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giovedì 16 novembre 2023

Recensione #970 La lingua delle spine by Leigh Bardugo

 


 Buon giovedì, lettori. Sul blog un evento dedicato alla pubblicazione di un libro di un'autrice che apprezzo moltissimo. Si tratta di una raccolta di racconti dal sapore fiabesco di Leigh Bardugo.

 Mi trovo di nuovo a ringraziare Silvia per l'organizzazione e la Mondadori per la copia del libro.


Autrice: Leigh Bardugo

Titolo: La lingua delle spine

Serie: Grishaverse

Editore: Mondadori

Pag: 296

Data di pubblicazione: 14 novembre 2023

Trama

Un mondo di oscuri affari stipulati al chiaro di luna, città infestate da spiriti, foreste inquietanti e bestie parlanti. Qui la voce di una giovane sirena può evocare tempeste mortali e un fiume può eseguire gli ordini di un ragazzo innamorato, ma solo a un prezzo indicibile.

Ispirandosi a miti, folklore e fiabe, Bardugo ha scritto una raccolta di racconti straordinariamente ricchi di atmosfera, pieni di tradimenti, vendette, sacrifici e amore. Perfetti sia che siate suoi nuovi lettori sia che siate fan accaniti, questi racconti vi trasporteranno in terre familiari e misteriose, in una realtà pericolosamente intessuta di magia che milioni di persone hanno conosciuto e amato attraverso i romanzi del GrishaVerse.





Chi mi conosce sa che non amo particolarmente le raccolte di racconti. Vi chiederete, allora, perché ho voluto leggere proprio questa, “La lingua delle spine”... Ma ovvio perché è uscita dalla magica penna di Leigh Bardugo!

Le mie aspettative sono andate oltre il previsto e ho amato immensamente queste storie. Quello che più mi è piaciuto della raccolta è la visione molto più attinente alla realtà rispetto alle solite favole. Inoltre i finali inaspettati sono a dir poco geniali. Ogni storia mi ha fatto rimanere a bocca aperta. Immaginate di tornare bambini, è ora di andare a letto, siete sotto le coperte e seduta vicino a voi la mamma con il libro di favole in mano… Ecco per me leggere questi racconti è stato come tornare un po’ bambina. Ogni sera mi dedicavo a una storia diversa. Siete pronti? Ecco oggi sarò la vostra narratrice, vi racconterò le mie impressioni su ogni racconto.


AYAMA E LA FORESTA DI SPINE
Si inizia con il botto visto che questo è risultato essere il mio preferito (insieme all'ultimo). Protagonista è Amaya, la figlia brutta e poco amata del Re che, coraggiosamente, va ad affrontare la Bestia che tormenta il villaggio. Ho amato Amaya, ma di più la Bestia. Qui si vede la bravura della Bardugo, mi ha fatto amare il villain della storia. Il finale è meraviglioso e lo è anche il messaggio che porta: mai fermarsi alle apparenze perché non sempre le cose sono come sembrano.


LA VOLPE TROPPO ASTUTA
Il racconto che ho apprezzato meno. Ho apprezzato come la volpe protagonista riesca sempre a “vincere” grazie alla sua intelligenza, ma la parte migliore di questa storia è il colpo di scena finale. Ammetto che non ci avevo minimamente pensato.

LA STREGA DI DUVA
La storia vede come personaggio principale una bambina che viene allontanata da casa dalla sua matrigna. In ciò ricorda molto Biancaneve, però non viene accolta da sette simpatici nani ma da una strega burbera. Di questa novella ho amato soprattutto la capacità dell’autrice di farmi cambiare idea su alcuni personaggi. (Cosa non facile vista la mia testardaggine...)

PICCOLA LAMA
In questo racconto diversi personaggi cercano di vincere le prove proposte dal Re per ricevere in cambio la mano della principessa. Una ragazza così bella da far male agli occhi. Di nuovo è il finale che, stravolgendo tutto, mi ha lasciata a bocca aperta.

IL PRINCIPE SOLDATO
Questa versione dello Schiaccianoci è davvero originale e particolare. Ho amato il principe soldato e, da ora, non guarderò più gli oggetti inanimati allo stesso modo. Inoltre sono stata felice di vedere come si conclude la sua storia.

