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mercoledì 8 maggio 2024

Blog tour Cinder & Ella by Kelly Oram

 


Buongiorno, oggi è il mio turno nel blog tour in occasione dell'uscita italiana, per Always Publishing, del romanzo Cinder & Ella di Kelly Oram.

Io vi farò conoscere meglio l'autrice. Prima qualche dato del libro.


Autrice: Kelly Oram

Titolo: Cinder & Ella

Serie: Cinder & Ella #1

Editore: Self publishing

Pag: 370

Data di pubblicazione: 3 maggio 2024

Trama

Il problema, con le fiabe, è che nella maggior parte dei casi cominciano con una tragedia...

Ella ha diciotto anni ed è un’appassionata di cinema e libri. Sul suo blog scrive recensioni spiritose che catturano l’attenzione di Cinder, un ragazzo di cui non conosce l’identità, ma che diventa presto il suo migliore amico e di cui lei si innamora.

A causa di un incidente stradale, in cui ha perso la mamma e ha riportato gravi ustioni, Ella però ha trascorso gli ultimi otto mesi in ospedale, per riprendersi dalle ferite e dal trauma. Ora deve trasferirsi a casa del padre che l’ha abbandonata quando era bambina e che vive con la nuova moglie e le due nuove figlie in una bellissima villa di Los Angeles.

La convivenza non è facile per Ella, che viene presa in giro dalle sorellastre e dai loro amici a scuola. Lei vorrebbe andarsene, ma l’unico modo per tornare “libera” è costruirsi una rete di sostegno che possa aiutarla ad affrontare le sfide che l’aspettano. Per questo, Ella decide di ricontattare l’unico amico che spera le sia rimasto, anche se non lo sente dal giorno dell’incidente e non sa davvero chi sia.

Brian è l’idolo di tutte le ragazzine, il ragazzo d’oro di Hollywood, il bad boy di cui tutti parlano. Per lui è un momento magico, perché sta per uscire il film che potrebbe garantirgli una nomination all’Oscar e farlo entrare nell’olimpo degli attori più richiesti e famosi. Deve solo dare una ripulita alla sua reputazione. Per questo, gli propongono di inscenare un finto fidanzamento con Kaylee Summers, che non solo è la sua co-protagonista nel film, ma anche la figlia di uno dei produttori più importanti di Hollywood.

Brian accetta, ma proprio in quel momento, dal passato gli arriva la mail di qualcuno che pensava non avrebbe sentito più, la ragazza con cui ha condiviso tre anni di chiacchierate anonime e di cui è segretamente innamorato.
Sarà questa, finalmente, l’occasione per loro di prendere coraggio e uscire allo scoperto? O la loro storia sarà destinata a non avere il suo lieto fine?

Un principe hollywoodiano, perfide sorellastre e una ragazza spezzata e coraggiosa. Una storia d’amore teen che racchiude un messaggio positivo e inclusivo: tutti meritiamo di vivere la nostra favola.


Focus sull'autrice






Kelly Oram ha scritto il suo primo romanzo all'età di quindici anni, una fan fiction sul suo gruppo musicale preferito, i Backstreet Boys, per il quale la sua famiglia e i suoi amici la prendono ancora in giro. 
Quanto ti capisco mia cara Kelly! Pure i miei familiari mi prendono in giro per la mia passione per il Kpop. Ti sono vicina!


È ossessionata dalla lettura, parla troppo e le piace mangiare la glassa a cucchiaiate. Sulla lettura siamo assai simili (anche qui i familiari non mi danno tregua). Per l'altro punto... Uhmm, per fortuna che non abitiamo vicine altrimenti sarebbe un problema visto che anche io ho sono molto golosa, ma di caramello salato.


Vive fuori Phoenix, in Arizona, con suo marito, quattro figli e il suo gatto, Mr. Darcy. Cinder & Ella è un bestseller che ha venduto più di 50.000 copie e ha fatto innamorare in particolare le lettrici tedesche, entrando nella classifica dei libri più venduti per Der Spiegel. Su questo mi riservo di decidere non appena avrò terminato il libro (tranquilli non vi farò attendere troppo). Troverete la mia recensione on line appena rientro dalla mia mini vacanza.


Attualmente tradotto in 11 lingue, Cinder & Ella è la storia d'amore con cui Kelly Oram debutta in Italia, nel catalogo Always Publishing. Dopo questo primo volume ci sono una novella e un seguito. Io spero che la CE ci porti ancora altro di suo visto che la sua produzione librosa è molto ampia e spazia in vari generi.



Qui trovate tutte le informazioni e i libri pubblicati dall'autrice Kelly Oram Books | Laugh. Cry. Swoon. (kellyoramauthor.com)



Mi raccomando di seguire tutte le tappe del blog tour per conoscere meglio questo romanzo.





martedì 13 luglio 2021

Blog tour Esercizi di ricostruzione di Jodie Chapman – Play List

 



Buongiorno lettori, oggi tocca alla mia tappa del blogtour dedicato a Esercizi di ricostruzione di Jodie Chapman.

Ringrazio Manuela del blog Letture a Pois per l'organizzazione, per avermi coinvolta e la Casa editrice per la copia digitale del romanzo.


