domenica 8 aprile 2018

Recensione #10 Imagica di Clive Barker by Antonia


Titolo: Imagica

Autore: Clive Barker

Editore: Sonzogno
Data di Pubblicazione: ottobre 1992
Pag: 1006

Trama
John Zacharias, detto Gentle, è un pittore, un falsario e un affascinante seduttore. C'è però qualcosa di incompiuto nella sua vita: un perenne desiderio di fuggire dalle cose e dalle persone, una misteriosa insoddisfazione di sé e degli altri. È una condizione che lo accomuna a Judith Odell, la donna bellissima e inafferrabile che più di tutte egli ha amato. Poi un giorno nella vita di entrambi irrompe Pie'oh'pah'. Pie, agli occhi degli uomini, è un assassino ridotto a vivere ai margini della società. Ma gli uomini ignorano che egli rappresenta la chiave d'accesso a meraviglie e misteri infinitamente più vasti e affascinanti di quelli cui essi sono avvezzi. Perché Pie sa che la nostra Terra non è che uno dei cinque Domini in cui è divisa l'Imagica. Solo pochi ne hanno avuto sentore, ma i loro simili li hanno chiamati pazzi, o maghi, o impostori. Ora però intere generazioni di poeti, visionari, sognatori stanno per avere la loro rivincita: si avvicina il solstizio d'estate, il giorno della Riconciliazione in cui la Terra verrà finalmente riunita agli altri quattro Domini. Resta da scoprire chi sarà il Grande Maestro, il privilegiato che prenderà su di sé la terribile responsabilità di compiere il rito. Per questo Gentle e Jude, guidati da Pie, s'imbarcano in un viaggio attraverso i Quattro Domini: vedranno i monti dello Jokalaylau, affronteranno i temibili Nullianac, conosceranno il potere delle Dee e sperimenteranno le crudeltà dell'In Ovo, il mondo da incubo che separa l'Imagica dalla Terra. Soprattutto, scopriranno di dover combattere contro due nemici spietati: da una parte l'Autarca, il tiranno che vuole che la Riconciliazione gli apra le porte del dominio sugli uomini; dall'altra la Tabula Rasa, una società segreta che sulla Terra persegue e sopprime spietatamente chiunque pratichi la magia. Tutto questo non impedirà a Pie, a Gentle e a Judith di portare a termine il loro viaggio e di giungere alla soglia del mistero più grande: il Primo Dominio, oltre il quale si estende la Città dell'Imperscrutato.




Barker ci inizia così ad un viaggio incredibile attraverso luoghi dove la certezza cede dinanzi al dubbio e allo stupore, luoghi popolati da creature bizzarre e “lovecraftiane”, alcune volte ripugnanti, altre invece addirittura affascinanti ed eccitanti. E’ il caso, ad esempio, di Pie’ oh’ Pah’, un “mystiff” in grado di plasmare le proprie sembianze secondo il desiderio dell’osservatore, instancabile compagno di viaggio nonché amante dello stesso Gentle. Da notare come questa circostanza riproponga uno dei temi senz’altro cari al genio di Liverpool, ovvero l’amore tra ciò che è umano e ciò che non lo è.
Quello del viaggio nei mondi paralleli è uno dei temi ricorrenti della poetica di Clive Barker; risulta evidente anche considerando solo le sue opere cinematografiche più famose. Ogni horror fan che si rispetti ricorderà, ad esempio, lo spiraglio che si apre sul mondo dei supplizianti in Hellraiser (dal romanzo Schiavi dell’Inferno) o la città sotterranea di Cabal. In altri romanzi (Apocalypse, Everville, Weaveworld, il ciclo di Abarat) il tema dell’altro mondo è maggiormente sviluppato, si trova al centro della trama; questo per Imagica è vero al massimo grado. Per molti degli abitanti umanoidi dei Domini la nostra vecchia Terra è un paese esotico e favoloso, come lo è per noi il loro. Copiano le nostre mode, collezionano i nostri oggetti. È un mondo preindustriale: sanno produrre veicoli a motore, ma ognuno è costruito e decorato in modo originale, come un oggetto di alto artigianato. Ci sono città, villaggi, mari, ospedali psichiatrici. Si incontrano filosofi, rudi soldati, gruppi di pastori, politici, schiavi della droga, adepti a sette segrete.
Barker evita i cliché del fantasy o dell’horror, e si impegna per offrire al lettore immagini mai viste prima e spunti originali sui grandi temi: il sesso, Dio, l’amore, la morte. Barker fa sempre trapelare la sua concezione disincantata e tragica, quasi leopardiana, della vita: noi esseri umani, alla pari dei demoni familiari, degli Oethac, dei Mystif, e delle altre creature dei Domini, siamo figure fragili, confuse, fuorviate dalle nostre passioni, dal nostro egoismo. Solo l’amore, il sogno e l’avventura possono salvarci e portare nelle nostre vite un barlume di magia.
Questo romanzo, che il maestro di Liverpool ha dichiarato recentemente essere il suo preferito, è probabilmente anche il suo capolavoro. Imagica è un romanzo meraviglioso ed incredibilmente complesso, impossibile da riassumere in poche parole. Lo si può “soltanto” leggere e, leggendolo, amare.



