martedì 9 marzo 2021

Recensione #620 L'eco del tempo futuro by James Islington

 


Buongiorno, proseguo con la lettura di questa trilogia epic fantasy molto avvincente e che mi ha sorpresa in maniera positiva.

Mi trovo sempre a ringraziare Amarilli per l'organizzazione dell'evento e la casa editrice Fanucci per la copia cartacea del romanzo.


Autore: James Islington

Titolo: L'eco del tempo futuro

Serie: The Licanius Triligy #2

Editore: Fanucci

Pag: 692

Data di pubblicazione: 18 febbraio 2021

Trama

In seguito a un attacco devastante è stata concessa l’amnistia a tutti gli Auguri, permettendo loro finalmente di emergere allo scoperto e di opporsi apertamente alle forze oscure che si stanno ammassando contro la terra di Andarra. Mentre l’Augure Davian e i suoi nuovi alleati procedono in fretta verso nord e il Confine sempre più indebolito, tuttavia, i nuovi orrori che incontrano lungo la strada suggeriscono che la loro amnistia può essere giunta troppo tardi.

Il suo alleato nella Capitale, il nuovo Custode del Nord, si trova ad avere a che fare con assassini e politici, e così facendo scopre un pericoloso segreto politico. Nel frattempo il loro compatriota Asha avvia un’indagine segreta sulla scomparsa delle Ombre.

E in mezzo a tutto questo Caeden si lancia in una corsa contro il tempo per tenere fede al suo accordo traditore con Lyth. A mano a mano che i suoi ricordi riaffiorano, tuttavia, comincia a rendersi conto che le due fazioni di quest’antica guerra possono non essere nitide e ben delineate come sembravano inizialmente… 




A differenza di molti secondi libri di serie questo capitolo non fa da ponte tra inizio e fine. Qui diventano più chiare molte cose, anche se il quadro generale non è del tutto completo. Per me va bene così, perché il mondo creato da Islington è davvero ricco e stratificato e non può essere concentrato in un solo libro.

I personaggi principali, e parecchi dei secondari, sono sempre gli stessi. Davian, Wirr, Ash e Caeden, però, sono divisi perché ognuno di loro sta cercando il modo migliore per arginare il pericolo derivante dall'indebolimento del Confine. Mi sono piaciuti in questo secondo libro anche se non li ho sentiti uniti come nel precedente.

Caeden che era il mio preferito, l’ho trovato parecchio sotto tono e, a volte, quasi apatico. Nel suo cercare di recuperare la memoria viene quasi assalito dai ricordi perduti. Gli arrivano in maniera discontinua e confusa. Ammetto di non averli compresi tutti subito e, soprattutto, non percepivo la loro utilità nel contesto generale della trama.

Wirr, nonostante il ruolo importante che riveste, si trova a dover lottare per ogni decisione presa. Ero molto vicina a lui. Anche se spesso lo avrei voluto più determinato e meno insicuro. D'altra parte l’inesperienza e la giovane età possono essere una giustificazione.

Ash e Davian, nel frattempo, stanno compiendo un loro viaggio di ricerca e scoperta cercando di affinare e potenziare le loro doti.

Il tutto comincia a prendere una certa rotondità verso i tre quarti del libro. Ciò non mi è dispiaciuta perché mi ci ha fatto arrivare piano piano riuscendo, poi, alla fine, a incastrare i ricordi di Caeden, i viaggi di Davian e Ash.

La storia nel suo complesso è leggermente più lenta rispetto a L'ombra del tempo passato, meno adrenalinica e più descrittiva, però mai noiosa o pesante. Apprezzo lo stile di Islington anche per questo perché è capace di rendere le cose chiare senza tediare troppo il lettore.

Il finale mi ha lasciato davvero, davvero a bocca aperta, quindi il terzo capitolo dovrà necessariamente essere tra le letture più prossime.


La trilogia The Licanius è composta da:

  1. L'ombra del tempo passato

  2. L'eco del tempo futuro

  3. La luce del tempo presente










domenica 7 marzo 2021

Recensione #619 Si può fare! Gene Wilder e Mel Brooks: nascita di un sodalizio mostruoso di Isabella Di Leo

 


Tra i personaggi librosi horror, Frankenstein è stata una delle mie prime conoscenze. Infatti, già da adolescente, avevo letto la storia creata da Mary Shelley, affascinata sia dalla trama che dalla storia dell’autrice. Quando ho visto questa Graphic Novel sul sito della casa editrice Beccogiallo ho subito chiesto di poter organizzare qualcosa per promuovere l'uscita.

