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venerdì 11 novembre 2022

Recensione #875 Regno di carne e fuoco by Jennifer L. Armentrout




Buongiorno per la rubrica dedicata alle varie serie in corso vi parlo di Regno di carne e fuoco di Jennifer L. Armentrout. Il romanzo è il secondo capitolo della serie fantasy Blood and Ash.


Autrice: Jennifer L. Arementrout

Titolo: Regno di carne e fuoco

Serie: Blood and Ash #2

Editore: Harper Collins Italia

Pag: 752

Data di pubblicazione: 6 settembre 2022

Trama:

UN TRADIMENTO ... Tutto ciò in cui Poppy ha sempre creduto è una menzogna, compreso l’uomo di cui si è innamorata. L’unica certezza che le è rimasta è che nessuno è più pericoloso di lui: l’Oscuro, il Principe di Atlantia. E che lo combatterà con tutte le sue forze.

UNA SCELTA ... Casteel Da’Neer è un uomo dai mille nomi e dai mille volti. Le sue bugie sono seducenti come le sue carezze; le sue verità sensuali come il suo morso. Poppy sa che non può darsi, che ai suoi occhi lei è solo uno strumento con cui raggiungere uno scopo. Ma ha bisogno di lui per ritrovare suo fratello Ian e scoprire se è diventato un Asceso senz’anima. Certo, lavorare con Casteel anziché contro di lui presenta dei rischi: quel ragazzo è una costante tentazione, e ha per lei dei piani che potrebbero rivelarsi una fonte inesauribile di piacere oppure di dolore, piani che la costringeranno a guardare oltre ciò che ha sempre pensato di lui e di se stessa…

UN SEGRETO ... In attesa del ritorno del principe, ad Atlantia è cresciuto lo scontento: si agitano venti di guerra e Poppy è al centro dell’inquietudine che pervade il regno. Il re intende usarla per mandare un messaggio al regno rivale. I Caduti la vogliono morta. I Wolven sono sempre più imprevedibili. E più la sua capacità di percepire il dolore e le emozioni degli altri cresce, più gli Atlantiani la temono. Perché in gioco ci sono oscuri segreti, segreti antichi che tutti vorrebbero nascondere. E quando la terra inizia a tremare e il cielo a sanguinare potrebbe essere già troppo tardi…



A ottobre ho letto due libri che non sono incappati nella maledizione del secondo libro. Di solito, infatti, questi non riescono mai a raggiungere lo stesso gradimento del primo. Naturalmente la zia Armentrout, non sbaglia un colpo, ma io non avevo il minimo dubbio. È riuscita anche questa volta a creare la sua magia e farmi amare completamente tutta la storia e i suoi personaggi.

Poppy è sempre decisa e coraggiosa, non si tira di fronte mai indietro a nessuna avversità che le viene sbattuta contro dalla vita. Una piccola pecca è, a mio parere, la scarsa fiducia che ripone in Cas. Perché riesce a fidarsi di persone appena conosciute, ma non di lui? Capisco che l’abbia ingannata all'inizio, però adesso dovrebbe conoscerlo meglio e avere più fiducia in lui. Oltretutto si dimostra sempre molto leale nei suoi confronti anche se le nasconde qualcosina.

 L’altro personaggio che io ho adorato, forse anche di più rispetto al primo libro, è Kieran. Mi piace moltissimo il suo rapporto con Poppy, le loro battute ironiche e i loro dialoghi. Alcuni dei battibecchi sono veramente esilaranti. Quello che proprio non vorrei è che la Armentrout lo faccia diventare un triangolo amoroso. Kieran è perfetto nel suo ruolo di vero amico, a volte sembra quasi calarsi nei panni di un protettivo fratello maggiore nei confronti di Poppy. Non lo voglio vedere in nessun altro ruolo!

Cas si conferma uno dei soggetti migliori del romanzo, anche se Kieran è a un passo dal superarlo.