sabato 7 aprile 2018

Cosa vuoi che ti dica... #13



Buongiorno ritorna dopo lunga assenza la rubrica che mi vede sempre in compagnia delle mie fedelissime amiche blogger Librintavola Libri al caffè La lettrice sulle nuvole e della mia collaboratrice Manuela (che ormai non posso più licenziare...) che vi parleremo del vincitore del sondaggio appena concluso: Libro che leggerei mangiando una pizza.


Ecco a voi, intanto, le scelte del prossimo sondaggio a tema primaverile... anche se qui continua a piovere e far freddo.



Potete sempre votare sia in alto a sinistra del blog che in paginaFacebook.
Potrete votare fino alle alle 23,59 del 17 aprile e il post con il vincitore lo troverete online il 21.


Libro che leggerei mangiando una pizza by Dolci
La pizza! Per chi mi conosce bene sa che è il mio alimento preferito, quello di cui non posso fare a meno. Lo sa bene Coso (marito) che se solo nomina la parola sa che deve andare a prenderla... pena moglie offesa e nervosa! Ma tornando al post, quando è stato pensato questo sondaggio ognuna di noi l'ha interpretato a modo suo. A me è venuto in mente di associare un distopico, genere che amo molto. Lotta per la sopravvivenza, nemici ovunque e scarsità di cibo... quindi scarsità di pizza! Proprio ultimamente ho letto un bellissimo romanzo post-apocalittico dove un gruppo di ragazzini deve sopravvivere a un misterioso virus.

Trama
Intrappolati in un supermercato, i fratelli Dean e Alex hanno dovuto imparare a sopravvivere. Insieme ad altri dodici ragazzi hanno costruito un rifugio sicuro, lontano dal caos circostante. Ma questa fragile pace non è destinata a durare. Sapendo che le armi chimiche hanno reso tossica l’aria all’esterno, in grado di trasformare gli esseri umani in creature assetate di sangue, Dean decide di rimanere nel covo insieme con Astrid e alcuni dei ragazzi più piccoli, mentre Alex è determinato a uscire per ritrovare i genitori. Un piccolo gruppo si avventura così nell’oscurità e nella devastazione, approfittando del riparo temporaneo di uno scuolabus. Se riuscissero a raggiungere l’aeroporto di Denver, potrebbero forse ottenere una via per la salvezza. Ma il mondo là fuori è più spaventoso di quanto si sarebbero mai aspettati…




Libro che leggerei mangiando una pizza by Manuela
Io ho scelto un libro per ragazzi che sta per uscire, infatti dovrebbe venir pubblicato il 18 aprile pv. Ho avuto il piacere di leggerlo in anteprima. Ho pensato a questo romanzo perché spesso capita che i ragazzi presi dalla lettura si perdano tra le pagine di un racconto mangiando un trancio di pizza… e in alcune occasioni mi è capitato di leggere alcune pagine di questa storia gustando un pezzo di pizza, quindi l’abbinamento è presto fatto… Il romanzo ha un po’ il gusto di Harry Potter, ma è una storia originale e piacevole.

