venerdì 7 aprile 2017

5 cose che... #15



Buon venerdì questa volta nella nuova puntata di 5 cose che... rubrica creata da Twin Books Lovers
parliamo di libri che ci hanno fatto leggere a scuola.


5 libri che mi hanno costretto a leggere
(es. scuola, università...)


Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi



Quando il suo amico Mastro Ciliegia gli regala un pezzo di legno che piange e ride come un bambino, Geppetto non sta più nella pelle dalla felicità: lo trasformerà in un burattino eccezionale, che sappia ballare, tirare di scherma e fare i salti mortali! Ma Pinocchio, malgrado i consigli del Grillo parlante e della Fata dai capelli turchini, darà del filo da torcere al simpatico falegname e ne combinerà di cotte e di crude... Un grande classico della letteratura italiana, amato da grandi e piccini, che ha commosso e incantato i lettori di tutto il mondo. Pubblicato per la prima volta nel 1883, il libro è stato tradotto con successo in numerose lingue.



Cuore di Edmondo de Amicis



Il diario di Enrico, un bimbo torinese di terza elementare, ci conduce per mano giorno dopo giorno attraverso le diverse tappe di un anno scolastico denso di avvenimenti gioiosi e tristi. Lo scrivano fiorentino, la maestrina dalla penna rossa, il severo maestro Perboni, il buon compagno Garrone, il povero figlio del carbonaio sono tra i piccoli grandi protagonisti dell'Italia risorgimentale che in questo libro prende vita ancora oggi, a oltre cento anni dalla pubblicazione. Straordinarie storie di eroismi quotidiani capaci di imprimersi nel cuore dei lettori odierni come di quelli di un secolo fa, lasciando un ricordo indelebile.


I promessi sposi di Alessandro Manzoni



I promessi sposi è un celebre romanzo storico di Alessandro Manzoni, ritenuto il più famoso e il più letto tra quelli scritti in lingua italiana. Preceduto dal Fermo e Lucia, spesso considerato romanzo a sé, fu pubblicato in una prima versione nel 1827 (detta edizione ventisettana); rivisto in seguito dallo stesso autore, soprattutto nel linguaggio, fu ripubblicato nella versione definitiva fra il 1840 e il 1841-42 (edizione quarantana).Ambientato tra 1628 e il 1630 in Lombardia durante il dominio spagnolo, fu il primo esempio di romanzo storico della letteratura italiana. Secondo un'interpretazione risorgimentista, il periodo storico era stato scelto da Manzoni con l'intento di alludere al dominio austriaco sul nord Italia. Quella che Manzoni vuole descrivere è la società italiana di tutti i tempi anche con le imperfezioni di adesso.Il romanzo si basa su una rigorosa ricerca storica e gli episodi del XVII secolo, come ad esempio le vicende della Monaca di Monza e la grande peste del 1629-1631, si fondano tutti su documenti d'archivio e cronache dell'epoca. Manzoni per il suo romanzo prese come base la religione cattolica, infatti, uno dei "personaggi" principali che viene nominato raramente all'interno della vicenda (anche se importantissimo, se si vuole capire l'aspetto religioso) è la Divina Provvidenza, la mano di Dio che tutto volge verso il bene. In questo senso si possono considerare Renzo e Lucia (i personaggi principali del romanzo) non come unici protagonisti.Il romanzo di Manzoni viene considerato non solo una pietra miliare della letteratura italiana, ma anche un passaggio fondamentale nella nascita stessa della lingua italiana. Nei dialoghi, riporta anche diversi esempi di parlato spontaneo non ammissibili nella lingua standard, tra cui il frequente uso dell'anacoluto.


Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupéry



Questa è la storia dell'incontro tra un aviatore, costretto da un guasto ad un atterraggio di fortuna nel deserto, e un ragazzino alquanto strano, che per prima cosa gli chiede di disegnargli una pecora. Il bambino viene dallo spazio e ha abbandonato il suo piccolo pianeta per visitare il resto dell'universo e perchè si sentiva troppo solo lassù: unica sua compagna era una rosa, molto esigente, vanitosa e spavalda. Un libro che si rivolge ai ragazzi e "a tutti i grandi che sono stati bambini ma non se lo ricordano più", come dice lo stesso autore nella dedica del suo libro.


