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venerdì 17 giugno 2022

Recensione #819 L'amore non è mai una cosa semplice by Anna Premoli

 





Una settimana scarsa in quanto a recensioni ma è un periodo un po' così per colpa del caldo che mi uccide! Però non potevo mancare all'appuntamento con L'angolo Vintage 2,0. Il libro di cui vi parlo è un simpaticissimo romance che mi ha molto divertita.


Autrice: Anna Premoli

Titolo: L'amore non è mai una cosa semplice

Editore: Newton Compton Editore

Pag: 320

Data di pubblicazione: 1 ottobre 2020

Trama

E se per ottenere un buon voto all’università dovessi fare amicizia con qualcuno che proprio non ti piace? Lavinia pensava che nella vita avrebbe insegnato e invece, dopo la maturità, si è lasciata convincere dai genitori a iscriversi a Economia. È ormai al suo quinto anno alla Bocconi, quando si trova coinvolta in un insolito progetto: uno scambio con degli ingegneri informatici del Politecnico. Lo scopo? Creare una squadra con uno studente mai visto prima, proprio come potrebbe capitare in un ambiente di lavoro. Peccato che Lavinia non abbia alcun interesse per il progetto. E che, per sua sfortuna, si trovi a far coppia con un certo Sebastiano, ancor meno intenzionato di lei a partecipare all’iniziativa. E così, quando la fase operativa ha inizio e le sue amiche cominciano a lavorare in tandem, Lavinia è sola. Ma come si permette quel tipo assurdo – a detta di tutti un fuoriclasse dell’informatica – di piantarla in asso, per giunta senza spiegazioni? Lavinia non ha scelta: non lo sopporta proprio, ma se vuole ottenere i suoi crediti all’esame, dovrà inventarsi un modo per convincerlo a collaborare… Ma quale? Una nuova commedia romantica dalla regina del romanzo femminile italiano.






I Bad Boys rimarranno sempre il genere di personaggi che preferisco. ultimamente, però ne sto incontrando alcuni di una tipologia che avevo trascurato: i nerd. Mi trovo ad apprezzare questi soggetti, soprattutto maschili, con le loro piccole e grandi stranezze.

Inevitabilmente ho amato Sebastiano, co-protagonista maschile di questo romanzo della Premoli. Con le sue particolarità, peculiarità che lo distinguono sia dal bravo ragazzo che dal Bad Boy mi è piaciuto tantissimo. Adoro quando un ragazzo, molto intelligente, ma chiuso verso i sentimenti trova una persona completamente diversa da lui. Lavina, infatti, è molto più solare e frizzante, perfetta per fargli scoprire un mondo finora per lui sconosciuto. Anche lei, però, si adatta bene nell'universo di Seb.

Ho amato moltissimo le interazioni tra lei e lui che mi hanno fatto sorridere molto spesso. In questo periodo ne ho proprio bisogno quindi ben venga tutto ciò che fa ridere, fa divertire e, soprattutto, distrae dalla realtà.

Lo stile della Premoli, non ha bisogno di parole perché è sempre scorrevole, fluido, accattivante e riesce a coinvolgermi completamente. 









lunedì 11 aprile 2022

Recensione #788 Non ho tempo per amarti by Anna Premoli

 


Buongiorno, mentre io continuo ad essere in isolamento, l'unica nota positiva (a parte me) è quella di poter leggere e ascoltare tantissimi libri! Iniziamo la settimana con un romanzo scacciapensieri. Infatti, per la rubrica Purché sia di serie ho ascoltato uno dei romanzi di Anna Premoli, autrice che riesce sempre a divertirmi.


Autrice: Anna Premoli

Titolo: Non ho tempo per amarti

Serie: È solo una storia d'amore #2

Editore: Newton Compton Editori

Pag: 320

Data di pubblicazione: 4 gennaio 2018

Trama

Julie Morgan scrive romanzi d’amore ambientati nell’Ottocento. Di quell’epoca ama qualsiasi cosa: i vestiti lunghi, gli uomini eleganti, le storie romantiche che nascono grazie a un gioco di sguardi o al semplice sfiorarsi delle mani… L’unica cosa che salva del mondo di oggi è lo shopping online, che le permette di non mettere il naso fuori dal suo amatissimo e solitamente silenzioso appartamento. Almeno finché – proprio al piano di sopra – non arriva un misterioso inquilino: un ragazzo strano, molto giovane e vestito in un modo che a Julie fa storcere il naso. È davvero un bene che lei sia da sempre alla ricerca di un uomo d’altri tempi, perché il suo vicino, decisamente troppo moderno, potrebbe rivelarsi ben più simpatico di quanto avrebbe mai potuto sospettare…




Le mie letture si accavallano una sull'altra e spesso tralascio autrici che mi piacciono. Fortunatamente con Audible riesco a recuperarne qualcuna.

