martedì 21 settembre 2021

Recensione #701 Città di spettri by Victoria Schwab

 



Buongiorno, il martedì sembra essere diventata la giornata dedicata ai review party. Oggi, infatti, il blog ospita l'evento dedicato alla pubblicazione italiana di City of Ghost di Victoria Shwab.

Ringrazio la Mondadori per il file digitale del libro.


Autrice: Victoria Schwab

Titolo: Città di spettri

Serie: Cassidy Blake #1

Editore: Mondadori

Pag: 320

Data di pubblicazione: 31 agosto 2021

Trama

Dall'autrice bestseller Victoria Schwab, un racconto spaventoso ed elettrizzante, pieno d'azione, che parla di infestazioni, passato, mistero, e del legame tra i veri amici (anche se quell'amico è un fantasma…).

Da quando Cass è quasi annegata (sì, va bene, è veramente annegata, ma non le piace ripensarci), è in grado di attraversare il Velo che separa i vivi dai morti… e accedere al mondo degli spiriti. Persino il suo migliore amico è un fantasma.
Insomma, la faccenda è già piuttosto strana. Ma sta per farsi ancora più strana. Quando i suoi genitori vengono ingaggiati per girare un programma televisivo dedicato alle città infestate, tutta la famiglia si trasferisce a Edimburgo, in Scozia. Dove cimiteri, castelli e vicoli sotterranei pullulano di fantasmi irrequieti. E quando Cass incontra un'altra ragazza che condivide il suo stesso "dono", si accorge di avere ancora molto da imparare sul Velo, e su se stessa.



Città di spettri è un fantasy young adult che parla di fantasmi. Ammetto di avere un certo timore quando ci sono in gioco queste presenze, ma essendo un racconto dedicato ai ragazzi mi sono fatta coraggio e ho accettato di partecipare al review party. Inoltre mi piace lo stile dell'autrice e volevo leggere qualcosa di nuovo uscito dalla sua penna.

Cassidy, a causa di un incidente, è stata in punto di morte. Dal suo risveglio si accorge di poter vedere i fantasmi. In più il suo migliore amico Jacob è proprio il fantasma che le ha salvato la vita. Quando i suoi genitori, studiosi di esperienze paranormali, decidono di partire per un lungo tour la ragazzina si troverà a seguirli. Prima tappa Edimburgo...

L'ambientazione cupa e nebbiosa della cittadina scozzese è resa benissimo dalle descrizioni della Schwab. Per di più è la città perfetta per ospitare i fantasmi più temibili. Nonostante abbia trovato originale l'idea del Velo, che separa la realtà conosciuta dal mondo dei fantasmi, ho patito per la mancanza di spiegazioni approfondite. Spero ardentemente che nei prossimi due volumi vengano dati maggiori dettagli.

Ho trovato Cassidy molto interessante e ben sviluppata. Da un lato mostra una dolcezza e un'ingenuità tipiche della sua giovane età, dall'altra un coraggio e una determinazione che mi hanno stupita.

Intrigante Jacob, l'amico fantasma di Cassidy, che prova per lei un sincero sentimento d'affetto. Anche su di lui spero di poterne sapere di più perché ho l'impressione che nasconda un importante segreto sul giorno dell'incidente di Cass.

Mi sono piaciuti anche i due genitori, un po' pazzerelli, della bambina. Indagano su spettri, fantasmi e presenze misteriose eppure non credono possano esistere veramente.

Altro soggetto che mi ha incuriosito è Lara la piccola acchiappa-fantasmi. Questo aspetto della storia mi ha fatto pensare a Melinda Gordon, la protagonista di Ghost Whisperer.

Dopo una serie di letture più impegnative, Città di spettri è stata una ventata di freschezza. L'ho letto in un paio di giorni, ne ho subito comprato il cartaceo e preordinato il prossimo capitolo.


La trilogia di Cassidy Blake è composta

Città di Spettri

Tunnel di Ossa

Bridge of Souls






lunedì 20 settembre 2021

Recensione #700 Fino all'ultima parola by Tamara Ireland Stone

 


Questa volta leggo #39


Buongiorno lettori, con la recensione 700, riprende anche la pubblicazione mensile della rubrica in collaborazione con Chiara e Chicca. La parola di settembre non poteva non essere foglie. Io ho scelto di parlarvi di questo libro che ho ascoltato ad Agosto grazie a Audible.


