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giovedì 21 luglio 2022

Recensione #836 Bugiarde nate by Emily Lockhart

 

 Buongiorno, sul blog stamattina vi parlo di un autrice che ho conosciuto qualche anno fa e di cui ho adorato il suo primo libro portato in Italia. Quando ho letto che sarebbe uscito un prequel ho chiesto alla Casa Editrice una copia.

Ringrazio la De Agostini per il file digitale del romanzo.


Autrice: Emily Lockhart

Titolo: Bugiarde nate

Editore: DeAgostini

Pag: 335

Data di pubblicazione: 12 luglio 2022

Trama

Prima di "L'estate dei segreti perduti", prima che tutto andasse storto, prima della vacanza perfetta finita in tragedia... c'erano loro: le ragazze della famiglia Sinclair. Un'ereditiera travolgente, un ragazzo irresistibile. Un'estate di tradimenti imperdonabili e terribili errori. Le sorelle Sinclair contano i giorni che le separano dalle vacanze a Beechwood, l'isola privata su cui trascorrono ogni meravigliosa estate, tra lunghe nuotate nell'oceano e spumeggianti aperitivi a bordo piscina. Ma stavolta le cose saranno diverse. Da quando una tragedia ha spezzato la vita della più giovane erede dei Sinclair, Rosemary, niente sull'isola potrà più essere come prima. O forse sì? La cosa peggiore di perdere una sorella è dimenticarla. E la famiglia Sinclair sembra aver ristabilito una nuova normalità, nell'estate senza Rosemary. Solo per Carry il vuoto lasciato da sua sorella resta incolmabile. Soltanto lei sembra non riuscire a superare il suo ricordo e voltare pagina. L'unico modo che ha per soffocare il dolore è anestetizzarlo con i medicinali... almeno fino a quando sull'isola dei Sinclair non arrivano tre ragazzi: George, Major e, soprattutto, l'affascinante e misterioso Pfeff, che sa cosa significa non sprecare un chiaro di luna. O un solo attimo della vita. Per Carrie e le sue sorelle inizia così un'estate magica, in cui scopriranno la forza del loro legame. Un'estate costellata di passione ma anche di segreti, tradimenti e bugie. Un'estate che le segnerà per sempre.






Quando lessi L'estate dei segreti perduti cercavo uno Young Adult, invece mi sono trovata di fronte a un romanzo, sì con giovani protagonisti, ma completamente inaspettato. Mi piacque moltissimo e soprattutto il colpo di scena finale che sinceramente non avevo previsto. Inoltre lo stile particolare della Lockhart mi incantò. Le stesse identiche sensazioni le ho provate con Bugiarde nate.

Il romanzo viene presentato come prequel di L'estate dei segreti perduti perché parla della famiglia Sinclair.

Più precisamente la protagonista e voce narrante è Carrie Sinclair, madre di Johnny (uno dei personaggi de L'estate dei segreti perduti) che sta trascorrendo l'estate nell'isola di famiglia. Un'estate che si rivelerà molto diversa dalle altre.

Ho trovato Carrie un soggetto assai credibile e descritta davvero bene. Ogni sua sensazione era altamente percepibile, proprio grazie al suo POV. Un po' meno sviluppati i soggetti di contorno che mi hanno incuriosita lo stesso. Avrei voluto saperne di più dei pensieri sia dei ricchi ragazzi viziati che stanno trascorrendo le vacanze sull'isola sia delle sorelle della protagonista.

Molto interessante, anche se non spiegato del tutto, il fattore paranormale contenuto all'interno.

Ho amato l'ambientazione isolana che fa da sfondo alla vicenda.

Lo stile della Lockhart ha un che di confuso, ma non incomprensibile. Non so come spiegare le sensazioni che mi procura la lettura dei libri di questa autrice. Tutto mi sembra ricoperto da una nebbia che però è in grado di avvolgere anche me rendendomi totalmente partecipe come se fossi, io stessa, uno dei personaggi. Non una semplice spettatrice.

Anche il finale presenta un inaspettato colpo di scena. Avrei dovuto arrivarci perché l’autrice lascia parecchi indizi nel corso del racconto. Alcuni li avevo percepito, altri me li sono lasciati sfuggire troppo facilmente.