Ancora una volta la Premoli è riuscita a creare una storia che mi ha deliziato, mi ha rilassato e mi ha permesso di svagarmi in questo periodo complicato. La coppia protagonista è composta da Julie Morgan, amica di Laurel (È solo una storia d'amore) e dal suo nuovo vicino di casa Terrence Graham, cantante di una rock band. Lui ha 25 anni contro i 36 di lei, fatto che Julie proprio non riesce ad accettare.

Ho apprezzato entrambi i protagonisti, caratterizzati molto bene dalla Premoli. Forse ha ecceduto un po' sulla questione età che turba tanto la donna ribadendola più volte durante la narrazione.

Non sono mancate le solite scenette divertenti tra i personaggi e i dialoghi freschi e frizzanti, una delle caratteristiche dei romanzi di questa autrice che adoro. Mi hanno fatto sorridere spesso proprio nel momento in cui ne avevo più bisogno.

Lo stile della Premoli è scorrevole, fluido, allegro, leggero e divertente. Un toccasana per risollevarmi il morale.


 La serie È solo una storia d'amore è composta da:

1 È solo una storia d'amore

2 Non ho tempo per amarti

3 L'amore è sempre in ritardo

4 Non sono una signora










sabato 3 marzo 2018

5 cose che #48 5 Autori di cui ho letto più libri




Buongiorno! Occasionalmente di sabato arriva la rubrica 5 cose che creata da Twins Books Lovers. Questa volta si parla di autori, in special modo di quali autori abbiamo letto più libri.




5 autori di cui ho letto più libri by Dolci



Di solito io sono una che se si appassiona ad un autore decide poi di leggerne tutta la bibliografia, anche se ultimamente mi piace cambiare sia genere che autore. Questi sono quelli che in passato leggevo maggiormente.
Clive Cussler Il maestro indiscusso dell'avventura. Amo in particolar modo il suo personaggio principale Dirk Pitt, anche se non disdegno di leggere le sue altre serie.
Robin Cook Lui è tra i miei preferiti. Scrive esclusivamente Medical-Thirller e mi dispiace che ultimamente non escano più suoi romanzi.
Patrica Cornwell La “mamma” della mitica Kay Scarpetta, l'anatomopatologa che mi ha conquistato immediatamente. Devo dire che però negli ultimi tempi i suoi romanzi siano meno appassionanti rispetto alle prime uscite.
Wilbur Smith Altro grande scrittore di avventura con le sue serie ambientante soprattutto in Africa.
Kathy Reichs Personaggio di punta di questa scrittrice è Temperance Brennan che ha dato spunto anche alla serie TV Bones. Come per la Cornwell i suoi libri diventano sempre meno accattivanti.




