martedì 15 marzo 2022

Recensione #775 Kupu Huna by Emma Black

 


Buongiorno, torna Emma Black con un nuovo romance ambientato nella meravigliosa terra australiana e con due protagonisti che mi hanno conquistata!

Ringrazio Emma per la copia digitale del libro e per avermi coinvolta nel suo Review Tour.


Autrice: Emma Black

Titolo: Kupu Huna

Editore: Self Publishing

Pag: 404

Data di pubblicazione: 26 febbraio 2022

Trama

Sola, disperata e in preda all'ennesimo attacco di panico.
Può la vita di Cami andare peggio? Be', in effetti sì. Perché non basta che la famiglia la detesti e che il passato non le dia tregua: adesso non riesce neanche più a scrivere.
Se vuole salvare la sua carriera, le resta un’ultima possibilità: volare da Seattle a Perth, in Australia, per raggiungere l’amatissima zia. Nella sua magnifica villa, Cami ritrova la serenità e l'ispirazione. Almeno fino a quando un idiota con la motosega non le manda tutto all'aria!
O forse no? Perché Mick non è il grezzo tatuato che sembra. In lui c'è molto di più. E Cami lo capirà quando, oltre alle parole nascoste tra i suoi tatuaggi, troverà anche le proprie. Quelle kupu huna che ha dentro da tanto e che non ha il coraggio di pronunciare. Perché la vita, a volte, fa paura. Ma l'amore, quando è vero, riesce a salvarti anche da te stesso.




Finora tutti i personaggi maschili creati da Emma mi sono piaciuti. Il mio preferito è Tom (amabilmente detto il capoccione) e protagonista del libro Rimozione forzata che apre la serie LegioX. Per ora nessuno degli altri personaggi maschili dell'autrice era riuscito a scalfirlo dalla prima posizione. C’era andato molto vicino Ezekiel. Dopo aver conosciuto Mick devo dire che stavolta il primato di Tom è a rischio.

Cami sta vivendo un momento particolare della sua vita, non ha più ispirazione e decide di partire per l'Australia dove sarà ospite della zia. Qui conosce Mick e la sua vita non sarà più la stessa.

Come dicevo, il protagonista maschile Mick mi è piaciuto da morire. Già solo il fatto che Emma spesso e volentieri lo paragoni al mio adorato Jason Momoa dovrebbe farvi capire che non potevo non amarlo. Infatti, per tutta la durata della lettura mi sono immaginata Jason Momoa nei panni di Mick. Ho apprezzato anche il fatto che fosse un bravo ragazzo. Le delusioni ricevute in passato l'hanno lasciato con varie debolezze e insicurezze. Qualità che si trovano raramente nei personaggi maschili in generale che devono essere sempre supermachi, forti e, soprattutto, non mostrare mai la minima fragilità. Mick è proprio un ragazzo d'oro, ma non noioso per carità! Anzi è divertente, senza filtri e mi ha fatto ridere tantissimo.

Cami è un'ottima protagonista femminile e l’ho trovata veramente molto ben caratterizzata. Ha subito un grave torto nel suo passato che le ha lasciato tante insicurezze e paure. Quella di amare, di toccare o essere toccata, di fidarsi degli altri. Il tutto è spiegato molto bene da Emma. Il fatto che lei si sia curata da sola, seguendo dei manuali di psicologia, non chiedendo mai l’aiuto di un’esperta hanno reso i suoi gesti ancora più credibili. Mi è piaciuta molto l’evoluzione che compie. A volte è troppo vittima delle sue paure ma con tutte le ragioni per esserlo. La vicinanza di Mick la aiuta ad acquisire un minimo di sicurezza in più, a cominciare ad accettarsi e capire che necessita dell’aiuto di una professionista.

Ammetto che mi ha dato fastidio quando perde subito fiducia in Mick. Dopo tutte le attenzioni che il ragazzo le ha dimostrato, la pazienza nel rispettare i suoi tempi, Cami non gli concede il minimo dubbio! Però, anche qui, il tutto è frutto della sua personalità quindi ci può stare.

Lo stile di Emma è sempre scorrevole, fluido e coinvolgente. Visto che io ultimamente mi riduco agli sgoccioli con le letture da fare non ho faticato a finire il romanzo in 2 giorni. Sono stati momenti di lettura veramente piacevoli e divertenti

Promosso anche quest’ultimo lavoro di Emma con la speranza che ci regali anche la storia di Sawyer.



lunedì 14 marzo 2022

Recensione #774 Il re delle cicatrici by Leigh Bardugo

 


Inizia una nuova settimana in cui spero le temperature salgano di qualche grado. Mi piace il freddo ma ho necessità di un po' di calore.