Sono contenta che sia arrivato un altro libro della Lockhart in Italia visto che questa scrittrice è tra le mie preferite. 





martedì 12 maggio 2020

Recensione #486 Le ragazze non possono entrare by E. Lockhart



Autrice: E. Lockhart
Titolo: Le ragazze non possono entrare
Editore: DeA Planeta
Pag:: 319
Data di pubblicazione: 30 aprile 2019
Trama
Frankie ha tutto quello che una ragazza potrebbe desiderare. È bella, intelligente, non ha paura di dire quello che pensa e ha tutti i ragazzi ai suoi piedi, compreso Matthew, eccentrico, ricchissimo e irresistibile. Matthew è anche il leader della più antica società segreta del liceo super posh che entrambi frequentano. E Frankie darebbe qualunque cosa per entrarne a far parte. Per la prima volta nella sua vita, però, sembra proprio che debba accettare un "no" come risposta. Perché queste sono le regole. Perché le ragazze non possono entrare. Nel prestigiosissimo Ordine dei Basset Hound le donne non sono ammesse: tutti i membri sono rigorosamente maschi. Ma Frankie non è una studentessa come le altre. E non si ferma solo perché qualcuno le ha detto che per lei non c'è posto. Neanche se questo finisse con lo stravolgere le regole della scuola più antica e rinomata del mondo.




Di questa autrice ho letto un primo libro, straziante e intenso, che amai tantissimo (L'estate dei segreti perduti) e uno che proprio non sono riuscita ad apprezzare (L'amica perfetta). Quando ho visto questa sua nuova uscita, sul sito di Libraccio, a metà prezzo, ho deciso che poteva valere la pena spenderci un po' di soldini. Non ha neanche dovuto aspettare molto per essere letto sempre grazie alla velocità con cui avevo terminato la tbr di Aprile.

Frankie frequenta una scuola molto esclusiva, viene a conoscenza di una società segreta che non ammette le ragazze. Pensa bene, allora, di introdurvisi lo stesso...
Frankie è un bel personaggio: intelligente, furba e divertente. Non sempre mi sono piaciute le sue azioni, ma non le ho trovate del tutto fuori luogo. Ho apprezzato la sua perspicacia che usa per infiltrarsi nella società dei Bassett, la sua intraprendenza nel preparare gli scherzi e come riesce a non farsi scoprire.
I personaggi maschili, al contrario, non mi sono piaciuti per nulla. Senza spessore, piatti e noiosi. Quasi cretini... Perfetto per far emergere il carattere frizzante di Frankie.
La prosa della Lockhart, composta da capitoli corti e bravi frasi è incisiva da il giusto ritmo alla storia. Ho letto il romanzo in pochissime ore.
Nel complesso non è di certo paragonabile al primo libro, ma neanche negativo come il secondo.







sabato 6 ottobre 2018

Cosa vuoi che ti dica... #23




Continuano gli appuntamenti con la rubrica quindicinale in collaborazione con le mie fedelissime amiche blogger Librintavola Libri al caffè La lettrice sulle nuvole Letture a pois
L'argomento vincitore del sondaggio di questa volta è Libro più brutto letto questa estate.


Prima di iniziare ecco le scelte del prossimo sondaggio che vi accompagnerà fino al 17 ottobre.



Come sempre si potrà votare tramite modulo qui sotto o in pagina Facebook.
Potrete votare fino al 17 ottobre e il post con il vincitore lo troverete online il sabato 20.





Libro più brutto letto questa estate.
Io sono quel tipo di lettrice che cerca sempre di trovare un lato positivo al libro che ha tra le mani. Un personaggio, l'ambientazione, lo stile narrativo... difficilmente infatti, qui sul blog, troverete una recensione negativa. Questo romanzo però non ha niente di salvabile.

Delusione e confusione sono le due sensazioni principali che mi ha trasmesso questo libro. Ho trovato Jules arrogante, noiosa e odiosa dalla sua prima apparizione. Poi tutto quello che fa è totalmente inverosimile...
La storia narrata all'interno del romanzo è troppo contorta e senza senso. 
L'andare avanti e indietro con i tempi, non ha aiutato minimamente in questo, anzi mi ha destabilizzato ancora di più. A un certo punto sono stata portata a credere una cosa che avrebbe in parte dato un senso al racconto, ma poi tutto è saltato in aria di nuovo. 
Niente da fare, libro non salvabile in nessuna parte.

