Visualizzazione post con etichetta loredana limone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta loredana limone. Mostra tutti i post

venerdì 10 novembre 2017

5 cose che... #35



Nuovo appuntamento con la rubrica del venerdì creata da Twin Books Lovers.
Sempre con la collaborazione di Manuela Menna, oggi vi diremo quali sono i 5 autori di cui abbiamo letto un solo libro ma di cui ci piacerebbe leggerne altri.




5 autori di cui ho letto un solo libro
ma di cui mi piacerebbe leggerne altri




Virginia de Winter
Di questa autrice ho partecipato al Gdl della Spia del Mare, un romance storico che mi è piaciuto infinitamente e ho messo in TBR la sua serie Black Friars.





Tess Gerritsen
Letto un suo mistery forse troppo breve, Sul filo del rasoio, che non mi ha soddisfatto pienamente ma mi ha lasciato con la voglia di provare altro di questa autrice, specie dopo aver saputo che è l'autrice da cui ha preso spunto la serie tv Rizzoli & Isles.





Fabiola d'Amico
Questa autrice italiana che ho conosciuto grazie al consiglio della mia socia Iaia, con il breve racconto Sintonia d'Amore, ha un modo di scrivere che mi piace molto. In poche pagine è riuscita a regalarmi una lettura davvero emozionante.





Loredana Limone
Sono stata trasportata a Borgo Proprizio grazie alla challenge La ruota delle letture e non vedo l'ora di ritornarci.





Eve Chase
Adorando le storie con protagoniste case antiche ho amato anche questo bellissimo romanzo dai toni oscuri. Sto aspettando un nuovo libro tradotto in italiano di questa autrice per vedere se riesce a incantarmi ancora.








5 autori di cui ho letto un solo libro
ma di cui mi piacerebbe leggerne altri



Purtroppo per me questa tappa è molto difficile, perché seguo quasi sempre delle serie e/o mi fisso su alcuni autori che leggo sempre in più di un romanzo (vedi la mia di dipendenza da Hoover o Armentrout o Sorensen o Premoli…etc etc). Comunque questi gli autori che vorrei rileggere…



Jonathan Stroud
Di questo autore ho letto solamente La scala urlante, un bel romanzo per ragazzi, un misto di fantasy e di giallo. So che questo scrittore ha pubblicato alcune serie, sempre per ragazzi e da un po’ mi attira, ma ancora non ho nulla di suo tra i miei “libri da leggere”.



Patrisha Mar
Di questa autrice ho letto solo Il tempo delle seconde possibilità e mi è piaciuto molto il suo stile così fresco, piacevole, coinvolgente. Ho nella mia personalissima libreria kindle un altro suo romanzo La mia eccezione sei tu, prima o poi troverò l’occasione per leggerla ancora.





Nicholas Sparks
Credo che questo autore non abbia bisogno di presentazioni. Io ho letto solo La risposta è nelle stelle, tra l’altro ho anche visto il film di questo libro e credo di aver pianto come per il libro, anche se il libro è nettamente superiore al film. Al momento non ho altri suoi romanzi nella mia lista dei libri da leggere, ma chi lo sa forse potrei prendere l’occasione e leggerne qualcuno…magari faccio un giro in libreria…



Amy Harmon
Ho apprezzato questa autrice in I cento colori del blu, ho provato sensazioni dolcissime leggendo la storia di Blue, ragazza dolcissima eppure determinata. So che ha scritto altri bei romanzi, ho letto alcuni commenti nei vari blog letterari che seguo e anche per lei devo decidermi ad un giro in libreria!





Maria Masella
Un’altra autrice di cui vorrei leggere altro è la Masella. L’unico libro che ho letto è Il cliente e un po’ mi ha deluso, mi aspettavo forse qualcosa di diverso… quindi ho già nella mia libreria kobo (sì, perché io sono kobo dipendente, ma ultimante ho
scaricato anche la versione Kindle per iPad) un altro suo romanzo La preda, che prima o poi deciderò di leggere, perché do sempre una seconda possibilità a tutti.




domenica 2 aprile 2017

Recensione #62 Borgo Propizio by Loredana Limone




Autrice: Loredana Limone
Titolo: Borgo Propizio
Serie: Borgo Propizio #1
Editore: Guanda
Pag: 280
Data di pubblicazione: 10 maggio 2012

Trama
Quasi tutte le fiabe cominciano con C'era una volta, ma questa è diversa. Questa comincia con C'è una volta... Perché è oggi che Belinda ha intenzione di ripartire e Borgo Propizio, un paese in collina, in un'Italia che può sembrare un po' fuori dal tempo, le pare il luogo ideale per realizzare il suo sogno: aprire una latteria. Il borgo è decaduto e si dice addirittura che vi aleggi un fantasma... ma che importa!
A eseguire i lavori nel negozio, un tempo bottega di ciabattino, è Ruggero, un volenteroso operaio che potrebbe costruire grattacieli se glieli commissionassero (o fare il poeta se sapesse coniugare i verbi). Le sue giornate sono piene di affanni, tra attempati e tirannici genitori, smarrimenti di piastrelle e ritrovamenti di anelli. Ma c'è anche una grande felicità: l'amore, sbocciato all'improvviso, per Mariolina, che al borgo temeva di invecchiare zitella con la sorella Marietta, maga dell'uncinetto. Un amore che riaccende i pettegolezzi: dalla ciarliera Elvira alla strabica Gemma, non si parla d'altro, mentre in casa di Belinda la onnipresente zia Letizia ordisce piani, ascoltando le eterne canzoni del Gran Musicante. Intanto i lavori nella latteria continuano, generando sorprese nella vita di tutti...