Titolo: Esercizi di ricostruzione
Autrice: Jodie Chapman
Pagine: 420
Casa editrice: Mondadori
Data di pubblicazione: 29 giugno 2021
Trama

Nick e Anna hanno poco più di vent'anni quando si incontrano: entrambi svolgono un lavoretto estivo presso il cinema locale. Anna è misteriosa, bellissima e proviene da un mondo molto diverso da quello di Nick. È cresciuta in una famiglia particolare, nella quale ci si prepara alla fine del mondo e si conduce un'esistenza severamente controllata, per cui bere o fare sesso prima del matrimonio sono assolutamente vietati: la religione è l'elemento fondante della sua educazione, il pilastro su cui la sua famiglia ha costruito la propria esistenza. Ma quando Nick entra nella sua vita, Anna si innamora appassionatamente. Il loro tempo insieme è fatto di poesia e di musica, di sigarette e conversazioni profonde sui loro sogni e sulle persone che sperano di diventare. Anna però ha paura di rinunciare a tutto ciò in cui ha sempre creduto e a coloro che ha amato. Se ne va e Nick non la ferma. La vita di lui è difficile, tormentata da un passato doloroso e da un rapporto complesso con il fratello Sal, un ragazzo impulsivo e fragile, che Nick cerca in tutti i modi di proteggere. Quando Nick e Anna si incontrano di nuovo, anni dopo, la scelta da compiere sarà ancora più drammatica: perché, anche se il sentimento che li unisce è ancora forte, il loro presente è accanto ad altre persone e a loro sono state fatte promesse sempre più difficili da mantenere.
Una storia di legami familiari dolorosi e fortissimi, che racconta cosa accade al sentimento unico e speciale che lega due persone quando il tempo e la distanza sembrano ostacoli insormontabili.
Un romanzo appassionante, che mostra come l'amore dia la possibilità di ricominciare e fare i conti, una volta per tutte, con il dolore del proprio passato.


Nel mio post vi parlerò delle canzoni che vengono nominate in questo libro e che io ho pensato di associare alla lettura.

NUOVO CINEMA PARADISO SOUNDTRACK.



I protagonisti sono Anna e Nick che si conoscono sul posto di lavoro. Sono, per molti aspetti, assai differenti tra loro. L'unico punto in comune che trovano è il film Nuovo Cinema Paradiso che entrambi considerano un capolavoro.


ARMAGEDDON SOUNDTRACK.



Le loro differenze sono grandi anche in campo religioso. Nick è un ateo, mentre Anna è una testimone di Geova, religione che crede fermamente nella prossimità della fine del mondo. Io ho ascoltato il brano principale del film mentre trattano di questo argomento. Argomento che verrà ripreso più volte durante il romanzo.


JOE LE TAXI.



Il romanzo è narrato attraverso salti temporali che svelano molti dettagli del passato di Nick. L'uomo ricorda, in particolar modo, una vacanza che sarà indimenticabile per tutti... Durante quelle calde giornate, sua madre e Stella, sua zia, avevano l'abitudine di ascoltare proprio questo brano.


KARMA POLICE.



I gusti musicali di Nick sono versatili. Una delle sue canzoni preferite e che ritornerà anche in altri incontri con Anna è proprio questa.

REQUIEM.



La vita di Nick è costellata di dolori, funerali e perdite. Per cui io ho associato questo Requiem di Mozart che trovo perfetto in quei momenti.


TITANIC. MY HEART WILL GO ON.



In una lunga scena, presente nel libro, Anna e Nick citano una battuta tratta da uno dei miei film preferiti. Tuttavia, in questa occasione, è la donna a ritrarre, in un quadro ad olio, l'uomo.


SAN FRANCISCO.



Infine concludo questa lista con la canzone preferita dalla madre di Nick, che lui ascolta in un momento decisivo del Libro.



QUI potete trovare il link diretto alla Playlist su Youtube. Anche voi associate canzoni ai libri che leggete? Cosa ne pensate di queste mie scelte? Vi sembrano adatte per questo romanzo?








sabato 6 marzo 2021

Recensione #618 Coraggiosa come una ragazza by Sarah Allen

 


Si conclude questa prima settimana di Marzo con un’altra recensione positiva. Un libro per ragazzi che ho amato moltissimo e di cui ringrazio ancora una volta Susy per avermi coinvolta nell'evento e la casa editrice Garzanti per la copia digitale del libro.



Autrice: Sarah Allen

Titolo: Coraggiosa come una ragazza

Editore: Garzanti

Pag: 256

Data di pubblicazione: 25 febbraio 2021

Trama

Libby Monroe ha dodici anni ed è una ragazzina fuori dal comune. A renderla speciale non è solo il suo cuore più grande del normale, che ha dalla nascita e ospita tanta generosità, ma anche una passione sfrenata per la scienza. Alle fiabe di fanciulle e principi azzurri preferisce telescopi e mappe stellari. E con le grandi scienziate della storia chiacchiera come se fossero migliori amiche perché le indicano sempre le risposte giuste. Ma quando viene a sapere che la sorella Nonny aspetta un figlio, Libby sente di dover fare qualcosa perché la bambina in arrivo nasca forte e sana. Per questo, decide di fare un patto con l’universo: parteciperà a un concorso organizzato dalla scuola con un progetto su Cecilia Payne, la prima astronoma donna ad aver scoperto la materia di cui sono fatte le stelle. Se vincerà il primo premio, darà tutti i soldi alla sorella e così la bambina starà bene. Forse si tratta di una sfida più grande di lei, ma Libby non ha paura. Ha dalla sua parte Cecilia e le altre scienziate. Tutte quante la aiuteranno a brillare come una stella e faranno in modo che l’universo realizzi il suo desiderio. “Coraggiosa come una ragazza”, in corso di traduzione in tutta Europa, segna il debutto di Sarah Allen nel mondo della letteratura per ragazzi. La sua penna ci consegna una protagonista indimenticabile con cui è impossibile non identificarsi. Libby assomiglia a tutti noi, ha le nostre stesse fragilità, ma anche la stessa voglia di distinguersi. Con la sua vivacità, ci insegna che non dobbiamo mai arrenderci, perché vale sempre la pena di lottare per ciò in cui crediamo. Perché non esistono strade predefinite e anche le ragazze, proprio come Libby, possono scegliere di essere ciò che vogliono.






