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mercoledì 24 gennaio 2024

Recensione #979 Unfair Terms Clausole vessatorie by S.M. May

 



Buongiorno sul blog oggi vi parlo del secondo capitolo della serie M/M, office romance, Secret Agreements. Ritornano Noah e il misterioso Martin e, inoltre, l’autrice ci fa conoscere meglio Parker e Lud.


Autrice: S. M. May

Titolo: Unfair Terms

Serie: Secret Agreements #2

Editore: Self publishing

Pag: 264

Data di pubblicazione: 15 gennaio 2019

Trama

Noah Kress ha sempre avuto due immutabili punti di riferimento: la sua azienda di private equity e il suo lavoro segreto al Circolo, uno dei club più esclusivi di Boston. Eppure, da pochi mesi c’è una nuova stella nel suo cielo: Martin Scheer, l’amante più difficile e il gestore di un impero finanziario a cui può ambire solo da lontano.
Perciò l’unica cosa che Noah può fare è stare attento a non scottarsi, perché Martin è abituato a brillare senza altri comprimari intorno e il suo passato è in grado di bruciare tutto ciò che gli sta troppo vicino.

Parker Andolfi è tanto vincente nel ruolo di esperto di contrattualistica e diritto finanziario, quanto è fragile nella propria solitudine e in una ricerca d’affetti che sinora è stata la principale causa della sua rovina.
Lud il Rosso, il dom più esperto del Circolo, potrebbe riportare il giusto ordine nel caos in cui sta lentamente precipitando, ma prima Parker deve dimostrare di valere abbastanza per invogliarlo a fare un tentativo.

Segreti inconfessabili, faide familiari, gruppi societari da espugnare: le partite entrano nel vivo, le clausole iniziano a reclamare gli adempimenti più dolorosi…
…e non tutti i giocatori sono disposti a pagare il giusto prezzo.






Parto subito con il dirvi che, durante la lettura di questo secondo capitolo, ho viste confermate le mie impressioni sui protagonisti, maturate alla fine del primo libro. Noah mi piace moltissimo mentre Martin rimane ancora un po' troppo sfuggente per me. Non che sia un cattivo personaggio, ma io non riesco a rapportarmi del tutto con lui. Ammetto che ci sono un paio di situazioni in cui l'ho ammirato moltissimo e ho amato le scelte che compie, però ancora non mi convince del tutto. Gli altri due personaggi che danno vita a questa storia, cioè Parker e Lud, hanno la loro occasione di mettersi in mostra e farsi conoscere meglio. Parker già mi era piaciuto nel libro precedente e qui, anche se l’ho trovato diverso, non mi dispiace per nulla come viene caratterizzato. Riesco a capire perfettamente il suo dolore così come riesco a capire il suo cercare, in tutti i modi, di risollevarsi dopo quello che gli è successo nel primo libro. Quindi sono completamente dalla sua parte! Per quello che riguarda Lud mi è parso di vedere un altro Martin. Anche lui molto misterioso e molto sfuggente. Questi due grandi uomini che dovrebbero essere quelli più incisivi, per me rimangono troppo distaccati da tutto e non sono in grado di amarli fino in fondo. Credo tuttavia che sia proprio una loro specifica caratteristica, la May li ha voluti creare esattamente così.

La storia è ben gestita mi è piaciuta molto come viene costruita. Pur non capendo nulla di finanza ho apprezzato le citazioni all'inizio di ogni capitolo. Molto tecniche ma non noiose e perfettamente in linea col capitolo che le segue.

A costo di sembrare ripetitiva, non posso non ribadire quanto io apprezzi lo stile scorrevole, accattivante e molto curato. Ha una penna frizzante che riesce a catturarmi sempre. Però, però... le devo fare un piccolo rimprovero: ti prego non fare capitoli così lunghi.

