mercoledì 19 febbraio 2020

Intervista con le vamp... blogger #40



Buon mercoledì, lettori.
Il libro che analizzeremo io, Chiara, Erica e Chicca è il romanzo di un'autrice italiana che mi aveva conquistato con il suo primo lavoro. Ci sarà riuscita anche questa volta? Cliccate sui nomi delle altre blogger per conoscere la loro pensiero.


Autrice: Joanne Bonny
Titolo: Ci vediamo domani se non piove
Editore: Newton Compton Editori
Pag:: 288
Data di pubblicazione: 2 gennaio 2020
Trama
Ma dai, che sarà mai organizzare una mostra di un artista ucraino sconosciuto che ritrae solo animali spappolati? In fondo sei la direttrice della nuova galleria di arte contemporanea in Brera a Milano e questa mostra sarà solo… determinante! Non è facile addormentarsi quando i pensieri si scontrano e rimbalzano come tante palline di un flipper, e la testa di Sara sta letteralmente andando in tilt. E come se non bastasse l’ansia da inaugurazione, ci si è messa anche sua madre, che vuole trovarle un fidanzato… Proprio a lei, che sogna l’amore quello vero, romantico, con la A maiuscola, quello che capita una volta sola nella vita. Se e quando, però, non è dato saperlo… La sera dell’inaugurazione è arrivata e Sara non deve distrarsi se vuole che tutto vada per il verso giusto… ma chi è quel tipo che sta denigrando senza mezzi termini le opere esposte facendo ridere tutti? No, no, Sara, non è così che doveva andare…
Avvertenza: contiene una strepitosa commedia romantica.



L'intervista

  1. A quale genere appartiene il libro?
Il libro è un Romance contemporaneo con alcuni elementi buffi che fanno, spesso, sorridere.
  1. Cosa pensi dei protagonisti?
Sara e Diego sono davvero simpatici e mi hanno regalato molti momenti allegri. Lei è una donna romantica, un po' pasticciona e, in alcuni aspetti, molto ingenua. Lui è un uomo cinico a causa di una batosta sentimentale. Insieme sono scoppiettanti e frizzanti.
  1. Personaggio preferito?
In questo caso li ho apprezzati entrambi, senza preferenza.
  1. Personaggio più odiato?
Nessuno in particolare anche se, per quanto si veda appena, la ex moglie di Diego. Una tipa scaltra e cattiva piena di egoismo.
  1. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
Leggerezza e divertimento. La storia è davvero fresca e leggera. Pure molto romantica.
  1. Punti di forza?
La trama è scorrevole, allegra, romantica. Le pagine sono volate e ha avuto anche un forte potere rilassante in un mio momento particolare.
  1. Punti deboli?
Qualche situazione un po' troppo forzata, ma non così infastidente.
  1. Come hai trovato lo stile dell'autrice?
La Bonny ha uno stile curato, scorrevole e coinvolgente. Usa dialoghi frizzanti e divertenti. Lo so che sembro ripetermi.
  1. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?
Non ho avuto nessuna difficoltà a comprendere entrambi. D'altronde i POV alternati sono il mio metodo di narrazione preferito.
  1. Quale aggettivo descrive meglio il libro?
Rilassante.
  1. A chi lo consigli?
Soprattutto a chi vuole leggere una storia leggera, scorrevole, divertente. Un perfetto libro scacciapensieri.
  1. Quante stelline gli dai?
Si merita, secondo me, le quattro stelle e mezzo.
  1. Cosa ne pensi della cover?
È rosa per cui bellissima! Però, sinceramente, non la vedo azzecata per la storia. Sarebbe stato più rappresentativo un abito demodè o un paio di scarpe da Tip Tap.
  1. Citazione preferita?
L’amore non è una grazia che ti piove dal cielo come credi tu, devi lottare per esso, devi scendere a compromessi e fare sacrifici.

Qui sotto il nuovo modulo per scegliere la lettura che dovremmo fare a marzo.




Chissà quale tra questi libri sceglierete per noi!




lunedì 17 febbraio 2020

Recensione #457 Benvenuti a Twin Peaks by Sergio L. Duma


Angolo vintage 2.0 #15

Per la rubrica mensile ideata dalla vulcanica Lettrice sulle nuvole ho deciso di pescare dal Kindle uno di quegli ebook che prendo in offerta.