Autrice: Tamara Ireland Stone

Titolo: Fino all'ultima parola

Editore: Leggereditore

Pag: 368

Durata ascolto: 9 h e 27 min.

Data di pubblicazione: 12 ottobre 2017

Trama

Samantha McAllister sembra essere come tutte le ragazze popolari della sua età, ma dietro il suo aspetto ben curato nasconde un segreto mai confidato a nessuno. Consumata da un flusso inarrestabile di pensieri e preoccupazioni che rendono la sua vita una vera e propria lotta, Sam soffre di un disturbo ossessivo-compulsivo. Ma l'incontro con Caroline cambierà le cose. Introdotta dalla sua nuova amica in un gruppo di ragazzi disadattati e ignorati da tutti, lentamente Sam inizierà a considerarsi più normale di quanto non si sia mai sentita frequentando le ragazze "in" della scuola, e scoprirà lati di sé che neanche immaginava...




Anche se siamo a fine settembre, questo audiolibro appartiene a quelli ascoltati ad agosto. La copertina era perfetta per il tema del mese, per cui ho aspettato finora per parlarvene.

Qualche anno fa lessi un altro romanzo di questa autrice che mi piacque molto, quindi avevo alte aspettative anche per Fino all’ultima parola.

La storia di Samantha mi ha coinvolta da subito e ho cercato di ritagliarmi sempre più momenti liberi per ascoltarle.

Samantha è affetta da disturbo ossessivo-compulsivo che nasconde a tutti, persino le sue amiche del cuore. Dal momento in cui stringe amicizia con Caroline, che la porta a conoscere l’angolo dei poeti, inizia a osservare la sua vita in maniera differente.

La cosa che ho apprezzato di più del romanzo è come viene descritto il sentimento d’amicizia. Le storiche amiche di Sam non rientrano in quello che io reputo un rapporto basato su un'amicizia sincera. Sono solo delle ragazze opportuniste, superficiali e false. Capivo perfettamente perché Sam non trovasse il coraggio di dire loro la verità sul suo DOC. Il solo fatto di non sentirsi compresa e la paura di essere derisa è sintomo di non amicizia. Al contrario, il rapporto che instaura con Caroline è vero e sincero. Difatti non ha problemi ad aprirsi con la ragazza. Il tutto è realistico perché l'apertura non avviene immediatamente. Piano piano la ragazza acquista sicurezza e fiducia nei confronti di Caroline.

Un paio di mesi fa ho pubblicato un post con tre libri che consigliavo sull’amicizia. Ecco, questo è un perfetto esempio di come deve essere questo rapporto tra due persone.

Essendo un romance young adult non manca la storia d’amore. Samantha si innamora di A. J. il ragazzo che lei stessa aveva bullizzato da bambina. Il sentimento che prevale tra i due, almeno inizialmente, è l’amicizia. L’affiatamento poi si trasforma in una relazione più romantica.

I personaggi che ho amato oltre a Sam, sono Caroline e A. J. Vorrei avere avuto un’amica come Caroline che mi spronasse ad essere me stessa e non dar retta alle mie insicurezze. Una persona che riesca a capirti e che ti accetti con pregi e difetti è rara.

A. J. non è il classico Bad Boy anzi è un ragazzo dolce e premuroso. Come ben sapete, io amo poco questa tipologia di personaggi, eppure A. J. riuscirebbe a conquistare anche me.

Dopo aver terminato il romanzo, ma pure durante la lettura non ho fatto altro che consigliarlo a Chiara e Chicca. Devono leggerlo assolutamente!!! Il consiglio vale anche per Manuela. 










domenica 19 settembre 2021

Intervista con le vamp... blogger #58

 


A settembre ritorna anche l'appuntamento con rubrica in collaborazione con Chiara, Erica e Chicca. Il sondaggio aveva inizialmente decretato un pari merito tra La regina delle sirene e The Inheritance Games. La sfida tra i due titoli ha regalato la vittoria al secondo.

Come al solito cliccando sul nome della vamp...blogger troverete i rispettivi post. 