QUANDO L'ACQUA CANTO' AL FUOCO
Un inizio col botto non poteva terminare in modo spento... Quest'ultimo l'ho amato al pari del primo. Nuovamente la Bardugo prende una favola nota, quella della Sirenetta, e crea una storia indimenticabile. Bellissimo il personaggio di Ulla (in finlandese nomignolo di Ursula...) che è quasi la mia preferita. C'è un certo apprendista che potrebbe essere LUI...

CONCLUSIONE Una raccolta di storie che va letta assolutamente. Imperdibile per i fans del Grishaverse e per chi vuole approcciarsi alla scrittura della Bardugo. 







giovedì 26 ottobre 2023

Recensione #966 I calcagnanti by Nicolò Moscatelli

 


 Buongiorno lettori, la recensione di oggi ci porta nel mondo dei Calcagnanti. Chi sono? Leggete il romanzo e lo scoprirete! Intanto vi lascio la mia opinione su di esso.

 Grazie a Susy che ha organizzato l'evento e a La nave di Teseo per la copia cartacea del libro.


Autore Nicolò Moscatelli

Titolo: I calcagnanti

Editore: La Nave di Teso

Pag: 288

Data di pubblicazione:  10 ottobre 2023

Trama

Timoteo è un ragazzino nato e cresciuto alla Casa della Buona Volontà, sorta di bordello in cui vivono le tante ragazze di cui è il beniamino e il cuoco fra’ Gaetano, quel che ha di più simile a un padre. Da lui Timoteo impara le storie magnifiche che costituiscono la sua principale educazione, avventure di banditi e fuorilegge – i calcagnanti – animati dalla più nobile delle combattere l’ingiustizia e i soprusi di ricchi e potenti. Sogna di diventare uno di loro, da grande, e finire sulla forca come un eroe. L’occasione non tarda ad arrivare. Timoteo scopre un cadavere nel canale. Il crudele barone Raimondo fa arrestare e condanna a morte fra’ Gaetano, accusato dell’omicidio. Timoteo, ricercato a sua volta, viene salvato dalle donne della casa, ma poi è costretto a fuggire e a unirsi alla banda dei calcagnanti. Romanzo d’avventura, romanzo di formazione e insieme fiaba anarchica, I calcagnanti ci ricorda quanto i libri, le storie condivise e gli “irregolari” che incontriamo sul nostro cammino siano importanti per crescere e imparare a opporci, né soli né disarmati, all’arroganza del potere. “Un testo scintillante di intelligenza, ironia e allusioni un viatico di speranza.” Dalla motivazione del premio Calvino




 Leggere i calcagnanti mi ha dato come l'impressione di essere in una sorta di favola. Il modo in cui è raccontata mi ha trasmesso queste sensazioni.

 Il protagonista è Timoteo, un ragazzino che vive in un bordello, in compagnia delle ragazze di fra’ Gaetano e con altri personaggi davvero molto interessanti. Quando fra’ Gaetano viene accusato ingiustamente di un omicidio, Timoteo si unisce ai calcagnanti (una sorta di criminali alla Robin Hood) per aiutare a dimostrare l’innocenza del frate.

 Timoteo è un ragazzino che mi è piaciuto moltissimo! Ho amato la sua innocenza e la fiducia che ripone nei suoi amici, non manca di forza carattere e si dimostra oltremodo deciso a riscattare fra’ Gaetano. Si adopera in ogni maniera possibile per fare in modo che ciò accada.

 Tutto il cast di personaggi che accompagna Timoteo durante il racconto è davvero eterogeneo e molto ben incastrato nella storia. Inevitabile affezionarsi a ognuno di loro.

 La storia raccontata non è per nulla lenta, anzi è piena di avvenimenti e avventure. La cosa che ho amato di più è il fatto che sia costellata di racconti popolari.

 Lo stile dell'autore è al tempo stesso ricco, colto eppure semplice. L'ho trovato un buon mix che mi ha aiutato a seguire con piacere le avventure di Timoteo e a entrare nel vivo del romanzo. Però, e qui entra in gioco il mio gusto personale, i capitoli sono davvero eccessivamente lunghi. Essendo io abituata a leggere nei ritagli di tempo dover interrompermi, senza aver concluso il capitolo, mi dà sempre un po' fastidio. Ripeto è una mia particolarità e modalità di lettura.

