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giovedì 19 settembre 2024

Intervista con le vamp...blogger #88

 


Ben tornati, lettori. Ritorno con la rubrica che vede me e le mie colleghe blogger parlarvi del libro scelto da voi durante questa torrida estate. Il Vincitore del sondaggio è Il famiglio di Leigh Bardugo, autrice che solitamente mi piace molto... Solitamente... La mia opinione sarà la stessa di Erica, Chiara e Chicca? Per saperlo, dopo aver letto il mio post, andate sui loro blog.


Autrice Leigh Bardugo

Titolo: Il famiglio

Editore: Mondadori

Pag: 348

Data di pubblicazione: 11 giugno 2024

Trama

In una Madrid diventata da poco capitale del Regno e pervasa dalla furia controriformistica dell'Inquisizione, la giovane Luzia Cotado, conversa orfana di entrambi i genitori, cerca di sopravvivere come meglio può, nascondendo a tutti le sue origini e, soprattutto, la sua capacità di compiere milagritos, piccole magie. Un giorno, però, la signora della casa presso la quale presta servizio si accorge del suo dono e di lì in poi la obbliga a farne sfoggio davanti ai suoi ospiti, nel patetico e disperato tentativo di migliorare la posizione sociale della sua famiglia ormai decaduta. Ma quello che inizia come un semplice divertimento per nobili fiacchi e annoiati prende ben presto una piega pericolosa perché Luzia attira l'attenzione di Antonio Pérez, ex segretario ora in disgrazia di Filippo II. Per riconquistare il favore del re, ancora provato dalla sconfitta della sua armada , Pérez decide di indire un torneo per trovare un campione che diventi l'arma decisiva nella guerra estenuante contro la regina eretica d'Inghilterra. Determinata a cogliere l'unica possibilità che la vita sembra volerle offrire per migliorare la sua condizione, Luzia si immerge in un mondo popolato da veggenti e alchimisti, bambine sante e imbroglioni, dove i confini tra magia, scienza e inganno sono tanto labili quanto incerti. Con il crescere della sua notorietà, però, aumenta di pari passo il rischio che i suoi segreti vengano scoperti. Per non finire nella morsa dell'Inquisizione, la giovane conversa dovrà quindi agire d'astuzia, accettando persino l'aiuto di un uomo misterioso temuto da tutti, Guillén Santángel, a sua volta custode di verità che potrebbero rivelarsi letali per entrambi.


L'intervista


A quale genere appartiene il libro?

Il romanzo è un fantasy ambientato nella Spagna del 1500/1600.

Cosa pensi dei protagonisti?

Purtroppo non me ne è piaciuto nessuno. Li ho trovati tutti troppo arroganti e antipatici. Dalla protagonista Luzia al coprotagonista Guillén Santángel. Non si salva neanche uno dei personaggi secondari.

Personaggio preferito?

Nessuno.

Personaggio più odiato?

Tutti.

Che emozioni ti ha suscitato la lettura?

L'ho trovata una lettura alquanto pesante e noiosa. In parte la colpa è anche mia perché, in questo momento, non sono nel mood Fantasy-storico.

Punti di forza?

Unico punto positivo che ho trovato nel romanzo è la copertina. Anche la storia in sè poteva considerarsi interessante, ma la pesantezza del tutto ha rovinato il piacere della lettura

Punti deboli?

Credo di averli già detti: personaggi odiosi, storia pesante, poche spiegazioni.

Come hai trovato lo stile dell'autrice?

Irriconoscibile. non è la prima volta che leggo un romanzo della Bardugo, ma il suo stile era completamente diverso. Più leggero e meno pesante.

È facile entrare in empatia con il protagonista?

Per nulla.

Quale aggettivo descrive meglio il libro?

Pesante.

A chi lo consigli?

A chi ama la Bardugo, a chi piace il fantasy storico, a chi cerca storie di magia e mistero.

Quante stelline gli dai?

Non riesco a dare più di 2 stelle e mezzo.

Cosa ne pensi della cover?

Bellissima. Cupa e dark come piace a me.

Citazione preferita?

XXXXXXXXXX



Qui sotto il modulo con il solito sondaggio. Scegliete una buona lettura per ottobre! Naturalmente pubblicheremo anche i sondaggi nelle nostre storie di IG.








lunedì 19 febbraio 2024

Intervista con le vamp...blogger #83

 





Buon inizio settimana, lettori. Il romanzo che ha fatto compagnia a me e alle mie colleghe blogger EricaChiara e Chicca è un libro dolce e romantico ambientato a Seul. Mi raccomando non fatevi sfuggire i loro post!!!