Trama
In un paesino delle Alpi italiane, sul confine italo-franco-svizzero, sorge ciò che rimane del Grand Hotel Bluemillion. Abbandonato da più di trent’anni, l’imponente rudere del lussuoso hotel è adesso infestato dalle anime di coloro che nelle sue sale hanno trascorso i momenti più felici della propria esistenza terrena. Da troppo tempo, le giornate dei fantasmi del Bluemillion scorrono tutte uguali, polverose e monotone, finché la Scuola Anti Mistero non decide di stabilire proprio lì la sua sede. Con l’arrivo dei professori e degli alunni della S.A.M., gli ambienti del Grand Hotel ritornano agli antichi splendori, eppure i fantasmi non sono per niente felici del cambiamento e dichiarano guerra ai nuovi arrivati. Ma quando il confine tra il regno dei vivi e quello dei morti cade, e i due mondi riescono finalmente a incontrarsi, le cose prendono una piega inaspettata. La curiosità spinge fantasmi e giovani medium a oltrepassare barriere e timori, dando il via a piccole rivoluzioni. Un gruppo di studenti in particolare, l’Ottava confraternita, sfiderà le regole consolidate della scuola, costringendo gli stessi professori a mettere in dubbio false certezze e a fare i conti con inconfessabili paure...



Non fatevi scappare i post delle altre blogger per cui correte sui loro blog:


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venerdì 6 aprile 2018

Recensione #179 Paper Crown by Erin Watt


Autrice: Erin Watt
Titolo: Paper Crown
Serie: The Royals #3,5
Editore: Sperling & Kupfer
Data di pubblicazione: 16 gennaio 2018
Pagine: 159

Trama
Gideon è sempre stato il più razionale e posato tra i Royal. Legatissimo alla madre e alla famiglia, anche lui, però, come tutti i Royal, ha un lato oscuro e un segreto che protegge da molto tempo, e che lo ha allontanato dal suo più grande amore, Savannah.
Quando lei era alla Astor Park e lui al college, era più facile fingere che le cose, un giorno, avrebbero potuto sistemarsi, ma ora che si ritrovano a condividere lo stesso campus non è così. Perché, nonostante provino con tutte le loro forze a negare il loro passato o il loro legame, l'attrazione rimane. Così come tutte le bugie dette, e le ferite ancora aperte. Gideon riuscirà a convincere Savannah a dargli una seconda occasione?





Confesso di essere stata molto curiosa nel voler conoscere meglio Gideon, il fratello maggiore dei Royals, e soprattutto di quello che era successo tra lui e Savannah prima dell'arrivo di Ella in famiglia. La novella, però, è stata troppo corta e non sufficiente a spiegare il tutto. Le cose vengono solo accennate senza troppi approfondimenti.
Avrei voluto molte più notizie su Gideon, la sua ragazza e il loro rapporto.
Ho notato, inoltre, piccole discrepanze di trama con la serie sulla questione delle foto e su Steve... non dico di più per evitare spoiler.
Interessante, ma sempre poco approfondita, la parte su Maria Royal e sulla sua discesa nell'abisso della depressione.
Bello, invece, leggere di come Gideon cerchi, in tutti i modi, di riconquistare l'affetto e la fiducia di Savannah. Tuttavia non ho sentito nessuna empatia verso la loro storia, anche perché ho avuto la sensazione che Savannah non possedesse un minimo di carattere.
L’ultima cosa che voglio fare è andare a casa di Jordan. Sorrido, però, perché Shea mi ha incoraggiata a lasciarmi condurre da Gideon. Ha senso. È all’ultimo anno. Io sono solo una semplice studentessa del secondo anno. Sono due mesi che esco con lui e ancora mi gira la testa dall’incredulità. Ho il fianco pieno di lividi a furia di pizzicarmelo. «Mi va bene fare quello che vuoi tu.» 
Non è stato malaccio come libro ma le mie aspettative erano alte e hanno reso, ai miei occhi, questo racconto sotto tono rispetto agli altri.



giovedì 5 aprile 2018

Gruppo di Lettura Destroy me di Tahereh Mafi – Capitoli 1-10


Anche per la novella, purtroppo non ancora tradotta in italiano, a dare inizio al Gruppo di Lettura dedicato alla serie distopica di Tahereh Mafi tocca a me. Essendo la novella molto breve abbiamo deciso di dividerla in due parti. Della seconda ve ne parlerà Manuela il 10 aprile.




