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sabato 30 dicembre 2017

Recensione #151 Il nostro amore non fa rumore by Lucia Tommasi

Domino letterario Dicembre 2017


Ultimo appuntamento con il Domino Letterario per questo 2017 che coincide anche con l'ultima recensione del blog. Il libro che ho scelto in modo tale che si ricolleghi alla tessera (blog) precedente è un romanzo di un'autrice di cui apprezzo moltissimo lo stile di scrittura.
Qui sotto tutte gli altri blog-tessere partecipanti:






Autrice: Lucia Tommasi
Titolo: Il nostro amore non fa rumore
Editore: Self
Data di pubblicazione: 25 luglio 2017

Trama
In una tranquilla vigilia di natale, Mya non ha idea di come cambierà la sua vita e la sua relazione con Carter, un ragazzo affascinante e di buona famiglia, ma con un carattere pessimo. Quella fatidica sera incontra Deran il collega di suo fratello Mason, dal fascino ribelle, scontroso e tormentato. L'alchimia tra i due è forte, cosa che le fa mettere in dubbio tutta la sua vita da un giorno all’altro.
Deran è un poliziotto con tanti problemi e dipendenze, ma sa che non può fare a meno di lei, anche se rischia di plagiarla.
Non appena i suoi occhi si posano su Mya si sente perso, il suo cuore si stacca dal petto. Vuole lei.
Mya è combattuta. Da un lato ha un uomo ricco e potente, dall’altra un semplice poliziotto testa calda, che la mette ogni volta nei casini.
Cosa farà Mya?
E soprattutto cosa succederà quando lo scopriranno il gelosissimo Mason e il violento Carter?







Di questa autrice sto seguendo con piacere la serie Alfieri ed ero veramete curiosa di leggere una storia completamente diversa. Ho ritrovato anche qui lo stile narrativo veloce, composto da frasi breve e poche descrizioni che danno modo alla trama di procedere velocemente.
Le tematiche affrontate sono tante: droga, violenza, stupro che l'autrice riesce a gestire molto bene. Anche i vari personaggi e le storie che li vedono protagonisti sono bene integrate con la trama principale.
Ho amato da subito Deran: un uomo che ha sofferto e soffre tuttora, pieno di debolezze che lo rendono davvero realistico.
Non ho però apprezzato Mya, la protagonista principale: troppo indecisa nel scegliere chi vuole veramente. Anche la sua idea di come mollare il fidanzato mi è parsa assurda e se ne sono viste le conseguenze...
Ho trovato Carter, personaggio negativo, tratteggiato molto bene: crudele e violento come deve essere un antagonista.
Per quanto riguarda Mason, invece, non ho capito il suo senso di protezione verso la sorella. Esagerato nei confronti di Deran, che sì non è perfetto, ma arrivare a preferire di vedere Mya insieme a un fidanzato violento e stupratore non mi pare una scelta coerente. Si riprende verso la fine ma non mi ha convinto lo stesso. Ideale sarebbe stato conoscere i motivi, se ci sono, che portano Mason ad essere così iper-protettivo.
Come per gli altri suoi scritti sarebbe buono eseguire un editing migliore, perchè il potenziale c'è ed è un peccato vedere questi piccoli errori rovinare tutto.






giovedì 30 novembre 2017

Recensione #145 Violet by Monica Murphy

Domino letterario Novembre 2017 Per questo mese la mia tessera si ricollega per i colori scuri presenti in copertina.

Per voi il calendario con le varie tappe-tessere delle mie colleghe blogger.










Autrice: Monica Murphy
Titolo: Violet
Serie: The Fowler Sister 1
Editore: Newton Compton Editore
Data di pubblicazione: 10 ottobre 2017
Pagine: 400

Trama
Ho sempre vissuto facendo quello che ci si aspettava da me. Sono la figlia di mezzo, la figlia responsabile. Quella che ha affrontato un grande pericolo ed è sopravvissuta. Quella che si è dedicata agli affari dell'impero di famiglia. Quella che ha conosciuto un uomo ambizioso e si è innamorata. Avremmo dovuto dirigere la Fleur Cosmetics insieme, io e Zachary.
Invece ha avuto una promozione e mi ha lasciata a mangiare la polvere. Forse è stato meglio così, vista la sua slealtà e la sua tendenza a guardare le altre donne. E in ogni caso c'era un altro uomo che il destino aveva deciso di farmi incontrare. Anche lui con una grande sete di successo, proprio come Zachary, forse anche di più. Neanche lui ha scrupoli. E tutto quello che lo circonda è un mistero. Non so niente di Ryder McKay, tranne che mi fa sentire cose che non ho mai provato prima.
Un momento rubato, un bacio, un tocco... e sono in trappola. Ryder è come una droga potente, e io sono come una tossicodipendente che non vuole guarire. Mi dice che le sue intenzioni non sono pure, e gli credo. Ma per la prima volta nella mia vita non mi importa. Sono disposta a rischiare di perdere tutto pur di stare con lui. Compreso il mio cuore. La mia anima. Tutto.