Settimana prossima arriverò con il mio pensiero sul terzo e conclusivo volume della trilogia. Martin e Lud punto su di voi!








giovedì 27 maggio 2021

Recensione #659 Always be my Baby by Naike Ror

 

Questa settimana è davvero ricca di recensioni Oggi vi lascio la mia opinione su Always be my baby, il nuovo romanzo di Naike Ror. Si tratta di una storia appartenente al genere Young Adult MM, che ho comprato e letto immediatamente.


Autrice: Naike Ror

Titolo: Always be my Baby

Editore: Self Publishing
Data di pubblicazione: 8 maggio 2021
Pagine: 332

Trama

Kerringhton, Illinois, ultimo anno di liceo.
Joon Seok Parker, eccellente studente di chimica avanzata, esperto di taekwondo e sempre in orario, è uno dei migliori allievi del suo anno, e non solo perché è scrupoloso a prendere appunti durante le lezioni.
C'è una nota stonata, però, nella sua tranquilla esistenza: Dave Gregory Peterson.
Rumoroso, disordinato, casinista e inopportuno, Dave è la sua spina nel fianco, oltre che suo vicino di banco.
Infastidire Joon Seok sembra essere per Dave una missione da quando è nato, così come lo è per Joon Seok snocciolare insulti a ogni sua provocazione.
Tutto sommato il loro è un equilibrio stabile, finché non si ritrovano, durante un gioco, costretti a subire la stessa punizione: un quarto d’ora rinchiusi al buio dentro un minuscolo sgabuzzino di un sottoscala.




Che io abbia una pila (una sola, sì...) di libri da leggere è cosa nota, eppure, quando ho saputo di questa nuova pubblicazione di Naike, non sono riuscita a trattenermi e l'ho subito acquistata. Non solo! Ho anche iniziato senza indugio la lettura del libro nonostante avessi un paio di volumi più urgenti.

Joon Seok Parker e Dave Peterson si conoscono praticamente da sempre. Vicini di casa e compagni di classe dall’asilo, non possono essere però più diversi tra loro. Tanto più Joon Seok è serio, posato e studioso quanto più Dave è imprevedibile, sarcastico e confusionario. Insieme sono davvero meravigliosi con i loro scontri, inconsapevoli del vero sentimento che li lega.

Questo è uno di quei casi in cui l'autrice riesce a farmi amare allo stesso modo i due protagonisti. Sono così differenti tra loro, due caratteri agli antipodi, ma al tempo stesso risultano perfettamente compatibili. Ho adorato i loro battibecchi, durante i quali Dave cerca di far sciogliere il Principino dei Ghiaccioli e Joon Seok cerca di far maturare il casinista.

Tutto il loro rapporto è descritto in maniera perfetta, da come nasce a come si evolve. È una storia dolce e romantica che mi ha fatto emozionare tantissimo. Li ho adorati in varie occasioni, ma la mia preferita è quella nella quale Joon Seok fa notare a Dave come l’abbia sempre accudito e come sia stato quasi il suo Angelo custode.

Uno dei fattori che ho amato in questo romanzo è come tutto avviene con una naturalezza e una semplicità favolose, a parte qualche bigotto della base militare dove vivono. Mi ha trasmesso una bellissima sensazione di serenità. Sarebbe bello se anche nella vita reale fosse tutto così facile.

Lo stile di Naike, ancora una volta, è riuscito a coinvolgermi immediatamente nella vita di Joon Seok e Dave. Mi ha regalato una lettura così emozionante che non riuscivo a staccarmi dal libro. Infatti l'ho letto il praticamente in due giorni.





martedì 27 ottobre 2020

Recensione #555 Wolfsong Il canto del lupo by T.J. Klune

 

Tu leggi? Io scelgo! #24

Buongiorno, il post di oggi è dedicato alla rubrica ideata da Rosaria e Chiara. Il suo scopo è leggere uno dei libri recensiti dalla blogger a cui si viene assegnati tramite estrazione. Per ottobre mi è stato assegnato il blog di Erica (Libri al caffè) e io ho scelto subito Wolfsong! La recensione di Erica QUI.