L'amica perfetta di E. Lockhart
È furba, decisa, determinata. Jule West Williams nella vita ha subito tante ingiustizie e sa che cosa significa non avere niente. È per questo che ora nulla la spaventa. Jule non ha paura di scappare, innamorarsi, reinventarsi in mestieri e vite sempre nuovi, ma anche sempre più pericolosi. Ed è proprio tra una vita e l’altra che incontra Imogen. Le due ragazze non hanno praticamente niente in comune. Immie è ricca, di buona famiglia, vive tra New York, Londra e Martha’s Vineyard. Ha tutto ciò che Jule ha sempre desiderato. Eppure tra loro c’è subito intesa. L’intesa diventa amicizia e poi ossessione: improvvisamente a Jule la vicinanza di Imogen non basta più. Lei vuole essere Imogen. In un attimo, il legame tra loro diventa un vortice che gira sempre più veloce. E da cui, una volta risucchiati, è impossibile uscire vivi.

Non fatevi scappare i post delle altre blogger per cui correte a leggere le scelte sui loro blog:



Link alle pagine Facebook delle altre blogger



venerdì 31 agosto 2018

Recensione #245 L'amica perfetta di E. Lockhart


Libro letto per la Reading Challenge 2018 Tutti a Hogwarts con le tre Ciambelle. Gruppo Dudley. Obiettivo: Un giallo.






Titolo: L'amica perfetta
Autrici: E. Lockhart
Casa editrice: DeA
Pagine: 320
Data di pubblicazione: 8 maggio 2018
Trama
È furba, decisa, determinata. Jule West Williams nella vita ha subito tante ingiustizie e sa che cosa significa non avere niente. È per questo che ora nulla la spaventa. Jule non ha paura di scappare, innamorarsi, reinventarsi in mestieri e vite sempre nuovi, ma anche sempre più pericolosi. Ed è proprio tra una vita e l’altra che incontra Imogen. Le due ragazze non hanno praticamente niente in comune. Immie è ricca, di buona famiglia, vive tra New York, Londra e Martha’s Vineyard. Ha tutto ciò che Jule ha sempre desiderato. Eppure tra loro c’è subito intesa. L’intesa diventa amicizia e poi ossessione: improvvisamente a Jule la vicinanza di Imogen non basta più. Lei vuole essere Imogen. In un attimo, il legame tra loro diventa un vortice che gira sempre più veloce. E da cui, una volta risucchiati, è impossibile uscire vivi.



Delusione e confusione sono le due sensazioni principali che mi ha trasmesso questo libro e leggendo la mia opinione lo capirete benissimo. Anzi mi scuso in anticipo per aver scritto tutto in modo sconclusionato.
Ho amato moltissimo il libro di esordio di questa autrice quindi avevo altissime aspettative per questo suo nuovo lavoro. Tutte infrante malamente, purtroppo, e da qui ecco la delusione.
Veniamo alla confusione...
Per cominciare ho odiato Jule la protagonista di questo giallo (?). Assolutamente impossibile stabilire un minimo contatto con lei. Arrogante, noiosa e odiosa dalla sua prima apparizione. Poi tutto quello che fa è totalmente inverosimile...
La storia narrata all'interno del romanzo è troppo contorta e senza senso. L'idea di far svolgere al contrario il tutto, già sfruttata (moltooooo meglio) da altri autori, è carina ma bisogna saper gestire tutte le informazioni che vengono date. L'andare avanti e indietro con i tempi, non ha aiutato minimamente in questo, anzi mi ha destabilizzato ancora di più.
Vogliamo parlare poi del clou della storia? Ok, può starci farmi capire la sorte di Imogen già al primo capitolo, ma almeno argomentami bene cosa spinge la protagonista per tutto il romanzo. A un certo punto sono stata portata a credere una cosa che avrebbe in parte dato un senso al racconto, ma poi tutto è saltato in aria di nuovo.
Capisco che i miei pensieri possano sembrare confusi, ma è il libro che mi ha totalmente rimbambita!
Ho sperato almeno nel fiale di riuscire a tirare tutti fili e venire a capo del motivo principale che muoveva Jule, ma niente... non c'è spiegazione. Oh non l'ho capita io? Può essere visto che ero davvero scombussolata.





venerdì 10 agosto 2018

5 cose che... #50 5 libri che vorrei leggere quest'estate




Ritorna la rubrica 5 cose che... creata da Twins Books Lovers. Nel post di oggi voglio parlarvi dei 5 libri che cercherò di leggere in questo periodo estivo. Ho già fatto la mia personale TBR estiva ma questi sono quelli che vorrei assolutamente leggere.