 Nel complesso il romanzo mi è piaciuto veramente molto; una bella storia che mi ha intrattenuta piacevolmente.






giovedì 8 giugno 2023

Recensione #933 Come disinnamorarsi perdutamente by Jana Casale

 


 Buongiorno oggi torno a parlare di libri con un romanzo che non so bene come catalogare e che non mi ha soddisfatta del tutto.

 Ringrazio comunque la Mondadori per la copia digitale.


Autrice: Jana Casale

Titolo: Come disinnamorarsi perdutamente

Editore: Mondadori

Data di pubblicazione: 6 giugno 2023

Pagine: 348

Trama

Ogni volta che si guarda allo specchio, Joy riesce a vedere solo la pancia che sporge dai jeans. È abbonata ai ragazzi sbagliati e inizia a rendersi conto che forse non è mai stata realmente innamorata e che no, non è vero che sta bene da sola. Annie, invece, ha una relazione stabile con Jason, che però non sembra metterci lo stesso impegno. È circondata da amiche che si sposano e fanno figli, mentre il suo ragazzo è sempre più distratto e assente. Spesso sparisce, senza farsi vivo neanche con un messaggio, quando a lei basterebbe una faccina sorridente. Quando, per abbattere le spese dell'appartamento che condividono, decidono di affittare una stanza a un coetaneo, la vita di una di loro cambia. Joy infatti si innamora perdutamente di Theo, un ragazzo carino, gentile e sensibile con cui passa ore a chiacchierare e serate sul divano a guardare film, che la convince a fare dispetti ai vicini rumorosi e che inizia a chiamarla con un nomignolo affettuoso. Anche se tra di loro non accade mai niente, Joy continua a sperare che prima o poi l'amicizia diventi qualcosa di più, ed è disposta a lo aspetta sveglia, cucina per lui, gli fa il bucato, pulisce al posto suo, si accontenta della sua semplice compagnia, costruendo con le sue stesse mani una pericolosa trappola emotiva. Finché una sera Theo porta a casa Celine, una fidanzata di cui non aveva mai fatto parola e per di più bellissima... Con ironia e sensibilità, Jana Casale racconta la storia di tre giovani donne che devono fare i conti con le proprie insicurezze e che impareranno una delle lezioni più importanti della mai permettere a una relazione di far passare l'amore per se stesse al secondo posto.




Buongiorno oggi torno a parlare di libri con un romance che però non so bene come catalogare e che non mi ha soddisfatta del tutto.

Ringrazio comunque la Mondadori per la copia digitale.

Come disinnamorarsi perdutamente è la storia di tre donne Joy, Annie e Celine, sui trent’anni, insoddisfatte della loro vita, del loro aspetto fisico, della loro situazione sentimentale e di altre varie (troppe) cose. La lagna è un'altra caratteristica che le accomuna. Infatti tutte e tre non fanno che lamentarsi senza cercare di migliorare la loro vita. A me, più che donne di trent'anni, sembravano ragazzine adolescenti alle prese con quelle insicurezze che sono proprie di donne moooolto più giovani.

Capisco perfettamente che ci possano ancora essere aspetti da risolvere nella loro esistenza, che la società moderna punti soprattutto sull'aspetto fisico però tutte e tre esagerano con il piangersi addosso. Dai ragazze un po' di autostima! Io proprio ho un'allergia a personaggi di questo tipo. Inoltre, parole loro, fanno dei lavori che amano eppure si lamentano anche qui.

Tra le tre quella che meno ho sopportato è Joy. Per me la più lagnosa e immatura di tutte. Colei che invece ho leggermente apprezzato di più è Celine. Ho trovato la caratterizzazione un filino meno lamentosa. Poi c'è Annie che rimane nel mezzo e che mi ha trasmesso meno emozioni rispetto alle altre due. Non è né carne né pesce e mi ha lasciato completamente indifferente.