Niente da ridire sullo stile della zia Armentrout che ancora una volta mi ha fatto divorare le pagine anche quando il tempo scarseggiava. Solo rispettare le tappe del GDL mi frenava dal continuare. Amo leggere in compagnia e notare quanti particolari mi sfuggono, come notare dettagli nascosti e fangirlare con le altre lettrici.


La serie Blood and Ash è composta da:

1 – Sangue e Cenere

1,5 – La Perla Rossa

2 – Regno di Carne e Fuoco

3 – The Crow and the Gilded Bones

4 – Two War of Two Queens 











venerdì 24 giugno 2022

Recensione #822 La musica nelle tue parole by Serena Nobile

 

Buon venerdì, concludo la settimana con un romance contemporaneo che ci porta a Napoli, nel mondo della lirica. L'autrice è Serena Nobile conosciuta anche come Virgina De Winter.


Autrice: Serena Nobile

Titolo: Le musiche nelle tue parole

Serie: 5 sensi #2

Editore: Harper Collins Italia

Pag: 282

Data di pubblicazione: 22 giugno 2017

Trama

Giovane ed esuberante soprano, Vittoria incarna la sensuale passionalità della terra in cui è nata e cresciuta, e ora incede sicura sul palco del San Carlo di Napoli come una diva d'altri tempi. L'unica persona che riesce a scalfire il suo aplomb è Lorenzo, posato e schivo quanto lei è egocentrica e spumeggiante. Sono diversi come il sole e la luna e vanno tutt'altro che d'accordo, eppure la voce vellutata del giovane tenore accende dentro di lei un'emozione bruciante che la turba al punto da farle perdere il controllo.

Quando qualcuno si introduce in casa sua e lascia sul piatto del giradischi un vinile che lei è certa di non aver ascoltato, il passato che ha legato indissolubilmente la sua vita a quella delle sue più care amiche torna a perseguitarla. Di colpo la sicurezza dietro cui si è sempre nascosta svanisce, rivelando una ragazza fragile e dolce che desidera solo essere amata e protetta. Così Lorenzo, colpito da quel cambiamento, la porta via con sé, e in una notte di follia emerge tutto il desiderio che covava sotto l'apparente ostilità.

Resistere è impossibile, dimenticare inaccettabile, e il pericolo si prepara a emergere dall'ombra.





Dopo Roma, Serena ci trasporta a Napoli assieme a Vittoria e Lorenzo, i due protagonisti di questo secondo capitolo della serie 5 sensi. Entrambi sono famosi cantanti lirici e hanno da sempre un rapporto conflittuale visto che sono fratellastri.

Vittoria è una delle amiche di Bianca, la protagonista del primo libro, e fa parte del gruppo delle ragazze di cui questa serie dovrebbe parlare.

Ho trovato sia lei che lui molto ben sviluppati e ho adorato vederli insieme. Mi è piaciuto soprattutto il fatto che Vittoria non sia una ragazza debole, ma anzi dimostra di possedere un bel caratterino deciso e si fa rispettare da Lorenzo.

Lorenzo è un mix di dolcezza e arroganza che non si può far a meno di apprezzare. Cerca in tutti i modi di conquistare Vittoria con un'infinita pazienza senza mai arrendersi di fronte alle risposte negative della stessa. Nessuna sorpresa quando la ragazza, a un certo punto, capitola. Come si fa a resistere a un soggetto del genere?

La storia è raccontata sempre dalla penna favolosa di Serena che ho già avuto modo di apprezzare nella quadrilogia fantasy Black Friars. Inoltre contiene quel pizzico di mistero su Ludovica che rende il tutto ancora più interessante e intrigante.

