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lunedì 18 gennaio 2021

Recensione #595 Il caso del marchese scomparso by Nancy Springer


Buona settimana, Gennaio è già oltre la metà. Sta proprio volando questo mese.

Tornando al Blog, oggi vi parlo di un altro romanzo per ragazzi. Visto che brava? Sto portando avanti, con costanza, i miei buoni propositi per il 2021.


Autrice: Nancy Springer

Titolo: Il caso del marchese scomparso

Serie: Enola Holmes #1

Editore: DeA Planeta Libri

Pag:: 224

Data di pubblicazione: 15 settembre 2020

Trama

Enola Holmes non augurerebbe a nessuno di essere la sorella minore dei due zucconi inglesi più famosi al mondo. Mycroft e Sherlock Holmes. Che la guardano sempre dall'alto e la credono una femminuccia capricciosa. Per fortuna la loro madre la pensa diversamente... Quando però la donna scompare nel nulla, le cose per Enola precipitano e i fratelli decidono di spedirla in collegio, convinti che quel posto farà di lei una docile signorina. Ma Enola, che non ha mai obbedito a Mycroft e Sherlock un solo giorno in vita sua, non inizierà certo adesso. E se quei due sono troppo ottusi per aiutarla nella ricerca della madre, ci penserà lei a indagare. Così, in sella alla sua bicicletta, Enola fugge di casa e si mette in viaggio verso Londra. E se sulla strada dovesse imbattersi nello strano rapimento di un giovane marchese, be'... sarebbe l'occasione perfetta per dimostrare quanto risolvere casi sia elementare, per una Holmes! Tra intrighi, indagini e inseguimenti mozzafiato, con questo romanzo iniziano le avventure di un'eroina intelligente e caparbia, capace di farla sotto il naso dello stesso Sherlock Holmes.




Il libro è il primo di una serie incentrata sulla sorella quattordicenne del grande Sherlock Holmes. Quando la madre di Enola scompare la ragazzina fugge verso Londra alla sua ricerca. La donna aveva, infatti, lasciato alcuni indizi in codice per la figlia. Il viaggio sarà ricco di misteri, incontri, pericoli e avventure.


Enola è una ragazzina davvero incredibile, piena di coraggio, intelligenza, intuizione. È stato un piacere seguirla per i vicoli di Londra pieni di pericoli, insidie e malintenzionati. Mi sono piaciute molto le descrizioni della Springer su questo lato della città. Essendo una lettura prettamente per ragazzi, ha saputo mantenere un tono narrativo adatto al target. Enola ricorda molto il fratello più famoso, da cui ha preso senza dubbio la grande capacità intuitiva. Però meno supponente del grande investigatore, almeno per come viene rappresentato in questa storia.

Lo stile dell'autrice è fantastico, scorrevole e appassionante. Ero talmente coinvolta con Enola e le sue avventure che ho letto il romanzo in un pigro piovoso pomeriggio domenicale.

Un appunto alla storia è la sua brevità. Per come sono abituata io, avrei voluto più descrizioni e più intrighi. Anche il mistero del marchese, infatti, e tutte le situazioni legate adesso sono subito intuibili. Tuttavia, essendo una lettura rivolta ad un pubblico più giovane, può essere giustificabile.

Davvero un buon primo capitolo per questa serie che, nonostante i piccoli difetti, voglio continuare a leggere.


La serie di Enola Holmes è composta:

  1. Il caso del marchese scomparso

  2. Il caso della dama sinistra

  3. Il caso del bouquet misterioso

  4. The case of peculiar pink fan

  5. The case of the cryptic crinoline

  6. The case of the gypsy good-bye




giovedì 25 giugno 2020

Recensione #510 Un intero attimo di beatitudine by Chiara Parenti



Per l'appuntamento di giugno con la rubrica ideata da Chiara (La lettrice sulle nuvole) e Rosaria (Niente di personale) ho pensato di leggere questo libro che stazionava da tempo nella mia libreria. La mia scelta cadeva sul blog Romance e altri rimedi. La recensione di Mara QUI.

