Visualizzazione post con etichetta enrico galiano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta enrico galiano. Mostra tutti i post

giovedì 27 aprile 2023

Recensione #924 Felici contro il mondo di Enrico Galiano

 



Buona giornata oggi partecipo alla nostra consueta rubrica mensile Tu leggi? Io scelgo! Per Aprile ho letto un libro che avevo in casa da tempo approfittando del mio dover scegliere tra le letture di Ludovica.


Autore Enrico Galiano

Titolo: Felici contro il mondo

Serie: Gioia #2

Editore: Garzanti

Pag: 432

Data di pubblicazione: 19 maggio 2022

Trama

Gioia ha sempre pensato che ci fosse una parola per dare un senso a tutto. Dove quelle che conosceva non potevano arrivare, c'erano quelle delle altre lingue: intraducibili, ma piene di magia. Ora, il quaderno su cui appuntava quelle parole giace dimenticato in un cassonetto. Gioia è diventata la notte del luminoso giorno che era: ha lasciato la scuola e non fa più le sue chiacchierate, belle come viaggi, con il professore di filosofia, Bove. Neanche lui ha le risposte che cerca. Anzi, proprio lui l'ha delusa più di tutti. Dal suo passato emerge un segreto inconfessabile che le fa capire che lui non è come credeva. Gioia non ha più certezze e capisce una volta per tutte che il mondo non è come lo immagina. Che nulla dura per sempre e che tutti, prima o poi, la abbandonano. Come Lo, che dopo averla tenuta stretta tra le braccia ha tradito la sua fiducia: era certa che nulla li avrebbe divisi dopo quello che avevano passato insieme. Invece non è stato così. Gioia non può perdonarlo. Meglio non credere più a nulla. Eppure, Lo e Bove conoscono davvero quella ragazza che non sorride quasi mai, ma che, quando lo fa, risplende come una luce; quella che, ogni giorno, si scrive sul braccio il verso della sua poesia preferita. Che a volte cade eppure è felice. È quella la Gioia che deve tornare a galla. Insieme è possibile riemergere dal buio e scrivere un finale diverso. Insieme il rumore del mondo è solo un sussurro che non fa paura. Enrico Galiano ha finalmente deciso di regalare ai suoi lettori il seguito di Eppure cadiamo felici, il romanzo d'esordio che l'ha consacrato nell'olimpo degli scrittori. Da allora, il professore più amato d'Italia ha scritto altri quattro libri che hanno scalato le classifiche, è in corso di traduzione in tutta Europa ed è diventato una figura di riferimento per la stampa e la televisione. Incontrare di nuovo Gioia e Lo è un'emozione immensa, perché in fondo non ci hanno mai abbandonato.





Ammetto che non sentivo la necessità di un seguito a Eppure cadiamo felici, primo capitolo di questa serie. La storia per me si era conclusa in maniera perfetta nel libro precedente. Tuttavia non mi è dispiaciuto ritrovare Gioia con i suoi problemi, le sue parole e soprattutto conoscere meglio il professor Bove.

Ogni volta rimango meravigliata di come Galiano riesca a mostrare perfettamente tutto quello che riguarda il mondo degli adolescenti. I desideri, sentimenti, pensieri, paure, dubbi sono descritti magnificamente. Sono sicura che, nella vita reale, sia un professore che, oltre a fare un bel lavoro, è molto amato dai suoi studenti. Esattamente come il prof. Bove lo è nel romanzo.

Gioia mi è piaciuta esattamente come nel volume precedente. Anzi qui l’ho trovata ancora più realistica. Ho amato anche tantissimo il professor Bove che dimostra di essere un uomo imperfetto come tutti gli esseri umani.

Lo stile dell'autore è riuscito a incantarmi anche questa volta. 












domenica 10 giugno 2018

Recensione #206 Tutta la vita che vuoi by Enrico Galiano






Libro letto per la Reading Challenge 2018 Tutti a Hogwarts con le tre Ciambelle. Gruppo Voldemort. Obiettivo: Libro ambientato in Italia.





