lunedì 21 agosto 2017

My Reading Routine On Holiday

Buongiorno lettori, oggi, mentre sono finalmente a rilassarmi sul Lago di Garda, ho pensato di parlarvi di come riesco a ritagliarmi dei momenti per immergermi nei miei amati libri anche in vacanza.

Ogni occasione è buona per leggere



In coda sull'autostrada: Io non guido per cui quale momento migliore per passare il tempo quando c'è la solita fila interminabile di automobili?




La mattina appena sveglia, visto che il maritozzo ronfa fino a tardi e io ho la sveglia nella mia testa sempre puntata all'alba, mi siedo sul balconcino dell'hotel con la splendida vista del Lago di Garda a farmi da sfondo.






Nel pomeriggio se riposiamo in hotel. Eh sì mica si può stare sempre in giro, specialmente se fa caldissimo o non è bel tempo.





A Gardaland. Sì anche qui, nel famoso parco di divertimenti, il mio inseparabile kindle è con me e approfitto delle pause di riposo tra un'attrazione e l'altra per tirarlo fuori e leggere qualche capitolo.






La sera ovunque io mi trovi, prima di addormentarmi ho bisogno della mia dose di tranquillante naturale.







E voi leggete in vacanza? Scrivetemelo nei commenti, sono davvero curiosa di saperlo!



domenica 20 agosto 2017

Recensione #111 Mix di racconti per l'estate

Buongiorno lettori, siete in vacanza o già rientrati al lavoro? Stamattina vi lascio la mia opinione su tre racconti di tre autrici italiane che vale la pena conoscere. 



La Custode degli Abissi by Alessia Coppola




Koral è l’ultima discendente del Regno di Atlantide. È una sirena, figlia di Nereo.
Ha ricevuto il compito di proteggere la Pietra di Pnèvma, anelata dai mortali per i suoi eccezionali poteri.
L’oggetto magico viene trafugato e Koral è costretta a punire il trasgressore, confinandolo negli abissi.
Il colpevole è Xilos, un Khyndi, ultimo discendente della stirpe dei mutaforma.
Il giovane stregone combatte contro il tempo e le tempeste aizzate dalla sirena, per ottenere da Pnévma il potere di cui ha bisogno.
E quando tutto sembra perduto, Xilos scopre il segreto che lega indissolubilmente la gemma, a Koral.
Un segreto risposto in un cuore.

Breve giudizio: La penna di Alessia Coppola mi ha regalato di nuovo una storia incantata. Ho avuto il piacere di conoscere il suo stile con la serie retelling su Alice nel paese delle Meraviglie. In poche righe è riuscita ad incuriosirmi e catturarmi immediatamente. I suoi personaggi sono sviluppati benissimo nonostante la scarsità delle pagine. Ideale per passare un'oretta immersi in un mondo fantastico.



Good references by S.M. May




Amburgo. Alice Charlus, giovane e ambiziosa avvocatessa dello studio Bruckenzucher und Fennst, sta per compiere gli anni e deve affrontare un grave dilemma esistenziale. Ma in una catastrofica serata in birreria si ritroverà a confessare il suo più imbarazzante segreto proprio a Fersen Rhein, l’arrogante senior partner dello studio che più detesta in assoluto…
Breve giudizio: Una storia davvero divertente e romantica. Anche di questa autrice ho letto e amato tutto ciò che ha scritto e ritrovarla in un racconto mi ha fatto molto piacere. La storia è prevedibile eppure mi ha regalato veri momenti di spasso. Perfetta anche questa per staccare la spina in un caldo pomeriggio estivo.


Sintonia d'amore by Fabiola D'Amico




Basta un solo sguardo perché Amelie Le Fleur s’innamori di Miguel de la Cuesta Gálvez ma non è né la bellezza del viso né la virilità del corpo che la conquistano. Mentre lui balla il flamenco, lei percepisce il dolore e la lotta interiore che lo tormentano. È come se un filo trasparente li unisse l’uno all’altra. Una sintonia d’amore silenziosa. Sono entrambi soli, lontani dalla propria casa, senza nessun familiare a sostenerli. Insieme potrebbero essere felici, ma il passato di Amelie è come un tarlo che corrode il presente dal quale non potrà sfuggire.
L’amore per il maestro di ballo è così grande che per salvarlo da se stessa, lei è disposta a tutto, persino a rinunciare a lui. Il suo nobile proposito, però, non ha tenuto conto di quanto sia grande l’amore di Miguel per lei.

