mercoledì 8 settembre 2021

Pensierini librosi di Agosto 2021

 


Questo, di solito, è un post che pubblico prima della fine mese, ma ad Agosto non sono proprio riuscita a prepararlo. Vi lascio, quindi, tre mini recensioni di un ebook e due audiolibri che ho portato a termine in vacanza.

Grazie a Chiara che mi permette di usare la sua idea.


Gilmore Girls - Due amiche come loro by Daniela Perelli

Una delle serie TV che più ho amato è Una mamma per amica. Anche se dopo averla rivista di recente e ho notato tante cose che mi hanno infastidito. Ma questo è un altro discorso. In queste poche pagine ci sono molte curiosità sia sugli attori che hanno recitato nella serie, che sui luoghi nei quali è ambientato il telefilm. Da appassionata ne conoscevo la maggior parte, anche se ho trovato nuove curiosità di cui non ero al corrente. È sicuramente una lettura veloce e piacevole, soprattutto per gli amanti di Gilmore Girls. Tuttavia sarebbe stato ancora più interessato se gli argomenti fossero approfonditi maggiormente.


La cosa sulla soglia by H.P. Lovecraft

Era mia intenzione, già da tempo, di provare ad ascoltare qualche libro horror o thriller che sono tra i miei generi favoriti. Visto poi che mio figlio mi consigliava da tempo questo racconto di Lovecraft ho deciso di iniziare proprio con La casa sulla soglia. Come prima esperienza è andata più che bene. Il racconto si ascolta in un’oretta, eppure lascia un senso di inquietudine che dura a lungo. Ho trovato la voce narrante perfetta per la storia; le varie musiche e i vari suoni hanno reso ancora più coinvolgente il tutto.

Il pozzo e il pendolo by Edgar Allan Poe

Soddisfatta dalla precedente esperienza di ascolto di un racconto horror, la sera successiva ho ascoltato un altro dei miei autori prediletti con un suo classico racconto che avevo letto anni fa. L'audiolibro di E. A. Poe dura poco meno di un’oretta. Anche qui la voce narrante è stata ottima. Il contorno di suoni inquietanti, gemiti sinistri e musiche spaventose mi hanno aiutato ad entrare nel vivo della storia. Visto il successo con questi due audiobook, penso sia giunto il momento di approcciarmi a un romanzo più lungo e articolato.


martedì 7 settembre 2021

Recensione #695 The Stand: L'ombra dello scorpione vol. 1 e 2 by Roberto Aguirre-Sacasa

 Non sono solita fare riletture, perché, oltre la montagna di libri da leggere che potrebbe sommergermi, le emozioni che provo sono soventemente differenti. Spesso in peggio. Però come potevo resistere alla Graphic Novel di uno dei romanzi che ho amato di più di Stephen King?

Stavolta ringrazio Cosino per il regalo graditissimo.


Autore:  Roberto Aguirre-Sacasa

Illustratori: Mike Perkins e Laura Martin

Titolo: The Stand: L'ombra dello scorpione

Editore: Bompiani

Pag:: 448/440

Data di pubblicazione: 16 giugno 2021

Trama

 VOL. 1 Gli addetti ai lavori lo chiamano Progetto Azzurro, un agente biochimico sviluppato dall'esercito e sfuggito di mano ai suoi arroganti custodi. Charlie Campion e i suoi cari lo chiameranno ben presto morte. Per la gente comune tra la quale Campion diffonde il contagio, il nome del virus sarà Captain Trips, infernale sinonimo di una condanna a morte inflitta al 99 per cento di coloro che saranno affetti dal morbo. Per pochi eletti, invece, è una figura senza volto e senza forma in un sogno delirante, uno spettro minaccioso che si staglia su scuri e oppressivi campi di granturco, che osserva e insegue... Chi sono questi fortunati – se di fortuna si può parlare – apparentemente immuni alla morsa letale di Captain Trips? Uno è Stu Redman, che, rinchiuso in laboratori segreti prima ad Atlanta e poi nel New England, si aggrappa alla caparbietà, alla diffidenza per le istituzioni e alla voglia di futuro dell'uomo della strada. Un'altra è Frannie Goldsmith, giovane donna che porta in grembo una vita mentre attorno a lei il mondo crolla letteralmente a pezzi. E che dire di Larry Underwood? Un suo brano sta scalando le classifiche, la fama è vicina, eppure, mentre l'ombra sinistra di Captain Trips si allunga sul paese, Larry sa di dover affrontare il lato oscuro della propria anima. Adattato da Roberto Aguirre-Sacasa, autore teatrale, cinematografico e televisivo di successo, e illustrato da Mike Perkins e Laura Martin, questo primo volume del graphic novel di "The Stand. L'Ombra dello Scorpione" apre le porte al mondo di orrore creato da Stephen King, i cui protagonisti, che si sono imbattuti nel morbo e ne hanno respirato l'aria nefasta, devono adesso passare alla riscossa. Dio ci aiuti tutti.