Autrice: C. M. Parenti (Chiara Parenti)
Titolo: Un intero attimo di beatitudine
Editore: DeA Planeta
Pag: 383
Data di pubblicazione: 26 marzo 2019
Trama
Arianna Brandi non è certo una ragazza che passa inosservata: capelli rossi come il fuoco e occhi pieni di rabbia. La rabbia di chi ha già perso tutte le cose che contano davvero: la famiglia, l'innocenza, la voglia di credere nel futuro. Infatti, da quando il padre se n'è andato, sparito nel nulla senza lasciare traccia, la vita di Arianna non è stata più la stessa. Qualcosa si è spezzato, e lei ha cercato rifugio nelle compagnie sbagliate, tra alcol, feste e notti infinite. Le cose cambiano il giorno in cui Arianna viene bocciata e la madre la costringe a lavorare nel bar di un piccolo paese alle porte di Siena. Per Arianna quello è l'inferno, l'estate peggiore che possa immaginare. Almeno fino al momento in cui incontra Daniel. Lui è tutto ciò che Arianna non è: timido, riservato, serio. Se ne sta seduto in un angolo del bar con una vecchia macchina fotografica tra le mani, sempre solo. Tra i due l'amore scoppia come una scintilla inaspettata, sorprendente. Lui la trascina nel suo universo misterioso, lei trova il modo di ricucire i pezzi della propria vita. Daniel sembra essersi materializzato dal nulla per salvarla, per portarla via sul suo cavallo bianco come un cavaliere dall'armatura scintillante. Eppure Arianna non sa che il ragazzo che le ha rubato il cuore nasconde un segreto. E che, forse, sarà lei a salvare lui. Una storia romantica sull'amore e sulle seconde possibilità. Quelle che la vita ci regala, sempre e comunque.





Sono partita preparata per la lettura di questo romanzo che sapevo essere altamente emozionante. Eppure è riusciuto comunque nel suo intento.

Un intero attimo di beatitudine! È forse poco per colmare la vita di un uomo?” Dovstoevskij

Arianna è distrutta dalla partenza del padre di cui incolpa la madre. Inizia così a frequentare brutte compagnie e cacciarsi in situazioni al limite dell'illegale. La sua genitrice decide, così, di farla lavorare nel bar di Walter per il periodo estivo. Qui ha la possibilità di rivedere la sua vecchia amica Carmen e conoscere Carlo e Daniel...
La storia, ma soprattutto i personaggi hanno saputo catturarmi subito. Arianna è sicuramente quella che ho preferito tra tutti. Il libro è raccontato attraverso le sue parole per cui ho potuto seguirne tutti i pensieri, le sensazioni, il dolore, il risentimento... Grazie a questo ho potuto anche assistere alla sua evoluzione.

Il fatto che tu ti ponga delle domande significa che metti in dubbio le tue certezze, le tue convinzioni di sempre, e che cerchi cose nuove, esplorare orizzonti nuovi.“
Le domande sono scomode, dolorose anche. Ma sono necessarie per crescere, per sbocciare. Per diventare il meraviglioso fiore che sei. Ed essere un fiore è una profonda responsabilità.”

Fattore principale del cambiamento della ragazza è Daniel. Un soggetto a cui mi è stato impossibile non affezionarmi. Così tranquillo, silenzioso e profondo è stato la giusta “medicina” per la ragazza.

La bellezza è qualcosa per cui vale la pena di vivere. Nei momenti in cui ce la troviamo davanti e la ammiriamo in tutta la sua purezza, tutto, anche il tempo, si ferma. Così all'improvviso, dentro di noi, diciamo sì alla vita. È questo il famoso “attimo di beatitudine che cita Dostoevskij alla fine de Le notti bianche”.