Breve giudizio: Primo approccio con questa scrittrice che mi è stata raccomandata da un'amica (grazie Iaia). Devo dire che mi è piaciuta moltissimo. Seppur con un breve racconto è riuscita a farmi vivere le stesse emozioni dei protagoisti. Sicuramente leggerò altro di lei, magari un romanzo più lungo.


venerdì 18 agosto 2017

Intervista con le vamp... blogger #10



Buon venerdì oggi, lo so che oggi è solo il 18 del mese, ma domani sarò in viaggio per cui, con la mia carissima amica La lettrice sulle nuvole, abbiamo anticipato di un giorno la nostra rubrica mensile Per conoscere cosa ne pensa Chiara cliccate QUI.

Autrice: Anna Premoli
Titolo: Un imprevisto chiamato amore
Editore: Newton Compton Editore
Data di pubblicazione: 27 aprile 2017
Pagine: 246

Trama
Jordan ha collezionato una serie di esperienze disastrose con gli uomini. Consapevole di avere una sola caratteristica positiva dalla sua parte, ovvero una bellezza appariscente e indiscutibile, è arrivata a New York intenzionata a darsi da fare per realizzare il suo geniale piano. Il primo vero progetto della sua vita, finora disorganizzata: sposare un medico di successo. Jordan ha studiato la questione in tutte le sue possibili sfaccettature e, preoccupata per le spese da sostenere per la madre malata, si è convinta di poter essere la perfetta terza moglie di un primario benestante piuttosto avanti con gli anni. Ma nel suo piano perfetto non era previsto di svenire, il primo giorno di lavoro nella caffetteria di fronte all’ospedale, ai piedi del dottor Rory Pittman. Ancora specializzando, per niente ricco, molto esigente e tutt’altro che adatto per raggiungere il suo obiettivo...





Intervista
  1. A quale genere appartiene il libro?
Il libro è il tipico romance allegro e leggero perfetto per queste giornate estive.

  1. Cosa pensi dei protagonisti?
Ho trovato tutti i personaggi del romanzo ben descritti e simpatici come tutti i soggetti che escono dalla penna di Anna Premoli.


  1. Personaggio preferito?
Sembra scontato ma ho adorato Rory, il protagonista maschile. E' così dolce e romantico anche se un po' tontolone...

  1. Personaggio più odiato?
Sinceramente nessun personaggio si è fatto odiare. Per una volta tutti i soggetti della storia sono positivi.


  1. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
Come, ogni volta che leggo un libro di questa autrice, anche in questa occasione la sensazione di leggerezza e allegria mi hanno fatto piacevolmente compagnia.


  1. Punti di forza?
Quello che ho apprezzato maggormente è lo stile scorrevole e fresco, tipico della Premoli.


  1. Punti deboli?
Il finale non mi ha convinta del tutto perchè secondo me ha un po' ribaltato tutto il senso del loro rapporto.


  1. Come hai trovato lo stile del/della scrittore/scrittrice?
Mi ripeto ma adoro il modo della Premoli di raccontarci le sue storie.


  1. E' facile entrare in empatia con il/la protagonista?
Si li ho trovati entrambi ben caratterizzati, ma personalmente ho un debole per i personaggi maschili dei romanzi e parto prevenuta verso quelli femminili.

  1. Quale aggettivo lo descrive meglio?
Romantico e divertente.


  1. Frase preferita
Perché mai la gente dovrebbe volersi immergere in storie che ti fanno sentire in questo modo? La vita è così piena di eventi negativi che davvero non credo di poter sopportare che la letteratura sia altrettanto senza speranza...
… comunque, se io sapessi scrivere, credo che racconterei solo storie in cui tutti alla fine vivrebbero felici e contenti».
«Oh, ma storie simili esistono eccome: si chiamano fiabe. Di solito sono per bambini», mi prende in giro bonariamente.
«Be’, non vedo perché non potrebbero essercene anche per adulti», ribatto. «Perché, nel momento in cui cresci, non hai più diritto a sognare?».



