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venerdì 31 marzo 2017

5 cose che... #14



Ormai il venerdi è, come al solito, il momento di 5 cose che... rubrica creata da Twin Books Lovers
Questa volta parliamo di 5 citazioni che mi rispecchiano


5 citazioni che mi rispecchiano




E' solo una storia d'amore di Anna Premoli

Perché i libri sono una forma di terapia: una dose di sogni a occhi aperti spesso ti ripaga da molte infelici esperienze reali. Tutti hanno bisogno di dimenticarsi per un attimo la propria vita


La stagione del sangue di Samuel Bjork

Non aveva mai saputo che al mondo esistessero così tanti libri, e ora li stava divorando uno dopo l’altro. Non ne aveva mai abbastanza. Le lettere tracciate sulla carta lo facevano sorridere, incuriosire, viaggiare in luoghi fantastici nei quali non era mai stato.


Il Bazar dei brutti sogni di Stephen King

«Signor Henderson», aveva detto. «Ci saranno sempre i libri. Il che vuol dire che ci saranno sempre carta e rilegature. I libri sono oggetti reali. Sono degli amici.» «Sì, ma…» aveva replicato Henderson, mentre il sorriso assumeva una sfumatura furba. «Ma?» «I libri sono anche idee ed emozioni. L’ha detto lei nella prima lezione.» «Un punto a suo favore, Henderson», aveva ammesso Wesley. «Ma i libri non sono soltanto idee. Hanno un odore, per esempio. Un odore che migliora con gli anni, diventando più nostalgico. Quel giocattolo che ha in mano ha un odore?»

Segreti sepolti di Linwood Barclay

Non leggo i giornali. Libri, più che altro. Già la mia vita è piena di merda e non mi serve leggere della merda altrui. Preferisco rifugiarmi in una bella storia, dove tutto è finto. Non per forza racconti a lieto fine. Non mi interessa se capitano brutte cose a brave persone, finché sono personaggi di fantasia.


Dead Man Il fuorilegge della magia di Domino Finn

Così leggevo moltissimo. Romanzi, fumetti, ogni cosa che richiedesse immaginazione. E usavo quel background per fantasticare ed essere aperto all’impossibile.

Nota bene: il post era già pronto ma in questa citazione, trovata sul libro in attuale lettura, mi rivedo tantissimo, per cui stavolta sarà un 5 cose più uno.



Il vizio di tenere un libro in borsa, indipendentemente dalle dimensioni di quest’ultima, Claudia non se lo sarebbe tolto mai. Bulimica di libri, leggeva ogni attimo possibile, in qualunque angolo fosse. Trovava che i libri offrissero una sponda all’esistenza, che servissero a ridefinire gli orizzonti, tutti senza distinzione.