A dare un tocco di leggerezza al tutto ci sono Carlo e Carmen che tra scherzi e gesti di vera generosità hanno aiutato in svariati modi i protagonisti.
La Parenti non è un'autrice sconosciuta per me che l'avevo già apprezzata moltissimo in alcune sue opere più leggere e allegre. È stato interessante conoscerla in un genere diverso.
Unica cosa che non mi ha fatto dare il voto pieno è un'analogia con Colpa delle stelle. Chi ha letto entrambi sa a cosa mi riferisco.



Mi raccomando andate a curiosare anche negli altri blog partecipanti.





martedì 12 maggio 2020

Recensione #486 Le ragazze non possono entrare by E. Lockhart



Autrice: E. Lockhart
Titolo: Le ragazze non possono entrare
Editore: DeA Planeta
Pag:: 319
Data di pubblicazione: 30 aprile 2019
Trama
Frankie ha tutto quello che una ragazza potrebbe desiderare. È bella, intelligente, non ha paura di dire quello che pensa e ha tutti i ragazzi ai suoi piedi, compreso Matthew, eccentrico, ricchissimo e irresistibile. Matthew è anche il leader della più antica società segreta del liceo super posh che entrambi frequentano. E Frankie darebbe qualunque cosa per entrarne a far parte. Per la prima volta nella sua vita, però, sembra proprio che debba accettare un "no" come risposta. Perché queste sono le regole. Perché le ragazze non possono entrare. Nel prestigiosissimo Ordine dei Basset Hound le donne non sono ammesse: tutti i membri sono rigorosamente maschi. Ma Frankie non è una studentessa come le altre. E non si ferma solo perché qualcuno le ha detto che per lei non c'è posto. Neanche se questo finisse con lo stravolgere le regole della scuola più antica e rinomata del mondo.




Di questa autrice ho letto un primo libro, straziante e intenso, che amai tantissimo (L'estate dei segreti perduti) e uno che proprio non sono riuscita ad apprezzare (L'amica perfetta). Quando ho visto questa sua nuova uscita, sul sito di Libraccio, a metà prezzo, ho deciso che poteva valere la pena spenderci un po' di soldini. Non ha neanche dovuto aspettare molto per essere letto sempre grazie alla velocità con cui avevo terminato la tbr di Aprile.

Frankie frequenta una scuola molto esclusiva, viene a conoscenza di una società segreta che non ammette le ragazze. Pensa bene, allora, di introdurvisi lo stesso...
Frankie è un bel personaggio: intelligente, furba e divertente. Non sempre mi sono piaciute le sue azioni, ma non le ho trovate del tutto fuori luogo. Ho apprezzato la sua perspicacia che usa per infiltrarsi nella società dei Bassett, la sua intraprendenza nel preparare gli scherzi e come riesce a non farsi scoprire.
I personaggi maschili, al contrario, non mi sono piaciuti per nulla. Senza spessore, piatti e noiosi. Quasi cretini... Perfetto per far emergere il carattere frizzante di Frankie.
La prosa della Lockhart, composta da capitoli corti e bravi frasi è incisiva da il giusto ritmo alla storia. Ho letto il romanzo in pochissime ore.
Nel complesso non è di certo paragonabile al primo libro, ma neanche negativo come il secondo.







lunedì 9 settembre 2019

Recensione #394 Danzando sull'orlo dell'abisso di Grégoire Delacourt



Personalmente non amo gli scrittori francesi o le protagoniste/i che tradiscono, però amo mettermi alla prova affrontando letture fuori dalla mia confort-zone. Quando Susy (sempre accompagnata da Ely) mi ha proposto di leggere questo libro ho subito accettato. Sempre grazie al dinamico duo per coinvolgermi in questi interessanti Review tour.


