martedì 15 ottobre 2019

Recensione #414 Half Wild by Sally Green



Titolo: Half Wild
Autrice: Sally Green
Serie: The Half Bad Trilogy #2
Pagine: 412
Casa editrice: Rizzoli
Trama
Il mondo sta cambiando. I capi degli Incanti Bianchi mirano a sterminare i Neri. Per contrastarli nasce un’Alleanza in cui Neri, Bianchi e Mezzo Sangue combattono fianco a fianco. Nathan viene invitato a farne parte, ma prima deve ritrovare Annalise che è prigioniera, perché liberarla gli sta più a cuore di tutto il resto. Annalise, il grande amore di Nathan, appartiene a una famiglia di Bianchi che lo odia. Nathan è convinto di potersi fidare di lei, ma ha ragione di farlo, oppure dovrebbe ascoltare i dubbi dell’amico Gabriel? Conteso tra Annalise e Gabriel, Nathan lo è anche tra la sua natura bianca e quella nera, tra il desiderio di vedere Marcus, suo padre, e il timore. L’Alleanza sarà il pretesto per ritrovare il suo temibile genitore. Scoprire quell’uomo che nella sua vita è sempre stato assente sarà la grande sfida personale di Nathan.




Oggi una recensione non positiva, ma questo libro è stato una noia sia per quello che riguarda i personaggi che per lo svolgersi della storia. La mia speranza che fosse un pochino meglio di Half Bad è stata distrutta del tutto.

Nathan, in questo secondo capitolo, ha l'unico scopo di trovare Annalise, un personaggio fastidioso, piatto, noioso, senza personalità e che non mi convince del tutto. Non che lui spicchi per le sue grandi doti di animatore. Piange, si lagna, si lamenta tutto il tempo. L'unico sprizzo di vita lo ha verso la fine, però solo questi pochi capitoli non possono risollevare completamente una lettura.
Nonostante, quando mi decidevo a prendere in mano il Kindle, la storia si leggesse velocemente non ero per nulla spinta a proseguirne la lettura. Lo facevo esclusivamente per il GDL di cui è protagonista questa serie. Non c'è azione, non c'è sviluppo dei personaggi, non c'è spiegazione del mondo degli Incanti, non c'è romanticismo. Solo tanta confusione che spesso non mi faceva capire cosa stesse succedendo e poi Noia, Noia, Noia.
Affronterò il terzo capitolo solo perché non voglio lasciare incompiuto una trilogia e per l'impegno preso con il Gruppo di Lettura.

La serie è composta:
2 Half Wild

3 Half Lost





lunedì 14 ottobre 2019

Recensione #413 Nove Minuti by Beth Flynn



Autrice: Beth Flynn
Titolo: Nove Minuti
Serie: Nine Minutes #1
Editore: Quixote Edizioni
Data di pubblicazione: 12 agosto 2019
Pagine: 287
Trama
Il quindici maggio 1975, la quindicenne Ginny Lemon viene rapita davanti a un minimarket a Fort Lauderdale da un membro della più nota e brutale gang di motociclisti della Florida del Sud.
Da quel momento in poi, la sua vita cambia per sempre. Le viene dato un nuovo nome, una nuova identità e una nuova vita nella base della gang al confine delle Florida Everglades, un mondo spaventoso e violento quasi quanto le paludi stesse, dove tutti hanno un nome falso e la lealtà è necessaria per sopravvivere.
Al centro di tutto c’è il leader della gang, Grizz: imponente, bello in modo selvaggio, terrificante ma in qualche modo tenero con Ginny. Lei diventa la sua ossessione e l’unico vero amore della sua vita.
Così inizia il racconto di una storia di ossessione e manipolazione, di una giovane donna strappata da tutto quello che conosceva e forzata a fare affidamento sull’unica persona in grado di garantirle attenzione, affetto e cura: il suo rapitore. Precoce e intelligente, ma ancora pur sempre un’adolescente, Ginny combatte per adattarsi alla sua nuova esistenza, inizialmente lottando e poi accettando la sua prigionia.
Verrà salvata? Scapperà? Riuscirà a uscirne viva, o uscirne del tutto?




Il dark Romance è un sottogenere che ho scoperto da poco. Non mi dispiace se è scritto bene, se offre una storia che sta in piedi e, soprattutto, se i personaggi hanno il giusto sviluppo psicologico.