 VOL. 2 Lo senti, Bruciabidoni? Lo vedi? Ti chiama, ti visita in sogno. L'Uomo Nero ha bisogno di te, tanto da garantirti il ruolo di braccio destro, da proteggerti lungo un cammino di incubi e tribolazioni, purché tu arrivi là ancora vivo. Là dove? Las Vegas, la città del vizio per antonomasia, ha subìto una trasformazione radicale da quando Captain Trips ha flagellato la terra. Nell'opulenta mecca si sono radunati coloro che hanno risposto alla chiamata di Randall Flagg e che ora, obbedendo ai suoi malvagi comandi, si adoperano per plasmare una nuova civiltà nel suo nome malvagio. E chi sgarra? Be', è meglio che tu non veda cosa deve subire... anche se l'Uomo Nero ti obbligherà a farlo, come assaggio del suo castigo divino. Le mele marce non hanno pietà. Nel frattempo, coloro che sognano Ma' Abagail cominciano lentamente ad aggregarsi, nella faticosa marcia verso ovest. Hanno tutti in mente la stessa destinazione. È a Boulder, in Colorado, che può iniziare a prendere forma una parvenza di civiltà, sotto la nobile guida di Stu Redman e Nick Andros. Ma è anche là che si rafforza il fascino malefico esercitato da Randall Flagg su Harold Lauder e altri, col rischio di vanificare quanto di buono sta nascendo nella Free Zone.




Dire che ho divorato questi due volumi (quasi 500 pagine a testa) è riduttivo. Anche se già conoscevo la storia e le sorti dei protagonisti mi sono emozionata come la prima volta. Anzi, l’attualità del racconto mi ha sconvolta più della precedente lettura. Viste le analogie con il periodo che stiamo vivendo proprio adesso.

I disegni sono spettacolari e hanno reso perfettamente l’ambientazione dei libri. l’atmosfera cupa, la malattia che uccide le persone, la cattiveria dei sopravvissuti (davvero ci aspettavamo di diventare migliori?). E naturalmente il mitico uomo nero Randall Flagg è disegnato benissimo ed è esattamente come io me lo ero immaginato leggendo il libro a suo tempo.

Sono proprio contenta che Bompiani abbia deciso di ripubblicare questa graphic novel, anche se il prezzo dei volumi è elevato. Per me, comunque, è completamente giustificato non solo dalla pregiatezza della carta, ma anche dalla qualità delle tavole che lo compongono.






lunedì 6 settembre 2021

Recensione #694 La traditrice del silenzio by Rebecca Moro

 



Buongiorno lettori inizio la settimana con la recensione di un fantasy tutto italiano.

Volete seguirmi a Mnar per incontrare i miei adorati Sciacalli?

Ringrazio Rebecca per la copia cartacea e i meravigliosi gadget.


Autrice: Rebecca Moro

Titolo: La traditrice del silenzio

Serie: Saga dei Quadranti #2

Editore: Self Publishing

Data di pubblicazione: 30 agosto 2021

Pagine: 486

Trama

A Mnar un giovane imperatore sta crescendo,
alla Rocca una principessa si destreggia tra umani e bestie,
ma è a sudovest che si cela un segreto che potrebbe minare l'intero Impero.
Ancora una volta la Schiera dovrà rimettersi in marcia.