5 autori di cui ho letto più libri by Manuela



Mica facile questo!!! Purtroppo io amo tanto le “serie” quindi inevitabilmente ho diversi autori che leggo di più, ma solo perché loro hanno scritto tanto, quindi tralasciando la Rowling che ho letto con Harry Potter e con Il seggio vacante, nonché con il suo pseudonimo di Robert Galbraith. Ho tralasciato anche una delle mie preferite, tra le autrici italiane Cassandra Rocca… quando esce un suo libro io lo prendo, mi piace molto il suo stile e le sue sono sempre favole romantiche che mi fanno sognare. Ho poi anche tralasciato Jessica Sorensen. Lei è il mio grande amore (colpa di Dolci), le sue non sono mai storie facili, ma sono degli YA o NA molto forti, a volte molto crudeli e cruenti. I temi trattati sono sempre molto forti e una sguardo più severo verso i genitori. I suoi personaggi sono sempre molto complessi e a volte contorti. Attualmente sono un po’ orfana della Sorensen perché le serie che stavo seguendo sono state interrotte e io sono molto ma molto infelice!!!
E qui saremmo già a tre, ma loro non le metto tra i miei 5 autori…
Tra gli autori che ho più letto c’è sicuramente Colleen Hoover. Ho letto credo quasi tutti i suoi romanzi e sempre ho provato forti emozioni, in alcuni casi sono arrivata anche alle lacrime…
Un’altra autrice che leggo molto, soprattutto quando scrive saghe fantasy… è lei, Jennifer L. Armentrout… A lei ci sono arrivata per caso leggendo la storia di Cam in Ti aspettavo, poi ho letto la serie The Dark Elements e poi c’è stata la serie Covenant … e A Wicked Trilogy…Il prossimo romanzo che leggerò di questa autrice è Per sempre mia, è già nel mio kobo in attesa di essere letto…
Ok, di Jamie McGuire ho letto la serie dei Maddox, con tanto di prequel e novelle varie… insomma mi sembra un “bel leggere”, proprio in questi giorni sto terminando di leggere il capitolo finale della serie dei fratelli Maddox con L’ultimo disastro.
E queste sono le autrici straniere, ci sono poi delle autrici italiane che ho scoperto essere molto brave. In realtà ultimamente sto leggendo molto di autori italiani e sto scoprendo che il nostro paese ha tanti grandi talenti che non riescono a prendere il “volo” come i loro colleghi stranieri, ma che in realtà sono molto bravi…
La prima autrice che mi viene in mente è Anna Premoli. Ogni suo libro è per me una boccata d’ossigeno, riesco a staccare dalla quotidianità e dedicarmi quelle poche ore di vero svago.
Ultima tra le mie autrici più lette c’è Corinne Savarese. Con lei mi diverto da matti. Ho letto tutti i suoi libri e con tutti ho avuto modo di ridere fino alle lacrime. Quello che me l’ha fatta conoscere ed apprezzare è stato Cara cognata di odio… Ma li ho amati e apprezzati tutti.
Ripeto, qui ho mess0 quelle che sicuramente ho più presenti nella ma personale libreria, ma ne ho tante altre nel cuore e che cerco per prime quando so che hanno scritto un nuovo lavoro.






venerdì 26 gennaio 2018

5 cose che… #45 5 libri di cui vorrei leggere un sequel


Questa settimana la rubrica ideata da Twins books lovers tocca un argomento molto importante per me: il finale. Io non sopporto quando i romanzi si concudono con un cliffhanger, specialmente se poi dovrò attendere anni per conoscere i seguiti delle storie, sempre che non vengano interrotte le pubblicazioni. Comunque veniamo ai cinque punti di oggi. Come sempre ringrazio Manuela che è una collaboratrice sempre puntuale.



5 libri di cui vorrei leggere un sequel by Dolci





I libri che amo di più sono quelli che terminano con epiloghi ambientati più avanti nel tempo e che mi permettono di conoscere cosa ne è stato dei protagonisti. Ho bisogno di salutarli con la sensazione che tutto sia stato sistemato e vivono felici e contenti. Questa infatti è l'unica pecca che ho trovato nel libro di Lorenzo Marone “La tristezza ha il sonno leggero”.




Rimango sempre malissimo per quei finali sospesi, non proprio cliffhanger, ma che lasciano aperte delle porte. Mi da la sensazione che la storia non sia conclusa del tutto e io voglio avere una fine certa. “So tutto di te” di Clare Mackintosh svela, sì, il colpevole, ma solo agli occhi del lettore.



Infine ci sono quei protagonisti che mi entrano nel cuore e di cui non mi stancherei mai di leggere. Non mi basta un solo libro e ho bisogno di re-incontrarli in altre storie. Questo è successo con Roger e Waylon di “Quando nessuno ascolta” di C. K. Harp; Gioia e Lo di “Eppure cadiamo felici” di Enrico Galiano; Ray e Mattew di “Gabbia per uccellini” di S. M. May.




5 libri di cui vorrei leggere un sequel by Manuela
Penso di interpretare il pensiero di tanti, ci sono dei libri che sono autoconclusivi, ma, non si sa come, uno si aspetta che la storia dei personaggi prosegua. Ultimamente mi sono trovata con alcuni romanzi di questo genere e, in un paio di casi, ho scritto anche alle autrici per sapere se era previsto il continuo dell’opera. Quindi vorrei leggere il seguito di:


Arte amore e altri guai di Alessandra Redaelli. Questo ha un finale molto aperto che ti lascia sperare in un seguito.



