giovedì 19 novembre 2020

Intervista con le vamp... blogger #49

 



Il mese scorso noi Vamp-blogger abbiamo partecipato a un evento legato all'uscita del libro dedicato ai fratelli Montague. Ognuna di noi ha letto uno dei due romanzi così abbiamo pensato di proporvelo come opzione di scelta. Essendo tra i più votati io, Chiara, Erica e Chicca abbiamo letto la parte “Mancante” e ve ne parleremo nella nostra rubrica mensile. Per conoscere le impressioni delle altre cliccate sui loro nomi.


Autrice: Mackenzi Lee

Titolo: Guida ai vizi e alle virtù per giovani gentiluomini

Serie: Montague Siblings #1

Editore: Mondadori

Pag:: 864

Data di pubblicazione: 29 settembre 2020

Trama

"Guida ai vizi e alle virtù per giovani gentiluomini". Henry "Monty" Montague è nato per essere un gentiluomo, ma né i collegi più esclusivi d'Inghilterra né la disapprovazione del padre sono riusciti a imbrigliare le sue passioni: il gioco, il buon vino, e l'amore di una donna. O di un uomo. Monty si è infatti innamorato perdutamente del suo migliore amico, Percy, con il quale parte per il Grand Tour: un ultimo anno di fuga e di follie edonistiche prima di assumersi le sue responsabilità di lord. Ma un'incauta decisione trasformerà quel viaggio in una caccia all'uomo attraverso l'Europa, mettendo in discussione tutto il mondo di Monty.


L'intervista


  1. A quale genere appartiene il libro?

Guida ai vizi e alle virtù per giovani gentiluomini è collocabile nel genere storico, con qualche richiamo alla magia. Soprattutto all'alchimia.

  1. Cosa pensi dei protagonisti?

Monty è il personaggio principale e tutto viene raccontato attraverso i suoi occhi. È un libertino, dissoluto e combinaguai. Parte per il Grand Tour con il suo amico Percy, di cui è innamorato, e sua sorella Felicity. Il viaggio si trasforma in un'avventurosa ricerca per una cura all'epilessia di Percy. Diciamo che Monty ispira due sentimenti contrastanti: da una parte la voglia di picchiarlo e dall'altra quella di abbracciarlo.

Percy è quello più assennato e cerca di frenare Monty. Non mi è dispiaciuto come soggetto ma un suo punto di vista me lo avrebbe fatto apprezzare di più.

Di Felicity, che rimane anche in questo romanzo, la mia preferita, ho parlato approfonditamente nel mio POST.

  1. Personaggio preferito?

Come accennavo sopra: Felicity.

  1. Personaggio più odiato?

Il padre dei fratelli Montague è un essere orribile e odioso. Non si può trattare in quel modo un figlio. Neanche quando questi non corrisponde alle aspettative dei genitori.

  1. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?

Mi ha divertito assistere alle azioni sconclusionate di Monty, mi ha fatto arrabbiare nei confronti del trattamento che subisce il protagonista dal padre, mi ha fatto innamorare della storia tra Monty e Percy.

  1. Punti di forza?

La trama piena di azione, avventura e divertimento.

  1. Punti deboli?

La storia raccontata solo da Monty. Io sono ossessionata dai Pov alternati e li vorrei ovunque.

  1. Come hai trovato lo stile dell'autrice?

Lo stile della Mackenzi è scorrevole, ironico e coinvolgente.

  1. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?

Leggere la storia dal punto di vista di Monty ha reso molto semplice comprendere i suoi pensieri.

  1. Quale aggettivo descrive meglio il libro?

Avventuroso, romantico e divertente.

  1. A chi lo consigli?

A chi cerca una storia dolce e avventurosa insieme. A chi ha bisogno di distrarsi dalla realtà.

  1. Quante stelline gli dai?

Quattro stelle complessive.

  1. Cosa ne pensi della cover?

Sicuramente in tema con la storia. Il modello usato per rappresentare Monty ha proprio la faccia da schiaffi che mi immagino leggendo di lui.


  1. Citazione preferita?

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Qui sotto il nuovo modulo per scegliere la lettura di dicembre.





Quale sarà il libro che vorrete farci leggere a dicembre?





6 commenti:

  1. Io amo Monty. Comunque è vero è proprio una faccia da schiaffi. Però adorabile

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  2. Io come Chicca, amo Monty. Vedo che tutte abbiamo messo il padre come personaggio più odiato!

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  3. In effetti il punto di vista di Per sarebbe stato bello

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