Ringrazio Beccogiallo per la fiducia e per la copia digitale del fumetto.


Autrice: Isabella Di Leo

Titolo: Si può fare! Gene Wilder e Mel Brooks: nascita di un sodalizio mostruoso

Editore: Beccogiallo

Pag: 144

Data di pubblicazione: 25 febbraio 2021

Trama

Per molti di noi "Frankenstein Junior" è un film di culto. Per Mel e Gene è stato qualcosa di più. Tutto è cominciato da un'idea di Gene. “Raccontiamo la storia del nipote del barone Frankenstein.” Poi lui e Mel hanno scritto la sceneggiatura. Un lavoro febbrile, fatto di intuizioni, angoscia, litigi e riappacificazioni. Ma entrambi hanno sempre avuto la sensazione che quella sarebbe stata la volta buona. Gene, per smettere di interpretare ruoli secondari. Mel, per evitare il solito fiasco al botteghino. Hanno creduto in quel sogno per ore, giorni e settimane. E questo tipo di follia non li ha mai abbandonati. Così, alla fine, la realizzazione di quello che per molti di noi è un capolavoro, per Mel e Gene ha coinciso con la nascita di una grande (mostruosa) amicizia. Questa è la loro storia.




Il film Frankenstein junior riveste, per me, un ricordo molto prezioso e felice. Era il film che vedevamo sempre, con le mie cugine, nel periodo natalizio, quando io andavo a passare le mie vacanze a casa loro.

Il fumetto, illustrato magistralmente da Isabella Di Leo, espone benissimo il legame che c'era tra Gene Wilder e Mel Brooks. Anche se nelle graphic novel non ci sono grandi descrizioni dei sentimenti, il rapporto d’affetto, di rispetto e di ammirazione reciproca, è presentato molto bene.

Mi è piaciuto, inoltre, scoprire sia il rapporto personale tra l’attore e il regista e sia tutti i retroscena che hanno portato alla creazione del film Frankenstein junior. Non sapevo minimamente che fosse nato tutto da un idea di Gene Wilder, anzi, credevo più che fosse stata un'ispirazione di Mel Brooks.

Altra cosa che mi è piaciuta molto di questo libro sono stati i vari ricordi, sempre legati al connubio tra Gene e Mel e di come è nata la loro amicizia, come si sia sviluppata e i film che hanno girato insieme. Devo ammettere che ero totalmente ignorante su questo. Di Gene conoscevo La fabbrica di cioccolato, mentre di Mel sapevo solo che era un regista comico. Non sapevo nemmeno che i suoi film non fossero apprezzati visto che oltre ad essere un regista molto famoso aveva vinto l’ Oscar. È stato interessante scoprire tutte queste curiosità su di loro.

Se siete fan di Frankenstein junior, vi consiglio questa graphic novel perché è fatta davvero in maniera molto, molto accurata ed esplicativa. Bella bella.








sabato 6 marzo 2021

Recensione #618 Coraggiosa come una ragazza by Sarah Allen

 


Si conclude questa prima settimana di Marzo con un’altra recensione positiva. Un libro per ragazzi che ho amato moltissimo e di cui ringrazio ancora una volta Susy per avermi coinvolta nell'evento e la casa editrice Garzanti per la copia digitale del libro.



Autrice: Sarah Allen

Titolo: Coraggiosa come una ragazza

Editore: Garzanti

Pag: 256

Data di pubblicazione: 25 febbraio 2021

Trama

Libby Monroe ha dodici anni ed è una ragazzina fuori dal comune. A renderla speciale non è solo il suo cuore più grande del normale, che ha dalla nascita e ospita tanta generosità, ma anche una passione sfrenata per la scienza. Alle fiabe di fanciulle e principi azzurri preferisce telescopi e mappe stellari. E con le grandi scienziate della storia chiacchiera come se fossero migliori amiche perché le indicano sempre le risposte giuste. Ma quando viene a sapere che la sorella Nonny aspetta un figlio, Libby sente di dover fare qualcosa perché la bambina in arrivo nasca forte e sana. Per questo, decide di fare un patto con l’universo: parteciperà a un concorso organizzato dalla scuola con un progetto su Cecilia Payne, la prima astronoma donna ad aver scoperto la materia di cui sono fatte le stelle. Se vincerà il primo premio, darà tutti i soldi alla sorella e così la bambina starà bene. Forse si tratta di una sfida più grande di lei, ma Libby non ha paura. Ha dalla sua parte Cecilia e le altre scienziate. Tutte quante la aiuteranno a brillare come una stella e faranno in modo che l’universo realizzi il suo desiderio. “Coraggiosa come una ragazza”, in corso di traduzione in tutta Europa, segna il debutto di Sarah Allen nel mondo della letteratura per ragazzi. La sua penna ci consegna una protagonista indimenticabile con cui è impossibile non identificarsi. Libby assomiglia a tutti noi, ha le nostre stesse fragilità, ma anche la stessa voglia di distinguersi. Con la sua vivacità, ci insegna che non dobbiamo mai arrenderci, perché vale sempre la pena di lottare per ciò in cui crediamo. Perché non esistono strade predefinite e anche le ragazze, proprio come Libby, possono scegliere di essere ciò che vogliono.