Un grandissimo peccato che purtroppo siano stati pubblicati solamente i primi due volumi perché sarei stata molto, molto curiosa di conoscere anche le altre amiche del gruppo. Ma soprattutto vedere svelata e risolta la questione Ludovica.






giovedì 24 marzo 2022

Recensione #780 Ho solo bisogno di amarti by Azzurra Sichera

 

Buongiorno, oggi vi parlo di un romanzo breve pubblicato qualche giorno fa da Harper Collins Italia di Azzurra Sichera.

Ringrazio lei e la Casa Editrice per la copia digitale.


Autrice: Azzurra Sichera

Titolo: Ho solo bisogno di amarti

Editore: Harper Collins Italia

Pag: 157

Data di pubblicazione: 1 marzo 2022

Trama

Eleonora è una ballerina, lasciata dall’ormai ex fidanzato che le ha svuotato il conto in banca. Con il suo stipendio da insegnante di danza in una scuola privata, riesce a malapena a pagare le bollette. Tommaso è stato mollato dalla moglie, alla quale non perdona di aver lasciato anche la loro figlia, una piccola birbante, ironica e generosa, allieva di Eleonora. Gli occhi blu di Tommaso, così espressivi, avevano già fatto colpo su Eleonora, e lui di certo non era rimasto indifferente alle sue curve ma anche alla sua dolcezza. La passione li coglierà impreparati, un venerdì sera, dopo essersi scambiati confidenze al bancone di un pub, giocando con scene tratte da film famosi. Sarà solo la storia di una notte? Il caso li farà incontrare nuovamente, quando Eleonora farà da maestra a Tommaso durante un ritiro aziendale: due giorni in cui emergeranno nuovi sentimenti, così forti da rimettere in discussione tutto. Ma immaginare un futuro insieme non è facile, specie quando qualcuno tornerà da molto lontano…





Azzurra è un'amica blogger che conosco da molto tempo. Di suo ho già letto la prima opera sempre per Harper Collins apprezzandola. Quando mi ha proposto la lettura di questo suo nuovo lavoro, ho accettato senza pensarci un attimo.

Ho solo bisogno di amarti è un romanzo breve e il tutto si svolge molto velocemente, ma questo non mi ha dato fastidio. Ero preparata al fatto che in poche pagine Azzurra avrebbe dovuto creare una storia plausibile tra questi due personaggi e devo dire che c’è riuscita abbastanza bene.

L’attrazione fra Eleonora e Tommaso è improvvisa eppure i due hanno il tempo di prendersi svariati momenti per conoscersi bene.

Tra i due ammetto che lei mi è piaciuta di più. È una ragazza giovane che, dopo l'azione imperdonabile dell'ex fidanzato che le ha rubato tutti i soldi, non si dà per vinta. Cerca altri lavori per potersi mantenere. Viene contattata da Jacob che le offre di tenere un corso di due giorni come una buona paga. Qui incontra Tommaso, padre di una sua allieva ballerina, che già aveva conosciuto...

Tommaso ha una bimbina da crescere da solo dopo che la moglie l’ha abbandonato. Non è un cattivo padre tuttavia ho trovato molto più matura Eleonora nonostante la giovane età. Non mi è dispiaciuto come personaggio maschile, però, al contempo, non mi ha fatto impazzire L'ho trovato sempre molto indeciso verso il sentimento che prova per la ragazza. In un’occasione particolare ha commesso un'errore che, per me, è imperdonabile. Posso capire il dolore del momento, posso capire l’agitazione che lo angustia, però no! La completa indifferenza nei confronti di Eleonora e il suo estraniarsi totalmente senza prendere la parte di nessuno non mi è piaciuta per niente.

Soprassedendo a questo, insieme mi sono piaciuti tanto perché formano una bella coppia e sono affiatati.

Francesca, la figlia di Tommaso, è molto carina, simpatica e intelligente.

