giovedì 24 gennaio 2019

Recensione #300 La ragazza del dipinto di Ellen Umanski


Libro in viaggio #4
Tu leggi? Io scelgo! #8



La mia scelta di questo mese ricade sul blog della nostra bravissima grafica Francesca. Tra le sue recensioni ho deciso di affrontare La ragazza del dipinto anche perché, oltre a stazionare da tempo nella mia libreria, fa parte dei quattro libri che ho deciso di mettere “in viaggio”. La rubrica nasce da un'idea de La lettrice sulle nuvole e Niente di personale

Autrice: Ellen Umanski
Titolo: La ragazza del dipinto
Editore: Newton Compton Editore
Data di pubblicazione: 23 marzo 2017
Pagine: 352

Trama
Vienna, 1939. Mentre lo spettro della guerra terrorizza l’Europa, i genitori di Rose Zimmer cercano disperatamente un modo per lasciare l’Austria. Non riuscendoci, decidono di salvare almeno la loro giovane figlia. Rose viene così affidata a degli sconosciuti e portata in Inghilterra. Sei anni più tardi, quando la guerra è finalmente terminata, Rose tenta di ricostruire la propria vita devastata: si mette quindi alla ricerca di un quadro di Soutine, appartenuto alla madre, e al quale la donna era legatissima. Dopo essersi trasferita a Los Angeles e aver trascorso lì la propria vita, Rose si imbatterà nuovamente nelle tracce di quel dipinto, diventato per lei quasi un’ossessione, e in Lizzie Goldstein, che ne è entrata in possesso dopo di lei. Tra Lizzie e Rose nasce un’amicizia inaspettata, destinata però a interrompersi bruscamente quando le due donne si troveranno di fronte a una verità dolorosa: un segreto che ha a che fare con il quadro di Soutine e che è rimasto nascosto per tanti anni… Una prosa cristallina per una storia che parla di nostalgia, dolore, perdita e perdono.
Tra passato e presente sulle tracce di un quadro che unisce i destini di due famiglie.






Noia, noia, noia... questa è la sensazione che mi ha accompagnato per tutto il tempo in cui sono stata alle prese con questo romanzo. Non mi sono addormentata per miracolo. I capitoli troppo lunghi, poi, non hanno di certo facilitato la lettura. Non sono proprio riuscita ad entrare nella storia e non mi sono piaciute neanche le due donne protagoniste.
Il romanzo segue due donne, Lizzie e Rose collegate tra loro per mezzo di un famoso dipinto scomparso: Il fattorino. La storia si dipana attraverso due piani temporali: Lizzie nel 2006 e Rose dal 1938.
Inizialmente preferivo leggere la storia del passato, ma poi tutto è diventato sempre più noioso.
Di solito mi piacciono i romanzi che raccontano di due diverse epoche storiche e, soprattutto, ambientate durante la Seconda Guerra Mondiale. Quello che mi è mancato qui è la connessione con le due protagoniste.
Totalmente insopportabile Lizzie con le sue continue lamentele per ogni minima cosa che le va storta. Io odio questo tipo di soggetti! Rose sembrava molto più promettente, almeno all'inizio delle sue vicende. Purtroppo le sue azioni hanno fatto scendere il mio interessamento verso di lei e, di conseguenza, è diventata fastidiosa quanto l'altra.
Il finale non mi ha soddisfatta minimamente e troppe domande sono rimaste insolute. Non ho capito, soprattutto, l'importanza del dipinto visto che tutto il libro gira intorno a esso. Forse mi sono appisolata senza rendermene conto e ho saltato questo passaggio?
In conclusione un libro che non è riuscito per nulla a colpirmi.




Come per ogni mese vi lascio anche il calendario per curiosare nelle recensioni delle mie colleghe blogger.





lunedì 21 gennaio 2019

Recensione #299 Gli amici silenziosi by Laura Purcell


Libro letto per: Reading Challenge Dalle tre ciambelle Ristorante – Pizzeria
Pizza CC – Dolce: Gli amici silenziosi di Laura Purcell




Autrice: Laura Purcell
Titolo: Gli amici silenziosi
Editore: DeA Planeta Libri
Data di pubblicazione: 27 novembre 2018
Pagine: 382

