sabato 20 luglio 2019

Recensione #373 Half Bad by Sally Green



Titolo: Half Bad
Autrice: Sally Green
Serie: The Half Bad Trilogy #1
Pagine: 390
Casa editrice: Rizzoli
Trama
La magia esiste, ed è spaccata da una guerra millenaria. Appartenere a un fronte definisce il ruolo di ciascuno nel mondo, garantisce compagni e alleanze; ma soprattutto decide chi sono i nemici, che vanno giustiziati senza rimorso. Nathan vive in una zona grigia: figlio di una maga Bianca e dell'Oscuro più terribile mai esistito, cresce nella famiglia materna, evitato da tutti, vessato dalla sorellastra, perseguitato dal Concilio che non si fida di lui e anno dopo anno ne limita la libertà, fino a rinchiuderlo in una gabbia. La stessa guerra che divide il mondo della magia si combatte nel cuore di Nathan, in perenne bilico tra le due facce della sua anima, che davanti alla dolcezza di Annalise vorrebbe essere tutta Bianca, e invece per reagire alle angherie si fa pericolosamente Nera. Ma è difficile restare aggrappato alla tua metà Bianca quando non ti puoi fidare della tua famiglia, della ragazza di cui ti sei innamorato, e forse nemmeno di te stesso.



Conoscevo per sentito dire questa trilogia fantasy, ma non avevo ancora avuto modo di avvicinarmi a essa. L'occasione si è presentata con il gruppo di lettura organizzato sempre dalla vulcanica Lettrice sulle nuvole.
Non sono certa se mi sia piaciuto del tutto. È stata sicuramente una lettura particolare e non noiosa. Ero davvero curiosa di conoscere il destino di Nathan, ma al tempo stesso, non avevo problemi a fermarmi e rispettare le tappe del GDL.
L'inizio è stata la parte più difficile. Tutto era nebuloso e confuso che non mi ha permesso di entrare subito nella storia per cui ero parecchio perplessa. Però più andavo avanti e più le cose si facevano interessanti anche se non più chiare. Uno stile particolare su cui ancora sto riflettendo.
Il protagonista Nathan ha richiesto molto tempo per essere inquadrato. Non avevo capito cosa avesse fatto di male per meritare tutto quello ce gli stava capitando. Pure qui tutto troppo lasciato nel limbo.
Mi sono piaciuti alcuni soggetti marginali come Arran e Gabriel mentre ho trovato, da subito, odiosa Jessica. Non so ancora esprimermi su Annalise e Marcus.
La cosa meno piacevole di tutto il romanzo è la quasi totale mancanza di magia in un libro che parla di Incanti Bianche e Neri (anche questi da scoprire meglio), streghe e doni particolari. L'ambientazione stessa è poco chiara. Mi è parso fosse un tempo simile al nostro ma non viene ben specificato.
Io non sono amante delle descrizioni prolisse però qui non ce ne sono proprie ed è una cosa che non mi ha fatto apprezzare il tutto.
Sono curiosa di leggere, tuttavia, il prossimo volume ma non ho l'ansia di continuare per forza la serie.



10 commenti:

  1. A me non è piaciuto, lo sai. Speriamo nei seguiti

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  2. A me è piaciuto, però condivido alcuni tuoi pensieri...come la totale mancanza di magia, e l'inizio confuso! Non vedo l'ora di leggere il seguito :)

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    1. Magari nel secondo qualcosa in più si capisce

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  3. vero c'è poca magia in definitiva, ed anche io come te ho apprezzato Arran e Gabriel. Su Annalise invece non dico nulla, altrimenti potrei essere cattiva

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  4. Spero di vedere più magia, prossimamente, ma mi è proprio piaciuto. Ho apprezzato molto, anche se è un libro...affrettato.

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    1. Per me un ni, devo capire troppe cose per dire se mi è piaciuto o no

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  5. Vero, la magia non è certo un elemento predominante.
    A me questo primo volume è piaciuto anche se ho faticato all'inizio perché un po' troppo confusionario e particolare. Nathan mi è piaciuto subito per il suo essere sempre se stesso nonostante tutto

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    1. Il primo volume è il migliore dei tre anche se non posso dire che mi sia piaciuto

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