Autore: Sergio L. Duma
Titolo: Benvenuti a Twin Peaks
Editore: Panesi Edizioni
Pag:: 442
Data di pubblicazione: 2o maggio 2017
Trama

Dall’8 aprile 1990 i fan di Twin Peaks sono ossessionati dall’immagine del cadavere di Laura Palmer avvolto in un sacco di plastica, dai tic e dalle idiosincrasie dell’Agente Speciale Dale Cooper, dagli alberi Douglas Firs mossi dal vento, dalla figura minacciosa di un gufo, dal sorriso sensuale di Audrey Horne e dall’inquietante Stanza Rossa popolata da un nano e dal demoniaco BOB. In occasione dell’imminente ripresa di Twin Peaks, il testo analizza gli episodi delle due stagioni e i film successivi di David Lynch caratterizzati da tematiche analoghe ed è da intendere come un’agile guida per i fan della serie televisiva più rivoluzionaria di tutti i tempi che intendono rinfrescarsi la memoria in attesa dei nuovi episodi.




La mia scelta di leggere proprio questo ebook è dovuta al fatto che ho da poco rivisto i telefilm su Sky On Demand. Credo sia una delle mie serie televisive preferite grazie alla sua originalità e al genio di Lynch che ha saputo incantarmi.
L'autore qui prende in esame episodio dopo episodio sviscerandolo completamente. Per me è stato come rivedere per l'ennesima volta la serie. In aggiunta alcune sue teorie, espresse nel libro, mi hanno fatto scoprire cose che non avevo notato. Ho potuto fare collegamenti tra i personaggi e le vicende a cui non ero arrivata prima. Frasi dette dagli stessi si sono rivelate sotto luci completamente inaspettate.

Duma analizza anche alcuni dei film, sempre diretti da Lynch, successivi alla serie, che hanno delle ramificazioni con il telefilm. 
È stata una lettura illuminante che mi ha spinto a prendere altri libri del genere sull'argomento. Contemporaneamente mi ha fatto venire il desiderio di rivedere (ancora, sì) Twin Peaks e i film citati con l'ebook alla mano per notare tutti i nuovi dettagli.
Consigliatissimo agli appassionati!

Non dimenticate di passare dalle mie colleghe blogger.



sabato 15 febbraio 2020

Recensione #456 Eternal Night by Debora C. Tepes



Autrice: Debora C. Tepes
Titolo: Eternal Night
Editore: Self
Pag:: 246
Data di pubblicazione: 10 febbraio 2019
Trama
Nadir
Nadir è solo un ragazzino quando è costretto a fuggire con suo fratello Quadir da una moschea in fiamme nella sua città, in Libano. Lì, tra le pietre divorate dall’esplosione, ha perso non solo i suoi genitori ma anche tutta la vita così come l’ha conosciuta sino a quel momento, e ha siglato un inconsapevole patto di sangue con la violenza, che d’ora in poi sarà il suo destino.
Adesso che è ormai un adulto, la vita di Nadir è scandita da violenza e aggressioni e dalle regole del clan che ha fondato con suo fratello e che gestisce scommesse clandestine, droghe di ogni genere e racket. La violenza è l’unico linguaggio che Nadir conosca, tutto ciò che ha portato con sé dalla sua terra e che l’ha seguito fino in Europa, dove si è rifugiato. Tuttavia, anche per lui esiste qualcosa di sacro e intoccabile: la famiglia, il bene supremo da proteggere. A ogni costo.
Layla
Layla non ama la compagnia della gente. Preferisce rinchiudersi nel suo mondo, cullata dalle note del pianoforte sul quale lascia scorrere le dita. A casa, Layla non ha nessuno che l’aspetti: d’altra parte, suo padre è il capo della squadra omicidi della polizia di Berlino e ha ben altro di cui occuparsi. Tuttavia ogni tanto, trascinata da un’amica, anche lei si concede una nottata diversa dal solito. Ed è così, durante una notte in una discoteca della capitale, che il destino di Layla prende una piega inaspettata. È lì, tra le luci stroboscopiche che l’accecano e la musica techno che l’assorda, che incontra Nadir e si perde nei suoi occhi color dell’ebano. Le loro orbite collidono e, da quel momento in poi, niente sarà più lo stesso. Lei cade nella trappola dell’oscuro sconosciuto arrivato dal Medio Oriente e lui crede di avere il potere in mano. Non l’ha scelta per caso: sa perfettamente chi sia e, soprattutto, quale ruolo ricopra suo padre. Rapirla e consegnarla a suo fratello Quadir è il suo unico scopo. Ma ciò che Nadir ancora non sa è che sarà lui stesso a cadere in una trappola dalla quale sarà impossibile fuggire: quella della passione.
In bilico tra la vita e la morte, costantemente sospesi tra la verità e la menzogna, il giusto e lo sbagliato, Nadir e Layla si lasciano travolgere in una spirale di attrazione incontrollabile. Ma può l’amore sopravvivere al richiamo irresistibile del sangue? Possono due anime perdute ritrovarsi al di là del bene e del male?