Intanto sul blog si torna, in anteprima, nel mondo dei Grisha con il primo capitolo della dilogia su Nikolai che uscirà domani.

Ringrazio Mondadori per la copia digitale del romanzo.


Autrice: Leigh Bardugo

Titolo: Il Re delle Cicatrici

Serie: King of Scars #1

Editore: Mondadori

Pag: 420

Data di pubblicazione: 15 marzo 2022

Trama

Nikolai Lantsov, sovrano di Ravka, corsaro, soldato, secondogenito di un re disonorato, ha sempre avuto un'innata propensione alle situazioni difficili, ma questa volta sembra dover fare i conti con qualcosa di impossibile, qualcosa che nessuno, tra la popolazione di Ravka, potrebbe mai immaginare. Come se non bastasse, per arrestare l'avanzata dei nemici che si assiepano lungo i confini del regno, il giovane re deve trovare un modo per riempire le casse dello Stato, stipulare nuove alleanze e fermare il nuovo pericolo che minaccia quello che un tempo è stato il glorioso esercito Grisha. Al suo fianco, però, c'è la fedele Zoya Nazyalensky, leggendario generale Grisha, che non si fermerà di fronte a nulla pur di aiutare Nikolai ad affrontare e sconfiggere il potere oscuro che alberga nelle profondità del suo cuore e che, rafforzandosi di giorno in giorno, minaccia di distruggere tutto quello che ha costruito. Zoya sa infatti che, come i Grisha non possono sopravvivere senza Ravka, tantomeno Ravka può sopravvivere a un re tanto indebolito. Nello stesso momento, nelle terre fredde del Nord, Nina Zenik sta combattendo la sua personale guerra contro coloro che vorrebbero spazzare via per sempre i Grisha. Ma per sconfiggere i pericoli che la attendono, sarà costretta a scendere a patti con il proprio terrificante potere e ad affrontare il dolore profondo e lacerante che porta nel cuore. Re, generale e spia di Ravka: tutti e tre nel corso del loro viaggio dovranno spingersi oltre i confini tra scienza e superstizione, magia e fede, rischiare il tutto per tutto per salvare una nazione spezzata, e accettare che alcuni segreti non sono fatti per restare sepolti e che certe ferite non sono destinate a guarire.




Tra i personaggi più interessanti che ho conosciuto grazie alla trilogia The shadow and bone c'era proprio lui, Nikolai Lantsov. Una dilogia tutta dedicata a questo soggetto ha subito stuzzicato la mia curiosità. Però le cose non sono andate esattamente come mi aspettavo. Inoltre ho commesso lo sbaglio di credere che questa serie fosse successiva a Six of Crow che devo ancora leggere (sento il fiato di un paio di personcine sul collo) per cui mi sono trovata con un spoiler enorme a pagina 1. Meno male che non sono del tutto contraria agli spoiler... Però!!!

Dalla mia premessa sembra che non mi sia piaciuto il romanzo, al contrario l'ho apprezzato moltissimo.

Tornare nel mondo creato della Bardugo è sempre un piacere, come lo è ritrovare alcuni dei miei personaggi preferiti come Zoya e Nina in primis e poi anche Genya, Tamar, Tolya, Nadia, David & Adrik.

Tuttavia ho trovato la storia leggermente più lenta di come me l'aspettavo. Poi c'è poco Nikolai. Ripeto, mi ha fatto piacere rileggere di Zoya e Nina, le conosciamo meglio e mi è stato difficile rimanere indifferente di fronte ai loro sentimenti. Al tempo stesso credo che il Re meritasse più capitoli solo per lui. Si potevano eliminare alcune pagine con situazioni ripetitive e concentrarsi maggiormente sulla caratterizzazione di Nikolai. Mi sono mancate le sue battute spiritose e quelle che c'erano mi sembravano quasi forzate. D'altra parte la situazione che sta vivendo non è certo delle più semplici da affrontare per cui ci può stare che sia meno sfacciato e ironico. Credo che la colpa sia soprattutto mia che me lo aspettavo diverso.

Tra i nuovi personaggi introdotti mi hanno incuriosito subito (anche se non mi fidavo completamente di uno di loro) Yuri, il prete che sta cercando di far proclamare santo l'Oscuro e Hanne la giovane donna che Nina conosce durante la sua missione. La svolta che potrebbe prendere la storia non è male...