Se dovessi descrivere questo romanzo con una sola parola direi delizioso. Era da tanto tempo che non leggevo una storia così dolce e al tempo stesso forte. Una storia che mi ha lasciata con una bellissima sensazione.

La principale colpevole di tutto ciò è la piccola Libby Monroe, protagonista del libro. una ragazzina dodicenne generosa e coraggiosa che, con lo scopo finale di aiutare economicamente sua sorella incinta, decide di partecipare a un concorso indetto dallo Smithsonian Institute. Un progetto che parli di una scienziata che a nostro avviso dovrebbe essere conosciuta, scrivendo una lettera su di lei per presentarla. Il premio in palio è di 25.000 $.

Nonostante il mio corpo avesse un pezzo mancante, avrei aggiustato un pezzo mancante nella vita delle persone a cui volevo bene.

Libby affetta da Sindrome di Turner, ma per tutto il libro non fa mai pesare questa sua condizione. Lei è così e si accetta senza problemi, anzi, si ritiene persino fortunata. È forte e non si fa mia mettere i piedi in testa da nessuno, neanche dal bulletto che la tormenta a scuola. Ha sempre la risposta giusta per rimetterlo al suo posto. L'ho amata tantissimo.

Premetto che non sono una persona facile alle lacrime, eppure qui mi sono trovata a versarne in svariate occasioni. Oltretutto non perché succedesse qualcosa di doloroso, ma per alcuni atteggiamenti di Libby, alcune sue frasi che sono stati come una stilettata improvvisa al cuore.

Un aspetto importante e narrato perfettamente è il magnifico rapporto che ha Libby con la sua famiglia. Sono tutti personaggi veramente fantastici e si comprende molto bene l’amore che c’è tra di loro, l’affetto, la generosità.

«Un singolo può fare una differenza incredibile, ma quel singolo è modellato, creato, influenzato da migliaia di persone. E, a sua volta, modella, crea e influenza migliaia di altri individui».

Nessuna sorpresa che Libby sia diventata una ragazzina così positiva e sicura di sé.

Nei ringraziamenti ho letto che la l’autrice soffre dello stesso disturbo della sua protagonista.

Grazie per aver sempre creduto in me e per avermi trattato come se avessi le stesse identiche capacità di chiunque altro; per non aver mai, nemmeno una volta, considerato un cromosoma mancante come qualcosa che mi avrebbe ostacolato, o che avrebbe dovuto o potuto farlo...

Anche queste sue parole mi hanno colpita.

Mi riprometto di leggere altro di Sarah Allen perché il suo stile mi è piaciuto tanto ed è riuscita a coinvolgermi ed emozionarmi.




mercoledì 3 marzo 2021

Blog Tour Si può fare! Gene Wilder e Mel Brooks: nascita di un sodalizio mostruoso di Isabella Di Leo

 

Buongiorno oggi si parla di un classico dell'Horror. In occasione dell'uscita per Beccogiallo della graphic novel dedicata al divertentissimo film Frankenstein Junior, io e le mie colleghe blogger vi parleremo delle molte sfaccettature di questo mostro.

Ringrazio Beccogiallo per la copia digitale del fumetto.


Autrice: Isabella Di Leo

Titolo: Si può fare! Gene Wilder e Mel Brooks: nascita di un sodalizio mostruoso

Editore: Beccogiallo

Pag: 144

Data di pubblicazione: 25 febbraio 2021

Trama

Per molti di noi "Frankenstein Junior" è un film di culto. Per Mel e Gene è stato qualcosa di più. Tutto è cominciato da un'idea di Gene. “Raccontiamo la storia del nipote del barone Frankenstein.” Poi lui e Mel hanno scritto la sceneggiatura. Un lavoro febbrile, fatto di intuizioni, angoscia, litigi e riappacificazioni. Ma entrambi hanno sempre avuto la sensazione che quella sarebbe stata la volta buona. Gene, per smettere di interpretare ruoli secondari. Mel, per evitare il solito fiasco al botteghino. Hanno creduto in quel sogno per ore, giorni e settimane. E questo tipo di follia non li ha mai abbandonati. Così, alla fine, la realizzazione di quello che per molti di noi è un capolavoro, per Mel e Gene ha coinciso con la nascita di una grande (mostruosa) amicizia. Questa è la loro storia.


Frankenstein è senza ombra di dubbio uno dei classico dell'horror. Del romanzo originale vi sono, in commercio, svariate varianti. Molte case editrici hanno pubblicato la loro versione per cui possiamo incontrare edizioni illustrate, semplificate per i bambini, graphic novel, in edizione integrale. Una scelta davvero infinita.

Quelli di cui voglio parlarvi oggi, in questo mio post, sono i romanzi che vivono intorno al mondo di Frankenstein, che hanno preso spunto dalla storia originale per crearne di nuove.

Inizio subito con uno degli autori che più amo, Dean Koontz, che ha scritto una serie di 5 libri dedicata a Frankenstein. Purtroppo in Italia, come succede soventemente, la saga si è interrotta dopo il 3 libro.

