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mercoledì 6 luglio 2022

Recensione #829 Candy by Jenny Anastan

 

Una nuova recensione apre la giornata caldissima di oggi. Proseguo con la mia lettura della Red Oak Manor Collection, l'idea geniale di dieci autrici che, per me, si sta rivelando vincente.


Autrice: Jenny Anastan

Titolo: Candy

Serie: Red Oak Manor Collection #7

Editore: Self Publishing

Pag: 360

Data di pubblicazione: 15 maggio 2022

Trama

C’è chi spende la sua vita assecondando i desideri altrui, mettendo da parte i propri. E c’è chi, nel ricordo di qualcuno che ha sbattuto una porta dietro di sé, spreca la propria esistenza cercando di dimenticare il dolore.
Opal ce l’ha fatta: si è realizzata, aprendo la propria agenzia di eventi prima dei trent’anni. Ha un fidanzato devoto e delle amiche fedeli che la conoscono meglio di quanto lei conosca se stessa. Della ragazzina cresciuta all’ombra del maniero di Red Oak Town resta solo la pallida eco di un passato annacquato. Nulla può incrinare la sua serenità.
Nulla, eccetto il matrimonio che deve organizzare. Perché non si tratta del solito evento da gestire alla perfezione, ma di una bomba pronta a scoppiarle tra le dita. E nel cuore. Infatti, quando Preston, il fratello della sposa, la chiama con il soprannome simbolo del loro vecchio legame, la miccia si accende e non c’è alcun modo di spegnerla.

Preston non ha niente da temere: è proprietario di un hotel di lusso, ha una famiglia ricca alle spalle e una fidanzata di rappresentanza che non gli sta troppo addosso.
Ha tutto sotto controllo.
Tranne lei.
L’unica persona con cui si sia mai sentito davvero se stesso. Colei che l’ha saputo sfidare e che è arrivata a un passo dal vincere ogni sua resistenza. Ma la strada è stata tracciata molti anni prima e lui non può permettere ai suoi desideri di mettersi in mezzo. Non può, eppure resistere è più difficile che mai.
Perché il passato è un maledetto parassita che si nasconde nell’angolo più buio dell’anima e si nutre di ogni ricordo fino a colpire a tradimento al primo sguardo. E a volte, replicare gli stessi sbagli ha un sapore più dolce del fare la cosa giusta.




Il settimo capitolo della Red Oak Manor Collection è un Contemporary romance che ho trovato dolce e fresco e romantico.

Opal e Preston si conoscono da adolescenti e tra i due nasce un tenero sentimento. Senza una motivazione apparente Preston distrugge questo rapporto. Quando si rivedono, dopo alcuni anni, tra i due è alle stelle.

Opal è un buon personaggio femminile che mi è piaciuto per il fatto che è sicura di sé, si è realizzata nella carriera. Soprattutto ho amato che l’abbia fatto con le sue sole forze, senza chiedere aiuto a nessuno. Coraggio e determinazione sono sempre qualità che io apprezzo nelle protagoniste di cui leggo. Opal li possiede tutti però spesso non capivo il suo essere così attratta da Preston.

Ce ne ho messo di tempo per poter apprezzare Preston! Viene presentato come un uomo odioso, cinico, arrogante... era proprio insopportabile sia nei suoi atteggiamenti verso Opal che il suo modo di essere in generale. Alla fine, l'autrice, rivela tutte le motivazioni che lo hanno spinto a comportarsi in questo determinato modo e prendere proprio quelle decisioni. E allora sì che non si può fare a meno di amare Preston.

Mi sono piaciuti così tanto i paragrafi riguardanti il passato dei due protagonisti che sarei stata felice se ce ne fossero stati un pochino di più.

Quello che mi è mancato in questo libro è il Maniero. Infatti appare solamente solamente nei ricordi di Opal.

Lo stile narrativo della Anastan avevo già avuto modo di apprezzarlo in altri sui libri. Anche qui è scorrevole e coinvolgente.

Ci vediamo, spero il più presto possibile, con il prossimo capitolo di questa fantastica collezione.