Autore: Grégoire Delacourt
Titolo: Danzando sull'orlo dell'abisso
Editore: DeAPlaneta
Pag:: 253
Data di pubblicazione: 3 settembre 2019
Trama
Emma, quarant'anni, felicemente sposata, tre figli, incontra lo sguardo di uno sconosciuto nella brasserie della cittadina in cui vive. E in un istante, capisce. Capisce che per quell'uomo è disposta a rischiare ogni cosa. Il matrimonio. La sicurezza. La serenità di coloro che ama più di se stessa. Quando lui dimostra di ricambiarla, Emma chiude gli occhi, spalanca il cuore e fa il grande salto. "Danzando sull'orlo dell'abisso" è il racconto di quel salto. Di cosa accade quando l'amore, la consuetudine, le fondamenta stesse di un'esistenza, vacillano sull'orlo di un abisso che tutto promette e tutto minaccia di inghiottire. Con precisione chirurgica e straordinaria sensibilità poetica, Grégoire Delacourt mette in scena la vertigine del desiderio, le conseguenze della libertà e l'intensità del momento in cui capisci che "il presente è l'unica eternità possibile."




Amavo la mia vita.
Mi consideravo una donna fortunata.
Emma incontra casualmente gli occhi di uno sconosciuto in un bar e tra i due scatta subito qualcosa che li attrae una verso l'altro. Attrazione talmente forte da far compiere loro un gesto importante.
Ci sono uomini che ti trovano bella,
e altri che ti rendono bella.
La cosa che mi ha meravigliato di più leggendo questo romanzo è come l'autore sia stato capace di attirarmi verso una storia che, come ho anticipato, non rientra nelle mie solite letture. Mi poneva di fronte a uno dei miei pregiudizi più profondi verso le donne (o uomini) fedifraghe. Non riuscivo a staccarmi dal kindle! Il merito è sicuramente della prosa di Delacourt che ho trovato poetica, elegante e delicata che ha saputo farmi entrare in empatia con Emma. 

Vorrei soltanto provare a smontare il meccanismo del disastro. Capire perché, in seguito, ho trafitto per sempre il cuore delle persone che amavo.
Non arrivo a dire di giustificare i suoi comportamenti, ma tante sue sensazioni non mi hanno lasciata indifferente. Quello che proprio non le perdono è il suo abbandonare i figli per seguire un desiderio forte, sì, ma che non dovrebbe mai essere superiore all'amore per i figli.
Ai miei occhi, inoltre, a scatenare il tutto, è stato un capriccio egoistico di una donna insoddisfatta dalla sua vita sentimentale e lavorativa.
Altra cosa che mi ha sorpresa è come l'autore sia riuscito a interpretare benissimo tutte le angosce, i dubbi e i desideri di una donna. Ha reso Emma, al di là dei miei giudizi personali, un personaggio tridimensionale e realistico.
Per quello che riguarda la storia ho amato tantissimo la prima parte, meno la seconda che ho trovato troppo confusa, per ritornare ad apprezzare la terza parte.
Il libro è ben scritto, a tratti toccante, racchiude più del semplice tradimento. La costruzione della trama, composta da capitoli brevi (li adoro) e frasi essenziali, mi ha fatto leggere il romanzo in un baleno e mi ha regalato svariate emozioni. Sono proprio contenta di aver tenuto la mente aperta così da poter godere di una lettura così diversa dalle solite.

Ecco il calendario con le altre tappe.




mercoledì 31 luglio 2019

Recensione #381 L'imprevedibile movimento dei sogni by Francesca Sangalli & Fabrizio Bozzetti


Luglio è finito e le mie ferie sono sempre più vicine!
Stamattina vi propongo il mio pensiero su un libro che mi aspettavo completamente diverso...
Ringrazio Susy (I miei magici mondi) per avermi coinvolta nel Review Party.