Verso il finale le tre lagne (soprannominate così da me) sembrano avere un guizzo di maturazione. Fattore che ha fatto aumentare di mezzo punto il mio giudizio finale.

Lo stile dell'autrice è semplice, senza fronzoli, ma non mi ha particolarmente coinvolta.

Il libro poteva essere davvero interessante e mostrare uno specchio della generazione dei trent'enni di oggi, ma si è rivelato una storia deprimente, pesante e noiosa. Se questi sono i giovani d'oggi... aiuto!









venerdì 2 dicembre 2022

Recensione #883 Julia e il Natale da salvare by Susy Tomasiello

 


Buongiorno qual è il modo migliore per iniziare le recensioni di dicembre se non con una storia che ha tutta la magia del Natale? Il romanzo di cui vi parlo oggi è Julia e il Natale da salvare di Susy Tomasiello che ringrazio per avermi coinvolta nell’evento.


Autrice: Susy Tomasiello

Titolo: Julia e il Natale da salvare

Editore: Self publishing

Pag: 229

Data di pubblicazione: 1 dicembre 2022

Trama

Julia Potter ha dieci anni e c’è un periodo dell’anno che ama profondamente: il Natale a Lairy, la piccola cittadina in cui è nata e cresciuta.
Questo Natale sarà ancora più bello perché la sua maestra Carol dovrà sposarsi con Biff, il vicesceriffo della città. A Julia non sta tanto simpatico Biff, ma adora la sua maestra ed è felice di partecipare al suo matrimonio. Quando però in città compare Chris, il primo amore di Carol, lei comincia a pensare che, forse, le cose potrebbero cambiare.
Vorrebbe concentrarsi su di loro, ma un nuovo imprevisto attraversa Lairy quando Jim, il proprietario della banca, decide di costruire un supermercato proprio nel luogo dove tutti festeggeranno il Natale. Non riuscendo ad accettarlo, coinvolge la sua amica Abby e chiunque voglia stare dalla sua parte per impedire che Jim distrugga quel giorno che lei adora.
È sicura di vincere questa battaglia contro Jim perché lui è la persona che più detesta, ma poi arriva una terribile tormenta di neve e tutte le sue convinzioni crollano. Julia capisce che le apparenze possono ingannare e che, in fondo, niente è come sembra, perché a volte abbiamo bisogno di vedere tutto da un’altra prospettiva per capire davvero qual è la cosa giusta da fare.




Le tradizioni natalizie sono importanti anche per una come me che è molto poco tradizionalista. Tuttavia quando si parla di Natale io divento tutta un’altra persona. Tutto questo per dire che ho amato infinitamente il libro di Susy che è un romanzo per ragazzi ammantato dalla magia delle festa più bella dell'anno.

La storia ha inizio quando Julia, decenne abitante di Lairy, viene a sapere che la pizzeria da Aldo, dove per tradizione tutti gli anni si riuniscono gli abitanti della cittadina, verrà chiusa a causa delle manovre economiche di Jim, banchiere della città. La ragazzina, aiutata dall'amica del cuore Abby e dall'avvocato Chris, si mette in testa di risolvere la situazione.

Ho amato moltissimo questa piccola protagonista che con tutto l'ardore della sua età e animata dal più puro spirito del Natale, si impegna per salvare la tradizione della cittadina. Il suo cuore è pieno di amore, lealtà e il pensiero che le persone a lei care possano essere sole proprio in quella magica serata, la sprona a non fermarsi davanti alle difficoltà. Non si può non amare Julia!

Mi sono piaciuti tanto anche gli altri due alleati della ragazzina: la sua amica del cuore Abby, con i suoi cappelli fantasiosi, l'amicizia sincera che prova nei confronti di Julia; Chris-Hemsworth-Hamilton, l'avvocato e primo amore dell'adorata maestra Carol che torna in città proprio pochi giorni prima delle nozze di quest'ultima. Già perché che Natale è senza una bella storia d'amore contrastata??? È l'unico adulto che prende in simpatia questa bambina e cerca di aiutarla con le sue conoscenze legali.