Se dovessi descrivere questo romanzo con una sola parola direi delizioso. Era da tanto tempo che non leggevo una storia così dolce e al tempo stesso forte. Una storia che mi ha lasciata con una bellissima sensazione.

La principale colpevole di tutto ciò è la piccola Libby Monroe, protagonista del libro. una ragazzina dodicenne generosa e coraggiosa che, con lo scopo finale di aiutare economicamente sua sorella incinta, decide di partecipare a un concorso indetto dallo Smithsonian Institute. Un progetto che parli di una scienziata che a nostro avviso dovrebbe essere conosciuta, scrivendo una lettera su di lei per presentarla. Il premio in palio è di 25.000 $.

Nonostante il mio corpo avesse un pezzo mancante, avrei aggiustato un pezzo mancante nella vita delle persone a cui volevo bene.

Libby affetta da Sindrome di Turner, ma per tutto il libro non fa mai pesare questa sua condizione. Lei è così e si accetta senza problemi, anzi, si ritiene persino fortunata. È forte e non si fa mia mettere i piedi in testa da nessuno, neanche dal bulletto che la tormenta a scuola. Ha sempre la risposta giusta per rimetterlo al suo posto. L'ho amata tantissimo.

Premetto che non sono una persona facile alle lacrime, eppure qui mi sono trovata a versarne in svariate occasioni. Oltretutto non perché succedesse qualcosa di doloroso, ma per alcuni atteggiamenti di Libby, alcune sue frasi che sono stati come una stilettata improvvisa al cuore.

Un aspetto importante e narrato perfettamente è il magnifico rapporto che ha Libby con la sua famiglia. Sono tutti personaggi veramente fantastici e si comprende molto bene l’amore che c’è tra di loro, l’affetto, la generosità.

«Un singolo può fare una differenza incredibile, ma quel singolo è modellato, creato, influenzato da migliaia di persone. E, a sua volta, modella, crea e influenza migliaia di altri individui».

Nessuna sorpresa che Libby sia diventata una ragazzina così positiva e sicura di sé.

Nei ringraziamenti ho letto che la l’autrice soffre dello stesso disturbo della sua protagonista.

Grazie per aver sempre creduto in me e per avermi trattato come se avessi le stesse identiche capacità di chiunque altro; per non aver mai, nemmeno una volta, considerato un cromosoma mancante come qualcosa che mi avrebbe ostacolato, o che avrebbe dovuto o potuto farlo...

Anche queste sue parole mi hanno colpita.

Mi riprometto di leggere altro di Sarah Allen perché il suo stile mi è piaciuto tanto ed è riuscita a coinvolgermi ed emozionarmi.




giovedì 4 marzo 2021

Recensione #617 Nevernight. Mai dimenticare by Jay Kristoff

 

Buongiorno, riprendono le mie recensioni dopo alcuni giorni dedicati ai blog tour. Oggi vi parlo di Nevernight Mai dimenticare, primo capitolo della trilogia fantasy più chiacchierata del 2019 che ho letto a febbraio grazie al Gruppo di Lettura organizzato da Chiara.


Autore: Jay Kristoff

Titolo: Nevernight. Mai dimenticare

Serie: The Nevernight Chronicle #1

Editore: Mondadori

Pag: 462

Data di pubblicazione: 3 settembre 2019

Trama

Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un'arma implacabile. Deve mettersi alla prova tra i nemici - e gli amici - più letali, e sopravvivere alla protezione di assassini, mentitori e demoni, nel cuore stesso di una setta dedita all'omicidio. La Chiesa Rossa non è una scuola come le altre, ma neanche Mia è una studentessa come le altre. Le ombre la amano. Si nutrono della sua paura.