Autori: Francesca Sangalli & Fabrizio Bozzetti
Titolo: L'imprevedibile movimento dei sogni
Editore: DeA Planeta
Pagine: 228
Data di pubblicazione: 4 giugno 2019
Trama
L’indimenticabile storia di tre ragazze che muoiono dalla voglia di vivere. Un romanzo straordinario che parla di identità, libertà e sogni. E del prezzo che a volte bisogna pagare per realizzarli.
Basta un attimo per cambiare tutto. Basta un attimo perché Isabella, diciassette anni, si schianti sulla terra rossa di un campo da tennis e si risvegli sotto le luci al neon del pronto soccorso. Non è la prima volta che sviene così, all’improvviso, e quindi non può essere dimessa. Per Isabella il ricovero nel reparto di pediatria è peggio di un incubo: gli esami continui, gli infermieri opprimenti e poi quella silenziosa compagna di stanza che passa il tempo a leggere libri. Eleonora è abituata ai ritmi dell’ospedale: è sempre stata malata, fin da quando ha la possibilità di ricordare. Conosce tutto e tutti lì dentro, conosce anche Daniela, una strana ragazza con un tatuaggio sul collo che se ne va in giro per il reparto canticchiando sempre la stessa canzone. Tra Isabella, Eleonora e Daniela nasce un’improbabile amicizia. Una simbiosi capace di valicare persino il confine tra la vita e la morte. Un’alleanza che le porterà a una scelta dura ed estrema e a scoprire la verità su loro stesse e sul proprio destino. Apprenderanno quanto crudele e meraviglioso sia crescere, in un viaggio visionario che in pochi, intensissimi giorni le renderà adulte. Tra fantastico e reale, epifanie e rivelazioni, atti temerari e addii, una corsa a perdifiato inaspettata, spaventosa e straordinaria. Come inaspettata, spaventosa e straordinaria può essere la vita stessa.






Quando Susy mi ha proposto di leggere L'imprevedibile movimento dei sogni ho accettato convinta che fosse uno di quei romanzi strappalacrime che amo leggere, a volte, quando sono dell'umore giusto. Non è andata così, ma non per questo la storia non mi ha emozionata.
Le malattie non smettono mai di far male, se ne fregano di lasciare una tregua solo perché è notte e la luna è piena. O perché magari tra due giorni è estate. Può essere tutto molto romantico fuori, ma che te ne frega se stai vomitando per il dolore?
Isabella ha diciassette anni ed è una promessa del tennis giovanile finché non sviene in campo, durante un incontro. Ricoverata in pediatria conosce Eleonora, sua coetanea, malata da molti anni e con la sola passione per la lettura. 

Lei i libri li vive, ci entra dentro, parla come i loro personaggi, ne segue gli sviluppi quasi che le appartenessero. 
A interagire con loro c'è una misteriosa paziente: Daniela...
Il romanzo è stato strano e diverso, ma non in senso negativo. Raccontato dal punto di vista della protagonista presenta alcuni capitoli molto onirici e confusi che, però, non mi sono dispiaciuti del tutto. Li ho trovati, anzi, perfettamente in linea con la caratterizzazione di Isabella.
Ho apprezzato molto il rapporto di amicizia che si crea con Eleonora. 

Meglio imparare ad accettare la solitudine come amica, che un’amica a caso per solitudine.
Rapporto che ha il grande pregio di rendermi più simpatica Isabella. Inizialmente, infatti, mi infastidiva parecchio questa ragazza che si lamentava continuamente per la situazione in cui si trovava.
Soggetto del tutto negativo, ai miei occhi, suo padre che ho visto solo interessato alla figlia esclusivamente come giovane promessa, futura campionessa quindi macchina da soldi. Lo so pensiero molto cinico, ma è ciò che mi ha trasmesso questo genitore.
Interessante, invece, il giovane infermiere con cui la protagonista non ha il solito colpo di fulmine. Bello e realistico anche come si sviluppa la loro interazione.
Quello che mi ha lasciato perplessa è il personaggio di Daniela e tutto il contesto che la riguarda. Superfluo per me.
Nel complesso due autori con uno stile particolare e scorrevole che voglio riaffrontare di nuovo.



giovedì 21 marzo 2019

Segnalazione Un intero attimo di beatitudine di Chiara Parenti


In libreria per DeA Planeta, 
arriva il primo Young Adult dell’autrice 
Un intero attimo di beatitudine
Esce il 26 marzo il nuovo romanzo di Chiara Parenti


Che cos'è per te la felicità?