Lo stile di Susy migliora a ogni nuovo romanzo, sempre curato e scorrevole. Grazie a questo ho letto il libro in un pomeriggio. L'amicizia, l'amore e tutti quei veri e profondi sentimenti che pervadono la storia li vorrei provare anche io ed essere ammantata dall'atmosfera magica e colorata del Natale. 











mercoledì 16 novembre 2022

Recensione #877 Il sigillo dell'Oltrenuvola by Giulia Gubellini

 




 Buongiorno, questa mattina sul blog, è online la recensione del secondo capitolo della serie per ragazzi Avium. La penna di Giulia Gubellini mi ha intrattenuta piacevolmente anche questa volta. Inoltre la ringrazio per la copia cartacea e tutti i gadget che ho trovato nel pacco.


Autrice: Giulia Gubellini

Titolo: Il sigillo dell'Oltrenuvola

Serie: Avium #2

Editore: Magazzini Salani

Pag:: 384

Data di pubblicazione: 11 ottobre 2022

Trama

All’apparenza, i fratelli Giglio e Rosa Florens sono due comuni adolescenti. Il loro passato, però, è avvolto da una fitta nebbia. Per saperne di più sulle loro origini, i ragazzi si armano di coraggio e spirito di avventura, spingendosi verso l’ignoto a bordo di un bizzarro treno volante. L’incredibile viaggio li conduce su Avium, un arcipelago sospeso tra il cielo e la terra, abitato da creature alate e dominato dal malvagio Raskan Illt. Per difendere il suo regno, l’Imperatore è disposto a tutto, anche a precipitare dal cielo i due ragazzi, considerati una minaccia per il trono. Ma Giglio e Rosa non possono abbandonare quel luogo incantato a una sorte tanto crudele. Perciò, dopo aver varcato la coltre nebulosa dell’Oltrenuvola, tentano in ogni modo di ritornare indietro. Per farlo devono esplorare gli abissi dell’Eternomare, una sconfinata distesa d’acqua nera e vorticosa. È sui fondali la risposta che cercano? Si nasconde fra le onde la chiave per compiere finalmente il loro destino? Una grande avventura li attende. Ancora una volta le sorti di Avium sono affidate alla tenacia dei loro cuori.



Il sigillo dell’Oltrenuvola è il secondo capitolo di una serie fantasy per ragazzi che mi ha conquistata fin dal primo volume. Questa volta i due protagonisti Giglio e Rosa non sono nel Regno Alato di Avium, ma nell’Eternomare. Il loro desiderio e scopo finale è quello di ritornare ad Avium per liberarla dall’usurpatore.

L’evoluzione che compiono questi due personaggi mi è piaciuta moltissimo. Entrambi hanno dei compiti da svolgere e si impegnano con tutte le loro forze anche affidandosi a improbabili alleati. Ho amato in particolar modo il fatto che non fossero sempre d'accordo sulle decisioni da prendere, sulle scelte compiute per riuscire per tornare nei cieli. Ciò ha regalato una svolta più realistica al rapporto tra fratello e sorella.

Ancora una volta la Gubellini è riuscita a creare un’ambientazione, nel primo mi pareva di essere sospesa tra le nuvole; in questo secondo mi sono ritrovata immersa nelle profondità marine. Ho apprezzato, come era successo già in Il segreto di Avium, che i termini, i nomi siano collegati al mondo marino. E non è stato per niente difficile immaginare nella mia mente sia i paesaggi che i personaggi.

Lo stile dell’autrice è scorrevole e fluido. Ho avuto un pochino di difficoltà iniziale perché non riuscivo bene a inquadrare i soggetti e le loro correlazioni con i protagonisti, ma piano piano le nuvole si sono diradate e tutto mi è diventato assai più chiaro. Sono stata aiutata dall'introduzione che riassumeva gli avvenimenti del primo libro. Questa cosa mi piace sempre ritrovarla, specialmente nei fantasy che hanno regole tutte loro.

Non vedo l0ora di concludere la serie e assistere al trionfo di Rosa e Giglio!



La serie è composta da:

1 Il segreto di Avium

2 Il sigillo dell'Oltrenuvola







lunedì 31 ottobre 2022

Recensione #872 Dev1at3 by Jay Kristoff




 Buongiorno, concludiamo il mese di ottobre con il secondo capitolo della nuova trilogia di Jay Kristoff. Un secondo volume che ha ottenuto il punteggio pieno!