Il gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa



Don Fabrizio, principe di Salina, all'arrivo dei Garibaldini sente inevitabile il declino e la rovina della sua classe. Approva il matrimonio del nipote Tancredi, senza più risorse economiche, con la figlia, che porta con sé una ricca dote, di Calogero Sedara, un astuto borghese. Don Fabrizio rifiuta però il seggio al Senato che gli viene offerto, ormai disincantato e pessimista sulla possibile sopravvivenza di una civiltà in decadenza e propone al suo posto proprio il borghese Calogero Sedara.


Questi sono i libri che mi hanno “consigliato” ai tempi della scuola. A parte il “Gattopardo” devo dire che non sono state brutte letture.


mercoledì 5 aprile 2017

Recensione #63 Con te sarà magia by Jessica Sorensen


Autrice: Jessica Sorensen
Titolo: Con te sarà magia
Serie: The Coincidence #5
Editore: Newton Compton Editori
Pag: 320
Data di pubblicazione: 19 gennaio 2017

Trama
La vita di Violet Hayes è un vero disastro. Da una parte c’è Preston, che non smette di tormentarla, dall’altra l’incertezza sulla sorte dei suoi genitori, appesa a una sentenza che non arriva; in più è indietro con lo studio e non sa se ce la farà a superare tutto questo. Quando le arriva un’ennesima notizia ferale, Violet sente che è l’ultima goccia e si ritrova a fare qualcosa di estremamente rischioso. Per fortuna riesce a cavarsela, così si ripromette di mettere ordine nella propria vita e di capire quel che prova per Luke Price, l’unico che è sempre rimasto al suo fianco. Anche Luke, giocatore d’azzardo ed ex alcolista, ha però le sue sfide da vincere. È innamorato di Violet, ma non riesce a trovare l’occasione giusta per dichiararsi nel timore che lei si spaventi o peggio, che non ricambi il sentimento. Sembra non sia mai il momento per confessarle il suo amore, per sfortuna o per sua incapacità, o per la presenza di Preston che rovina ogni momento…

Che io ami la Sorensen ormai è risaputo. Ho tutti i suoi ebook e piano piano sto prendendo anche i cartacei. Quindi non sono sorpresa dal fatto che anche questo volume mi sia piaciuto moltissimo.






È il ragazzo che mi ha aiutato a lezione, quando sono saltata giù dalla finestra e mi sono fatta male al piede.
È quello che ha picchiato Preston quando lui mi ha colpita.
È il ragazzo che mi ha protetta. Che mi ha dato un tetto sulla testa senza pormi condizioni.
Il ragazzo che mi ha insegnato che i baci non sono solo un fatto di labbra e di lingua, ma che coinvolgono le emozioni, l’intensità, la passione.
Il ragazzo che per me farebbe qualsiasi cosa.
Il ragazzo che ha fatto qualsiasi cosa per me.
Il ragazzo che mi ha amata quando credevo che nessuno l’avrebbe mai fatto.
Lui è quello che mi ha fatto capire cosa fosse l’amore abbastanza perché potessi provarlo anche io, e deve saperlo.
In questo quinto capitolo della serie The coincidence, finalmente si conclude la storia di Luke e Violet. Libro che non mi ha deluso con il suo finale pieno di suspense e dolcezza al tempo stesso. Questa autrice non manca mai di regalarmi personaggi caratterizzati magnificamente, protagonisti di storie strazianti e attuali.
Violet e Luke sono cresciuti parecchio in questo romanzo e stanno iniziando a guarire da tutte le ferite che il passato a regalato loro, ma c'è ancora molta incertezza nel loro futuro e soprattutto per la loro relazione. Entrambi cominciano a capire quali cose siano davvero importanti per loro e a non aver paura dei sentimenti che provano uno per l'altra. Soprattutto Violet i cui demoni interiori vengono descritti in maniera così cruda e realistica dalla Sorensen da farmi sentire vicina a lei.
Ho amato questi due ragazzi che hanno compiuto una strada lunga e difficoltosa per restare insieme, maturando e aiutandosi a vicenda.
Ho apprezzato, come sempre, le apparizioni di alcuni personaggi noti della serie (Callie e Kayden), così come l'introduzione di un nuovo soggetto che credo avrà un ruolo rilevante nei prossimi libri della saga.
Bellissima serie e bellissima la conclusione di questa storia d'amore così travagliata. Ora aspettiamo le prossime traduzioni dei racconti successivi. Speriamo di non dover aspettare troppo però.