Autore: Enrico Galliano

Titolo: Tutta la vita che vuoi
Editore: Garzanti
Pagine: 416
Data di pubblicazione: 19 aprile 2018
Trama
Ci sono attimi che contengono la forza di una vita intera. E Filippo vive uno di quei momenti il giorno in cui, per la prima volta, riesce a rispondere al professore che lo umilia da sempre. Fuggito da scuola vuole solamente raggiungere Giorgio, il suo migliore amico, che si sta domandando perché non sia riuscito a piangere al funerale del fratello. Sono solo due adolescenti, ma sono in lotta contro il mondo da cui non vogliono più essere sopraffatti. E, mentre sono fermi in macchina a un parcheggio, arriva una ragazza che corre a perdifiato verso di loro. È Clo che ha appena rubato un telefonino, perché quello è il modo per spezzare la pioggia che sente dentro. Basta uno scambio di sguardi e i tre si capiscono, si riconoscono, si scelgono. La voglia di cambiare è impressa nei loro volti. Quello è il momento giusto per prendere coraggio e seguire i desideri. Clo sa come aiutarli. Basta scrivere su un biglietto cosa potrebbe renderli felici. Lei ha lo zaino pieno di motivi per cui essere grati alla vita. Ora anche Giorgio e Filippo devono trovare il loro motivo speciale per cominciare a vivere senza forse. Ma non sempre chi ci è accanto è sincero del tutto. Clo non riesce a condividere la sua più grande speranza per il futuro. Perché a volte si è troppo giovani per capire che esiste qualcuno pronto ad ascoltare. Perché a volte ci sono segreti che non si è pronti a rivelare. Per farlo bisogna realizzare che non bisogna temere l'arrivo della felicità per toccarla davvero.




Quando ho visto che era in uscita il nuovo libro di Enrico Galiano ho approfittato della neonata collaborazione con Garzanti per chiedere proprio questo ebook.
La lettura appena terminata, non fa che confermare la mia opinione più che positiva su di lui! Questa volta i protagonisti del suo romanzo sono tre. Tre ragazzi diciassettenni alle prese con i tipici problemi adolescenziali: Filippo, Giorgio e Claudia. Detto così potrebbe far pensare alla solita storia Youg Adult che va tanto di moda, ma non è assolutamente questo il caso.
Filippo Maria e il suo migliore amico di Giorgio vengono coinvolti da Claudia in alcuni avvenimenti che, in un solo giorno, sconvolgeranno la loro vita e quella di molte persone a loro vicine.
Al di là del fatto che la storia sia avvincente e senza un attimo di respiro (in 24 ore, infatti, ne succedono davvero di tutti i colori ai tre protagonisti) non è solo questa la cosa che ho apprezzato maggiormente nel libro.
Lo stile, il modo di narrare le emozioni che usa Galiano mi affascinano ogni volta perché pur essendo molto introspettivi, non lo sono in maniera noiosa o pesante. Riesce, difatti, a mantenere uno discorso leggero e fresco pur parlando di problemi molto seri. Proprio grazie a questo suo modo di scrivere non ho potuto fare a meno di sentirmi accanto ai ragazzi, nella macchina in loro compagnia, mentre cercano di risolvere alcune situazioni, per tutto il tempo vivendo le stesse emozioni di Filippo, Giorgio e Claudia. 
Come per il precedente romanzo l'autore riesce a entrare nella mente dei giovani e renderli vivi e quasi tangibili nelle pagine di questo romanzo. 
Per una volta (rarissima) non ho stabilito una connessione solo su uno dei tre protagonisti, ma mi sono affezionata a tutti loro, perché ognuno, a modo suo, mi ha ricordato com'ero io alla loro età.
Ho, inoltre, adorato l'idea dei foglietti di Claudia e li ho ritrovati, con piacere, tutti nella parte finale del libro. Piccole frasi che mi hanno dato tanto da pensare.
La mia speranza, ora, è che Enrico Galiano scriva altro perché mi mancano le sue storie e i suoi personaggi.



venerdì 9 febbraio 2018

5 cose che... #47 5 personaggi letterari che vorrei diventassero i miei migliori amici


Questa settimana la protagonista della rubrica ideata da Twins books lovers è l'amicizia.



5 personaggi letterari che vorrei
diventassero i miei migliori amici by Dolci


Nora Sutherlin della serie Peccato Originale di Tiffany Reisz
Una conoscenza recente frutto di una calda raccomandazione dalla mia pusher preferita Chiara. Nora è un personaggio davvero molto sfaccettato e con una vita interessantissima che vorrei conoscere più a fondo.




Il professor Bova di Eppure cadiamo felici di Enrico Galiano
Pur non essendo uno dei protagonisti è il personaggio che più ho amato del romanzo. Mi è mancata una persona così durante la mia adolescenza. La sua saggezza e comprensione dei ragazzi con cui vive quotidianamente è stupenda. Lo avrei voluto e lo vorrei tuttora come amico e consigliere.



Vani Sarca di Alice Basso
Come amerebbe il fatto che ho scritto il suo nome in ROSA... Vani è un personaggio che adoro per la sua passione per la lettura, per la sua intelligenza svelta e pronta, il suo voler stare da sola senza scocciatori intorno. Il suo carattere è diversissimo dal mio e proprio per questo vorrei averla come amica, magari riuscirebbe a farmi essere meno tontolona.