Trama
Inghilterra, 1865. Rimasta vedova e incinta del primo figlio, la giovane e inquieta Elsie parte alla volta della tenuta del marito insieme alla zitellissima cugina di lui, Sarah. Ma in quell'angolo di campagna inglese remoto e inospitale, l'opportunità di trascorrere in pace il periodo del lutto diventa qualcosa di molto più simile a una prigionia: un esilio opprimente in attesa che l'amato fratello Jolyon giunga da Londra a salvare Elsie dall'isolamento e dalla noia. A distrarre lei e Sarah dalla cupa atmosfera in cui sono sprofondate, solo l'intrigante diario di un'antenata dei Bainbridge, Anna, vissuta e tragicamente morta più di duecento anni prima; e la stanza in cui giacciono ammassate decine di figure di legno dalle sembianze realistiche e straordinariamente inquietanti. Quegli "amici silenziosi" che Anna si procurò allo scopo di deliziare ospiti illustri, presto costretti a ripartire in circostanze mai del tutto chiarite.



Questo libro mi guardava e mi chiamava ogni volta che mettevo piede in una libreria. La copertina è davvero particolare e la trama molto intrigante. Da quando ho scoperto che mi piacciono le storie che parlano di antiche case misteriose e vecchi diari cerco sempre romanzi con queste caratteristiche quindi quando la challange delle Ciambels mi ha obbligato a leggere Gli amici silenziosi ero davvero contenta.
La storia si dipana su tre piani temporali: nel 1866 all'interno del manicomio di St. Joseph dove Elsie, la protagonista, è rinchiusa con l'accusa di omicidio; nel 1635 attraverso le pagine di un vecchio diario ritrovato in soffitta che racconta degli antenati della famiglia; nel 1865 quando la donna si trasferisce in questa strana casa di campagna, The Bridge, dopo aver perso il marito. La vita in questa dimora non è per nulla rilassante, anzi iniziano a succedere delle cose davvero particolari...
Il romanzo è ambientato quasi esclusivamente dentro la casa e narrato in terza persona attraverso la versione di Elsie, escludendo le pagine del diario.
Le premesse per essere un libro davvero inquietante c'erano tutte: misteriosi rumori notturni, porte che si aprono (e chiudono) da sole, angoscianti presenze. Infatti da questo lato non sono rimasta affatto delusa perché ho trovato lo stile della Purcell davvero accattivante e ha saputo rendere vivide, nella mia mente, le scene più ansiogene. Anche tornare a casa, dopo il lavoro, con il buio, percorrendo la solita strada solitaria, mi ha fatto sentire a disagio. Confesso di essermi voltata un paio di volte perché sentivo rumori di passi dietro di me. Ho apprezzato anche i dettagli più sanguinolenti della storia.
I personaggi sono caratterizzati molto bene e non ho faticato a empatizzare con loro, quasi vivendo le loro stesse sensazioni e percependo le loro paure. La mia preferita è proprio la protagonista: Elsie è una donna forte che ha totalmente a cuore il bene delle persone a lei vicina. Tuttavia non mi è piaciuto il colpo di scena finale sul suo passato. Non sono riuscita, invece, a inquadrare il fratello di Elsie, Joylon, mi sono rimaste troppe domande insolute su di lui.
Per gli Amici avrei voluto maggiori notizie sulle loro origini o sul negozio in cui sono stati acquistati. Capisco che anche questo fa parte del mistero del libro ma qualche paragrafo in più dedicato a loro non sarebbe stato male.
Il finale è aperto eppure non l'ho trovato irritante come in altri romanzi.
Un romanzo gotico di cui ho amato moltissimo le atmosfere di cui non mi capitava di leggere da tempo.

Ma lo sai cos'è che ci spaventa davvero? Non le cose che rintoccano  sibilano nella notte. Le nostre paure sono molto più vicine. Abbiamo paura di ciò che abbiamo dentro, che siano ricordi, malattie o desideri peccaminosi.



sabato 19 gennaio 2019

Intervista con le vamp... blogger #27




La prima intervista dell'anno ci vede schierate in opinioni diverse sul libro vincente. La lettrice sulle nuvole, Letture a Pois e io abbiamo letto l'ultimo libro di Jamie McGuire Sei il mio danno.
Non perdetevi i post di Manuela e Chiara.