I volumi finora pubblicati in Italia sono:

Con te sarà diverso

Con te sarà per sempre

Con te sarà un disastro

Con te sarà uno sbaglio




martedì 4 aprile 2017

Segnalazione Per un solo sospetto di C. K. Harp

In uscita il 14 aprile 2017 il secondo capitolo della serie Davis&Green.


Titolo: Per un solo sospetto (Davis&Green #2)
Autore: C.K.Harp
Formato: Ebook
Editore: Selfpublishing
Prezzo: 3.49
Data di uscita: 14 Aprile
Trama
Non è come nasci, ma come muori, che rivela a quale popolo appartieni.
Queste sono le parole che probabilmente ha ascoltato Elan Williams nel corso della sua vita. Ma è durata troppo poco, la sua esistenza, e qualcuno ha posto fine a quei giorni in una maniera atroce.
Il primo caso a West Allis come agente speciale dell’FBI sembra essere complicato per Jaxon Davis, assolutamente privo di soluzioni, eppure risolverlo non ha solo il sapore della giustizia, ma anche della rivalsa. Non può sottrarsi al proprio dovere.
A soli due mesi dal trasferimento a Washington, quindi, per lui è già ora di partire, ma il pensiero di lasciare da solo Landon, il compagno, si mescola al livore per non aver ancora dissolto i fantasmi del passato.
Di entrambi.
E se fosse troppo presto? E se il dolore fosse ancora troppo vivo?
Dall’autrice de La colpa di Dre e Sono solo un ricordo, il secondo episodio della serie Davis&Green.
Perché un solo sospetto può determinare un’intera esistenza.

Autore: C.K. Harp è uno pseudonimo. Di una donna? Di un uomo? Non è un segreto, se cercate bene non è affatto difficile capirlo. Eppure non è importante. Perché C.K.Harp è comunque un’identità ben definita, il lato oscuro di una persona che, arrivata sulla soglia della grande distribuzione, ha deciso di mollare tutto e ricominciare dal principio facendo ciò che ama. Senza costrizioni, limitazioni, paletti di sorta. Senza correre il rischio di essere snaturata. Scrivere è una vocazione, trovare il proprio genere d’appartenenza un lusso.
E divertirsi ed emozionarsi, poi, la chiave che consente di andare avanti senza scendere a patti con la moda o i cliché.
C.K.Harp scrive LGBT, thriller in chiave omosessuale senza distinzioni tra donne e uomini. Perché siamo persone, prima che sessi.
Se volete entrare in contatto con C.K.Harp, conoscere le novità, le uscite, gli approfondimenti e i suoi traguardi, non dovete fare altro che andare sulla sua pagina facebook:  QUI
oppure cercarlo come @ckharpmm


lunedì 3 aprile 2017

Release party A Second Life di Alice Elle


Happy Release Party!
Oggi esce A Secon Life, il romanzo di esordio di Alice Elle. 
Per festeggiare, scartiamo insieme i contenuti speciali che riguardano questa storia: prologo, booktrailer e giveaway con copia cartacea del romanzo. Siete pronti? 