La lettura di questo romanzo è partita con alte aspettative. A parte poche opinioni negative, infatti, tutti quelli che sentivo ne parlavano in maniera entusiasta. Diciamo che, personalmente, in parte ho capito il fascino di questa storia. La storia è originale e cruenta, fattore che mi delizia ogni volta. La protagonista, Mia Corvere, è favolosa! Determinata, coraggiosa, sempre piena di sangue la ragazza vuole vendicare, a tutti i costi, la morte di suo padre e la conseguente distruzione della sua famiglia. Per questo decide di diventare un allieva della Chiesa Rossa, una scuola in cui vengono insegnate materie davvero particolari...

Come già accennato ho trovato Mia fantastica. Niente la può fermare nel perseguire il suo intento, neanche l’affetto che inizia a provare nei confronti delle persone con cui si trova a convivere tutti i giorni. Questo suo lato mi è davvero piaciuto, ha una spietatezza che ho adorato.

Tutti gli altri personaggi secondari, che sono davvero tanti, oltre ad avere un’ottima caratterizzazione, spiccano in ogni contesto in cui sono inseriti. Posso dire di essermi affezionata e, al tempo stesso, aver disprezzato ognuno di loro.

Altra cosa ben fatta è la descrizione del funzionamento della scuola e le varie materie insegnate. Tutto è perfetto per creare un ambientazione spettacolare e fuori dai soliti schemi.

La penna di Kristoff, che già avevo avuto modo di conoscere in coppia con la Kaufman nella trilogia di Illuminae, è cruda, cattiva e sanguinaria. L'autore non si fa mai fatto il minimo scrupolo a eliminare personaggi. L'adoro!

Il finale è aperto e la prima cosa che ho detto, girata l'ultima pagina, è stata: quando continuiamo con il GDL???

Veniamo alla cosa che non mi ha fatto dare il punteggio massimo a questo romanzo: le note. Io non le sopporto a prescindere, perché mi distraggono dal fluire della storia. In questo caso, poi, erano tante e molto esplicative. Aggiungevano particolari importanti alla trama storia, quindi erano da leggere per forza. Questo mi ha infastidito parecchio. Fortunatamente sono andate scemando e la storia ha preso ancora più piede. Spero nel secondo volume e nel terzo volume di non trovarne così tante.






mercoledì 3 marzo 2021

Blog Tour Si può fare! Gene Wilder e Mel Brooks: nascita di un sodalizio mostruoso di Isabella Di Leo

 

Buongiorno oggi si parla di un classico dell'Horror. In occasione dell'uscita per Beccogiallo della graphic novel dedicata al divertentissimo film Frankenstein Junior, io e le mie colleghe blogger vi parleremo delle molte sfaccettature di questo mostro.

Ringrazio Beccogiallo per la copia digitale del fumetto.


Autrice: Isabella Di Leo

Titolo: Si può fare! Gene Wilder e Mel Brooks: nascita di un sodalizio mostruoso

Editore: Beccogiallo

Pag: 144

Data di pubblicazione: 25 febbraio 2021

Trama

Per molti di noi "Frankenstein Junior" è un film di culto. Per Mel e Gene è stato qualcosa di più. Tutto è cominciato da un'idea di Gene. “Raccontiamo la storia del nipote del barone Frankenstein.” Poi lui e Mel hanno scritto la sceneggiatura. Un lavoro febbrile, fatto di intuizioni, angoscia, litigi e riappacificazioni. Ma entrambi hanno sempre avuto la sensazione che quella sarebbe stata la volta buona. Gene, per smettere di interpretare ruoli secondari. Mel, per evitare il solito fiasco al botteghino. Hanno creduto in quel sogno per ore, giorni e settimane. E questo tipo di follia non li ha mai abbandonati. Così, alla fine, la realizzazione di quello che per molti di noi è un capolavoro, per Mel e Gene ha coinciso con la nascita di una grande (mostruosa) amicizia. Questa è la loro storia.


Frankenstein è senza ombra di dubbio uno dei classico dell'horror. Del romanzo originale vi sono, in commercio, svariate varianti. Molte case editrici hanno pubblicato la loro versione per cui possiamo incontrare edizioni illustrate, semplificate per i bambini, graphic novel, in edizione integrale. Una scelta davvero infinita.

Quelli di cui voglio parlarvi oggi, in questo mio post, sono i romanzi che vivono intorno al mondo di Frankenstein, che hanno preso spunto dalla storia originale per crearne di nuove.

Inizio subito con uno degli autori che più amo, Dean Koontz, che ha scritto una serie di 5 libri dedicata a Frankenstein. Purtroppo in Italia, come succede soventemente, la saga si è interrotta dopo il 3 libro.

