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lunedì 24 gennaio 2022

Recensione #750 Out of love: senza amore by Cinnie Maybe

 

Buon lunedì. È sempre bene iniziare la settimana con un bel libro che ci regali momenti piacevoli e rilassanti.

Il secondo capitolo della dilogia sui Wildcats si è rivelato all'altezza del primo libro.

Ringrazio Delrai Edizioni per la copia digitale del romanzo.


Autrice: Cinnie Maybe

Titolo: Out of breath Senza respiro

Serie: Wildcats #2

Editore: Delrai Edizioni

Pag: 541

Data di pubblicazione: 29 dicembre 2021

Trama

Sono passati quattro anni, Colin è a Chicago ed è diventato la star di punta dei Bulls: è bello, ricco, gli sponsor fanno a gara per averlo come testimonial, e ha persino provato a ricostruirsi una vita privata, frequentando un’altra ragazza. Tuttavia, sente che nella sua vita manca qualcosa: Ally è ancora il suo pensiero fisso e quel sentimento tanto forte che li ha uniti, arde ancora in lui, sotto le braci della sua nuova vita. Sebbene abbia raggiunto il successo sognato da sempre, e in apparenza sembra non aver bisogno di nulla, Colin sente di non poter continuare fingendo di essere felice, non vuole più continuare a vivere senza amore.
Così, con l’aiuto del suo migliore amico Duncan decide di riallacciare i fili di quel sentimento che sembravano essersi spezzati: chiede notizie di Ally all’unica persona che può dargli una mano, affrontando sensi di colpa e errori commessi consapevole di dover cambiare ancora per diventare l’uomo che Ally merita di avere accanto. È così che il destino lo porta di nuovo a Madison, dove inspiegabilmente lei vive di nuovo da qualche tempo.
Ma basterà tornare nella città in cui tutto è iniziato per riprendere le fila di un amore spezzato e forse mai finito? E soprattutto, cosa sta sconvolgendo la vita di Ally, che appare ai suoi così profondamente cambiata? Vuole davvero sposare un altro, che non è Colin?
E ancora, tornare significa anche fare i conti con i vecchi compagni di squadra. E i Wildcats, senza più il loro capitano, sono ancora quei mostri inarrestabili che non hanno mai avuto paura di niente e di nessuno? Cosa vuole veramente la nuova generazione di giocatori che compone ora il team?
Dopo quattro anni, Colin dovrà far fronte ai conti che il destino ha scelto di presentargli, ma per difendere i suoi sentimenti è disposto a fare qualsiasi cosa, persino sfidare il fato avverso. Perché di una cosa è sicuro: non riesce più ad andare avanti senza amore.




Difficilmente io riesco, nello stesso mese, a portare la recensione di due capitoli di serie che seguo. Invece c’è sempre l’eccezione così eccomi a parlarvi, nel giro di pochi giorni, del secondo sport romance di Cinnie Maybe.

AVVERTENZA QUESTO LIBRO VA LETTO ASSOLUTAMENTE DOPO OUT OF BREATH.

Nello scorso capitolo avevamo lasciato Ally e Colin in una situazione non proprio idilliaca. Per cui sapere cosa fosse successo nelle vite di questi due ragazzi mi interessava moltissimo.

Io devo dire che comunque quel finale non mi era dispiaciuto del tutto perché comunque poteva essere una giusta conclusione al loro rapporto. Ma la romantica che è in me voleva avere la possibilità di veder concedere a questi due ragazzi una seconda occasione.

Sono passati quattro anni e Ally e Colin, pur lavorando e vivendo a Chicago, non si sono mai incontrati. Il ragazzo divenuto una star del basket però non riesce proprio a dimenticare il suo primo amore e decide di tornare a Madison per riconquistare il cuore della sua Principessina.

Eppure Colin non sembra maturato più di tanto. Ha ottenuto grandi risultati, è uscito dal brutto giro in cui era coinvolto da ragazzo, ma i suoi atteggiamenti sono ancora molto immaturi. Pagina dopo pagina Colin, che dimostra di tenere sul serio a Ally, cresce e, finalmente, dimostra una certa maturità in ogni sua scelta. Il cambiamento che avviene in lui me lo fa amare ancora di più che nel primo libro. Tutto il suo sviluppo è descritto davvero molto bene.