La felicità è un attimo fuggevole e, a pensarci troppo, svanisce. Ma può un solo istante di pura, totale, autentica gioia essere abbastanza per farci dire sì alla vita, nonostante tutte le sue difficoltà?
Esce il 26 marzo in tutte le librerie e negli store online “Un intero attimo di beatitudine”, il nuovo romanzo di Chiara Parenti, un viaggio alla ricerca di se stessi, una storia delicata e romantica, una grande e meravigliosa avventura.  



Edito da DeA Planeta, questo è il primo Young Adult dell’autrice, un libro fresco, divertente ed emozionante che ha per protagonista un ragazzo di diciotto anni, misterioso, riflessivo e taciturno che, con la sua inseparabile Polaroid, ama catturare “la bellezza che salverà il mondo”. 
Un intero attimo di beatitudine! È forse poco per colmare la vita di un uomo?”

Nasce dall'ultima frase de "Le notti bianche" di Dostoevskij l’idea della sua storia, una riflessione sulla bellezza, su quei preziosi istanti di felicità, quegli attimi fuggevoli che anche solo per poco ci riempiono l’anima di una gioia sconsiderata, facendoci amare la vita nonostante le sofferenze che spesso ci procura.



Il sole che ti accarezza il viso in un tiepido mattino di primavera, un bacio che ti fa perdere il fiato, una chiamata inaspettata, un abbraccio silenzioso, il primo gelato dell’estate, una canzone quando ti torna in mente all’improvviso… Spesso, infatti, sono le cose più piccole e semplici a farci battere il cuore e farci dire sì alla vita, nonostante tutto – spiega l’autrice –-. Daniel, il protagonista di questa storia, è alla continua ricerca di questi ‘interi attimi di beatitudine’, di quella bellezza vera e pura che ferma il tempo e che è qualcosa per cui vale la pena di stare al mondo. Lui lo fa perché ne ha bisogno, per un motivo particolare che scoprirete, ma in fondo credo sia quello di cui abbiamo bisogno tutti noi.”



"Questo è un libro molto diverso dai miei precedenti: casa editrice diversa, nome in copertina diverso (anche se non proprio tanto...? ), design della cover diverso. Insomma, è è come se, dopo aver scritto il romanzo sulle paure ("Per lanciarsi dalle stelle", ndr), avessi trovato il coraggio anche io, come Sole, di lanciarmi in qualcosa di nuovo e mai provato prima. Spero che le lettrici vogliano seguirmi in questa avventura e che la trovino entusiasmante quanto me!"


Booktrailer





*INVITO*: FOTO CONTEST DEA PLANETA




Vuoi fare colazione a Firenze insieme all'autrice?
Partecipa al Foto Contest indetto da DeA Planeta! Ecco come fare:
✓ Scatta una foto che immortali il tuo personale “attimo di beatitudine”, un istante di assoluta felicità!
✓ Segui @deaplanetalibri su Instagram;
✓ Posta la foto sul tuo profilo Instagram taggando @deaplanetalibri e utilizzando l’hasthag #uninteroattimodibeatitudine.
I 15 scatti migliori, scelti dalla redazione di DeA Planeta, riceveranno un invito per una colazione a Firenze il 6 aprile insieme all'autrice!