L'immortale – La città dei dannati – Le creature della notte – Lost soul – The dead town


Vi lascio la trama del primo capitolo:

Per le strade di New Orleans si aggira un uomo dalla forza sovrannaturale e dall'aspetto terrificante. Un essere dalle origini misteriose, che ha attraversato i secoli portando con sé un segreto peggiore della morte, e un odio ancora più profondo. Si chiama Deucalion e il suo arrivo in città coincide con quello di un pericoloso serial killer che uccide le sue vittime a sangue freddo e riduce i cadaveri in pezzi. I due detective incaricati di indagare sugli omicidi, la coraggiosa Carson O'Connor e il suo protettivo partner Michael Maddison, ben presto si rendono conto che dietro la scia di sangue non si nasconde un solo uomo, ma un'intera legione di assassini. Intanto, nell'elegante Garden District, un giovane e affascinante miliardario lavora instancabile a un progetto che nessuno conosce. È Victor Helios, leader affermato nel campo delle biotecnologie. Ne ha fatta, di strada, da quando, duecento anni prima, viveva in Europa e si chiamava Victor Frankenstein. Deucalion è stato il suo primo esperimento, un mostro odiato e temuto da tutti. Ora i ruoli si sono ribaltati. Non c'è più nulla di umano nello scienziato, e sarà proprio il mostro a salvare il mondo dall'avvento della Nuova Razza che Frankenstein sta progettando...


Una versione rivisitata e più Young l'abbiamo con il romanzo di Kiersten White La buia discesa di Elizabeth Frankenstein

La piccola Elizabeth Lavenza non mangiava un pasto decente da giorni e le sue braccia erano coperte di lividi quando il giudice Frankenstein l'ha portata via dall'orfanotrofio e da una vita di maltrattamenti perché diventasse la compagna di giochi di suo figlio Victor, un ragazzino cupo e solitario che aveva tutto, tranne che un amico.
Victor era la sua salvezza, l'occasione per sottrarsi alla miseria, e da quel giorno Elizabeth, decisa a non lasciarsi sfuggire l'opportunità di cambiare in meglio la propria esistenza, ha fatto tutto ciò che era in suo potere per rendersi indispensabile. E ci è riuscita: la famiglia Frankenstein l'ha accolta, le ha dato una casa, un letto caldo in cui dormire, buon cibo e vestiti bellissimi. Lei e Victor sono diventati inseparabili.
Ma quella nuova, meravigliosa vita ha un prezzo. Con il passare degli anni, Elizabeth ha dovuto imparare a convivere con il temperamento violento di Victor, ad accontentare ogni suo capriccio, ad assecondarlo nei suoi vizi. Perché dietro gli occhioni azzurri e il sorriso dolce si nasconde in realtà il cuore calcolatore di una giovane donna decisa a sopravvivere a qualunque costo... anche quando il mondo che credeva di conoscere sprofonda nelle tenebre.
Suggestivo e originale, La buia discesa di Elizabeth Frankenstein è la reinterpretazione in chiave moderna di un classico che parla alle paure nascoste nel profondo di ciascuno di noi.


Una storia, a tinte gotiche, che ricorda molto da vicino il Frankenstein originale è Regina di Ossa di Alicia Kwithney

Un romanzo dark e sensuale, un fantasy intrigante dalle suggestive atmosfere vittoriane.
Lizzie Lavenza è la prima e unica studentessa a essere stata accettata alla prestigiosa Facoltà di Medicina di Ingold, nello Yorkshire. In più, è americana e in Inghilterra non ha legami né appoggi facoltosi. Perciò, all’inizio dell’anno accademico, capisce subito che farsi accettare da compagni e professori, che non perdono occasione per prendersi gioco di lei, sarà cosa ardua. Ma Lizzie è caparbia, e disposta a tutto pur di dimostrare quanto vale.
Ingold è un centro di eccellenza negli studi sulla biomeccanica, il cui obiettivo è riportare in vita con l’elettricità i cadaveri di giovani uomini per trasformarli in automi obbedienti e senza paura da spedire in guerra. Così, quando Lizzie s’imbatte in un biomeccanico difettoso, si offre di ripararlo per mettersi in luce.
Ma questo biomeccanico sembra aver conservato ricordi, sentimenti… e una coscienza. Lizzie scopre che si tratta di Victor Frankenstein, brillante studente di Ingold deceduto in circostanze misteriose, e ne è pericolosamente attratta. Decisa ad aiutarlo a scoprire cosa gli è accaduto, Lizzie si ritrova invischiata in una rete di segreti, intrighi e oscuri esperimenti che paiono implicare la regina Vittoria.



In questa carrellata di libri non posso dimenticare la grande Mary Shelley, creatrice di questa creatura così eccezionale. Vi consiglio i tre romanzi che reputo perfetti da leggere per conoscere meglio questa donna.