L'immortale – La città dei dannati – Le creature della notte – Lost soul – The dead town


Vi lascio la trama del primo capitolo:

Per le strade di New Orleans si aggira un uomo dalla forza sovrannaturale e dall'aspetto terrificante. Un essere dalle origini misteriose, che ha attraversato i secoli portando con sé un segreto peggiore della morte, e un odio ancora più profondo. Si chiama Deucalion e il suo arrivo in città coincide con quello di un pericoloso serial killer che uccide le sue vittime a sangue freddo e riduce i cadaveri in pezzi. I due detective incaricati di indagare sugli omicidi, la coraggiosa Carson O'Connor e il suo protettivo partner Michael Maddison, ben presto si rendono conto che dietro la scia di sangue non si nasconde un solo uomo, ma un'intera legione di assassini. Intanto, nell'elegante Garden District, un giovane e affascinante miliardario lavora instancabile a un progetto che nessuno conosce. È Victor Helios, leader affermato nel campo delle biotecnologie. Ne ha fatta, di strada, da quando, duecento anni prima, viveva in Europa e si chiamava Victor Frankenstein. Deucalion è stato il suo primo esperimento, un mostro odiato e temuto da tutti. Ora i ruoli si sono ribaltati. Non c'è più nulla di umano nello scienziato, e sarà proprio il mostro a salvare il mondo dall'avvento della Nuova Razza che Frankenstein sta progettando...


Una versione rivisitata e più Young l'abbiamo con il romanzo di Kiersten White La buia discesa di Elizabeth Frankenstein

La piccola Elizabeth Lavenza non mangiava un pasto decente da giorni e le sue braccia erano coperte di lividi quando il giudice Frankenstein l'ha portata via dall'orfanotrofio e da una vita di maltrattamenti perché diventasse la compagna di giochi di suo figlio Victor, un ragazzino cupo e solitario che aveva tutto, tranne che un amico.
Victor era la sua salvezza, l'occasione per sottrarsi alla miseria, e da quel giorno Elizabeth, decisa a non lasciarsi sfuggire l'opportunità di cambiare in meglio la propria esistenza, ha fatto tutto ciò che era in suo potere per rendersi indispensabile. E ci è riuscita: la famiglia Frankenstein l'ha accolta, le ha dato una casa, un letto caldo in cui dormire, buon cibo e vestiti bellissimi. Lei e Victor sono diventati inseparabili.
Ma quella nuova, meravigliosa vita ha un prezzo. Con il passare degli anni, Elizabeth ha dovuto imparare a convivere con il temperamento violento di Victor, ad accontentare ogni suo capriccio, ad assecondarlo nei suoi vizi. Perché dietro gli occhioni azzurri e il sorriso dolce si nasconde in realtà il cuore calcolatore di una giovane donna decisa a sopravvivere a qualunque costo... anche quando il mondo che credeva di conoscere sprofonda nelle tenebre.
Suggestivo e originale, La buia discesa di Elizabeth Frankenstein è la reinterpretazione in chiave moderna di un classico che parla alle paure nascoste nel profondo di ciascuno di noi.


Una storia, a tinte gotiche, che ricorda molto da vicino il Frankenstein originale è Regina di Ossa di Alicia Kwithney

Un romanzo dark e sensuale, un fantasy intrigante dalle suggestive atmosfere vittoriane.
Lizzie Lavenza è la prima e unica studentessa a essere stata accettata alla prestigiosa Facoltà di Medicina di Ingold, nello Yorkshire. In più, è americana e in Inghilterra non ha legami né appoggi facoltosi. Perciò, all’inizio dell’anno accademico, capisce subito che farsi accettare da compagni e professori, che non perdono occasione per prendersi gioco di lei, sarà cosa ardua. Ma Lizzie è caparbia, e disposta a tutto pur di dimostrare quanto vale.
Ingold è un centro di eccellenza negli studi sulla biomeccanica, il cui obiettivo è riportare in vita con l’elettricità i cadaveri di giovani uomini per trasformarli in automi obbedienti e senza paura da spedire in guerra. Così, quando Lizzie s’imbatte in un biomeccanico difettoso, si offre di ripararlo per mettersi in luce.
Ma questo biomeccanico sembra aver conservato ricordi, sentimenti… e una coscienza. Lizzie scopre che si tratta di Victor Frankenstein, brillante studente di Ingold deceduto in circostanze misteriose, e ne è pericolosamente attratta. Decisa ad aiutarlo a scoprire cosa gli è accaduto, Lizzie si ritrova invischiata in una rete di segreti, intrighi e oscuri esperimenti che paiono implicare la regina Vittoria.



In questa carrellata di libri non posso dimenticare la grande Mary Shelley, creatrice di questa creatura così eccezionale. Vi consiglio i tre romanzi che reputo perfetti da leggere per conoscere meglio questa donna.


La ragazza che scrisse Frankenstein. Vita di Mary Shelley di Fiona Sampson

La biografia definitiva di Mary Shelley: una vita che è il manifesto di tutte le possibili strade che una donna può percorrere, e il resoconto di tutti gli ostacoli che la società e il destino possono mettere sui suoi passi

