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sabato 28 ottobre 2017

Recensione #134 Io e te come un romanzo by Cath Crowley

Domino letterario Ottobre 2017

Nuovo appuntamento con il Domino Letterario. Il libro che ho scelto in modo tale che si ricolleghi alla tessera (blog) precedente è un romanzo di cui si parla molto in giro.
Qui sotto tutte gli altri blog-tessere partecipanti







Autrice: Cath Crowley
Titolo: Io e te come un romanzo
Editore: DeA
Data di pubblicazione: 19 settembre 2017
Pagine: 416



Trama
Ci sono ferite che non si rimarginano, giorni che non si dimenticano. Come quello in cui il cuore di Rachel si è spezzato per la prima volta. È una notte d’estate, e lei sta per trasferirsi dall’altra parte del Paese. Nelle ore che restano prima della partenza vuole dire addio a tutto ciò che sta lasciando: la scuola, gli amici e, più di ogni cosa, Henry Jones, il ragazzo che conosce da sempre, con cui ha condiviso le letture, i sogni, le paure e le passioni. Così, Rachel entra furtivamente nella libreria gestita dai Jones e infila una lettera tra le pagine del libro preferito di Henry. Una lettera in cui gli confessa il suo amore, un messaggio in bottiglia lanciato in un oceano di parole, a cui lui non risponderà mai. Sono passati tre anni, e quel giorno sembra appartenere a un’altra vita perché Rachel, nel frattempo, ha perso il fratello; e lei non è che l’ombra di quel che era. Il dolore la soffoca, e sembra che l’unica via d’uscita sia tornare a casa e riavvicinarsi alle cose che ama di più: la libreria e Henry. I due iniziano a lavorare fianco a fianco, circondati dai libri, confortati dalle voci senza tempo di scrittori e poeti. E, mentre tra gli scaffali impolverati si intrecciano le storie di un’intera città, Henry e Rachel si ritrovano. Perché non c’è posto migliore delle pagine di un libro per ritrovarsi.





Un libro incantevole sul potere che i libri hanno nella nostra vita. Ho adorato la Biblioteca delle lettere in cui i visitatori possono lasciare, appunto, lettere nelle pagine dei libri. Una raccolta di sentimenti messi su carta tra amanti, amici, sconosciuti... le cui storie si intrecciano in modo meraviglioso. Sarebbe fantastico poterne avere una in ogni paese.



I personaggi che compaiono in questo libro sono tanti ma tutti vibranti e unici allo stesso modo. La libreria stessa si può considerare come un protagonista importantissimo.

Ho davvero apprezzato tantissimo la protagonista Rachel. È uno di quei personaggi di cui mi piace molto leggere. Rachel è sì piena di un grande dolore che nasconde a tutti, ma che non si piange addosso. È sempre difficile parlare di dolore nei libri, ma la Crowley ha saputo trattare questo tema in un modo semplice e diretto. Specialmente la crescita di Rachel che impara a convivere con la sua perdita e accettare la nuova realtà.

Henry stesso è un buon soggetto anche se devo ammettere che non ho proprio sopportato, o capito, la sua ossessione per Amy. La voglia di schiaffeggiarlo tante volte era davvero forte.

Bellissima anche la descrizione dell'evoluzione di George, la sorella di Henry, che è pronta a aprirsi aglia altri e trovare l'amore. Commovente anche l'amore del padre di Henry per la sua libreria. Anche Cal, il fratello morto di Rachel, mi ha colpito per la sua vivida presenza nelle pagine del romanzo. È davvero una cosa straordinaria quando un autore riesce a rendere le storie dei personaggi secondari impportanti quanto quelle dei personaggi principali.