Autrice Axie Oh

Titolo: XOXO

Editore: Mondadori

Pag: 372

Data di pubblicazione: 21 novembre 2023

Trama

Enfant prodige del violoncello, Jenny ha un sogno: entrare in un prestigioso conservatorio. E quando incontra il bellissimo, misterioso Jaewoo, capisce che lui potrebbe essere la persona per la quale mandare a monte i suoi progetti. Ma dopo averla trascinata in una folle notte di avventure, Jaewoo sparisce. Passano tre mesi: Jenny è in Corea e qui, inaspettatamente, ritrova Jaewoo. E scopre che il ragazzo non è uno studente qualsiasi, ma un membro di una delle più importanti band di K-pop al mondo. Una relazione tra loro significherebbe, per Jenny, rinunciare ai suoi sogni e, per Jaewoo, mettere in pericolo tutto ciò che ha costruito finora. A cosa si può rinunciare in nome dell'amore?



L'intervista


A quale genere appartiene il libro?

Il libro fa parte della categoria Romance, vista la giovane età dei due protagonisti si posiziona nella sotto categoria Young Adult.


Cosa pensi dei protagonisti?

Jaewoo e Jenny sono due personaggi davvero incantevoli. Li ho apprezzati molto anche se, per la loro giovane età, li ho trovati un po' immaturi. Ma non mi ha infastidito più di tanto. Le dinamiche tra loro erano così dolci e romantiche.


Personaggio preferito?

Anche questo mese mi sono trovata a preferire un ìo dei personaggi secondari. Si tratta di Nathaniel, uno dei componenti della band di Jaewoo.


Personaggio più odiato?

Non è un vero e proprio personaggio ma non ho apprezzato per nulla come vengono gestite le vite di questi giovani Idol.


Che emozioni ti ha suscitato la lettura?

La storia è dolce, tenera e romantica e mi ha fatto sentire in parte malinconica. Non in maniera negativa però.


Punti di forza?

L'originalità dell'ambientazione coreana che conosco molto poco ma che mi incuriosisce parecchio. Inoltre il mondo del kpop, al quale mi sono avvicinata da poco, è descritto davvero molto bene.


Punti deboli?

Il finale, che mi ha ricordato tanto le varie serie tv coreane che ho visto, non mi ha soddisfatta del tutto. Esattamente come avviene per i miei adorati Kdrama.


Come hai trovato lo stile dell'autrice?

Ho letto il romanzo in un pomeriggio e ho amato la penna della Oh che avevo già avuto modo di apprezzare.


È facile entrare in empatia con il protagonista?

È stato molto semplice entrare nelle teste di questi giovani soggetti e comprendere le paure e le scelte.


Quale aggettivo descrive meglio il libro?

Dolce.


A chi lo consigli?

Un romanzo di questo tipo è perfetto per i ragazzi più giovani ma anche per chi vuole una lettura leggera e romantica.


Quante stelline gli dai?

Senza dubbio assegno le 5 stelle!


Cosa ne pensi della cover?

Come sempre la copertina è la cosa che mi attira da subito e i colori pastello di questa mi hanno spinto, prima della trama stessa, a volerlo comprare.


Citazione preferita?

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Qui sotto il nuovo modulo per scegliere la lettura che faremo a marzo. Ricordate che, alternativamente, pubblicheremo anche i sondaggi nelle nostre storie di IG.









mercoledì 22 novembre 2023

Recensione #973 La custode di parole - L'occhio della verità by Alric Twice & Jennifer Twice

 


 Buongiorno riemergo dall'influenza per parlarvi del secondo capitolo della serie fantasy francese scritta a quattro mani da Alric e Jennifer Twice.

 Il mio grazie va a Silvia per l'organizzazione e alla Mondadori per la copia cartacea del romanzo.


Autori: Alric Twice e Jennifer Twice

Titolo: L'occhio della verità

Serie: La passeuse de mots #2

Editore: Mondadori

Pag: 600

Data di pubblicazione: 7 novembre 2023

Trama

Si regge sempre. Soprattutto per le persone che amiamo. Sono la nostra àncora di salvezza. Senza quel piccolo barlume saremmo persi.

La Città Sommersa non ha lasciato indenni Arya e i suoi compagni. Tornata sulla Narciso, forte dei suoi nuovi poteri e del legame indistruttibile che la lega a tutti coloro che la accompagnano nel suo viaggio, è sempre più convinta che prima o poi riuscirà a trovare la sua famiglia e gli eredi di Hélianthe. Tuttavia, nel corso del viaggio, si troverà di fronte a una realtà completamente diversa.