La penna di Azzurra è scorrevole e non solo perché la storia è veloce, ma perché riesce a coinvolgermi senza annoiarmi. E soprattutto farmi amare un romanzo anche se ho nutrito dei dubbi sul protagonista.






giovedì 24 febbraio 2022

Recensione #768 Grazia e destino by Jennifer L. Armentrout

 

Buongiorno lettori, stamattina si parla del terzo e ultimo capitolo della trilogia The Harbinger di Jennifer L. Armentruot. Una lettura arricchita dai commenti di Chiara, Chicca e Alessia che mi hanno fatto compagnia in questo GDL.


Autrice: Jennifer L. Armentrout

Titolo: Grazia e destino

Serie: The Harbinger #3

Editore: Harper Collins Italia

Pag: 428

Data di pubblicazione: 11 novembre 2021

Trama

Trinity Marrow ha perso la battaglia e il suo amato Difensore. E adesso, anche se al suo fianco si sono schierati sia i Guardiani che i demoni, potrebbe perdere la guerra contro il Messaggero. Riportare Lucifero sulla Terra per combattere contro quell'entità malvagia è probabilmente una pessima idea, ma non ci sono alternative... Così, mentre Trin e Zayne forgiano un nuovo e ancor più pericoloso legame, Lucifero scatena l'inferno sulla terra e all'orizzonte si profila minacciosa l'apocalisse. Il mondo è sull'orlo del baratro, la fine è vicina, e ormai rimane una sola certezza: che le forze del Bene vincano o perdano, nulla sarà mai più lo stesso.




Questa sarà una recensione particolare.

Vi dico subito che il romanzo mi è piaciuto moltissimo, e l'ho trovato una degna conclusione alla trilogia incentrata su Zayne, il nostro ormai amatissimo #bietolone e Trinity, l'Autentica, figlia di un'umana e dell'Arcangelo Mikhael.

La Armentrout non è un vulcano di originalità perché ho trovato, nella storia, tanti riferimenti a telefilm o libri famosi. Il suo indubbio merito è quello di aver comunque saputo creare dei personaggi fantastici quali Roth, Cayman, Lucifero e pure Zayne, dai. Inoltre, con una grandissima ironia, ha citato svariate volte proprio le fonti della sua “ispirazione” all'interno del romanzo. L'ho adorata in questo perché ci vuole davvero una grande abilità nel farlo.


Arriviamo al clou di Grazia e Destino e cioè Zayne. Il buono, puro, delicato, dolce, romantico, smielato #bietolone. Io e le altre ragazze del GDL ci siamo trovate concordi su di lui. Dire che lo abbiamo maltrattato e bistrattato dal primo momento della sua comparsa nella trilogia precedente è dire poco. Era troppo perfetto, troppo buono, troppo noioso! Quando è uscita la serie su di lui ero veramente tanto curiosa di conoscerlo meglio nella speranza che potesse riservare qualche sorpresina interessante. Ma no, non c’è stato niente da fare. In questo volume compie un cambiamento importante e da buono la zia Armentrout l'ha fatto diventare cattivo... quindi ci è piaciuto finalmente? NO! Zayne non è interessante neanche in questa veste, durata poi pochissimo.

Quindi sono arrivati dei capitoli di stucchevolezza immensa (per compensare la cattiveria dei primi capitoli?) tanto da aver bisogno di insulina per poter proseguire la lettura. È tornato più buono e insopportabile di prima. Nonostante ciò ci siamo affezionate a lui!

Le uniche cose che davano un po' di brio alla trama erano Cayman, Roth, Lucifero e persino Peaunut. Un fantasma che mostrava più vitalità di Zayne... Proprio così i demoni creati dalla Armentrout sono fantastici ed esilaranti!

Nel complesso è stata una lettura che mi ha davvero intrattenuto piacevolmente.


The Harbinger trilogy è composta da
1 Tempesta e Furia

2 Rabbia e Rovina

3 Grazia e Destino





giovedì 9 dicembre 2021

Recensione #732 Un minuto prima di mezzanotte by Tom Ellen

 


Quanto amo io le settimane corte! Siamo già giovedì e ne sono più che felice. L’aria di Natale si sente ancora di più e nel blog vi lascio la mia opinione su un romanzo che ne contiene tutto lo spirito.