Ho amato lo stile narrativo dell'autrice e la stessa trama della storia. Due fattori che mi hanno catturato da subito regalandomi una bellissima lettura.


domenica 15 ottobre 2017

Recensione #129 Il Giorno della Vendetta by Ryan Graudin


Autrice: Ryan Graudin
Titolo: Wolf 2 Il giorno della vendetta
Serie: Wolf by wolf
Editore: De Agostini
Data di pubblicazione: 6 giugno 2017
Pagine: 400

Trama
È il 1956 e il mondo è in fermento: dopo decenni di dominio assoluto, Hitler è stato assassinato e la Resistenza è pronta a prendere le armi. A innescare la scintilla è stata Yael, la ragazza dagli straordinari poteri mutaforma, miracolosamente sopravvissuta al campo di concentramento. È solo grazie al suo coraggio se il Nuovo Ordine ha le ore contate. O almeno così tutti credono. Ma la verità è molto più complicata di come appare, e le conseguenze di quanto è accaduto sono devastanti. Ora Yael è in fuga in territorio nemico. Non è sola, però. Insieme a lei ci sono Luka e Felix, i due ragazzi che ha dovuto tradire per portare a termine la sua missione e che adesso vuole proteggere a ogni costo. Ed è nel bel mezzo del caos che il passato e il futuro di Yael si scontrano, obbligandola a fare i conti con i propri sentimenti. Odio e amore, vendetta e perdono. Scegliere non è facile, soprattutto quando sul piatto della bilancia ci sono da un lato il destino del mondo intero e dall’altro la vita di chi ama. Quale sarà la scelta di Yael? Vita o morte?
L’adrenalinica conclusione dell’appassionante saga di Ryan Graudin, iniziata con Wolf. La ragazza che sfidò il destino. Un romanzo straordinario dal finale travolgente, in cui l’arma più letale non è quella capace di uccidere, ma quella in grado di condizionare interi popoli.





Stava tornando all’inizio per trovare una fine.
Stava andando a cercare il Führer.
Il vero Führer.
Stava andando a finire quello che aveva iniziato.


Dire che questo romanzo mi sia piaciuto è molto riduttivo. Era da un po' che non trovavo un libro che mi coinvolgesse così profondamente facendomi leggere 400 pagine in un paio di pomeriggi.
Però la bellezza di questo libro è data, purtroppo, dalla sua trama tragica e devastante, ma parlando di guerra è normale. Tante persone vicino a Yael muoiono e alcune di esse mi hanno spezzato il cuore, inparticolar modo una... Ma erano anche descritte così bene che sapevo dovevano accadere. Non perdono l'autrice, tuttavia, perchè non era necessaria quella morte...
Grazie ad alcuni interludi, sono riuscita a conoscere meglio Yael, Felix e Luka e comprenderli pienamente. I loro passati non sono perfetti, ma non è possibile raggiungere la crudeltà della tortura subita da Yael.
Naturalmente il mio preferito è Luka ironico e divertente anche di fronte alle situazioni più critiche.
Yael mi è piaicuta moltissimo per il suo carattere forte ma che nasconde debolezze umane. Non è semplicemente la forte eroina di molti romanzi, le soffre (e io con lei) per le difficili scelte che è portata a compiere. Tutto per un bene maggiore. L'ho, letteralmente, adorata alla fine di tutto. Felix, no, mai provato simpatia per lui. Un traditore che non si riscatta neanche alla fine, almeno ai miei occhi. Anche se mi viene spontaneo chiedermi cosa avrei fatto io se mi fossi trovata nella sua situazione.
Il racconto è principalmente alternato dalle voci di Yael, Luka e Felix, con l'aggiunta dei POV degli altri soggetti secondari, Questi hanno reso la storia ancora più coinvolgente e si sa che io leggo sempre volentieri storie con questo metodo di narrazione.

Mi dispiace che questa serie, che mi ha spezzato il cuore, sia terminata, ma anche completamente soddisfatta del finale.


lunedì 31 luglio 2017

Recensione #102 Un cuore bugiardo by Katie McGarry


Autrice: Katie McGarry
Titolo: Un cuore bugiardo
Serie: Pushing the limits #4
Editore: DeAgostini
Data di pubblicazione: 9 maggio 2017
Pagine: 512



