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giovedì 23 aprile 2020

Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore



Il 23 aprile si celebra la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore. L'evento che tende a promuovere la lettura. Per avere maggiori informazioni cliccate QUI.
In questa occasione, su suggerimento di Chicca del blog Librintavola, abbiamo deciso di consigliarvi dieci libri a cinque stelle che abbiamo letto in questo periodo.
Vi lascio i link con i consigli librosi delle mie college


  1. Dimmi chi sei di Giacomo Assennato
Una bellissima storia d’amore, fatta di coraggio e forza nata in un periodo storico in cui le coppie omosessuali erano considerate un rifiuto della società, un abominio. Non che ora la situazione sia migliorata granché, purtroppo. Arriveremo mai a capire che l'amore è amore?
  1. È un giorno bellissimo di Amabile Giusti
Nonostante apparentemente sembri il solito young adult, con una lei bella e buona e un lui cupo e tenebroso, ho trovato la trama originale e ben gestita. Un viaggio on the road che mi ha regalato splendide emozioni. Una storia dolce, leggera e romantica che, Vista l'età dei personaggi, forse è più adatta a lettori giovani, ma io l'ho davvero amata.
  1. I migliori anni di Cinzia Giorgio
Nei romanzi storici, quello che non mi fa godere appieno della lettura, è la narrazione pesante e infarcita di date. In questo caso ho trovato il tutto, per quanto accurato storicamente, molto scorrevole e per nulla noioso. Anzi non vedevo l'ora di tornare dai protagonisti. Altra cosa che ho trovato rappresentata benissimo è l'ambientazione che fa da sfondo alla vicenda. Le descrizioni sono talmente vivide che non ho trovato nessuna difficoltà nel visualizzare Venosa nella mia mente.
  1. Ira di Jennifer Miller
Un libro che ho voluto leggere subito appena terminato il primo capitolo della serie. Amo i soggetti tormentati e Tyson, protagonista di questo romanzo, rientra perfettamente nella categoria. Il mio cuore ha sofferto con lui in ogni momento mentre lo osservavo perdersi e ritrovarsi. Poi vogliamo parlare della copertina? 
  1. La storia che volevamo di Marion Seals
Il libro è un romance New Adult ambientato nel mondo sportivo dei college americani con protagonisti Dawn, una ragazza albina, e Gregory “Ego” Madden, un famoso giocatore di Football. Dalla trama potrebbe apparire come il solito sport-romance con un lui bello e figo e una lei timida e impacciata. La storia, tuttavia, regala dei risvolti molto originali e sorprendenti. Pur rimanendo in linea con i romanzi del genere i personaggi e la loro caratterizzazione fanno la differenza.
  1. Nei tuoi occhi il mio riflesso di Benedetta Cipriano
Benedetta è una scrittrice italiana che seguo con piacere dal suo esordio. Ogni sua storia è stata capace di emozionarmi, ma con questa si è sicuramente superata. Protagonisti in questo romanzo sono due anime ferite, Lucas e Amaya, che sono il balsamo uno dell'altra. Con il suo stile poetico, maturato in questi anni, mi ha regalato una lettura straordinaria.
  1. Quando cade la neve di Patrisha Mar
Patrisha è una di quelle autrici che mi regalano sempre bellissime storie e questa non ha fatto eccezione.
Ambientata in un paesino delle Dolomiti racconta la storia di quattro persone: Penelope, Matteo, Diana ed Enea. Bellissime anche le descrizioni di Moena, il paesino in Val di Fassa dove la storia si svolge. Così come l'atmosfera natalizia che mi ha accompagnato durante la lettura.
Lo stile di Patrisha è sempre quello che amo: scorrevole e curato, con quella punta di ironia che spesso mi fa sorridere.
  1. Ritorno a Riverton Manor di Kate Morton
Ho conosciuto Kate Morton per caso, ma sono stata subito ammaliata dal suo stile di scrittura. La prosa dell'autrice è riuscita a farmi “perdere” nelle sue parole e non farmi soffrire per la lunghezza dei capitoli. Mi ha trasportata indietro nel tempo, all'interno di questa villa sontuosa e “vivere” insieme ai vari soggetti. Inoltre è stata davvero brava a catturare, l'atmosfera, l'epoca narrata e i soggetti presentati.
  1. Sulla sedia sbagliata di Sara Rattaro
Che Sara Rattaro fosse un'autrice fantastica quando si tratta di trasformare i sentimenti in parole lo sapevo già, ma in questo romanzo, per me, si è superata. In poco più di 150 pagine è riuscita a emozionarmi tantissimo. Incide, sicuramente, il fatto che la base della trama si poggia su un argomento che mi spaventa moltissimo: la perdita di un figlio. Nel libro vengono trattate diverse tipologie di perdite, ma tutte devastanti allo stesso modo.
  1. Una stella piovuta dal cielo di Federica D'Ascani
Federica ormai per me è una garanzia e, romanzo dopo romanzo, è sempre bravissima a conquistarmi. Non fa differenza il genere in cui si cimenta perché riesce a creare trame magnifiche. Questa volta la storia è molto Young Adult vista l'età della protagonista. Inizialmente pensavo di trovarmi a leggere un romanzo leggero, senza troppi traumi, invece come sbagliavo... Federica è riuscita, ancora una volta a farmi provare una svariata gamma di sensazioni. Mi ha fatta emozionare, arrabbiare e commuovere.