 
Autore: TJ Klune

Titolo: Wolfsong Il canto del lupo

Serie: Green Creek #1

Editore: Triskell Edizioni

Pag:: 548

Data di pubblicazione: 27 luglio 2020

Trama

Ox aveva dodici anni quando suo padre gli impartì una lezione davvero importante. Gli disse che non valeva niente e che la gente non lo avrebbe mai compreso. Poi andò via.
Ox aveva sedici anni quando incontrò un ragazzo sulla strada verso casa. Il ragazzo che parlava, parlava e parlava. Soltanto in seguito scoprì che il ragazzo non aveva aperto bocca per quasi due anni prima di quel giorno e che viveva con la famiglia che si era trasferita nell’abitazione in fondo al sentiero.
Ox aveva diciassette anni quando scoprì il segreto del ragazzo e il mondo attorno a lui si dipinse di rosso, arancione e viola, di alfa, beta e omega.
Ox aveva ventitré anni il giorno in cui la morte arrivò in città, scavandogli un vuoto nella testa e nel cuore. Il ragazzo rincorse il mostro con lo sguardo assetato di vendetta, lasciando Ox a raccogliere i cocci.
Sono trascorsi tre anni da quel fatidico giorno… e il ragazzo è tornato. Ma ora quel ragazzo è un uomo e Ox non può più ignorare il canto che ulula tra di loro.




T.J. Klune è un'autore che amo moltissimo. Finora ho letto tutto quello che è stato tradotto in italiano, per cui scegliere di leggere proprio questo romanzo non è stato difficile.

Ox è un bambino quando viene abbandonato dal padre che lo ritiene una nullità che sarà capace solo di prendere calci dagli altri. Rimasto solo con la madre inizia a lavorare nell'officina di Gordo per provvedere al benessere economico della famiglia. Un giorno, quando ha appena compiuto 16 anni, rientrando a casa, incontra Joe. Il bambino è il figlio della nuova famiglia che si è trasferita vicino a Ox. L'incontro trascinerà Ox in una realtà di cui non immaginava l'esistenza.

Il romanzo è un urban fantasy con lupi mannari e stregoni, ma Ox è umano. Un umano particolare che sarà capace, a dispetto delle parole del padre, di creare cose straordinarie. Ho apprezzato moltissimo Ox e la sua evoluzione. Trovarsi coinvolto con la famiglia Bennet e con la loro natura, lo aiuta a credere in sé, a sviluppare una grandissima forza interiore. L'affetto, l'amicizia e la lealtà saranno i sentimenti che animeranno il ragazzo in ogni occasione. Questa è la caratteristica che ho più amato di lui. Non da meno mi è piaciuto il suo coraggio, la sua determinazione e la voglia di proteggere il suo “branco” anche a costo di rischiare la vita.

Non posso dire la stessa cosa per Joe. Per lui ho provato sentimenti contrastanti. L'ho trovato delizioso, dolce e romantico nella prima parte. Il corteggiamento, poi, è stato qualcosa di esilarante. Finché, dopo una grave perdita, parte in cerca di vendetta abbandonando una parte del branco. Ok che stava soffrendo, ok che non era pronto e preparato al ruolo che si trova a ricoprire, ma no! Ha dimostrato tutta la sua immaturità. Se questo era lo scopo di Klune è riuscito perfettamente a caratterizzare Joe.

La relazione tra Ox e Joe è stata descritta molto bene dall'autore. Erano perfetti insieme. Sono stata d'accordo con Ox nel non perdonare subito il ragazzino quando torna a casa. Joe aveva sbagliato e doveva capirlo!

Il resto del branco, umano e lupesco, è composto da un cast di soggetti davvero interessanti. Ognuno di loro è sviluppato in maniera splendida. Un po' meno il cattivo della situazione che, per quanto crudele, non mi ha mai impressionato troppo. Solo nella scena del bosco... in quell'occasione ho provato proprio una stretta al cuore. Klune ha saputo rendere il dolore del branco terribilmente vivido.