In questo romanzo ho trovato parecchi aspetti positivi anche se non mancano le cose che mi hanno fatto storcere il naso.
Già dal prologo ho trovato lo stile della Flynn avvincente e accattivante. Mi ha incantato e la magia è durato per tutta la lettura pur toccando argomenti non proprio nelle mie corde. Ho divorato l'ebook in un giorno e conta quasi trecento pagine!
Ho sempre letto con molta curiosità storie in cui la protagonista soffre della “Sindrome di Stoccolma” per cui il rapporto malato che si viene a creare tra Kit-Ginny, rapita a quindici anni, e Grizz, suo rapitore, mi ha affascinata.
È proprio Kit a raccontare la sua esperienza parlando al lettore in prima persona. Una protagonista davvero ben fatta e credibile. La sua vita fino al rapimento è stata caratterizzata dalla mancanza di affetto. Una madre e un patrigno alcolizzati e drogati che non la maltrattano ma non sono neanche in grado di prendersi cura di lei. Cresciuta senza nessun gesto d'affetto o d'amore naturalmente si sente attratta da quest'uomo che la coccola, la adora e la vizia. Non mi ha sorpreso, quindi, che la giovane Kit inizi a provare del sentimento romantico verso Grizz.

E poi, perché non chiamavo la polizia? Cosa c’era di sbagliato in me? Non riuscivo a capire il mio cuore.

Ho compreso anche i suoi dubbi e la sua “omertà” di fronte alle azioni illegali e criminose del compagno.

Non avevo mai chiesto da dove provenisse quel denaro ma non si può stare con una persona tutti quegli anni senza immaginare la sua attività. Ogni tanto capivo delle cose, non ero ingenua, ma fingevo di esserlo.

Davvero un'ottima caratterizzazione.
Grizz, quest'uomo più anziano (anche se non si capisce di quanto) mi è piaciuto subito dal prologo. Volevo saperne di più su di lui, la sua vita, il suo passato e i suoi sentimenti. Purtroppo non è stato del tutto possibile visto lo scarso sviluppo psicologico di Grizz. Qui ci sarebbe stato benissimo il suo Pov. Traspare molto bene l'amore (malato) che prova nei confronti di Kit però manca qualcosa e tutto rimane nebuloso.
La differenza di età tra i due è un'altra delle cose che mi ha infastidita anche se capisco che è perfettamente inserita nella storia.
Le scene di sesso sono molto soft. Anzi scarseggiano proprio. Non me lo aspettavo vista la vita particolare che hanno i protagonisti.
La trama non è incentrata solo sulla relazione tra Kit e Grizz, ma mostra molto bene il mondo delle bande motociclistiche non risparmiando particolari dettagliati sulle “punizioni” inflitte ai poveri malcapitati. Molto spesso persone innocenti che si trovavano a passare di lì per caso.
Il finale è stato davvero eccessivo sia per la frettolosità con cui si conclude il tutto che per alcuni colpi di scena in parte inutili.
Un libro che non si è rivelato proprio quello che mi aspettavo ma che non ho potuto fare a meno di amare.
Quixote portami anche gli altri volumi perché ho bisogno di saperne di più su Grizz!

La serie è composta:
  1. Nove minuti
  2. Out of Time
  3. A Gift of Time




venerdì 11 ottobre 2019

Recensione #412 Perfect girl by Jillian Dodd



Purché sia di serie #11

Nuovo appuntamento con la rubrica ideata sempre da La lettrice sulle nuvole che mi invoglia a proseguire la lettura delle varie serie iniziate. Oggi il terzo volume dell'infinita serie Young Adult che racconta la storia di Keatyn, un'adolescente americana davvero molto vivace.


Autrice: Jillian Dodd
Titolo: Perfect Girl
Serie: The Keatyn Chronicles #3
Editore: Newton Compton Editore
Data di pubblicazione: 18 agosto 2019
Pagine: 363
Trama
Keatyn ha deciso di non perdere più tempo dietro alle sciocchezze ed è fermamente decisa a capire chi, tra i ragazzi nella nuova scuola, meriti davvero il suo cuore. I baci travolgenti di uno di loro, per esempio, potrebbero essere un buon indizio... e con l’avvicinarsi del ballo della scuola, di sicuro ci saranno delle sorprese. Inoltre sono moltissime le novità in arrivo: feste esclusive, viaggi e shopping sfrenato. Ma Keatyn sa bene che non tutto è perfetto come sembra. Qualcuno che le è molto vicino, infatti, ha dei segreti. E Keatyn, a sua volta, non è ancora del tutto sicura di poter rivelare la verità sul suo passato agli amici. Per ora si limita a fingere di essere una ragazza normale, come se il suo stalker non fosse mai esistito e il pericolo di un suo ritorno fosse solo un’eventualità remota. Ma dentro di lei sa bene che tornerà a tormentarla. E, questa volta, potrebbe essere l’ultima.