Romanzo d'esordio per questa autrice italiana e uno di quelli che, probabilmente, non avrei mai deciso di leggere se non fossi stata “costretta” dalla solita challenge.





I congiuntivi non sono una malattia degli occhi e l’italiano non è un’opinione

Il romanzo è colmo di personaggi interessanti e ben caratterizzati che a volte possono sembrare tutti un po' troppo particolari ma non si può fare a meno di amarli. Mariolina, Marietta, Ruggero, Claudia, Cesare e tutti gli altri mi hanno fatto passare ottime ore in loro compagnia.
Ovvio, poi, che il mio personaggio preferito sia Claudia in cui mi sono riconosciuta per la sua passione sfrenata per la lettura.

Il vizio di tenere un libro in borsa, indipendentemente dalle dimensioni di quest’ultima, Claudia non se lo sarebbe tolto mai. Bulimica di libri, leggeva ogni attimo possibile, in qualunque angolo fosse. Trovava che i libri offrissero una sponda all’esistenza, che servissero a ridefinire gli orizzonti, tutti senza distinzione.


Lo stile di scrittura semplice ma, al tempo stesso, ricercato mi ha fatto sentire il sapore di quelle storie antiche piene d'incanto. Anche Borgo Propizio, tipico paesetto italiano, dove tutto è ambientato ha un che di magico.

Le curve erano dolci tra le colline inghirlandate da vigne e già si vedevano le torrette del castello, romanticamente cadenti. L’aria che si respirava nei dintorni e nel borgo sapeva di antico, di storie di dame e cavalieri, di biancheria inamidata, di pani fragranti fatti in casa; forse anche di figure muliebri vestite di nero che camminavano con grosse giare sulla testa. Corpi senza età su sentieri ciottolosi ed eterni.

Ho trovato questo libro fresco e piacevole da leggere, ottimo per un intrattenimento senza pensieri. Mi sono ritrovata con un dolce sorriso sulle labbra per tutto il tempo in cui seguivo le avventure dei personaggi della storia.
Avevo come la sensazione di leggere quasi una favola dove tutto può finire bene. È vero che alcune situazioni possano sembrare troppo assurde: il colpo di fulmine tra i Ruggero e Mariolina, la riappacificazione tra Caludia e Cesare, il mistero dell'anello... Ciò non ha tolto piacere alla lettura.
Mi piacerebbe molto leggere anche gli altri volumi della serie e cercherò di infilarli nelle mie TBR.







venerdì 31 marzo 2017

5 cose che... #14



Ormai il venerdi è, come al solito, il momento di 5 cose che... rubrica creata da Twin Books Lovers
Questa volta parliamo di 5 citazioni che mi rispecchiano


5 citazioni che mi rispecchiano




E' solo una storia d'amore di Anna Premoli

Perché i libri sono una forma di terapia: una dose di sogni a occhi aperti spesso ti ripaga da molte infelici esperienze reali. Tutti hanno bisogno di dimenticarsi per un attimo la propria vita


La stagione del sangue di Samuel Bjork

Non aveva mai saputo che al mondo esistessero così tanti libri, e ora li stava divorando uno dopo l’altro. Non ne aveva mai abbastanza. Le lettere tracciate sulla carta lo facevano sorridere, incuriosire, viaggiare in luoghi fantastici nei quali non era mai stato.


Il Bazar dei brutti sogni di Stephen King

«Signor Henderson», aveva detto. «Ci saranno sempre i libri. Il che vuol dire che ci saranno sempre carta e rilegature. I libri sono oggetti reali. Sono degli amici.» «Sì, ma…» aveva replicato Henderson, mentre il sorriso assumeva una sfumatura furba. «Ma?» «I libri sono anche idee ed emozioni. L’ha detto lei nella prima lezione.» «Un punto a suo favore, Henderson», aveva ammesso Wesley. «Ma i libri non sono soltanto idee. Hanno un odore, per esempio. Un odore che migliora con gli anni, diventando più nostalgico. Quel giocattolo che ha in mano ha un odore?»

Segreti sepolti di Linwood Barclay

Non leggo i giornali. Libri, più che altro. Già la mia vita è piena di merda e non mi serve leggere della merda altrui. Preferisco rifugiarmi in una bella storia, dove tutto è finto. Non per forza racconti a lieto fine. Non mi interessa se capitano brutte cose a brave persone, finché sono personaggi di fantasia.


Dead Man Il fuorilegge della magia di Domino Finn

Così leggevo moltissimo. Romanzi, fumetti, ogni cosa che richiedesse immaginazione. E usavo quel background per fantasticare ed essere aperto all’impossibile.

Nota bene: il post era già pronto ma in questa citazione, trovata sul libro in attuale lettura, mi rivedo tantissimo, per cui stavolta sarà un 5 cose più uno.



Il vizio di tenere un libro in borsa, indipendentemente dalle dimensioni di quest’ultima, Claudia non se lo sarebbe tolto mai. Bulimica di libri, leggeva ogni attimo possibile, in qualunque angolo fosse. Trovava che i libri offrissero una sponda all’esistenza, che servissero a ridefinire gli orizzonti, tutti senza distinzione.