Ringrazio Mondadori per la copia cartacea del romanzo.


Autore: Jay Kristoff

Titolo: Dev1at3

Serie: Lifel1ke #2

Editore: Mondadori

Pag: 420

Data di pubblicazione: 25 ottobre 2022

Trama

È l'alba della battaglia decisiva tra le rovine della città di Babel. Eve e Lemon sono state amiche per la pelle, ma in questa lotta si trovano l'una contro l'altra. Eve è divisa tra i ricordi della propria vita umana, che ancora conserva, e la scoperta di essere un'androide. Insieme alle sue "sorelle" e ai suoi "fratelli", ora deve trovare la vera Ana Monrova, il cui DNA è fondamentale per creare un esercito di sembianti. Nel frattempo per Lemon è giunto il tempo di fare i conti con un potere che ha troppo a lungo rifiutato, e che qualcuno vuole usare come arma. La svolta per lei è l'incontro con un ragazzo, Grimm, che le propone di portarla fuori da quella terra devastata e piena di orrori, verso un'enclave abitata da altri devianti come lei. Lì, finalmente Lemon scoprirà un senso di appartenenza, e forse anche l'amore. Ma non tutto è come appare: tra amici e nemici, buoni e cattivi che si scambiano continuamente di ruolo, anche Lemon si unirà alla ricerca di Ana Monrova, e dovrà trovarla prima che ci riesca la sua vecchia amica.




DEV1AT3 non è incappato nella maledizione del libro di mezzo, anzi si è rivelato migliore del primo capitolo. La storia riprende immediatamente dopo la fine di Lifel1k3 e troviamo i personaggi alle prese con nuove, pericolose situazioni da risolvere. Proprio per questo preferisco non parlare della trama.

Ho amato anche qui, tutta la strampalata comitiva conosciuta nel primo libro. Non mi stancherò mai di complimentarmi con Kristoff per la magistrale caratterizzazione che fa dei suoi personaggi. Non importa se protagonisti o meno, ognuno di loro riesce a entrarmi nel cuore. Ogni singola volta!

Maggiormente presente in Dev1at3 è Lemon Fresh che viene a conoscenza di atri ragazzi con le sue capacità. I nuovi soggetti non tardano a farsi amare da me. Grimm il bellissimo ragazzo di colore che usa espressioni alquanto particolari, Fix il ragazzone buono che ama profondamente la sua Diesel. Mi piace come frequentando questi altri fenomeni, Lemon inizi ad accettare che essere diversi non è sbagliato. Soprattutto comprendere di non essere sola.


«Le persone hanno sempre bisogno

di qualcuno da odiare.

Di solito qualcuno di diverso.

Se non riusciamo a trovare un Altro,

ce lo inventiamo.

La gente è fatta così.»


Nel corso del romanzo si forma un duo davvero improbabile. Il sembiante Zeke è costretto ad allearsi con il Predicatore. Quest'ultimo mi aveva incuriosito parecchio nel primo volume e qui l'ho quasi amato... Insieme erano esilaranti.

Anche il nuovo robot che inizia a far parte della compagnia, Solomon, mi è piaciuto moltissimo. I suoi battibecchi con Cricket (finalmente non più piccolo) mi hanno fatta divertire parecchio. Tuttavia i loro ragionamenti sul libero arbitrio mi hanno dato modo di riflettere sulla questione umano-robot.

La storia continua a non lasciare un attimo di pace ai giovani protagonisti che saranno impegnati in scontri e lotte sanguinose. Io non riuscivo a staccarmi dalle sue pagine e non sono un'appassionata di descrizioni di battaglie.

Come sempre Kristoff usa uno stile ironico e coinvolgente. Riesce a farmi ridere e commuovere al tempo stesso. Adoro la sua penna che parla perfettamente di amicizia e lealtà anche se mi spezza il cuore in troppe occasioni.

Sono contenta di avere il terzo e ultimo libro già tra le mie mani perché la Casa Editrice mi ha inviato l'intera trilogia.