La ragazza che scrisse Frankenstein. Vita di Mary Shelley di Fiona Sampson

La biografia definitiva di Mary Shelley: una vita che è il manifesto di tutte le possibili strade che una donna può percorrere, e il resoconto di tutti gli ostacoli che la società e il destino possono mettere sui suoi passi

Esistono donne messe in ombra dai genitori, dal marito, dall'epoca in cui vivono, a volte persino dalla loro stessa opera: tutte queste sorti insieme sono toccate a Mary Shelley, la ragazza che scrisse Frankenstein. La madre Mary Wollstonecraft, filosofa femminista, muore poco dopo averla messa al mondo, e così sta al padre, William Godwin, crescerla e educarla in una casa frequentata dai maggiori intellettuali del tempo e segnata da quel lutto mai del tutto rimarginato - è sulla tomba della madre che Mary impara a leggere, seguendo le lettere con il dito. Nel 1814, a diciassette anni, scappa con il futuro marito, il poeta Percy Bysshe Shelley; i due attraversano l'Europa in compagnia della sorellastra di Mary, Claire. Nel 1816 i tre, insieme al romanziere John Polidori e al poeta Lord Byron, sono protagonisti di un singolare gioco: per ingannare la noia dei giorni piovosi sul lago di Ginevra, Byron propone a ciascuno di scrivere un racconto di paura. Inaspettatamente, è la fantasia di una Mary diciannovenne a primeggiare, creando uno dei mostri più celebri e terrificanti di sempre, in cui riversa molto di sé: la fatica del parto e lo spettro delle morti infantili riverberano nel tema della creazione di una nuova vita, così come la malattia che da piccola l'aveva costretta a tenere un braccio in fasce, gonfio e sfigurato, ispira la dolente mostruosità della creatura. Sembra l'inizio di una sfolgorante carriera, ma la morte improvvisa di Percy relegherà Mary nel ruolo ancillare e più tradizionalmente femminile di custode dell'eredità letteraria del marito. A duecento anni dalla pubblicazione di Frankenstein, Fiona Sampson scrive la biografia definitiva di Mary Shelley: una vita che è il manifesto di tutte le possibili strade che una donna può percorrere, e il resoconto di tutti gli ostacoli che la società e il destino possono mettere sui suoi passi.



Mary e il mostro. Amore e ribellione. Come Mary Shelley creò Frankenstein. Ediz. Illustrata di Lita Judge

"Frankenstein" è una delle più grandi narrazioni di tutti i tempi. Ma la storia di Mary Shelley, che ha creato quella narrazione, non è meno drammatica e avvincente. In questa biografia illustrata, oscura e appassionante, scoprirete la vita straordinaria e il genio letterario dell’autrice che ha combattuto contro tutto ciò che la società si aspettava dalle donne, e ha dato vita al mostro. Questa è la storia di come un’adolescente incinta e fuggita da casa sia diventata una delle più famose scrittrici di tutti i tempi. Mary Shelley aveva solo sedici anni quando ha lasciato la sua famiglia per seguire il proprio cuore e l’uomo che amava. Credeva nel "libero amore" e nel diritto di ogni donna di vivere la vita che desidera. Ma era una mossa azzardata per una donna del suo tempo. Osteggiata dalla società e rinnegata dalla sua stessa famiglia, ha dovuto affrontare da sola la perdita della sua bambina, morta a pochi giorni dalla nascita. Ma Mary non si è arresa. Ha riversato tutto il suo dolore, la sua angoscia e la sua passione nella creazione del suo capolavoro, "Frankenstein", un romanzo di una forza straordinaria, letto e amato ancora oggi, a due secoli di distanza. Con la narrazione in versi liberi e le oltre trecento pagine di splendide illustrazioni ad acquerello, "Mary e il mostro" è un incredibile tributo a una donna forte e appassionata e all’incancellabile segno che ha lasciato nel mondo.


Mary Shelley. L’eterno sogno di Alessandro Di Virgilio e Manuela Santoni


Mary Shelley nasce a Londra nell’agosto del 1797. È figlia della celebre filosofa Mary Wollstonecraft, antesignana del movimento femminista, e di William Godwin, romanziere e politico radicale.

La sua vita è una costante fuga dal conformismo dell’epoca, ricca di frequentazioni con importanti artisti e letterati. A diciassette anni, Mary scappa in Francia col suo futuro marito, il poeta romantico Percy Bysshe Shelley, e negli anni seguenti i due viaggiano per l’Europa in compagnia della sorellastra di Mary, Claire, e del suo amante, il famoso Lord Byron.