Autrice: Jamie McGuire
Titolo: Sei il mio danno
Serie: Crash and Burn 1
Editore: Garzanti
Pag:: 384
Data di pubblicazione: 25 ottobre 2018

Trama
Capelli color miele e sguardo impenetrabile, Darby Dixon ha tutta l’aria di essere una ragazza decisa e risoluta. In realtà, sta fuggendo da un uomo che non l’ha mai amata davvero e non vede l’ora di ricominciare da capo il più lontano possibile da lui. Ma adesso che è arrivata al Colorado Springs Hotel, dove lavora come receptionist, si rende conto che per lei il destino ha in serbo altri guai. E questi guai hanno un volto, quello di Scott «Trex» Trexler, noto per il suo fascino irresistibile e per il mistero che avvolge la sua storia personale, di cui nessuno conosce i dettagli. Nel momento stesso in cui Trex mette piede in hotel e incrocia il suo sguardo, Darby sa che non è l’uomo giusto per lei. Glielo dice anche il nodo che sente alla gola: non ha tempo né voglia di infilarsi in un’altra relazione complicata, fatta di segreti e bugie. Eppure, più ha a che fare con lui, più Trex dimostra una sensibilità inaspettata. Solo lui è in grado di andare oltre i silenzi di Darby. Di interpretare le sue insicurezze, i suoi desideri e quel bisogno di affetto e protezione che, anche se non vuole ammetterlo per non sembrare troppo fragile, cerca con tutta sé stessa. Forse Trex è l’occasione che aspettava per imparare di nuovo ad amare. Ma Darby, che teme un altro tradimento, non è ancora pronta ad affidargli il proprio cuore. E quando il passato si ripresenta deciso a farla soffrire ancora una volta, scoprirà insieme a Trex che le parole non dette
possono far male più della verità.

L'intervista


  1. A quale genere appartiene il libro?
Romanzo che si colloca perfettamente nella categoria dei Romance New Adut.
  1. Cosa pensi dei protagonisti?
Troppo buoni e finti, per i miei gusti, tanto da risultarmi odiosi. Darby è proprio lo stereotipo della donna bella che non lo sa (odio) e che tutti cercano di proteggere (odio odio). Inoltre non mi ha convinto la sua fede incrollabile, ma qui è un mio problema personale. Trex è una pappamolla, un sant'uomo che subito si innamora di lei. Niente contro l'insta-love ma qui siamo proprio oltre i limiti del credibile.
  1. Personaggio preferito?
Non riesco proprio a sceglierno uno. Tutti troppo piatti per risaltare in qualche modo.
  1. Personaggio più odiato?
Tutti. Anche Fagiolino! Ma la peggiore è la protagonista con la sua aria da finta santarellina. Ok sempre problema mio.
  1. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
Delusione soprattutto per aver capito che dopo Travis e Abbi questa autrice non ha scritto niente di impressionabile. Le ho dato tante, troppe seconde possibilità, ma proprio non fa per me. Altra emozione provata è la paura che Manuela mi possa picchiare perché secondo lei: La McGuire è come la Roma non si discute, si ama... parole sue.
  1. Punti di forza?
Lo stile scorrevole. Devo dire che si legge in fretta anche perché non succede nulla.
  1. Punti deboli?
Storia piatta come i personaggi. Non mi ha trasmesso un minimo di pathos per la sorte di Darby o Trex o Fagiolino. Come ho già detto tutti troppo perfetti e buoni. La storia d'amore poi non mi ha coinvolta per nulla e non ho sentito elettricità tra i due.
  1. Come hai trovato lo stile del/della scrittore/scrittrice?
Scorrevole, come ho già detto, e unica cosa che mi ha fatto aumentare il mio giudizio di una stella.
  1. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?
No.
  1. Quale aggettivo descrive meglio il libro?
Noioso e prevedibile.
  1. A chi lo consigli?
Agli amanti della McGuire o a chi piacciono i personaggi buoni e perfetti, che non sbagliano mai.
  1. Quante stelline gli dai?
Due e mezzo e sono generosa.
  1. Cosa ne pensi della cover?
Uguale a tutte le altre di questa autrice. Neanche qui c'è un pizzico di originalità.



Vi lascio, come sempre, il modulo per consigliarci il prossimo libro.



Mi raccomando votate numerosi!
Qui sotto trovate i link ai post delle mie colleghe:




Cosa vuoi che ti dica... #30



Buon sabato ecco il nuovo appuntamento con la rubrica in cui io e le amiche blogger Librintavola Libri al caffè La lettrice sulle nuvole Letture a pois e vi raccontiamo il nostro punto di vista sull'argomento vincitore del sondaggio. Questa volta si tratta del libro di cui aspettiamo l'uscita nel 2019.