Parlare di questo nuovo lavoro di Debora non è per nulla semplice. Come non è semplice la storia raccontata tra queste pagine che vede protagonisti Nadir e Layla.

Nadir è cresciuto con il fratello Quadir dopo l'orrenda morte dei genitori. Un accadimento che, non solo lo ha riempito di odio, ma che lo ha segnato profondamente.
Layla è vissuta con un padre assente schiacciato dai sensi di colpa per la morte della moglie. È piccolina di costituzione, però nasconde una forza interiore insospettabile.
Entrambi quindi non sono persone con un'infanzia “normale” e serena alle spalle.
La costruzione della psicologia di Nadir è eccellente. Debora si è superata nel crearlo. Non è un soggetto facile da amare, non è il solito buono nascosto nei panni del duro. Lui è cattivo e lo sa.
Mi nutro del pericolo. Immischiarmi nei guai è la mia droga. Vivere sul filo del rasoio è l’unico modo di stare al mondo che conosco. Vivo assecondando i miei impulsi peggiori. Zero regole e zero limiti. Vivere borderline, proprio come il disturbo che mi porto dietro. Solo buio. Niente luce. Notti eterne e giorni neri. È questo ciò che sono.
Può sembrare strano, visto il suo modo di essere, eppure mi sono trovata a provare dolore nel vederlo dibattersi contro i suoi demoni.
Sensazioni che non riesco a controllare. Sensazioni che mi attanagliano le viscere. È come se le tenebre più nere mi stessero avvolgendo con le loro membra fredde, per risucchiarmi in una spirale senza fine.
Layla è schiva, quasi timida, eppure dimostra di possedere un grande coraggio e una bella determinazione. Non si fa spaventare tanto facilmente da Nadir, durante la prigionia, e lo sfida più volte. È l'unica che percepisce l'animo tormentato dell'uomo, non si scoraggia mai di fronte all'atteggiamento crudele e terrificante di Nadir. Lui non le risparmia umiliazione e dolore.
Dovrei provare solo repulsione nei suoi confronti, ma non è così. Non so cosa ci sia di sbagliato in me, eppure quest’uomo pericoloso che mi tiene segregata in una soffitta mi suscita forti emozioni fisiche.
Personalmente non sarei mai riuscita ad amare un uomo così, ma non ho potuto evitare di provare ammirazione per Layla e la sua risolutezza nel voler tirar fuori il Nadir-umano da quel terribile demone. L'uomo la maltratta e umilia in molti modi eppure lei rimane ferma nei suoi sentimenti anche se, nella sua mente si dibattono molti dubbi e incertezze.
Mi auguro che sia la prigionia a confondermi e a farmi provare queste assurde sensazioni. Se non fosse così, sarebbe davvero preoccupante.
Leggere questo libro è stato più complicato del previsto. Ho dovuto stopparne la prosecuzione perché in alcune parti era davvero tosto. Debora ha usato una scrittura secca, a tratti crudele, non ha risparmiato sui particolari più crudi. Non vorrei che questa cosa fosse interpretata negativamente. Un dark romance, genere a cui appartiene, deve essere così, colpire e stupire il lettore per fargli provare svariate emozioni.




venerdì 14 febbraio 2020

Gruppo di Lettura Freddo come la pietra di Jennifer L. Armentrout – Tappa 2 Capitoli dal 5 al 9



La lettura di gruppo della serie urban fantasy The Dark Elements di Jennifer L. Aremntrout va avanti con la lettura del secondo volume della serie.
Come sempre il tutto è organizzato insieme ad altre bravissime blogger.
Naturalmente c'è un gruppo facebook per chi vorrà seguire le varie tappe anche come lettore e dove raccoglieremo le idee, i pensieri e gli eventuali insulti all’autrice.
Ecco qualche informazione sul libro.

