostri. Spesso scompare per giorni, ma nessuno sospetta che quelle assenze nascondano un oscuro segreto. Figlia adottiva di Sulphurus, il demone chimera, la ragazza attraversa porte magiche disseminate per il mondo per scovare i macabri ingredienti dei riti di Sulphurus: i denti di ogni razza umana e animale.
Ma quando Karou scorge il nero marchio di una mano impresso su una di quelle porte, comprende che qualcosa di enorme e pericoloso sta accadendo e che tutto il suo universo, scisso tra l'esistenza umana e quella tra le chimere, è minacciato. Ciò che si sta scatenando è il culmine di una guerra millenaria tra gli angeli, esseri perfetti ma senz'anima, e le chimere, creature orride e grottesche solo nell'aspetto esteriore; è il conflitto tra le figure principi del mito cristiano e quelle dell'immaginario pagano. Nel disperato tentativo di aiutare la sua "famiglia" Karou si scontra con la terribile bellezza di Akiva, il serafino che per amore le risparmierà la vita.




Nuovo libro letto grazie a uno di quei Gruppo di Lettura che tanto mi piacciono. Lo adocchiavo da un po' in libreria ma avevo mai la giusta spinta per leggerlo. Il GDL mi ha finalmente spronata a prenderlo in mano.

Inizialmente credevo fosse la solitia storia romantica Angelo/Demone ma i personaggi creati dalla Taylor sono davvero particolari, bizzarri e diversi dai soliti che mi hanno attirato inevitabilmente. Anche la storia narrata è originale pur mantenendo alcuni punti in comune con gli altri young adult.
Incantevoli le descrizioni di Praga, città meravigliosa dove è ambientato il romanzo. Personalmente non ho mai letto un libro che si svolgesse in questo luogo. Un plauso all'autrice per avermi permesso, attraverso le sue parole, di conoscerla un pochino.
Ci ho messo un po' ad entrare nella storia perché tutto rimaneva molto nebuloso ai miei occhi. Molte cose non erano ben spiegate seppur interessanti.
Ero però sicura che Karou, la giovane protagonista diciassettene, mi piaceva. Indipendente e forte, vive da sola da quando era piccola e sa cavarsela benissimo in ogni occasione. Ho subito amato l'amica di lei Zuzanna, un'amica davvero speciale e molto simpatica. Molto divertente la scenetta al caffé in compagnia di Akiva. Il serafino è figlio del modo in cui è stato cresciuto. Mi ha fatto molta tenerezza il suo personaggio e non sono rimasta insensibile alla sua tristezza. Anche Sulphurus la misteriosa chimera che manda spesso Karou in missioni in giro per il mondo, era un gran bel soggetto.
La Taylor è stata molto abile anche nel mantere il giusto equilibro tra i due mondi: i buoni serafini e le crudeli chimere... non tutto è così definito, proprio come nella realtà. Ci sono i buoni e i malvagi in ogni mondo e lei riesce a spiegarlo in maniera perfetta. Bellissime le due leggende raccontate da Akiva e Karou, perfetto esempio di ciò.
Pur amando i due protagonisti non sono riuscita a farmi piacere completamente la loro relazione. Non so di preciso cosa mi abbia convinto poco.



24 commenti:

  1. Concordo in pieno conil tuo giudizio e non vedo l'ora di proseguire

    RispondiElimina
  2. E quante domande ci siamo poste? Soprattutto per i famosi denti :D
    Ora sono curiosa di scoprire cosa accadrà!

    RispondiElimina
  3. Anche se a te è piaciuto, vedo che per quanto riguarda la relazione Karou-Akira, la pensiamo allo stesso modo. Fosse stata gestita meglio, sicuramente l'avrei apprezzata.

    RispondiElimina
  4. Anch'io, in linea di massima, sono soddisfatta della lettura, ma sul finale ho dovuto stringere parecchio i denti. Sulla relazione Karou-Akiva concordo, in effetti non me ne sono sentita coinvolta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh no, vediamo se migliora nel prossimo libro

      Elimina
  5. Zuzana è un mito! Adoro tutto, anche le atmosfere

    RispondiElimina
  6. Ecco la relazione tra i due protagonisti non mi è dispiaciuta del tutto, ma appena entra in scena Madrigal ... insomma....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. invece è proprio quella proprio non mi ha convinta

      Elimina
  7. So che vado controcorrente, ma A me in alcuni momenti ha convinto molto di più la relazione Akiva-Madrigal che Akiva-Karou.
    Nonostante ciò,Karou è un bellissimo personaggio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Karou è perfetta, Akiva ha qualche difettuccio ma ci si può passare sopra. Anche io ho preferito di più la coppia Akiva Madrigal

      Elimina
  8. Concordo in tutto. Forse non ti ha convinta molto la relazione perchè si è svolta alla velocità della luce (altro che colpo di fulmine).

    RispondiElimina
  9. All'inizio questo libro non mi ispirava per nulla, sembrava davvero troppo complicato. E poi invece è stato amore a prima vista. Ora non vedo l'ora di cominciare a leggere il seguito!!! :)

    RispondiElimina
  10. Infatti: non è la solita storia angelo/demone, è stata molto di più!
    Voglio leggere ancora di Akiva e sapere che ne è stato delle Chimere.

    RispondiElimina
  11. Praga...dobbiamo organizzare un pulman!!! BElla la storia e la costruzione anche se qualcosa, soprattutto verso la fine, non mi ha convinto

    RispondiElimina