  1. A chi lo consigli?
Le amanti della Premoli non se lo devono far scappare e chi ha bisogno di leggere qualcosa di spensierato, romantico e allegro.


  1. Quante stelline gli dai?
Quattro stelline piene.



Ed ora tocca a voi con il vostro voto. Dovete scegliere tra questi tre libri la nostra prossima lettura.


giovedì 17 agosto 2017

Recensione #110 Il tempo delle seconde possibilità di Patrisha Mar


Autrice: Patrisha Mar
Titolo: Il tempo delle seconde possibilità
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 26 agosto 2017
Pagine: 213

Trama
Stefano Solari è un pubblicitario dalla promettente carriera, ma è anche un uomo che ha perso se stesso e che ha un disperato bisogno di rimettersi in gioco e dimenticare. Complici un viaggio di lavoro, un romanzo di Jane Austen e la magica Irlanda, Stefano incontra Caitlin Murphy, la giovane guardiana di un faro, che, nonostante le difficoltà della vita, ha imparato a credere nel destino e nelle seconde possibilità. Fra loro nasce una tenera amicizia, e dopo qualche mese lei viene invitata a Milano, ma proprio quando i due cominciano ad avvicinarsi, il passato di Stefano torna con prepotenza a bussare alla porta, scombinando ancora una volta i suoi piani.
In un’altalena di emozioni, rimpianti, dolore e speranza, Stefano e Caitlin vi accompagneranno in un indimenticabile viaggio alla ricerca del vero amore e della felicità, perché tutti hanno diritto a una seconda possibilità.





«Un passo alla volta».
«Un passo alla volta,
soprattutto se mi porta verso di te».

Avevo già avuto il piacere di leggere altro di questa autrice, storie romantiche, frizzanti e divertenti che mi avevano conquistato. Quando si è palesta l'occasione di poter leggere in anteprima il suo nuovo lavoro non ho avuto il minimo dubbio e mi sono subito proposta.
Questa volta il romanzo, che vede protagonisti Stefano e Caitlin è leggermente diverso dagli altri due che ho letto. Un racconto sempre pieno d'amore e dolcezza, ma anche ricco di emozioni profonde che mi hanno tenuta incollata alle pagine il giorno di Ferragosto.
Credo che sia geniale l'escamotage del libro “in viaggio”.
Ho partecipato per ben due volte a questo tipo di iniziative e so quanto può essere emozionate trovarsi tra le mani un romanzo letto da altre persone che hanno lasciato le loro impressioni sulle pagine.
Stefano essendo il centesimo destinatario di questo libro deve riconsegnarlo alla proprietaria. Cogliendo l'occasione di un viaggio nella magica Irlanda approfitta per effettuare la consegna di persona dove conosce Caitlin.

Se stai leggendo le mie parole, vorrà dire che avrai questo libro tra le mani. Un libro che rappresenta le seconde occasioni, la possibilità di reinventarsi, di provare a cambiare ciò che è sbagliato, ad aggiustare quanto si è rotto. Credo nelle seconde possibilità, la vita è fatta di opportunità ed è una magia incredibile, possiamo imparare tanto tra le pagine di un libro. Leggi questa copia e lascia un messaggio, fammi sapere quello che hai provato, se credi anche tu che ci sia speranza…

I due protagonisti sono molto diversi tra loro ma hanno in comune un passato di dolore e delusioni a cui naturalmente ognuno di loro ha reagito in modo differente.
Stefano è il tipico uomo di successo che ha denaro e fascino, ma la sua fidanzata gli spezza il cuore quando decide autonomanente di abortire.

Quanto poteva indurirsi un cuore?
Quanto poteva sanguinare prima di morire?

Caitlin rimane sfigurata dopo un terribile incidente e la sua vita cambia completamente.
Devo dire che ho apprezzato completamente, una cosa rarissima per me, il personaggio femminile di Caitlin.
In realtà è una donna speciale,
un’ottima ascoltatrice,
una ragazza piena di vita
nonostante abbia la sua bella dose di problemi.