Titolo: A Second Life
Autrice: Alice Elle
Data di uscita: 3 aprile 2017
Serie: no, autoconclusivo
Genere: contemporary romance
Prezzo ebook: 0,99
Progetto grafico: Lovely Cover
Link Amazon

TRAMA

Una telefonata ha distrutto il matrimonio perfetto di Elena. Una sola frase è bastata perché l’amore per il marito si trasformasse in una ferita infetta, un peso insostenibile che la trascina a fondo.
L’unica soluzione sembra prendere un aereo e partire, mettere centinaia di chilometri tra se stessa e una realtà che non è in grado di sopportare, alla ricerca di una pace che sembra inesorabilmente perduta.
Il destino, però, ha in serbo qualcosa di diverso.
Elena approda in una terra ricoperta di ghiaccio e incontra un uomo che in quel gelo ha nascosto la propria anima, per non dimenticare, per espiare… Gli occhi di ghiaccio di Mikhail la scrutano, la inchiodano, la spogliano di ogni maschera.
Tuttavia, quel ghiaccio brucia più del fuoco e, quando la neve si scioglie, la vita è pronta a germogliare.


IL BOOKTRAILER



TEASER GRAFICI




IL PROLOGO

26 aprile 1986

Nana cercò frenetica qualcosa di colore giallo. Doveva fare in fretta! Igor era due passi dietro di lei: se non si fosse sbrigata, l’avrebbe acciuffata e le sarebbe toccato dargli il cambio. E lei odiava fare la strega! Le piaceva correre e toccare tutti i colori possibili. Quanto rientrava a casa, la sera, era sempre ricoperta di polvere e sudore.
Quel giorno la mamma non voleva farla uscire, perché c’erano un sacco di poliziotti che giravano per la città, lavando le strade con uno strano liquido bianco, ma aveva insistito così tanto che alla fine l’aveva convinta.
In fondo, sarebbe rimasta nella via in cui abitava. Tutti i bambini dei dintorni si trovavano lì, perché il viale era largo e alberato, passavano poche macchine e offriva un sacco di nascondigli perfetti per i loro giochi.
Eccolo! Un disegno giallo sulla vetrina del negozio di alimentari, quello all’angolo. Mentre allungava la mano per toccarlo e gridare: “Libera!”, grosse gocce presero a scendere dal cielo, che si era scurito all’improvviso.
Nana alzò la testa e aprì la bocca, come faceva sempre. Le piaceva acchiappare la pioggia con la lingua. Quel giorno, però, aveva un sapore strano ed era calda.
«Igoooooor! Senti! La pioggia è calda!»
I due amichetti iniziarono a ridacchiare e presero a spogliarsi. Faceva caldo per essere alla fine di aprile e quelle enormi gocce tiepide erano troppo belle per lasciarsele scappare.
Quando la madre si affacciò alla finestra, chiamandola a gran voce, Nana rientrò in casa.
Aveva caldo, troppo caldo.
Iniziò a grattarsi, nervosa, la pelle che si arrossava e le bruciava.
«Mamma, ho prurito.»
«Chissà dove ti sei rotolata oggi! Vai a toglierti un po’ di sporcizia di dosso e vedrai che il prurito passa.»