Dalla seconda parte il romanzo entra nel vivo e, da qui in poi, è stato praticamente impossibile mollare il Kindle.

La penna della Bardugo è sicuramente migliorata rispetto alla trilogia principale. L'ho trovata più coinvolgente e precisa. I sentimenti dei personaggi sono sviluppati molto accuratamente e il world building descritto in maniera più minuziosa.

Il finale... il finale!!!


La dilogia King of Scars è composta:

Il re delle cicatrici

La legge dei lupi




venerdì 11 marzo 2022

Recensione #773 Stuck by Marilena Barbagallo

 


Buongiorno, per la rubrica mensile Purché sia di serie ho pensato di portarvi la mia recensione del secondo libro della Red Oak Manor Collection. Non c'è bisogno che vi spieghi ancora in cosa consiste questa geniale idea.


Autrice: Marilena Barbagallo

Titolo: Stuck

Serie: Red Oak Manor Collection #2

Editore: Self Publishing

Pag: 448

Data di pubblicazione: 1 febbraio 2022

Trama

Dylan non sa quando è nato. È stato abbandonato, ancora in fasce, davanti al cancello dell’orfanotrofio in cui è cresciuto. Era domenica, perciò lo hanno chiamato Sunday. L’unico colore che definisce la sua vita è il grigio delle mura di Red Oak Manor, ma c’è stato un tempo in cui una ragazzina è riuscita a renderlo felice. È bastato uno sguardo a legarlo per sempre a lei.
Nonostante sapesse di aver conosciuto l’amore, ha dato il peggio di sé: rabbia e gelosia. Pur di proteggerla dal suo peggior nemico, l’avrebbe lasciata andare per sempre.
E lo ha fatto.
Eppure, ci sono sentimenti destinati a non spegnersi mai. Lo sa bene Arya Torres, oggi attrice di successo, il tormento di Dylan. Lui non sopporta di vederla sulle riviste e in quei dannati film, lei di non avere sue notizie. Il giorno in cui si incrociano a Los Angeles, a un party privato, niente sembra essere cambiato.
Lei ha ancora bisogno di essere la sua farfalla.
Lui di incastrarla nella sua ragnatela.
Ma per un criminale non può esserci spazio nel mondo scintillante di una star di Hollywood.

Stuck è il II° volume della Red Oak Manor Collection. Tutti e dieci i libri che la compongono sono autoconclusivi e scritti da autrici diverse. La lettura di ognuno di loro può essere affrontata indipendentemente da quella dei volumi precedenti o successivi.




Prosegue la serie librosa più originale in cui io sia incappata: la Red Oak Manor Collection.

Il secondo capitolo è affidato a Marilena Barbagallo che con Stuck ci regala un dark romance con due protagonisti favolosi.

Dylan vive da sempre nel maniero dove è stato abbandonato poco dopo la sua nascita. Arya, invece Viene affidata alle cure di Miss Price in attesa che sua madre esca dal tunnel della droga.

Mi è piaciuta moltissimo la caratterizzazione che Marilena ha fatto di Dylan. È un soggetto veramente particolare, tormentato e oscuro, eppure nasconde un'insicurezza e una debolezza che mi hanno fatto commuovere a volte. La sua unica richiesta era quella di essere amato, di far parte di una famiglia, invece ha trovato un vile uomo che l’ha costretto a diventare una persona che non è.


Vedi, Dylan, la differenza tra quelli come noi e quelle come la tua Arya è che noi siamo corrotti, guasti marci. Dove sta in noi la purezza? C’è stato un momento nella tua vita, in cui ti sei sentito puro? Noi siamo sporchi dentro, avariati, e se non vuoi macchiare anche quella fanciulla, se non vuoi che io la rompa come ho fatto con te, allora mi devi rispetto, obbedienza e assoluto asservimento.


Ho intuito quale potesse essere il legame tra Dylan e il vecchio Sherman solamente non avevo compreso il coinvolgimento di una terza persona.

Per quello che riguarda Arya ho trovato molto ben sviluppata anche lei e mi è piaciuta per la sua forza e per la sua determinazione. Per lo stalker che perseguita la ragazza avevo due sospetti di cui uno si è rivelato giusto. Quello su cui puntavo maggiormente...

Insieme sono veramente bollenti e ne sono perfettamente consapevoli. Sanno che non possono resistere uno all’altra, per quanto ci possano provare non riescono a nascondere i loro sentimenti e la forte attrazione che li lega.