Per Ally la vita non è stata semplice. Ha avuto alti e bassi e il momento che sta vivendo adesso sembra essere il più brutto. La scelta/obbligo di tornare a casa le ha fatto male. Tuttavia la forza di questa ragazza è incrollabile. Nonostante tutto riesce comunque ad essere coraggiosa, decisa e fare progetti per il futuro. Questo fa di lei un altro personaggio femminile che apprezzo tantissimo. A volte nei confronti del povero Colin non si dimostra proprio un agnellino, ma il suo cuore spezzato ha bisogno di tempo per guarire. Bellissima anche la caratterizzazione che Cinnie fa di Ally.

Ho ritrovato con piacere lo stile coinvolgente e scorrevole dell’autrice che riesce a far volare le otre 500 pagine del romanzo.

Un piccolo appunto finale. Di solito quando leggo libri ho in cui i personaggi secondari si fanno notare quasi quanto i protagonisti mi viene voglia di saperne di più su di loro. Così ho trovato con piacere, alla fine di questo libro una novella che racconta la vita di alcuni dei soggetti marginali. Ho amato questo escamotage, perché da una parte ha chiuso un cerchio lasciando comunque aperta la possibilità di avere altri romanzi sui Wildcats!


La Serie Wildcats è composta da:

1 Out of Breath

2 Out of Love




lunedì 3 gennaio 2022

Recensione #741 Out of Breath: Senza respiro by Cinnie Maybe

 

Buon anno, lettori!

La prima recensione del 2022 è dedicata a un libro che ho terminato, in treno, ritornando dalle vacanze natalizie.


Autrice: Cinnie Maybe

Titolo: Out of breath Senza respiro

Serie: Wildcats#1

Editore: Delrai Edizioni

Pag:: 448

Data di pubblicazione: 9 ottobre 2021

Trama

Ci sono delle fasi nella vita in cui all’improvviso tutto sembra iniziare a girare nel verso sbagliato ed è impossibile pensare che possa tornare come era prima. È come se scivolassi sul fondo dell’oceano, così a fondo che ogni tentativo di chiedere aiuto rimarrebbe inascoltato.
È per questo che ti rimangono solo due possibilità: decidere di smettere di lottare e lasciarti annegare, oppure cercare con tutte le tue forze di tornare a galla, compiendo scelte radicali che ti diano la forza per mollare il fondale e tornare a respirare.


Si può vivere bene anche così, senza respiro.
Ally non lo avrebbe mai potuto immaginare, ma a causa di un infortunio imprevedibile si ritrova all’età di vent’anni a dover ricominciare una nuova vita, accantonando tutto quello che aveva sempre sognato: un futuro da ballerina professionista. Così lascia la sfavillante New York e arriva a Madison, nel freddo Wisconsin, con la volontà di voltare pagina e chiudere con un passato che farà bene a dimenticare presto.
Qui il filo rosso del suo destino si intreccerà in maniera indissolubile con quello di Colin Preston, il bellissimo capitano dei Wildcats, una delle squadre di basket più forti della città.
Il ragazzo è un talento vero, ma nasconde altrettanti lati oscuri e segreti con cui Ally si ritroverà a fare i conti, dal momento che resistere al fascino di Colin sembra impossibile e non innamorarsi di lui è una sfida che lei sa già di aver perso.
È così che Ally inizierà a scoprire quante volte si può trattenere il fiato e per quanto tempo si può rimanere senza respiro.
In un vortice di partite di basket, scontri tra gang rivali e sogni da provare a ricucire, Ally ricostruirà una nuova vita in una periferia che nasconde segreti e tradizioni.
Ma quanto si può resistere senza respirare?
Ally dovrà cercare di capirlo, e aiutare Colin a fare lo stesso.
Riuscirà l’amore a vincere la partita con il destino scritto per ognuno di noi?






Leggere questo libro ha richiesto un sacco di tempo, ma non perché la storia fosse noiosa o poco appassionante. Purtroppo è capitata in un momento a cavallo tra le vacanze di Natale, la partenza per il Lago di Garda e, soprattutto, la presenza della famiglia accanto a me. Il tempo che potevo dedicare al romanzo era ridotto veramente al minimo, per cui la lettura si è trascinata per più di una settimana. Un fatto, per me, proprio al di fuori dei miei soliti ritmi.

Ammetto che all’inizio odiavo i protagonisti. Non sopportavo Ally per il suo attaccamento a Colin. Questo suo sentimento che sembrava davvero più ossessione che amore. Non mi piaceva, inoltre, come se lei si annullasse nei confronti di questo ragazzo così problematico, arrogante e spesso odioso.

Colin era veramente troppo. Troppo violento, troppo arrogante, troppo misterioso. Si percepiva la sua attrazione verso Ally, tuttavia odiavo il suo modo di rapportarsi a lei.