Nati sotto la stessa stella di Alessandra Angelini. È vero, questo è già il seguito di Non dirgli che ti manca, ma l’Epilogo di questo romanzo ti lascia una curiosità e quindi spero di poter leggere un terzo appuntamento con i Bad Attitude.



Non ho tempo per amarti di Anna Premoli. A dire il vero, di questo mi piacerebbe il seguito nel senso che vorrei sapere come finisce per le amiche di Julie. In realtà quella che desta la mia curiosità è Audrey, che sembra tanto spregiudicata, ma secondo me è una tenera romantica.



Imperfetti innamorati di Elisa Trodella e Loretta Tarducci. Questo è il secondo appuntamento di una trilogia, ma apre lo scenario a tante belle storie. Personalmente mi sarebbe piaciuta una storia con protagonista Pietro, il fratello gemello di Felicia… e le due autrici lo sanno perché tutte le volte che le incontro glielo ripeto.



Matrimonio di convenienza di Felicia Kinsley. Questo seguito lo vorrei solo perché questa storia mi ha divertito molto. Mi piacerebbe leggere un nuovo romanzo che abbia come protagonisti Harring e Cécile, non so ma fanno troppe scintille e sarebbe carino metterli insieme, chissà che fuochi d’artificio.








venerdì 18 agosto 2017

Intervista con le vamp... blogger #10



Buon venerdì oggi, lo so che oggi è solo il 18 del mese, ma domani sarò in viaggio per cui, con la mia carissima amica La lettrice sulle nuvole, abbiamo anticipato di un giorno la nostra rubrica mensile Per conoscere cosa ne pensa Chiara cliccate QUI.

Autrice: Anna Premoli
Titolo: Un imprevisto chiamato amore
Editore: Newton Compton Editore
Data di pubblicazione: 27 aprile 2017
Pagine: 246

Trama
Jordan ha collezionato una serie di esperienze disastrose con gli uomini. Consapevole di avere una sola caratteristica positiva dalla sua parte, ovvero una bellezza appariscente e indiscutibile, è arrivata a New York intenzionata a darsi da fare per realizzare il suo geniale piano. Il primo vero progetto della sua vita, finora disorganizzata: sposare un medico di successo. Jordan ha studiato la questione in tutte le sue possibili sfaccettature e, preoccupata per le spese da sostenere per la madre malata, si è convinta di poter essere la perfetta terza moglie di un primario benestante piuttosto avanti con gli anni. Ma nel suo piano perfetto non era previsto di svenire, il primo giorno di lavoro nella caffetteria di fronte all’ospedale, ai piedi del dottor Rory Pittman. Ancora specializzando, per niente ricco, molto esigente e tutt’altro che adatto per raggiungere il suo obiettivo...





Intervista
  1. A quale genere appartiene il libro?
Il libro è il tipico romance allegro e leggero perfetto per queste giornate estive.

  1. Cosa pensi dei protagonisti?
Ho trovato tutti i personaggi del romanzo ben descritti e simpatici come tutti i soggetti che escono dalla penna di Anna Premoli.


  1. Personaggio preferito?
Sembra scontato ma ho adorato Rory, il protagonista maschile. E' così dolce e romantico anche se un po' tontolone...

  1. Personaggio più odiato?
Sinceramente nessun personaggio si è fatto odiare. Per una volta tutti i soggetti della storia sono positivi.


  1. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
Come, ogni volta che leggo un libro di questa autrice, anche in questa occasione la sensazione di leggerezza e allegria mi hanno fatto piacevolmente compagnia.


  1. Punti di forza?
Quello che ho apprezzato maggormente è lo stile scorrevole e fresco, tipico della Premoli.


  1. Punti deboli?
Il finale non mi ha convinta del tutto perchè secondo me ha un po' ribaltato tutto il senso del loro rapporto.


  1. Come hai trovato lo stile del/della scrittore/scrittrice?
Mi ripeto ma adoro il modo della Premoli di raccontarci le sue storie.


  1. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?
Si li ho trovati entrambi ben caratterizzati, ma personalmente ho un debole per i personaggi maschili dei romanzi e parto prevenuta verso quelli femminili.