L'unico particolare che non mi ha convinta è la lentezza che ho percepito in alcune situazioni. La storia in sé è piena di scene sanguinose, di lotte senza respiro, eppure questa sensazione è stata spesso presente.

Il finale non mi ha delusa anche se mi aspettavo un risvolto del genere.

Complessivamente posso ritenermi più che soddisfatta dalla lettura che ha alternato momenti dolci con altri più cruenti. Il tutto condito da un pizzico di quell'ironia che è tipica di Klune.

La serie è composta:

1. Wolfsong

2. Ravensong

2,5. Lovesong

3. Heartsong

3,5. Feralsong

3,6. Lovesong part II

4. Brothersong






martedì 17 marzo 2020

Recensione #465 Nuvole by S.M. May




Angolo vintage 2.0 #16

Anche questo mese il blog ospita la rubrica mensile ideata da La lettrice sulle nuvole. Il libro che stazionava nel mio Kindle dal 2018 è un Male to Male carino e dolce, opera di un'autrice che amo molto.


Autrice: S.M. May
Titolo: Nuvole
Editore: Self Publishing
Pag:: 237
Data di pubblicazione: 19 agosto 2018 (prima edizione 2013)
Trama

Un incontro casuale, ma quasi impossibile da dimenticare.
Al ritorno da una vacanza insieme con la sua fidanzata, Luca conosce all’aeroporto Mircea, un giovane medico, e si offre di dargli un passaggio sino a Padova, la stessa città in cui abitano. Per lui quel gesto non è nulla di più di una cortesia per una persona che pensa di non rivedere più. Invece non che è l’inizio di un rapporto intenso, del tutto inatteso, che costringerà Luca a riconsiderare se stesso, i suoi affetti e le mille implicazioni per la sua vita, con, senza o addirittura oltre Mircea.
Perché l’amore, quando ti prende, è solo uno sbuffo rarefatto nel cielo, un’impalpabile scia che ti segna dentro, ma continua a mutare forma sotto il tuo sguardo, senza che tu possa dominarlo o costringerlo, o anche solo credere di farlo tuo per sempre.
Un M/M tutto italiano, tenero e romantico.
Nel 2013 NUVOLE fu uno dei primi MM italiani a essere pubblicati. Dopo cinque anni, torna ora in una nuova veste grafica e con un contenuto arricchito anche dalla seconda parte (IL CIELO DI MIRCEA).




Mentre torna da un viaggio aereo Luca incontra Mircea, un ragazzo italo-rumeno e decide di dargli una mano con i bagagli. Gli offre anche un passaggio fino a Padova, città dove entrambi vivono. Non sarà una conoscenza occasionale, ma un incontro che gli cambierà completamente la vita.
I due protagonisti sono davvero ben eviscerati e non credo di aver avuto una preferenza tra i due.
Luca è insicuro dei sentimenti che prova verso il medico. Compie, di conseguenza, molti errori che faranno soffrire entrambi. Non è semplice accettare l'amore che inizia a provare per Mircea e sconvolgere tutta la sua esistenza.
Mircea è sicuramente più deciso e sicuro di sé. Il suo essere gay è un fatto che ha accettato pienamente per cui non prova gli stessi dubbi di Luca. Mi ha fatto tenerezza vederlo combattere contro le insicurezze di Riccioli Scuri.
Bea amica-fidanzata di Luca mi è piaciuta tantissimo. Comprende prima del ragazzo quali sono i suoi veri sentimenti e non fa scenate inutili. Anzi cerca in tutti i modi possibili di far aprire gli occhi al suo Lucotto per farlo essere felice.
Uno dei personaggi che mi ha lasciata perplessa è Giorgio, fratello di Luca. Alcuni suoi atteggiamenti me lo hanno reso odioso.
Lo stile della May è delicato nel raccontare questa storia particolare. Elegante nelle scene più hot.