La minaccia dei Soldati di Vetro, nel frattempo, si sta diffondendo come un veleno nelle terre di Hélios. Il pericolo cresce di giorno in giorno, così come la consapevolezza di Arya che il suo destino sarà segnato dai legami del cuore e dalle verità che via via porterà alla luce.




Sarà che ho letto questo libro dedicandomici completamente, ma l'ho trovato più godibile del primo. La storia riprende esattamente da dove era terminata nel primo capitolo e troviamo Arya, Killian, Alric e Saren in viaggio. Un'inattesa deviazione li porta a Sol'Zar, dimora di Killian.

I personaggi Finalmente gli autori ci permettono di conoscere meglio Killian! Osservandolo a casa sua, tra la sua famiglia ho imparato ad amarlo ancora di più. Rimane il mio preferito anche se è palese il suo affetto per Arya. Non c'è niente da fare e non riesco proprio a farmi piacere la Custode di Parole. Sembra avere una seppur minima crescita e, senza dubbio, acquisisce sicurezza, però rimane immatura e lagnosa. E poi davvero ancora pensi di amare quel pesce lesso di Aidan? Con Killian a due passi da te? Inconcepibile! Ho ritrovato con piacere Alric e Saren così come penso che tutti i nuovi soggetti inseriti siano fantastici. Teslan, su tutti, che adoro vedere interagire con Megara.

La storia Qui arriviamo al punto dolente e che non è cambiato dal primo capitolo. Le giornate di Arya e i suoi compagni sono piene di azione, lotte e avventura eppure rimane lenta la narrazione. Per compiere una qualsiasi cosa i personaggi impiegano tempi lunghissimi. Più volte mi è venuta voglia di gridar loro: vi volete dare una mossa??? D'altro canto mi piace dove si sta dirigendo il racconto. Bello e inaspettato il colpo di scena finale.

Conclusione Ero titubante se proseguire questa serie dopo il termine del primo volume, ma con questo sono più convinta nel voler sapere dove ci porteranno Alric e Jennifer.


La serie La passeuse de mots è composta da:

1 La Custode di parole

2 L'Occhio della verità

3 La mémoire de la lune

4 Les Larmes du saule 




venerdì 17 novembre 2023

Recensione #971 RENEGADES Identità segrete by Marissa Meyer

 


 Il weekend si avvicina e io vi consiglio di passarlo leggendo questo romanzo che pur essendo un libro di quasi 500 pagine si legge veramente in un attimo. Torna la Meyer con il primo capitolo di una serie distopica che ho amato molto.

 Ringrazio Silvia, come sempre, per l’organizzazione e la casa editrice per la copia del romanzo.


Autrice: Marissa Meyer

Titolo: Renegades Identità segrete

Serie: Renegades #1

Editore: Mondadori

Pag: 432

Data di pubblicazione: 14 novembre 2023

Trama

L’Era dell’Anarchia avrebbe potuto proseguire all’infinito. Poi, quasi all’improvviso… la speranza. La speranza che risplendeva luminosa, vestita con mantelli e maschere. La speranza, bellissima e piena di gioia, che prometteva di risolvere tutti i problemi, di trafiggere i nemici con la spada della giustizia. La speranza che prendeva il nome di Rinnegati.

Sono passati ormai dieci anni da quando i Rinnegati, un gruppo di giovanissimi Prodigi, uomini e donne dotati di poteri straordinari, decisero di usare le loro capacità per contrastare il caos generato dal governo degli Anarchici su Gatlon City, e riportare ovunque pace e stabilità. Da quel momento i Rinnegati sono diventati per tutti i paladini della giustizia, un simbolo vivente di fiducia nel futuro e coraggio. Per tutti tranne ovviamente per gli Anarchici superstiti che, a loro volta dotati di poteri, sono fuggiti dalla città e per anni, di nascosto, hanno cercato di riorganizzarsi per portare a compimento il progetto originale del loro defunto leader Ace. Tra loro adesso c’è anche Nova, la nipote diciassettenne dell’uomo. Lei stessa un Prodigio, è affamata di vendetta e pronta a tutto pur di ottenerla. Anche a partecipare a un’operazione di infiltrazione tra le fila nemiche. L’incontro con Adrian, un Rinnegato dall’animo ribelle che crede fermamente nella giustizia, però, potrebbe rischiare di sconvolgere i suoi piani: a un passo dalla grande battaglia che attende Rinnegati e Anarchici, i sentimenti infatti possono diventare un nemico spietato…




Che io abbia amato Le Cronache Lunari ne è testimone il fatto che ho acquistato sia le versioni cartacee uscite a suo tempo che i due Draghi pubblicati da poco da Mondadori. Quindi quando ho visto che c’era una nuova uscita di Marissa Mayer non c’ho pensato un attimo prima di chiedere a Silvia di organizzare l’evento.