Titolo: Freddo come la pietra
Autrice: Jennifer L. Armetrout
Pagine: 474
Casa editrice: Harlequin Mondadori (Harper & Collins Italia)
Trama

Layla Shaw deve rimettere insieme la sua vita andata in pezzi: impresa non facile per una ragazza di diciassette anni, praticamente certa che le cose non possano andare peggio di così. Il suo migliore amico, Zayne, straordinariamente bello, è da considerare off-limits, a causa del misterioso potere che da sempre affligge Layla: il suo bacio è in grado di rubare l'anima di chi lo riceve. Fuori questione, quindi, l'idea di poterlo baciare. Inoltre, il clan dei Warden, che l'ha sempre protetta, comincia a nascondere segreti pericolosi. E per finire, Layla non vuole pensare a Roth, sexy e trasgressivo principe dei demoni, che riusciva a capirla come nessun altro.
Ma talvolta toccare il fondo è solo l'inizio. Perché all'improvviso i poteri di Layla iniziano a crescere e le viene concesso un assaggio di ciò che finora le era sempre stato proibito. Poi, quando meno se lo aspetta, Roth ritorna, con notizie che potrebbero cambiare il suo mondo per sempre. Sta finalmente per ottenere quello che ha sempre desiderato ma il prezzo potrebbe essere più alto di quanto Layla è disposta a pagare.