Questi sono i libri più belli letti negli ultimi mesi. Li conoscevate? Li avete amati quanto me?





domenica 17 novembre 2019

Recensione #425 Ritorno a Riverton Manor by Kate Morton


Angolo vintage 2.0 #13

Ritorno, dopo aver saltato l'appuntamento di ottobre, con un romanzo perfetto per la rubrica creata da Chiara. Ho scelto di parlarvi del primo romanzo di un'autrice che ho scoperto grazie a una reading challenge.

Autrice: Kate Morton
Titolo: Ritorno a Riverton Manor
Editore: Sonzogno
Data di pubblicazione: 23 maggio 2007
Pagine: 515
Trama
Riverton Manor, Inghilterra 1924. È la festa di inaugurazione della sontuosa dimora degli Hartford, e il fragore di uno sparo si confonde con i botti dei fuochi d'artificio che illuminano il cielo. Il poeta Robert Hunter giace senza vita nei pressi del laghetto della tenuta, con la pistola ancora fumante in mano. È suicidio? Di sicuro è uno scandalo che scuote fin dalle fondamenta l'aristocratica casata, perché le uniche testimoni del fatto sono le sorelle Hannah ed Emmeline Hartford. Che da allora non si parleranno mai più. Inverno 1999. Sono passati più di settant'anni da quella notte, e la quasi centenaria Grace Bradley, nella casa di riposo in cui trascorre i suoi ultimi giorni, è convinta di essersi lasciata per sempre alle spalle i fantasmi del passato e i tristi ricordi. Ma una giovane regista americana, che vuole realizzare un film sulle sorelle Hartford e su quel misterioso suicidio, chiede la sua consulenza. Grace, infatti, oltre che testimone di tempi ormai remoti, è stata anche direttamente coinvolta nella vita della famiglia: cameriera personale di Hannah, fin da bambina aveva servito come domestica a Riverton Manor. Dapprima riluttante, accetta poi di collaborare e comincia a rievocare le vicende dei giovani Hartford, destinati a un'esistenza tanto fulgida quanto breve: il promettente David, partito giovanissimo per il fronte e mai più tornato; la sensuale e intelligente Hannah; la gaia e capricciosa Emmeline; e soprattutto l'enigmatico Robert Hunter, del quale entrambe le sorelle erano innamorate...