  1. Quale aggettivo lo descrive meglio?
Romantico e divertente.


  1. Frase preferita
Perché mai la gente dovrebbe volersi immergere in storie che ti fanno sentire in questo modo? La vita è così piena di eventi negativi che davvero non credo di poter sopportare che la letteratura sia altrettanto senza speranza...
comunque, se io sapessi scrivere, credo che racconterei solo storie in cui tutti alla fine vivrebbero felici e contenti».
«Oh, ma storie simili esistono eccome: si chiamano fiabe. Di solito sono per bambini», mi prende in giro bonariamente.
«Be’, non vedo perché non potrebbero essercene anche per adulti», ribatto. «Perché, nel momento in cui cresci, non hai più diritto a sognare?».



  1. A chi lo consigli?
Le amanti della Premoli non se lo devono far scappare e chi ha bisogno di leggere qualcosa di spensierato, romantico e allegro.


  1. Quante stelline gli dai?
Quattro stelline piene.



Ed ora tocca a voi con il vostro voto. Dovete scegliere tra questi tre libri la nostra prossima lettura.


venerdì 23 giugno 2017

5 cose che... #20

Buon venerdì lettori, oggi vi propongo una nuova puntanta della rubrica ideata da Twin Books Lovers e si parla dei cinque libri più divertenti che ho letto.


5 letture che mi hanno fatto ridere



Serie Vani Sarca di Alice Basso





Serie Cronache Lunari di Marissa Meyer




E' solo una storia d'amore di Anna Premoli
(e tutti gli altri libri dell'autrice)




Briscola in cinque di Marco Malvaldi




E infine la Bestia incontrò la Bella di Viviana Giorgi

(come, d'altronde, anche gli altri libri della scrittrice)


E voi? QUali letture vi hanno fatto ridere?


venerdì 31 marzo 2017

5 cose che... #14



Ormai il venerdi è, come al solito, il momento di 5 cose che... rubrica creata da Twin Books Lovers
Questa volta parliamo di 5 citazioni che mi rispecchiano


5 citazioni che mi rispecchiano




E' solo una storia d'amore di Anna Premoli

Perché i libri sono una forma di terapia: una dose di sogni a occhi aperti spesso ti ripaga da molte infelici esperienze reali. Tutti hanno bisogno di dimenticarsi per un attimo la propria vita


La stagione del sangue di Samuel Bjork

Non aveva mai saputo che al mondo esistessero così tanti libri, e ora li stava divorando uno dopo l’altro. Non ne aveva mai abbastanza. Le lettere tracciate sulla carta lo facevano sorridere, incuriosire, viaggiare in luoghi fantastici nei quali non era mai stato.


Il Bazar dei brutti sogni di Stephen King

«Signor Henderson», aveva detto. «Ci saranno sempre i libri. Il che vuol dire che ci saranno sempre carta e rilegature. I libri sono oggetti reali. Sono degli amici.» «Sì, ma…» aveva replicato Henderson, mentre il sorriso assumeva una sfumatura furba. «Ma?» «I libri sono anche idee ed emozioni. L’ha detto lei nella prima lezione.» «Un punto a suo favore, Henderson», aveva ammesso Wesley. «Ma i libri non sono soltanto idee. Hanno un odore, per esempio. Un odore che migliora con gli anni, diventando più nostalgico. Quel giocattolo che ha in mano ha un odore?»

Segreti sepolti di Linwood Barclay

Non leggo i giornali. Libri, più che altro. Già la mia vita è piena di merda e non mi serve leggere della merda altrui. Preferisco rifugiarmi in una bella storia, dove tutto è finto. Non per forza racconti a lieto fine. Non mi interessa se capitano brutte cose a brave persone, finché sono personaggi di fantasia.


Dead Man Il fuorilegge della magia di Domino Finn

Così leggevo moltissimo. Romanzi, fumetti, ogni cosa che richiedesse immaginazione. E usavo quel background per fantasticare ed essere aperto all’impossibile.

Nota bene: il post era già pronto ma in questa citazione, trovata sul libro in attuale lettura, mi rivedo tantissimo, per cui stavolta sarà un 5 cose più uno.



Il vizio di tenere un libro in borsa, indipendentemente dalle dimensioni di quest’ultima, Claudia non se lo sarebbe tolto mai. Bulimica di libri, leggeva ogni attimo possibile, in qualunque angolo fosse. Trovava che i libri offrissero una sponda all’esistenza, che servissero a ridefinire gli orizzonti, tutti senza distinzione.