In questo volume si conosce meglio anche il vecchio Kevin Sherman, il ricco proprietario del Red Oak Manor, e viene rivelata tutta la sua cattiveria, la sua malvagità. C’è solo un piccolo particolare che non mi è piaciuto della sua descrizione ed è vederlo in un atteggiamento che, per me, è troppo melenso per un uomo come lui.

Non avevo mai letto niente della Barbagallo che ho trovato capace di coinvolgermi da subito. La prima cosa che ho detto alle mie amiche Chiara e Chicca è che mi piace lo stile di questa autrice e che voglio recuperare altro di suo.

Per la collection ho già pronto Issue di Bianca Ferrari che voglio assolutamente leggere in questo mese. 


I romanzi della Red Oak Manor Collection:
- Wings di Valentina Ferraro
- Stuck di Marilena Barbagallo
- Issue di Bianca Ferrari
- Misty di Mary Lin
- Wrong
- Cruel
- Candy
- Caged
- Jaded
- Shine






giovedì 10 marzo 2022

Recensione #772 Il rapimento di Cenerentola by A. Zavarelli

 

Non mi sembra vero che siamo già a giovedì! Questa settimana è stata particolarmente lunga per me.

Tornando ai miei amati libri, oggi vi parlo di un retelling oscuro della favola di Cenerentola.

Ringrazio la Grey Eagles Publications per la copia digitale del romanzo.


Autrice: A. Zavarelli

Titolo: Il rapimento di Cenerentola

Editore: Grey Eagle Publications

Pag: 329

Data di pubblicazione: 15 febbraio 2022

Trama

Ogni reale ha il suo piccolo e sporco segreto. Il suo ero... io.
Avrebbe dovuto essere semplice.
Vado al ballo, incontro il principe, e mi assicuro il suo patrocinio per il mio ente di beneficenza preferito.
Ma sotto la maschera, la bestia minacciosa di un uomo non era affatto quello che mi aspettavo.
Era oscuro, intenso e stranamente silenzioso.
Quando me ne sono andata, sentivo ancora il fuoco del suo tocco sulla mia pelle.
Ha infestato i miei sogni, ma non mi sarei mai aspettata di rivederlo.
Poi, è venuto.
E mi ha presa.
E ho imparato che la sua oscurità era un vuoto che non avrei mai potuto concepire.
È il principe ereditario.
E ora, sono sua prigioniera.




Se mi seguite da un po' saprete che io amo molto i retelling di favole famose. Cenerentola poi è una delle mie storie preferite fin da bambina, quindi la mia curiosità circa questo romanzo era alle stelle.

Ella avverte un profondo senso di colpa per la morte del padre e subisce, senza lamentarsi troppo, le angherie a cui la sottopongono la matrigna e le due sorellastre. Thorsen, il futuro re di Norvegia, non è molto amato dal suo popolo a causa del suo carattere ostile e freddo. Quando conosce Ella a un evento di beneficenza qualcosa scatta in lui e decide di rapirla...

Entrambi i protagonisti sono stati caratterizzati davvero molto bene. Vengono spiegati perfettamente tutti gli avvenimenti del loro passato che li hanno fatti diventare ciò che sono oggi. Due persone che hanno molto sofferto anche se in maniera completamente diversa. Molto bello osservare la loro evoluzione, il vederli cambiare e scoprirsi più simili di quello che pensavano. Ella e Thor leniscono una le ferite dell'altro. Ciò che mi ha lasciato un pochino perplessa è la troppa dolcezza finale che dimostra Thor nei confronti di Ella.

Al contrario ho trovato perfettamente plausibile come Ella acquista sicurezza in se stessa e riesce a dominare (e accettare) i suoi demoni più oscuri.

Una coppia davvero perfetta!

L'aspetto che ho adorato del finale è quello di non essere solo un Tutti vissero felici e contenti. I personaggi negativi, non vengono perdonati, anzi ricevono tutto ciò che meritano senza nessun falso buonismo.

Lo stile della Zavarelli è fluido, non si perde in descrizioni troppo prolisse e la storia mi ha coinvolta sin dal primo momento.

Una favola oscura, cupa con dei personaggi rotti che mi è piaciuta tantissimo.



 


martedì 8 marzo 2022

Recensione #771 L'Abisso di Anime by Liliana Marchesi

 

Buongiorno, nuova recensione dedicata al libro pubblicato da Liliana Marchesi l’anno scorso, L'abisso di anime.