Ho conosciuto Kate Morton per caso, come dicevo, ma sono stata subito ammaliata dal suo stile di scrittura. Divorai 400 pagine in due giorni tanto ne ero incantata. Avrei voluto fare la stessa cosa anche con Ritorno a Riverton Manor purtroppo, però, una serie di impegni (noiosi ma necessari) mi hanno tenuta lontana dal libro fisico. Infatti la mia mente volava spesso in quella casa affascinante e alla storia di Grace, la protagonista e voce narrante.
Giovane cameriera racconta gli avvenimenti, a partire dal 1914 e per i successivi anni, che hanno portato al suicidio di Robert Hunter, famoso poeta dell'epoca. Attraverso i suoi ricordi, vividi ed emozionanti, ho potuto conoscere benissimo la vita dell'alta borghesia inglese di quel periodo e, soprattutto, il modo di pensare di quegli anni.
La prosa dell'autrice è riuscita, anche in questo romanzo, a farmi “perdere” nelle sue parole e non farmi soffrire per la lunghezza dei capitoli. Mi ha trasportata indietro nel tempo, all'interno di questa villa sontuosa e “vivere” insieme ai vari soggetti.
Ho amato Grace con la sua devozione per la famigia Hartford, soprattutto nei confronti di Hannah a cui rimane fedele fino alla fine. Hannah mi è piaciuta all'inizio, per le sue idee rivoluzionarie e la voglia di vivere pienamente la sua vita, meno però dopo il matrimonio con Teddy. Un avvenimento che ha spento tutto il suo entusiasmo. Emmaline... non so cosa pensarne di questa ragazza che cerca di riempire il suo vuoto interiore con feste, alcol e droghe. Da una parte la capivo, ma non mi ha convinta del tutto. Teddy, marito di Hannah, è un personaggio dal carattere debole e esageratamente legato alla sorella Deborah. Perché questa donna così emancipata e indipendente (aveva un lavoro) doveva per forza vivere con la coppia? Intromettersi in tutte le questioni della casa, poi! È sicuramente quella che ho sopportato meno. Infine veniamo a Robert. Anche lui, per quanto interessante, troppo fragile e insicuro. La Morton ne spiega benissimo la psicologia, tuttavia è un tipo di personaggio che non amo.
Caratterizzata perfettamente anche la servitù di Riverton Manor, ognuno definito in maniera sublime e coerente con il periodo storico.
Ben dosati anche i vari elementi narrativi. C'è mistero anche se quello riguardante le origini di Grace prevedibile; dramma non solo dato dalla guerra che cambia e porta via persone; suspance sulla sorte di alcuni personaggi; rimpianto per scelte affrettate e poco ragionate.
L'autrice è stata davvero brava a catturare, l'atmosfera, l'epoca narrata e i soggetti presentati. Per me una conferma visto che è riuscita a conquistarmi anche con questo suo primo lavoro.



Vi lascio il banner con i nomi degli altri blog partecipanti a novembre.








sabato 13 gennaio 2018

Cosa vuoi che ti dica... #7



Dopo una lunga pausa ecco ritornare la rubrica quindicinale che, come sempre, sarà ospitata sui blog:
Le votazioni questa volta sono durate più a lungo perchè ci siamo prese una pausa durante le festività. Il vincitore questa volte è: Libro rivelazione del 2017. Come sempre anche Manuela partecipa alla rubrica così troverete le nostre due versioni.
Il nuovo sondaggio è sempre presente sulle nostre pagine facebook (fissato in alto per vostra comodità) o sui nostri blog. A voi la scelta:


Le votazioni si chiuderanno alle 23.59 del 23 gennaio 2018 e il 27 del mese troverete, sui nostri blog, il post con il relativo vincitore e le nostre opinioni.

Libro rivelazione del 2017 by Dolci

Confesso di aver iniziato questo tomone, di quasi 600 pagine, con molta paura. Chi me l'ha fatto fare? Vi chiederete. Ma naturalmente per incastrare più obiettivi per le solite challenge a cui ero iscritta nel 2017. Uno dei punti della Ruota delle Letture richiedeva appunto la lettura di un libro di Kate Morton. Anche qui sapevo che ne esistevano di più piccoli ma questo si adattava anche ad altre 2 challenge: Il giro del mondo in 80 libri e Sfida di lettura con Manuela

Autrice: Kate Morton
Titolo: Il giardino dei segreti
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 7 ottobre 2010
Pagine: 593

Trama

È il 1913 e sulla costa dell'Inghilterra una nave è pronta a salpare per l'Australia. A bordo una bambina di quattro anni, Nell, stringe il prezioso libro di favole che le ha regalato la misteriosa Autrice, Eliza Makepeace, che dovrebbe prendersi cura di lei e l'abbandona, invece, sul ponte. Dopo una traversata che sembra infinita, la piccola Nell si ritrova sperduta nel porto di Maryborough. Sarà Hugh, il capitano del porto, a proteggere ed accogliere come figlia quella bimba smarrita, una creatura che sembra piovuta dal cielo a consolare lui e la moglie della loro sterilità. Solo la sera del ventunesimo compleanno Nell apprende dal padre il segreto delle sue origini. Ossessionata dai ricordi confusi di un'epoca lontana, Nell decide di partire alla ricerca della sua vera identità. La ricerca la porta in Cornovaglia, dove sorge la tenuta di Blackhurst, un tempo proprietà della nobile famiglia Mountrachet. La donna comincia a ricostruire la propria storia, ma all¿improvviso è costretta a rinunciare. Nel 2005, alla morte di Nell, sua nipote Cassandra riceve un'eredità inaspettata: un cottage inglese, nel cui giardino dimenticato è sepolta la memoria di un passato oscuro: quello della sua custode, Eliza Makepeace, autrice di fiabe inquietanti, e dei Mountrachet. Quel luogo conserva un fascino misterioso e Cassandra decide di riportarlo allo splendore di un tempo. Ma quando inizia a scavare tra le erbacce non immagina che, alla fine, sarà proprio il giardino a restituirle la verità sulle proprie radici, e a sciogliere l'antico enigma della bambina perduta.