Per sette volte, dopo il giorno della Caduta, la ruota delle stagioni ha girato nell’impero di Mnar, e da allora molte cose sono cambiate.
Nella torre della Superba l’Amato dai Protettori sta crescendo, all’ombra di un nuovo Arbitro che governa in sua vece, ma persegue soprattutto la propria ambizione.
Nel Quadrante nordest una principessa infelice tiene la Rocca insieme ai suoi mariti e si destreggia tra umani e bestie, mentre gli altri superstiti dei Daven-Furus attendono al di là del mare, pronti ad accorrere se e quando l’Imperatore deciderà di cercare la propria vendetta.
Ma è dal Quadrante sudovest che arriva la vera minaccia, da un mondo di disperazione, dove la conoscenza è stata a lungo sottratta e custodita da un Ordine di monaci obbedienti e dai principi di Brinnigor, per celare un segreto che potrebbe minare l’intero impero.
E mentre Shobi-ti-Agrat è per tutti l’Abominio che deve essere fermato, la Schiera dovrà rimettersi in marcia e sollevare di nuovo gli scudi uncinati perché sono molti i beni preziosi da salvare.




Ritorno a parlarvi di fantasy. E che fantasy! Come ben saprete è un genere che ho iniziato ad apprezzare solo da poco e la spinta iniziale me l'ha data proprio il primo capitolo di questa quadrilogia. La mia recensione de Il principe degli sciacalli la trovate QUI. Questo secondo volume è un ottimo seguito che mi hai regalato tante emozioni quanto il primo.


La storia si fa più complessa e intricata, procedendo magnificamente. Complotti, tradimenti, intrighi e lotte sono la parte che ho amato di più. Rebecca riesce sempre a descrivere il tutto così bene che ho la sensazione di essere lì con i personaggi.

Aiutano moltissimo sia il Word Building che è descritto minuziosamente e nulla viene lasciato al caso, che il glossario iniziale con i nomi di tutti i soggetti che incontriamo.

Si vedono pochissimo i miei Sciacalli, ma ho avuto modo di conoscere nuovi, interessanti personaggi.

La mia preferita è Clarsa, una giovane monaca che impersona la mia tipologia preferita di eroina librosa. Ha coraggio, forza e fa di tutto per rendere migliori le sue giornate usando metodi di ogni genere e, spesso, subendo umiliazioni di ogni tipo.

Mi è piaciuto anche Filari, il prigioniero a cui la ragazza dovrebbe strappare i segreti della sua missione. Sono sicura che questo soggetto mi regalerà molte emozioni anche in futuro.

Interessante anche la figura dell'Arbitro che però devo ancora inquadrare bene. Ha comunque stuzzicato la mia curiosità.

Sarissa torna ad essere la solita odiosa. Capisco la sua preoccupazione per il piccolo Shobi, ma è l’unica cosa che le perdono. Meno male che si sia vista pochissimo.

Shobi, l’Abominio, nato dall'unione tra Sarissa e il Jekret non mi ha trasmesso un’impressione del tutto positiva. Comprendo che voglia crescere in modo normale e non sotto la campana di vetro in cui l'ha posto sua madre. Però... però proprio questa sua impulsività lo porta troppo spesso a commettere errori.

Al suo pari, ma in modo negativo le stesse sensazioni le ho provate nei confronti dell'Amato, Kedra l'imperatore bambino. Viziato, assetato di sangue e di potere, dimostra di essere solamente un crudele e insensibile despota.

Non parliamo poi dell'Abate, essere crudele e bigotto (quando gli fa comodo).

Ora devo ricominciare ad assillare Rebecca per avere al più presto il prossimo libro.

AH! Come non nominare le due colonne portanti di tutta la saga, i personaggi migliori che siano mai stati creati nel mondo libroso? Dolk-ti-Arlon e Kiar-ti-Rop. Vi ricordano qualcuno?






sabato 4 settembre 2021

Cosa vuoi che ti dica... 2,0 #12

 


Si ricomincia anche con questa rubrica mensile, in collaborazione con Chiara e Chicca. Nelle passate bollenti giornate estive avete votato soprattutto per Libro più bello letto quest’estate.