Autrice: Jennifer Lynn Barnes

Titolo: The Inheritance Games

Serie: The Inheritance Games #1

Editore: Sperling & Kupfer

Pag:: 400

Data di pubblicazione: 8 giugno 2021

Trama

Avery Grambs ha dei piani ben precisi per il futuro: sopravvivere al liceo, ottenere una borsa di studio e dare una svolta alla sua vita. Ma quei piani cambiano in un istante quando scopre che Tobias Hawthorne, un eccentrico miliardario che lei non ha mai sentito nominare, le ha lasciato in eredità tutta la sua fortuna. Il lato negativo? Per ottenere il denaro di Hawthorne, Avery deve trasferirsi nella sua tenuta, dove ogni stanza trasmette l’amore per i puzzle e gli indovinelli del defunto proprietario. E dove vive tutta la sua famiglia, e specialmente i quattro nipoti del miliardario: pericolosi, affascinanti, scaltri e cresciuti con l’idea che l’eredità del nonno spetti loro di diritto.
Catapultata in un mondo in cui a farla da padrone sono la ricchezza, i privilegi e soprattutto i segreti, Avery deve imparare le regole di un gioco rischioso a cui i fratelli Hawthorne partecipano da sempre e cercare di resistere all’attrazione verso due di loro in particolare…


L'intervista


  1. A quale genere appartiene il libro?

Visti i misteri e rompicapo che arricchiscono la storia lo porrei nel genere Mystery, data l'età dei protagonisti lo collocherei nel ramo Young Adult e.

  1. Cosa pensi dei protagonisti?

Diciamo che nel complesso mi sono piaciuti anche se peccano di una buona caratterizzazione.

  1. Personaggio preferito?

Seppur già morto, Tobias Hawthorne, il diabolico nonno che ama mettere alla prova i quattro nipoti con rebus e indovinelli.

  1. Personaggio più odiato?

Non c'è stato nessuno che abbia realmente odiato in questa storia. Però... un certo personaggio non mi era granché simpatico. Non avevo torto!

  1. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?

Soprattutto curiosità. Sia nel seguire gli indizi in compagnia di Avery, che cercare di comprendere le motivazioni del vecchio Hawthorne. La domanda che mi è frullata i testa per tutto il romanzo è stata: PERCHÈ.

  1. Punti di forza?

Lo stile dell'autrice che è riuscita a a coinvolgermi da subito, come non succedeva da tempo. Anche i rompicapo erano un'aggiunta molto interessante.

  1. Punti deboli?

I personaggi che, per quanto intriganti, peccavano di un buon sviluppo psicologico.

  1. Come hai trovato lo stile dell'autrice?

Come ho già scritto in una delle risposte precedenti è coinvolgente, scorrevole e semplice. Non si perde in troppe descrizioni e riesce a creare la giusta atmosfera. Inoltre ha il pregio di utilizzare capitoli brevi che io apprezzo sempre in questa tipologia di romanzi. Regalano un ritmo veloce che non mi fa accorgere dello scorrere del tempo.

  1. E' facile entrare in empatia con la protagonista?

Essendo raccontato in prima persona dalla stessa Avery è molto semplice comprenderla. Un po' meno per quello che riguarda gli altri personaggi.

  1. Quale aggettivo descrive meglio il libro?

Misterioso e coinvolgente.

  1. A chi lo consigli?

Lo trovo perfetto per chi cerca storie con giovani protagonisti alle prese con rebus, indovinelli e rompicapi.

  1. Quante stelline gli dai?

Nonostante qualche piccolo difetto per me merita 4 stelline e mezzo.

  1. Cosa ne pensi della cover?

Penso che sia molto in linea con la storia

  1. Citazione preferita?



Qui sotto il nuovo modulo per scegliere la lettura di ottobre.




Qual è il libro che ci farete leggere il mese prossimo?




venerdì 17 settembre 2021

Recensione #699 The winner's trilogy by Marie Rutkoski Vol 2 e Vol 3

 

L'angolo vintage 2.0 #27


Riprende anche l'appuntamento mensile con l’angolo vintage ideato da Chiara. In questa occasione vi voglio parlare dei due capitoli finali di una trilogia Fantasy che mi pento di non aver letto prima.


Autrice: Marie Rutkoski

Titolo: The winner's crime. La vendetta

Serie: The winner's trilogy #2

Editore: Leggereditore

Data di pubblicazione: 17 aprile 2019

Pagine: 265

Durata ascolto: 11 h e 11 min.