Recensione qui
Per cui via l'ho iniziato sperando di non addormentarmi alla prima pagina, invece il romanzo mi è piaciuto più di quanto mi aspettassi e sono stata trascinata dentro le sue pagine da subito. Spesso infatti perdevo la cognizione del tempo, tanto ero concentrata nella lettura. Ho letto le seicento pagine in tre giorni! Senza, per altro, trovarle mai lente o noiose.



Libro rivelazione 2017 by Manuela
Qui vi dico quello che per me è stato una rivelazione, poi magari per le classifiche non è così. A me è piaciuto e non me lo aspettavo che mi piacesse tanto il libro di Alessandra Redaelli “Arte, amori e altri guai”.


          Libro rivelazione del 2017 by Manuela


Titolo: Arte, amore e altri guai
Autore: Alessandra Redaelli
Casa editrice: Newton Compton
Pag.: 297
Trama
Martina ha 42 anni, un marito bello e affascinante e due figli gemelli e adolescenti, Ananda e Nirvana. Hippy in gioventù, più tranquilla da mamma, si barcamena fra paste al pesto dell’ultimo secondo, articoli per un magazine, interviste a pittoreschi personaggi del mondo dell’arte, una rubrica per cuori spezzati, vernissage e la routine familiare. Fino a quando Martina inizia a sospettare che il marito abbia una doppia vita…
Fra equivoci, ospiti inattesi e insperati colpi di fortuna, Martina sconvolgerà completamente la sua vita. Accanto a lei, le preziose amiche e una giostra di personaggi originali che daranno colore anche alle giornate più difficili.

Recensione qui
Perché lo considero una rivelazione? Semplice perché l’ho letto incuriosita dalla trama e dal fatto che la protagonista fosse una donna vicina alla mia età, mi aspettavo il classico romanzo rosa, invece mi sono trovata a leggere una storia emozionante di una donna in crisi, una donna vera che ama la sua famiglia in modo totale. Un libro che oltre ad essere divertente, piacevole e ben scritto sa anche emozionarti.



Mi raccomando non perdete i post nei blog delle mie amiche se volete sapere cosa hanno scelto loro.

Link alle pagine Facebook delle altre blogger




venerdì 4 agosto 2017

5 cose che... #24

Primo venerdì di agosto! Io sto facendo il conto alla rovescia per le mie agognate vacanze. Proprio durante questo periodo che possiamo dedicarci a letture più corpose e affrontare volumoni di un certo spessore. Ecco i miei consigli per voi.
Rubrica ideata da Twin Books Lovers


5 libri con più di 500 pagine che consiglio



1 - Il cattivo fratello by Dean Koontz pag 807


"Ogni uomo è come una corda nell'immenso strumento del creato". Queste parole dell'enigmatico detective Vanadium colpiscono profondamente Enoch Cain, che solo poche ore prima ha ucciso la moglie Naomi. Spezzando infatti quella vita - cioè scegliendo, come il suo omonimo biblico, la via dell'omicidio - Cain ha introdotto una dissonanza che si rifletterà su infinite altre corde. E la nascita in circostanze drammatiche, e nello stesso giorno, di due bambini lo persuade che il suo destino dipenderà da un neonato con un "dono" misterioso...