Nel 1816 i quattro, soggiornano a Villa Diodati, sul lago di Ginevra insieme al medico e scrittore John Polidori. Per ingannare la noia nei giorni di pioggia, si sfidano a scrivere una “storia che susciti vero terrore”. La diciannovenne Mary crea uno dei mostri più amati della letteratura mondiale, Frankenstein, o il moderno Prometeo, incarnazione dell’antica paura dell’uomo per l’ignoto e per il diverso.

Voi conoscete altri libri simili da consigliarmi? 



Mi raccomando non perdete le altre tappe del blog tour di cui vi lascio il calendario qui sopra.



martedì 2 marzo 2021

Blog tour Coraggiosa come una ragazza di Sarah Allen – A ognuno il suo mito

 


Buongiorno lettori, sul blog un post che fa parte di un interessante blog tour dedicato all'uscita di Coraggiosa come una ragazza di Sarah Allen. Si parla di persone che abbiamo ammirato, che ci hanno spinte a fare scelte audaci e soprattutto hanno influenzato le nostre vite. I nostri miti dell'infanzia.

Ringrazio Susy per l'organizzazione e la Garzanti per la copia digitale del romanzo.

Qualche dato sul libro:

Autrice: Sarah Allen

Titolo: Coraggiosa come una ragazza

Editore: Garzanti

Pag: 256

Data di pubblicazione: 25 febbraio 2021

Trama

Libby Monroe ha dodici anni ed è una ragazzina fuori dal comune. A renderla speciale non è solo il suo cuore più grande del normale, che ha dalla nascita e ospita tanta generosità, ma anche una passione sfrenata per la scienza. Alle fiabe di fanciulle e principi azzurri preferisce telescopi e mappe stellari. E con le grandi scienziate della storia chiacchiera come se fossero migliori amiche perché le indicano sempre le risposte giuste. Ma quando viene a sapere che la sorella Nonny aspetta un figlio, Libby sente di dover fare qualcosa perché la bambina in arrivo nasca forte e sana. Per questo, decide di fare un patto con l’universo: parteciperà a un concorso organizzato dalla scuola con un progetto su Cecilia Payne, la prima astronoma donna ad aver scoperto la materia di cui sono fatte le stelle. Se vincerà il primo premio, darà tutti i soldi alla sorella e così la bambina starà bene. Forse si tratta di una sfida più grande di lei, ma Libby non ha paura. Ha dalla sua parte Cecilia e le altre scienziate. Tutte quante la aiuteranno a brillare come una stella e faranno in modo che l’universo realizzi il suo desiderio. “Coraggiosa come una ragazza”, in corso di traduzione in tutta Europa, segna il debutto di Sarah Allen nel mondo della letteratura per ragazzi. La sua penna ci consegna una protagonista indimenticabile con cui è impossibile non identificarsi. Libby assomiglia a tutti noi, ha le nostre stesse fragilità, ma anche la stessa voglia di distinguersi. Con la sua vivacità, ci insegna che non dobbiamo mai arrenderci, perché vale sempre la pena di lottare per ciò in cui crediamo. Perché non esistono strade predefinite e anche le ragazze, proprio come Libby, possono scegliere di essere ciò che vogliono.


A ognuno il suo mito


La piccola protagonista di questa storia deliziosa è Libby Monroe. Lei ammira donne che hanno compiuto dei grandi gesti in favore dell'umanità. Il suo personale mito è una scienziata che ha scoperto di cosa sono fatte le stelle...


Quindi fondamentalmente sì, nel Re Leone Pumbaa aveva ragione, le stelle sono grandi masse gassose.


Ognuno di noi, fin dall'infanzia, ha sicuramente trovato, in alcuni uomini o donne famose, dei modelli di vita in cui immedesimarsi e da cui prendere esempio per affrontare situazioni difficili. Come la nostra piccola protagonista che fa di tutto per attribuire il giusto valore alla grande scoperta fatta dalla scienziata Cecilia Payne.

Tra i personaggi pubblici che più ammiro e giudico quasi dei miti sono quelli che partendo dal basso, dalla povertà sono riusciti a emergere e farsi conoscere grazie alla forte determinazione che li spingeva.