Ringrazio Susy per l’organizzazione e la Harper Collins per la copia cartacea.


Autore: Tom Ellen

Titolo: Un minuto prima di mezzanotte

Pag:: 354

Data di pubblicazione: 11 novembre 2021

Trama

DUE AMORI
DUE VITE
UN SOLO DESTINO
UN SOLO ISTANTE PUÒ CAMBIARE PER SEMPRE LA TUA VITA
Ben ha sempre amato il mese di dicembre, le luci, la neve, le decorazioni e l'atmosfera di festa che pare circondare tutto di felicità. Ma quest'anno il suo matrimonio con Daphne sembra andare definitivamente verso un irreparabile naufragio e la magia natalizia non riesce a tirarlo su. Almeno non quanto un paio di birre dopo l'ennesima litigata Così quando Alice, la sua vecchia fiamma dell'università, lo ricontatta, Ben si chiede se tanti anni prima abbia fatto la scelta giusta rinunciando a lei.
Tutto cambia una sera, quando Ben viene avvicinato da uno strano uomo, occhi sottili come fessure, brillanti di luce irresistibile. Sembra solo un venditore di orologi, ma ha la strana capacità di leggere nell'anima. E quando se ne va, gli lascia in mano un orologio particolare. È rotto, con la lancetta dei minuti ferma un minuto prima di mezzanotte. Sembra solo uno strano sogno, ma quando la mattina dopo Ben si risveglia, si ritrova catapultato nel dicembre di quindici anni prima. Esattamente lo stesso giorno in cui ha conosciuto Daphne e ha deciso di lasciare Alice.
Adesso Ben deve prendere la più grande decisione della sua vita, di nuovo. Ma questa volta sarà capace di capire realmente cosa desidera il suo cuore?
Un minuto prima di mezzanotte è un romanzo commovente ed emozionante, sull'amore, la perdita e sulla magia della vita, che non cessa mai di stupirci se troviamo il coraggio di aprire il cuore.



 

Una delle storie che rileggo con piacere ad ogni Dicembre è Il canto di Natale di Dickens, per cui la trama di questo romanzo mi ha subito incuriosita.

Ben sta vivendo un momento di stasi sia sul lavoro che con sua moglie Daphne quando, una sera, uno strano individuo gli regala un orologio che lo trasporta indietro nel tempo.

Ben non mi è stato subito simpatico, lo confesso. Non sopportavo le sue lagne sulla vita, sul lavoro, sul rapporto con la moglie. Troppi erano i rimpianti e le mancate occasioni che non aveva colto e di cui si rammaricava in ogni singola pagina. Tuttavia, al pari con la sua evoluzione, anche i miei sentimenti verso di lui sono cambiati. Inoltre il fatto che lui riviva il suo passato senza poterlo cambiare mi è piaciuto moltissimo. Nonostante interagisca con i suoi amici o con la sua famiglia, cambiando modo di comportarsi serve soprattutto a lui per comprendere i vecchi errori e mostrargli un altro lato degli avvenimenti che si trova a rivivere. Proprio per questo mi sono trovata perfettamente d’accordo sul finale anche se ho temuto, più volte, che Ben prendesse una decisione che, per me, sarebbe stata completamente sbagliata.

La storia, nel suo complesso, mi ha regalato l’impressione di essere avvolta da una calda coperta e mi è parso quasi di leggere una favola moderna che raccoglie tutta la magia del Natale.

Ho apprezzato anche lo stile di Tom Ellen che con il suo tono ironico ha fornito alla lettura un pizzico di umorismo.

Trovo che questo sia un romanzo perfetto sia da leggere che da regalare in questo periodo.







sabato 19 dicembre 2020

Intervista con le vamp... blogger #50

 



Ancora un fantasy nel mio blog! Il vincitore del sondaggio di Novembre è, infatti, proprio Serpente and Dove. Il cacciatore e la strega di Shelby Maurin.