Però Cinnie fa crescere i suoi personaggi pagina dopo pagina. Entrambi sono protagonisti di un’evoluzione spettacolare che, alla fine, mi ha portato ad amarli indistintamente. Ho compreso benissimo ogni gesto compiuto da Ally e Colin nascondeva ferite, paure e fragilità.

Quella che ho apprezzato meno è la sorella di Ally. Per carità, sono più che comprensibili i suoi atteggiamenti, i suoi avvertimenti di stare lontana da Colin, però, per me, eccessivi. Soprattutto visto che lei stessa era la prima a perdonare e aiutare il ragazzo.

Lo stile narrativo di Cinnie non è brillante solo nella caratterizzazione dei personaggi, ma che nell'intessere tutta la storia. Infatti, pur non avendo tempo di leggere, il mio pensiero spesso volava al libro, lì sopra al comodino, che mi aspettava per essere aperto. Cercavo di ritagliarmi almeno qualche minuto per continuare con altre pagine di questa storia. Benedetti i lunghi viaggi in treno!

Oltre all’evoluzione dei personaggi, la cosa che mi piace ogni volta che leggo un libro di questa autrice è il finale. Lei è capace di creare delle situazioni così realistiche che, normalmente, non apprezzerei del tutto. Grazie alla sua penna è stata in grado di farmi piacere la conclusione del racconto. Non posso dirvi di più perché farei uno spoiler enorme, però sappiate che ho trovato il finale perfetto. Ciò non mi impedisce di desiderare di avere il prossimo capitolo nel Kindle!






sabato 28 novembre 2020

Recensione #571 Two'morrow: La teoria del caos by Beatrice Simonetti

 


Buon sabato, concludiamo questa settimana di novembre con una recensione su un libro di un genere che amo tantissimo: il distopico. Una storia che mi è piaciuta molto, anche se, su alcuni punti, non mi hanno del tutto convinta.

Grazie a Chiara per essersi occupata dell'organizzazione del Review Party e la Delrai Edizioni per la copia digitale del romanzo.


Titolo: Two'morrow

Autrice: Beatrice Simonetti
Pagine: 298
Casa editrice: Delrai Edizioni
Data di pubblicazione: 26 novembre 2020
Trama

Boston, 2049
Lowell è un ragazzo al servizio della Terrorism Prevention Unit, più conosciuta come TPU. Il suo compito è quello di anticipare i reati dei soggetti che gli vengono sottoposti dall’unità anticrimine. Lui, infatti, è un anomalo, fa parte di quei pochi esseri umani che, a causa di una mutazione genetica, nascono o sviluppano capacità incredibili. Lowell, tramite il contatto cutaneo, riesce a vedere il futuro di chi lo tocca e a estrapolare il materiale che servirà poi per condannare o assolvere l’imputato. In una lotta continua per ritrovare la stabilità e il rigore, lui capirà che le carte in tavola possono essere sempre rimescolate. È l’incontro con una ragazza qualunque a fargli comprendere questo, Myrtie. Collegiale dall’animo sensibile, molto timida, la giovane è cresciuta senza una madre e con la sola guida di un padre assente, pezzo grosso della TPU e grande nemico degli anomali.

All’apparenza tutto è stabilito e persino il futuro non lascia scampo, ma il battito d’ali di una farfalla può generare il successivo caos e lo spostamento di un singolo tassello può stravolgere il regolare andamento delle cose in maniera del tutto inaspettata. Niente è stato deciso per essere come deve.





Two'morrow è ambientato in un futuro, non troppo lontano, in cui alcuni soggetti hanno sviluppato delle capacità particolari. Vengono chiamati Anomali e sono temuti e disprezzati dal genere umano normale. Lowell è uno di loro, con poteri di preveggenza, che viene usato dalla polizia per scongiurare crimini futuri. Tutte le sue certezze iniziano a vacillare quando conosce la giovane Myrtie.


Viviamo in un mondo imprevedibile, non possiamo arrogarci il diritto di anticiparlo solo per sentirci più sicuri, per credere di avere tutto sotto controllo.


Lowell è, senza dubbio, il personaggio che ho apprezzato più di tutti. Viene presentato, all'inizio del romanzo, rassegnato nel dover continuare a vivere per sempre schiavo dei normali. Non si pone dubbi sulla correttezza di ciò che gli viene ordinato di fare. Sembra quasi apatico. La sua evoluzione, che inizia dopo l'incontro con Myrtie, è meravigliosa. È stato davvero emozionante assistere al suo risveglio, vederlo dibattersi tra ciò che gli era stato inculcato fin da bambino, a ciò che le nuove scoperte lo portavano a pensare. Il mio cuore si è spezzato più volte nel leggere dei maltrattamenti, degli abusi e dei pregiudizi di cui è vittima. Autrice sadica!