Quella ragazza è dolcissima, ma è un maschiaccio, vive in un faro, porta sempre i pantaloni, non ha nulla di femminile.

Ecco l'eroina perfetta secondo me. Caitlin ha sofferto ma non ha perso la sua gioia di viver, riesce sempre a vedere il bello che c'è nelle persone che la circondano anche se alcune non la trattano proprio bene.

… c’è del buono nelle persone, no? C’è sempre.

Ho trovato il suo comportamento perfettamente plausibile e ho compreso ogni sua decisione, per quanto dolorosa fosse.
Stefano è un ottimo co-protagonista, ma mi ha fatto patire più volte anche se capivo perfettamente il suo che il suo dolore fosse immenso. Reagisce a questa sofferenza chiudendosi in sé credendo che il cinismo e l'indifferenza siano la cura per lui.

«Le seconde possibilità», aggiunse lui piano.
«Le seconde possibilità,
l’occasione di rifarsi una vita
dopo gli errori commessi,
di ricominciare daccapo».
«Ci credi a queste stronzate?»,
sbuffò le parole senza riflettere.
Cat lo fissò intensa.
«Io credo nelle seconde possibilità,
io stessa sono il risultato
di una seconda possibilità».

La storia tra i due, bensì inizi subito con una forte sintonia, procede lentamente e da il tempo a Stefano di guarire.

Sei una boccata d’aria fresca nel mio inferno,
tu sei stata capace di farmi stare bene
in un momento difficile.
Come vorrei imbottigliarti
e portarti con me in Italia.

L'uomo inzia anche a scoprire che il perdono è la cosa giusta da fare...
(Qui cara Patrisha mi hai fatto preoccupare un po'...)

Il passato non chiude mai le sue porte, le lascia socchiuse e il suono di echi lontani ti può ancora raggiungere, rendendo struggenti i ricordi.

Lo stile dell'autrice è molto curato e ricco di frasi meravigliose che mi ha incastrato subito nelle vite di Stefano e Caitlin. Non sono riuscita a mettere giù il Kindle fino alla fine della storia.

Un libro davvero molto bello, che merita di essere letto, sulle seconde possibilità che ci regala la vita e che vanno colte al volo.


mercoledì 16 agosto 2017

Booktag #22

Un veloce book tag che vidi tempo fa sul canale BookLovers1 e che mi proponevo sempre di fare.
Si tratta di collegare 10 stati d'animo a 10 libri. Sono andata un po' fuori tema perché mi sono resa conto che alcune risposte non riuscivo ad associarle a un libro preciso...


  1. FELICITA'
Ogni buon libro che mi regala momenti di relax, d'evasione o anche di consapevolezza e che mi coinvolge nelle sue pagine mi rende stra-felice

  1. TRISTEZZA
Splendi più che puoi di Sara Rattaro, entrare nella storia terribile della protagonista e sapere che nessuno è disposto ad aiutarti mi ha reso molto infelice.

  1. RABBIA
Mi fanno rabbia i libri scritti male, quelli pieni di errori di grammatica e refusi.

  1. NOSTALGIA
I libri di Fannie Flagg (QUI e QUI), hanno quel dolce e malinconico ricordo delle estati passate.

  1. PAURA
Devo trovare un buon libro che mi spaventi

  1. SORPRESA
Una piacevole sorpresa si è rivelato Il principe prigioniero di S. C. Pacat una storia originalissima con due protagonisti molto affascinanti.

  1. DELUSIONE
13 di Jay Asher, una di quelle rare volte in cui il film (o telefilm in questo caso) è strutturato meglio.

  1. ANGOSCIA
Il giardino delle farfalle di Dot Hutchinson, la storia di quelle povere ragazze rapite e abusate mi ha angosciato parecchio.

  1. CONFUSIONE
Cinque volte in cui il mio migliore amico mi ha baciato: e quella volta che l'ho baciato prima io di Anna Martin, il suo andare avanti e indietro con gli avvenimenti mi ha creato dei seri problemi.