La storia Come per Le Cronache Lunari siamo in un mondo distopico, un un mondo alternativo dove alcune persone sono dotate di poteri particolari e vengono considerati come dei supereroi. Protagonisti principali sono Nova e Adrian, due ragazzi appartenenti a due opposte fazioni: gli Anarchici che sono considerati i cattivi e i Rinnegati che sono i buoni della situazione. Però come sovente accade non tutto il bene è buono e non tutto il cattivo è sbagliato.

Personaggi Il punto di forza del romanzo è, senza dubbio, la caratterizzazione dei personaggi. Nonostante assistiamo alla storia attraverso gli occhi di Adrian e Nova la Meyer è stata veramente molto abile a descrivere anche i soggetti secondari. Devo dire che essendo molto variegati scegliere un preferito non è semplice. Togliendo i due protagonisti mi sono piaciuti sia alcuni dei Rinnegati che degli Anarchici. La maestria dell'autrice si è rivelata proprio in questo: ideare un cast di soggetti così realistici che non si può non amare. Naturalmente non ho apprezzato quelli troppo “estremisti”.


Lo stile Con piacere ho ritrovato la penna della Meyer che è sempre capace di catturarmi all’interno delle sue pagine e non lasciarmi andare fino al finale. Parliamo del finale! Ho assoluta necessità del prossimo capitolo!!! Spero che Mondadori non ci faccia aspettare troppo ho bisogno di ritrovare Adrian e Nova!

Conclusione Un primo capitolo veramente ben fatto che è riuscire ad attirare tutta la mia attenzione e spingermi a voler continuare la serie. Si prospetta una trilogia fantastica.







giovedì 16 novembre 2023

Recensione #970 La lingua delle spine by Leigh Bardugo

 


 Buon giovedì, lettori. Sul blog un evento dedicato alla pubblicazione di un libro di un'autrice che apprezzo moltissimo. Si tratta di una raccolta di racconti dal sapore fiabesco di Leigh Bardugo.

 Mi trovo di nuovo a ringraziare Silvia per l'organizzazione e la Mondadori per la copia del libro.


Autrice: Leigh Bardugo

Titolo: La lingua delle spine

Serie: Grishaverse

Editore: Mondadori

Pag: 296

Data di pubblicazione: 14 novembre 2023

Trama

Un mondo di oscuri affari stipulati al chiaro di luna, città infestate da spiriti, foreste inquietanti e bestie parlanti. Qui la voce di una giovane sirena può evocare tempeste mortali e un fiume può eseguire gli ordini di un ragazzo innamorato, ma solo a un prezzo indicibile.

Ispirandosi a miti, folklore e fiabe, Bardugo ha scritto una raccolta di racconti straordinariamente ricchi di atmosfera, pieni di tradimenti, vendette, sacrifici e amore. Perfetti sia che siate suoi nuovi lettori sia che siate fan accaniti, questi racconti vi trasporteranno in terre familiari e misteriose, in una realtà pericolosamente intessuta di magia che milioni di persone hanno conosciuto e amato attraverso i romanzi del GrishaVerse.





Chi mi conosce sa che non amo particolarmente le raccolte di racconti. Vi chiederete, allora, perché ho voluto leggere proprio questa, “La lingua delle spine”... Ma ovvio perché è uscita dalla magica penna di Leigh Bardugo!

Le mie aspettative sono andate oltre il previsto e ho amato immensamente queste storie. Quello che più mi è piaciuto della raccolta è la visione molto più attinente alla realtà rispetto alle solite favole. Inoltre i finali inaspettati sono a dir poco geniali. Ogni storia mi ha fatto rimanere a bocca aperta. Immaginate di tornare bambini, è ora di andare a letto, siete sotto le coperte e seduta vicino a voi la mamma con il libro di favole in mano… Ecco per me leggere questi racconti è stato come tornare un po’ bambina. Ogni sera mi dedicavo a una storia diversa. Siete pronti? Ecco oggi sarò la vostra narratrice, vi racconterò le mie impressioni su ogni racconto.


