giovedì 4 giugno 2020

Recensione #498 Il mio dolce peccato by Penelope Bloom


Dopo due primi volumi divertentissimi aspettavo con molta curiosità questo nuovo capitolo della serie di Penelope Bloom.
Ringrazio Rosaria per avermi coinvolta nel Review Party e la Newton per la copia digitale del libro.


Autrice: Penelope Bloom
Titolo: Il mio dolce peccato
Serie: Attraction series #3
Editore: Newton Compton Editori
Pag:: 224
Data di pubblicazione: 4 giugno 2020
Trama

Qualcuno potrebbe pensare che avere un capo tremendamente sexy sia già abbastanza difficile… Evidentemente non sanno cosa significa avere come datore di lavoro la propria prima cotta. Ryan continua a essere tremendamente affascinante, ma questa volta devo trattenermi dall’istinto di saltargli addosso. E anche se mi fa impazzire, questa opportunità è preziosa. Fa tutto parte del piano: devo creare dei poster per una megafesta di Halloween e dopo potrò partire per Parigi inseguendo il mio sogno di diventare un’artista. Si tratta solo di resistere tre mesi, dopotutto. Ma Ryan è una di quelle tentazioni continue che non posso permettermi. Come una studentessa che, dopo un ottimo semestre, rischia una brutta insufficienza. E il fatto che possa essere proprio lui a darmela non fa che aumentare la tentazione… Ma ormai ho deciso: devo solo consegnargli i miei disegni e fuggire il più lontano possibile da qualunque fantasticheria su di lui. 






Il terzo volume mantiene il tono allegro e frizzante dei suoi due predecessori rimanendo, però, un gradino sotto. Mi aspettavo molto di più.
Emily viene assunta da Ryan per realizzare le varie decorazioni che abbelliranno la sua festa di Halloween. Lavorando, gomito a gomito, tra i due scatterà una istantanea attrazione.
Entrambi i protagonisti sono eccentrici e particolari. Perfetti uno per l'altra. Vengono coinvolti in molte situazioni al limite dell'assurdo, ma indubbiamente esilaranti. Però devo dire che non sono loro la vera forza trainante di questo romanzo. Sono come spenti a paragone dei soggetti di contorno. Proprio questi riescono a rendere la storia divertente, frizzante e allegra.
William (Voglio un bravo ragazzo) è sicuramente quello più “matto” della compagnia; ottima spalla è Steve, coinquilino di Ryan; come pure Lillith che con il suo essere sociopatica risulta più frizzante dei due protagonisti. Vogliamo dimenticare Grammy? Quella vecchietta ha più spirito di Emily e Ryan messi insieme. Ripeto: proprio grazie a loro il romanzo è puro intrattenimento scacciapensieri.
Ora sono curiosa di leggere il prossimo che vedrà protagonista Lillith...

La serie è composta:
3 Il mio dolce peccato
4 His Package
5 Her secret
6 Her Bush



8 commenti:

  1. Sono molto in linea con il tuo pensiero. Però cavoli quanto ho riso!

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  2. Con la Bloom si ride di sicuro! Ma anche a me è sembrato meno esilarante dei primi due.

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    1. Stessa sensazione. Meno male che c'era William

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  3. Anche io ho preferito i secondari, ma mi sono divertita un sacco

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    1. Sono loro che hanno reso tutto più divertente

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