  1. VERGOGNA
Non mi vergogno di nessun libro letto. Ogni storia, a modo suo, mi ha insegnato qualcosa.



martedì 15 agosto 2017

Recensione #109 In piedi sull'arcobaleno by Fannie Flagg



Autrice: Fannie Flagg
Titolo: In piedi sull'arcobaleno
Serie: Elmwood Springs #2
Editore: Rizzoli Bur
Data di pubblicazione: 11 febbraio 2004
Pagine: 374


Trama
Elmwood Springs è la placida cittadina di provincia già teatro di "Pane cose e cappuccino". Questa volta la storia inizia nel 1946, ed è narrata da Dorothy, così come sono soliti chiamarla gli ascoltatori della sua trasmissione radiofonica quotidiana. Proprio attraverso la sua voce impariamo presto ad affezionarci ai tanti altri protagonisti: Bobby, il suo amato figlio di dieci anni, destinato a vivere migliaia di vite, la maggior parte immaginarie; il carismatico Hamm Sparks, che inizia vendendo trattori e finisce a vendere se stesso come politico, amato da due donne diverse come il giorno e la notte; Beatrice Woods, la ragazza cieca dalla voce angelica; e la favolosa Minnie Oatman, voce solista del locale coro gospel.






Non pretendo di essere un critico professionista, ma mi piacciono i libri che hanno un inizio, una parte centrale e una fine, e preferibilmente anche un intreccio e qualche frase da ridere qua e là. Detesto i libri che non arrivano da nessuna parte.


Per me leggere un libro di Fannie Flag ha il caldo sapore e il ricordo delle estati passate. Ogni volta mi ritrovo a vivere le avventure dei suoi personaggi con un dolce e malinconico sorriso.

Che cos’è una vita? La vita più nobile è quella vissuta da chi, finché si trova in questo mondo, riesce a portare amore e gioia a tutti quelli che incontra.

Mi piacciono le sue storie semplici e i suoi protagonisti umani che riesce a caratterizzare benissimo con poche parole. I personaggi sono il perno principale di tutto il romanzo. Le loro vite si intrecciano e si sovrappongono creando una storia indimenticabile. Infatti, anche se ci sono dei soggetti solo di passaggio nella vita dei protagonisti non hanno potuto fare a meno di colpirmi:
uno sconosciuto che si ferma a pranzo convinto di trovarsi in un ristorante...

Quando vide tutta quella gente che entrava e usciva e il nome scritto dentro la finestra, pensò di trovarsi davanti al ristorante WDOT e decise di andarci a mangiare un boccone più tardi, prima di proseguire per Poplar Bluff.

una timida ragazza conosciuta per caso...

Per quanto felice di non dover più temere che i suoi figli si ammazzassero a vicenda, ogni tanto Dorothy si angustiava ancora per Betty Raye. Non aveva ricevuto nessuna lettera da lei. Chissà se stava bene. Arrivò persino a telefonare al ministro della Chiesa di Cristo di Ash Hill, ma nemmeno lui aveva idea di dove fossero gli Oatman.


La storia si dipana lungo vari decenni e mentre osservavo come i personaggi, alcuni in bene altri meno, crescano assistendo allo svolgersi della loro vita anche il mondo che circonda la cittadina di Elmwood Spring è testimone dei tristi anni della guerra, delle idee che cambiano e dell'evolversi della tecnologia.
Elmwood Springs è una città immaginaria del Missouri in cui non mi dispiacerebbe vivere.

Aveva passato a Elmwood Springs solo una settimana, ma era stata la più bella della sua vita.

Tra le sue vie si respira amore e i cittadini non si tirano mai indietro quando c'è bisogno di aiutarsi tra di loro.

Prima di sposarsi Tot aveva fatto la scuola di parrucchiera e credeva di saper fare bene il mestiere. Purtroppo si sbagliava: Nonna Smith e molte altre signore canute erano uscite da casa sua con i capelli porpora, ma nessuna si era lamentata ed erano tornate anche la volta dopo. Era un piccolo prezzo da pagare per aiutare un’amica.

Mi ha fatto venire voglia di visitare questo posto da favola e magari sedermi al tavolino di un bar a chiacchierare amorevolmente con tutti loro.