Nana ubbidì, la mamma aveva sempre ragione.
La serata trascorse lentamente, i genitori parlavano di un incendio, ma a lei non interessava. Si sentiva sempre più strana, la pelle continuava a bruciare, facendola agitare sulla sedia.
«Nana, cos’hai oggi? Non sei stata ferma un attimo.»
«Non lo so, non sto bene.»
La madre si alzò da tavola e le mise una mano sulla fronte.
«Sei un po’ calda, ma non è niente di che. Vai a letto, vedrai che domani mattina ti sentirai meglio.»
Filò in camera sua e affondò nel materasso, ma il tessuto le grattava la pelle sensibile. Si girò e rigirò tra le coperte, fino a ritrovarsi tutta arrotolata nelle lenzuola come una salsiccia, poi finalmente si addormentò.
Il giorno dopo l’atmosfera in città era completamente cambiata.
Dalla finestra, Nana fissava gli elicotteri che volavano sopra le case e i soldati che marciavano per le strade.
I genitori si muovevano nervosi per casa, spostandosi da una stanza all’altra.
«Deve essere successo qualcosa alla centrale. Non c’è altra spiegazione.»
Il padre uscì e tornò dopo poco.
«Hanno dato l’ordine di evacuare la città, si tratta solo di pochi giorni, quindi dobbiamo prendere lo stretto indispensabile.»
Alle domande della moglie non sapeva che cosa rispondere, continuava a scuotere la testa e ripeteva: «Dobbiamo andare.»
Alla fine la mamma si rassegnò e preparò dei piccoli bagagli, borbottando tutto il tempo.
«Se ce ne andiamo tutti, chissà cosa succederà qui. Ci distruggeranno la casa!»
A un tratto prese carta e penna e iniziò a scrivere. Nana si sporse sopra la sua spalla per leggere, mentre si grattava un braccio. Dalla sera prima, la pelle non aveva smesso un solo istante di bruciare e si sentiva stanca.
Uomo gentile e caro, non cercare oggetti di valore, non ne abbiamo mai avuti. Utilizza tutto ciò che ti serve, ma non saccheggiarci la casa. RITORNEREMO.
Poco dopo erano in strada. Davanti ad ogni grigio palazzone della sua via, stazionava un autobus. La gente si era riversata sui marciapiedi e si affollava vicino alle porte dei mezzi. Alcune persone spintonavano e si agitavano, altre guardavano smarrite verso le proprie case.
Dopo qualche minuto, Nana e la sua famiglia riuscirono a salire sull’autobus che era stato assegnato loro.
Quando partirono, schiacciò il viso sul finestrino, mentre il suo amico Igor piangeva, perché non gli avevano permesso di portare con sé Pavlov, il suo meticcio.
Osservò gli alti palazzi diventare sempre più piccoli, gli alberi che iniziavano a mettere le prime foglie primaverili divennero in fretta puntini verdi, mentre qualcosa le diceva che Igor non avrebbe mai più rivisto il suo cane, così come lei non avrebbe mai più rivisto la propria casa.