I romanzi della Red Oak Manor Collection:
Wings di Valentina Ferraro
Stuck di Marilena Barbagallo
Issue di Bianca Ferrari
Misty di Mary Lin
Wrong di Valentina C. Brini
- Cruel di Debora Tepes
- Candy di Jenny Anastan
- Caged di Naike Ror
- Jaded di Cristina Robin
- Shine di Silvia Carbone





venerdì 19 giugno 2020

Intervista con le vamp... blogger #44


I libri che vi abbiamo proposto questo mese sono frutto degli acquisti pazzi fatti grazie alla #solidarietà digitale.
Il romanzo che avete votato di più si è rivelato proprio una bella lettura. Almeno per me. Chissà cosa ne penseranno Chiara, Erica e Chicca. Per scoprirlo cliccate sui loro nomi.


Autrice: Jenny Anastan
Titolo: King
Editore: Self Publishing
Pag. 233
Data di pubblicazione: 16 aprile 2018
Trama
Assist. Tiro. Goal. Palla al centro.
La vita di Alexander King è tutta qui, perlomeno adesso. Il suo mondo è andato in frantumi da poco tempo e, nonostante il successo, vive ogni giorno con un unico obiettivo: essere un bravo papà e giocare al meglio delle proprie possibilità. Non può, non deve lasciare spazio a nessun altro sentimento. Eppure, il destino non sempre tiene conto dei buoni propositi. Thea, la nuova e bizzarra tata di Sophie, scatena in King uno sconvolgimento destabilizzante, tanto da incrinare del tutto le sue certezze.
Ma è possibile ricominciare a sperare?
Alexander è pronto a fidarsi di nuovo?
E se il passato tornasse, presentando conti troppo alti?
Novanta minuti di gioco a volte sono sufficienti per portare a casa una partita, ma spesso si rischia tutto ai rigori. E quelli fanno male, un male terribile se non si è preparati.


L'intervista

  1. A quale genere appartiene il libro?
King fa parte di uno dei sottogeneri del romance che più mi piace. Infatti rientra nella categoria degli Sport Romance.
  1. Cosa pensi dei protagonisti?
Alexander King è un calciatore famosissimo in Inghilterra che accetta la proposta di giocare in una squadra Americana. Il calcio, si sa, non è uno sport tra i più popolari negli Usa e quindi ha la possibilità di vivere una vita più tranquilla con la figlioletta Sophie. Ho apprezzato molto il King versione papà. Tenero, affettuoso e sempre presente. Non mi è dispiaciuto per nulla neanche il King arrogante e sicuro del suo fascino sulle donne. Tuttavia l'ho trovato, verso la fine, troppo esagerato nel modo in cui tratta Thea...
Thea Harrison (a me è subito venuta in mente la scrittrice!) sta ancora cercando di capire cosa vuole fare nel futuro. Accetta così il lavoro di tata presso King. L'attrazione nei confronti del sexy papà è subito fortissima, ma cerca di resistere in tutti i modi. Cosa per nulla semplice. Bellissimo anche questo soggetto. Buffa, divertente, decisa, solare... l'ho adorata.
  1. Personaggio preferito?
Oltre ai due protagonisti ho amato molto la piccola Sophie. Una bambina davvero adorabile.
  1. Personaggio più odiato?
Diciamo che non ho trovato nessuno particolarmente odioso. All'inizio, un po', Carolina per come viene presentata. Però alla fine non è risultata poi un personaggio così negativo.
  1. Che emozioni ti ha suscitato la lettura?
Nel complesso mi ha regalato un po' di momenti leggeri, frivoli e spensierati. Anche se ci sono un paio di questioni importanti trattate bene, però, senza troppa pesantezza.
  1. Punti di forza?
La storia è carina e si fa leggere velocemente. I personaggi sono caratterizzati molto bene.
  1. Punti deboli?
Non ho trovato punti deboli particolarmente evidenti a parte qualche, trascurabile, comportamento dei protagonisti che non ho condiviso.
  1. Come hai trovato lo stile dell'autrice?
Avevo già avuto modo di apprezzare lo stile della Anastan che ho ritrovato qui scorrevole e ben curato.
  1. E' facile entrare in empatia con i protagonisti?
Sì, non ho trovato nessuna difficoltà a empatizzare con loro.
  1. Quale aggettivo descrive meglio il libro?
Romantico.
  1. A chi lo consigli?
A tutte le romantiche e le amanti del genere romance.
  1. Quante stelline gli dai?
Quattro stelle piene.
  1. Cosa ne pensi della cover?
Si fa guardare bene...
  1. Citazione preferita?
Nessuna in particolare
Qui sotto il nuovo modulo per scegliere la lettura di giugno.



Chissà quale tra questi libri sceglierete per noi!