«Un singolo può fare una differenza incredibile, ma quel singolo è modellato, creato, influenzato da migliaia di persone. E, a sua volta, modella, crea e influenza migliaia di altri individui»


Tra questi è inevitabile per me non nominare uno degli autori che più apprezzo: Stephen King. Prima di diventare importante e famoso, King viveva in una roulotte con la moglie Tabhita svolgendo più lavori per arrivare a fine mese e mantenere la loro famiglia. La carriera dell'autore fu costellata da rifiuti, tanti rifiuti, almeno 60 dei suoi scritti fu rigettato. Eppure non ha perso mai la voglia di emergere. Questo fa di lui, ai miei occhi, un mito.

Personalmente da bambina ammiravo e cercavo di imitare mia nonna. Abitava con noi e, mentre i miei erano fuori per lavoro, io crescevo con lei e con i suoi insegnamenti. Aveva vissuto durante la seconda guerra mondiale, aveva visto il marito partire per la guerra ritrovandosi da sola a crescere 4 figli eppure non aveva mai perso il suo ottimismo. Nonna mi raccontava sempre storie di quel periodo e lo faceva in modo molto semplice, in modo che io capissi le difficoltà e gli orrori di quei giorni senza mai rendere le sue storie pesanti. Ero affascinata da questi racconti e, in particolar modo, da lei che non aveva perso mai il coraggio o il sorriso. Durante tutta la mia vita ho sempre cercato di essere forte, determinata e solare come lei, spesso chiedendomi come avrebbe reagito lei di fronte a determinate situazioni. Era, ed è tutt'ora, il mio mito.








lunedì 1 marzo 2021

TBR Marzo 2021 e Recap Febbraio 2021

Anche se quello con meno giorni, per me, Febbraio è stato infinito! Sarà pure che ho avuto svariati piccoli incidenti durante il mese, ma non vedevo l'ora finisse.

La mia lista di libri da leggere è parecchio ridotta perché ho sempre nuovi e inaspettati romanzi da affrontare.


 

    To be read


  1. Crave di Tracy Wolff

  2. Darkties – Laura Merlin

  3. I giorni della chimera – Stefano Zoboli

  4. La rovina di ogni cattiva ragazza – Holly Renee

  5. Nevernight I grandi giochi di Jay Kristoff

  6. Non è un principe – L.P. Lowell & Jennifer Cole

  7. Si può fare – Isabella Di Leo

  8. Truthwitch - Susan Dennard

  9. Tu sei musica – Simona Bianchera

  10. Windwitch – Susan Dennard

In lettura

  • L'eco del tempo futuro di James Islington

Da recuperare 

  • A un respiro da te – Katie McGarry

  • Fuori dal tempo – Beth Flynn

  • House of Pain di Naike Ror

  • Il prezzo dell'assoluzione – Kate McCarthy

  • Keene: Dominium di Miss Black

  • La stirpe della gru di Joan He

  • Mostri e altri viaggiatori – SM May

  • Ravensong - T. J. Klune

  • Violetta: Limes Mundi di Miss Black

Avvento e Reclutamento Oscar Vault

  1. Frankenstein – Mary Shelley, illustrato da Bernie Wrightson – pag 248

  2. La prima legge. La trilogia – Joe Abercrombie – pag 1152

  3. The Good Omens: Le belle e accurate profezie di Agnes Nutter, strega – Terry Pratchett & Neil Gaiman - pag 392

  4. Sorcery of Thorns – Margaret Rogerson – pag 444

  5. Il bambino di polvere – Patrick K. Dewdney – pag 612 




Per quello che riguarda le letture fatte sono molto soddisfatta nonostante qualche piccola e grande delusione.

Libri letti


  1. Cyberpunk. Antologia assoluta “La matrice spezzata” di Bruce Sterling

  2. La Regina di Athelia di Aya Ling

  3. Vieni più vicino di Rosa Campanile

  4. Collapse di C. K. Harp

  5. Il tensorato “Le maree nere del cielo” di Neon Yang

  6. Il problema dei tre corpi di Cixin Liu

  7. Creamy Mami - L’incantevole Creamy di Kazunori Itō & Yūko Kitagawa

  8. Creamy Mami – La principessa capricciosa di Emi Mitsuki

  9. Il tensorato “I fili rossi della fortuna” di Neon Yang

  10. Perdutamente tuo di Benedetta Cipriano e Silvia Bonizzi

  11. Il tensorato “Discesa tra i mostri“ di Neon Yang

  12. L'ombra del tempo passato di James Islington

  13. Killer instinct di S. E.Green

  14. Il tensorato “Ascesa alla divinità“ di Neon Yang

  15. Il morso della vipera di Alice Basso

  16. Nevernight Mai dimenticare di Jay Kristoff

  17. Coraggiosa come una ragazza di Sarah Allen

  18. Luna d'inverno di Ilaria Varese

  19. La fattoria degli animali di George Orwell