Trama
Lunghi capelli castani, occhi penetranti, fisico atletico e una passione per la kick boxing. Haley non è una ragazza come le altre. Ma dalla tragica notte in cui, per difendersi da un’aggressione, ha perso il controllo pestando a sangue il suo ex, ha giurato di rinunciare a tutto. Non rimetterà mai più piede sul ring. Poi però incontra West e non riesce a smettere di pensare a lui. West è un vero e proprio golden boy: ricco, affascinante e leale. Talmente leale che per difenderla accetta di battersi in un incontro di arti marziali. Eppure West non sa nulla di lotta e senza l’aiuto di Haley rischia di farsi davvero male. Haley accetta di allenarlo e stringe con lui un patto. Un patto basato su un castello di bugie che, se crollasse, distruggerebbe per sempre il sentimento che sta nascendo tra loro. Passione, mistero e tormento: Katie McGarry torna con un nuovo romantico capitolo della serie bestseller iniziata con Oltre i limiti.








Penultimo capitolo per la serie Pushing the Limits e stavolta conosciamo meglio West (fratello di Rachel, la ragazza che ha conquistato il cuore di Isaiah nel libro precedente) e Haley.
Devo ammettere che la storia con me non ha ingranato da subito e ho trovato la prima parte un po' troppo lenta per i ritmi a cui mi aveva abituato la scrittrice. Anche i personaggi hanno dovuto faticare per farsi apprezzare da me.
West non mi piaceva da ciò che avevo letto su di lui specialmente per quello che aveva fatto alla povera Rachel e a Isaiah. Però è stato illuminante ascoltare la sua versione della storia. Alla fine l'ho veramente adorato, in special modo la sua ironia e la sua dolcezza.
Diciamo, invece, che Haley è quella che mi ha dato più problemi, anche se potevo comprendere il suo modo di essere e le scelte compiute.



«Colpa tua? Hai tolto tu il lavoro a tuo padre? Hai costretto tu Maggie ad ammalarsi? Hai creato tu la crisi per cui metà dei lottatori lì fuori non può permettersi la retta della palestra? Non esiste una colpa. È così che va la vita. Tuo padre ha difficoltà ad accettare la mano che gli viene offerta. E tu hai deciso di sdraiarti a terra e fingerti morta. Non so chi dei due è peggio.»





La cosa che più mi ha fatto piacere leggere è stato vederli maturare e migliorare sia per quello che riguardava la lotta che per il sentimento che c'era tra loro.
Ho trovato il comportamento della famiglia di Haley ingiustificabile ed esasperante: lo zio della ragazza, poi, un individuo assolutamente inumano, il solito bigotto che predica bene e razzola male. Mentre non sono riuscita a capire fino in fondo suo cugino Jax e suo fratello Kaden. Non sarebbe male leggere, in futuro, un paio di libri dedicati a loro.

Come sempre, ho adorato, lo stile narrativo della MacGarry, genuino e coinvolgente, che riesce ad emozionarmi ogni volta.



domenica 22 gennaio 2017

Recensione #28 Wolf: La ragazza che sfidò il destino By Ryan Graudin



Autrice: Ryan Graudin
Titolo: Wolf: La ragazza che sfidò il destino
Serie: Wolf by wolf
Editore: DeAgostini
Data di pubblicazione: 12 aprile 2016
Pagine: 310
Prezzo Amazon: 6,99

Trama
È il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque
lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler… e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile…

Romanzo storico con un tocco di paranormale, un'eroina forte, la giusta dose di romanticismo, tradimenti, pugnalate alle spalle, e tonnellate di azione che mi ha davvero sorpresa. Anche questo libro scoperto per merito di una challenge. Partecipate a queste sfide di lettura, sono un fantastico metodo per conoscere nuovi autori e racconti a cui non vi avvicinereste spontaneamente.





Il mondo è sbagliato.
Sto solo facendo la mia parte
per rimetterlo a posto.

Yael è stata una cavia speciale nelle mani del terribile dottor Geyer. Sfuggita dal suo campo di prigionia è stata accolta nella Resistenza e si è allenata, per gran parte della sua vita, per uno scopo letale: uccidere Hitler. Finalmente il momento di portare a termine la sua missione è arrivato. Parteciperà alla gara motociclistica, il Tour dell'Asse, come Adele Wolfe, l'unica ragazza ad averne vinta una. Yael, infatti, ha la capacità di assumere le caratteristiche fisiche di chi vuole, proprio a causa dei terribili esperimenti di genetica a cui è stata sottoposta.