Qui le opinioni delle mie colleghe Chiara, Erica, Chicca.


Autrice: Shelby Maurin

Titolo: Serpent and Dove. Il cacciatore e la strega

Serie: Serpent and Dove #1

Editore: Harper & Collins Italia

Pag:: 397

Data di pubblicazione: 10 settembre 2020

Trama

Una strega e un cacciatore di streghe legati nel sacro vincolo del matrimonio. Quella storia poteva andare a finire in un unico modo: un palo e un fiammifero…
Due anni fa, Louise Le Blanc è fuggita dalla sua congrega e si è rifugiata a Cesarine, rinunciando a ogni forma di magia e vivendo di furti ed espedienti. Perché in quella tetra città le streghe come lei fanno paura. Vengono braccate. E mandate al rogo.
Reid Diggory è un cacciatore, ha giurato fedeltà alla Chiesa e da sempre vive secondo un unico, ferreo principio: uccidere le streghe. La sua strada non avrebbe mai dovuto incrociare quella di Lou, ma un perverso scherzo del destino li costringe a un’unione impossibile: il santo matrimonio. Ma anche se quella tra le streghe e la Chiesa è una guerra antica come il mondo, un nemico crudele ha in serbo per Lou un destino peggiore del rogo. E lei, che non può cambiare la propria natura e nemmeno ignorare sentimenti che stanno sbocciando nel suo cuore, si trova di fronte a una scelta terribile...


L'intervista


  1. A quale genere appartiene il libro?

Il romanzo è un fantasy Young Adult con streghe e magia a ogni pagina.

  1. Cosa pensi dei protagonisti?

Lou-Louise ha una personalità forte e determinata, per cui l'ho apprezzata moltissimo. Mi è piaciuto il suo modo di fare anche se, spesso, il linguaggio che usa è abbastanza rozzo. Tuttavia non l’ho trovata una caratteristica negativa, anzi molto in linea con il suo personaggio. Buono anche il suo sviluppo e la sua crescita psicologica.

Reid? Ecco, con lui non c’è stato proprio feeling. Ottuso, bigotto, testardo, credulone... dall’inizio alla fine. Posso pure capire il suo comportamento iniziale, vista l’educazione ricevuta, ma lui non si pone mai domande, tutto quello che gli dice l’arcivescovo è sacro, non ha una sua opinione neanche di fronte alla verità. Per l’ 80% del libro non cambia mai. Solo verso la fine sembra aprire la mente, solamente perché gli avvenimenti lo coinvolgono personalmente.

Per quello che riguarda i soggetti secondari, ho trovato molto interessanti Coco, Ansel e il principe Beau. Sull'arcivescovo non ho un’idea precisa, alcuni suoi atteggiamenti mi hanno lasciato nel dubbio.

  1. Personaggio preferito?

Senza dubbio Lou.

  1. Personaggio più odiato?

Scontato qui odiare Morgane Le Blanc, una donna egoista che pensa solo al suo odio e alla vendetta. Pronta a sacrificare la sua stessa figlia. Una donna ignobile.

  1. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?

Credo che il sentimento provato maggiormente durante la lettura sia la rabbia.

Rabbia verso il bigottismo di Reid, in primis, e degli altri Chasseur.

Rabbia per la chiusura mentale dei religiosi che dovrebbe essere, invece, quelli che provano amore e comprensione verso gli altri esseri umani.

Rabbia verso quei genitori che mettono al mondo i loro figli per farne strumenti da usare al bisogno.

  1. Punti di forza?

La storia non mi hai annoiata mai, nonostante un inizio confuso. C’è avventura, magia, un pizzico di romanticismo. La relazione, amore-odio, che si sviluppa tra i due protagonisti, completamente opposti tra loro, mi piace sempre. Lo stile è un altro punto a favore, ma ne parlo meglio più avanti.