Autrice: Liliana Marchesi

Titolo: L'abisso di anime

Editore: Self Publishing

Pag: 356

Data di pubblicazione: 12 settembre 2021

Trama

"Si dice che le Sirene siano creature mostruose,
malvagie, incapaci di amare e quindi di
provare tristezza e di piangere.
Ma se è davvero così, allora,
perché il mare è salato?"


Un disastro ambientale ha fatto sì che l'intero pianeta venisse sommerso dagli Oceani. E adesso la Terra, per come la conoscevamo, non esiste più. Qualcuno però, aveva previsto la catastrofe con largo anticipo, e ha costruito in gran segreto una piattaforma navale. Arcan, una città galleggiante che avrebbe garantito la salvezza a un'umanità accuratamente selezionata.
Ma cosa è accaduto alle anime di coloro che non sono stati accolti ad Arcan?
Vi siete mai chiesti perché il nostro corpo è composto in gran parte da acqua?
E se il motivo per cui non abbiamo mai scorto un segno divino nell'alto dei cieli, fosse perché in realtà stavamo guardando nella direzione sbagliata?
Cosa si cela nelle profondità marine?
L'estinzione di una civiltà sopravvissuta grazie al proprio egoismo è vicina, e l'unica specie in grado di salvarla deve la sua nascita, o per meglio dire la sua condanna, ai fondatori di questa stessa civiltà. Riuscirà l'amore a intrecciare questi due mondi così vicini, eppure così profondamente distanti?





La figura mitologica della sirena ha sempre avuto un grande fascino su di me. Inutile dire quanto fossi intrigata dal nuovo libro di Liliana. Inoltre appartiene al genere distopico che a me piace moltissimo. Due caratteristiche che, insieme, promettevano una bellissima avventura.

Dopo una catastrofe naturale sulla terra non esiste più la terra emersa, quindi alcuni previdenti umani hanno costruito Arcan una città galleggiante con una struttura piramidale. Durante una delle esplorazioni marine Oliver, il giovane protagonista si imbatte in una strana creatura...

L'ambientazione distopica del romanzo è davvero molto ben fatta, ma Liliana è maestra in questo genere e non mi aspettavo niente di meno. Tutta la struttura politica e amministrativa di Arcan è spiegata alla perfezione. Un modo di vivere che funziona benissimo anche se non tutto è così limpido come appare.

Anche il mondo sommerso in cui vivono le sirene è descritto molto bene.

I due giovani protagonisti, Oliver e Atlantide, mi sono piaciuti moltissimo, anche se, devo ammettere che non sono riuscita ad entrare in empatia con loro come avrei voluto. Non perché pecchino di caratterizzazione o sviluppo, ma c’era qualcosa che mi frenava. Non so proprio come spiegare la mia sensazione.

Del romanzo ho sia la copia cartacea che quella digitale, però visto che ne esiste anche l'audiolibro, ho preferito approcciarmi alla storia attraverso questo mezzo. La voce narrante è proprio quella di Liliana! Quando è l'artefice della stora a parlare del proprio libro tutte le sensazioni vengono trasmesse con il giusto pathos e non si può non farsi coinvolgere completamente dal raccanto.

Del romanzo cartaceo ho apprezzato moltissimo le illustrazioni con le varie curiosità sulle sirene che ho trovato davvero interessanti.

Nel complesso ho amato molto questa storia e i vari richiami ecologici impliciti in essa. 






lunedì 7 marzo 2022

Recensione #770 Il gelo comanda by Richard K. Morgan

 


Dopo una settimana senza recensioni torno parlandovi proprio del romanzo che mi ha tenuta impegnata in quei giorni e cioè il secondo capitolo della trilogia fantasy A Land Fit for Heroes di Richard K. Morgan.

Ringrazio Mondadori per la copia digitale del libro.


Autore: Richard K. Morgan

Titolo: Il gelo comanda

Serie: A Land Fit for Heroes #2

Editore: Mondadori

Pag: 620

Data di pubblicazione: 15 febbraio 2022

Trama

IL MONDO SONNECCHIA IMMERSO negli sporchi compromessi e nella violenza di sempre. Eppure c'è qualcosa che non va.

Ringil Eskiath porta avanti la sua guerra privata contro i mercanti di schiavi, e dentro di lui cova una voragine che potrebbe farlo sprofondare ma che alimenta anche nuovi, spaventosi poteri. Archeth, l'ultima Kiriath, lotta per far evolvere l'Impero, ma si trova ad affrontare le sue più segrete speranze, e i suoi terrori, proprio là dove i due sentimenti si confondono. Egar Rovina del Drago, irrequieto e deluso, intercetta il filo che sembra condurre alla scoperta di un pericolo agghiacciante. Perché un antico male solo addormentato si sta risvegliando, con tutto il suo carico di bellezza e orrore.