Esistono donne messe in ombra dai genitori, dal marito, dall'epoca in cui vivono, a volte persino dalla loro stessa opera: tutte queste sorti insieme sono toccate a Mary Shelley, la ragazza che scrisse Frankenstein. La madre Mary Wollstonecraft, filosofa femminista, muore poco dopo averla messa al mondo, e così sta al padre, William Godwin, crescerla e educarla in una casa frequentata dai maggiori intellettuali del tempo e segnata da quel lutto mai del tutto rimarginato - è sulla tomba della madre che Mary impara a leggere, seguendo le lettere con il dito. Nel 1814, a diciassette anni, scappa con il futuro marito, il poeta Percy Bysshe Shelley; i due attraversano l'Europa in compagnia della sorellastra di Mary, Claire. Nel 1816 i tre, insieme al romanziere John Polidori e al poeta Lord Byron, sono protagonisti di un singolare gioco: per ingannare la noia dei giorni piovosi sul lago di Ginevra, Byron propone a ciascuno di scrivere un racconto di paura. Inaspettatamente, è la fantasia di una Mary diciannovenne a primeggiare, creando uno dei mostri più celebri e terrificanti di sempre, in cui riversa molto di sé: la fatica del parto e lo spettro delle morti infantili riverberano nel tema della creazione di una nuova vita, così come la malattia che da piccola l'aveva costretta a tenere un braccio in fasce, gonfio e sfigurato, ispira la dolente mostruosità della creatura. Sembra l'inizio di una sfolgorante carriera, ma la morte improvvisa di Percy relegherà Mary nel ruolo ancillare e più tradizionalmente femminile di custode dell'eredità letteraria del marito. A duecento anni dalla pubblicazione di Frankenstein, Fiona Sampson scrive la biografia definitiva di Mary Shelley: una vita che è il manifesto di tutte le possibili strade che una donna può percorrere, e il resoconto di tutti gli ostacoli che la società e il destino possono mettere sui suoi passi.



Mary e il mostro. Amore e ribellione. Come Mary Shelley creò Frankenstein. Ediz. Illustrata di Lita Judge

"Frankenstein" è una delle più grandi narrazioni di tutti i tempi. Ma la storia di Mary Shelley, che ha creato quella narrazione, non è meno drammatica e avvincente. In questa biografia illustrata, oscura e appassionante, scoprirete la vita straordinaria e il genio letterario dell’autrice che ha combattuto contro tutto ciò che la società si aspettava dalle donne, e ha dato vita al mostro. Questa è la storia di come un’adolescente incinta e fuggita da casa sia diventata una delle più famose scrittrici di tutti i tempi. Mary Shelley aveva solo sedici anni quando ha lasciato la sua famiglia per seguire il proprio cuore e l’uomo che amava. Credeva nel "libero amore" e nel diritto di ogni donna di vivere la vita che desidera. Ma era una mossa azzardata per una donna del suo tempo. Osteggiata dalla società e rinnegata dalla sua stessa famiglia, ha dovuto affrontare da sola la perdita della sua bambina, morta a pochi giorni dalla nascita. Ma Mary non si è arresa. Ha riversato tutto il suo dolore, la sua angoscia e la sua passione nella creazione del suo capolavoro, "Frankenstein", un romanzo di una forza straordinaria, letto e amato ancora oggi, a due secoli di distanza. Con la narrazione in versi liberi e le oltre trecento pagine di splendide illustrazioni ad acquerello, "Mary e il mostro" è un incredibile tributo a una donna forte e appassionata e all’incancellabile segno che ha lasciato nel mondo.


Mary Shelley. L’eterno sogno di Alessandro Di Virgilio e Manuela Santoni


Mary Shelley nasce a Londra nell’agosto del 1797. È figlia della celebre filosofa Mary Wollstonecraft, antesignana del movimento femminista, e di William Godwin, romanziere e politico radicale.

La sua vita è una costante fuga dal conformismo dell’epoca, ricca di frequentazioni con importanti artisti e letterati. A diciassette anni, Mary scappa in Francia col suo futuro marito, il poeta romantico Percy Bysshe Shelley, e negli anni seguenti i due viaggiano per l’Europa in compagnia della sorellastra di Mary, Claire, e del suo amante, il famoso Lord Byron.

Nel 1816 i quattro, soggiornano a Villa Diodati, sul lago di Ginevra insieme al medico e scrittore John Polidori. Per ingannare la noia nei giorni di pioggia, si sfidano a scrivere una “storia che susciti vero terrore”. La diciannovenne Mary crea uno dei mostri più amati della letteratura mondiale, Frankenstein, o il moderno Prometeo, incarnazione dell’antica paura dell’uomo per l’ignoto e per il diverso.

Voi conoscete altri libri simili da consigliarmi? 



Mi raccomando non perdete le altre tappe del blog tour di cui vi lascio il calendario qui sopra.



martedì 2 marzo 2021

Blog tour Coraggiosa come una ragazza di Sarah Allen – A ognuno il suo mito

 


Buongiorno lettori, sul blog un post che fa parte di un interessante blog tour dedicato all'uscita di Coraggiosa come una ragazza di Sarah Allen. Si parla di persone che abbiamo ammirato, che ci hanno spinte a fare scelte audaci e soprattutto hanno influenzato le nostre vite. I nostri miti dell'infanzia.

Ringrazio Susy per l'organizzazione e la Garzanti per la copia digitale del romanzo.