  1. Punti deboli?

Reid, soprattutto. Non subisce nessuna evoluzione. se non alla fine, ma anche questa poco convincente.

  1. Come hai trovato lo stile dell'autrice?

Come dicevo prima, lo stile mi è piaciuto, ha saputo coinvolgermi al punto di macinare pagine senza neanche rendermene conto.

  1. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?

Con Lou sì, con Reid no!

  1. Quale aggettivo descrive meglio il libro?

Sopravvalutato. Secondo me l'hype intorno a questo romanzo è esagerato. Una bella storia, per carità, non noiosa, con avventura, magia, che si legge benissimo... tuttavia non è il capolavoro decantato dalla maggioranza dei lettori.

  1. A chi lo consigli?

È un buon fantasy, con una struttura ben strutturata, per cui gli appassionati del genere potrebbero apprezzarlo. Anche un pubblico più giovane potrebbe trovarlo una lettura piacevole.


  1. Quante stelline gli dai?

Ammetto di essere stata combattuta tra le 3,5 e le 4 stelle. Però poi ho pensato che comunque la storia mi ha procurato emozioni, sia positive che negative, non mi ha annoiato, mi ha tenuta compagnia, quindi le quattro stelle se l’è più che meritate.

  1. Cosa ne pensi della cover?

La cover è bellissima, una delle cose che mi ha attirata da subito.


  1. Citazione preferita?

Dove andrai tu andrò anch’io; 

dove ti fermerai mi fermerò.


Qui sotto il nuovo modulo per scegliere la lettura di gennaio.



Quale sarà il libro con cui inizieremo il 2021?





sabato 20 giugno 2020

Recensione #507 Tempesta e furia by Jennifer L. Armentrout


Come per ogni fine di un Gruppo di Lettura arriva la recensione completa del libro protagonista. Come per le varie rubriche e book tag ci piace farle in compagnia, quindi, oltre il mio parere, ecco quello di Chiara (in coppia con Ludovica e Alessia) e Chicca.



Autrice: Jennifer L. Armentrout
Titolo: Tempesta e furia
Serie: The Harbinger #1
Editore: Harper Collins Italia
Pag:: 528
Data di pubblicazione: 20 febbraio 2020
Trama
Gargoyle incaricati di proteggere l'umanità, demoni ribelli e una ragazza con un segreto esplosivo. Anche se sta diventando cieca, Trinity Marrow può vedere fantasmi e spiriti e comunicare con loro. Il suo dono, però, è parte di un segreto così pericoloso che è costretta a vivere nascosta in un luogo isolato, sorvegliata a vista dai Guardiani, gargoyle mutaforma incaricati di proteggerla. Perché se le creature degli Inferi scoprissero la verità sul suo conto la divorerebbero per accrescere il loro potere. Quando i Guardiani di un altro clan si presentano e le svelano che nel mondo reale c'è qualcuno che uccide sia i demoni sia i gargoyle, di colpo il mondo che Trinity ha sempre considerato sicuro implode. E a complicare le cose c'è il fatto che uno degli stranieri giunti in visita, il biondo Zayne, è la persona più indisponente che lei abbia mai conosciuto. Ma quando i demoni attaccano, collaborare diventa l'unica alternativa: per salvare la sua famiglia e forse il mondo intero, Trinity dovrà imparare a fidarsi di lui. Cosa niente affatto facile nel bel mezzo di una guerra tra potenze soprannaturali...