Questo mese siamo in tante, mi raccomando andate a leggere anche le altre recensioni. 





venerdì 6 marzo 2020

Cover Reveal E' la vita che gioca di Giacomo Assennato




Titolo: E' la vita che gioca
Autore: Giacomo Assennato
Genere: Contemporaneo M/M
Pagine: Cartaceo 250
Editore: Self Publishing
Data di uscita: 10 Marzo 2020



Martino non ha tempi morti, le cose gli accadono sempre di corsa e le coincidenze sono all'ordine del giorno per lui.
La sua vita cambia improvvisamente dall'oggi al domani, quando si trova proiettato in una realtà sconosciuta e lontana, che non gli appartiene.
È l'inizio di un'avventura, una trasferta per lavoro, nella lontana Boston, che accetta malvolentieri e alla quale cerca di abituarsi facendo del suo meglio. L'America lo affascina e contemporaneamente gli mostra un aspetto che stride con la sua sensibilità e non può che turbarlo.
A Boston incontrerà nuove amicizie, ma anche contrasti; il coinvolgimento in un avvenimento devastante lo catapulterà nel caos. È proprio questa circostanza che si trasformerà in un appuntamento col destino e con la nuova vita che lo aspetta.


giovedì 2 gennaio 2020

Recensione #442 Un Principe a Natale by R.J. Scott



Autrice: R.J. Scott
Titolo: Un Principe a Natale
Serie: The Christmas Angel #7
Editore: Triskell Edizioni
Pag:: 150
Data di pubblicazione: 24 dicembre 2019
Trama
Il principe Raphael, il figlio più giovane della famiglia reale di Montaunoit, è il custode della storia del suo Paese. A un’asta di Sotheby’s, soffia da sotto il naso del curatore Marc Chandler un oggetto che non vuole nemmeno. Solo perché può farlo.
Incontrare il bel curatore del British Museum mette sottosopra il mondo di Raphael e, quando la lussuria si trasforma in amore, il principe capisce che è giunto il momento di cambiare.
Può Marc essere davvero l’uomo che mostrerà a Raphael che non deve continuare a essere un principe solitario e che si può sempre scegliere la via dell’amore?



In questi frenetici giorni di vacanza, lontana da casa, ho letto davvero poco. Però non sono in grado di abbandonare del tutto questa “brutta” abitudine per chi ho rifornito il kindle di novelle brevi e a tema natalizio. Questa mi è stata fornita dalla Triskell Edizioni che ringrazio per la copia digitale.
Il principe Raphael e l'inviato del British Museum, Marc si conoscono a un'asta di reperti antichi dove il giovane nobile soffia uno dei lotti a cui era interessato l'altro contendente. Il principe è subito incuriosito dall'altro giovane e lo assume come curatore per il museo che sta creando nel suo paese...
Mi sono piaciuti entrambi: Raphael più sicuro di sé e, spronato dal fatto che vuole Marc, gli crea addirittura un museo per attirarlo a palazzo! L'altro cerca di affidarsi più alla ragione e si oppone ai sentimenti che inizia a provare verso il Principe.
Ho apprezzato anche come la relazione proceda lentamente, anche se da parte di Raphael sembra essere un vero e proprio colpo di fulmine.
La storia è perfetta per questo periodo, non ci sono grossi drammi a complicare la vita dei protagonisti ma solo tante simpatiche schermaglie amorose. Non manca il pizzico di magia dell'Angelo, la decorazione natalizia che fa da filo conduttore alla serie.

La serie è composta
L’angelo di Natale - Eli Easton
L’angelo di Summerfield - Kim Fielding
L’angelo del prestigiatore - Jordan L. Hawk
Il desiderio di un soldato - N.R. Walker
L’angelo bisbetico - Anyta Sunday
Un principe a Natale - Rj Scott




giovedì 31 gennaio 2019

Recensione #303 Un'altra occasione by Ilari C.