Qualche dato sul libro:

Autrice: Sarah Allen

Titolo: Coraggiosa come una ragazza

Editore: Garzanti

Pag: 256

Data di pubblicazione: 25 febbraio 2021

Trama

Libby Monroe ha dodici anni ed è una ragazzina fuori dal comune. A renderla speciale non è solo il suo cuore più grande del normale, che ha dalla nascita e ospita tanta generosità, ma anche una passione sfrenata per la scienza. Alle fiabe di fanciulle e principi azzurri preferisce telescopi e mappe stellari. E con le grandi scienziate della storia chiacchiera come se fossero migliori amiche perché le indicano sempre le risposte giuste. Ma quando viene a sapere che la sorella Nonny aspetta un figlio, Libby sente di dover fare qualcosa perché la bambina in arrivo nasca forte e sana. Per questo, decide di fare un patto con l’universo: parteciperà a un concorso organizzato dalla scuola con un progetto su Cecilia Payne, la prima astronoma donna ad aver scoperto la materia di cui sono fatte le stelle. Se vincerà il primo premio, darà tutti i soldi alla sorella e così la bambina starà bene. Forse si tratta di una sfida più grande di lei, ma Libby non ha paura. Ha dalla sua parte Cecilia e le altre scienziate. Tutte quante la aiuteranno a brillare come una stella e faranno in modo che l’universo realizzi il suo desiderio. “Coraggiosa come una ragazza”, in corso di traduzione in tutta Europa, segna il debutto di Sarah Allen nel mondo della letteratura per ragazzi. La sua penna ci consegna una protagonista indimenticabile con cui è impossibile non identificarsi. Libby assomiglia a tutti noi, ha le nostre stesse fragilità, ma anche la stessa voglia di distinguersi. Con la sua vivacità, ci insegna che non dobbiamo mai arrenderci, perché vale sempre la pena di lottare per ciò in cui crediamo. Perché non esistono strade predefinite e anche le ragazze, proprio come Libby, possono scegliere di essere ciò che vogliono.


A ognuno il suo mito


La piccola protagonista di questa storia deliziosa è Libby Monroe. Lei ammira donne che hanno compiuto dei grandi gesti in favore dell'umanità. Il suo personale mito è una scienziata che ha scoperto di cosa sono fatte le stelle...


Quindi fondamentalmente sì, nel Re Leone Pumbaa aveva ragione, le stelle sono grandi masse gassose.


Ognuno di noi, fin dall'infanzia, ha sicuramente trovato, in alcuni uomini o donne famose, dei modelli di vita in cui immedesimarsi e da cui prendere esempio per affrontare situazioni difficili. Come la nostra piccola protagonista che fa di tutto per attribuire il giusto valore alla grande scoperta fatta dalla scienziata Cecilia Payne.

Tra i personaggi pubblici che più ammiro e giudico quasi dei miti sono quelli che partendo dal basso, dalla povertà sono riusciti a emergere e farsi conoscere grazie alla forte determinazione che li spingeva.


«Un singolo può fare una differenza incredibile, ma quel singolo è modellato, creato, influenzato da migliaia di persone. E, a sua volta, modella, crea e influenza migliaia di altri individui»


Tra questi è inevitabile per me non nominare uno degli autori che più apprezzo: Stephen King. Prima di diventare importante e famoso, King viveva in una roulotte con la moglie Tabhita svolgendo più lavori per arrivare a fine mese e mantenere la loro famiglia. La carriera dell'autore fu costellata da rifiuti, tanti rifiuti, almeno 60 dei suoi scritti fu rigettato. Eppure non ha perso mai la voglia di emergere. Questo fa di lui, ai miei occhi, un mito.

Personalmente da bambina ammiravo e cercavo di imitare mia nonna. Abitava con noi e, mentre i miei erano fuori per lavoro, io crescevo con lei e con i suoi insegnamenti. Aveva vissuto durante la seconda guerra mondiale, aveva visto il marito partire per la guerra ritrovandosi da sola a crescere 4 figli eppure non aveva mai perso il suo ottimismo. Nonna mi raccontava sempre storie di quel periodo e lo faceva in modo molto semplice, in modo che io capissi le difficoltà e gli orrori di quei giorni senza mai rendere le sue storie pesanti. Ero affascinata da questi racconti e, in particolar modo, da lei che non aveva perso mai il coraggio o il sorriso. Durante tutta la mia vita ho sempre cercato di essere forte, determinata e solare come lei, spesso chiedendomi come avrebbe reagito lei di fronte a determinate situazioni. Era, ed è tutt'ora, il mio mito.








venerdì 5 febbraio 2021

Blog tour Fuga dall'illusione di Brian Rubestein e Terry Rubenstein – Il protagonista Evan Banksky

 


Buongiorno, oggi un post diverso dalle solite recensioni. In occasione del Blog Tour, dedicato a un libro davvero interessante, vi presenterò il protagonista: Evan Banksky.

Qualche dato del romanzo che mi è stato gentilmente offerto dalla ErreKappa Edizioni.


Autori: Brian e Terry Rubenstein

Titolo: Fuga dall'illusione

Editore: ErreKappa Edizioni

Data di pubblicazione: 8 giugno 2020

Pagine: 287

Trama

Benvenuti nel mondo del quindicenne Evan Banksky, un mondo che sembra andare pericolosamente fuori controllo. Un mondo a cui sembra impossibile sfuggire. Fino a quando il ragazzo non riceve un aiuto inaspettato e misterioso. Intraprendendo un viaggio che lo porta in luoghi che non avrebbe mai immaginato di vedere, Evan comprende che deve guardare in profondità dentro di sé per trovare la risposta a una serie di dilemmi complicati.


Chi è Evan Bansky



Evan Bansky è un ragazzo, quindicenne, che vive nei bassifondi di Londra in compagnia di una madre alcolizzata.

Viene subito presentato come un adolescente problematico. Infatti, già dalle prime pagine, assistiamo alla sua sospensione da scuola. Frequenta cattive compagnie, spesso esce dall'istituto, senza permesso, per andare a giocare a basket con quelli che lui crede essere suoi amici. Li definisce addirittura fratelli.

Si evince comunque che Evan non è del tutto simile a questi teppisti, ha solo tanti problemi di cui occuparsi. Primo tra tutti la madre. Vittima di depressione, alcol e gioco non riesce mai a tenersi un lavoro per troppo tempo. È lui che intercede per lei.