Riley serie Talon di Julie Kagawa

Avere per amico un tipo fedele e leale come Riley, che si trasforma pure in un grosso e cattivo drago sputafuoco... chi non vorrebbe averlo accanto?

Wolf della serie Cronache Lunari di Marissa Meyer

Come per il precedente, la caratteristica che mi ha colpito e fatto amare questo personaggio della serie è la sua lealtà a Scarlet. Non si da mai per vinto e cerca sempre di proteggere e salvare la ragazza. Un amico imperdibile.





5 personaggi letterari che vorrei
diventassero i miei migliori amici by Manuela
Oh, bene, questo è un argomento facile… si fa per dire perché dovrò sfoltire molto la mia lista, giusto per arrivare ad avere proprio 5 personaggi.
Sicuramente non sorprenderà che io scelga i miei primi due personaggi nella serie di Harry Potter. E sono stata brava che ne scelgo solo due perché la lista era più lunga… comunque vorrei poter annoverare tra i miei amici la professoressa Minerva McGranitt perché mi piace la sua aura di autorevolezza, severità e dolcezza, è proprio l’insegnante che vorrei essere io. L’altra non può che essere Hermione, immagina che belle le serate passate insieme a parlare di libri… un sogno! 



Vorrei poi avere come amico Cade Harrison di Tutta colpa di New York scritto da Cassandra Rocca, immagina che bello avere come amico un attore di Hollywood. Ho anche provato ad immaginarmelo…



Mi piacerebbe avere come amico anche Haymitch Abernathy di Hunger Games, non so per quale motivo, ma lui mi ha sempre attirato, più quando è sobrio che all’inizio della saga.




L’ultimo che mi piacerebbe tanto avere come amico è Aiden della serie Covenant della Armentrout. Non so perché, forse perché non ha mai vacillato e ha sempre protetto la sua Alex. Insomma a chi non piacerebbe essere protetta e rassicurata. Non riesco a dargli un volto, ma la sensazione che provavo quando leggevo di lui nella serie mi trasmetteva calore e quindi mi piacerebbe conoscerlo.





venerdì 26 gennaio 2018

5 cose che… #45 5 libri di cui vorrei leggere un sequel


Questa settimana la rubrica ideata da Twins books lovers tocca un argomento molto importante per me: il finale. Io non sopporto quando i romanzi si concudono con un cliffhanger, specialmente se poi dovrò attendere anni per conoscere i seguiti delle storie, sempre che non vengano interrotte le pubblicazioni. Comunque veniamo ai cinque punti di oggi. Come sempre ringrazio Manuela che è una collaboratrice sempre puntuale.



5 libri di cui vorrei leggere un sequel by Dolci





I libri che amo di più sono quelli che terminano con epiloghi ambientati più avanti nel tempo e che mi permettono di conoscere cosa ne è stato dei protagonisti. Ho bisogno di salutarli con la sensazione che tutto sia stato sistemato e vivono felici e contenti. Questa infatti è l'unica pecca che ho trovato nel libro di Lorenzo Marone “La tristezza ha il sonno leggero”.




Rimango sempre malissimo per quei finali sospesi, non proprio cliffhanger, ma che lasciano aperte delle porte. Mi da la sensazione che la storia non sia conclusa del tutto e io voglio avere una fine certa. “So tutto di te” di Clare Mackintosh svela, sì, il colpevole, ma solo agli occhi del lettore.



Infine ci sono quei protagonisti che mi entrano nel cuore e di cui non mi stancherei mai di leggere. Non mi basta un solo libro e ho bisogno di re-incontrarli in altre storie. Questo è successo con Roger e Waylon di “Quando nessuno ascolta” di C. K. Harp; Gioia e Lo di “Eppure cadiamo felici” di Enrico Galiano; Ray e Mattew di “Gabbia per uccellini” di S. M. May.




5 libri di cui vorrei leggere un sequel by Manuela
Penso di interpretare il pensiero di tanti, ci sono dei libri che sono autoconclusivi, ma, non si sa come, uno si aspetta che la storia dei personaggi prosegua. Ultimamente mi sono trovata con alcuni romanzi di questo genere e, in un paio di casi, ho scritto anche alle autrici per sapere se era previsto il continuo dell’opera. Quindi vorrei leggere il seguito di:


Arte amore e altri guai di Alessandra Redaelli. Questo ha un finale molto aperto che ti lascia sperare in un seguito.