La serie Lifel1k3 è composta da:

1 Lifel1k3

2 Dev1at3

3 Truel1f3





martedì 25 ottobre 2022

Recensione #868 The Upper World by Femi Fadugba

 



 La teoria dei viaggi nel tempo mi affascina da sempre, per cui dopo aver letto la trama di questo romanzo avevo alte aspettative sulla storia che mi si stava proponendo. Non tutte però sono state esaudite.

 Ringrazio Mondadori per la copia digitale del romanzo.


Autore: Femi Fadugba

Titolo: The Upper World

Serie: The Upper World #1

Editore: Mondadori

Pag: 276

Data di pubblicazione: 25 ottobre 2022

Trama

Due adolescenti, una generazione di distanza, due vite destinate a collidere nel corso (e al di fuori) del tempo. Oggi. Esso, quindici anni, ha un dono: riesce a essere sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato. E questa sua straordinaria capacità lo ha proiettato nel bel mezzo di uno scontro tra due gang rivali della periferia londinese. Tutto ciò che desidera è arrivare sano e salvo al weekend. Ma un colpo alla testa ricevuto durante un incidente lo fa accedere a un luogo al di fuori del tempo e dello spazio dove riesce a scorgere frammenti del suo passato e del suo futuro. Se ciò che ha visto si avvererà, non ci sarà scampo per lui e per i suoi amici, a meno che non riesca, prima o poi, a cambiare il corso della storia grazie all'aiuto di una persona. Il problema (non da poco) è che quella persona non è ancora nata… Domani. Rhia, orfana quindicenne, non fa che tormentarsi con continue domande sul proprio passato. E tutto si aspetterebbe tranne che le risposte siano custodite proprio dal suo nuovo tutor di fisica. Il professor Esso, però, non è capitato nella sua vita per caso, solo per assicurarsi che lei faccia correttamente i compiti. L'uomo in realtà ha bisogno del suo aiuto per porre rimedio a una tragedia avvenuta quindici anni prima. E forse proprio lui, che sembra essere la chiave per comprendere il passato di Rhia, sarà fondamentale per avere un futuro per cui vale la pena lottare.






«Quando credi pienamente in qualcosa,

ti scorre dal cuore, ti entra nel sangue.

Rende l’incredibile... reale.»


I protagonisti sono Esso, un ragazzo afro americano alle prese con le gang di strada che vive nel suo presente e Ria, un'orfana alquanto intelligente che vive 15 anni dopo. La storia è quindi narrata su due piani temporali differenti che illustrano le vite dei due ragazzi.

Il problema principale che ho avuto con questo libro è stata la lentezza della storia per tutta la prima parte. Per il 50% iniziale non succede praticamente nulla visto che è tutta una sorta di preparazione alla conoscenza dei due protagonisti Esso e Rhia e soprattutto del legame che li unisce. Finalmente dopo la metà il tutto inizia sia ad avere un senso che movimentare la trama. quello che avviene in questa parte è decisamente più veloce e più interessante.

I due protagonisti mi sono piaciuti anche se sono rimasti come avvolti da una nebbia che non mi ha permesso di connettermi del tutto con loro.

Tra i due ho preferito più Ria per merito del suo carattere deciso e indomito. È una ragazzina sveglia e intelligente che cerca di capire cosa sia successo a sua madre. Devo ancora ripetere quanto ami questo tipo di caratterizzazione del personaggio femminile?

Vicino a Rhia c'è la affezionata sorellastra Olivia che l’aiuta in vari frangenti.

Non è che Esso non sia descritto come piace a me però la sua storia è quella più noiosa e ripetitiva mentre cerca di evitare che la lotta tra gang porti a un finale tragico.

Un’altra cosa che proprio non sono riuscita ad apprezzare e, soprattutto comprendere, è i due partivano per la tangente con i loro ragionamenti di fisica e matematica da applicare alla teoria del viaggi nel tempo. Tutte le loro considerazioni mi mandavano in fumo il cervello. Ammetto, senza la minima vergogna, di non avere la giusta conoscenza di quegli argomenti per poterli seguire nelle loro teorie.

Nota positiva è lo stile dell’autore perché, nonostante i vari problemi di lentezza che ho riscontrato leggendo il romanzo è riuscito a farmi interessare alla storia e la lettura è avanzata in maniera veloce e fluida.