Lo ripeto ogni volta, mi raccomando, andate a leggere i post delle mie amiche blogger cliccando sui loro nomi.

Le nuove opzioni le trovate nel banner qui sotto.




Qui sotto il modulo per votare.




Non dimenticate che, occasionalmente, qualcuna di noi, vi proporrà anche il sondaggio sul proprio profilo IG.

La lettrice sulle nuvole

Le mie ossessioni librose

Librintavola

Ci farebbe davvero molto piacere se ci seguiste anche lì!

Il sondaggio rimarrà aperto fino al 29 settembre, e troverete online i nostri post il 2 ottobre.


Libro più bello letto quest’estate

Il romanzo che ho scelto per questo argomento è Senza nuvole di Alice Oseman. Dopo aver amato La sua Graphic Novel Hearstopper quando ho trovato questo libro in un mercatino dell’usato, non mi sono lasciata sfuggire l'occasione. Anzi ne ho prese tre copie visto che l'autrice aveva incantato anche Chiara e Chicca. Proprio Chiara ha proposto di usarlo per un gruppo di lettura diverso da quelli a cui ho partecipato finora. Abbiamo diviso in varie tappe e ne abbiamo parlato su Whatsapp.

Per me è stata un’esperienza davvero molto, molto entusiasmante. Mi è piaciuto molto parlare immediatamente di quello che ho provato durante la lettura. Ho apprezzato anche come Chiara riesca ad analizzare a fondo ogni ogni aspetto della storia, anticipando anche qualche evento.

Di solito le persone più popolari sono quelle più rumorose e divertenti, quelle che hanno la battuta pronta, che indossano i completi, fanno grandi sorrisi e sono capaci di potenti abbracci. Le persone carine sono vulnerabili perché non sanno essere meschine.


Ho amato molto questo romanzo pur non avendo apprezzato del tutto Tori, la protagonista. Almeno all’inizio sembrava una persona fredda e incostante. L’autrice riesce a fare evolvere questo personaggio in maniera fantastica spiegando tutti i motivi dei suoi comportamenti, dei suoi atteggiamenti.


Per tutto questo tempo mi sono trastullata frignando perché le cose fanno schifo, e non mi sono mai preoccupata di provare a migliorarle. E per questo mi detesto. Sono simile a tutte le persone che componevano la folla al raduno di Solitaire, che non si degnavano di intervenire. Non penso che potrò essere mai più così.


Tutto diventa chiaro durante la lettura. Un'evoluzione realistica narrata in maniera superba dalla Oseman. La ragazzina cresce, matura e prende consapevolezza di sé e dei suoi limiti, ma anche degli sbagli compiuti. E, soprattutto il suo odio per la lettura.

I film non sono reali eppure li adoro. Però i libri... Sono diversi. Quando vedi un film, è come se fossi un osservatore dall’esterno. Con un libro... sei proprio lì. Ci stai dentro. Sei tu il personaggio principale.

Questa è una frase in cui mi ritrovo anche io.

Se non avete letto questo libro, fatelo! 





venerdì 3 settembre 2021

Recensione #693 Spin the Dawn by Elizabeth Lim

 


Buongiorno oltre alle consuete rubriche riprendono il via anche i vari eventi a cui partecipo sempre con piacere. Stamattina è la volta di un fantasy orientale di cui attendevo l’uscita con molta curiosità, dopo averlo visto apprezzato da varie Book-tuber che seguo.

Ringrazio la Mondadori per la copia digitale e Ylenia per l’organizzazione dell’evento.