IL GIVEAWAY
a Rafflecopter giveaway

Il giveaway inizia ora e termina domenica. 
L'autrice contatterà il vincitore per accordarsi per la spedizione del romanzo.

Vi è piaciuto questo Release Party? Allora condividetelo e in bocca al lupo! 

Chi ben comincia #13


Blog tour Brave Signora dei draghi di Chiara Mineo



REGOLE:
  • - Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
  • - Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
  • - Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
  • - Aspettate i commenti





Questa volta la rubrica ospita il blog tour dedicato al

libro Brave Signora dei draghi di Chiara Mineo.

La rubrica nasce da un'idea del blog Il profumo dei libri.







CAPITOLO 1

«Sanguis draconis protege me» ripeteva continuamente a fior di labbra. Il suo flebile mormorio si perdeva contro l’ululato del vento, la sua preghiera sfidava il freddo della tormenta, in cerca d’aiuto. Il crepitio dei suoi passi scricchiolava come i suoi denti, che battevano. Il freddo dell’inverno penetrava nelle ossa, intorpidiva le membra.
Brave strinse forte i denti, sfidando la forza del freddo, costringendo la mandibola a restare serrata, ma una lunga convulsione la costrinse a riaprire la bocca e un gemito strozzato la scosse. Le lacrimavano gli occhi per colpa del vento, le lacrime fredde le rigavano il volto pallido. Non aveva mai affrontato una tormenta e forse non ne sarebbe uscita illesa. Era una follia pensare di sopravvivere con addosso un misero vestito. Era già arrivata oltre l’impossibile.
Il vento si aggrappava alla carne, agitava la lunga gonna di velluto cobalto e la lunga chioma color fragola, in netto contrasto contro la neve bianca. Quando l’ululato del vento prorompeva ogni lembo del suo corpo veniva scosso e tormentato, strappando alla sua bocca singhiozzi dolorosi. Tremava come le foglie agitate sopra la sua testa, erano una cosa sola. Si stava fondendo con l’ambiente innevato, presto ne avrebbe fatto parte per sempre.
Brave avanzò di un altro passo e i suoi piedi gelati sprofondarono in una pozza di acqua fredda.
«Ah!» gemette, sconvolta dal gelido contatto.
Le ci vollero molte energie per uscirne fuori, per non lasciare vincere il freddo mentre i fiocchi di neve si abbattevano sul suo corpo, impigliandosi sulle lunghe ciocche.
«Sanguis draconis protege me» ripeté tra le lacrime selvagge. Si aggrappò a una corteccia secca, un albero vezzo che si alternava ad altri. Le unghie mangiate e sanguinati afferrarono il legno rappreso e si aggrapparono saldamente, con quel poco di energia che le rimaneva. Eppure, mesi prima, il suo sangue era fuoco, era pura forza vitale, era la fiamma nelle tenebre. Adesso, era la scintilla che un tempo apparteneva alla grande e sacra fiamma. Presto, si sarebbe estinta per sempre.
Il vento soffiò, soffiò violento e lei si piegò su sé stessa. Chiuse gli occhi, strinse forte la mandibola soffocando il dolore. Portò una mano al fianco e lì saldò la presa, quasi stesse imprimendo nella pelle un tizzone ardente. Gli sbuffi di condensa uscivano spezzati dalle sue labbra spaccate. L’odore nauseante del ferro e della ruggine saturò l’aria. Brave portò alla vista la mano tremante con cui aveva sorretto il fianco: le lunghe dita bianche erano intrise di sangue.
Restò sconvolta, il suo sangue era dello stesso colore dei capelli, come se avesse diluito le sue ciocche dentro una pozza d’acqua, un rosa ormai sbiadito. Chiuse il pugno stringendolo forte al petto, e singhiozzò.
Un’altra impetuosa brezza portò con sé un nuovo strano odore. Brave sussultò come se l’avessero frustrata lievemente. Si guardò attorno, ma solo gli alberi accerchiavano il suo corpo ferito e sfiancato. I fiocchi di neve rallentarono la corsa, iniziarono a cadere dal cielo piano, in una lenta danza.
Socchiuse gli occhi, cercò di farsi piccola contro il tronco dell’albero. I suoi sensi si attivarono, ascoltò ogni suono, ogni soffio del vento, ogni crepitio. Inumidì con la lingua le labbra secche, si affidò al suo istinto animalesco, quella parte di lei che sbiadiva come il suo sangue. Recuperò quel poco che ne rimaneva e cercò di sfruttarlo.
Il suo naso si arricciò, cercando di captare lo stesso odore di poco prima. Aspettò la nuova brezza ed eccolo sopraggiungere: l’odore del fango, del sudore e forse… forse anche del malto.
Non aveva mai sentito niente del genere, ma qualsiasi cosa fosse fu rivoltante.
Un crepitio spezzò il rumore del vento e Brave si voltò di scatto alle sue spalle. Trattenne il fiato e si immobilizzò, come se ciò l’avrebbe nascosta dai suoi occhi. Dall’altra parte della radura il suo aguzzino la fissava vittorioso.
Alla fine, lui l’aveva trovata.
Alla fine, l’avrebbe uccisa.



Allora siete curiosi di come proseguirà la storia?

Seguite tutte le tappe del Tour per scoprire altre

informazioni interessanti sul romanzo.








L'autrice mette in palio una copia cartacea del suo

romanzo a chi segue 3 piccole regole.

Veniamo a cosa bisogna fare per partecipare a

questo bellissimo Giveaway.