L'altra protagonista, Myrtie, invece devo proprio dire che non l'ho amata granché. Troppo debole, insicura. Frutto, sicuramente, della sua educazione pare essere totalmente soggiogata dagli insegnamenti di suo padre. Protetta da tutto e da tutti, ha vissuto quasi sotto una campana di vetro. Vede gli anomali come esseri del tutto negativi, senza mai porsi il dubbio che le cose non siano esattamente così. Non si pone domande su di loro. Sono cattivi e basta.

Contrastante la mia opinione su Alan, uno dei personaggi secondari. Pensavo, inizialmente, che non lo avrei sopportato, invece mi ha fatto cambiare idea su di lui. Specialmente quando cerca di aprire gli occhi a Myrtie sul trattamento che viene riservato agli anomali.


Li trattiamo come oggetti, li utilizziamo proprio come se non avessero nessun altro scopo nella loro esistenza al di fuori di soddisfare i nostri bisogni.


Non ho ancora inquadrato del tutto il camaleontico padre della ragazza e Beth, la dottoressa che aveva in cura Lowell. Per loro mi riserbo di conoscerli meglio, magari nel prossimo capitolo.

Se i personaggi, per quanto io possa averli amati o meno, sono sviluppati benissimo, è la trama ad avermi lasciata con alcune domande irrisolte.

Per prima cosa ho trovato difficoltà nel capire a chi appartenesse il POV che stavo leggendo. Ho capito dopo che l'articolo di giornale era associato a Lowell e i ricordi a Myrtie. Però differenziarli anche con il nome del personaggio mi avrebbe reso le cose più semplici. Ma qui è più una mia pecca personale.

Un aspetto poco spiegato è come siano avvenute queste mutazioni genetiche. A caso? Esposizione diretta?

Sempre sugli anomali, visti i grandi poteri di cui sono dotati, non hanno mai provato a ribellarsi alle ingiustizie subite? Hanno solamente creato la comunità pacifica in Australia?

Sorvolando su questi miei quesiti, ho trovato un punto di forza nello stile narrativo dell'autrice. Scorrevole, coinvolgente, a tratti crudo come piace a me, ha saputo catturarmi e permettermi di non pensare. In questi giorni, particolari e difficili, è stato un vero toccasana.






lunedì 30 marzo 2020

Recensione #469 Il Principe by Sylvain Reynard




Continua la quarantena e l'atmosfera è alquanto pesante. Ho scelto, così, di leggere una breve novella per espletare l'argomento del mese della rubrica in collaborazione con La lettrice sulle nuvole, ma anche per alleggerire i pensieri.

Autrice: Sylvain Reynard
Titolo: Il Principe
Serie: The Florentine #0,5
Editore: Delrai Edizioni
Pag:: 128
Data di pubblicazione: 30 maggio 2019
Trama
La presentazione di inestimabili illustrazioni alla Galleria degli Uffizi a Firenze espone il professor Gabriel Emerson e la sua amata moglie, Julianne, a un misterioso nemico.Il professore sembra aver acquisito le illustrazioni solo da pochi anni, ma, a sua insaputa, queste sono state rubate un secolo prima al sovrano del mondo sotterraneo di Firenze.Ora uno degli esseri più pericolosi della città è determinato a reclamare le sue proprietà ed esige vendetta sugli Emerson, ma non prima di aver scoperto qualcosa di inquietante su Julianne...
Una novella che collega la serie Gabriel’s Inferno alla nuova serie Il fiorentino, una favola dark che mescola sensualità e romanticismo in una città italiana avvolta nel mistero.




 Lessi parecchi anni fa la trilogia Gabriel's Inferno. Ne ho ricordi piacevoli anche se devo ammettere di rammentare molto poco della trama e dei protagonisti. Però quando ho visto questo racconto a TDL19 non ho potuto fare a meno di prenderlo.
A differenza della serie qui c'è un tocco paranormale che rende la storia ancora più interessante. Protagonista, infatti, è il Principe un misterioso e secolare essere che si aggira per Firenze da moltissimi anni. Quando viene a conoscenza del fatto che alcuni suoi disegni sono oggetto di una mostre agli Uffizi, decide di vendicarsi su Gabriel. Il professore, che ne detiene il possesso, è l'organizzatore dell'evento.
Per quanto breve, la novella mi ha ricordato quanto mi era piaciuto lo stile dell'autrice. Ho letto il libro in un paio d'ore, piacevoli e spensierate.
Mi è piaciuto rivedere Gabriel e Julia e constatare che che sono ancora innamorati e felici. Un'ombra oscura, però, sembra aleggiare intorno alla donna. Spero questo risvolto venga approfondito nei prossimi capitoli.
Anche la trama è davvero intrigante e l'aggiunta dell'elemento paranormale me lo ha fatto apprezzare ancora più della trilogia.
Molto, molto interessante il Principe e voglio saperne di più.
Poche pagine che mi hanno incuriosito abbastanza da voler leggere anche L'Allodola.