Autrice: Elizabeth Lim

Titolo: Spin the Dawn

Serie: The Blood of Stars #1

Editore: Mondadori

Pag: 396

Data di pubblicazione: 31 agosto 2021

Trama

Maia Tamarin lavora come cucitrice nella bottega del padre, un tempo rinomato sarto.
Ciò che desidera è diventare la migliore sarta del paese, ma sa che come donna il massimo cui può ambire è un buon matrimonio.
Quando un messaggero reale convoca a corte il padre, gravemente malato, Maia finge di essere suo figlio e si reca al Palazzo d’Estate al suo posto. Sa che perderebbe la vita se venisse scoperta, ma correrà il rischio per salvare la famiglia dalla rovina e diventare sarta imperiale. C’è però un problema: Maia è solo una dei dodici che aspirano all’incarico.
E nulla avrebbe mai potuto prepararla alla sfida che la attende: cucire tre abiti magici per la promessa sposa dell’imperatore, uno intessuto con la risata del sole, uno ricamato con le lacrime della luna e uno dipinto con il sangue delle stelle.
In compagnia di Edan, il misterioso stregone di corte, i cui occhi penetranti sembrano vedere oltre il suo travestimento, Maia intraprenderà un viaggio che la porterà fino agli estremi confini del regno, alla ricerca del sole, della luna e delle stelle. Ma troverà qualcosa che non avrebbe potuto mai immaginare…




Il mio 2021 può essere considerato l’anno del Fantasy orientale. Mi sono dedicata moltissimo a questo genere per me totalmente nuovo. Non posso certo definirmi un’esperta, ma inizio ad apprezzarlo sempre di più.

Spin the down è, nello specifico, un Fantasy Young Adult che per molti versi ricorda Mulan.

Maia appartiene a un’importante famiglia di sarti che purtroppo è caduta in miserie e ora vive con molte difficoltà economiche. Un’occasione d’oro si presenta quando il padre della ragazza viene convocato per diventare il sarto ufficiale dell’Imperatore. Non essendo però in grado di accettare, l’uomo acconsente a inviare lei al suo posto, facendola passare per Kento, l'altro suo figlio.

Ho trovato ben caratterizzata la protagonista di cui ho ammirato il coraggio nell'affrontare questa sfida e la determinazione nel voler aiutare la sua famiglia.

Il coprotagonista è Edan, lo stregone dell'Imperatore che ricorda, per le sue peculiarità, la figura fantastica del genio. È un personaggio maschile molto interessante, ma sotto tono rispetto alla vera eroina. Ho avuto questa impressione per tutti i personaggi maschili della storia. Non sono del tutto deboli, però rimangono quasi nello sfondo rispetto ai soggetti femminili. Di ciò posso essere solo che contenta.

La storia è appassionante e ho amato il viaggio che compiono Maia ed Edan per riuscire a soddisfare il desiderio della futura sposa dell’Imperatore. Mi è piaciuto anche il rapporto che viene a instaurarsi tra i due e di come si evolve durante questo viaggio avventuroso. Forse alla fine diventa un po’ troppo stucchevole, ma non mi ha disturbato più di tanto.

Il World Building è costruito molto bene e trovo che sia un buon primo capitolo. Leggerò con piacere anche il prossimo e ultimo volume, visto che siamo di fronte a una dilogia.


La dilogia The blood of stars è composta:

1 Spin the dawn

2 Unravel the dusk






giovedì 2 settembre 2021

Recensione #692 BANZAI Guida al Giappone e alle sue Guerriere by Epi

 

Buongiorno come promesso nel post di ieri, da oggi, inizio con le recensioni dei libri letti nel mio periodo di vacanza. Questa mattina si parla di Graphic Novel e di Giappone.

Ringrazio la casa editrice Beccogiallo per la copia cartacea del fumetto.


Autrice: EPI

Titolo:  BANZAI Guida al Giappone e alle sue Guerriere

Editore: BeccoGiallo

Pag:: 192

Data di pubblicazione: 5 agosto 2021

Trama

Un diario di viaggio sul Giappone e sulle sue guerriere, donne artefici di battaglie che hanno scosso le fondamenta di un Paese dalla reputazione maschilista. Un reportage a fumetti per chi viaggia a caccia di storie, seguendo itinerari capaci di penetrare la cultura e la vita di un Paese. Un viaggio sognato da bambina e finalmente realizzato da adulta.