Prima di iniziare ecco le scelte del prossimo sondaggio che vi accompagnerà per i prossimi 15 giorni.




Come sempre si potrà votare tramite modulo qui sotto o in pagina Facebook.
Potrete votare fino al 30 gennaio e il post con il vincitore lo troverete online, come di solito, il sabato febbraio 2019.

Libro di cui aspetto l'uscita nel 2019
Aspetto il capitolo conclusivo della serie incentrata sulla gosth-writer Vani Sarca oscillando tra due stati d'animo. Sono felice di poter leggere un'altra storia che riguarda questa eroina che adoro, ma anche triste per il fatto che sia l'ultima avventura che la vedrà protagonista.

L'ultimo caso della Ghost Writer di Alice Basso
Ancora non c'è la cover disponibile
Per Vani le parole sono importanti. Dal modo in cui una persona le pronuncia, dalla scelta di un termine, riesce ad intuire le abitudini o le manie di chi le ha usate. In questo è una maestra perché Vani è una ghostwriter. Da anni entra in empatia con gli scrittori e riempie le loro pagine bianche di storie, articoli, saggi che sembrano nati dalla loro penna. Una capacità innata che l'ha fatta entrare nel mondo editoriale. Per questo deve ringraziare anche chi per primo ha capito la sua bravura: Enrico, il suo capo. Non sempre si trovano d'accordo, ma Vani gli deve molto. Ecco perché, anche se non vorrebbe mai ammetterlo a sé stessa, ora è preoccupata per lui. Da quando si è lasciato sfuggire un lavoro importantissimo è sparito: non risponde alle chiamate, non va agli appuntamenti e nessuno sa dove sia. Vani può però contare sull'aiuto di Berganza, l'affascinante commissario che ha sempre un libro giallo in mano e a cui è sempre più legata. Insieme si mettono sulle tracce di Enrico. Tracce che li portano in circoli letterari e incontri di lettura dove si parla di Lewis Carroll, Stephen King e Arthur Conan Doyle. Tappa dopo tappa Vani e il detective scoprono segreti del passato dell'uomo che non avrebbero mai immaginato. E soprattutto capiscono che Enrico ha bisogno del loro aiuto, ora più che mai.

Non fatevi scappare i post delle altre blogger per cui correte a leggere le scelte sui loro blog:

Link alle pagine Facebook delle altre blogger



venerdì 18 gennaio 2019

Segnalazione LA FATTORIA DEI NUOVI INIZI di Devney Perry



LA FATTORIA DEI NUOVI INIZI
Jamison Valley Series 1
Devney Perry
DATA D'USCITA: 31 gennaio 2019, ediz. ebook + ediz. cartacea
Prezzo: 13,90 € ed. cartacea - 5,99 € ed. digitale
Collana Always Romance n. 12
ISBN 9788885603240
Disponibile in versione digitale su tutti gli stores e in versione cartacea in tutte le librerie
Nuova città. Nuova casa.
Nuova auto. Nuovo lavoro. Nuova vita.
Questo è ciò che Ben mi aveva chiesto di fare.
Ricominciare una nuova vita per me e per Rowen,
la mia bambina di quattro anni.
E per quanto volessi spiegargli che un cambiamento
di vita radicale non era affatto necessario,
sarebbe stato difficile farlo con una persona deceduta.
Finalista per il premio Miglior Debutto del 2017 ai Goodreads Choice Awards

Gigi aveva solo bisogno di un nuovo inizio.
Jess non la voleva nella sua città.
Ma un’eredità li unirà come un filo invisibile.


Giorgia, per tutti Gigi, è una mamma single, risoluta e combattiva, che anela a lasciare la solitudine e la freddezza della vita in una grande città. L’occasione per ricominciare da capo si presenta quando riceve un dono totalmente inaspettato da parte di un caro vecchio amico: una fattoria immersa nel verde a Prescott, in Montana, non lontano dal parco di Yellowstone. Giorgia non ha idea di cosa aspettarsi da una cittadina così piccola, in cui non conosce assolutamente nessuno ma il desiderio di essere parte di una comunità, per sé e sua figlia, è troppo potente da ignorare.