2 - Uomini che odiano le donne (Millennium #1) by Stieg Larsson pag 676


Sono passati molti anni da quando Harriet, nipote prediletta del potente industriale Henrik Vanger, è scomparsa senza lasciare traccia. Da allora, ogni anno l'invio di un dono anonimo riapre la vicenda, un rito che si ripete puntuale e risveglia l'inquietudine di un enigma mai risolto. Ormai molto vecchio, Henrik Vanger decide di tentare per l'ultima volta di fare luce sul mistero che ha segnato tutta la sua vita. L'incarico di cercare la verità è affidato a Mikael Blomkvist: quarantenne di gran fascino, Blomkvist è il giornalista di successo che guida la rivista Millennium, specializzata in reportage di denuncia sulla corruzione e gli affari loschi del mondo imprenditoriale. Sulle coste del Mar Baltico, con l'aiuto di Lisbeth Salander, giovane e abilissima hacker, indimenticabile protagonista femminile al suo fianco ribelle e inquieta, Blomkvist indaga a fondo la storia della famiglia Vanger. E più scava, più le scoperte sono spaventose.




3 - Winter. Cronache Lunari (The Lunar Chronicles #4) by Marissa Meyer pag 660


La giovane principessa Winter è molto amata dal suo popolo per la sua grazia e la sua gentilezza. E, nonostante le cicatrici che ne deturpano il volto, è considerata uno splendore dai Lunari, anche più della regina Levana, la sua matrigna. Winter, poi, disprezza la sovrana con tutta se stessa, anche perché sa che la donna non approverà mai i suoi sentimenti per il bel Jacin, amico d'infanzia nonché guardia del palazzo. Ma Winter non è la fragile creatura che Levana pensa che sia. Infatti, la ragazza ha l'occasione di privarla del suo potere. E ora, grazie all'aiuto della cyborg Cinder e delle sue alleate, le viene offerta la possibilità concreta di dare inizio a una rivoluzione che rovesci la sovrana e ponga fine così alla guerra che infuria ormai da tanti, troppi anni. Riusciranno Cinder, Scarlet, Cress e Winter a sconfiggere Levana e a trovare ognuna il proprio lieto fine? In questo ultimo volume delle "Cronache lunari", Marissa Meyer costruisce un finale mozzafiato che di certo non deluderà i tanti fan della serie.


4 - It by Stephen King pag 1238


In una ridente e sonnolenta cittadina americana, un gruppo di ragazzini, esplorando per gioco le fogne, risveglia da un sonno primordiale una creatura informe e mostruosa: It. E quando, molti anni dopo, It ricomincia a chiedere il suo tributo di sangue, gli stessi ragazzini, ormai adulti, abbandonano famiglia e lavoro per tornare a combatterla. E l'incubo ricomincia...



5 - Il giardino dei segreti by Kate Morton pag 593


È il 1913 e sulla costa dell'Inghilterra una nave è pronta a salpare per l'Australia: a bordo, tra i passeggeri in cerca di fortuna e i rudi marinai intenti alle manovre, una bambina di quattro anni, Neil, stringe il prezioso libro di favole che le ha regalato la misteriosa Autrice, Eliza Makepeace. Che dovrebbe prendersi cura di lei, ma l'abbandona sul ponte. Distratta dalle attenzioni di un bimbo più grande che la invita a giocare, Neil non si accorge che il rombo dei motori si fa più incalzante, e la nave lascia il molo diretta verso il mare aperto. Dopo una traversata che sembra infinita, quando il transatlantico arriva a destinazione, la piccola si ritrova sperduta nel porto di Maryborough: è smarrita, non ricorda il suo nome e tutto ciò che le è rimasto è una valigina bianca che contiene qualche vestito e quel bellissimo libro di fiabe. Per Hugh, il capitano del porto, quella delicata creatura pare piovuta dal cielo, a consolare lui e la moglie della loro sterilità. Da quel momento sarà sua figlia. Solo la sera del suo ventunesimo compleanno Neil apprende dal padre il segreto delle sue origini e la sua vita cambia per sempre.




domenica 29 gennaio 2017

Recensione #32 Il Giardino dei Segreti by Kate Morton

Confesso di aver iniziato questo tomone, di quasi 600 pagine, con molta paura. Chi me l'ha fatto fare? Ma la solita challenge a cui partecipo. Uno degli obiettivi della Ruota delle Letture richiedeva appunto la lettura di un libro di Kate Morton. Lo so che ce ne sono di più piccoli ma questo si adattava anche ad altre 2 challenge: Il giro del mondo in 80 libri e Sfida di lettura con Manuela
Per cui via l'ho iniziato sperando di non addormentarmi alla prima pagina, invece...