Quella volta. Quel luogo. Quella sensazione. Che cosa non avrebbe dato per tornare indietro anche solo per un’ora! Ma era impossibile, come catturare il fumo con le mani. Come si può sapere, mentre li si vive, che in futuro li si ricorderà nostalgicamente come i "bei vecchi tempi"?

Ho apprezzato di più la prima parte, quella ambientata totalmente nella cittadina. La seconda parte, per quanto interessante, non aveva il fascino dell'altra.
Adoro lo stile della Flagg: è divertente e leggero, eppure racconta anche avvenimenti tristi.



L'ho trovato uno di quei romanzi che mi coccola il cuore, mi fa sentire bene e mi da speranza nel futuro. Sicuramente li recupererò tutti e magari uno al mese... 



domenica 13 agosto 2017

Recensione #108 Puzzle di cuori (I piloti #1) by Ledra


Autrice: Ledra
Titolo: Puzzle di cuori
Serie: I piloti #1
Editore: Kobo Editore
Data di Pubblicazione: 26 giugno 2017
Pagine: 168

Trama
Il vero amore: un’utopia per quando si ha il cuore a pezzi. Samantha e Rossella hanno entrambe vissuto delle storie d'amore dolorose. Per sfuggire alla realtà quotidiana e guarire le ferite di cuore decidono di partire per un viaggio umanitario verso l'esotica isola di Zanzibar. Inaspettatamente, là incontrano Luca e Chris, due bellissimi, affascinanti e divertenti gemelli Italo-Danesi...
Una storia romantica, sensuale e ironica, che rivela il desiderio profondo di credere di nuovo all’amore e di tuffarsi nel vortice della passione.









Le caratteristiche dei libri di Ledra che tanto mi piacciono sono la leggerezza delle trame e la scorrevolezza della narrazione.
Questo romanzo non si smentisce e mi regala una storia carina, leggera e gradevole che ha accompagnato in uno dei miei pomeriggi estivi in cui cercavo di fuggire dal caldo opprimente.
Samantha e Rossella decidono di partire per fare del volontariato in Africa dove incontreranno Cris e Luca due gemelli belli e affascinanti che faranno breccia nei loro cuori in pezzi.
Ho apprezzato moltissimo le due protagoniste femminili, due amiche diversissime tra loro eppure molto unite.



Sentiva che l’amica percepiva le sue frustrazioni.
Ringraziò ancora una volta il cielo
d’averla messa sul suo cammino terreste
e si augurò di averla anche
nella prossima reincarnazione oppure nell’aldilà
o in qualsiasi posto fosse andata
quando le sue ceneri sarebbero state disperse.



Ognuna di loro, per motivi differenti, ha sofferto in passato a causa di relazioni sbagliate e quando si trovano di fronte questi due gemelli hanno paura di soffrire di nuovo. La mia preferita tra le due è Rossella, pazza e divertente, mi ha fatto ridere più volte; Samantha troppo “Principessa” per i miei gusti ma non di certo antipatica.
Luca e Cris sono appunto gemelli, si somigliano tantissimo fisicamente e anche nel modo di essere.



...sono entrambi bravi ragazzi,
un po’ arroganti e troppo belli...



Tra i due Cris è quello che ha riscosso maggiormente la mia simpatia perché era quello che voleva combattere per conquistare la sua Principessa; Luca c'era da sbatterlo al muro più volte! Rinuncia subito senza neanche provare a farsi comprendere da Rossella.



Se n’era andato, definitivamente.
Il cuore cominciò a batterle frenetico.
L’aveva lasciata andare.
Dopo tanti discorsi non era tornato a lottare per lei.
Non l’aveva voluta, in nessun senso.
Né come amante né come amica.
Avrebbe voluto piangere ma non poteva permetterselo.
Anche se Cris quando ci si mette è più cavernicolo del fratello!
No, non possiamo calare i pantaloni.
Sanno dove trovarci.
Noi staremo qui e aspetteremo»
gli disse convinto.


In conclusione l'ho trovato un romanzo davvero godibile e spassoso, perfetto per sognare un po' e distrarre la mente dalla quotidianità.