Libro letto per: Reading Challenge Dalle tre ciambelle Ristorante – Pizzeria
Pizza Sara Rattaro – Prosciutto crudo: leggi un libro di un' Autrice italiana vivente



Autrice: Ilari C
Titolo: Un'altra occasione
Serie: Sotto la superficie #2
Editore: Self
Pag:: 236
Data di pubblicazione: 14 ottobre 2018

Trama

Cristian e Samir vivono insieme da qualche mese, decisi a difendere la loro privacy e la loro felicità. Ma gli imprevisti sono dietro l'angolo e quando un infortunio rischia di mandare a monte la carriera di Samir, rendendolo insofferente, la pazienza di Cristian sarà messa dura prova.
Non è solo con il carattere difficile di Samir che Cristian deve lottare, ma anche con chi non vede di buon occhio la loro relazione, a cominciare da Marc, che è ancora innamorato di Cristian, e dal padre di Samir che ricompare dopo anni di silenzio, apparentemente per chiedere perdono a suo figlio.
Quando l'amore, il desiderio e l'avidità si intrecciano niente è più come sembra ed è facile cadere nella rete degli inganni. Perdersi è semplice, ritrovarsi meno. Avranno Cristian e Samir un'altra occasione?
Un'altra occasione è il secondo volume autoconclusivo della serie Sotto la superficie, ed è un romance MM adatto a un pubblico adulto.





Secondo capitolo della duologia Romance MM, ambientata nel mondo dello sport di questa autrice italiana. Il primo volume mi era piaciuto quindi ho accettato volentieri la sua proposta di leggerne anche il seguito.
Samir e Cristian, protagonisti anche del libro precedente, sono alle prese con il loro rapporto mentre cercano di farlo crescere nonostante le mille difficoltà che si presentano.
Ho ritrovato con piacere questi ragazzi anche se, purtroppo, non li ho visti maturati per nulla. La loro relazione continua ad oscillare tra liti e riappacificazioni, tra incomprensioni e bugie. Forse un po' troppo, cosa che mi ha lasciato parecchie perplessità.
Samir ancora non riesce a uscire allo scoperto e soffre molto dell'opinione della gente. Ciò mi ha parecchio infastidito. Ho visto anche un calo nei suoi sentimenti per Cristian costretto sempre a stare nell'ombra. Inoltre Samir crede ciecamente alle parole di Marc anche se sa benissimo che non è mai sincero e sta facendo di tutto per dividerli. Proprio non mi è piaciuta questa poca fiducia nei confronti del compagno.
Cristian dal canto suo non è privo di colpe e non si è rivelato migliore di Samir. La sua ingenuità nei confronti dello stesso Marc è, per me, imperdonabile.
Marc, il soggetto che ho trovato più negativo di tutti al pari di Masood il terribile padre di Samir. Ho odiato ogni pagina in cui comparivano i due.
Penso che l'autrice abbia esagerato un po' a porre i due ragazzi di fronte a tutti questi problemi. Avrei voluto meno pagine di bisticci e maggiori dettagli sul padre di Samir. Non mi ha soddisfatto la soluzione al problema Masood. Troppo semplice e poco realistica.
Tolti questi difetti il libro mi è piaciuto. Le scene hot presenti sono passionali ma non volgari, un particolare che ho molto apprezzato.
Bello e, migliorato, lo stile narrativo della scrittrice. Più lineare e curato. Aspetto che mi ha fatto leggere molto velocemente la storia.
Nel complesso, quindi, nonostante alcune mie perplessità il romanzo è stato capace di intrattenermi piacevolmente.



sabato 4 agosto 2018

Recensione #236 The Fallen Boy. Il Richiamo by C.K. Harp


Titolo: The fallen Boy. Il richiamo
Autrice: C. K. Harp
Serie: Alieni 1
Casa editrice: Self
Pagine: 212
Data di pubblicazione: 20 luglio 2010
Trama
Se la vita che hai sempre conosciuto fosse un’immensa bugia, saresti in grado di tirartene fuori? E tutto sommato, vorresti? 
Cyrus Nance ha ventisette anni, una famiglia ricca alle spalle e una carriera brillante davanti a sé. Il suo è un futuro scritto, un successo assicurato. Per tutti. 
Eppure qualcosa agisce nell’ombra. Forse il destino, forse la volontà di chi lo ha avvolto nella menzogna. Tuttavia, quando si ritrova in una clinica psichiatrica e l’eco degli esperimenti alieni a cui è stato sottoposto diventa ossessionante, Cyrus è costretto a mettere in discussione ogni cosa. 
Ogni cosa, di quel che ricorda. 
D’altronde, quando sei in coma riuscire a rendersi conto del tempo che scorre è troppo difficile, e la mente sa essere subdola inquietante. Nella realtà come nella fantasia.