Autrice: Kate Morton
Titolo: Il giardino dei segreti
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 7 ottobre 2010
Pagine: 593

Trama

È il 1913 e sulla costa dell'Inghilterra una nave è pronta a salpare per l'Australia. A bordo una bambina di quattro anni, Nell, stringe il prezioso libro di favole che le ha regalato la misteriosa Autrice, Eliza Makepeace, che dovrebbe prendersi cura di lei e l'abbandona, invece, sul ponte. Dopo una traversata che sembra infinita, la piccola Nell si ritrova sperduta nel porto di Maryborough. Sarà Hugh, il capitano del porto, a proteggere ed accogliere come figlia quella bimba smarrita, una creatura che sembra piovuta dal cielo a consolare lui e la moglie della loro sterilità. Solo la sera del ventunesimo compleanno Nell apprende dal padre il segreto delle sue origini. Ossessionata dai ricordi confusi di un'epoca lontana, Nell decide di partire alla ricerca della sua vera identità. La ricerca la porta in Cornovaglia, dove sorge la tenuta di Blackhurst, un tempo proprietà della nobile famiglia Mountrachet. La donna comincia a ricostruire la propria storia, ma all¿improvviso è costretta a rinunciare. Nel 2005, alla morte di Nell, sua nipote Cassandra riceve un'eredità inaspettata: un cottage inglese, nel cui giardino dimenticato è sepolta la memoria di un passato oscuro: quello della sua custode, Eliza Makepeace, autrice di fiabe inquietanti, e dei Mountrachet. Quel luogo conserva un fascino misterioso e Cassandra decide di riportarlo allo splendore di un tempo. Ma quando inizia a scavare tra le erbacce non immagina che, alla fine, sarà proprio il giardino a restituirle la verità sulle proprie radici, e a sciogliere l'antico enigma della bambina perduta.





Lei era una menzogna,
tutta la sua vita era una menzogna,
e non intendeva continuare a mentire.


Ripercorriamo la storia di tre donne Eliza, Nell e Cassandra, mentre cercano di svelare un mistero di famiglia, che si dipana tra Inghilterra e Australia.
Il romanzo mi è piaciuto più di quanto mi aspettassi e sono stata trascinata dentro le pagine da subito. Spesso infatti perdevo la cognizione del tempo, tanto ero concentrata nella lettura. Ho letto le seicento pagine in tre giorni! Senza, per altro, trovarle mai lente o noiose.
La narrazione si muove avanti e indietro nel tempo: 1900, 1970, 2005. Pensavo mi disturbasse questa cosa, confondendomi le idee, invece, mi ha aiutato a capire molte cose della storia. Infatti, alcune parti del mistero vengono svelate nel passato, altre nel presente.
L'autrice ha saputo, con la sua prosa meravigliosa, costruire dei personaggi da cui si fa fatica a separarsi. Per non parlare delle vivide rappresentazioni dei luoghi dove il romanzo è ambientato. Non mi era difficile raffigurare, nella mia mente, il giardino magico, prima di tutto, ma anche le navi, la baia, le nere rocce, le caverne dei pirati...
La mia protagonista preferita è, senza dubbio, Eliza Makepeace. Rimane sé stessa nonostante tutto. Quella che proprio non sono riuscita ad amare è Rose Mountrachet, cugina di Eliza. Già prima che il suo rapporto con la parente si sfaldasse, non riusciva a risultarmi completamente simpatica.
Ho apprezzato molto anche le sezioni con le fiabe raccontate da Eliza a cui l'autrice dedica veri capitoli a sé.
Finale, forse, trascinato per troppe pagine, visto che avevo capito tutto già a metà libro, tuttavia non mi è spiaciuto più di tanto. Infatti, come si suol dire, il viaggio è più interessante della destinazione. 


Sembra proprio che più ci avviciniamo alla soluzione, più le cose si ingarbugliano.

La cosa che mi teneva incollata a questo libro, non era tanto il seguire gli avvenimenti, ma proprio conoscere più a fondo le tre donne protagoniste del romanzo.
Sicuramente leggerò anche il primo libro della Morton di cui ho sentito parlare molto bene.


Una nuova autrice bravissima scoperta per merito delle challenge. Come ho già detto: partecipate anche voi se volete scoprire storie nuove e sorprendenti.