AYAMA E LA FORESTA DI SPINE
Si inizia con il botto visto che questo è risultato essere il mio preferito (insieme all'ultimo). Protagonista è Amaya, la figlia brutta e poco amata del Re che, coraggiosamente, va ad affrontare la Bestia che tormenta il villaggio. Ho amato Amaya, ma di più la Bestia. Qui si vede la bravura della Bardugo, mi ha fatto amare il villain della storia. Il finale è meraviglioso e lo è anche il messaggio che porta: mai fermarsi alle apparenze perché non sempre le cose sono come sembrano.


LA VOLPE TROPPO ASTUTA
Il racconto che ho apprezzato meno. Ho apprezzato come la volpe protagonista riesca sempre a “vincere” grazie alla sua intelligenza, ma la parte migliore di questa storia è il colpo di scena finale. Ammetto che non ci avevo minimamente pensato.

LA STREGA DI DUVA
La storia vede come personaggio principale una bambina che viene allontanata da casa dalla sua matrigna. In ciò ricorda molto Biancaneve, però non viene accolta da sette simpatici nani ma da una strega burbera. Di questa novella ho amato soprattutto la capacità dell’autrice di farmi cambiare idea su alcuni personaggi. (Cosa non facile vista la mia testardaggine...)

PICCOLA LAMA
In questo racconto diversi personaggi cercano di vincere le prove proposte dal Re per ricevere in cambio la mano della principessa. Una ragazza così bella da far male agli occhi. Di nuovo è il finale che, stravolgendo tutto, mi ha lasciata a bocca aperta.

IL PRINCIPE SOLDATO
Questa versione dello Schiaccianoci è davvero originale e particolare. Ho amato il principe soldato e, da ora, non guarderò più gli oggetti inanimati allo stesso modo. Inoltre sono stata felice di vedere come si conclude la sua storia.

QUANDO L'ACQUA CANTO' AL FUOCO
Un inizio col botto non poteva terminare in modo spento... Quest'ultimo l'ho amato al pari del primo. Nuovamente la Bardugo prende una favola nota, quella della Sirenetta, e crea una storia indimenticabile. Bellissimo il personaggio di Ulla (in finlandese nomignolo di Ursula...) che è quasi la mia preferita. C'è un certo apprendista che potrebbe essere LUI...

CONCLUSIONE Una raccolta di storie che va letta assolutamente. Imperdibile per i fans del Grishaverse e per chi vuole approcciarsi alla scrittura della Bardugo. 







mercoledì 15 novembre 2023

Recensione #969 Twisted Hate by Ana Huang

 


Buongiorno stamattina il libro protagonista sul blog è Twisted Hate, terzo capitolo della serie Twisted di Ana Huang.

Grazie a Silvia per l’organizzazione dell’evento e alla casa editrice per la copia del romanzo.


Autrice: Ava Huang

Titolo: Twisted Hate

Serie: Twisted #3

Editore: Mondadori

Pag: 564

Data di pubblicazione: 7 novembre 2023

Trama

Bellissimo e presuntuoso, il giovane medico JOSH CHEN non ha mai incontrato una donna capace di resistergli. Tranne Jules Ambrose, la migliore amica di sua sorella.







 La serie Twisted è composta da quattro volumi autoconclusivi con protagonisti diversi, ma comunque legati tra loro. Quindi è consigliabile iniziare dal primo volume.

 I protagonisti di questo libro sono Josh e Jules, rispettivamente fratello e migliore amica di Ava che abbiamo conosciuto nel primo capitolo. Tra i due c'è un rapporto alquanto contrastante... non si sopportano proprio... Ma come spesso accade dietro tutta questa animosità si nasconde ben altro. Non per nulla amore e odio sono due facce della stessa medaglia.

 I personaggi Mi sono piaciuti moltissimo sia Jules che Josh perché, con il loro caratterino pepato e la lingua pungente, erano veramente divertenti. Personalmente adoro questa tipologia di rapporto tra i protagonisti. Amo quando sono insieme e fioccano battutine ironiche e quando si prendono in giro. Jules e Josh sono perfetti esempi di enemies to lovers! Tuttavia devo dire che Josh mi ha parecchio delusa nel finale, nel momento clou del plot twist. Il suo comportamento mi è parso eccessivamente cattivo e non necessario. Io, al posto di Jules, lo avrei fatto soffrire tanto, ma tanto di più prima di perdonarlo. Nel complesso come coppia mi sono piaciuti. Non mi stancherò mai di ripetere quanto io ami rivedere i protagonisti dei libri precedenti. Rhys e Bridget hanno fatto solo una piccola apparizione, ma Alex (finora il mio preferito) e Ava sono presenti in svariate situazioni. È sempre un piacere rivedere Alex con le sue ombre, i suoi mutismi e la sua algidità. inoltre ho trovato emozionate vedere Josh e Alex gettare le basi per un riavvicinamento dopo che la loro amicizia aveva subito una battuta d'arresto per quanto accaduto nel primo libro.