Trama

Un matrimonio reale è il sogno di ogni ragazza: sfarzo, festeggiamenti e balli fino all’alba. Ma non per la bella Kestrel, per la quale invece le nozze ormai prossime con il principe Verex rappresentano una gabbia che non le lascia via di scampo. Con l'avvicinarsi del matrimonio, vorrebbe ardentemente raccontare all'amato Arin la verità sul suo fidanzamento, se solo potesse contare su di lui... Ma di chi può ancora fidarsi, se non può credere neanche più a sé stessa? Spia in incognito alla corte imperiale, Kestrel è diventata una professionista dell’inganno: vive nella menzogna, per trasmettere informazioni agli herrani, il popolo che dovrebbe considerare suo nemico, ed è finalmente vicina a scoprire un terribile segreto. Nel frattempo Arin, che da semplice schiavo è diventato governatore di Herran, arruola alleati per allontanare dal suo Paese un pericoloso nemico ed è attanagliato dal sospetto che Kestrel sappia molto più di quanto dica, e che menta... La verità, però, può fare più male delle menzogne, e quando verrà a galla, Kestrel e Arin dovranno fare i conti con le conseguenze delle proprie scelte.

Amore, intrighi e colpi di scena per una storia ricca di passione... in attesa dell’esplosivo finale.


Autrice: Marie Rutkoski

Titolo: The winner's kiss. Il bacio

Serie: The winner's trilogy #3

Editore: Leggereditore

Data di pubblicazione: 21 novembre 2019

Pagine: 352

Durata ascolto: 14 h e 17 min.

Trama

La guerra è cominciata. Arin ne è al centro a fianco a nuovi alleati dei quali non si può fidare per combattere contro l’impero. Anche se si è convinto di non amare più Kestrel, Arin non l’ha dimenticata, come non ha dimenticato chi è diventata: il tipo di persona che ha sempre disprezzato. Ha tenuto più all’impero che alla vita di persone innocenti, e certamente più che a lui.
O almeno, questo è quello che crede...
Nel gelido Nord, intanto, Kestrel è prigioniera in un brutale campo di lavoro. E mentre cerca disperatamente un modo per scappare, vorrebbe che Arin sapesse quello che ha sacrificato per lui. Vorrebbe farla pagare all’impero per quello che le è stato fatto. Ma nessuno ottiene quello che vuole solo desiderandolo.
Mentre la guerra si fa più intensa, entrambi scoprono che il loro mondo sta cambiando in modo irreversibile. L’Est è in guerra con l’Ovest e loro sono nel mezzo.
Con così tanto da perdere, chi può vincere davvero?
Dopo l’intrigo e il pericolo di The Winner’s Curse. La maledizione, dopo la rivoluzione e il romanticismo di The Winner’s Crime. La vendetta, ecco il terzo e ultimo volume di The Winner’s, trilogia bestseller per il New York Times.



Evito di parlare della trama per evitare spoiler, ma cercherò di trasmettervi, almeno in parte, tutte le emozioni che mi ha regalato The Winner's Trilogy.

Inizio con il dire che tutti i volumi della serie sono riusciti a mantenere sempre viva la mia attenzione. Sono rimasti inalterati il ritmo narrativo, i colpi di scena, le battaglie, gli intrighi politici. Tutti e tre i capitoli hanno sempre tenuto un ritmo davvero molto alto e coinvolgente. Credo di aver riscontrato ciò solo nella trilogia Nevernight di Kristoff e in poche altre serie.

Tutto il mondo in cui è ambientata la storia è costruito benissimo, così come gli usi e le leggende dei due popoli in conflitto.

Al di là di questi essenziali punti, quello che ho amato di più sono i personaggi e la loro caratterizzazione.

Ho apprezzato Kestrel, la protagonista, dalla prima all’ultima pagina. Ho compreso ogni sua scelta, ogni sacrificio che compie, le sono stata vicino in ogni momento. Nonostante lei non avesse bisogno di nulla. Una figura femminile così determinata, coraggiosa e forte mi capita raramente di incontrarla. È un vero peccato! Inevitabile la similitudine con Mia Corvere di Kristoff o Nora Sutherlin della Reisz. Seppur diverse tra loro sono il tipo di donne che io ammiro (e vorrei essere). Non si fanno mai abbattere dalle avversità, affrontano i problemi con decisione. Tutto perché il popolo a cui appartengono o la persona amata siano felici.