Diventare lettore fisso di tutti i blog partecipanti

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Commentare tutte le tappe con il motivo per il quale si vuole leggere il romanzo


Allora che aspettate a partecipare???


domenica 2 aprile 2017

Recensione #62 Borgo Propizio by Loredana Limone




Autrice: Loredana Limone
Titolo: Borgo Propizio
Serie: Borgo Propizio #1
Editore: Guanda
Pag: 280
Data di pubblicazione: 10 maggio 2012

Trama
Quasi tutte le fiabe cominciano con C'era una volta, ma questa è diversa. Questa comincia con C'è una volta... Perché è oggi che Belinda ha intenzione di ripartire e Borgo Propizio, un paese in collina, in un'Italia che può sembrare un po' fuori dal tempo, le pare il luogo ideale per realizzare il suo sogno: aprire una latteria. Il borgo è decaduto e si dice addirittura che vi aleggi un fantasma... ma che importa!
A eseguire i lavori nel negozio, un tempo bottega di ciabattino, è Ruggero, un volenteroso operaio che potrebbe costruire grattacieli se glieli commissionassero (o fare il poeta se sapesse coniugare i verbi). Le sue giornate sono piene di affanni, tra attempati e tirannici genitori, smarrimenti di piastrelle e ritrovamenti di anelli. Ma c'è anche una grande felicità: l'amore, sbocciato all'improvviso, per Mariolina, che al borgo temeva di invecchiare zitella con la sorella Marietta, maga dell'uncinetto. Un amore che riaccende i pettegolezzi: dalla ciarliera Elvira alla strabica Gemma, non si parla d'altro, mentre in casa di Belinda la onnipresente zia Letizia ordisce piani, ascoltando le eterne canzoni del Gran Musicante. Intanto i lavori nella latteria continuano, generando sorprese nella vita di tutti...







Romanzo d'esordio per questa autrice italiana e uno di quelli che, probabilmente, non avrei mai deciso di leggere se non fossi stata “costretta” dalla solita challenge.





I congiuntivi non sono una malattia degli occhi e l’italiano non è un’opinione

Il romanzo è colmo di personaggi interessanti e ben caratterizzati che a volte possono sembrare tutti un po' troppo particolari ma non si può fare a meno di amarli. Mariolina, Marietta, Ruggero, Claudia, Cesare e tutti gli altri mi hanno fatto passare ottime ore in loro compagnia.
Ovvio, poi, che il mio personaggio preferito sia Claudia in cui mi sono riconosciuta per la sua passione sfrenata per la lettura.

Il vizio di tenere un libro in borsa, indipendentemente dalle dimensioni di quest’ultima, Claudia non se lo sarebbe tolto mai. Bulimica di libri, leggeva ogni attimo possibile, in qualunque angolo fosse. Trovava che i libri offrissero una sponda all’esistenza, che servissero a ridefinire gli orizzonti, tutti senza distinzione.


Lo stile di scrittura semplice ma, al tempo stesso, ricercato mi ha fatto sentire il sapore di quelle storie antiche piene d'incanto. Anche Borgo Propizio, tipico paesetto italiano, dove tutto è ambientato ha un che di magico.

Le curve erano dolci tra le colline inghirlandate da vigne e già si vedevano le torrette del castello, romanticamente cadenti. L’aria che si respirava nei dintorni e nel borgo sapeva di antico, di storie di dame e cavalieri, di biancheria inamidata, di pani fragranti fatti in casa; forse anche di figure muliebri vestite di nero che camminavano con grosse giare sulla testa. Corpi senza età su sentieri ciottolosi ed eterni.

Ho trovato questo libro fresco e piacevole da leggere, ottimo per un intrattenimento senza pensieri. Mi sono ritrovata con un dolce sorriso sulle labbra per tutto il tempo in cui seguivo le avventure dei personaggi della storia.
Avevo come la sensazione di leggere quasi una favola dove tutto può finire bene. È vero che alcune situazioni possano sembrare troppo assurde: il colpo di fulmine tra i Ruggero e Mariolina, la riappacificazione tra Caludia e Cesare, il mistero dell'anello... Ciò non ha tolto piacere alla lettura.
Mi piacerebbe molto leggere anche gli altri volumi della serie e cercherò di infilarli nelle mie TBR.







sabato 1 aprile 2017

TBR e Recap Marzo


Eccoci al nuovo mese quindi come consuetudine vi propongo le mie prossime letture. La TBR riprende molto quella di Marzo con qualche nuova aggiunta. Come detto nel mese precedente considero questa una lista di lettura che occuperà i prossimi mesi e non solo Aprile.