 Lo stile della Huang è quello dei libri precedenti: scorrevole, veloce, coinvolgente. Io apprezzo questo tipo di penna perché mi aiuta a distrarmi. Magari poteva dilungarsi meno nelle scene di sesso, ce n'erano davvero troppe e hanno messo in secondo piano una storia che poteva essere più interessante. E ve lo dice una che non si fa problemi con queste descrizioni.

 Conclusione Romanzo perfetto per trascorrere momenti di lettura senza pensieri. Mi aiuta il non prendere questo genere di romanzo troppo sul serio. Soprattutto quando ho bisogno di godermi quei momenti scacciapensieri che questo genere di storia mi concede sempre. Ora sono in attesa di vedere la prossima storia che avrà per protagonista Stella, la quarta amica del gruppetto di amiche di Ava. 



La serie Twisted è composta:

Twisted Love

2 Twisted Games

3 Twisted Hate

4 Twisted Lies






giovedì 9 novembre 2023

Recensione #968 Lavinia by Ursula K. Le Guin

 

 Buongiorno, oggi vi parlo di un romanzo che non è proprio un retelling ma una diversa visione della storia di Lavinia, moglie di Enea che finora non ha mai avuto modo di parlare.

 Ringrazio Silvia per l'organizzazione dell'evento e la casa editrice per la copia del romanzo.


Autrice: Ursula K. Le Guin

Titolo: Lavinia

Editore: Mondadori

Pag: 312

Data di pubblicazione: 7 novembre 2023

Trama

UNICA FIGLIA DEL RE LATINO, la giovane Lavinia è corteggiata da Turno, re dei Rutuli. Il suo destino però è quello di sposare il principe esule venuto dall'Oriente, Enea, e da lui generare una stirpe che governerà il mondo. Un legame da cui nascerà un impero, ma al prezzo di un conflitto sanguinoso. Nonostante sia un personaggio cruciale nell' Eneide , in tutto il poema Lavinia non pronuncia una sola parola. Duemila anni dopo, finalmente Ursula Le Guin restituisce la voce alla principessa italica. Prendendo in mano la propria sorte, la giovane svela ciò che Virgilio ha la storia della sua vita, l'amore della sua vita. Lavinia è una rilettura attuale ed emozionante degli ultimi sei libri dell' Eneide : un romanzo di austera bellezza che, come la migliore epica classica, parla di guerra e di passioni, intessendo un racconto ricco di dettagli e immaginazione, premiato con il Locus nel 2009.




Non ho mai letto nulla di questa autrice però ne avevo sentito veramente parlare bene. Quindi la mia curiosità nel conoscere una nuova penna era alle stelle. Però mi sa che sono incappata nel suo libro peggiore, perlomeno a me non ha convinto granché.

Lavinia è protagonista e voce narrante del romanzo, attraverso le sue parole possiamo vedere un ritratto di un personaggio dell'Eneide che è stato sottovalutato. La donna è la moglie di Enea e finora nessuno aveva pensato di darle la parola (come dice l'autrice stessa).

Inizio subito con il dire che non mi è piaciuta, non non ho trovato in lei un soggetto interessante, non sono mai riuscita a entrare in empatia con Lavinia. Mi è parsa una donna debole e succube delle scelte degli altri. Che siano gli dei, che sia il sommo poeta, che sia il padre... lei non prende mai in mano la sua vita o decide di fare qualcosa che sia una sua iniziativa o un suo desiderio. Fa solo quello che le dicono gli altri. Come ben saprete io non amo questo genere di soggetti. Neanche i personaggi secondari hanno spiccato particolarmente. Tutti risultano essere distanti, piatti. Oltre tutto non ho percepito un minimo di sentimento tra Lavinia ed Enea.

Lo stile della Le Guin non è tra i miei preferiti. La storia è interessante, io amo la mitologia greca, però l'ho trovata lenta e a tratti noiosa. C'erano battaglie, scontri e intrighi però il tutto non decolla come dovrebbe. Almeno per me.

Ero curiosa di conoscere la versione di Lavinia ed ero contenta che qualcuno le avesse concesso di mostrarsi, tuttavia ne sono rimasta delusa.