Autrice: Tahereh Mafi
Titolo: Destroy me
Serie: Shatter me #1.5
Editore: Rizzoli

Trama
Perfetta per i fan di Shatter Me, che sono disperatamente in attesa dell'uscita di Unravel Me, questa novella colmerà il divario tra questi due romanzi dal punto di vista del cattivo che tutti noi amiamo con odio, Warner, lo spietato leader del settore 45.

In Shatter Me di Tahereh Mafi, Juliette è fuggita dalla Restaurazione seducendo Warner e poi sparandogli ad una spalla. Ma come si scoprirà Destroy Me, Warner non è così facile da eliminare...
Tornato alla base e cercando di recupertare dopo la ferita quasi fatale, Warner deve fare tutto ciò che è in suo potere per tenere a bada i suoi soldati e sopprimere ogni idea di una ribellione nel settore. Ancora ossessionato da Juliette, la sua prima priorità è trovarla, riportarla indietro e uccidere di Adam e Kenji, i due traditori che l'hanno aiutata a fuggire. Ma quando il padre di Warner, il comandante supremo della Restaurazione, arriva per rimediare agli errori di suo figlio, è chiaro che ha piani molto diversi per Juliette, e Warner non può permetterselo.
Ambientato dopo Shatter Me e prima del suo successivo sequel, Unravel Me, Destroy Me è una novella raccontata dal punto di vista di Warner, il leader spietato del Settore 45.




Capitoli 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 – 7 – 8 – 9 - 10

La novella dedicata a Warner (occhi a cuore) si apre con il “cattivo” della serie ferito gravemente e il suo unico pensiero è vendicarsi di Adam Kent e ritrovare Juliette.  L'intervento per la rimozione del proiettile è andato bene e con un adeguato riposo Warner si ristabilirà completamente. Certo già lo vedo, fermo a letto per una settimana senza muovere il braccio ferito per un mese...
Il tenente Delalieu, intanto, rivela al giovane che si sono perse le tracce dei tre fuggiaschi.
Seppur molto debole e provato Warner cerca di rivestirsi per non mostrare a nessuno le sue debolezze. Inutile dire quanto questo personaggio così tormentato mi piaccia. Naturalmente il suo unico pensiero è Juliette e il suo cuore si spezza quando realizza... Avevo visto la sua evoluzione mentre passavamo il tempo insieme: sembrava sempre più tranquilla di settimana in settimana. Più felice. A suo agio. Mi ero concesso di credere che vedesse un futuro insieme a me, che volesse stare con me solo che lo riteneva impossibile. Non avevo mai sospettato che la sua ritrovata felicità fosse dovuta a Kent.
Eppure deve farsi forza, nonostante i suoi unici desideri siano ben altri... A volte vorrei poter uscire dal mio corpo per un po'. Voglio lasciarmi alle spalle questo corpo logoro, ma ho troppe catene, troppi pesi. Questa vita è quello che resta di me. E so che non riuscirò a guardarmi allo specchio per il resto della giornata.
Warner è ben consapevole del fatto che i suoi sottoposti non lo amino, anzi... I loro sguardi curiosi e la loro delusione per il fatto che non sia morto non mi danno tregua. Non c'è neanche bisogno che li guardi per capire a cosa stanno pensando.
Quanto è solo questo ragazzo! L'unico che sembra provare un qualche tipo di affetto per lui è Delalieu e Warner lo comprende lentamente... E, sebbene apprezzi la sua lealtà, la sua dedizione mi turba. Sembra che non desideri più di quello che ha già. Non dovrei fidarmi di lui. Eppure mi fido. 
Amo tantissimo la caratterizzazione di questo anti-eroe, imperfetto e condannato a una vita di solitudine.
Le notizie di Juliette, Adam e Kenji, intanto, non sono positive: ancora introvabili.
Delalieu e Warner visitano l'ultimo luogo in cui potrebbe essere stata la ragazza e trovano una porta... Aperta al centro a colpi di artigli. Come fosse opera di un animale.
Il ragazzo sembra orgoglioso e geloso al tempo stesso delle grandi capacità sviluppate da Juliette. Il suo desiderio più grande è quello di poterle essere vicino in questo momento di scoperte importanti... Ancora non ha capito che non c’è futuro per lei nel mondo della gente comune. Il suo posto non è in compagnia di coloro che non la capiranno mai.
Quando però, apprende che la ricerca dei fuggiaschi è ormai nota in tutto il paese, Warner va su tutte le furie.
La paura di una ribellione civile lo costringe a prendere in fretta decisioni atte a placare gli animi. Tutto questo stress, tuttavia, costringe il corpo del ragazzo a cedere e mentre perde conoscenza, Warner, teme di non svegliarsi mai più.
Durante il delirio dovuto alla febbre, causata dalla ferita, non può fare a meno di sognare Juliette. È proprio innamorato di lei, adoro questa cosa. Ha trovato una crepa nella maschera che sono costretto a indossare ogni giorno e mi terrorizza.
Purtroppo il risveglio non è dei migliori e Warner si ritrova davanti il temuto padre che lo incolpa subito di non aver voluto dare retta al dottore. (Perché ora si interessa alla salute del figlio... che genitore affettuoso...) Subito dopo lo umilia incolpandolo della situazione... «Nel giro di un mese hai perso due soldati, non sei riuscito ad occuparti di una ragazza clinicamente disturbata, hai messo sottosopra un intero settore e hai incoraggiato una rivolta fra i cittadini. E, tuttavia, questo non mi sorprende affatto». Unico punto d'incontro tra i due è il desiderio di uccidere Adam Kent! (concordo pienamente anche io!)
warner, in queste pagine, ci permette di conoscere meglio il genitore e dalle sue parole viene fuori il ritratto di un uomo totalmente malvagio. Piano piano inizia a riacquistare le forze e proseguire le ricerche, nella speranza che suo padre (vada al quel paese) se ne torni al quartier generale. Durante le ricerche Warner recupera il taccuino di Juliette. Finalmente può sapere cosa provava la ragazza durante la lunga prigionia... 
E improvvisamente questo piccolo taccuino malconcio è più importante di qualsiasi altra cosa abbia mai avuto.
Il ragazzo stesso ripensa ai primi tempi e al fatto che la ragazza aveva attirato subito la sua attenzione, tutte le scuse che ha usato per potersi avvicinare a lei e rimpiange, soprattutto, l'averla affidata a (quel viscido, pappamolla, buonissimo, falso) Adam Kent.
Continuando con la lettura del diario, Warner si sorprende di come le loro vite siano simili... Guardavo il profilo senza pretese di questa ragazza che non riuscivo a vedere e che non conoscevo e nutrivo un rispetto incredibile per lei. La ammiravo, la invidiavo per la sua compostezza, per la sua fermezza di fronte a tutte le cose che aveva dovuto sopportare. Non so se al tempo capivo cosa provavo di preciso, ma sapevo che la volevo tutta per me...
Sento queste parole troppo vicine a me, troppo familiari. La storia di una bambina maltrattata dai suoi genitori. Tenuta sotto chiave e messa da parte. È troppo simile a me.
Ci svela inoltre un'altra parte di sé.
Non mi considero un uomo di principi morali. Non mi pongo domande filosofiche sulla vita e non mi preoccupo di conoscere le leggi e i principi che regolano la vita della gente. Non fingo di conoscere la differenza tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Ma vivo secondo un certo codice. E penso che a volte bisogna imparare a colpire per primi.



Se volete sapere ancora di più su questo meraviglioso personaggio vi lascio il calendario per seguire le varie tappe del GDL



Link ai blog partecipanti prima tappa


Link ai blog partecipanti seconda tappa



mercoledì 4 aprile 2018

Recensione #178 Le assaggiatrici by Rosella Postorino


Libro letto per la Reading Challenge 2018 Tutti a Hogwarts con le tre Ciambelle. Gruppo Azkaban. Obiettivo: Cappello Parlante








Autrice: Rosella Postorino
Titolo: Le assaggiatrici

Editore: Feltrinelli Editore
Data di pubblicazione: 11 gennaio 2018
Pagine: 255

Trama
La prima volta in cui Rosa Sauer entra nella stanza in cui dovrà consumare i suoi prossimi pasti è affamata. “Da anni avevamo fame e paura,” dice. Siamo nell’autunno del 1943, a Gross-Partsch, un villaggio molto vicino alla Tana del Lupo, il nascondiglio di Hitler. Ha ventisei anni, Rosa, ed è arrivata da Berlino una settimana prima, ospite dei genitori di suo marito Gregor, che combatte sul fronte russo. Le SS posano sotto ai suoi occhi un piatto squisito: “mangiate” dicono, e la fame ha la meglio sulla paura, la paura stessa diventa fame. Dopo aver terminato il pasto, però, lei e le altre assaggiatrici devono restare per un’ora sotto osservazione in caserma, cavie di cui le ss studiano le reazioni per accertarsi che il cibo da servire a Hitler non sia avvelenato.
Nell’ambiente chiuso di quella mensa forzata, sotto lo sguardo vigile dei loro carcerieri, fra le dieci giovani donne si allacciano, con lo scorrere dei mesi, alleanze, patti segreti e amicizie. Nel gruppo Rosa è subito la straniera, la “berlinese”: è difficile ottenere benevolenza, tuttavia lei si sorprende a cercarla, ad averne bisogno. Soprattutto con Elfriede, la ragazza più misteriosa e ostile, la più carismatica.
Poi, nella primavera del ’44, in caserma arriva un nuovo comandante, Albert Ziegler. Severo e ingiusto, instaura sin dal primo giorno un clima di terrore, eppure – mentre su tutti, come una sorta di divinità che non compare mai, incombe il Führer – fra lui e Rosa si crea un legame speciale, inaudito.
Con una rara capacità di dare conto dell’ambiguità dell’animo umano, Rosella Postorino, ispirandosi alla storia vera di Margot Wölk (assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf), racconta la vicenda eccezionale di una donna in trappola, fragile di fronte alla violenza della Storia, forte dei desideri della giovinezza. Proprio come lei, i lettori si trovano in bilico sul crinale della collusione con il Male, della colpa accidentale, protratta per l’istinto antieroico di sopravvivere. Di sentirsi, nonostante tutto, ancora vivi.




Questo libro mi capitava sotto gli occhi ogni volta che entravo in libreria, in più, ne sentivo parlare benissimo da chi già lo aveva letto, per cui ero molto curiosa di affrontarlo anche io. Per mia fortuna il Cappello Parlante della challenge delle Ciambels nascondeva proprio questo titolo quindi mi sono buttata.
E' uno storico, sì, e se mi conoscete ormai avrete capito che non rientra tra i miei generi di confort, ma non lo disdegno completamente. Il periodo che riguarda la Seconda Guerra Mondiale, poi, mi incuriosisce molto. Ho apprezzato conoscere nuovi dettagli di questo periodo, soprattutto di un tema che viene trattato pochissimo nei libri di storia e sono rimasta davvero sorpresa nello scoprire che Hitler fosse vegetariano.
Lo stile della Postorino è intenso, scorrevole e accattivante e mi ha fatto leggere con vero piacere la storia che ruota intorno a Rosa Sauer, la protagonista che viene “scelta”, insieme ad altre donne, per diventare una delle assaggiatrici del Fuhrer sempre assillato dalla paura di essere avvelenato. Mi è piaciuto molto il rapporto che si crea in questo gruppo di donne tutte diverse tra loro per età, per estrazione sociale, per carattere. Ognuna di esse, pur non essendo caratterizzata a fondo, riesce a ritagliarsi il proprio posto nella storia e interagire perfettamente con Rosa. Altro particolare che mi ha colpito è stato pensare che queste donne avrebbero potuto non tornare mai dalle loro famiglie.
Rosa, devo dire, non mi è risultata granché simpatica e ho avuto non poche difficoltà a comprenderne i comportamenti e le scelte. Da parte sua ho visto poca considerazione, benché lo nomini spesso, nei confronti del marito “tanto amato” e dei suoceri che erano divenuti la sua famiglia. Anche la relazione che intreccia con il tenente Ziegler non ha avuto il giusto sviluppo.
Il finale è la cosa che meno mi ha convinta del libro. Troppo frettoloso e troppo aperto, per i miei gusti, e ho avuto la sensazione che mancasse una parte importante. Avrei voluto avere maggiori notizie sul destino di tutti quei personaggi che ho imparato a conoscere così bene e delle molte cose potevano essere risolte con qualche pagina in più.
Quello che invece mi è piaciuto parecchio è l'aspetto leggero, ma non superficiale, che l'autrice mantiene per tutto il libro.