Quello che mi sorprende di questa serie è il perché io ci tenga tanto a leggerla. Non amo particolarmente i personaggi, la storia in sé non porta da nessuna parte eppure ogni volta che esce un nuovo capitolo mi ritrovo a chiederlo alla Newton.
Devo ammettere però che questa volta qualche miglioramento c'è! La protagonista Keatyn è leggermente maturata. Ora, non è che sia cambiata totalmente, ma la relazione che sta vivendo con un suo compagno di scuola la porta a riflettere su varie cose. L'aiuta anche a non prendere troppe decisioni “sceme”. Persistono, però, alcuni comportamenti suoi e degli altri personaggi che proprio non ammetto! Alcol e sesso sono davvero troppo abusati e trattati in maniera superficiale. Quasi un esempio pericoloso...
Il bere tra questi ragazzi appena diciottenni è vista come una cosa normale. Ogni sera una festa e ogni volta “ci facciamo due o tre shottini per rilassarci e divertirci meglio”. Per poi continuare a berne durante la serata... Inutile dire che hanno tutti una bella resistenza all'alcol visto che non si ubriacano ma sono solo leggermente sbronzi, mah... Neanche un brutto episodio che vede coinvolta una loro amica li fa placare con il bere. Anzi pure qui tutte allegre a comprare la pillola del giorno dopo, vabbè...
Non parliamo delle relazioni sentimentali (sessuali) tra i vari personaggi. Tutte superficiali e in cui al sesso non viene data la giusta importanza. Sarò anziana io, ma ho trovato tutti troppo emancipati in questo campo. L'atteggiamento di Keatyn verso i suoi “amici” maschi mi sembra troppo eccessivo: baci sulla bocca, pomiciate, strofinamenti vari sono all'ordine del giorno. Alcune scenette hot non le reputo per nulla di buon gusto. Sarà la mia avanzata età a farmi vedere le cose in questo modo.
Tra la miriade di personaggi ho odiato Dawson, il fidanzato del momento di Keatyn. Non l'ho mai visto come un compagno adatto a lei e non mi ha sorpreso un suo gesto.
Quello che continuo ad apprezzare sempre di più è Aiden anche se gli consiglierei di far cambiare direzione ai suoi sentimenti.
Lo stile dell'autrice è caratterizzato da molti dialoghi e poche descrizioni. Sa da una parte il testo scorre veloce, dall'altra il tutto non ha la minima profondità. Il senso del tempo è completamente distorto.
Proseguirò la serie? Sicuramente sì! Chissà che la salterina Keatyn non mi riveli qualche sorpresa.
Dimenticavo il secondo aspetto positivo del romanzo. La parola sexy viene nominata solo 93 volte!!! (183 nel primo, 139 nel secondo)

La serie è composta
3 - Perfect Girl
4 - Love Me
4,5 - Adore Me
5 - Hate Me
6 - Get Me
6,25 – Aiden
6,5 – Keatyn Subscrive
7 – Fame
8 – Power
9 – Money
10 – Sex
11 – Love



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giovedì 10 ottobre 2019

Recensione #411 L'acchiappasogni by Stephen King



Autore: Stephen King
Titolo: L'acchiappasogni
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 28 agosto 2001
Pagine: 679
Trama
Tempo fa, a Derry, la città del terrore di It e Insomnia, quattro ragazzini coraggiosi compirono una buona azione. Che li trasformò per sempre. Da grandi,Henry, Jonesy, Beav e Pete hanno preso strade diverse, ma due cose hanno mantenuto un richiamo irresistibile: una è il legame con il bambino molto, molto particolare che aiutarono quel giorno lontano e l'altra è la fantastica battuta di caccia al cervo che ogni anno li riunisce nel Maine, là nella baita dove ondeggia quel curioso oggetto indiano chiamato acchiappasogni. Però stavolta li aspetta una brutta avventura: il cielo promette ben peggio di una forte nevicata e nel folto si aggira qualcuno, qualcosa, che amerebbe tanto abitare sulla Terra.





Complice la Reading Challenge delle Ciambelle ho avuto la possibilità di cancellare un altro libro di Stephen King dalla mia lista dei suoi recuperi. Purtroppo, però, non posso dire di averlo amato.