Arin è il co-protagonista del romanzo e verso alcuni suoi comportamenti ho avuto reazioni diverse. In alcuni momenti lo avrei sbattuto al muro per farlo svegliare e perdere quella cecità che aveva nei confronti dei gesti di Kestrel. Ho capito che siete nemici, però non hai imparato nulla su di lei in tutto il tempo che avete trascorso insieme? In un attimo la fiducia in Kestrel svaniva. Questo avviene soprattutto nel secondo volume in cui Arin mi ha fatto arrabbiare tantissimo. Nel terzo, invece, ho cambiato opinione su di lui perché si è ripreso alla grande diventando un'ottimo personaggio.

Devo dire anche quanto ho amato la relazione tra Kestrel e Arin? Non mi dilungo e uso solo una parola: perfetta!

Tra i personaggi secondari, pur essendo poco presente, mi ha intrigato da subito il principe Verex figlio dell’imperatore e promesso sposo di Kestrel. Lui mi ha incuriosita parecchio e avrei voluto conoscerlo meglio, al punto che leggerei volentieri uno spin-off su di lui.

Altri due che mi sono piaciuti moltissimo sono sia il principe Roshar che la Principessa Risha

Ma ripeto: tutti i soggetti che ho incontrato in questa trilogia sono caratterizzati magnificamente dall’autrice.

Si è capito che l'ho adorata? Nel prossimo ordine libroso ho intenzione di prendere in cartaceo tutti e tre i volumi.


La trilogia The Winner's è composta da

0,5 – Bridge of snow

1 – The Winner's Curse La maledizione

2 – The Winner's Crime La vendetta

3 – The Winner's Kiss Il bacio






martedì 14 settembre 2021

Recensione #698 Le streghe in eterno by Alix E. Harrow

 


La prima recensione della settimana è dedicata a un fantasy autoconclusivo pubblicato da pochi giorni in Italia. Il romanzo ha per protagoniste tre streghe sorelle, ma la storia non parla solo di magia...

Ringrazio Mondadori per la copia digitale del libro.


Autrice: Alix E. Harrow

Titolo: Le streghe in eterno

Editore: Mondadori

Pag:: 576

Data di pubblicazione: 7 settembre 2021

Trama

Nel 1893 non esistono streghe. Un tempo sì, c'erano, negli oscuri giorni selvaggi prima che iniziassero i roghi, ma adesso la stregoneria è solo una questione di graziosi incantesimi e filastrocche e vecchi racconti per bambini. Se le donne vogliono avere una qualsivoglia forma di potere, devono cercarla nell'urna elettorale. Ma quando le sorelle Eastwood – James Juniper, Agnes Amaranth e Beatrice Belladonna – entrano nell'Associazione per le Donne di New Salem, iniziano a chiedersi se, recuperando antiche parole dimenticate, non sia possibile trasformare quello delle suffragette da un movimento di donne a un movimento di streghe. Inseguite da ombre e morbi, perseguitate da forze che vogliono impedire a una strega di votare – e forse persino di vivere –, le sorelle dovranno immergersi nell'antica magia, tessere nuove alleanze e recuperare il legame che le unisce. Perché le streghe non esistono, ma esisteranno. "Le streghe in eterno" è un racconto potente che parla di sfide, sorellanza, e del diritto di voto.





Tra le creature fantastiche le streghe hanno sempre esercitato un grande fascino su di me. Molto più delle fate.

Inoltre ero davvero curiosa di conoscere Alix E. Harrow perché ho già un suo libro comprato tempo fa sia per la bellezza della sua copertina che per i pareri positivi che avevo sentito in giro. Quindi quale migliore occasione di farmi una mia idea sull'autrice?

Le streghe in eterno è ambientato nel 1893 racconta la storia di tre streghe sorelle: James Juniper, Agnes Amaranth e Beatrice Belladonna. La stregonieria è stata debellata da San Giorgio che ha bruciato tutta la città di Salem. In New Salem, la nuova cittadina, alle donne è concessa pochissima libertà e scarsa considerazione. Il momento perfetto per la nascita del movimento delle suffragette.

Ho amato il messaggio femminista di questo libro. Descrive benissimo le lotte affrontate per permettere alle donne di ottenere i giusti diritti e il conseguente miglioramento della loro vita quotidiana. Ci sono tante altre tematiche prese in esame nel racconto e vengono tutte esposte molto bene.