Non sono nuova allo stile di questa autrice quindi quando ho saputo che stava per uscire con una nuova serie, ho colto subito l'occasione per richiederlo alla CE! Avevo, però, letto solo New Adult suoi, perciò sono stata spiazzata dalla storia fortemente erotica che mi sono trovata a leggere. Violet è, infatti, il primo libro della serie Fowler Sisters ed è veramente Hot.
La storia tra una brava ragazza e un ragazzo molto, molto cattivo. Il gioco pericoloso che coinvolge le loro vite personali e le loro carriere, creato su una base di bugie, segreti e manipolazioni li porterà comunque a conoscere un sentimento vero e profondo. Ho amato i personaggi, la sensualità e l'angoscia presenti nelle pagine. La doppia narrazione mi ha aiutata, anche questa volta, a entrare in maggiore contatto con i protagonisti e capirli meglio.
Ryder è il tipico personaggio maschile che tanto mi piace: misterioso, oscuro e magnetico con un terribile passato alle spalle. Le sue intenzioni iniziali non erano di certo sincere, ma quando l'autrice mi ha rivelato, strato dopo strato, la sua vulnerabilità e i sentimenti che stavano crescendo nei confronti di Violet, mi ha conquistata completamente. Sapevo già che questo sarebbe avvenuto, visto che il libro è un romance, però l'autrice ha descritto perfettamente come Ryder cerchi di superare il suo difficile passato, il senso di ineguatezza e i sensi di colpa che lo fanno sbagliare svariate volte nei confronti della donna.
Ho amato un filino meno Violet. All'esterno sembra docile e timida ma quando è necessario, sa essere piuttosto decisa. Però l'avrei voluta ancora più risoluta e con maggiore spina dorsale. (È risaputo, ormai, che le eroine dei romanzi che preferisco sono quelle forti e sicure) La sua dolcezza fa in modo che le persone tendano a trarne vantaggio personale, ma non è solo questo che mi lascia perplessa di lei. Cade troppo facilmente sotto l'incantesimo sensuale di Ryder tanto da sembra addirittura un'altra persona. Qui avrei voluto vederli interagire in maniera più emotiva.
Naturalmente il personaggio più odiato è Pilar, la donna che ha salvato Ryder e ha con un lui intrecciato una relazione contorta. Non potevo fare a meno di volerle cavare gli occhi in molte occasioni visto era una grande egoista manipolatrice. Anche qui la Murphy è stata abilissima a dipingere questo soggetto, anche se non ho capito fino il fondo da cosa derivasse l'odio profondo della donna verso Violet. Nella mia testa era come se nascondesse qualcosa di più.
Tutto il libro è pieno di scene altamente sensuali, alcune davvero molto esplicite e ai limiti con il BDSM. Un genere, questo, che non spicca tra i miei preferiti eppure ho apprezzato tantisso la storia tanto che non vedo l'ora che traducano la storia di Rose e Lily, sorelle di Violet e vedere come continua la serie.




sabato 28 ottobre 2017

Recensione #134 Io e te come un romanzo by Cath Crowley

Domino letterario Ottobre 2017

Nuovo appuntamento con il Domino Letterario. Il libro che ho scelto in modo tale che si ricolleghi alla tessera (blog) precedente è un romanzo di cui si parla molto in giro.
Qui sotto tutte gli altri blog-tessere partecipanti







Autrice: Cath Crowley
Titolo: Io e te come un romanzo
Editore: DeA
Data di pubblicazione: 19 settembre 2017
Pagine: 416



Trama
Ci sono ferite che non si rimarginano, giorni che non si dimenticano. Come quello in cui il cuore di Rachel si è spezzato per la prima volta. È una notte d’estate, e lei sta per trasferirsi dall’altra parte del Paese. Nelle ore che restano prima della partenza vuole dire addio a tutto ciò che sta lasciando: la scuola, gli amici e, più di ogni cosa, Henry Jones, il ragazzo che conosce da sempre, con cui ha condiviso le letture, i sogni, le paure e le passioni. Così, Rachel entra furtivamente nella libreria gestita dai Jones e infila una lettera tra le pagine del libro preferito di Henry. Una lettera in cui gli confessa il suo amore, un messaggio in bottiglia lanciato in un oceano di parole, a cui lui non risponderà mai. Sono passati tre anni, e quel giorno sembra appartenere a un’altra vita perché Rachel, nel frattempo, ha perso il fratello; e lei non è che l’ombra di quel che era. Il dolore la soffoca, e sembra che l’unica via d’uscita sia tornare a casa e riavvicinarsi alle cose che ama di più: la libreria e Henry. I due iniziano a lavorare fianco a fianco, circondati dai libri, confortati dalle voci senza tempo di scrittori e poeti. E, mentre tra gli scaffali impolverati si intrecciano le storie di un’intera città, Henry e Rachel si ritrovano. Perché non c’è posto migliore delle pagine di un libro per ritrovarsi.