Affronterò di nuovo questa autrice? Penso di sì perché solitamente non amo fermarmi alla prima impressione e do sempre una seconda possibilità agli autori che leggo. 









martedì 31 ottobre 2023

Recensione #967 Wolfsong by T J Klune


 

 Buongiorno per l'ultima recensione del mese si torna a Green Creek in compagnia dei di licantropi di T J Klune. Per me è una rilettura che ho fatto con estremo piacere.

 Grazie a Franci per l’organizzazione dell’evento e alla casa editrice per la copia del romanzo.


Autore: TJ Klune

Titolo: Wolfsong

Serie: Green Creek #1

Editore: Mondadori Oscar Vault

Pag:: 62

Data di pubblicazione: 31 ottobre 2023

Trama

Ox aveva 16 anni quando ha incontrato un ragazzo sulla strada verso casa. Il ragazzo che parlava, parlava e parlava. Soltanto in seguito scoprì che il ragazzo non aveva aperto bocca per quasi due anni prima di quel giorno. Ox aveva 23 anni il giorno in cui la morte arrivò in città, scavandogli un vuoto nella testa e nel cuore. Il ragazzo rincorse il mostro con lo sguardo assetato di vendetta, lasciando Ox a raccogliere i cocci. Sono trascorsi tre anni da quel fatidico giorno… e il ragazzo è tornato. Ma ora quel ragazzo è un uomo e Ox non può più ignorare il canto che ulula tra di loro.






Ammetto che la mia intenzione iniziale era quella di dare una lettura veloce al romanzo visto che l’avevo già affrontato qualche anno fa. Però alla fine non ho resistito e sono stata di nuovo attratta dalla storia esattamente come la luna attrae i licantropi.

Ho di nuovo amato tutti i protagonisti, sono stata alle loro cene domenicali e sentivo nell’aria il profumo di lecca-lecca, pigne, qualcosa di epico e fantastico. Naturalmente ho nuovamente gioito e sofferto con loro.

Dopo l'abbandono del padre, che lo riteneva un incapace che non avrebbe mai combinato nulla di buono nella vita, Ox rimane da solo con la madre. Per arrotondare inizia a lavorare nell'officina di Gordo. L'incontro con il piccolo Joe, figlio della nuova famiglia trasferitasi vicino a lui, darà inizio a una serie di avvenimenti che mostreranno a Ox un mondo totalmente inaspettato.

Ox è il protagonista e di lui ho amato l'evoluzione caratteriale. Unico umano in un branco composto da lupi mannari e stregoni smentisce le pessimistiche aspettative del padre. Mentre affronta varie situazioni, per nulla semplici o felici, inizia ad acquisire sicurezza e mostra di possedere un'inaspettata forza interiore. Sentimento rafforzato dall'affetto, dall'amicizia e dalla lealtà che lo circondano grazie ai vari personaggi secondari. Non si fa scrupoli nel mettere a rischio la sua vita per il suo “branco”.



Ma veniamo a Joe che mi ha trasmesso sensazioni opposte. Nella prima parte, mentre corteggiava Ox era dolce e romantico, con episodi alquanto divertenti. Nella seconda parte, per la sua sete di vendetta, abbandona tutti. Branco, Ox, amici. Potevo capire che il dolore era immenso e non era pronto a ricoprire il ruolo importante che gli spettava, però si rivela davvero troppo immaturo. Naturalmente torna cresciuto e con un bagaglio di esperienze che lo hanno fatto crescere. Tuttavia proprio non riesco a perdonarlo del tutto.

Ho amato come Klune abbia fatto evolvere il rapporto che lega Ox a Joe.

I personaggi secondari appartenenti al branco, umani e lupi hanno saputo catturare il mio interesse. Impossibile non amarli tutti. Il crudele antagonista invece non mi ha convinta del tutto.

Un fattore che ho ritrovato anche in questa rilettura è la lentezza di alcune situazioni nonostante siano presenti svariate scene di scontri e lotte all'ultimo sangue.







mercoledì 11 ottobre 2023

Recensione #965 Gamer Girl by Valerie Notari

 


Buon mercoledì oggi ci immergiamo nel mondo del gaming professionistico in compagnia di Giulia una ragazza davvero molto interessante...

 Il mio grazie va ancora una volta a Silvia per l’organizzazione dell'evento e alla casa editrice per la possibilità di leggere in anteprima questo romanzo.