In questo secondo capitolo della sua fosca trilogia, Richard K. Morgan alza ulteriormente il tiro dell'audace traiettoria, facendo affondare i suoi eroi nella nebbia del dubbio e nella lotta contro i loro sogni spezzati. Una palude di disperazione da guadare stringendosi al petto i pochi amori che non cedono, e per i quali c'è il rischio di spingersi dove loro stessi, forse, non ci riconoscerebbero più.




Inizio subito dicendo che la mia esperienza di lettura con Il gelo comanda, secondo capitolo della trilogia Fantasy di Morgan, è stata nettamente migliore rispetto alla precedente. Ho adottato una tecnica differente dedicandomi completamente a esso, senza alternarlo con altre letture come faccio di solito. Avevo bisogno di avere la mente totalmente occupata da Ringil, Archeth e Egar.

Ho riscontrato lo stesso alcune difficoltà con il world building e con i vari termini e nomi strani. Però meno rispetto a L'acciaio sopravvive. C'era qualcosa di più familiare per cui ho potuto procedere con più velocità.

Finalmente, in questo libro, si conoscono più approfonditamente i personaggi di Archeth e Egar. I capitoli a loro dedicati erano davvero interessanti e pieni di informazioni sul loro carattere e sul loro passato. Mi è parso che sia stata trattata maggiormente l'evoluzione di Egar rispetto a quella di Archeth, quindi spero che nel terzo volume sia più presente l’ultima discendente del Popolo Nero.

Ho apprezzato come Morgan ha caratterizzato i suoi personaggi che non sono perfetti, ma pieni di debolezze che li rendono umani, attacchi di rabbia che fanno commettere loro azioni con conseguenze pericolose.

Egar mi è piaciuto molto di più rispetto al libro precedente anche se Ringil resta comunque il mio preferito.

L'inizio è sempre lento e tanto descrittivo, ma la quando la trama prende il via è impossibile fermarsi. Dovevo sapere cosa sarebbe successo ai tre personaggi principali, ma anche a tutti quelli che vengono a contatto con loro.

Lo stile di Morgan, crudo e cupo, è la cosa che mi piace di più perché è capace di coinvolgermi nonostante le mie difficoltà. Adoro, poi, le descrizioni delle scene di lotta cruente e sanguinose

Anche in questo libro i nostri tre eroi stanno vivendo le loro vite distanti uno dall’altro e si riuniscono sempre troppo tardi, per me. Mi piace vederli interagire insieme come mi piace il rapporto che c’è tra di loro. Vorrei davvero vedere più scene in cui sono tutti e tre presenti.

Per essere un secondo capitolo l'ho trovato all’altezza del primo soprattutto perché, come ho detto prima, sono riuscita a entrare nella storia più più facilmente. Per quello che riguarda il mio approccio a L'oscurità profana, terzo e ultimo volume, cercherò di concedergli il tempo necessario e tutta la mia attenzione.


La trilogia A Land Fit for Heroes è composta da:

1 L'acciaio sopravvive

2 Il gelo comanda

3 Oscurità profana






martedì 1 marzo 2022

Tbr Marzo 2022 e Recap Febbraio 2022


A Febbraio sono di nuovo caduta in tentazione e mi sono lasciata tentare da nuove uscite e riempita di impegni. Addirittura fino a Giugno... Tuttavia erano letture che volevo assolutamente affrontare per cui non mi è pesato eccessivamente. Inoltre ho completato completamente la tbr e aggiunto libri extra.


    To be read

  1. Dear love, I hate you di Eliah Greenwood

  2. Ho solo bisogno di amarti di Azzurra Sichera

  3. Il contratto di Elle Kennedy

  4. Il principe e l'angelo di Emily Pigozzi

  5. Il rapimento di Cenerentola di A. Zavarelli

  6. Il re delle cicatrici di Leigh Bardugo

  7. Incubus seduzione di Emma Jaye

  8. Issue di Bianca Ferrari

  9. Kupu Huna di Emma Black

  10. Loro di Roberto Cotroneo

  11. Stuck di Marilena Barbagallo


Da recuperare

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  • XXXXXXX


In ascolto con Audible

  • L'abisso di anime di Liliana Marchesi

In lettura

  • Il gelo comanda di Richard K. Morgan