Fate un salto dalle mie colleghe blogger per scoprire le loro cover con i fiori.







domenica 8 luglio 2018

Segnalazione Fino a perdermi nel tuo abbraccio di Denise Aronica





Titolo: Fino a perdermi nel tuo abbraccio
Autrice: Denise Aronica
Serie: Crisalide series #1
Editore: Delrai Edizioni
Pagine: 288
Disponibile dal: 10 luglio
Prezzo ebook: € 3,99
Prezzo cartaceo: € 16,50

Progetto grafico a cura di Catnip Design
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TRAMA
Olivia ha una seria dipendenza dalla lettura. Da quando la sua vita è cambiata, il suo rifugio preferito sono le pagine di un libro. Lei e suo fratello abitano a casa dei nonni e la vita scorre all’apparenza normale quando si vivono vite non proprie: non ci si aspetta nulla dai personaggi dei romanzi, perciò non si soffre. È quando viene loro proposta una vacanza a casa della migliore amica della loro madre che tutto cambia. Veronica è una donna forte, con un figlio nerd affascinante e costantemente alle prese con i videogiochi. Daniel e Olivia sembrano parlare due lingue diverse, eppure sono simili: entrambi si proteggono dal mondo, entrambi non vogliono confrontarsi con la realtà ma preferiscono viverla attraverso uno schermo, che sia quello dell’e-reader o di una console. È quando prendono consapevolezza di questo che la loro esistenza subisce una svolta, e così anche i loro sentimenti. Il romanzo d’esordio di un’autrice italiana che sa scavare nel profondo dell’anima. Quando due anime all’apparenza diverse si incontrano, non c’è più bisogno di parole, ma di sguardi teneri e complici. Esiste una crisalide dentro ognuno di noi e la vita ci sfida a rinascere come farfalle.



INFO SULLA SERIE
La Crisalide Series sarà composta da tre romanzi autoconclusivi. I seguiti vedranno come protagonisti alcuni dei personaggi secondari introdotti in questo primo volume.



DENISE ARONICA
Denise Aronica ha una grande passione: le parole in ogni loro forma. L’amore per la lettura la accompagna fin da bambina, grazie ai suoi genitori che le leggevano una favola prima di andare a dormire e le hanno trasmesso il desiderio di viaggiare con la fantasia. Quando il lavoro non la impegna, dedica il suo tempo a scrivere romanzi dei generi più svariati e a gestire il suo blog. Ha una natura profondamente nerd, infatti non può fare a meno di guardare serie tv e scoprire nuovi giochi da tavolo, ma questa è un’altra storia. Fino a perdermi nel tuo abbraccio è il suo romanzo d’esordio per la Delrai Edizioni, il primo della Crisalide Series.



DALLA QUARTA DI COPERTINA
«Allora è così che fai di solito?» gli domando, stando sul vago.
«Non capisco.»
«Per rimorchiare. Provi con qualche riferimento letterario, in modo da mostrarti colto, e poi porti le ragazze a fare lezione di guida? Funziona? È una strategia che ti riservi per il primo appuntamento?»
Daniel ride. «In realtà non mi era mai capitato di dare “lezioni di guida” a nessuno» dice, facendomi arrossire al pensiero che questa premura l’abbia avuta soltanto nei miei riguardi. «E di solito comunque, preferisco i riferimenti ai videogiochi, rispetto a quelli letterari. Se le ragazze non sono nerd abbastanza da afferrarli, non mi prendo neanche il disturbo di uscirci» ribatte, voltandosi poi per strizzarmi l’occhio. «Come nella serie di Super Mario. Hai presente, no?Mario deve conquistarsela, la principessa Peach, livello dopo livello. Fungo malefico dopo fungo malefico.»


ESTRATTO BREVE
La vita è decisamente migliore tra le pagine di un libro. Ha un inizio e una fine, delle regole, è più composta. Si ride, si piange, ci si emoziona, ma senza rischiare di farsi male. Mai. C’è tutto da guadagnare e niente da perdere.






BLOGTOUR DEDICATO
Online dal 2 luglio al 13 luglio: in palio una copia cartacea autografata del romanzo!



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