Io amo molto il Giappone con le sue leggende, con il suo essere così all’avanguardia e, al tempo stesso, mantenere uno stile di vita che ricorda i vecchi tempi. Notando la pubblicazione di questo fumetto ho chiesto una copia ARC alla Casa Editrice. Io sono sempre alla ricerca di notizie su questo paese e tutta la magia che lo circonda.

L’autrice, Epi, riesce a coronare il suo sogno di volare in Giappone e viverlo per qualche tempo. Il suo diario di viaggio si interessa soprattutto delle donne nipponiche e della loro emancipazione. Non mancano comunque svariati dettagli di vario genere riguardanti questa cultura così affascinante.

Nel complesso il fumetto mi è piaciuto molto perché racconta davvero molte cose, curiosità inerenti il Giappone e il suo popolo. Questa abbondanza di nozioni appena accennate, mi ha lasciato un po' perplessa. Io ho letto parecchi volumi riguardanti questo stato, per cui su alcune notizie ero più che informata, però un neofita potrebbe sentire la necessità di maggiori dettagli. D'altra parte potrebbe essere la molla che fa scattare l'interesse per il Giappone e spingere il lettore a compiere ricerche personali.

Una particolarità che proprio non mi è piaciuta è la mancanza dei colori. La terra nipponica e tutto quello che concerne questo popolo è pieno di colori, dagli alberi di fiori di ciliegio, all'abbigliamento delle geishe, dai kimoni delle donne, alle pietanze tipiche. Tutto è un’esplosione di colori e le vignette in bianco e nero, non rendono giustizia. Secondo me qualche illustrazione, soprattutto le foto presenti nella Graphic Novel, avrebbero spiccato di più a colori.

Un diario di viaggio ricco di notizie interessanti che ho comunque letto con piacere.





mercoledì 1 settembre 2021

TBR Settembre 2021 e Recap Agosto 2021

 


Mi sembra ieri di essere ancora in ferie... e in effetti era ieri... Scemenze a parte, da oggi, si riprende con tutte le varie attività del blog. Essendo il primo del mese eccomi pronta con la nuova lista di libri che voglio affrontare.


        To be read

      1. Come far perdere la testa al capo di Max Monroe

      2. Nearly Gone di Elle Cosimano

      3. I sette mariti di Evelyn Hugo di Taylor Jenkins Reid

      4. Streghe in eterno di Alix E. Harrow

      5. The Inheritance games di Jennifer Lynn Barnes

      6. Thunderhead di Neal Shusterman

      7. Unravel the dusk di Elizabeth Lim

    In ascolto con Audible

    • The Winner's Kiss Il bacio di Marie Rutkoski

    In lettura

    • Città di spettri di Victoria Schwab

    • La traditrice del silenzio di Rebecca Moro




Il mese di Agosto lo volevo dedicarlo ai recuperi e per fortuna ho smaltito le letture chieste alle varie CE di cui vedrete le recensioni nei prossimi giorni. Sono anche riuscita a leggere qualcosa di mio anche se pensavo di eliminare più libri dalla mia infinita TBR. Un po' la colpa è stata del caldo che mi ha veramente buttata a terra e con poca voglia di leggere, o fare qualsiasi altra cosa. Comunque, alla fine, ho portato a termine parecchie letture.

Libri letti

  1. Fino all'ultima parola di Tamara Ireland Stone

  2. Nel buio di Loreth Anne White

  3. In aeternum di Paolo La Paglia

  4. Senza nuvole di Alice Oseman

  5. BANZAI Guida al Giappone e alle sue Guerriere di Epi

  6. Spin the Dawn di Elizabeth Lim

  7. Gilmore Girls Due amiche come loro di Daniela Perelli

  8. The stand (Graphic Novel) Volume 1 di Stephen King

  9. The stand (Graphic Novel) Volume 2 di Stephen King

  10. Dimmi per chз combattiamo di T. J. Klune

  11. The Winner's Crime – La vendetta di Marie Rutkoski

  12. La cosa sulla soglia di H. P. Lovecraft

  13. Il pozzo e il pendolo di Edgar Allan Poe

  14. Oltre ogni regola di Emma Black