Unica sua vera amica è Tals, vicina di casa, di qualche anno più grande, che lo ha preso sotto la sua ala protettiva e lo indirizza sulla giusta via. Molto bello rapporto di amicizia che esiste tra i due. Solido e profondo.

La vita di Evan, oltre alle difficoltà già presentate non può definirsi tranquilla. Dal nulla appare suo padre, un uomo ricco e potente, che lo ha ignorato fino a ora, che gli promette il paradiso solo a patto che lasci lascia sua madre e vada a vivere con lui. Qui si nota benissimo la giovane età del protagonista. Evan si dibatte tra la voglia di andare con lui, per non avere più un pensiero al mondo, e quella di rimanere con la madre, a cui è legato profondamente e che, nonostante tutto, si è presa cura di lui, da sola, per tutti quegli anni.

Un viaggio in Africa, organizzato dal padre, è l’inizio del cambiamento del ragazzo. Conoscere gli sfortunati bambini di un orfanotrofio del luogo gli apre la mente sulle fortune della sua vita, sulle cose che dà per scontate, come un paio di scarpe... Il comportamento di Will (suo padre) in questa occasione fa comprendere meglio cosa realmente vuole fare dopo il suo ritorno in Inghilterra.

Un altro avvenimento fa capire a Evan che quelli che lui credevai amici, non lo sono. Vittima di un brutale pestaggio a opere di due di loro lo costringe a trascorrere molti giorni in ospedale. Qui una nuova rivelazione, però, scuote il ragazzo quando conosce Jack, l’infermiere di notte che ha un legame col suo passato.

Finalmente la sua vita inizia a prendere la giusta direzione soprattutto grazie a tutte le esperienze degli ultimi giorni. Inizia, poi, a comprendere le vere cose veramente importanti della vita, effettuando un bellissimo percorso di maturazione.




Qui sopra tutte le tappe del blog tour.







venerdì 8 gennaio 2021

Blog Tour L’oracolo dei mondi. L’origine di Annachiara Cairoli

 


Buongiorno oggi partecipo, con la mia tappa, al Blog Tour per il romanzo di Annachiara Cairoli, che ringrazio per avermi omaggiata della copia digitale. Ringrazio Simo Simis (Il mondo di Simis) per avermi coinvolta in questo evento.

Questa tappa mi vede affiancata alla mia amica Manuela. Visto che entrambe avevamo scelto di intervistare l'autrice abbiamo deciso di mettere insieme le nostre domande creando così un'intervista a quattro mani. Oggi le la proponiamo entrambe sui nostri blog. Chiaramente le mie domande sono quelle in rosa, mentre quelle di Manu sono in blu. Le risposte dell’autrice sono in corsivo.

Ecco qualche dato sul libro

Titolo: L'oracolo dei mondi. L'origine

Autore: Annachiara Cairoli

Genere: Fantasy

Pagine: 250

Editore: Albatros

Data di uscita: 12 maggio 2020

Trama

Il Destino, l'artefice inconsapevole della creazione dell'Universo, è alla ricerca dell'"armonia perfetta" raggiungibile solo tra l'equilibrio delle forze di Madre Natura. Ombra e Luce, Aria e Fuoco, Terra ed Acqua sono sei sorelle in eterna contrapposizione, si attraggono e nello stesso tempo si respingono. Varie sono le situazioni in cui si scontreranno, minando così quella stabilità di continuo ricercata, per poi riappacificarsi per il bene dell'Umanità. Le profezie della Fenice, la guerra contro gli Angeli e i Demoni per la liberazione della Terra porteranno le nostre protagoniste a vivere numerose avventure. L'autrice Annachiara Cairoli con maestria ed ottima capacità descrittiva, mostra una creazione del Cosmo tutta al femminile: il suo è un linguaggio pulito, dalle note divertenti e fantasiose.




I
ntervista a Annachiara Cairoli domande di Dolci e Manuela. Ringrazio Annachiara per averci risposto via mail, perché in tempo di Covid-19 non abbiamo potuto incontrarci di persona.




Quando e come hai cominciato a scrivere? Sei sempre stata sicura di voler diventare una scrittrice? I tuoi familiari, amici ti hanno incoraggiata in questo?


Ho miei ricordi in veste di scrittrice fin da quando avevo appena imparato a scrivere, mi piaceva molto anche da piccola far diventare in qualche modo reali le mie fantasie, ma non ho mai pensato di diventare scrittrice di un libro terminato e pubblicato. Ho sempre scritto per piacere e l’ho sempre preso come un hobby per rilassarmi, senza mai pormi dei veri obiettivi.

I miei familiari in tutto questo mi hanno sempre supportata, a partire dai miei genitori, che leggevano e ascoltavano i miei racconti quando ero più piccola, per finire con il mio fidanzato che mi è stato accanto come supporto psicologico per tutto l’intero percorso di stesura di questo romanzo.


Quanto è stato faticoso arrivare a pubblicare il tuo romanzo? E soprattutto pubblicare durante il passato lockdown?


Non l’ho trovato affatto difficile perché non avrei mai pensato di riuscire ad arrivare una pubblicazione del libro. Questo romanzo alla fine l’ho scritto per me stessa e come un mio obiettivo personale, il raggiungimento della pubblicazione è avvenuta successivamente ed è stata una soddisfazione in più. Ho provato a mandare il manoscritto a dicembre 2019 e il contratto con la casa editrice l’ho firmato a gennaio, di conseguenza il periodo del primo lockdown è stato in qualche modo “alleggerito” poiché sapevo che nel giro di qualche mese il mio libro sarebbe stato pubblicato.