Mie previsioni di lettura
  • A second life di Alice Elle
  • Bad Love di Jay Crownover
  • Borgo Propizio di Loredana Limone
  • Come fuoco sulla pella di Debora C. Tepes
  • Con te sarà magia di Jessica Sorensen
  • Free to love di Kirsty Moseley
  • Ho sempre voluto te di Marta Savarino
  • L'isola della salvezza di Joe Hill
  • La ragazza che amava la pioggia di K. A Tucker
  • Parlare a raffica di Lauren Graham

Per Floriana
  • Il rituale del male di Jean-Christophe Grangé
  • L'amore sopra ogni cosa di Sandy Sullivan
  • La grande fuga di Susan Elizabeth Phillips
  • Sfida al potere di Brad Meltzer (aspettare i capitoli precedenti)
  • Tè, zucchero e segreti di Nancy Naigle
  • The chemist di Stephenie Meyer

Per CE
  • Come esaudire un desiderio di Eli Easton (triskell edizioni)
  • La ragazza del dipinto di Ellen Umamsky (Newton Compton Editori)
  • Le campane di Times Square di Amy Lane (triskell edizioni)
  • Una ragazza bugiarda di Ali Land (Newton Compton Editori)

Gruppo di lettura
  • Scarlet di Marissa Meyer
  • Cress di Marissa Meyer

Libro sparpagliato
  • La carezza leggera delle primule di Patrizia Emilitri

Intervista con le vamp... blogger
  • La lettrice di Traci Chee



Le mie letture del mese passato, a parte un paio di delusioni, non sono state così male. Sono riuscita a spuntare qualche libro della vecchia TBR ma, naturalmente, altri se ne sono aggiunti.

1 Una scelta impossibile di Susan Elizabeth Phillips
Pag: 352 Voto:****1/2 Formato: Cartaceo
Recensione: QUI

2 Le mille luci del mattino di Clara Sanchez
Pag: 272 Voto:** Formato: Ebook
Recensione: QUI


3 Il bazar dei brutti sogni di Stephen King
Pag: 499 Voto:**** Formato: Ebook
Recensione: QUI


4 Magari domani resto di Lorenzo Marone
Pag: 320 Voto:***** Formato: Ebook
Recensione: QUI
Challenge: One book a month


5 Cujo di Stephen King
Pag: 375 Voto:***** Formato: Ebook
Recensione: QUI


6 Insegnami ad amare di Stefania Fabrizi
Pag: 176 Voto:**** Formato: Ebook
Recensione: QUI
Challenge: The goose reading


7 Hai cambiato la mia vita di Amy Harmon
Pag: 352 Voto:****1/2 Formato: Cartaceo
Recensione: QUI


8 Non chiamarmi di Lunedì di Daniela Volontè
Pag: 320 Voto:**** Formato: Cartaceo
Recensione: QUI


9 La gemella sbagliata di Ann Morgan
Pag: 275 Voto:**** Formato: Ebook
Recensione: Intervista
Challenge:


10 La nostra promessa d'amore di Marianna Mineo
Pag: 288 Voto:**** Formato: Ebook
Recensione: QUI
Challenge: The Hunting Word


11 In verità è meglio mentire di Kerstin Gier
Pag: 220 Voto:**** Formato: Ebook
Recensione: QUI
Challenge: The Hunting Word

12 Il disastro siamo noi di Jamie McGuire
Pag: 350 Voto:** 1/2 Formato: Ebook
Recensione: QUI

13 Mezzanotte è l'ora di Lisa Marie Rice
Pag: 215 Voto:*** 1/2 Formato: Ebook
Recensione: QUI
Challenge: Un anno di romance

14 6 cose impossibili di A.G. Howard
Pag: 254 Voto:**** Formato: Ebook
Recensione: QUI


15 Blood Kiss di J. R. Ward
Pag: 348 Voto:**** Formato: Cartaceo
Recensione: Qui

16 Segreti sepolti di Linwood Barclay
Pag: 439 Voto:**** Formato: Ebook
Recensione: Presto on line
Challenge: