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lunedì 12 giugno 2023

Recensione #936 Le trame del regno by Tahereh Mafi

 



  Buon lunedì, iniziamo la settimana con la recensione di un libro che aspettavo da parecchio tempo e che ho apprezzato molto.

 Ringrazio Fanucci Editore per la copia cartacea del romanzo.


Autrice: Tahereh Mafi

Titolo: Le trame del regno

Serie: The woven kingdom #1

Editore: Fanucci

Data di pubblicazione: 2 maggio 2023

Pagine: 372

Trama

Per il resto del mondo, Alizeh non è altro che un’umile serva, e non l’erede scomparsa dell’antico regno Jinn costretta a nascondere la sua identità. Il principe ereditario Kamran conosce le profezie che annunciano la morte del re, ma non può immaginare che la serva dagli occhi misteriosi, la ragazza che non riesce a togliersi dalla testa, sconvolgerà il suo regno e il mondo intero. E mentre gli animi si infiammano e la guerra divampa oltre le mura del palazzo, la posta in gioco diventa sempre più alta... "This Woven Kingdom - Le trame del regno" è il primo capitolo di un’epica e romantica serie fantasy ispirata alla mitologia persiana dell’autrice Tahereh Mafi.




Io ho conosciuto Tahereh Mafi con la saga di Shatter me, una serie che a me è piaciuta tantissimo anche se ammetto che Juliette, la sua protagonista l’ho trovata talmente lagnosa da soprannominarla Lagnette. Quindi la mia paura principale era di dovermi, di nuovo, avere a che fare con un'eroina simile. Invece la giovane e misteriosa Alizeh, protagonista di questo romanzo, mi ha sorpreso in maniera positiva. L'ho trovata tosta e coraggiosa. Sì, anche lei, ogni tanto, si lascia andare a qualche piccola lamentela, ma va avanti per la sua strada nonostante le molteplici difficoltà che incontra. Attraverso il suo POV l'autrice ne fa una caratterizzazione davvero stupenda. Sicuramente è lei la mia preferita, almeno finché non entra in scena...

L'altra voce narrante appartiene a Kamram, il principe ereditario di Ardunia. Purtroppo con lui non ho avuto buone sensazioni. Per me è troppo succube di tutto e non vedo mai in lui un guizzo di coraggio. Speravo di trovare un nuovo Warner (altro soggetto magnifico della serie Shatter me) invece qualcosa non è andata per il verso giusto.

Molto più interessante, anche se presentato solo negli ultimi capitoli, un personaggio che sicuramente sarà più presente nel secondo capitolo (almeno spero) e che mi ha già conquistata.

La storia procede lentamente, almeno nei primi capitoli che sono tanto descrittivi e introducono bene il lettore nel mondo persiano che fa da sfondo al romanzo. Personalmente ho trovato notevolmente evocative le varie descrizioni. Inoltre non ho particolarmente sofferto questo tipo di narrazione perché comunque stavo leggendo in vari step.

Dopo la metà le cose iniziano veramente a farsi movimentate e interessanti con varie situazioni rocambolesche e colpi di scena imprevisti.

Lo stile dell'autrice mi è piaciuto anche in questa occasione. Lo trovo sempre coinvolgente e scorrevole nonostante la lentezza dei capitoli iniziali. Proprio perché mi è piaciuto ritrovare la penna di Tahereh che la mia curiosità verso capitolo successivo è altissima. E non dimentichiamo il finale che lascia con la bocca aperta!


La serie The woven kingdom è composta da:

1 Le trame del regno

2 These infinite threads







martedì 24 luglio 2018

Recensione #229 Ignite Me by Tahereh Mafi


Titolo: Ignite me
Autore: Tahereh Mafi
Serie: Shatter me #3
Pagine: 478
Data di pubblicazione: 11 maggio 2017
Casa editrice Rizzoli
Trama
Niente sarà più come prima. Non si sa che fine abbia fatto il Punto Omega. Tutti i compagni di Juliette potrebbero essere morti. Forse la guerra è finita ancora prima di cominciare. Juliette comunque non si arrende: affronterà la Restaurazione. Se vuole sopravvivere, deve sconfiggerla. Ma per abbattere la Restaurazione e l'uomo che l'ha quasi uccisa, le servirà l'aiuto di qualcuno che non avrebbe mai pensato di avere al suo fianco: Warner. E mentre si preparano insieme ad affrontare il loro nemico comune, Juliette scoprirà che tutte le sue certezze - su Warner, sui propri poteri, e perfino su Adam - erano sbagliate.





Ultimo capitolo di questa serie disptopica e sicuramente il migliore dopo il primo romanzo.
Ho trovato Juliette maturata e meno lagnosa, finalmente prende in mano la sua vita e decide di agire per cambiare le cose. (ciao ciao Lagnette!) Questa è stata la mia parte preferita della storia: la crescita personale di questa eroina è sorprendente.
Adam è sempre il personaggio che meno sopporto tra tutti lagnoso, immaturo e collerico. Non riesco in nessun modo a trovare in lui una sola qualità che me lo faccia apprezzare.
Warner era e rimane il mio preferito! Anche lui ha mostrato di essere un personaggio davvero con mille sfaccettature che me lo hanno fatto amare tantissimo.
Anche tutti gli altri soggetti del romanzo mi sono piaciuti moltissimo, in special modo Kenji che trovo abbia bisogno di un libro tutto suo.
Il romanzo in sé mi è davvero piaciuto anche se ha peccato in alcuni punti. Per esempio troppo incentrato sul romanticismo che sulla ribellione in corso.
La storia si è conclusa in maniera abbastanza soddisfacente. Forse non tutti i nodi sono venuti al pettine e il finale poteva essere meno veloce, ma sicuramente è stata una saga che è migliorata di volume in volume e che ho adorato. Recentemente è uscito un nuovo capitolo che però ancora non è stato tradotto in italiano (e quando mai). Sarei molto curiosa di leggere come procedono le cose nel mondo di Juliette e Warner.



giovedì 28 giugno 2018

Gruppo di Lettura – Ignite me di Tahereh Mafi – Cap 11 – 20





Buongiorno proseguendo con la nostra lettura-rilettura della saga di Shatter me di Tahereh Mafi siamo arrivati al terzo capitolo. In questi mesi di giugno e Luglio leggeremo di Ignite me. Originariamente ultimo volume della trilogia, ma che ora vede un quarto di prossima pubblicazione... almeno spero.

Ecco qualche notizia in più sul libro in questione.


Titolo: Ignite me
Autore: Tahereh Mafi
Pagine: 478
Editore Rizzoli
Trama
Niente sarà più come prima. Non si sa che fine abbia fatto il Punto Omega. Tutti i compagni di Juliette potrebbero essere morti. Forse la guerra è finita ancora prima di cominciare. Juliette comunque non si arrende: affronterà la Restaurazione. Se vuole sopravvivere, deve sconfiggerla. Ma per abbattere la Restaurazione e l'uomo che l'ha quasi uccisa, le servirà l'aiuto di qualcuno che non avrebbe mai pensato di avere al suo fianco: Warner. E mentre si preparano insieme ad affrontare il loro nemico comune, Juliette scoprirà che tutte le sue certezze - su Warner, sui propri poteri, e perfino su Adam - erano sbagliate.

Capitoli 11 – 12 – 13 – 14 – 15 – 16 – 17 – 18 – 19 - 20
Juliette si prepara per uscire con Warner e si scopre sorpresa di compiere atti così banali come una doccia e indossare jeans e maglione (nessuna lagna finora, la ragazza promette bene).
La nostra eroina riesce a superare il settore 45 nascondendosi nel carrello di Delalieu (ma solo io me lo immagino tipo il maggiordomo di Lara Croft?) Riesce poi a salire nel blindato con alla guida Warner e, il ragazzo, le spiega come ha fatto a fuggire dalla prigionia e, soprattutto, perché ha aspettato tanto.
Te l'ho già detto” risponde. “Ritrovarmi prigioniero in quel modo è stato uno strano lusso. Sono riuscito a recuperare settimane di sonno. Non dovevo lavorare né occuparmi di faccende militari. Ma c'è una risposta più ovvia.” Esala un respiro. “Sono imasto perché potevo incontrarti tutti i giorni.” (oh Warner... occhi a cuoricino).
Ribadisce, inoltre, che la Restaurazione mira solo ad avere il potere. Niente altro conta.
Giunti sul posto, Juliette può vedere cosa ne è stato del punto Omega.
Il punto Omega è scomparso.
Non resta che altro che un'enorme buca nel terreno, larga circa un chilometro e mezzo e profonda più o meno quindici metri. È una conca colma di budella, morte e distruzione, ormai silenziosa.
All'improvviso l'aria si riempie di spari e Warner butta a terra Juliette (Evviva... ah no, voleva salvarla...) poi scompare.
Ma è solo Kenji che, alla vista di Juliette, esulta felice (gli mancavano le sue lagne?)
Il ragazzo è furioso con Warner ritenendolo colpevole del disastro e della morte di tutte quelle persone. Poi scompare pure lui. (hanno messo su uno spettacolo di magia, sti due?)
Ma no, Warner è riuscito a diventare invisibile grazie all'energia di Kenji.
Da quando abbiamo fatto quell'esperimento con il tuo potere mi sento diverso. Adesso che so con precisione come'è esercitare un'altra abilità, mi risulta più facile riconoscerlo. Come in questo momento” dice. “Mi sento come se potessi allunare la mano e assumere il controllo della tua energia. E con Kenji è stato altrettanto semplice” spiega.
Mentre Warner vorrebbe tornare indietro Juliette chiede di essere lasciata lì, ai comprensori. (espone con coerenza le sue motivazioni senza lagne... un miracolo). Le sue intenzioni sono di poter formare un gruppo con Warner e i sopravvissuti del Punto Omega per combattere contro la Restaurazione. Sarà che per una volta espone la sua idea senza troppi piagnistei, ma Warren accetta e le concede 4 ore.
Hai quattro ore” m'interrompe. “Se non avrò tue notizie fino ad allora, penserò che tu sia in pericolo e voerro a cercarti di persona.”
Sparisce Warner e riappare Kenji (io sono ancora convinta che sia uno spettacolo di magia), a cui Juliette chiede cosa sia successo e dove sono gli altri.
Non c'è nessun Tutti gli altri!” sbotta, liberandosi con uno strattone. “Il Punto Omega non c'è più... non c'è più nulla... nulla...”
Stavolta è Kenji a piagnucolare (mica avrà passato il suo potere più temibile all'unico personaggio tosto dei ribelli?) sulla triste sorte dei compagni perduti. Vedere Juliette vestire i panni della consolatrice fa un certo effetto. Maturata la ragazza?
Kenji si riprende (meno male) e conduce Juliette alla vecchia casa di Lagnolo (Adam) rivelando che il suddetto piagnone è vivo! Anzi sono in nove ad essersi salvati grazie alla ricerca intrapresa per trovare proprio lei. (contiamoli Kenji, Lagnolo, Castle, Lily, Ian, Alia, Winston, Brendan e Lagnolo-baby)
Anche Kenji ha notato che la ragazza sta cambiano (era ora, eh)
Che ti è successo, principessa? Sembri diversa.”
Juliette spiega che aver visto la morte in faccia dopo lo sparo di Anderson le ha aperto gli occhi e ha deciso di smettere i avere paura (e lagnarsi continuamente, AMEN) per spiegare come le due sorelle guaritrici Sonya e Sara abbiano potuto curarla viene fuori il potere di Warner di “usare” i poteri altrui, che la ama, che in fondo è buono, che tutte le sue azioni cattive sono state travisate, che non sa di essere fratello di Lagnolo. Tante rivelazioni in questa chiacchierata tra i due. Proprio per questo cerca di convincere Kenji delle buone azioni del ragazzo e di permettergli di unirsi a loro nella lotta. Kenji invece le chiede, alquanto sorpreso, come non si interessi minimamente alla salute di Lagnono (non era il suo grande amore?) Tra una rivelazione e l'altra giungono a casa del suddetto Adam. Qui viene accolta con sorpresa da tutti finché non vede Lagnolo e si getta immediatamente tra le sue braccia (Ma allora? E Warner? E io che pensavo fosse maturata!) kenji fa giustamente notare...
Kenji si schiarisce la voce. “Ehi... ragazzi? Il fuoco dei vostri lombi sta disgustando i piccoli” (E pure me... tanto!)
La nuova e matura Juliette nota qualcosa di profondo (sono sempre più sorpresa, quasi non la riconosco)
Probabilmente Kenji è l'unico a offrire un tocco di comicità in questo spazio angusto, e io mi chiedo se non sia la ragione per cui ogni giorno esce da solo. Forse ha bisogno di silenzio, in un posto dove nessuno si aspetta che lui sia divertente.
E anche su se stessa...
Non temo più la paura e non le permetterò di controllarmi.
La paura imparerà a temere me.
(Juliette-Terminator! Però era ora e sono davvero contenta della piega che sta prendendo questa ragazza)
Tutti si chiedono come sia possibile che lei si sia salvata e lo sguardo di Juliette scorge Castle. Un uomo ormai distrutto e apatico che ha perso tutto. (troppo fiducioso e buono per pensare di riuscire a sconfiggere Anderson)
La ragazza, intanto, si ritrova a difendere Warner agli occhi di tutti, di far capire loro quali sono le reali intenzioni del ragazza. Non è cattivo come sembra.
Ma la presenza di Lagnolo, la confonde (comprensibile ma fino a un certo punto: Juliette devi deciderti).

In Adam si è spenta tutta la voglia di ribellione e vuole solo sopravvivere (debole e codardo, lo sapevo da subito).
Nel frattempo arriva Warner accolto festosamente da sei pistole puntate su di lui, ma niente lo spaventa (prendi esempio da tuo fratello, Lagnolo) neanche il rinnovato spirito di Adam.
Adam s'irrigidisce, in allarme. “che stai dicendo? Lei non viene da nessuna parte con te.”
Warner si gratta la nuca. “Non ti stanchi proprio mai di essere così insopportabile? Hai lo stesso carisma delle budella putrefatte di un animale investito sulla strada.”
(Warner sei il mio mito)
Juliette è decisa a combattere. (vai ragazza!)
Che scegliate o meno di unirvi a me, ho deciso di combattere. Abbatterò la Restaurazione o morirò cercando di farlo. Altrimenti non mi resta niente.”
Era ora, ce ne è voluto di tempo ma finalmente Juliette inizia a piacermi.


Per conoscere cosa accadrà in seguito vi rimando a martedì prossimo sul blog di Erica.
Come per le volte precedenti c'è un gruppo Facebook sempre attivo al quale, se avete voglia, potete unirvi in qualsiasi momento mentre nel Calendario trovate tutte le date delle varie tappe.



Noi tutte vi aspettiamo: Non mancate!




giovedì 21 giugno 2018

Presentazione Gruppo di Lettura – Ignite me di Tahereh Mafi




Buongiorno preseguendo con la nostra lettura-rilettura della saga di Shatter me di Tahereh Mafi siamo arrivati al terzo capitolo. Dopo la lagna di Lagnolo nella novella Fracture me (che ha fratturato anche me) ci occuperemo, nei mesi di giugno e Luglio di Ignite me. Originariamente ultimo volume della trilogia, ma che ora vede un quarto di prossima pubblicazione... almeno spero.

Ecco qualche notizia in più sul libro in questione.


Titolo: Ignite me
Autore: Tahereh Mafi
Pagine: 478
Editore Rizzoli
Trama
Niente sarà più come prima. Non si sa che fine abbia fatto il Punto Omega. Tutti i compagni di Juliette potrebbero essere morti. Forse la guerra è finita ancora prima di cominciare. Juliette comunque non si arrende: affronterà la Restaurazione. Se vuole sopravvivere, deve sconfiggerla. Ma per abbattere la Restaurazione e l'uomo che l'ha quasi uccisa, le servirà l'aiuto di qualcuno che non avrebbe mai pensato di avere al suo fianco: Warner. E mentre si preparano insieme ad affrontare il loro nemico comune, Juliette scoprirà che tutte le sue certezze - su Warner, sui propri poteri, e perfino su Adam - erano sbagliate.

Come per le volte precedenti c'è un gruppo Facebook sempre attivo al quale, se avete voglia, potete unirvi in qualsiasi momento mentre nel Calendario trovate tutte le date delle varie tappe.




Noi tutte vi aspettiamo: Non mancate!




sabato 16 giugno 2018

Cosa vuoi che ti dica... #18



Buon fine settimana, lettori. Per voi la rubrica quindicinale in collaborazione con le mie fedelissime amiche blogger Librintavola Libri al caffè La lettrice sulle nuvole Letture a pois
L'argomento vincitore del sondaggio appena concluso è: Libro che regaleresti al tuo nemico.


Ecco a voi, intanto, le scelte del prossimo sondaggio.



Da questa volta si potrà votare tramite modulo qui sotto o, come sempre, in pagina Facebook.
Potrete votare fino al 27 giugno e il post con il vincitore lo troverete online il 30 giugno.





Libro che regalerei al mio nemico
Che romanzo potrei regalare al mio nemico? Uno che lo spaventi? Uno che lo annoi a morte? Uno di un genere che odia? Queste e altre domande simili mi sono venute in mente e alla fine ho pensato a un romanzo che proprio non mi è piaciuto. Si tratta della novella Fracture me di Tahereh Mafi con protagonista Adam Kent (Lagnolo).
La colpa principale è proprio sua! Un finto buono che non fa altro che lagnarsi e pensare a se stesso. Nascondendo il tutto sotto una maschera di buonismo.


Autrice: Tahereh Mafi
Titolo: Fracture me
Serie: Shatter me #2.5
Editore: Rizzoli
Trama
Collocato idealmente nei momenti centrali e finali di Unravel me, Fracture Me viene raccontato dal punto di vista di Adam.
Mentre i ribelli del Punto Omega si preparano a combattere i soldati del Settore 45, Adam è più concentrato sulla sicurezza di Juliette, Kenji e suo fratello. La Restaurazione farà qualsiasi cosa per schiacciare la Resistenza. . . compreso uccidere tutti quelli a cui Adam tiene.


Non fatevi scappare i post delle altre blogger per cui correte sui loro blog:


Link alle pagine Facebook delle altre blogger




martedì 12 giugno 2018

Gruppo di Lettura Fracure me di Tahereh Mafi – Capitoli 1-5


Anche la novella su Adam purtroppo non risulta ancora tradotta in italiano, ma noi vogliamo parlarvene lo stesso. Come per quella su Warner la novella è breve quindi abbiamo deciso di dividerla in due parti. A me tocca la prima.




Autrice: Tahereh Mafi
Titolo: Fracture me
Serie: Shatter me #2.5
Editore: Rizzoli
Trama
Collocato idealmente nei momenti centrali e finali di Unravel me, Fracture Me viene raccontato dal punto di vista di Adam.
Mentre i ribelli del Punto Omega si preparano a combattere i soldati del Settore 45, Adam è più concentrato sulla sicurezza di Juliette, Kenji e suo fratello. La Restaurazione farà qualsiasi cosa per schiacciare la Resistenza. . . compreso uccidere tutti quelli a cui Adam tiene.



Capitoli 1 – 2 – 3 – 4 – 5
La novella di Adam (ma ce n'era proprio bisogno) inizia mentre Kenji è nell'ala medica dopo lo scontro Juliette-Warner.
Il nostro protagonista (lagnoso come sempre) cerca di rassicurare il piccolo James sulle condizioni di Kenjii. James dice che si è già alzato ed è uscito, riferendosi a Warner, ma Adam (te pareva) capisce Kenji. Lagnolo viene così a conoscenza della fuga di Warner e (raccolta tutta la sua lagnosità) esce di corsa dalla stanza. Nel corridoio incontra Ian che lo esorta a prepararsi per uscire a combattere, ma lui ha delle rimostranze (te pareva#2)
«Stai scherzando?» Dico.
«Andiamo lo stesso a combattere... con tutto il casino che sta succedendo?»
«Certo che sì» dice bruscamente Ian. «Non possiamo aspettare un minuto di più, lo sai. Il comandante supremo non ha intenzione di riprogrammare il suo attacco contro i civili. È troppo tardi per tirarci indietro».
(cavoli ora non puo più lagnarsi e deve agire!)
Torna così nella sua stanza e si prepara, mentre James (come si vede qui il DNA) lo tormenta con le sue domande e i suoi dubbi. Adam gli intima di stare buono (mica vorrai battere Lagnolo sul suo terreno?) e tranquillo visto che è solo un bimbetto di 10 anni.
«Ho detto: sono stato chiaro?». Mi fermo davanti a lui e lo afferro per le braccia.
James sussulta un pochino. «Sì» sussurra.
«Sì cosa?»
«Sì, signore» risponde, lo sguardo fisso a terra.
(bravo eh! Prendersela con un ragazzino che ha il difetto di volerti bene e preoccuparsi per te!) Non ci riesco proprio ad apprezzare Adam. È più forte di me.
Mentre fa colazione con Juliette si interroga sui suoi sentimenti per lei.
Voglio stare con lei così tanto, ma stare con lei non è mai sembrato così pericoloso. Ogni giorno siamo sempre più lontani. E a volte penso che più io cerco di avvicinarmi, più lei si allontana.
E nel frattempo si accorge di alcuni cambiamenti che stanno avvenendo nella ragazza.
Si è evoluta. Ha cominciato a parlare (e mangiare) di più ed è diventata addirittura un po’ impertinente.
IMPERTINENTE???? JULIETTE IMPERTINENTE??? Ma che te sei fumato???
Comunque nonostante il grande amore che prova per lei non vede l'ora di andarsene dal tavolo della colazione e usa James con la scusa che gli deve parlare...
«Non morirai, vero?»
«Non lo so», gli dico. «Forse sì, forse no».
«Non dirlo», dice sottovoce, abbassando lo sguardo. «Non dirlo. Non è bello parlare in questo modo».
(Ottimo modo per rassicurare tuo fratello, complimenti geniaccio!) Io sono sempre più perplessa nei confronti di Adam anche quando mostra un po' di buonsenso.
Lui è stata l'unica costante nella mia vita da quel che posso ricordare; penso che se mai gli succedesse qualcosa ne rimarrei distrutto. Non amerò mai nessuno come amo questo ragazzino.
Finalmente arriva Kenji che nonostante abbia rischiato di morire ha più spirito di Lagnolo e Lagnette messi insieme.
«Sei pronto a spaccare culi oggi?»
kenji vuole uscire a combattere anche perché si sente in colpa per via della situazione con Warner. Anche Lagnolo si decide finalmente ad avviarsi verso la giornata che si prospetta molto difficile e con molte perdite. Warner, ma soprattutto Anderson sono due tipi molto pericolosi e senza scrupoli.
Protetti dal potere di Kenji i tre ragazzi avanzano, invisibili, fino ai comprensori dove i soldati stanno arrestando e ammassando i civili ribelli.
Adam non è convinto (te pareva #3) che Juliette, sul campo per la prima volta, e Kenji, troppo sensibile (lui eh...), possano farcela.
(Certo tu hai il super potere della lagnosità e intontisci tutti così).
Ma Juliette prende coraggio (i miracoli esistono!!!) ed entra in azione...

Se volete saperne ancora di più su questo lagnoso personaggio vi lascio il calendario per seguire le varie tappe del GDL.



Link ai blog partecipanti prima tappa
12 giugno


Link ai blog partecipanti prima tappa
14 giugno



martedì 29 maggio 2018

Recensione #201 Unravel Me (Shatter Me #2) by Tahereh Mafi



Titolo: Unravel me
Autore: Tahereh Mafi
Pagine: 540
Editore Rizzoli
Trama
Juliette è sfuggita alla Restaurazione e al suo leader che intendeva usarla come arma. Da quando vive al Punto Omega è libera di amare Adam, ma non sarà mai libera dal proprio tocco letale, né da Warner, che la desidera più di quanto lei credesse possibile. Tormentata dal passato e incapace di pensare al futuro, Juliette sa che dovrà compiere delle scelte difficili. Accettare il proprio potere distruttivo per metterlo al servizio della resistenza e, soprattutto, allontanare Adam pur amandolo con tutta se stessa.