Autrice Valerie Notari

Titolo: Gamer Girl

Editore: Mondadori

Pag: 276

Data di pubblicazione: 10 ottobre 2023

Trama

Per molte delle persone che le stanno intorno, Giulia, diciassettenne dall’apparenza timida e fragile, è la “ragazza strana”, forse perché sembra sempre nascondersi dentro felpe oversize o fare di tutto per non essere notata. In effetti, molto spesso Giulia sparire lo vorrebbe davvero, almeno così non dovrebbe sopportare gli infiniti battibecchi dei suoi genitori, perennemente in disaccordo su cosa sia più giusto fare e non fare per la figlia in questa delicata fase della vita (come se lei non avesse diritto di parola al riguardo); o fare i conti con una sorella con la quale, da quando è fuggita letteralmente in Inghilterra per motivi di studio, ha perso totalmente la complicità di un tempo; o fingere di non soffrire nel vedersi bullizzata oppure ignorata dai compagni di classe. Per fortuna esiste il Challenger, un gaming bar dove può nascondersi e dedicarsi alla sua più grande passione: League of Legends. Un rifugio nascosto al resto del mondo dove nessuno la giudica o pretende di insegnarle come è giusto che lei sia o si senta. Giulia poi è incredibilmente brava pur essendo una player amatoriale e, grazie a questo suo talento, un giorno ha la possibilità di partecipare a un torneo in cui viene notata dallo staff di una importante gaming academy che le fa una proposta a cui nessuno potrebbe dire di no. Per Giulia, però, accettare non è così facile. Questo significherebbe trasformare un hobby solitario, condiviso per i pochi minuti di una partita con degli sconosciuti, in qualcosa di serio. Soprattutto significherebbe condividere tutto con la sua squadra, proprio tutto. Ed è questo che più la spaventa. Più della fatica di convincere i genitori a dare il loro consenso. Ma forse per lei è arrivato il momento di raccogliere tutto il coraggio che ha in corpo e affrontare le proprie paure, fidandosi di quell’istinto che così tanto spesso ha messo in discussione. Forse è arrivato il momento di guardare al futuro senza, per una volta, provare un cieco terrore.




Giulia è una ragazza di 17 anni che come tanti altri va al liceo e ama i videogame. Però la sua passione per i videogame è qualcosa in più e le permetterà di conoscere Jess. La nuova amica la inserisce in una squadra di e sport che la porterà a vivere molte nuove esperienze.

Personaggi Giulia, protagonista del romanzo, è anche la voce narrante e io l'ho amata moltissimo. Di solito, lo dico spesso, non amo i personaggi che stanno lì a piangersi addosso, che non reagiscono a ciò che la vita pone loro di fronte... Giulia è proprio così però, questa volta, non mi ha dato fastidio perché ho capito, fin da subito, quello che l'abbatteva. Tutti i sentimenti, tutte le paure, tutti i dubbi, tutti i sensi di colpa, tutto il senso di inadeguatezza che si porta addosso. L'autrice è stata veramente fenomenale nel caratterizzare Giulia e tutto quello che c'è nella sua mente e nel suo cuore. Genitori, sorella e amici sono stati descritti molto bene anche se il tutto traspare dagli occhi di Giulia. Ho visto i genitori impegnarsi per il benessere della figlia, sbagliando a volte, ma il tutto fatto con amore. Ho apprezzato Cristina dopo averla conosciuta. La freddezza e l'egoismo che pensavo la caratterizzavano sono scomparsi e sono arrivata a provare una tenerezza infinita nei suoi confronti. Molto interessanti tutti i compagni di squadra di Giulia, fondamentali per il percorso di crescita della ragazzina.

Ambientazione gaming del libro è veramente ben fatta. Anche fin troppo! Io non sono così esperta di questo mondo e della terminologia che gira intorno ai giocatori. Fortunatamente avevo l'esperto in casa: mio figlio. Quindi sono andata più volte da lui a chiedere spiegazioni sui termini, sui giochi, sui personaggi e mi ha aiutato a capire sia la passione di Giulia per i videogame che tutto ciò che circonda questo mondo. Un glossario per i nabbi come me non sarebbe stato male.

Lo stile Credo di aver già detto sopra come abbia amato la penna della Notari. Mi ha coinvolta immediatamente dentro la storia e ha saputo emozionarmi davvero tanto. Mi ha fatta anche riflettere su parecchie cose a cui non avevo mai fatto caso.

In conclusione ho trovato in questo libro un bellissimo percorso di formazione, un viaggio di crescita per questa ragazzina che acquisisce maggiore sicurezza in sé. Un viaggio che non affronta da sola perché è fortunata ad avere vicino delle persone (famiglia e amici) che sanno cogliere i suoi segnali e aiutarla in ogni maniera. Ne consiglierei la lettura a tutti quei ragazzi che stanno affrontando un cambiamento e anche gli adulti che vogliono conoscere meglio la sfera di emozioni che albergano nei ragazzi di oggi.