Zayne non era di certo il mio personaggio preferito nella trilogia The Dark Elements. Gli era stato addirittura affibbiato il soprannome di #mrbietolone per il suo essere troppo apatico e troppo zerbino di Laylina sua. Però volevo davvero rivalutarlo un po' perché, alla fine, non era proprio del tutto negativo. Per cui ero molto entusiasta di leggere qualcosa incentrata su di lui.
La seconda possibilità concessa a Zayne non è andata del tutto sprecata. Certo è stato un inizio lento e non pensavo potesse arrivare a ribaltare la mia opinione su di lui, ma ha saputo riprendersi. Piano, lentamente come c'era da aspettarsi da lui, ma c'è riuscito! Non ha aiutato vedere di nuovo Roth, il Principe dei Demoni. Tra i due il paragone è sempre a favore del secondo. Infatti i capitoli in cui era presente Roth erano i più divertenti e dinamici.
Trinity, la protagonista femminile, è anche quella che racconta attraverso il suo punto di vista tutta la storia. Anche lei all'inizio non mi ha proprio entusiasmata viste le troppe affinità con quella piattola di Layla. Tuttavia ha saputo distinguersi da lei e ritagliarsi il suo angoletto.
La zia Arme dovrebbe dare più carattere alle sue eroine che impallidiscono di fronte ai personaggi maschili.

La storia nel suo complesso è stata interessante. Qui l'autrice non sbaglia mai. Mi è piaciuto anche come ha gestito i nuovi personaggi incastrandoli bene con i vecchi.


domenica 3 maggio 2020

Cosa vuoi che ti dica... #55



Domenica, Sabato... ormai questa rubrica si sposta sempre, ma continua a essere un appuntamento a cui non voglio rinunciare. Questa volta io Librintavola Libri al caffè La lettrice sulle nuvole e Letture a pois dobbiamo parlarvi di un Libro che stiamo rimandando da tempo.
Le nuove opzioni tra cui potrete scegliere sono nel banner qui sotto.




Qui sotto il modulo per votare, senza dimenticare che si può farlo anche in pagina Facebook.



Occasionalmente qualcuna di noi vi proporrà anche il sondaggio sul proprio profilo IG.
Ci farebbe piacere se ci seguiste anche lì!


Il sondaggio rimane aperto fino a mercoledì 13 maggio e il post sarà sui nostri blog il 16 maggio.

Libro che stai rimandando

Uno solo? Ah, sarebbe davvero bello aver un solo libro che sto rimandando... La mia mania di compratrice ossessiva di libri non si placa mai per cui la lista è lunghissima. Osservando i miei scaffali pieni di romanzi che aspettano pazientemente il loro turno, ho notato una quadrilogia che mixa due degli elementi librosi che mi piacciono: Alice nel Paese delle Meraviglie e Zombie. La White Rabbit chronicles l'ho acquistata nel 2018 e, dopo le parole positive di un'amica lettrice, ho deciso di metterla in lista per giugno, con la speranza di riuscire a leggerli anche prima.
La serie è composta da:
  1. Alice in Zombieland
  2. Zombie allo Specchio
  3. La Regina degli Zombie
  4. Zombie Party
Vi lascio la trama solo del primo volume
NON AVRÒ PACE FINCHÉ NON AVRÒ RISPEDITO NELLA TOMBA TUTTI I MORTI CHE CAMMINANO. PER SEMPRE. Se qualcuno mi avesse detto che la mia vita sarebbe cambiata in un momento, sarei scoppiata a ridere. E invece è proprio quello che è accaduto. Un attimo, un secondo, il tempo di un respiro, e tutto ciò che amavo è sparito. Mi chiamo Alice Bell, e la notte del mio sedicesimo compleanno ho perso la madre che adoravo, la mia sorellina e il padre che non ho mai capito finché non è stato troppo tardi. Quella notte ho scoperto che lui aveva ragione: i mostri esistono veramente. Gli zombie mi hanno portato via tutto. E adesso non mi resta che la vendetta. . . Per realizzare i suoi propositi, Alice dovrà imparare a combattere contro i non-morti e fidarsi del peggiore dei cattivi ragazzi della scuola, Cole Holland. Ma lui nasconde dei segreti. E quei segreti potrebbero rivelarsi persino più pericolosi degli zombie.

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