ATTENZIONE:
Questo post contiene SPOILER! È inevitabile mentre si parla dei capitoli in oggetto non farne qualcuno. Per cui se non volete sgradite sorprese non leggete!
A questo punto iniziamo con i mie capitoli.
Capitolo 5
Prima di iniziare effettivamente, vorrei esprimere il mio disappunto per la divisione dei capitoli di ognuna tappa. NON SI Può FAR TERMINARE LA LETTURA IN QUEI PUNTI!!!
Roth è tornato (era ora) e viene accoto con affetto da quel simpaticone di Abbot.
“... A prescindere da quello che ha fatto per noi, non dimenticare che è ancora un demone.”
“A dire il vero sono un principe” lo corresse Roth.
Il ragazzo, in compagnia di Cayman, viene accolto con calore anche dagli altri Guardiani.
Maddox sibilò. “Sarai bello tu!”
“No, io sono sexy.” Il sorriso di Roth si allargò, ma non fino ai freddi occhi color ocra. “E credo anche di essere divertentissimo.”
La notizia che porta è preoccupante: è stato creato un Lilin. Dapprima increduli i Guardiani sono però subito pronti a spalleggiare Layla.
“La tua innocenza” disse Abbot in un ingannevole tono calmo: “Hai sostenuto di essere ancora innocente, Layla.”
Sostenuto? “Non ti ho mentioto:”
“Allora come si sono rotte le catene?” chiese
“Adesso ci crede” commentò Cayman, scuotendo la testa. “Guarda come fa in fretta a dubitare di Layla.”
(Io proprio non capisco Abbot. Le ha fatto praticamente da padre ma, non solo le ha sempre mentito, in più ha scarsissima fiducia in lei.)
La povera ragazza cerca di difendersi in ogni modo. (Non dovrebbe farlo. A me questo modi di pensare dei Guardiani infastidisce tantissimo.)
“Tanto per la cronaca, comunque, l'ultima volta che ho cotrollato l'imene c'era, il che significa che sono ancora vergine.”
Si scopre che il testo della Piccola Chiave non è semplice da interpretare.infatti è bastato che Layla avesse un orgasmo per perdere l'innocenza. (E daje con questo modo di pensare) Cercando di superare il momento molto imbarazzante Guardiani e Demoni (Principi!!!) provano a trovare una soluzione. I secondi sembrano più collaborativi dei primi. Abbot caccia i due Demoni (Principi!!!) dalla sua proprietà, ma prima Roth vuole parlace con Layla... da soli.
Capitolo 6
Stranamente, mentre il bietolone biondo (Zayne) ringhia contro Roth (bietolone e cagnolone?), Abbot acconsente a lasciarli soli. Mentre i due passeggiano Layla salta in braccio a Roth (strano che abbia aspettato tanto) e lo abbraccia. Il Demone (Principe!!! Sexy e divertentissimo) si accorge che è ferita così si faraccontare cosa è avvenuto e sogghingna al “pasto” di Bambi. Roth poi dice che è stato nelle terribili fiamme dell'inferno solo per 48 ore. Ricorda alla ragazza che è il cocco del Boss. Il motivo principale per cui ha voluto parlare con lei, comunque, è spiegarle che non è coinvolto sentimentalmente (certo...) che non vuole avere una storia con lei (continua a dire cavolate...) che Layala deve dimenticarlo (ancora sì sì) però le lascia Bambi per proteggerla. (Meno male che non è coinvolto, che non prova nulla... ok Roth ti crediamo!)
Capitolo 7
Buona parte di questo capitolo è occupato dal dolore di Layla per la rottura con Roth.
Nel dormiveglia la ragazza si accorge della presenza del bietolone (Zayne) nel suo letto. (Ci diventa pure pervertito???)
Capitolo 8
Zayne (il bietolone) cerca di consolarla affermando che lei può trarre il meglio dalle sue due nature (questa volta mi è piaciuto il discorso del ragazzo). Continua dicendo che la sosterrà sempre (bravo il bietolone, non sei proprio scemo del tutto!) Quando le chiede se ama Roth, lo sguardo di Layla risponde per lei anche se ammette di non capire bene i suoi sentimenti per il Demone (Principe!)
Layla dorme tutto il giorno (beata lei) e al risveglio trova un'infinità di messaggi di Stacey (la sua amica umana) che la informa del rientro di Roth a scuola.
Più tardi la ragazza ascolta di nascosto Abbot ordinare agli altri Guardiani di tenere d'occhio Layla e Roth, ma una finestra va in frantumi improvvisamente.
Capitolo 9
Visto che non sembra esserci una spiegazione logica Abbot a chi da la colpa?
Abbot inarcò un sopracciglio. “Quindi tu non hai fatto nulla?”
Il mio cuore sussultò. “Certo che no! Niente di niente.”
“E allora come hanno fatto le finestre a esplodere se qui non c'è nulla che avrebbe potuto romperle?”
(Ma sempre Layla deve prendersi le colpe di tutto?)
L'unico che sembra crederle sinceramente è Zayne (sempre più bravo il nostro bietolone che sta sicuramente acquistando punti ai miei occhi)
“Se dice che non è stata lei, non è stata lei.” Per Zayne era semplicissimo.
Mentre la riaccompagna nella sua stanza però il ragazzo cerca comunque di giustificare le azioni del padre (anche qui un pizzico di comprensione per Zayne ci sta, ma solo poco)
Il giorno dopo Layla torna a scuola e rivede Roth.
Al cambio dell'ora succede un qualcosa di strano: due professori si azzuffano senza un reale motivo scatenante...
Per quanto interessante, il finale di questa tappa non è al cardiopalma... strano, la Comandante non doveva essere in forma...
Sono felice per il ritorno di Roth e non credo per nulla al suo sostenere di non provare nulla per Layla. Deve esserci un'ottima motivazione dietro. Abbot è sempre più odioso e proprio non lo sopporto. D'altra parte sto rivalutando il personaggio di Zayne.





A questo punto buona Lettura a tutti e passate a trovarci!


martedì 11 febbraio 2020

Recensione #455 La voce del sangue by Emma Black



Lo scopo di questa rubrica mensile ideata dalla Lettrice sulle nuvole è quello di “obbligarci” a proseguire con la lettura delle svariate serie iniziate. Inoltre da la possibilità di sfogarsi con i personaggi o le autrici, senza pensare agli spoiler. Per questo ho cambiato il libro inizialmente scelto per il Purché sia di serie.