Un libro incantevole sul potere che i libri hanno nella nostra vita. Ho adorato la Biblioteca delle lettere in cui i visitatori possono lasciare, appunto, lettere nelle pagine dei libri. Una raccolta di sentimenti messi su carta tra amanti, amici, sconosciuti... le cui storie si intrecciano in modo meraviglioso. Sarebbe fantastico poterne avere una in ogni paese.



I personaggi che compaiono in questo libro sono tanti ma tutti vibranti e unici allo stesso modo. La libreria stessa si può considerare come un protagonista importantissimo.

Ho davvero apprezzato tantissimo la protagonista Rachel. È uno di quei personaggi di cui mi piace molto leggere. Rachel è sì piena di un grande dolore che nasconde a tutti, ma che non si piange addosso. È sempre difficile parlare di dolore nei libri, ma la Crowley ha saputo trattare questo tema in un modo semplice e diretto. Specialmente la crescita di Rachel che impara a convivere con la sua perdita e accettare la nuova realtà.

Henry stesso è un buon soggetto anche se devo ammettere che non ho proprio sopportato, o capito, la sua ossessione per Amy. La voglia di schiaffeggiarlo tante volte era davvero forte.

Bellissima anche la descrizione dell'evoluzione di George, la sorella di Henry, che è pronta a aprirsi aglia altri e trovare l'amore. Commovente anche l'amore del padre di Henry per la sua libreria. Anche Cal, il fratello morto di Rachel, mi ha colpito per la sua vivida presenza nelle pagine del romanzo. È davvero una cosa straordinaria quando un autore riesce a rendere le storie dei personaggi secondari impportanti quanto quelle dei personaggi principali.


Ho amato lo stile narrativo dell'autrice e la stessa trama della storia. Due fattori che mi hanno catturato da subito regalandomi una bellissima lettura.


sabato 30 settembre 2017

Recensione #124 La Donna Silenziosa by Debbie Howells Domino Letterario Settembre 2017

Per la prima volta partecipo a questa iniziativa davvero interessante: il Domino Letterario. Bisogna scegliere un libro in modo tale che si ricolleghi alla tessera (blog) precedente per titolo, autore, casa editrice, cover, genere letterario ecc. Il tutto incastrato appunto come le tessere di un Domino.
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Autrice: Debbie Howells
Titolo: La donna silenziosa
Editore: Newton Compton Editori
Data di pubblicazione: 24 agosto 2017
Pagine: 336



Trama
Quando Rosie Anderson, una ragazza di appena diciotto anni, scompare, la cittadina idilliaca dove viveva non è più la stessa. Kate, la giardiniera del posto, è scossa e tormentata dal senso di colpa. Conosceva bene Rosie e, negli ultimi tempi, forse era arrivata a conoscerla anche meglio della madre. Rosie era bella, buona e gentile. Veniva da una famiglia amorevole e aveva tutta la vita davanti a sé. Chi avrebbe mai voluto farle del male? E perché? Kate è convinta che la polizia non stia valutando tutti gli indizi. Di sicuro qualcuno in paese sa più di quel che dice. Via via che le ricerche del colpevole vanno avanti, Kate è sempre più ossessionata dalla soluzione del mistero…






La storia vi viene raccontata da due voci: Rosie la ragazza trovata morta nei boschi all'inizio e da Kate una donna con cui la vittima passava interi pomeriggi in mezzo ai cavalli.
La storia straziante di Rosie ci viene lentamente rivelata nei vari Pov a lei dedicati, infatti la seguiamo dalla sua infanzia fino al giorno in cui viene uccisa.
Veniamo così a scoprire la storia che nessuno sa e di come, sia lei che sua sorella, siano vittime della violenza del padre e dell'anoressia della madre. Una delle solite famiglie che all'apparenza sembrano perfette.
Il cast di personaggi è ampio e non tutti vengono caratterizzati come si deve. All'inizio ho fatto molta confusione con tutti i soggetti che vengono nominati.
Non sono rimasta sorpresa nello scoprire chi fosse l'assassino, lo avevo già capito a metà libro.

Tuttavia posso dire di aver apprezzato questo thriller psicologico, che cerca di portare il lettore in un viaggio nella mente oscura e nei difetti che caratterizzano molti esseri umani.