Ogni volta che Harp mi propone di leggere un suo libro io salto di gioia perché adoro il suo modo di raccontarmi le storie. Questa volta ha scelto di cimentarsi in un genere che, personalmente, mi piacie parecchio: lo scifi. Leggere e scrivere di alieni non è semplice perchè ormai questo argomento è stato sfruttato tantissimo. Naturalmente lei/lui c'è riuscito benissimo creando una storia originale, con un'ambientazione e i dei personaggi davvero ben sviluppati.

Il protagonista è Cyrus, stimato neurologo che sta passando un periodo molto particolare. Ho apprezzato com'è stato presentato questo personaggio. La sua confusione mentale ha destabilizzato anche me perchè non capivo se i suoi ricordi fossero reali o frutto di immaginazione. Tutta la struttura narrativa, composta di rimembranze e brevi flash, mi ha dato sempre questa sensazione onirica essendo parecchio intrigata. Il che è perfetto, secondo me. E credo anche per gli scopi di Harp.
Gli altri soggetti che interagiscono con Cyrus (Liam, Stan e Nowell) sono tratteggiati molto bene tanto che non ero mai sicura di chi fosse veramente l'antagonista e chi il compagno sincero.
Un personaggio viene nominato spesso, ma su di lui non vengono fornite notizie: Elenz. Chi sarà costui? Buono o cattivo?
Nel complesso la storia mi ha intrigato tantissimo anche perché mi ha ricordato i telefilm che tanto amavo anni fa.
Naturalmente il finale lascia tante porte aperte che Harp chiuderà al più presto... VERO?!?






mercoledì 11 luglio 2018

Recensione #220 La Mossa del Principe (Captive Prince #2) by C.S. Pacat



Titolo: La mossa del Principe
Autrice: C. S. Pacat
Serie: Captive Prince #2
Casa editrice: Triskell
Pagine: 328
Data di pubblicazione: 23 febbraio 2018
Trama
Con i loro due paesi sull'orlo di una guerra, Damen e il suo nuovo padrone, Laurent, dovranno lasciarsi alle spalle gli intrighi del palazzo e concentrarsi sulle più ampie forze del campo di battaglia mentre viaggiano verso il confine per scongiurare un complotto fatale.
Costretto a nascondere la sua identità, Damen si sente sempre più attratto dal pericoloso e carismatico Laurent, ma via via che la fiducia nascente tra i due uomini si approfondisce, le scomode verità del passato minacciano di infliggere il colpo mortale al delicato legame che ha cominciato a unirli…





Questo secondo capitolo della serie Captive Prince, che unisce il fantasy al romance Male to Male, mi è piaciuto leggermente meno del precedente. Nonostante ciò mi ha regalato comunque intensi momenti di lettura. La cosa che più apprezzo è la sua diversità da molti romanzi MM in cui la componente sessuale è tanto presente. Qui viene esposto meglio il sentimento che c'è tra i due protagonisti.
I personaggi di Damen e Laurent sono sempre più interessanti e la storia sta prendendo una svolta davvero intrigante.
Come per il primo libro il mondo in cui è ambientato il romanzo è costruito in maniera perfetta. Molteplici le scene di combattimento, sempre narrate in maniera molto cruda dall'autrice. Per nulla noiose le descrizioni degli intrighi politici e ho notato che ne La mossa del Principe ci sono meno scene disturbanti.
Mi è piaciuto come si sta evolvendo il personaggio di Damen e il suo rapporto con Laurent (che amo sempre di più). Il giovane principe sempre emotivamente distaccato inizia, però, a mostrare di fidarsi di Damen. Bellissima la descrizione del primo bacio tra i due e meraviglioso il famigerato capitolo 19... Il lento crescere del sentimento tra i due è davvero molto romantico ma non stucchevole. La Pacat è riuscita a trovare il giusto equilibro che dona a tutta la storia una perfetta fluidità.
Ci sono alcuni particolari, raccontati dalla voce di Laurent, che mi fanno sospettare una cosa sullo zio. Spero vivamente siano infondati.
Notevoli anche i molti soggetti che interagiscono con Damen e Laurent.