Autrice: Emma Black
Titolo: La voce del sangue
Serie: Legio x #3
Editore: Self Publishing
Pag:: 446
Data di pubblicazione: 29 agosto 2017
Trama
Ci sono amori per i quali vale la pena attendere, non importa quanto.
Gus, innamorato perso di Brianna, è disposto ad aspettarla, a concederle lo spazio di cui ha bisogno per guarire, soprattutto dal mutismo che la affligge.
Ignaro del terribile segreto che lei nasconde, organizza una memorabile cena di San Valentino, che finisce però in un bagno di sangue, quando Gina compie una pazzia e fugge. I legionari la inseguono ma un improvviso sviluppo nelle indagini sul celeberrimo Ben e sull’ex legionario Corvus li rallenta, costringendoli ad approntare un piano di emergenza.
Tutti ignorano, purtroppo, che al sontuoso ballo cui parteciperanno per arrestarli niente andrà come pensano. E che, nel delirio che si scatenerà, il sogno idilliaco di Gus rischierà di infrangersi, quando un uomo entrerà nella vita di Brianna. Un servo senza nome, bellissimo e tormentato, al quale lei sembra essere legata da qualcosa di più potente dell’amore stesso…
Gli equilibri cambieranno, vecchi amici si scontreranno ma la resa dei conti sarà più amara del previsto e, per un nuovo membro che si aggiungerà, un altro patirà una sorte più triste della morte.




ATTENZIONE SPOILER!!!!
Siamo al terzo capitolo della serie Urban fantasy con protagonisti i Legio X, vampiri millenari. I due personaggi principali sono la ritrovata Brianna e il vampiro nerd Gus. La loro storia è molto dolce ma non così scontata come mi aspettavo. Il mio timore più grande era che la giovane facesse totale affidamento sul vampiro per riprendersi. Invece sfodera un caratterino niente male. 
Si ritrovò a piangere e questo la spazientì ancora di più. 
Non voleva altre lacrime nella sua vita. Voleva reagire!
Brava Brianna e brava Emma che crea sempre soggetti originali. Specialmente le sue eroine femminili, ma ne riparlo tra un po'. Gus, invece, si comporta esattamente come da copione e la sua gelosia accecante rischia di compromettere il rapporto nascente con Brianna. 
Era la prima volta, da quando si conoscevano, che lei gli preferisse qualcun altro, e quello sgarbo bruciava. Bruciava maledettamente.
Però è bravo a riprendersi e farsi perdonare da me e, in particolar modo, dalla ragazza.
Personaggio che si vede poco ma che è riuscito a innervosirmi più di tutto è la cara Gina. Presa dalla sua furia cieca non riflette un istante e si caccia in situazioni impossibili. Cosa fa quel lagnoso di Tiberius allora? Le corre dietro piagnucolando... Ma tira fuori quello str****zo di Magnus e falla rinsavire!
Nessuno esisteva, a parte lei. 
Nessuno contava, se non lei.
Altro che sarebbe stato da prendere a schiaffi era Corvus. Ma che cavolo, sai benissimo che quell'idiota di Ben non ti ama, vuole solo i tuoi soldi e uno schiavetto adorante. Tu continui comunque a difenderlo? Salvarlo? Proteggerlo? Ma allora!!! D'altronde questo è il soggetto che voglio conoscere più di tutti. Voglio capire e sapere perché è così infatuato di Ben. Aspetto il suo libro, siamo intese Emma???
Theo, ultima aggiunta al cast, mi è piaciuto moltissimo anche se pure lui è troppo spesso indeciso e titubante. Su, sei un omone grosso e cattivo, schiaccia quella mer*****ccia di Ben. 
“Una volta ero Theodore. 
Adesso sono servo, schiavo, coso…
Ho quasi sperato che Corvus aprisse gli occhi e fuggisse via con lui.
Tornando alle donne della Legio, adoro il modo in cui Emma le caratterizza. 
Non mi serve un eroe!” replicò Brianna, allontanando spazientita le lacrime dal viso. “Non ho più bisogno di essere salvata!”
Alice e Brianna sanno cavarsela da sole, senza ricorrere continuamente ai compagni. Anche Gina, seppur in modo esagerato cercando di farsi giustizia da sola, si mostra indipendente e coraggiosa. Il bello è che tutto questo non sminuisce minimamente la virilità dei rispettivi uomini. Ok, a parte Tiberius il piagnone.
Ho trovato un po' lenta la storia in alcune parti e questo non mi ha fatto dare il voto massimo.
A febbraio spero di riuscire a leggere Ray con la storia di Luke. Marzo sarà dedicato ad Amulio con il quinto volume Bugiardo in attesa del sesto capitolo.
Corvus, Emma io voglio Corvus, ricorda!!!