L'inizio è tipicamente Kinghiano: lento e dispersivo per poi migliorare con l'avanzare della storia. Un miglioramento che, questa volta, non ha risollevato del tutto la lettura. Le sue famose e prolisse descrizioni, che di solito amo molto, sono davvero pesanti in questo romanzo. Esempio perfetto ne è il lunghissimo viaggio in macchina dei protagonisti. Non finiva mai! Pagine che avrei volentieri saltato anche se, ogni tanto, veniva gettata una nuova informazione che arricchiva la trama.
Ho notato che non mi piace King quando tratta di alieni nei suoi libri, come è successo con Tommyknockers.
Uno dei temi che invece sviluppa sempre molto bene è quello dell'amicizia che parte con i protagonisti ragazzini per ritrovarli poi adulti. Anche se qui ci ho visto una forte (ma tanto forte) rassomiglianza con It. Cinque amici che si riuniscono dopo una ventina d'anni per sconfiggere la creatura malvagia...
Non mi hanno fatto impazzire questi personaggi al contrario di quelli di It. Non mi hanno trasmesso nulla, non sono riuscita ad affezionarmi a nessuno di loro e non ho patito minimamente per le varie perdite che ci sono state durante il racconto.
Gli stessi alieni non sono poi così spaventosi come sembrerebbe all'inizio. Mai avvertita una reale minaccia per l'essere umano in questa razza né in Mr Grey, loro emissario.
Finale deludente, troppo veloce e frettoloso.





lunedì 7 ottobre 2019

Cover reveal Come il sole all'improvviso by Karen Morgan


Titolo: Come il sole all'improvviso
Autrice: Karen Morgan
Genere: New Adult
Editore: Self Publishing
Ebook: 0,99€
Disponibile nel programma Kindle Unlimited
Cartaceo: Prezzo da definire
Data di uscita: 9 Ottobre




Trama: 
Paul Robinson è un giocatore di basket della Garfield High School.
Bello.
Sexy.
Popolare.
Queste sono le tre parole che potrebbero rappresentarlo.
Ma un giorno qualcosa è cambiato. Si è avvicinato a me.
Ha parlato a Stecca, la ragazza che tutti giudicano, ma che nessuno conosce.
Lui è stato l’unica speranza in un mondo marcio.
Paul Robinson è stato la luce in un cielo che sembrava destinato a essere grigio per sempre.
Paul Robinson non è uno qualunque.
E io, April Johnson, non sono più una qualunque.





sabato 5 ottobre 2019

Cosa vuoi che ti dica... #42



Il sondaggio appena concluso ha decretato come vincitore Libro con Dolci in cover... Vi ringrazio molto per la scelta ma la mia autobiografia non è ancora pronta. Non ho dubbi che appena uscirà venderà sicuramente più della De Lellis e King messi insieme!
Ma lasciamo da parte le scemenze perché Librintavola Libri al caffè La lettrice sulle nuvole Letture a pois e io vi parleremo di un libro con dolci (quelli golosi) in copertina.
Prima di iniziare ecco le nuove opzioni, tutte a tema Halloween, tra cui potrete scegliere nei prossimi giorni.



Qui sotto il modulo per votare, senza dimenticare che si può farlo anche in pagina Facebook.



Il sondaggio rimane aperto fino a mercoledì 16 ottobre e il post sarà sui nostri blog il 19 dello stesso mese.

Libro con dolci in copertina

Sfogliano la mia lista dei libri letti mi sono accorta che non ho molte copertine con questo alimento che decora la cover di un romanzo. Sono risalita all'agosto del 2016 per trovarne uno. Un romance che ricordo carino e leggero.




Alle soglie dei trent’anni, Grace Patterson è in piena crisi. Ha appena lasciato il suo lavoro come assistente personale di una principessa irascibile e sente che è giunto il momento di fare ciò che ha sempre desiderato: diventare un’illustratrice. C'è un solo problema: per realizzare il suo sogno deve prima mettere da parte 20.000 sterline. Così Grace decide di accettare un ultimo lavoro come assistente personale, alle dipendenze della stagionata rockstar Keith Matlock e di sua moglie, l'odiosa ex modella Victoria. Se lo stipendio è assolutamente dignitoso, fin dal primo momento appare chiaro che il lavoro non lo è affatto.
Pian piano Grace impara a gestire tutti i compiti impossibili che Victoria le assegna, dallo shopping folle da Cartier all'organizzazione di feste per celebrità, ma si accorge di non avere più tempo per se stessa: non dorme più, non fa che correre da una parte all'altra di Londra e rischia di perdere di vista i suoi obiettivi… A complicare ulteriormente le cose c'è Niall McClafferty, giornalista deliziosamente sexy, amico di Keith…
Mentre scopre infedeltà, inganni e gioielleria di design, Grace si chiede se riuscirà ad arrivare ai trent’anni senza perdere la testa, gli amici e il cuore…