5 libri che vorrei leggere quest'estate



  1. Il ragazzo sul ponte di M. R. Carey pag 403 (preso a Tempo di Libri a Milano è l'ultima uscita di un autore che, finora, mi ha regalato ottime storie)
  2. La canzone di Achille di Madeline Miller pag 400 (anche questo romanzo lo vedo recensito positivamente da tutti per cui me lo sono regalato con il buono di compleanno delle due Laure La libridinosa e La biblioteca di Eliza)
  3. The fireman. L'isola della salvezza di Joe Hill pag 303 (sono imperdonabile! La prima parte di questo romanzo mi era piaciuta moltissimo e ho fatto passare troppo tempo)
  4. La devota di Koethi Zan pag 396 (avevo amato il primo libro di questo autore e vorrei vedere se riesce a conquistarmi anche questa volta)
  5. L'amica perfetta di E. Lockhart pag 320 (come sopra)

sabato 9 giugno 2018

TBR estate 2018




L'anno scorso ho sofferto moltissimo il caldo e per me che, solitamente, ero una lucertola questa cosa ha creato non pochi problemi. L'unico rimedio era starmene in giardino, fortunata me, all'ombra e con quel leggero venticello che faceva davvero piacere. E cosa potevo fare se non leggere? La mia lista dei libri da leggere si sfoltisce di più in questi mesi per cui, a questo proposito, volevo ri-proporvi, come già feci l'anno passato, una TBR estiva, da aggiungere alla solita mensile.
Visto che ho re-iniziato a comprare cartacei e non solo di quelli già letti e amati ho pensato di mettere metà ebook e metà cartacei.



Iniziamo con gli ebook che stanno aspettando nel mio Kindle:

  1. La devota di Koethi Zan pag 396 (avevo amato il primo libro di questo autore e vorrei vedere se riesce a conquistarmi anche questa volta)
  2. L'amica perfetta di E. Lockhart pag 320 (come sopra)
  3. Quel che sarà di noi di Marta Savarino pag 350 (altra autrice che apprezzo molto, la cover poi mi sempra perfetta per l'estate)
  4. Il giardino delle rose di Dot Hutchinson pag 330 (richiesto alla Newton visto che avevo amato il primo volume)
  5. Se ti accorgessi di me di Sharon Huss Roat pag 352 (avevo notato questo libro all'incontro di dicembre con la Newton e ho letto molti pareri positivi da colleghe blogger quindi devo assolutamente leggerlo)
  6. The fireman. L'isola della salvezza di Joe Hill pag 303 (sono imperdonabile! La prima parte di questo romanzo mi era piaciuta moltissimo e ho fatto passare troppo tempo)

Ora parliamo dei cartacei che raccolgono polvere sui miei scaffali.

  1. L'ordine della Spada di Virginia de Winter pag 682
  2. L'ordine della Chiave di Virginia de Winter pag 450
  3. L'ordine della Penna di Virginia de Winter pag 500
  4. L'ordine della Croce di Virginia de Winter pag 528 (dopo i velati, leggeri, quasi silenziosi consigli della mia Comandante Chiara ho deciso di iniziare questa serie che a lei è piaciucchiata... cavoli se fa male quella frusta!)
  5. Il ragazzo sul ponte di M. R. Carey pag 403 (preso a Tempo di Libri a Milano è l'ultima uscita di un autore che, finora, mi ha regalato ottime storie)
  6. La canzone di Achille di Madeline Miller pag 400 (anche questo romanzo lo vedo recensito positivamente da tutti per cui me lo sono regalato con il buono di compleanno delle due Laure La libridinosa e La biblioteca di Eliza)

Io cercherò di tenere fede a questa lista. In fondo ho tre mesi di tempo per leggerli tutti...