Attendo con ansia di conoscere la storia del terzo libro in cui tutto verrà deciso.


martedì 3 luglio 2018

Recensione #216 Sotto la superficie by Ilari C.



Titolo: Sotto la superficie
Autrice: Ilari C.
Casa editrice: Self
Data di pubblicazione: 15 marzo 2018

Trama
Cristian è il famoso numero 10 della Roma City, e ha tutto quello che desidera a portata di mano. Il calcio gli ha permesso di pagare i debiti di suo padre, e il successo di assecondare il suo bisogno di attenzioni. Il calcio gli ha dato tutto, a patto di non rivelare la sua bisessualità.
Samir è un pugile franco-tunisino di successo che per diventare tale è dovuto sfuggire al controllo di un padre violento. Eppure vive ancora secondo i suoi contorti insegnamenti. Samir sa chi dovrebbe essere, per suo padre, per i suoi connazionali, per la stampa, ma non chi realmente è. Perennemente in bilico tra il suo istinto di autodistruzione e la sua voglia di riscatto, è giunto a un compromesso: lui degli uomini non si innamora e questo, pensa, basta a renderlo come gli altri lo vogliono. Quando Cristian e Samir si incontrano si dicono entrambi che è solo sesso.
Cristian vuole concentrarsi sul calcio e su suo figlio. Samir ci tiene a restare l'eroe nell'immaginario collettivo dei suoi connazionali, e gli eroi, gli è stato insegnato, non sono gay. Ma la pressione dei tabloid, la curiosità morbosa dei fan, e, soprattutto, ciò che agita i loro cuori, rischiano di frantumare le loro maschere. Cosa si cela davvero sotto la superficie?
Questo è un romanzo mm contemporaneo adatto a un pubblico adulto.








Da amante del genere M/M, quale sono, quando l'autrice mi ha proposto di leggere il suo romanzo ho accettato volentieri visto che la trama mi ha subito incuriosito.
Non si è rivelata per niente una brutta lettura. Samir e Cristian sono due sportivi, un pugile e un calciatore, mondo questo, che notoriamente non vede di buon occhio l'essere omosessuali. Qui Ilari è stata davvero brava a descrivere l'ambiete sportivo e le persone che ne fanno parte con tutti i loro pregiudizi.
Ho trovato la storia molto realistica. I sentimenti dei due sono davvero esposti in tutte le loro sfaccettature e ho compreso ogni loro azione.
La relazione fra i due protagonisti, piena di alti e bassi, è sviluppata bene e l'autrice ha saputo non affrettare i tempi, nonostante il primo caldo incontro tra Samir e Cristian.
Entrambi provengono da passati difficili che condizionano ancora il loro modo di essere. Tra i due ho sicuramente preferito Cristian, più sicuro dei suoi sentimenti e più coerente nelle sue azioni. Samir, da parte sua, troppo macho e attento al parere della gente, dei social ecc... lo avrei voluto più “coraggioso”.
Le scene di sesso presenti, per niente volgari, sono molto soft e dolci, pur rimanendo passionali. Aspetto del libro che lo rende consigliabile per chi vuole approcciarsi al genere Male to Male.
Lo stile di Ilari, fluente e scorrevole, mi ha permesso di leggere molto piacevolmente il romanzo. Sono curiosa di leggere altro di suo.