Mi sono, inoltre, piaciute le personalità delle tre protagoniste completamente diverse una dall’altra. Juniper è la mia preferita nonostante sia una tipetta impulsiva e assai poco riflessiva. Il suo comportamento è, però, giustificato dalla sua giovane età: 17 anni. È lei che sprona tutte le altre a cercare di migliorare la loro condizione per poter vivere in maniera più dignitosa. Le altre due sorelle, seppur ben caratterizzate e importanti all'interno della storia, restano per me in secondo piano.

Dei piccoli flashback mi hanno aiutato a conoscerle meglio e comprendere le cause che le hanno portate ad abbandonare la giovane sorella.

Altra cosa che ho apprezzato sono le favole inserite tra i capitoli, raccontate in una versione differente da quelle più conosciute.

Lo stile della Harrow è ricco, poetico eppure semplice. Un perfetto mix che mi ha fatto immergere completamente nel racconto. Ammetto comunque di aver trovato alcune parti lente. Forse sarò satura di fantasy visto che ne ho letti davvero tanti negli ultimi mesi. Inizio a faticare e sentire il bisogno di romanzi più leggeri.

Comunque sia, ho trovato il romanzo davvero coinvolgente e ho intenzione di prendere il cartaceo al più presto.


sabato 11 settembre 2021

Recensione #697 Dimmi per chз combattiamo by T.J. Klune

 


Dimmi che è vero, primo volume di questa quadrilogia, fu tra i primi romanzi Male to Male che lessi. Fu amore a prima lettura con questo autore di cui ho poi letto tutto ciò che è stato portato in Italia. Ringrazio la Triskell Edizioni per la copia digitale e, soprattutto, per il lavoro di traduzione dei molti lavori di T.J. Klune.


Autore: TJ Klune

Titolo:  Dimmi per chз combattiamo

Serie: At First Sight #4

Editore: Triskell Edizioni

Pag:: 410

Data di pubblicazione: 26 luglio 2021

Trama

Credete nell’amore a prima vista? Corey/Kori Ellis non ci crede. Tutti i suoi amici si sono ormai felicemente accasati, ma lǝi ha altro a cui pensare. L’amore può attendere, quello che conta al momento è riuscire a sopravvivere allo stage che anticipa la sua laurea. Ma allora perché non riesce a togliersi il suo ex-professore Jeremy Olsen dalla testa? E se la sua non fosse solo ammirazione nei confronti di una mente brillante e appassionata?
Qualunque sia il motivo di quella specie di infatuazione, tuttavia, non c’è niente che Corey/Kori possa fare se non rassegnarsi. Peccato che lo stage di cui sopra lǝ vedrà lavorare alla Phoenix House, un centro giovanile LGBTQI che ha da poco assunto un nuovo direttore; e siccome la vita a volte si diverte a farci lo sgambetto, il caso vuole che detto nuovo direttore altri non sia che un ben noto ex-professore.
Dispostǝ a fare di tutto pur di riuscire a mantenere i rapporti tra loro su un piano strettamente professionale, Corey/Kori commette un errore madornale: chiede aiuto agli amici Sanford Stewart e Paul Auster, che però tendono, come al solito, a fare un po’ di testa loro.
Ambientato durante l’estate del 2016, Dimmi per chз combattiamo è una celebrazione della vita queer e di chi decide di restare fedele a se stessǝ. A qualunque costo.




Siamo alla fine di questo ciclo narrativo e salutare dei personaggi che ho amato così tanto è sempre un po’ triste. Pur non essendo persone reali, alcuni riescono entrarmi lo stesso nel cuore. Così è stato per tutti i vari protagonisti di cui si è parlato nei volumi della quadrilogia.

Corey/Kori è quello che ha l’onore e l’onere di concludere la serie. Lo fa in maniera spettacolare, ma non mi aspettavo niente di meno.


Sembra che alcuni non siano capaci

di apprezzare la diversità.


La caratteristica principale dei libri di Klune è il riuscire ad amalgamare perfettamente temi attuali e complicati con intermezzi divertenti e spassosi. Il tutto rende la lettura non solo piacevole, ma anche educativa.

Con questo romanzo ho riso tantissimo tra Uova Magiche e Banane, ma ho, nello stesso momento, approfondito la mia conoscenza di un mondo da cui sono sempre più intrigata. Mi ha fatto anche riflettere su cose che davo per scontate.

Devo dire che i personaggi sono caratterizzati benissimo? Ovvio! Sono stati capaci di farmi innamorare di ognuno di loro al punto che vorrei essere accolta in questa famiglia così strana, pazza eppure piena d’amore.