La serie è composta:
3 La voce del sangue
4 Ray
5 Bugiardo



Vi lascio il solito calendario con le partecipanti di Febbraio.




lunedì 10 febbraio 2020

Cover reveal Solo per lei di Asia Picheri


Golem Edizioni è lieta di annunciare la pubblicazione di:

Solo per lei
di Asia Pichierri



Genere: Chick-Lit
Collana: Anime*
Novella
Prezzo: 0,99 euro

Disponibile solo in ebook da San Valentino 2020


Sinossi: Alec James è un adolescente un po’ impacciato e timido, incapace di farsi avanti con Ellis Young, la ragazza dei suoi sogni, nonché la più bella e stilosa di tutta la scuola. Ma cosa succede, se è il tuo migliore amico a soffiarti la ragazza di cui sei segretamente innamorato? Riuscirà Alec a farsi notare da Ellis?
Solo per lei è la novella prequel di Vieni e cambiami la vita.

L’autrice: Asia Pichierri, classe 2000, frequenta la facoltà di Lettere. Scrive fin da piccola e nel 2018 pubblica il suo primo racconto, Un tacco per innamorarsi, all'interno dell'antologia benefica Un battito di cuore (edita da Darcy Edizioni).
È creatrice del blog letterario “Il libro sulla finestra”, nato nel 2016.
Con Golem Edizioni pubblica la novella Solo per lei, prequel del suo primo romanzo Vieni e cambiami la vita, in libreria da maggio 2020.
*Solo per lei è il primo volume di “Anime”, la collana della Golem Edizioni dedicata al genere romance,
che debutterà ufficialmente al Salone del Libro 2020.


sabato 8 febbraio 2020

Cosa vuoi che ti dica... #50



Buon fine settimana eccomi con la rubrica quindicinale in collaborazione con Librintavola Libri al caffè La lettrice sulle nuvole e Letture a pois Il vincitore delle scorse settimane è: Libro Chick Lit.
Prima di parlarvi del libro che ho scelto ecco le nuove scelte tra cui potrete scegliere nei prossimi giorni.




Qui sotto il modulo per votare, senza dimenticare che si può farlo anche in pagina Facebook.




Occasionalmente qualcuna di noi vi proporrà anche il sondaggio sul proprio profilo IG.
Ci farebbe piacere se ci seguiste anche lì!


Il sondaggio rimane aperto fino a mercoledì 26 febbraio e il post sarà sui nostri blog il 29 febbraio.

Libro Chick Lit
La cosa che ho amato maggiormente è lo stile, sempre molto curato, di Felicia. Inoltre è scorrevole, fresco e leggero, condito da dialoghi effervescenti e scene divertenti che mi hanno fatto ridere di gusto più volte.


Stronze si nasce di Felicia Kingsley

Allegra Hill è brillante, onesta e altruista. Ma anche un’eterna seconda. Fin dagli anni della scuola c’è sempre qualcuno che la precede. Sempre. E senza dimenticarsi di umiliarla anche un po’. Chi è costei? Ma la classica stronza! Quella di Allegra si chiama Sparkle Jones. Non solo la vita di Sparkle è perfetta, ma la biondissima e splendente ragazza riesce a ottenere sempre tutto ciò che vuole. Ma il tempo passa e a ventisei anni Allegra ha finalmente una casa tutta per sé e un lavoro nell’agenzia immobiliare più prestigiosa di Londra. Il passato, però, non sembra volerla dimenticare e mette di nuovo Sparkle Jones sulla sua strada. Questa volta le cose sembrano andare diversamente e la nemica di una vita le appare sotto un’altra luce… E tutto questo proprio quando l’incontro con un bellissimo imprevisto dagli occhi verdi come smeraldi sembra in grado di sparigliare le carte. Tra feste, intrighi e cene non proprio a lume di candela, in corsa tra le strade di una Londra magnifica, forse, per Allegra è arrivato il momento di scoprire se davvero quello che vuole è la felicità. Questa volta non può lasciare l’ultima mano alla sua adorabile, odiata stronza numero uno!

Non fatevi scappare i post delle altre blogger per cui correte a leggere le scelte sui loro blog:


Link alle pagine Facebook delle altre blogger