Visualizzazione post con etichetta jennifer twice. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta jennifer twice. Mostra tutti i post

mercoledì 22 novembre 2023

Recensione #973 La custode di parole - L'occhio della verità by Alric Twice & Jennifer Twice

 


 Buongiorno riemergo dall'influenza per parlarvi del secondo capitolo della serie fantasy francese scritta a quattro mani da Alric e Jennifer Twice.

 Il mio grazie va a Silvia per l'organizzazione e alla Mondadori per la copia cartacea del romanzo.


Autori: Alric Twice e Jennifer Twice

Titolo: L'occhio della verità

Serie: La passeuse de mots #2

Editore: Mondadori

Pag: 600

Data di pubblicazione: 7 novembre 2023

Trama

Si regge sempre. Soprattutto per le persone che amiamo. Sono la nostra àncora di salvezza. Senza quel piccolo barlume saremmo persi.

La Città Sommersa non ha lasciato indenni Arya e i suoi compagni. Tornata sulla Narciso, forte dei suoi nuovi poteri e del legame indistruttibile che la lega a tutti coloro che la accompagnano nel suo viaggio, è sempre più convinta che prima o poi riuscirà a trovare la sua famiglia e gli eredi di Hélianthe. Tuttavia, nel corso del viaggio, si troverà di fronte a una realtà completamente diversa.

La minaccia dei Soldati di Vetro, nel frattempo, si sta diffondendo come un veleno nelle terre di Hélios. Il pericolo cresce di giorno in giorno, così come la consapevolezza di Arya che il suo destino sarà segnato dai legami del cuore e dalle verità che via via porterà alla luce.




Sarà che ho letto questo libro dedicandomici completamente, ma l'ho trovato più godibile del primo. La storia riprende esattamente da dove era terminata nel primo capitolo e troviamo Arya, Killian, Alric e Saren in viaggio. Un'inattesa deviazione li porta a Sol'Zar, dimora di Killian.

I personaggi Finalmente gli autori ci permettono di conoscere meglio Killian! Osservandolo a casa sua, tra la sua famiglia ho imparato ad amarlo ancora di più. Rimane il mio preferito anche se è palese il suo affetto per Arya. Non c'è niente da fare e non riesco proprio a farmi piacere la Custode di Parole. Sembra avere una seppur minima crescita e, senza dubbio, acquisisce sicurezza, però rimane immatura e lagnosa. E poi davvero ancora pensi di amare quel pesce lesso di Aidan? Con Killian a due passi da te? Inconcepibile! Ho ritrovato con piacere Alric e Saren così come penso che tutti i nuovi soggetti inseriti siano fantastici. Teslan, su tutti, che adoro vedere interagire con Megara.

La storia Qui arriviamo al punto dolente e che non è cambiato dal primo capitolo. Le giornate di Arya e i suoi compagni sono piene di azione, lotte e avventura eppure rimane lenta la narrazione. Per compiere una qualsiasi cosa i personaggi impiegano tempi lunghissimi. Più volte mi è venuta voglia di gridar loro: vi volete dare una mossa??? D'altro canto mi piace dove si sta dirigendo il racconto. Bello e inaspettato il colpo di scena finale.

Conclusione Ero titubante se proseguire questa serie dopo il termine del primo volume, ma con questo sono più convinta nel voler sapere dove ci porteranno Alric e Jennifer.


La serie La passeuse de mots è composta da:

1 La Custode di parole

2 L'Occhio della verità

3 La mémoire de la lune

4 Les Larmes du saule 




mercoledì 5 aprile 2023

Recensione #917 La Custode di Parole di Alric Twice e Jennifer Twice

 


 Buongiorno recensione numero 1 di Aprile che parla di un fantasy a opera di due autori francesi. Io con la letteratura francese non mi ritrovo granché e infatti questo libro ne è stata una ulteriore conferma. Ringrazio comunque la Mondadori per il file digitale del romanzo.


Autori: Alric Twice e Jennifer Twice

Titolo: La Custode di Parole

Serie: La passeuse de mots #1

Editore: Mondadori

Pag: 540

Data di pubblicazione: 4 aprile 2023

Trama

«Non ho mai visto nessuno amare le parole come te. E quando dico "amare"' parlo di vero amore. Tu parli ai libri. Ma è ora che tu scopra il mondo fuori dalle pagine, che lo guardi con i tuoi occhi. Parti all'avventura. Il mondo ti aspetta a braccia aperte. Ma per questo dovrai spiccare il volo, assumerti dei rischi. Staccati da ciò che ti trattiene. Trova la tua strada, non solo quella che vogliono scrivere per te.»




La trama di questo libro mi ha spinta a ignorare le mie antipatie per gli autori francesi e a volerne provare di nuovo uno. Purtroppo, ancora una volta, non è scattato l'amore. Inoltre mi sono trovata ad affrontare una storia veramente lenta. Nonostante succedano veramente moltissime cose ai protagonisti, la trama rimane statica. Soprattutto perché le varie avventure che Arya, Killian, Alric e Saren si ritrovano a vivere durante la narrazione sono contornate da troppe parole. È vero che il libro esalta le parole però forse gli autori ne hanno usate un po' troppe. Ci sono delle scene, delle situazioni che potevano essere tranquillamente cancellate. La trama avrebbe avuto senso anche senza di loro.

Non è male la caratterizzazione dei personaggi. tuttavia non sono riuscita ad entrare particolarmente in empatia con loro.

Ho trovato la Arya troppo ingenua, lagnosa e saccente una combinazione che non mi ha convinta per nulla. Saren e Alric sono rimasti troppo sotto tono rispetto alla ragazza. L'unico che ha dato un po' di movimento al tutto è stato Killian.

In un buon fantasy l'ambientazione deve essere approfondita e spiegata bene. Qui l'ho trovata piena di spunti interessanti ma poco spiegati. Non ho capito bene il senso della magia racchiusa delle parole particolare su cui si basa il tutto.

Sono fortemente indecisa se leggere il secondo libro di questa serie perché vorrei avere maggiori informazioni su alcune cose. L'uscita è prevista per novembre per cui ho tutto il tempo di pensarci bene.