N.B.: DeA Planeta non sosterrà le spese di trasporto per raggiungere Firenze nel caso la tua foto venisse selezionata. 



lunedì 21 gennaio 2019

Recensione #299 Gli amici silenziosi by Laura Purcell


Libro letto per: Reading Challenge Dalle tre ciambelle Ristorante – Pizzeria
Pizza CC – Dolce: Gli amici silenziosi di Laura Purcell




Autrice: Laura Purcell
Titolo: Gli amici silenziosi
Editore: DeA Planeta Libri
Data di pubblicazione: 27 novembre 2018
Pagine: 382

Trama
Inghilterra, 1865. Rimasta vedova e incinta del primo figlio, la giovane e inquieta Elsie parte alla volta della tenuta del marito insieme alla zitellissima cugina di lui, Sarah. Ma in quell'angolo di campagna inglese remoto e inospitale, l'opportunità di trascorrere in pace il periodo del lutto diventa qualcosa di molto più simile a una prigionia: un esilio opprimente in attesa che l'amato fratello Jolyon giunga da Londra a salvare Elsie dall'isolamento e dalla noia. A distrarre lei e Sarah dalla cupa atmosfera in cui sono sprofondate, solo l'intrigante diario di un'antenata dei Bainbridge, Anna, vissuta e tragicamente morta più di duecento anni prima; e la stanza in cui giacciono ammassate decine di figure di legno dalle sembianze realistiche e straordinariamente inquietanti. Quegli "amici silenziosi" che Anna si procurò allo scopo di deliziare ospiti illustri, presto costretti a ripartire in circostanze mai del tutto chiarite.



Questo libro mi guardava e mi chiamava ogni volta che mettevo piede in una libreria. La copertina è davvero particolare e la trama molto intrigante. Da quando ho scoperto che mi piacciono le storie che parlano di antiche case misteriose e vecchi diari cerco sempre romanzi con queste caratteristiche quindi quando la challange delle Ciambels mi ha obbligato a leggere Gli amici silenziosi ero davvero contenta.
La storia si dipana su tre piani temporali: nel 1866 all'interno del manicomio di St. Joseph dove Elsie, la protagonista, è rinchiusa con l'accusa di omicidio; nel 1635 attraverso le pagine di un vecchio diario ritrovato in soffitta che racconta degli antenati della famiglia; nel 1865 quando la donna si trasferisce in questa strana casa di campagna, The Bridge, dopo aver perso il marito. La vita in questa dimora non è per nulla rilassante, anzi iniziano a succedere delle cose davvero particolari...
Il romanzo è ambientato quasi esclusivamente dentro la casa e narrato in terza persona attraverso la versione di Elsie, escludendo le pagine del diario.
Le premesse per essere un libro davvero inquietante c'erano tutte: misteriosi rumori notturni, porte che si aprono (e chiudono) da sole, angoscianti presenze. Infatti da questo lato non sono rimasta affatto delusa perché ho trovato lo stile della Purcell davvero accattivante e ha saputo rendere vivide, nella mia mente, le scene più ansiogene. Anche tornare a casa, dopo il lavoro, con il buio, percorrendo la solita strada solitaria, mi ha fatto sentire a disagio. Confesso di essermi voltata un paio di volte perché sentivo rumori di passi dietro di me. Ho apprezzato anche i dettagli più sanguinolenti della storia.
I personaggi sono caratterizzati molto bene e non ho faticato a empatizzare con loro, quasi vivendo le loro stesse sensazioni e percependo le loro paure. La mia preferita è proprio la protagonista: Elsie è una donna forte che ha totalmente a cuore il bene delle persone a lei vicina. Tuttavia non mi è piaciuto il colpo di scena finale sul suo passato. Non sono riuscita, invece, a inquadrare il fratello di Elsie, Joylon, mi sono rimaste troppe domande insolute su di lui.
Per gli Amici avrei voluto maggiori notizie sulle loro origini o sul negozio in cui sono stati acquistati. Capisco che anche questo fa parte del mistero del libro ma qualche paragrafo in più dedicato a loro non sarebbe stato male.
Il finale è aperto eppure non l'ho trovato irritante come in altri romanzi.
Un romanzo gotico di cui ho amato moltissimo le atmosfere di cui non mi capitava di leggere da tempo.