Secondo capitolo della serie che ho ri-letto con piacere, ma che ho trovato leeeeento (grazie alle mille lagne di Juliette a cui si uniscono le mille lagne di Adam) rispetto al primo, nonostante non manchino i colpi di scena ed azione. Mi ha salvato il fatto di doverlo rileggere per il GDL, altrimenti non avrei proseguito. O mi sarei tagliata le vene dalla disperazione.
Juliette, spinta da Kenji, cerca (magari) di essere meno lagnosa e cercare di aiutare più concretamente i ribelli. Naturalmente in tutto il libro assistiamo ai suoi atteggiamenti ora fragili ed emotivi, ora forti e decisi. Non può fare a meno di sentirsi divisa dal suo amore per Adam e l'attrazione che prova verso Warner. Questo posso anche capirlo, ma le sue continue lagne su tutto mi hanno sfinito.
Personalmente continuo a preferire Warner ad Adam, nonostante il secondo faccia di tutto per poter stare con Juliette. Ma lo vedo sempre troppo debole e senza spina dorsale. Noioso e lagnoso.
Un personaggio che vuole a tutti i costi farsi notare da me è sicuramente Kenji, non per una storia d'amore con la protagonista, ma per la sua simpatia.
Lo stile e la prosa originali dell'autrice sono cofusionari e poetici, ma mi sono piaciuti molto come nel primo libro.
Il GDL prosegue con la novella su Adam (ho paura delle sue lagne) e poi con il terzo volume, in attesa dell'uscita, in Italia, del quarto capitolo della serie.






Recensione #8 Unravel me di Tahereh Mafi by Manuela


Titolo: Unravel me
Autore: Tahereh Mafi
Pagine: 540
Editore Rizzoli
Trama


Juliette è sfuggita alla Restaurazione e al suo leader che intendeva usarla come arma. Da quando vive al Punto Omega è libera di amare Adam, ma non sarà mai libera dal proprio tocco letale, né da Warner, che la desidera più di quanto lei credesse possibile. Tormentata dal passato e incapace di pensare al futuro, Juliette sa che dovrà compiere delle scelte difficili. Accettare il proprio potere distruttivo per metterlo al servizio della resistenza e, soprattutto, allontanare Adam pur amandolo con tutta se stessa.



Questo appuntamento con la serie Shatter me non è certo stato uno dei miei preferiti… ho trovato particolarmente noioso l’andamento della storia. Forse perché in questo secondo appuntamento non è successo granché. Chiariamo: probabilmente, visto l’avvio promettente con il primo volume della serie, avevo grandi aspettative per questa “seconda puntata”, in realtà sono rimasta delusa.
Sicuramente lo stile di narrazione dell’autrice è molto adatto al tipo di racconto. Le frasi sono brevi e tengono vivo l’interesse, ti portano a voler continuare la lettura anche perché, altra caratteristica della Mafi, ti lascia sempre in sospeso. Tanto all’interno della narrazione quanto alla fine del libro, ti ritrovi con una frase “appesa”, almeno così mi sento sempre io… Ottimo quando vuoi lasciare un po’ di aspettativa.
C’è però da dire che in questo episodio mi sono trovata davanti a lunghi periodi di noia (noia, noia, noia… e andrei avanti con la canzone di Califano, ma preferisco fermarmi). La maggior parte del tempo Juliette è lagnosa, sempre indecisa: vuole, ma poi non vuole più, Adam e poi però c’è Warner…almeno scegliesse Kenji che è divertente!!!
Adam ancora non riesco ad inquadrarlo (spero di avere l’illuminazione con la novella Fracture me), Warner è, e rimane, psicopatico… va bene ammetto che è leggermente migliorato, ma secondo me dovremmo consigliargli uno strizza-cervelli, ma uno buono! Degno di nota è sicuramente il più pazzo di tutti, cioè il padre di Warner, il Comandante Supremo (e già dal nome capiamo che non ha problemi di autostima!).
Ora al termine della lettura, sebbene in Juliette si veda una crescita, che fa ben sperare, e soprattutto sono stati portati alla luce dei segreti interessanti, mi trovo a dire che non sono pienamente catturata dalla storia. Personalmente mollerei qui la serie, ma sono in ballo e continuerò a ballare… vedi mai che poi io possa cambiare idea su Warner?