Non fatevi scappare i post delle altre blogger per cui correte a leggere le scelte sui loro blog:

Link alle pagine Facebook delle altre blogger



giovedì 3 ottobre 2019

Recensione #410 L'apprendista di Goya by Sara Di Furia




Autrice: Sara Di Furia
Titolo: L'apprendista di Goya
Editore: La Corte Editore
Pag:: 301
Data di pubblicazione: 29 agosto 2019
Trama
Madrid 1791, l'arte fiorisce sotto l'occhio vigile dell'inquisizione.
Manuèl Alvèra vive e lavora nel colorificio di famiglia, abile come nessun altro nella miscelazione dei pigmenti.
Goya in persona, un giorno, colpito dalla sua abilità, lo richiede al padre come apprendista con la promessa di farlo diventare un pittore di fama. Intanto, nel giro di poco tempo, in città vengono ritrovati diversi cadaveri, tutti di famosi artisti madrileni assassinati secondo il medesimo modus operandi: il corpo massacrato, denudato e scuoiato.
Madrid è in subbuglio e mentre l'inquisizione attribuisce la responsabilità di quanto sta accadendo al mero peccato di vanità commesso dai pittori, Manuèl inizia ad avere il sospetto che proprio Goya sia coinvolto negli omicidi.
Studiando l'opera del maestro per emularne il genio, il ragazzo scopre infatti un terribile segreto, che gli permetterebbe di raggiungere sfumature di colore mai viste prima.
In breve il giovane apprendista si ritrova a essere vittima e al contempo complice di una spirale di bugie e segreti sempre più intricata, che metterà in discussione tutta la sua vita.
Sullo sfondo di una Madrid impregnata di fervore artistico e untuosa religiosità si snoda la vicenda più cruenta che il mondo dell'arte abbia mai conosciuto.



 



I romanzi storici mi annoiano, lo confesso. Tutti quei particolari, quelle date, quelle descrizioni prolisse non mi fanno godere in pieno della lettura di un romanzo. Ogni tanto, però, decido di leggerne qualcuno specialmente se nella trama c'è il fattore thriller.
Tutta questa premessa per far capire come non avessi grandi speranze su L'apprendista di Goya. Invece, contrariamente alle mie aspettative, ne sono rimasta completamente affascinata.
Lo stile di Sara Di Furia mi ha permesso di tornare indietro nel tempo, nella Madrid del '700, e vivere accanto al giovane e talentuoso Manuél, protagonista e voce narrante del romanzo.
Le descrizioni minuziose e particolareggiate ci sono ma non rendono il testo per nulla pesante. Hanno il pregio di rendere vivide nella mia mente le varie scene di vita quotidiana nella Madrid del periodo dell'Inquisizione; i colori, i profumi dei cibi, i suoni delle feste descritte son rese in maniera davvero vivida dall'autrice. Questo è uno degli aspetti che ho maggiormente apprezzato del libro.
Anche la caratterizzazione dei personaggi è fatta benissimo. L'amore di Manuél per la pittura, la dedizione che impiega nel preparare i vari pigmenti, la sensazione che prova, con un pennello in mano, mentre cerca di dare vita a un quadro sono raccontate in maniera sublime. La Di Furia ha descritto tutta questa passione come se fosse nella mente di questi artisti geniali.
Il mistero che è all'interno del romanzo è intricato e ben orchestrato. Non avevo minimamente sospettato di una delle parti coinvolte mentre ne avevo individuata un'altra. Non avevo, tuttavia, compreso le sue reali motivazioni.
La mia parte sadica ha poi gioito delle scene, ricche di dettagli macabri, delle torture inflitte alle vittime del Diablo. Resa benissimo anche l'atmosfera cupa e maledetta che fa da sfondo alla storia.
Un'autrice che non conoscevo ma che ha avuto il potere di farmi amare un romanzo storico. Non solo! Ho subito messo in Wish List il suo altro lavoro ambientato nella Londra di Jack Lo Squartatore, altro personaggio che mi incuriosisce moltissimo.

Qui sotto il banner con i blog partecipanti.