Jess Cleary ritiene che la fattoria dei Coppersmith, di cui per anni si è preso cura, avrebbe dovuto essere sua ed è convinto che la bella forestiera abbia raggirato il vecchio Ben per farsi regalare la sua tenuta. Ma presto Jess si renderà conto che il disegno di Ben era molto più complesso, e la sua eredità qualcosa di molto più importante per il suo cuore: una famiglia. Mentre Jess e Gigi iniziano a conoscersi e a piacersi sempre più, nella tranquilla Prescott si verificano strani incidenti, e lo sceriffo dovrà presto impegnarsi con tutte le sue risorse per difendere la città e il suo nuovo amore dal misterioso pericolo che li minaccia. 

È una tale emozione scoprire una nuova autrice e
innamorarsi immediatamente  del suo stile di scrittura.
Leggere questo libro è stata un'esperienza che mi ha fatto raggiungere
il paradiso della narrativa rosa “vecchia scuola”.
Oro puro!

Aestas Book Blog

Sono rimasta intrigata da questo libro dal momento in cui
ho letto le prime pagine, e ancora fatico a credere che questo sia
il romanzo di debutto di questa talentuosa autrice.

Natasha is a book junkie


Devney Perry, autrice della serie Jamison Valley e della serie Lark Cove, ha pubblicato il suo primo romanzo solo nel 2017 ed è stata inserita attualmente nella lista degli autori più venduti di USA Today. Nata e cresciuta in Montana, ama scrivere libri ambientati nel suo amato stato natio. Dopo aver lavorato nell'industria tecnologica per quasi dieci anni ha abbandonato le conference call e la sua fitta agenda per godersi un ritmo di vita più lento a casa con suo marito e i due figli. Scrivere un libro, o molti di più, non era qualcosa che si sarebbe mai aspettata di poter fare. Ma ora che ha scoperto che la sua vera passione è la narrativa, non ha intenzione di smettere.



Segnalazione Madre nera di Nicola Lombardi



TITOLO: Madre Nera
AUTORE: Nicola Lombardi
GENERE: Horror
PAGINE: 244
PREZZO: ebook 3,99 (in offerta lancio a € 1,99 fino al 31/1/2019) cartaceo 14,90
DATA DI USCITA: Ebook: 18/1/19 Cartaceo 4/2/19
LINK D’ACQUISTO: Amazon: https://amzn.to/2McrfFt Kobo: http://bit.ly/2SVgkm5
SINOSSI
1971.
Un paese di provincia viene sconvolto da uno straziante fatto di sangue. Leonina, in preda a un delirio mistico, rapisce da un asilo dodici bambini e li conduce in una desolata località appenninica. Là, nel cuore di un bosco, tenta di portare a compimento il suo folle progetto…
Oggi.
Un professore di lettere, un pittore e due gemelle vengono convocati a un misterioso appuntamento, per incontrare e affrontare ancora una volta, dopo tanti anni, l’ombra della donna che ha stravolto le loro esistenze. Ma nulla è come appare. I fantasmi del passato riemergono in un vortice di incubi e ricordi, e solo chi saprà riconoscere il vero volto della propria ossessione potrà aspirare alla redenzione.
Una storia cupa e sanguinaria, in bilico sull’orlo degli abissi in cui custodiamo i segreti dell’anima, della coscienza, del cuore.
AUTORE
Nato a Ferrara nel 1965, esordisce nel 1989 con la raccolta Ombre - 17 racconti del terrore. Si lega poi al movimento let-terario romano Neo Noir e pubblica racconti, articoli e tradu-
zioni su riviste e antologie per diverse case editrici. Suoi sono i romanzi tratti dai film di Dario Argento Profondo Rosso e Su-spiria per la Newton & Compton. Traduce per il mercato italia-no opere di Frank B. Long, Immanuel Velikowsky, Seabury Quinn, Charlee Jacob, Jack Ketchum e Edward Lee.
Altre sue raccolte di racconti: I racconti della piccola bottega degli orrori (2002), La fiera della paura (2004) e Striges (2005). I suoi romanzi: I Ragni Zingari (2010), con il quale nel 2013 vince il Premio Polidori, La notte chiama (2015, con Lui-gi Boccia) e La Cisterna (2015). Oltre a occuparsi della tradu-zione di fumetti horror ha curato le antologie Malombre per Dunwich Edizioni e Sangue selvaggio per Weird Book. Nel 2018 ha pubblicato con Delos Digital il saggio macabro-umori-stico Non aprite quelle porte!
È membro dell’Horror Writers Association, e diversi suoi la-vori sono stati pubblicati anche in lingua inglese.




