lunedì 31 dicembre 2018

Mini recensioni natalizie


Quest'anno ero nel mood Natale e ho voluto affrontare la lettura di due libri che avevo adocchiato da tempo.

Il diario di Babbo Natale by Paolo Schiannini

Un anno vissuto intensamente da Babbo Natale, sempre impegnato nella preparazione del Grande Giorno, preoccupato che tutto funzioni perfettamente, assillato da problemi di dieta e da continue richieste di modernizzazione. Sulla falsariga degli altri Diari, un racconto per vivere con occhi completamente diversi l'atmosfera magica del Natale. Tra una moglie che lo assilla o una PR che si occupa di lui per rinfrescare la sua immagine, sarà dura per Babbo Natale uscire indenne dai 364 giorni che lo separano dal prossimo viaggio attorno al mondo. Per il momento, sarà meglio andare dal meccanico e fare il tagliando alla slitta.


Il libro è davvero molto curato graficamente, stampato su una carta spessa e con bordo dorato che rendono perfettamente l'idea di un vecchio diario. Ricco, inoltre, di illustrazioni e vecchie foto natalizie che lo arricchiscono ulteriormente. La storia al suo interno racchiude un anno nella vita di Babbo Natale alle prese con la sua quotidianità fatta di diete e problemi vari legati al suo lavoro. Devo dire che è stata una lettura davvero veloce e piacevole che pur non convincendomi pienamente mi ha regalato un pomeriggio di svago.


Lettere da Babbo Natale by J.R.R. Tolkien

Ogni dicembre ai figli di J.R.R. Tolkien arrivava una busta affrancata dal Polo Nord. All'interno, una lettera dalla calligrafia filiforme e uno splendido disegno colorato. Erano le lettere scritte da Babbo Natale, che narravano straordinari racconti della vita al Polo Nord: le renne che si sono liberate sparpagliando i regali dappertutto; l'Orso Bianco combinaguai che si è arrampicato sul palo del Polo Nord ed è caduto dal tetto direttamente nella sala da pranzo di Babbo Natale; la Luna rottasi in quattro pezzi e l'Uomo che ci abitava caduto nel retro del giardino; le guerre con le moleste orde di goblin che vivono nei sotterranei della casa!
Dalla prima lettera scritta al figlio maggiore di Tolkien nel 1920 all'ultima, toccante, del 1943, per la figlia, questo libro raccoglie tutte quelle lettere e tutti quei disegni bellissimi in una unica edizione.



Era da tempo che non acquistavo un libro e lo leggevo immediatamente, ma questo volumetto mi chiamava da troppo tempo. Comprato in stazione a Verona mentre aspettavo il treno l'ho iniziato subito. L'ho adorato! L'idea di Tolkien di scrivere lettere ai suoi figli, fingendosi Babbo Natale, è stata una genialata. Un Babbo Natale che racconta ai ragazzini la sue avventure al Polo Nord in compagnia del fidato Orso Bianco e dei magici elfi. Anche questo volume è arricchito da illustrazioni create dallo stesso Tolkien e copie di lettere vergate dalla mano di Babbo Natale con commenti dei suoi aiutanti. Bellissima e deliziosa lettura che mi ha immersa totalmente nella magica atmosfera natalizia. Potrebbe anche diventare una lettura che rifarò ogni anno in questo periodo.




4 commenti:

  1. Non ho letto nessuno di questi romanzi, ma sembrano davvero delle letture molto carine . Oltre che perfette per questo periodo ☺☺ auguroni! ☺☺

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    1. Due belle novelle che si leggono in un lampo

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  2. Sembrano letture interessanti. Dolci e malinconiche, un po'come lo è questo periodo.
    Grazie come sempre dei consigli e
    Buon Nuovo Anno anche al tuo "Dolcissimo" blog🥂🍾

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