Paul, Vince, Darren, Sandy, Corey, Jeremy, Mattie, Larry, Nana, Robert e Charlie mi mancherete tantissimo e avrete per sempre un posto d’onore nel mio cuore.

Siete speciali. Non importa che vi identifichiate come un uomo, una donna o qualcosa nel mezzo. Non importa che siate gay, bisessuali, queer o asessuali. Siete esattamente come dovete essere. E nessuno può togliervi ciò che siete.


La serie At First Sight è composta da:

0,5 Sandy and Paul’s Gay Porno Adventure

1 Dimmi che è vero

2 La Drag Queen e il re degli Homo Pomp

3 Finché non sei arrivato tu

4 Dimmi per chз combattiamo








venerdì 10 settembre 2021

Recensione #696 Oltre ogni regola by Emma Black

Buongiorno, penultima recensione per quello che riguarda i libri letti in vacanza. Un romanzo che mi ha fatto penare, ma tanto eh!

Emma Black ti voglio tanto bene, ma ti avrei strozzata lo stesso!!!



Autrice: Emma Black

Titolo: Oltre ogni regola

Serie: Legio x #6

Editore: Self Publishing

Pag:: 454

Data di pubblicazione: 22 maggio 2020

Trama

Dopo che Corvus ha dato prova di estrema crudeltà ed è diventato più inafferrabile di uno spettro, la Legio X è stata costretta a dividersi. Rimasto a Chicago, Cédric cerca di godersi quei pochi attimi di serenità che la vita da legionario offre ma è proprio allora che s’imbatte in Madelaine. Un incontro casuale che lo sconvolge, facendolo dubitare della propria sanità mentale, perché questa donna non è una qualunque. Il suo viso, il suo corpo… Gli ricordano qualcuno. In poche ore, pur di scoprire chi realmente sia, il serio e incorruttibile avvocato diventerà uno stalker, un ladro, persino un assassino. Messo di fronte a una scelta terribile, farà ciò che ritiene giusto ma si ritroverà a combattere contro un istinto sempre più feroce, che scuoterà dalle fondamenta tutto ciò in cui crede. Madelaine, d’altro canto, frequenta i vampiri ma ha visto un mucchio di telefilm e non si fida di loro. Certo, nemmeno lei è una santa, però sa cosa vuole. E adesso, nonostante tutto, vuole Cédric. Pur essendo convinta di non avere speranze, cercherà di scavarsi un posto nell’anima di quel vampiro diviso a metà tra passato e presente, tra le regole del mondo e quelle del cuore. I due diventeranno sempre più vicini e affronteranno insieme prove durissime ma il nemico li osserva, pronto a mettere in atto la sua terribile, devastante vendetta.




Questa recensione l’ho rimandata fino all’ultimo perché non sapevo come parlare delle emozioni provate durante la lettura, senza insultare l’autrice. Della trama, visto che è un sesto capitolo e potrei farmi scappare qualche spoiler, vi dico solo che i protagonisti sono Cedric, l’avvocato della Legio X, e Madeline, la ragazza che il vampiro conosce in un ristorante. Questo incontro darà il via a tutta una serie di eventi che porteranno la me, lettrice placida e tranquilla, a voler insultare la cara e sadica autrice.

Ero pure stata avvertita sia da lei che da Chiara che il finale avrebbe scatenato in me questi istinti omicidi, ma mi sono voluta comunque immergere nella storia.

La trama è come sempre ricca di colpi di scena che ho apprezzato molto. Non mancano, poi, lotte, intrighi e segreti. Di questi ultimi una parte ne viene svelata.

I miei sentimenti verso i vecchi personaggi si confermano e li apprezzo al di là gli errori che compiono durante lo svolgersi della storia. Tiberius è quello con cui ho avuto più problemi, ma la bravura di Emma sta proprio nel farmeli amare nonostante non sia d’accordo con le loro scelte e le loro azioni. A riprova di ciò ho cambiato idea su Corvus, che nei volumi precedenti mi aveva fatto parecchio innervosire.

Indubbiamente Tom rimane il mio adorato Capoccione. Nessun personaggio riuscirà mai a superare il mio amore per lui!

Dopo quel finale avrei voluto iniziare subito il settimo ultimo volume, ma chi è che ha preso di nuovo 1000 impegni? Non vedo l’ora di togliermi di mezzo i vari libri dei review party per buttarmi (su Tom) su Futuro rimosso.