Ma lo sai cos'è che ci spaventa davvero? Non le cose che rintoccano  sibilano nella notte. Le nostre paure sono molto più vicine. Abbiamo paura di ciò che abbiamo dentro, che siano ricordi, malattie o desideri peccaminosi.



mercoledì 12 settembre 2018

Recensione #250 La teoria imperfetta dell'amore di Julie Buxbaum





Titolo: La teoria imperfetta dell'amore
Autrice: Julie Bauxbaum
Casa editrice: DeA Planeta
Pagine: 380
Data di pubblicazione: 4 settembre 2018
Trama
Da quando suo padre è morto in un incidente d'auto, Kit non è più la stessa. Non ha più voglia di ridere, scherzare o confidarsi con le amiche di sempre. L'unica cosa che desidera è chiudere fuori il mondo intero. Per questo decide di lasciare il tavolo affollato a cui si siede ogni giorno in mensa e prendere posto a quello di David. David, che ha la sindrome di Asperger e non parla mai con nessuno. David, che odia il mondo e ama la scienza. I due non potrebbero essere più diversi, ma lentamente quei pranzi in solitudine diventano un appuntamento fisso, atteso. Tra sguardi e parole sussurrate, Kit e David imparano a essere amici, e forse qualcosa di più. Sarà proprio lui a ricomporre i pezzi del cuore infranto di Kit. E sarà lei ad aiutare il ragazzo ad affrontare sé stesso e gli altri. Ma quando le cose si complicano per davvero, il sentimento che li lega sarà abbastanza forte per salvare entrambi?



Avevo adocchiato questo libro nelle varie anticipazioni in giro per il web e, pur essendo molto curiosa di approcciarmi ad esso, pensavo di segnarlo e tenerlo in Wish List ancora un po'. Ma forze maggiori mi hanno “costretta” a leggerlo in anteprima. E per questo posso solo ringraziare la Lettrice sulle nuvole che mi ha coinvolta nel Blog Tour organizzato per la sua uscita perché il libro si è rivelato qualcosa di sublime.

Alla sedicenne Kit è morto il padre in un incidente d'auto e, nel tentativo di evitare le continue intrusioni, per quanto frutto dell'affetto, dei suoi amici, si siede per la prima volta al tavolo di David. David che con la sua sincerità brutale, ma non maleducata riesce a far breccia nel muro di dolore della ragazza e a diventarne amico. Contemporaneamente la vicinanza di lei aiuta David in mille altri modi.
Il libro è stato una lettura divertente, dolce, commovente e devastante allo stesso tempo. Mi ha trasmesso mille sensazioni positive pur trattando due temi non semplici come il lutto e l'autismo.
Ero talmente presa dai due ragazzi che raccontavano in Pov alternati, le loro emozioni che ne leggevo un po' per giorno. Volevo tenerli con me il più a lungo possibile. Infatti ora, a storia conclusa, mi mancano tantissimo.
Quello che mi ha colpito in questo romanzo è come la Buxbaum riesca a rappresentare perfettamente i pensieri e le sensazioni dei giovani protagonisti in maniera così realistica. Mi ha stupita, in particolar modo, come è riuscita a creare il personaggio di David (qui ne parlo in maniera più esaustiva). Ha rappresentato perfettamente la sua diversità senza infiocchettarla troppo o renderla troppo lamentosa.
Anche Kit è un ottimo personaggio femminile seppur devo dire che mi ha delusa in un paio di occasioni. Ma proprio perché è stata caratterizzata perfettamente e i suoi comportamenti sono frutto della sua giovane età.
Un libro meraviglioso che racchiude una storia che consiglio a tutti di leggere. Vi regalerà momenti davvero emozionanti.


Blog partecipanti