Nati sotto la stessa stella di Alessandra Angelini. È vero, questo è già il seguito di Non dirgli che ti manca, ma l’Epilogo di questo romanzo ti lascia una curiosità e quindi spero di poter leggere un terzo appuntamento con i Bad Attitude.



Non ho tempo per amarti di Anna Premoli. A dire il vero, di questo mi piacerebbe il seguito nel senso che vorrei sapere come finisce per le amiche di Julie. In realtà quella che desta la mia curiosità è Audrey, che sembra tanto spregiudicata, ma secondo me è una tenera romantica.



Imperfetti innamorati di Elisa Trodella e Loretta Tarducci. Questo è il secondo appuntamento di una trilogia, ma apre lo scenario a tante belle storie. Personalmente mi sarebbe piaciuta una storia con protagonista Pietro, il fratello gemello di Felicia… e le due autrici lo sanno perché tutte le volte che le incontro glielo ripeto.



Matrimonio di convenienza di Felicia Kinsley. Questo seguito lo vorrei solo perché questa storia mi ha divertito molto. Mi piacerebbe leggere un nuovo romanzo che abbia come protagonisti Harring e Cécile, non so ma fanno troppe scintille e sarebbe carino metterli insieme, chissà che fuochi d’artificio.








martedì 16 gennaio 2018

Recensione #157 Eppure cadiamo felici by Enrico Galiano


Autore: Enrico Galiano
Titolo: Eppure cadiamo felici
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 18 aprile 2017
Pagine: 384

Trama
Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A diciassette anni, a scuola si sente come un’estranea per i suoi compagni. Perché lei non è come loro. Non le interessano le mode, l’appartenere a un gruppo, le feste. Ma ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come cwtch, che in gallese indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Gioia non ne hai mai parlato con nessuno. Nessuno potrebbe capire.
Fino a quando una notte, in fuga dall’ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l’amore scoppia senza preavviso. Senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova.
Ma la felicità a volte può durare un solo attimo. Lo scompare, e Gioia non sa dove cercarlo. Perché Lo nasconde un segreto. Un segreto che solamente lei può scoprire. Solamente Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato. E per seguirli deve imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi.







Si potrebbe inserire questo libro nella categoria degli Young Adult (genere che amo molto), ma è sicuramente uno Y/A con i fiocchi. Sarà perché a narrare la storia è un professore di liceo (che tutti vorrebbeo aver avuto) per cui conosce perfettamente le dinamiche adolescenziali. È veramente abilissimo a descrivere Gioia Spada con tutte le sue imperfezioni, le sue paure e i suoi dolori. Non ho potuto fare a meno di immedesimarmi in lei perché, sotto molti aspetti, mi ricorda me a quell'età.
Oltre alla storia d'amore tra Gioia e Lo, quello che mi ha colpito di più è la vivida interpretazione che fa Galiano di argomenti assai attuali come il bullismo, i problemi familiari, la solitudine tipica dell'adolescenza.



«Se loro cercano sempre di buttarla giù per starsene a galla, lei faccia in modo di salire così in alto che non possano raggiungerla. Durante il tragitto raddoppieranno gli sforzi, saranno sempre più pesanti, ma quando sarà lassù vedrà che piano piano saranno costretti a lasciarla stare.»



Altra cosa che ho apprezzato è il modo in cui l'autore ha iniziato a farmi dubitare su cosa fosse reale e cosa no. A parte Tonia, che già viene detto essere l'amica immaginaria della protagonista, lo stesso Lo mi ha dato da pensare.
Ho adorato il professor Bova. Quanto avrei voluto avere per me e per mio figlio un insegnante così, che riesce a capire i suoi allievi, anche i più elusivi tipo Gioia.



«Le domande sono tutte filosofiche, signorina. Persino la scelta della pizza è una scelta filosofica!»



Interessantissima anche la parte sulle parole intraducibili di cui non conoscevo l'esistenza.

Sono parole che hanno interi mondi dentro, piccole schegge di suono di due o tre sillabe che avrebbero bisogno di pagine e pagine per essere spiegate, ma che vanno lasciate lì, sono intraducibili non nel senso che sia impossibile tradurle bensì nel senso che non lo si deve fare, perché sono bellissime così come sono, intraducibili e misteriose, col loro suono tutto strano eppure musicale, sbilenco e perfetto in una volta.

La storia è appasionante e mi è dispiacito doverla diluire nel tempo a cause delle feste che mi hanno tenuta lontana dal Kindle. E a proposito di ebook: appena finito di leggere il romanzo in questa versione ho voluto avere la mia copia cartacea del libro da poter tenere in libreria e risfogliare quando ne ho voglia.