Segnalazioni Uscite Policromia



Titolo: C’era una volta un clandestino
Autore: Eltjon Bida
Genere: Narrativa
Editore: Policromia (PubMe)
471 pagine
Prezzo edizione digitale: 19,00 euro
Prezzo edizione cartacea: 4,99 euro
ISBN: 978-8833-661-93-3
Data di uscita: 25 dicembre 2018
Vi è mai capitato d’immigrare? Di attraversare un mare mosso in un gommone zeppo di persone e con mafiosi pronti a sparare? Avete trovato da mangiare, un lavoro, una casa nella nazione raggiunta? E se i vostri ormoni sbocciano come dei popcorn...? Elty, un ragazzo albanese diciassettenne, ne sa qualcosa. In questo suo affascinante romanzo, basato in una storia vera, il protagonista racconta le sue avventure, dal momento della sua partenza dall’Albania e i successivi due anni in Italia.



Titolo: Con il casco azzurro verniciato a spruzzo
Autore: Alessandra Giorgi
Genere: Narrativa
Editore: Policromia (PubMe)
80 pagine
Prezzo edizione digitale: 12,00 euro
Prezzo edizione cartacea: 2,99 euro
ISBN: 978-8833-661-96-4
Data di uscita: 25 dicembre 2018
Questa è la storia di un uomo, un padre e un marito, con un carattere non comune, non sempre facile, ma curioso del perché di ogni cosa, forse anche per quella deformazione professionale di un chimico di laboratorio: egli vive intensamente la sua vita tra moglie, figlie, nipoti, lavoro e la passione per le motociclette. Malato da qualche decennio, dentro e fuori dagli ospedali, più e più volte con la vita appesa a un filo, il protagonista consuma pian piano le sue nove vite, Quarta di copertina come le nove vite di quei gatti che ammira e che non a caso fanno parte del suo quotidiano; intanto porta avanti una sua riflessione personale sul senso della vita, e sul modo di affrontare l’arrivo inevitabile della morte. Per anni pensa e medita, “impara a vivere”, fin quando sente che è arrivato il momento in cui può accettare di morire.



Titolo: Lasciami entrare nel tuo inferno
Autore: Giusy Pullara
Genere: Narrativa
Editore: Policromia (PubMe)
206 pagine
Prezzo edizione digitale: 15,00 euro
Prezzo edizione cartacea: 4,99 euro
ISBN: 978-8833-662-02-2
Data di uscita: 9 gennaio 2018
Nina è una giovane donna che, nel tentativo di sfuggire ai propri demoni interiori, decide di allontanarsi dal paesino siculo in cui ha apaticamente vissuto sin dall’infanzia. Grazie all’amicizia instaurata con Diego, un coetaneo segnato da un passato infelice, scopre una realtà differente da quella riscontrata in precedenza, che la spinge a trovare il coraggio di far sentire la propria voce nella lotta contro le discriminazioni sessuali e condividere, insieme alla famiglia, un peso troppo pesante da sorreggere: la Quarta di copertina propria omosessualità. La nuova vita della giovane, divisa tra il lavoro ai tavoli di un ristorante giapponese e le sedute di psicoterapia, viene stravolta dall’amore travagliato per la coetanea Adele, disinibita e sfuggente, e dall’incontro con Giacomo, un uomo con forti difficoltà relazionali conosciuto in sala d’attesa, che la mette al corrente del suo inquietante progetto: recarsi in Giappone, ad Aokigahara, nei meandri dell’inquietante Foresta dei suicidi. Nonostante le difficoltà iniziali e i continui diverbi causati da punti di vista del tutto differenti, Nina riesce a instaurare un rapporto confidenziale con l’uomo, il quale, grazie alla fiduciosa insistenza della sua nuova amica, comincia a considerare la possibilità di vedere la propria vita con occhi nuovi, fino a decidere di concedersi un’ultima opportunità. Le ingarbugliate vicende dei personaggi si intrecciano nel cuore pulsante della capitale romana; sfondo di tormenti, confessioni, solitudini e soluzioni apparentemente introvabili