Scelta da un altro tipo di angelo.
Marchiata con una X.
Sei speciale. Puoi vivere.
Cambierai le cose.
Yael, ma non Yael.
MoHcmp, monstre, mostro.
Qualcuno deve farlo.
SVEGLIA SVEGLIA È ORA –


La corsa, che occupa la maggior parte di questa storia, è letteralmente piena di tanti colpi di scena che la lettura procedeva, pagina dopo pagina, senza che me ne rendessi conto.

Anche se alcuni aspetti della trama, in un primo momento, sembravano inverosimili (il cambio di aspetto e la gara di moto cross), sono stati trattati molto bene dall'autrice e non li ho più sentiti fuori posto nella storia. Mi sono piaciuti molto anche i capitoli "Prima" e "Adesso" che spiegano molte cose delle vita di Yael.
Ho apprezzato moltissimo il personaggio di Yael. E' una giovane donna, incredibilmente forte e determinata nonostante abbia vissuto così tante brutte esperienze da bambina. Non vuole mai rinunciare alla sua missione, il suo unico pensiero è guidare e vincere la gara. Non si fermerà davanti a nulla finché non lo avrà portato a termine.
Anche se nel libro ci sono molti altri personaggi, quelli meglio caratterizzati, oltre la protagonista, sono Felix Wolfe, fratello di Adele e Luka Lowe amico/nemico dei due fratelli. Non sono riuscita ad avere un preferito tra i due e aspetto gli sviluppi ulteriori della storia per farmi un'idea più precisa.
La lettura di questo libro è stata veloce ed eccitante!
Non c'è mai stato un momento di noia che mi abbia spinto a metterlo giù. Non riuscivo proprio a smettere di leggere!
Preparatevi, però, ad avere il cuore spezzato nel peggiore/migliore dei modi per il finale che si chiude con un cliffhanger lasciando la storia aperta per altre domande e, sicuramente, tante sorprese!

Non vedo l'ora che esca in Italia il secondo e ultimo volume. Fortunatamente non è parte di una serie interminabile ma di una duologia. Voi l'avete apprezzato quanto me?





mercoledì 18 gennaio 2017

Chi ben comincia #10




REGOLE:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato

  • Aspettate i commenti


Un libro che mi incuriosisce parecchio presto in lettura!



Wolf: La ragazza che sfidò il destino

by Ryan Graudin





CAPITOLO 1


PRIMA
I NUMERI
AUTUNNO 1944
Cinquemila anime erano stipate nei vagoni, pigiate come bestiame. Il treno cigolava e si piegava sotto il loro peso, sofferente per via dei numerosi viaggi. (Cinquemila volte cinquemila. Ancora e ancora. Così tanti, così tanti.)
Non c’era spazio per sedersi, non c’era aria, niente da mangiare. Yael si appoggiò alla madre e agli estranei finché le fecero male le ginocchia (e poi per molto tempo ancora). Soffocava nella puzza di escrementi e beveva lunghe sorsate dai secchi d’acqua gelida che le guardie urlanti scaraventavano nel vagone. Laggiù, sotto i binari, un lamento pacato e ritmico ripeteva il suo nome: ya-el, ya-el, ya-el.
«Non dovrai stare in piedi ancora per molto, siamo quasi arrivate» continuava a ripeterle sua madre, accarezzandole i capelli.
Ma quasi arrivate non arrivava mai. Un giorno divenne due giorni, poi tre. Ore interminabili, un chilometro dopo l’altro, e lame di sole che si infilavano tra le assi malmesse del vagone e si posavano sui volti grigi dei passeggeri. Yael si aggrappava alla gonna di taffetà della mamma e cercava di non ascoltare il pianto. Singhiozzi così forti che il suo nome rischiava di affogarci dentro. Ma per quanto urlasse la sua tristezza, sotto Yael sentiva ancora quel sussurro.Ya-el, ya-el, ya-el. Costante, regolare, implacabile. Un segreto al di sotto di tutto.
Tre giorni così.
Ya-el, ya-el, ya-crrrr!
Fermi.
Nulla.

Poi si aprirono i portelloni.