martedì 3 aprile 2018

Post Aprile 2018 e recap punteggi Marzo 2018



Ultimo mese per partecipare alla mia challenge.
La lotta per il primo posto è molto agguerrito e vede le due Stefania lottare all'ultimo san... libro!
Ecco i punteggi di marzo:




Anna Rita Palmieri 1
Chicca 1
Giulia Capacchietti 1
Giuls 1
Marta Legrenzi 1
Stefania Crepaldi 3
Stefania Ceteroni 6


La vincitrice è... Chicca!



Complimenti alla vincitrice di questo mese! Controlla la mail, anche se dovrei già avere il tuo indirizzo.

Aggiornamento totale classica generale
 al 31 marzo 2018

  1. Anna Rita Palmieri 10
  2. Chicca 6
  3. Drusie 1
  4. Emanuela 2
  5. Erica 4
  6. Giulia Capacchietti 1
  7. Giulia Pintore
  8. Giuls 17
  9. Irene
  10. Laura
  11. Manuela Menna
  12. Marta Legrenzi 20
  13. Ropolo 3
  14. Rosaria Sgarlata 1
  15. Stefania Crepaldi 23
  16. Stefania Ceteroni 26
  17. Valuzza 4



La challenge finisce con questo mese e i primi di Maggio avremo una vincitrice! Ricordate di usare il modulo qui sotto per inviarmi i link. Come sempre cercherò di aggiornare il file con la massima velocità.





Al solito, buone letture!



lunedì 2 aprile 2018

Tbr Aprile 2018 e Recap marzo 2018


Al contrario dei mesi precedenti il post di recap e tbr esce in ritardo. I libri che vorrei leggere ad Aprile sono “obbligati”. Infatti ho intenzione di recuperare tutte quelle letture di cui ho chiesto alle varie CE. Non ci sono rimanenze del mese scorso per cui posso dedicarmi completamente a portare a termine questo mio obiettivo.


  1. Book blogger by Giulia Ciarapica
  2. Connessione persa by A. E. Reycart
  3. Cookies by Teodora Kostova
  4. Honor by Jay Crownover
  5. Incontrastato by Aimee Nicole Walker & Nicholas Bella
  6. L'ascesa dei Re by C. S. Pacat
  7. La casa del padre by Karen Dionne
  8. Magic by V. E. Schwab
  9. Nati sotto la stessa stella by Alessandra Angelini
  10. Roseblood by A. G. Howard
  11. Quel che resta di noi Sam P. Miller
  12. Roses by Maria Claudia Sarritzu





Marzo è stato un mese davvero pieno di letture e, per lo più tutti ottimi libri. Da tener conto, però, che ci sono le Novelle della Reisz che hanno pochissime pagine.



  1. Rose by Monica Murphy
  2. Paper Crow by Erin Watt
  3. Il padrone by Tiffany Reisz
  4. Un uso qualunque di te by Sara Rattaro
  5. La mossa del principe by C. S. Pacat
  6. Shatter me by Tahereh Mafi
  7. Infinito stupore by S. M. May
  8. Il ritorno by Tiffany Reisz
  9. The Teacher by Tiffany Reisz (novella)
  10. La poesia dell'anima by Patrisha Mar
  11. Sette giorni in prestito by Tiffany Reisz (novella)
  12. The Ingénue by Tiffany Reisz (novella)
  13. L'esercito dei 14 bambini by Emmy LayBourne
  14. Griffin in Wonderland by Tiffany Reisz (novella)
  15. Paper Heir by Erin Watt
  16. Lily by Monica Murphy
  17. Unraveled by Jill Cooper
  18. Le assaggiatrici by Rosella Postorino
  19. The Mitzvah by Tiffany Reisz (novella)
  20. Parlare a raffica by Lauren Graham




In lettura
Tè, zucchero e segreti di Nancy Naigle