Hai delle abitudini particolari quando scrivi, ci sono dei luoghi particolari in cui ti senti meglio più ispirata? Le tue storie (i tuoi libri) nascono meglio quando scrivi in tranquillità o sotto stress?


Nella norma quando scrivo ascolto musica di qualsiasi tipo, soprattutto pop e rock. Non ho invece un luogo particolare dove scrivere, mi basta avere un foglio di carta e una penna, oppure il mio pc, e l’ispirazione incomincia ad arrivare.

Normalmente scrivo meglio in luoghi tranquilli, ad esempio l’anno scorso in estate mi svegliavo un’ora prima per scrivere, così la casa era silenziosa ed io potevo avere la massima attenzione su quello che producevo.


Sempre parlando di “abitudini di scrittura”, quando scrivi hai bisogno di una determinata atmosfera o ti capita di scrivere anche nella confusione, magari mentre mangi qualcosa?


Diciamo che l’unica cosa che richiedo è un po’ di tranquillità, oltre a quello riesco a scrivere in qualsiasi situazione. Credo che il momento più strano e originale in cui ho scritto è stato su un traghetto che mi stava portando in Sardegna mentre tutta la gente che avevo intorno dormiva beatamente: come perdere un’occasione del genere?


Quando scrivi segui una scaletta? Molti autori dicono di scrivere solo quando sono ispirati, mentre altri seguono una routine rigorosa. Tu quale tipo di scrittrice sei?


Diciamo che io sono a metà tra i due metodi: a grandi linee cerco di schematizzare i giorni in cui scrivere e la struttura generale dei capitoli, ma all’interno le vicende normalmente seguono per lo più la mia ispirazione che, per fortuna, non mi è mai mancata e non ho mai avuto blocchi dello scrittore (e spero di non averne mai).


Molti scrittori affermano che i personaggi, a volte, sfuggono loro di mano prendendo strade non tracciate dall'autore stesso. È capitato anche a te con i tuoi protagonisti?


Non proprio, diciamo che loro hanno sempre “collaborato” con me, ma mi ha colpito come il personaggio narratore del mio libro sia divenuto così amato da chi ha letto il romanzo, quello proprio non me l’aspettavo e ne sono rimasta entusiasta.


Quando si scrive è quasi inevitabile mettere parte nel proprio vissuto nei personaggi e nelle loro vicende. È successo anche a te, ti ritrovi in qualcuno dei tuoi personaggi?


Io ho messo parte di me in tutte le protagoniste della storia, a partire dalla narratrice: Fate. Tutte le volte che scrivevo le sue parti mi divertivo un sacco perché era come se amplificassi la parte ironica del mio carattere, quindi è stato davvero semplice interpretarla.

Nelle sei sorelle invece le parti del mio carattere sono frammentate, ma questo è solo l’inizio e quindi quello che si è visto è solamente una parte dei personaggi che nei prossimi libri si evolveranno e si evidenzieranno ancora di più.


A cosa ti sei ispirata per creare la tua storia? E come mai hai scelto proprio di scrivere un romanzo fantasy?


Il Fantasy è da sempre stato il genere che ho fatto meno fatica a scrivere, proprio perché la mia mente crea sempre nuovi mondi e storie. Mi piacerebbe anche buttarmi sui Romanzi Rosa, ma ho sempre paura di scrivere trame già viste o sentite.

Per quanto riguarda la mia storia è tutto partito da una canzone: Archangel degli Two Steps from Hell.

Quando agli inizi delle superiore l’avevo scoperta, mi ha fatto scattare qualcosa in testa e ho iniziato a creare una storia che sono finalmente riuscita a mettere su carta adesso, dopo anni, alla fine della mia carriera universitaria.



Il tuo romanzo ha un'ambientazione fantasy davvero ben costruita, nessun particolare è stato trascurato. Cosa ti ha ispirata maggiormente nella creazione di questo mondo?


Prima di tutto vi ringrazio per i complimenti, successivamente, ho avuto molti fattori d’ispirazione, tra questi il più importante è Dante e la sua Divina Commedia. Ho sempre apprezzato il Sommo Poeta e lui mi ha dato la più grande mano per creare Eden ed Aden, due dei pianeti presenti nel mio libro. Un altro spunto abbastanza essenziale è stato quello della cultura celtica da cui ho preso i nomi delle sei sorelle, un altro è stato quello della diarchia spartana oppure dell’ebraismo per i nomi degli angeli, insomma, i punti d’ispirazione non mi sono mancati e mi hanno aiutata molto.


Un tasto dolente per molti autori. Qual è il tuo rapporto con le critiche negative?


Sinceramente per ora non ho avuto delle critiche negative dell’opera e questo mi allieta, ma, nella norma, se le critiche sono costruttive e illustrate, sono lieta di accettarle. Mi sono preparata mentalmente a possibili note negative fin da quando ho saputo che il mio libro sarebbe stato pubblicato, bisogna mettersi in testa che non a tutti un libro può piacere, ma questo non significa che sia brutto o sgradevole.


Progetti per il futuro?


Terminare la trilogia e poi, chissà, vedrò cosa il futuro mi presenterà.


Prima di chiudere la sua intervista Annachiara ci ha salutate così:


Grazie ancora per questa occasione! 😊


Anche noi ringraziamo l’autrice per la disponibilità che ha mostrato verso le nostre domande. 





Vi lascio il calendario per seguire tutte le tappe dell'evento.