Per me un tipico romanzo che io inserirei nella categoria NI.


La serie The Upper World è composta da:

1 The Upper World


















martedì 18 ottobre 2022

Recensione #865 Scholomance. La prova finale by Naomi Novik

 



 Buongiorno lettori, oggi nuovo evento sul blog. In occasione dell'uscita italiana del secondo volume di una serie che ho scoperto per caso e che mi ha subito coinvolta vi parlo di Scholomance La prova finale di Naomi Novik.

Ringrazio la Mondadori per la copia digitale del romanzo.


Autrice: Naomi Novik

Titolo: Scholomance. La prova finale

Serie: Scholomance #2

Editore: Mondadori

Pag: 312

Data di pubblicazione: 18 ottobre 2022

Trama

"Nella saggezza troveremo rifugio": così recita il motto della Scholomance. Qualcuno potrebbe persino sostenere che sia vero – peccato che qui la saggezza sia difficile da trovare, figuriamoci il rifugio… La nostra amata scuola, infatti, da sempre fa del suo meglio per "divorare" noi studenti, ma ora che sono arrivata all'ultimo anno e mi sono guadagnata in qualche modo una manciata di alleati, mi sono accorta che la Scholomance ha sviluppato un desiderio molto particolare… per me. E sebbene finora sia sempre riuscita a contrastare le ondate infinite di nefasti che mi ha scagliato contro tra un estenuante compito a casa e l'altro, non ho idea di come io e i miei compagni riusciremo a sopravvivere alla prova finale, il giorno del diploma. Certo, io potrei accettare il mio destino, abbracciare la stregoneria nera e salpare per acque molto meno pericolose. Sarebbe facile. Ma non ho intenzione di mollare. Non cederò ai nefasti né al destino. E soprattutto non alla Scholomance. Riuscirò a portare me e i miei amici fuori da questo posto orribile una volta per tutte, fosse l'ultima cosa che faccio.






Il secondo capitolo inizia esattamente quando termina il primo capitolo quindi ritroviamo i due personaggi rincipali Galadriel e Orion nella stessa identica situazione.

Questo secondo volume conferma in pieno la mia opinione super positiva sull'ambientazione cupa, oscura, quasi malvagia che avvolge la storia. Scholomance mi piace perché non è la solita scuola di magia che addestra nuove leve di maghi e streghe. Qui gli studenti devono lottare duramente per sopravvivere, letteralmente!

A essere messa alla prova, in questo secondo capitolo, è soprattutto El chiamata a lottare contro i vari nefasti che si presentano in molteplici occasioni. Ciò le da modo di creare nuovi legami interessanti.

Mi è piaciuto moltissimo il suo rapportarsi con Orion, le loro battute sarcastiche, il suo essere così “cattiva” nei confronti del ragazzo la cui unica colpa è essere innamorato di lei. Cresce anche il rapporto di amicizia di El con Aadhya , Liu e Chloe. Naturalmente sempre mantenendo il suo carattere spinoso. D'altra parte non mi sarei aspettata nulla di diverso da lei. La caratteristica che apprezzo di Galadriel è proprio il suo carattere per nulla dolce o remissivo. Senza dubbio una delle eroine librose che più amo.

Una cosa che mi ha lasciato leggermente destabilizzata è il fatto che, nonostante tutti i capitoli siano zeppi di azione, di lotte contro i nefasti, di accordi improbabili, di nuove invenzioni e incantesimi avevo l'impressione che le pagine del Kindle non avanzassero. Forse è stata solo una mia impressione visto che la storia non era per nulla noiosa ma sembrava impregnata di una strana staticità.

Il finale... ah! Il finale richiede la traduzione immediata del prossimo libro perché non ci può lasciare così sospesi troppo a lungo. Avevo già iniziato a intuire come sarebbe potuto finire questo secondo volume e purtroppo ci ho preso in pieno. Ho sperato fino all’ultimo di sbagliarmi, proprio fino all’ultima fase e invece niente. È successo quello che temevo.


La serie The Scholomance è composta da:

1 - Scholomance. Lezioni pericolose

2 – Scholomance. La prova finale

3 – The Golden Enclaves